Archive for the ‘Storie’ Category

La famiglia I-I

Wednesday, September 5th, 2007

(di Lapo)

Ciao a tutti. Qui stiamo rifinendo gli ultimi dettagli per la presentazione dei nuovi prodotti di fine settembre.
Sono molto soddisfatto di come stanno andando le cose, ma sopratutto per il gruppo di lavoro che abbiamo creato. Siamo riusciti a formare una squadra armonica dove le varie competenze si intrecciano e si completano. Ci sono i creativi, i rigorosi, gli strategici, gli intuitivi…. Ma solo tutti insieme riusciamo a realizzare il risultato finale che vogliamo. E questo accade sia nell’ideazione del prodotto sia nella progettazione e nella sua comunicazione.
Si è venuto a creare tra noi un vero spirito familiare e quando parlo di famiglia non intendo la famiglia all’italiana, ma all’americana, ovvero un gruppo di persone che stanno e vivono bene insieme.
Sono anche soddisfatto perché i nuovi prodotti spiegheranno meglio la “filosofia” di Italia Independent. L’obiettivo di I-I prima ancora di fare del profitto, è quello di innovare. Non ci interessa creare delle collezioni, bensì realizzare prodotti unici, originali e che piacciano a noi e a voi.
Se non è così, preferiamo non farne di niente.

Immobili fashion

Thursday, July 5th, 2007

(di Antheus)

Pensateci bene: la casa è il bene più costoso, prezioso ed importante che ci troviamo ad acquistare nella nostra vita, ma la pubblicità legata a prodotto-casa, testuale e poco attraente, non è mai all’altezza del prodotto. Diciamo la verità, è sempre piuttosto brutta. Fino ad oggi.

Per pubblicizzare un complesso di case a Talisker, una località nella Dear Valley (Utah,) un gruppo di immobiliaristi creativi e illuminati ha infatti creato una campagna pubblicitaria come se fosse un marchio fashion, coinvolgendo due importanti fotografi - Patrick Demachelier e Peter Lindberg - e la topmodel Lauren Hutton per lo shooting.

Il risultato è una cosa che sembra più la campagna pubblicitaria di Ralph Lauren piuttosto che i tristi annunci di Gabetti o Tecnocasa.

Magari lo stile non piacerà a tutti, però l’idea è stimolante e, quantomeno, ha dato vitalità e coolness al mercato pubblicitario immobiliare.