Archive for the ‘Personaggi’ Category

Yes, they can

Tuesday, February 5th, 2008

(di Antheus)

In questo blog solitamente evitiamo di addentrarci in tematiche politiche. Non possiamo però esimerci da segnalare le primarie che si svolgeranno quest’oggi negli States e che decideranno i candidati degli schieramenti democratici e repubblicani alle prossime elezioni presidenziali. La campagna elettorale e i caucus in alcuni stati americani hanno visto la vittoria mediatica e di consensi di Barack Obama. Senza voler entrare nelle specifiche ideologiche e politiche, dobbiamo però evidenziare le capacità comunicative ed empatiche del candidato di origini africane. I toni, la retorica del cambiamento, il modo di porsi, la voglia di unire e non dividere hanno acceso un entusiasmo incredibile, specialmente tra i più giovani che solitamente snobbavano la primarie e la vita politica tutta. Un manipolo di cantanti e attori guidati dal leader dei Black Eye Peas e dal figlio di Bob Dylan hanno composto ed eseguito, di loro spontanea volontà, una canzone basata su un discorso di Obama e lo hanno mandato su You Tube. Yes we can è l’efficace titolo.

Del resto uno degli spin doctor (cioè colui che scrive i discorsi a Obama) è Jon Favreau, 26enne (ripeto, ventiseienne) del Massachusetts - qui un suo profilo del New York Times. Sempre nello stesso giornale, l’editorialista Marianne Dowd ha detto che “l’America sente di avere a portata di mano la realizzazione del sogno di un presidente figo, intelligente, elegante, ragionevole, acculturato, saggio e modesto”.

Staremo a vedere.

In ricordo di Paolo

Tuesday, September 18th, 2007

(di Lapo)

Talento, Creatività e Indipendenza. Sono i tre “concetti faro” per Italia Independent. Ma non è facile sintetizzarli tutti insieme. C’era però una persona, che ho avuto l’onore di conoscere molto bene, capace di fonderli e mixarli in modo unico. Si chiamava Paolo Ettorre ed era il CEO della Saatchi & Saatchi italia, ma sopratutto era un grande uomo.

L’ho conosciuto quando ho iniziato a lavorare per il rilancio del brand Fiat, e tra i tanti  uomini di comunicazione e marketing che ho incontrato, Paolo mi colpì subito per la sua professionalità e umanità. Purtroppo lavorava - e bene - per la concorrenza (il suo cliente era Renault) e pur mettendo subito in chiaro che non avrebbe potuto aiutarmi direttamente con la sua struttura, mi diede consigli preziosi per trovare le persone giuste con cui lavorare. Paolo era una grande cacciatore di talenti.

Quando ero a Roma lo andavo a trovare nel suo ufficio in Piazza del Popolo e le nostre chiacchierate coprivano la creatività a 360gradi. Paolo è stata anche la persona che poi mi ha aiutato e indirizzato sul progetto I-I, e finalmente questa volta sono riuscito a lavorare insieme a lui e a creare il concept del personal belongings.

Purtroppo da qualche mese Paolo non è più con noi, ma sono rimaste le sue straordinarie campagne (sociali e non) e l’ispirazione che ha trasmesso ai suoi ragazzi dell’agenzia e a chi gli voleva bene.

Paolo Ettorre oggi vive grazie anche ad una mostra e una borsa di studio Socially Correct intitolata a lui che è stata presentata oggi a Roma e rivolta alle scuole di comunicazione che presenteranno la campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’invasione del cemento in Italia.