Silmo 2008, I-I e gli occhiali modulari
Thursday, October 30th, 2008(di Antheus)
Come vi abbiamo già annunciato oggi è iniziato il Silmo, importante fiera di settore dell’occhialeria, che si svolge a Parigi. Una fiera poco glamour, ma molto commerciale - anche perché, di questi tempi, c’è poca voglia di essere glamour . Noi comunque ci presentiamo a questo appuntamento in modo molto pragmatico con una serie di novità per il mondo dell’ottica.
Per i lettori del blog anticipiamo un modello di occhiali (in realtà sono due, uno maschile, l’altro femminile) che rappresenta la punta di diamante della nostra nuova collezione, perché unisce l’innovazione con la creatività 2.0.
I modelli sono il 505 e il 506 (da noi denominati internamente “Guerrafredda”) e, secondo noi, costituiscono una piccola rivoluzione nel campo dell’ottica. Sono i primi occhiali modulari di design, che permettono all’ametrope (ovvero a chi ha un difetto di vista) di avere le lenti da vista e da sole sempre con sé, potendo montare e smontare le lenti (ma anche la parte inferiore dell’occhiale e le aste) senza l’ausilio di attrezzature specializzate e offrendo quindi la possibilità di variarne l’aspetto, la forma, il colore o qualsiasi parametro estetico degli occhiali.
Il sistema è basato su un cavo in tessuto dynema (fibra sintetica adatta alla produzione di cavi da trazione, utilizzato per applicazioni sportive quali il kitesurf, il parapendio e l’alpinismo). La tensione del cavo e un sistema di chiusura a pacchetto permette di tenere insieme le lenti e la montatura inferiore degli occhiali.
Tale sistema dà inoltre la possibilità di poter aver più di 700 combinazioni di occhiali diversi, cambiando colori e forma delle quattro principali parti di cui sono composte.
La parte superiore è un’elegante barra di ergal (lega di alluminio particolarmente leggera e rigida) ricavata dal pieno. Quella inferiore può essere in acetato o trasparente (in cristallo sabbiato) ed è unita alla parte superiore dal cavo in dynema. Il modello “Guerra Fredda” è presente in due forme, una maschile (506) e l’altra (505), dal disegno leggermente retrò, più femminile. Anche le aste, facilmente sostituibili, sono in acetato di cellulosa. Gli occhiali sono disponibili in sei diversi colori (nero, verde, marrone, grigio, viola e bronzo).Dagli ottici specializzati saranno disponibili i vari componenti e la custodia in tessuto balistico per portare sempre con sé le lenti.
Un modello che per le sue caratteristiche e per la sua capacità combinativa incarna perfettamente la filosofia 2.0.
Qui sotto lo schema progettuale. E nelle prossime ore la foto degli occhiali.
Update: In attesa del nuovo restyling del sito, sull’home page di I-I trovate un filmato in 3d che spiega in dettaglio il funzionamento








