Progettisti di stile
Tuesday, September 9th, 2008(di Antheus)
Dopo aver dato spazio, in questi mesi estivi, a scenari, mercati e prodotti lontani da Italia Independent, credo sia giusto ricominciare a parlare anche un po’ di noi. I prossimi mesi sono molto importanti per I-I, non solo per il lancio dei pezzi unici che abbiamo presentato lo scorso anno a Parigi (il pea-coat waterproof, la reinterpretazione del piumino sviluppato con Moncler, il blazer in lana e cashmere, le varianti degli outdoor jacket con i nuovi materiali della Gore, etc…) e a Firenze (i pezzi unici più estivi: le scarpe realizzate con Arfango, gli abiti tinti in capo, etc..), ma anche per rafforzare sul mercato la conoscenza e la consapevolezza del nostro approccio al business dell’abbigliamento e del design.
Come sapete noi non produciamo direttamente, ma siamo fondamentalmente dei progettisti di stile. In estrema sintesi questo è il processo: I-I ipotizza e studia il progetto del pezzo unico che vorremmo realizzare, il che significa definire il design, materiali da utilizzare, caratteristiche tecniche etc… Fatto questo andiamo da coloro che noi (quando dico noi intendo I-I e la Changed Design) reputiamo i migliori produttori per quel progetto: a volte possono essere piccole o medie aziende che già producono quel tipo di prodotto, ma con caratteristiche diverse, a volte possino essere produttori che si occupano di tutt’altra classe di prodotto, altre volte possono essere gli stessi fornitori del materiale, altre ancora piccoli artigiani… .Insieme all’azienda scelta lavoriamo e collaboriamo insieme per sviluppare il prototipo e, successivamente, il prodotto finito
Questo tipo di rapporto che sviluppiamo con le aziende coinvolte è la cosa più lontana che c’è dalla semplice e un po’ banale operazione di co-marketing che tanto impera sui mercati oggigiorno. Nessuno infatti vuole sfruttare la notorietà dell’altro marchio, né fare su questo delle campagne pubblicitarie ad-hoc. Il logo di I-I, per sua stessa natura, si vede poco, e ancor meno si vedrà il marchio dell’altra azienda (che sia Moncler, Arfango, Gore e altre aziende con cui sono previste, a breve, altre collaborazioni). Le nostre collaborazioni con le altre aziende sono “profonde”, di reale scambio di know how produttivo, creativo e di processo. In molti casi Italia Independent cerca di inserire all’interno di processi e prodotti già maturi, uno o più elementi di stile e di innovazione.
In pratica il nostro ruolo è simile a quello di un designer che collabora con varie aziende, con la differenza che noi distribuiamo direttamente i prodotti marchiati I-I e ci assumiamo tutti i rischi d’impresa. Navigando in rete e leggendo molte riviste di settore ho provato a cercare altre aziende che operano in questo modo, ma finore la ricerca è stata vana.


