Aspettando Pitti /4 - Stop, relax and refind yourself
Tuesday, June 17th, 2008Domani parte Pitti Uomo e, come si dice in questi casi, fervono i preparativi. Sotto troverete una foto di ciò che stiamo impiantando (gelsi di cinque metri portati per l’occasione), tanto per darvi un’idea. Ma, prima ancora, leggerete la testimonianza di Anna Paghera, responsabile di Paghera Green Philosophy, nostro partner di eccezione per l’installazione del giardino e che, meglio di tutti noi, ha in testa il risultato finale e il concetto che ci sta dietro. E la ringrazio molto per questa testimonianza.
(di Anna)
Come Chiara - citata da Antheus - illustrava, in termini di marketing l’ambiente fieristico è un paradosso perché, offrendo una permanenza sofferta e sottilmente alienante, accorcia i tempi di permanenza, alimentando un inconscio desiderio di fuga. L’innaturalità dell’ambiente, la folla, la concitazione data dagli obiettivi che ti sei posto, la fatica d’orientarsi… La difesa, per chi entra è dimenticarsi di sé, esigenze fisiologiche comprese.
L’installazione giardino per Italia Independent sovverte totalmente lo status quo fieristico: è all’esterno, è progettata non in funzione del prodotto ma della pura bellezza della scena, è concepita per happening informali, è un giardino. Poni un piede scalzo su un prato e torni in te. Ti siedi - finalmente! - all’ombra di un albero, su una scultura di erba medica, materia viva, che trasmette vibrazioni e profumi che calmano e distendono.
L’armatura che indossi inconsapevolmente, ogni giorno, e in particolare in queste occasioni, si scioglie all’incontro con la natura (contatto che ci manca al punto da realizzarlo solo quando lo ristabiliamo). E ci si ritrova.







