Archive for the ‘Blogroll’ Category

Randellate energetiche

Thursday, July 17th, 2008

(di Lapo)

C’è un evento che più di ogni altro mi ha colpito e mi ha fatto capire quanto è profonda la crisi globale che stiamo attraversando. Gli Stati Uniti, ovvero lo stato simbolo del liberismo e del capitalismo, sono stati costretti a nazionalizzare due banche per proteggere la propria economia e far fronte alla crisi dei mutui. Credo sia la prima volta che questo accade.
Poi c’è anche la questione del prezzo del petrolio che non smette di crescere ed è un problema che ci troviamo di fronte ogni giorno, quando facciamo la benzina nella macchina o nel motorino, ma anche quando riceviamo le randellate dalle bollette che paghiamo ogni mese.
Io non sono esperto del settore e non so quale può essere la giusta ed efficiente combinazione  tra nucleare, fonti rinnovabili pulite, geotermica etc… che ogni stato dovrà decidere di scegliere, ma quel che so è che non possiamo più permetterci di dipendere unitamente dal petrolio.
Quel che serve è un piano pluriennale di programmazione sulla questione energetica: da questo punto di vista mi sento di dire che rispetto agli altri stati noi siamo un pochino più avvantaggiati, perchè almeno abbiamo la speranza di un governo che, se non ci sono eventi straordinari, dovrebbe durare cinque anni. Gli Stati Uniti avranno nei prossimi mesi di campagna elettorale un vuoto di potere, l’inghilterra ha Gordon Brown che oggi ha uno scarsissimo consenso, la Germania è vittima di un forte compromesso dato dall’unione di due partiti che la pensano diversamente e anche la Francia non è messa
benissimo.
La crisi è pesante e globale, ma mi auguro che con un intervento defintivo sul campo energetico si possa riaccendere la speranza.

Alcune sensazioni sui voli low cost

Wednesday, July 2nd, 2008

(di Antheus)

Prendo spunto dal riferimento sul mercato dei viaggi online nel post di Lapo qui sotto. Sono sostanzialmente d’accordo con lui, ma non sempre è vero che i viaggi organizzati in rete siano sempre il massimo della trasparenza e della convenienza. E’ il caso ad esempio della RyanAir, compagnia irlandese low cost che grazie alla sua aggressiva politica commerciale è riuscita a cambiare il mercato globale dei trasporti aerei e il percepito da parte dei viaggiatori.

Avrete però notato nell’ultimo anno un cambiamento nell’offerta di RyanAir; certo, il costo del petrolio è aumentato anche per loro ma, ultimamente, la loro offerta si è fatta sempre meno trasparente, sempre più complessa e, talvolta, anche un po’ iniquo. Per saperne di più consiglio di leggere il bel post del blog Minimarketing sotto forma di “lettera aperta” a Michael O’ Leary, illuminato CEO di Ryan Air.

Progetti indipendenti in piazza

Sunday, June 22nd, 2008

(di Antheus)

Credo sia necessario dedicare ancora un post alla nostra esposizione di Piazza Ognissanti per Pitti Uomo. Questa è la prima completa “incursione” di Italia Independent nel mondo automotive e affini. E non sarà neanche l’ultima.

Queste operazioni rafforzano ancora di più la “mission” di Italia Independent, ovvero quello di non essere un marchio di moda e, tanto meno, “alla moda”, bensì un marchio di progetti che non si pone nessun confine nelle categorie di prodotti su cui lavora. Quello che cerchiamo di fare è trovare partner eccellenti per poter progettare insieme nuovi prodotti, mettendo insieme la loro esperienza sul prodotto e la nostra ricerca sui materiali, lo stile e la cura dei dettagli.

In questa ottica va letta la nostra nuova collaborazione con Giugiaro, firma più che eccellente e realmente made in italy nel campo del design legato all’automotive. In questo caso non si tratta solo di una collaborazione one shot, ma di una vera e proprio accordo di affinità e business e che ha portato alla creazione di un nuovo marchio Italia Independent & Giugiaro.

Di seguito qui le foto dell’installazione in Piazza Ognissant: le collaborazioni con Giugiaro sono sulla Maserati, sull’Iveco Massif, sulla Vespa, sullo scooter elettrico. La Ducati è invece stata realizzata con Changedesign, lo studio di Renato Monteagner che progetta tutti i pezzi unici I-I, mentre la barca con Montecarlo Offshore.

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#001/002 Pezzi unici I-I // Vaso in tessuto

Saturday, October 6th, 2007

(di Antheus)

Iniziamo con oggi la descrizione di ciascuno dei dodici pezzi unici I-I presentati di recente alla stampa. Cerchiamo però di raccontarli con parole nostre.

L’idea, che è poi il fil rouge di tutti i pezzi unici I-I, era quella di realizzare un incrocio, un progetto trasversale, originale e indipendente. Fuori dalle solite barriere merceologiche. In questo caso abbiamo fatto incontrare un oggetto classico come il vaso con l’abbigliamento, utilizzando un materiale tecnico e lavorandolo attraverso un procedimento sartoriale. Mica semplice.

Il risultato è questo vaso in tessuto termonastrato, che tra noi chiamiamo Flower Parka. Allora, il vaso è in un tessuto accoppiato a membrana realizzato con un cartamodello tipico del costruire sartoriale. Il tessuto poi è stato termonastrato con un tecnica solitamente utilizzata per i capi tecnici estremi e per gli accessori watersport. Il cartamodello e la termonastratura permette di dare una forma e una struttura al vaso ogni volta sempre diversa.

A noi piace pensarlo come la nostra t-shirt dei complementi d’arredo: un oggetto semplice e e familiere che attraverso i tagli, i tessuti, e le grafiche (per ora semplici, ma ci saranno presto novità), trasmette sensazioni tattili e racconta delle storie come la t-shirt di uno skater e la sua tavola (questa cosa degli skater è una sottile anticipazione di ciò che uscirà in seguito).

Come per l’abbigliamento, il vaso sarà disponibile in versione Small e Medium (in un secondo tempo arriverà anche la Large).

L’idea è subito piaciuta a quelli del MoMA di New York che l’ha selezionato per le prossime esposizioni. Good start!

Per acquistarlo in anteprima, cliccate qui 

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