Archive for July, 2009

New Frontiers

Friday, July 24th, 2009

(di Antheus)

Chi ci segue da un po’ sa che qui ad Italia Independent amiamo da sempre due cose: le collaborazioni e le automobili.
Sul primo aspetto abbiamo basato gran parte delle nostre collezioni: Arfango, Borsalino, Gore, “chevve lo dico a fà”. Per quanto riguarda le auto, è innegabile la passione di Lapo, e non solo, per le auto e, in generale per i mezzi a motore.
Lo scorso anno a Firenze, in Piazza Onnissanti durante il Pitti, proponemmo una serie di prototipi per Maserati, Iveco, Piaggio, Ducati e Fiat. Susciterano enorme interesse, ma erano pur sempre dei prototipi o edizioni limitatissime e personalizzate.

Di una cosa eravamo e siamo tutti certi, come ha già specificato Giovanni nel precedente post: l’ultima cosa che volevamo fare era l’ennesimo progetto di “rebadging” che tutti i marchi di abbigliamento e di stile prima o poi fanno. La nostra idea era invece un progetto di co-development vero e proprio in cui si utilizzassero gli stessi materiali e gli stessi stilemi che caratterizzano la produzione di Italia Independent e non solo l’esposizione del marchio. E poi ci voleva la macchina giusta che incarnasse i valori di I-I.
Alla fine l’abbiamo trovato. E’ l’Alfa Brera. E lei ha trovato noi.

La Brera è un’icona di design e stile: il coupé progettato da Giugiaro nel 2002 vinse all’epoca il compasso d’oro e numerosi altri premi di design.
Domani ci sarà la presentazione a Porto Cervo, organizzata da Independent Ideas e a novembre la troverete nei concessionari Alfa.
Le caratteristiche? Colore esterno titano opaco, cerchi da 18” con disegno a turbina nero opaco, pinze dei freni rosse, tappo carburante in alluminio fresato nel pieno. Mentre, all’interno: volante sportivo con cuciture rosse, mostrine in fibre di carbonio, plancia in carbonio (come gli occhiali mod 050, 059, come i bottoni delle giacche e i candelabri), sedili in tessuto o in pelle Frau con cuciture rosse. Oltre ai loghi (discreti) I-I posti all’interno e all’esterno della vettura in alluminio fresato dal pieno (come gli occhiali ‘Guerra Fredda’).
E’ la prima macchina prodotta in serie totalmente opaca. L’opacizzazione avviene attraverso un processo di carteggiatura manuale della scocca (similarmente a quanto avviene con gli occhiali).

Questa è la foto. Questa è Alfa Brera targata Italia Independent.


E questi sono alcuni dettagli fotografati per il blog (clicca per ingrandire l’immagine).

Ne riparleremo presto. Independent Ideas ha in mente una campagna virale.

Piè veloce Achille e la tartaruga

Monday, July 20th, 2009


(di Giovanni)

L’espressione saturazione dei mercati attualmente fa parte non solo del lessico degli economisti più raffinati ma è diventata un’ espressione di utilizzo comune. Molto spesso viene utilizzata come un riduttore di complessità che serve a spiegare tante dinamiche: l’ipercompetitività, la globalizzazione, la delocalizzazione delle produzioni e chi più ne ha più ne metta.
Volevo soffermarmi però su uno degli aspetti che caratterizzano le aziende che vogliono sopravvivere in questa macro-arena competitiva: la velocità.

Le aziende devono essere veloci a rispondere alle esigenze del mercato, l’offerta deve essere variata costantemente ad ogni stagione, le decisioni vanno prese immediatamente, il ciclo di vita dei prodotti va sostenuto, i bivi devono essere ricondotti il prima possibile a strade a senso unico. Questa frenesia decisionale fagocita troppo spesso quello che dovrebbe essere alla base di ogni agire aziendale, ovvero il tempo da dedicare al pensiero strategico.

Quando Italia Independent si muove, tenta di farlo nel modo più consapevole possibile: tutto questo però richiede tempo. Al correre preferiamo il camminare, così da poter guardare il terreno su cui poggiamo i piedi.

Un’azienda che si autodefinisce “azienda di progetti” appartenenti a categorie merceologiche ben differenti l’una dall’altra, deve fare ben attenzione al partner industriale da scegliere. Fondamentalmente iamo contrari al “rebadging”, al fare shopping marchiando il prodotto “x” con il marchio I-I, anche perché tutto ciò trasformerebbe il bivio in una strada senza uscita.

Questa settimana vi presenteremo un nuovo progetto in co-development e vi assicuro che non ve lo potete immaginare…

Italia Independent cresce

Wednesday, July 15th, 2009

(di Antheus)

La notizia è fresca e ve la comunichiamo direttamente sul blog.
C’è un nuovo assetto azionario per Italia Independent o, per meglio dire per la LA srl, la holding fondata da Lapo Elkann che controlla il marchio Italia Independent.
Italia Independent ha aumentato il capitale per far entrare un nuovo socio, la Brama Sportwear srl, che distribuisce tra gli altri i jeans J-Brand e il marchio Custo Barcelona. Da oggi la Brama detiene il 15% delle quote di LA srl, diventando il secondo azionista dopo Lapo Elkann che detiene il 77,5%. Brama Sportswear coordinerà tutte le attività produttive e distributive relative all’abbigliamento di Italia Independent, mentre la parte creativa rimarrà in capo al team di I-I. La parte relativa agli occhiali non subirà invece nessun cambiamento.
Insomma, I-I sta evolvendo e con questo accordo ha aggiunto un importante tassello verso la crescita prospettata, introducendo un’azienda e delle persone che da tre generazioni producono e distribuiscono abbigliamento e che quindi metteranno a disposizione un know-how specifico e di settore al nostro progetto innovativo.

The Renaissance Link

Tuesday, July 7th, 2009

(di Antheus)

In questo blog abbiamo più volte scritto e discusso temi quali il saper fare all’italiana, il design come progetto, il made in Italy rinnovato e quindi anche la possibilità di creare le condizioni per l’avvento di un nuovo (il terzo) Rinascimento.
Oggi tutti questi temi sono diventati un associazione , Renaissance Link il suo nome, che ha lo scopo di ricercare e valorizzare progetti italiani che soddisfino le condizioni contenuti nel manifesto dell’associazione.
La scorsa settimana ho partecipato alla loro prima assemblea aperta al pubblico presso la Triennale di Milano in cui sono state presentate le aree di sviluppo e i primi progetti da valorizzare. Tutto molto interessante e molto vicino ai temi che abbiamo affrontato sul blog in questi anni.
Da tenere d’occhio!