Un nuovo passo per il Made in Italy 2.0

(di Antheus)

Oggi è un giorno importante per Italia Independent, una specie di inizio della maturità, una sorta di raggiungimento della maggior età, un passo avanti verso la nostra visione di stile.
Per farla breve, oggi Italia Independent presenta nel corso della Moda Uomo milanese una nuova importante collaborazione con Saintandrews - la storica sartoria milanese ora di proprietà della famiglia Trabaldo Togna, nota per la produzione di tessuti finissimi del loro lanificio omonimo - a cui ha deciso di affidare alle sapienti mani dei sarti di Saintandrews alcuni modelli di abiti del guardaroba di Lapo Elkann.

I clienti di Italia Independent potranno da oggi farsi tagliare il proprio abito su misura, grazie all’eccellenza della sartorialità e del “fatto a mano” garantiti dallo storico marchio dell’alta sartoria maschile italiana. Un abito Italia Independent - Saintandrews richiede 25 ore di lavoro al taglio e alla confezione, sapienza nella selezione di tessuti e accessori, severi controlli in ogni fase di lavorazione e le mani esperte 165 di sarti-artigiani specializzati, sotto la supervisione di sarti di levatura ed esperienza internazionale.

In pratica lo stile contemporaneo e innovativo di Italia Independent e l’eccellenza della sartorialità e del cucito a mano di Saintandrews si uniscono insieme per una nuova visione dell’eleganza maschile.
Una nuova collaborazione che unisce classicità e innovazione. Sotto il segno del Made in Italy 2.0.

11 Responses to “Un nuovo passo per il Made in Italy 2.0”

  1. honnête provocateur Says:

    Siete sulla strada giusta non avevo dubbi in proposito.
    Bravo Lapo bravi tutti.
    Avete aperto una strada che vedra’ decollare il Made in Italy Next Version in tutto il mondo nei prossimi anni e tanti che cercheranno di imitarvi.
    E’ solo questione di tempo ed io continuo ad ammirare la vostra audacia nel proporre uno stile unico che cerca di distinguere e non di uniformare l’uomo elegante.
    - L’ammirazione è la nostra cortese ammissione che un’altra persona ci somiglia. - Ambrose Bierce -
    - VOLEVO cambiando argomento e segnalare la straordinaria collaborazione di due grandi artisti:
    the official music video for Moby’s “Shot in the Back of the Head” directed by David Lynch.
    Ho conosciuto personalmente per lavoro David Lynch diversi anni fa ( era il compagno di Isabella Rossellini allora ed era spesso a Roma) per dei corti diretti negli anni dell’Universita’ del Cinema che aveva frequentato e che ho avuto modo di vedere.
    Un genio visionario spesso incompreso come dimostra ancora anche nel video che ha diretto per Moby.
    http://www.youtube.com/watch?v=5EI9caS6Lys

  2. Gabriele Says:

    Ci siamo,
    finalmente sto vedendo la realizzazione di un sogno, lo che sembro megalomane, ma il mio so9gno era quello di poter andare dal Sarto per avere qualcosa che sia veramente unico. Lo ammetto le mie dimensioni non propio simili a quelle di Lapo non mi hanno ancora permesso di indossare i vostri capi, ma ora si può fare.
    Grtazie e come sempre in bocca al lupo per i vostri splendidi ed innovativi progetti.
    gabriele

  3. david Says:

    così il concetto iniziale dei personal belongings si conferma. di solito, con un capo industriale, o si chiede al negozio stesso, di farselo adattare, o si va dal sarto; con voi il concetto è molto più vicino al vero abito sartoriale. bella mossa!

  4. LauraKitchen Says:

    E dire che lo volevo fare anche io! mi avete battuta sul tempo
    Complimenti gran bel progetto :-)

  5. Mariangela Says:

    Penso sia arrivato il tempo dove finalmente possa venir premiata l’esperienza, soprattutto quella artigiana.
    In un momento particolare dove tutti vogliono fare tutto… la professionalità di queste persone per certi punti di vista considerate tempo fa “fuori mercato” ora, chi ha creduto e resistito, ha l’elisir del mercato.
    Il vero mercato di qualità, fatto di pazienza, del valore delle persone, della precisione, del rapporto umano.
    Penso che il capo effettuato con tutte ste condizioni umane e creative influenzi anche chi lo indossa.
    Per fortuna l’esperienza come l’età non è barattabile.
    Mariangela

  6. luca Says:

    gran bel sito, ci voleva un sito cosi’

    http://www.grammaticainglese.net

  7. Il Rock save Italy di Lapo Elkann è cross? « Crossmode Says:

    [...] non parlare di Lapo e delle sue produzioni firmate Italia Indipendent : da abiti sartoriali, alla vodka, passando per cappelli , occhiali, sempre unendo tradizione e innovazione. Questo è [...]

  8. androll Says:

    Funerali del King Michael su http://tg24.sky.it/tg24/spettacolo/2009/07/06/michael_jackson_funerali_commemorazione_diretta_web_tv_tg24.html

  9. COSTA Says:

    SICURAMENTE PER I MIEI ABITI DA CERIMONIA ORA NON HO PIU’ DUBBI…
    GRAZIE LAPO
    P.S. E’ VERO CHE TI SPOSI? MI PIACEREBBE MOLTO “COPIARTI” LA DATA…E MAGARI L’ABITO…

  10. dilett@ Says:

    io ce l’ avrei una data propizia… quel giorno è successo di tutto…. chi mi intendo io ha bestemmiato da quelloddio… moccoli venia giù ipparadiso… AVEVA RAGIONE A BESTEMMIARE.

  11. Ivano Natalini Says:

    Lapo, hai l’estro dell’artista e dell’innovazione, complimenti.

    Buona giornata.

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