Finesettimana

(di Lapo)

Sono davvero contento di leggere che Ajami, il film israeliano diretto da Scandar Copti e Yaron Shani ha vinto la Camera D’Or come opera prima al Festival di Cannes. Il film racconta varie storie che si svolgono a Jaffa, una città in cui convivono la cultura ebraica, musulmana e cristiana. Il film cerca di offrire una visione realistica della vita quotidiana di Jaffa, città divisa in cui spesso odio e violenza sono delle costanti con cui fare i conti ogni giorno. Ma allo stesso tempo fa vedere la normalità e la quotidianità di un paese.

Sempre in questo finesettimana ho letto un bell’articolo de Financial Times Weekend sul design danese, che di solito si pensa solo sia solo quello iperfunzionale e in legno. Invece l’articolo spiega la complessità e la ricchezza del design danese e, sopratutto, di come le istituzioni danesi siano interessate a far crescere talenti e una nuova creatività nel design. Un esempio da prendere in considerazione anche in Italia.

13 Responses to “Finesettimana”

  1. thefashionist Says:

    I danesi sono molto bravi…ma credo (e non perché io ci viva) che la Svezia sia ancora un passo avanti rispetto a loro…

  2. thefashionist Says:

    qualche link al riguardo… http://designhousestockholm.crossroads.se/designhousestockholm/

  3. Dandy Says:

    i Paesi Scandinavi hanno una cosa importante…uno Stato attento.

  4. Raffaela Says:

    io non sò perchè ogni volta che ci si ritrova a tavola con degli amici o in famiglia ed esce fuori un’argomento politico o religioso si discute animatamente, a volte tra amici ci si arrabbia proprio, diventa scontro e non incontro.. è triste, vedo immagini di guerra, donne che corrono disperate per lo scoppio di una bomba, bambini con lo sguardo perso nel vuoto, feriti e morti, insomma.. perchè?
    perchè l’uomo lascia libero spazio a tanta sofferenza, perchè lascia questo spazio distruttivo..
    per tutti la vita è una, nel rispetto del prossimo e della natura abbiamo il diritto scegliere per noi stessi ed essere felici, qualche volta ci sarebbe da chiudersi in una campana e ripetere a se stessi ‘Va.. dove ti porta il cuore..’
    sarebbe un buon inizio.

  5. honnête provocateur Says:

    Oggi debbo fare il bacchettone moralista per forza.
    In un paese dove si considera Antonio Ricci o Alfonso Signorini dei geni e le vallette (a quando anche nei telegiornali in minigonna vertiginosa? ) dei talenti che ce l’hanno fatta, parlare di creativita’ e innovazione puo’ apparire un delitto contro l’intelligenza.
    Noi (intendo il mio gruppo fatto di giovanissimi talenti dell’ IT ) facciamo innovazione e creativita’ di sistemi complessi e ci siamo orientati verso i nuovi paesi emergenti come Cina e Brasile dove la percezione di creativita’ e’ piu’ sensibile a certi temi avendo loro una popolazione molto giovane e attenta alle innovazioni tecnologiche.
    Siamo una software house che idea progetta e realizza le soluzioni software ” su misura per il cliente” come si fa per l’abito.
    Abbiamo solo un problema logistico.
    Non siamo cresciuti nella “Silicon Valley” ma nel paese dei “tronisti”
    Che tristezza caro Lapo.

  6. artisticando Says:

    il concetto portante dello stile danese poggia sulla scelta di produrre con la massima cura oggetti semplici e funzionali togliendo il materiale superfluo.
    Il Design Danese, ha saputo assorbire e personalizzare ogni tendenza culturale, rimanendo fedele ai concetti portanti di partenza. Ancora oggi,la ricerca è sempre quella di trovare soluzioni semplici ed efficaci a compiti complessi con una grande attenzione alla ecologia e pensando che la bellezza e la utilità devono viaggiare insieme.

  7. honnête provocateur Says:

    Un ultima cosa a conclusione del mio intervento di prima.
    Sai cosa mi dicono persone importanti delle impese brasiliane?
    Ora i Sudamericani (in senso dispreggiativo) siete voi.
    La mia risposta?
    Vero, grazie per avermelo ricordato.

  8. Paolo Convertito Blasio Says:

    ehh in italia sarebbe un sogno…però i sognatori possono realizzarlo…il design aiuta a vivere meglio..le città belle migliorano la vita in comune…

  9. giorgio Says:

    il concetto di design si esalta di significato quando affianca ad una maggiore funzionalità e permettetemi ma io con i designer ho contatto quotidiano un abbraccio a tutti

  10. Marco A Says:

    Ottimo spunto. La creatività non un singolo processo, ma più processi che parallelamente portano ad uno stesso obiettivo.
    Uno tra questi è la curiosità di interessarsi, ragionare e capire. Grazie per l’accenno all’articolo.

    Marco (Londra)

  11. thefashionist Says:

    Certo un mondo senza guerre, sofferenza, unito…senza nazionalismo… sarebbe un bel progetto di design su il quale lavorare …e non del tutto impossibile….potremo iniziare con le persone che abbiamo attorno, e facendo loro quello che vorremo sia fatto a noi…

  12. CHRI Says:

    Lo stato d’Israele ma diciamo pure tutta quella regione, sarà libero soltanto quando non vi saranno piu’ religioni, dogmi e precetti a farla da padrone (sia da una parte che dall’altra). Sono profondamente Agnostico e nutro anche una simpatia per il popolo Ebraico. P.S. Lapo ho visto il tuo videospot per Virgin Radio,,,,molto carino, forse breve ma carino.

  13. tamiflu Says:

    tamiflu…

    tamifluwaoblggpuhxngnoqvfbyqjsnwdbthwdfciqrkcxolmguliboyhbuyomotienrfjxpubckutshlbbtlailgqmwndngmhpgafqwfsoogqnxqsqcjlorkfgpd…

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