La forza del cuore

(di Lapo)

Generalmente cerco di non parlare al pubblico e ai media quando accadono eventi che mi toccano profondamente e personalmente. Preferisco viverli nel silenzio.
Ma questa volta penso sia opportuno scrivere questo post per ricordare a tutti quanto mia zia abbia dato alla sua famiglia e, sopratutto, al suo paese e agli altri. Raramente ho visto con i miei occhi persone che avevano veramente a cuore la parola “solidarietà” e che hanno dato il massimo impegno per perseguirla.
Sto parlando, ad esempio, del suo impegno per Telethon, la fondazione no profit da lei fondata per combattere la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche: quest’anno ho avuto l’onore di partecipare e di lavorare con la sua squadra e di aiutarla in prima persona su questo progetto. Quanto cuore, quanto impegno e quanto amore metteva in questa operazione, per cercare di raccogliere più fondi possibili al fine di finanziare la ricerca medico-scientifica.
Mi piace anche ricordare Il Faro, l’altra fondazione da lei fondata per aiutare i ragazzi meno fortunati a trovare un mestiere, specialmente quelli legati alla cucina: per raccogliere soldi per Il Faro ogni anno organizzava un’asta di vini di grandi valore.
In questo momento sono molto triste per la sua scomparsa ma, al tempo stesso, sono fiero di esserle stato a suo fianco in questi ultimi anni e per aver imparato da lei che non c’è gioia maggiore di offrire il proprio tempo per aiutare coloro che hanno bisogno.

30 Responses to “La forza del cuore”

  1. angelone Says:

    …..”non c’è gioia maggiore di offrire il proprio tempo per aiutare coloro che hanno bisogno”.
    ricordiamocelo tutti !

  2. Anonymous Says:

    sentite condoglianze…spero che molti possano ricordarla come esempio per le proprie azioni….

  3. Paolo Convertito Blasio Says:

    sentite condoglianze…spero che molti possano ricordarla come esempio per le proprie azioni….

  4. Marco Piazza Says:

    E’ vero, tua zia era una persona speciale. Ho avuto il piacere di lavorare con lei per Telethon e la ricordo come una donna acuta, colta, intelligente, spiritosa e molto sensibile. Quest’anno, alla fine della maratona televisiva a cui hai partecipato anche tu, era visibilmente commossa. Felice per il record ottenuto dalla raccolta, nonostante la crisi, con la poca voce che le rimaneva ha ringraziato come ogni anno gli italiani e poi ha voluto annunciare l’ingresso nel Cda di Telethon di Luca Cordero di Montezemolo, “designandolo” come futuro capo, quando lei non ci sarebbe stata più. Ripensandoci oggi, forse sentiva che quella sarebbe stata la sua ultima maratona. Grazie signora, ci mancherà!
    Marco Piazza, Fondazione Telethon

  5. artisticando Says:

    da ricordare come esempio per il suo impegno sul fronte umanitario, per l’intelligenza e sincerità….

  6. sissiotto Says:

    ricordo la sua intelligenza e la sua grande ironia riassunta in pochissime parole quando rispondeva sul settimanale OGGI….Condolianze di cuore

  7. Enrico Édouard Says:

    Con Susanna abbiamo perso una grande Donna, ci rimane però il Suo splendido esempio.
    Grazie Susanna per tutto quello che hai insegnato al nostro Paese.
    Lapo ti sono vicino con affetto.

  8. Raffaela Says:

    ..Condoglianze…

  9. elena Says:

    condoglianze………..

  10. Giulia Says:

    Probabilmente uno dei pochi esempi di profonda umanità. Ho sempre provato ammirazione per questa donna che ha mi ha regalato uno dei libri che piu mi hanno affascinato durante la mia infanzia…. Porterò un bel ricordo per questa persona per tutto ciò che é riuscita afare per il prossimo….. Porgo delle sentite condoglianze a tutta la famiglia.
    Giulia

  11. Antheus Says:

    Rousseau diceva “Prendersi cura degli altri è ciò che ci rende pienamente umani”.

  12. manuel Says:

    ..in questi momenti le parole contano poco…condoglianze.

  13. david Says:

    Era una grande Persona. la fondazione Telethon, grazie a lei, è nata e va avanti nella ricerca, tuttora. ricordo particolarmente una foto su un giornale, dove lei era con alcuni membri-ricercatori della fondazione, e tra di loro c’era Andrea Ballabio, una persona, napoletana, che conosco e stimo molto, così come stimavo molto Lei. confesso che, nonostante il giornale non fosse mio, ritagliai la foto, che li ritraeva a braccia incrociate tutti vicini, con il logo di Telethon in basso, e la tengo ancora conservata.
    Una grande Persona. Una vera Signora.

  14. PAD Says:

    condoglianze
    PAD

  15. Alessandro Baldasserini Says:

    Ho conosciuto la “Signora”, come tutti la chiamavano all’Argentario. All’epoca in cui Lei era sindaco, io ero il giovane cronista politico per la pagina di cronaca “Orbetello-Argentario” de Il Tirreno e corrispondente de La Repubblica. In quel tempo abbiamo avuto un rapporto molto contrastato ma leale. Ricordo ancora le sue telefonate alle 8 del mattino per contestare un mio articolo (una volta mi chiamò da New York, aveva letto una mia corrispondenza su La Repubblica: “Ma lei mi perseguita anche qui a New York!”). Da Lei ho ricevuto - l’episodio è immortalato sulle pagine di “Addio addio, mio ultimo amore” - la mia unica querela in 30 anni di attività. Eppure, paradossalmente, proprio da quell’episodio nacque un sincero rapporto di stima e, se posso osare, amicizia. La ricordo poi a Roma, Lei sottosegrtetario e io cronista parlamentare: “Ha visto - mi disse a Montecitorio - abbiamo fatto carriera tutti e due”. Ma, soprattutto, la ricordo il giorno che le pervenne l’avviso di garanzia per l’inchiesta sulle Ferrovie. Eravamo alla conferenza stampa di Telethon. Al termine l’avvicinai: “Signora, per quel poco che può valere ha tutta la mia solidarietà. Questa è la più ridicola e stupida cosa che abbia mai sentito”. La Sua risposta la porto con me come una medaglia: “La ringrazio. Detto da lei, vale ancor di più. E’ stata una delle rare persone che in dieci anni da sindaco non mi ha mai chiesto nulla e di questo gliene rendo atto”. Mi mancherà, Donna Suni. Tra un’ora ci saranno i funerali al convento dei Passionisti: tra un’ora una parte fondamentale della mia vita andrà via per sempre. Addio, Signora: con la stima di sempre, il Suo “giovane cronista” che la faceva arrabbiare ma che Lei ha sempre rispettato.

  16. Lapo Says:

    Grazie mille di cuore per questa bella testimonianza.
    Grazie ancora. A tutti quanti.

  17. Gicca Says:

    Sentite Condoglianze.
    Lapo, ora tocca a Te portare avanti ciò che di bello Tua Zia ha costruito sino ad oggi. Sono certo che tante persone ripongo in Te immensa fiducia.

  18. Dilett@ Says:

    io ricordo di averla vista in tv in occasione della maratona di Telethon, disse che i giovani oggi non amano la vita …fosse facile…

  19. Stefano Says:

    Sentite condoglianze, Lapo, a te e a tutta la Famiglia.

    Credo che lo sguardo ed il sorriso della foto che hai scelto dicano molto di com’era la Signora Susanna.

    Stefano

  20. Lomba Says:

    Sentite condoglianze…

    R.I.P.

  21. sir david Says:

    In questi momenti bisognerebbe avere la SUA capacità di sintesi onde evitare inutili parole…

  22. Michela Says:

    Senti te condoglianze Lapo!!! sembrerà strano ma penso che come me, molti italiani in questi giorni soffrano della perdita di una persona speciale…che la maggior parte di noi non conosceva è vero….. ma era come se fosse una di famiglia, per quello che era, che rappresentava ma soprattutto che con il cuore è riuscita a dare!!

  23. federico colombara e silvana bassani Says:

    Caro Lapo,
    le nostre condoglianze dal più profondo del cuore!

    Ti auguriamo che l’esempio e il ricordo di tua zia Susanna sia di aiuto e stimolo per dare il meglio di te nella tua vita, per te e per il tuo prossimo:)

    Estendiamo questo augurio anche a tua sorella Ginevra e tuo fratello John.

    federico e silvana

  24. GABRIELE Says:

    Lapo,
    come tutti coloro che hanno scritto primas di me ti vorrei testimoniare il mio sincero affetto per la morte di tua zia. Noi che l’abbiamo conosciuta, se così si può dire, dalle pagine dei giornali o dalla televisione per i suoi innumerevoli impegni di solidarietà ci portiamo dejntro il ricordo di una vera SIGNORA, per la sua umanità per il tatto e per l’educazione chel’ha sempre contraddistinta. Con lei, perdonami se mi permetto di scrivere certe cose, muore un altro prezzo di un mondo che non c’è più. Prima tuo Nonno Gianni, poi tuo Zio Umberto ora lei. Caro Lapo per quelli come me oggi è andata al cospetto dell’Altissimo una persona cara e che abbiamo stimato come abbiamo stimato e in un certo senso amato, i suoi fratelli, ma nulla è paragonabile al vuoto che tutto questo lascia in te e i tuoi fratelli e cugini.
    Ti vorrei chiedere di estendere il mio più sincero cordoglio a tutta la tua famiglia. Credimi poche persone oltre a lei possono amndare difronmte al Padre Celeste con la serenità con cui ci è potuta andare lei.
    Un forte abbraccio.
    Gabriele

  25. androll Says:

    salvaguardiamo le spiagge http://www.coronasavethebeach.org

  26. Emiliano Mazzuoli Says:

    L'amore non è un dovere, è una grazia. Bisogna averne molto dentro di sé per poterlo dare agli altri.
    Susanna Agnelli

    Una Donna di altri tempi…una Donna come forse non ce ne sono più….è un piacere ricordarla

  27. valentina Says:

    tu pensi… vorrai essere di aiuto al faro e ai suoi ragazzi?
    io penso… la Signora ne sarebbe felice

  28. nicolo' Says:

    nel modo piu’ semplice e’ trasparente, un mille grazie a sussanna agnelli..
    non credo ci siano parole per esprimere la devozione e l’amore per gli altri.. lei con pochi gentili gesti e’ riuscita..

  29. camilla78 Says:

    Di donne come probabilmente è stata tua Zia la signora Susanna Agnelli, (non per essere ripetitiva) penso sia stata un esempio da seguiire e da imitare , ma probabilmente è stata ed in questi casi non amo usare il tempo “era” , perchè fa parte di quelle persone (almeno penso) che ci rimangono nel cuore senza non morire mai…..ma non solo dovuto al fatto che sono state persone care, perchè le abbiamo amate ma persone veramente “eccezionali” proprio perchè si distinguono dagli altri essendo delle eccezioni in mezzo a tanti !!Persone che si distinguono per intelleltto, per sensibilità, per caparbietà per voglia di fare e migliorare!!!
    Io una di queste persone l’ho conosciuta ed è stata per me un esempio da seguire!!
    Però adesso devo chiederti qualcosa Caro Lapo … mi permetto di darti del tu anche se non ci conosciamo…e penso che all’incirca siamo coetanei.. non so se hai letto tempo fa il post in cui mi rivolgevo a tutti voi di aiutare noi abruzzesi e la nostra terra .. adesso rinnovo l’invito fatto in precedenza.. potreste prenderead esempio da una donna come la Signora Susanna che ha promosso campagne di solidarietà!
    grazie !!

  30. Ilaria Arri Says:

    ciao, volevo esprimere le mie condoglianze per la morte di tua zia, e dirti che anche a me piaceva moltissimo.
    Lei, Susanna Agnelli, oltre ad essere stata una grandissima scrittrice nota per il suo libro “Vestivamo alla marinara”, che mi é piaciuto molto, era davvero una donna di cuore, e mi fa molto piacere pensare a lei come una donna impegnata nel sociale, soprattutto in Telethon, contro la distrofia muscolare.
    Mi fa molto piacere pensare che lei abbia aiutato anche le persone in difficoltà a trovare un lavoro, e io capisco cosa significhi, anch’io non riesco mai a trovare un lavoro che mi soddisfi appieno, anche se mi piace molto quello che faccio.
    Beh, adesso ti saluto, é proprio vero, le persone care non moriranno mai, soprattutto la tua cara zia, come il nonno Giovanni Agnelli.

Leave a Reply