Uomini saggi e coraggiosi
(di Lapo)
Consiglio a tutti di leggere sul Corriere di oggi (l’articolo non è ancora on-line) l’intervista fatta a Bill Gates che io trovo molto interessante e illuminante.
Come sapete Gates un anno fa ha lasciato gli incarichi operativi del gruppo Microsoft da lui fondato per dedicarsi a tempo pieno all’organizzazione filantropica che porta il suo nome. Uno degli obiettivi di questa sua nuova avventura è quella di introdurre nel mondo economico quello che lui chiama il capitalismo creativo: per Gates il capitalismo creativo è quello che, ad esempio per la produzione, si basa su materie prime locali, metodi innovativi di distribuzione, e che i benefici ricevuti siano estesi dai due miliardi di persone finora escluse.
L’intervista è da leggere tutta perché c’è molto da imparare: magari ce ne fossero in Italia di imprenditori e capi d’azienda capaci di avere una visione di questo tipo.

May 12th, 2009 at 10:10 am
Quando una persona ha avuto molto dalla vita e’ giusto che lo riconosca e lo ridistribuisca tra chi ha avuto meno di niente.
Se Gates si muove in questa direzione avra’ avuto dei sussulti di coscenza che lo hanno costretto a farlo.
“Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l’onestà.” -Friedrich Nietzsche -
May 12th, 2009 at 1:49 pm
Bill Gates….uomo saggio e coraggioso…io aggiungerei anche fortunato di essere nato in quella parte del mondo che ricompensa al massimo il lavoro dell’uomo…..il suo cambiamento, da vero grande uomo, lo ha portato verso nuove fonti di piacere, verso quei valori sociali altruistici,che fanno guadagnare anche l’apprezzamento della società.
May 12th, 2009 at 1:50 pm
già letto…e magari si lapo ce ne fossero di persone che pensano agli altri….purtroppo sono tutti indaffarati a pensare all’utilità personale e poco al bene comune in qualsiasi settore..
May 12th, 2009 at 3:37 pm
la cosa triste è che ci hanno dato prima le preview sulle innovazioni tecnologiche che sarebbero arrivate e poi c’hanno detto dei diritti riservati.. quando non si sa che dire è meglio tacere o scrivere una poesia, perchè la parola è importante come lo scritto, materialmente precaria allo stesso modo, senza luce, senza carta.. senza slogan
May 12th, 2009 at 3:38 pm
….eeeetchiuuuu!!!!
May 12th, 2009 at 4:55 pm
picché sossulti di coscienza sussulti d’interesse…….
May 12th, 2009 at 8:44 pm
Giulia
Anch’io ho pensato la stessa cosa d’impatto.
Ritengo che sia comunque un problema suo e della sua coscenza anche se fosse in malafede come pensi tu.
Nessuno esce vivo dalla vita.
May 12th, 2009 at 9:42 pm
Marcello Candia
May 12th, 2009 at 9:45 pm
Poco saggio
May 12th, 2009 at 10:11 pm
beh, quando riesci a toccare il tetto del mondo, poi inizi a pensare che i soldi non sono tutto.
posso dirvi che ho fatto il bagnino in una spiaggia con ristorante, dove andavano tutti i vip per pranzarvi, e mr. gates prese un vino da 3600 euro, e lasciò anche 500 euro di mancia. sciocchezzuole.
la melinda e bill gates foundation sta facendo grandi cose, ma qualche anno fa si dissero anche cose brutte sul suo conto, anche se di preciso non ricordo cosa. mi pare che aveva come riferimenti ditte che sfruttavano i loro lavoratori, o qualcosa di simile.
May 12th, 2009 at 10:22 pm
salvate le spiagge http://www.coronasavethebeach.org
May 13th, 2009 at 10:01 am
Il milionario non goderebbe niente se gli mancasse l’invidia del popolo.
May 13th, 2009 at 11:26 am
Honnete
non credo sia una questione di malafede, ma di opportunismo…… sarò indubbiamente cinica, ma credo che non si fa quasi mai niente per niente soprattutto a certi livelli, altrimenti sarebbe puro volontariato…….
e comunque come dici tu tutto stà alla coscienza dell’individuo…
May 13th, 2009 at 4:29 pm
Le grandi persone si sono sempre distinte non tanto per fama o ricchezza ma per innovazione e creatività che suscitavano in chi li ammirava,queste personalità quasi sempre si sono rivelate nel tempo spiriti imprenditoriali notevoli. Bill Gates ha deciso di dedicarsi alla costruzione di un progetto che sponsorizza la fantasia personale. Stimo il Signor Gates per quello che ha scritto e per quello a cui si stà dedicando. Complimenti ancora al brand I-I per l’originalità non solo nell’ haute-couture ma anche nell’informatione globale.
May 13th, 2009 at 4:38 pm
ho letto letto l’articolo e mi limito a fare questa osservazione..
mi fà piacere sapere che c’è chi lotta per diminuire le malattie soprattutto per i bimbi che con il dolore ci fanno i conti fin dalla nascita e sono tantissimi, mi fà piacere che ci siamo degli incentivi in campo educativo, e mi fà piacere che un uomo che semplicemente può, lo faccia.
Mi fà un assoluto piacere che lo faccia lui che ha il potere di farlo non solo economico ma anche personale credo, visto che riesce a coinvolgere grandi multinazionali…
mi spaventano i robot in casa tra una decina d’anni, meglio il calore umano.
Ragazzi poi ognuno ha i suoi difetti e se qualcosa ha sbagliato in passato a me non interessa francamente, non entro nel merito.
Concordo con Gates quando parla di Fiat, ne sono rimasta impressionata anche io, avevo notato con il cambio generazionale dei cambiamente del tutto positivi, la bellezza delle auto le pubblicità la qualità tutte cose che mancavano fino a pochi anni fà, purtroppo questo bel cambiamento si è scontrato con un momento storico poi difficile.. in compenso si stringono accordi e alleanze, e da cittadina italiana posso dire di che ne sono orgogliosa.
Questa crisi ha dato vita a diversi movimenti, quello della pulizia del miglioramento della solidarietà del cambiamento ma soprattutto ha risvegliato animi forse assopiti dal tempo che sembrava non dovesse mutare le cose, la storia. Forse ci voleva!!!!
May 13th, 2009 at 5:11 pm
Caro Lapo,
Prima di parlare di stile con Massimo Moratti, ti dovresti sciacquare la bocca, così eviteresti di fare brutte figure…sei solo un ragazzo piccolo piccolo
Con disistima Stefano Antonio Masci
May 13th, 2009 at 6:47 pm
Bonsoir a tutti!
Non riesco più a dedicarmi come vorrei e come un tempo a questo blog, ma lo seguo sempre con interesse. (E la volta che intervengo sono pure preceduto da un omonimo con pensieri diametralmente opposti ai miei… Ironia della sorte…)
Ho letto l’intervista al buon vecchio Bill e i vostri commenti: ne prendo a “spizzichi e mozzichi” e provo ad introdurre pure qualche mia impressione.
Parto dal leggendario Honnête (Ciao caro, tutto bene?) che con ottima sintesi dice: “Quando una persona ha avuto molto dalla vita e’ giusto che lo riconosca e lo ridistribuisca tra chi ha avuto meno di niente.”
) ma mi sembra che pochi (parlo per quelli che conosco nella realtà quotidiana, naturalmente) diano o donino ciò di cui possono disporre.
) che il patron di Microsoft non sia da fare “santo subito” (si studia a scuola che le fondazioni e le beneficenze aiutano ad alleggerire il peso fiscale nei bilanci…), dall’altro - essendo nel “dopo-inizio-crisi” - dovremmo essere “creativi” nel pensare al modo di fare adottato dal nostro e non solo all’apparenza. In effetti, leggendo l’intervista, si vede che l’argomento beneficenza-fondazione è parte integrante - ma non tutto e solo - del discorso e del modo di operare che Bill Gates vorrebbe come “nuovo”. (Mi torna in mente Otto con il suo Rinascimento, con il suo “contro il Sistema”, etc.: un saluto anche a lui, molte volte ispiratore dei miei interventi).
Ora, una mia considerazione alla luce dello “spartiacque-crisi” è questa: se “prima” la frase di Honnête poteva essere letta dal punto di vista economico-finanziario, ora - dato l’assestamento del sistema Valori che tutti vogliamo attribuire alla crisi - si dovrebbe valutare come esempio di comportamento a prescindere dalla pecunia. Mi spiego: Bill Gates ha avuto tanto - soldi, fortuna, fama (credo peraltro che nessuno gli abbia regalato nulla…) - e può donare quello che ha; noi qui - intendo quelli che si possono permettere di dedicare del tempo al web per scrivere e distrarsi un po’ - abbiamo ricevuto tanto (gioia, stima, affetto, o chessò io, se non proprio tutti i milioni del buon Bill
Allora, se da un lato anch’io penso (come Giulia: ben ritrovata! un saluto ed un brindisi…l’ora c’è quasi…
Appoggio decisamente dunque quello che Artisticando (il secondo intervento mi ha fatto pensare-ridere un sacco!!
), Paolo Convertito Blasio e Alfred Franceschi hanno scritto…e mi pare che sia ciò che più si avvicina al “Bill-pensiero”.
Chiudo le mie righe riassumendone lo spirito con una citazione da Raffaela:
“Questa crisi ha dato vita a diversi movimenti, quello della pulizia del miglioramento della solidarietà del cambiamento ma soprattutto ha risvegliato animi forse assopiti dal tempo che sembrava non dovesse mutare le cose, la storia.”
A presto,
Ste
May 13th, 2009 at 9:52 pm
Ma si gli animia assopiti ma quando non trov lavoro o il lavoro cha hai ti porta a non arrivare a fine mese? Scusate ma a certe persone che non compongono una cerchia ma la massa gliene frega qualcosa di gates? Mi ci metto pure io che nononstante tutto lavoro senza con uno stipendio medio io francamente bado al sodo e non ai benefatori chiamati gates….questo mi ha insegnato che la vita é bella anche con con poco (ps quando studiavo e firenze avevo ancor meno e riusce qualcosa perivo ad aiutare anche i prossimo) eppure il mio volontariato o anore verso chi ne ha bisogno lo pongo…..non ho certo le possiblità di gates per creare innovaione e fare beneficenza o del bene al contempo, ma so che posso nel mio mio piccolo fare me e per gli altri….. tutto qui. IO CAMPO VERAMENTE DI POCO E NON HO LA LIBERTA DI FARE IL LAVORO CE MI APPASSIONA E DI FARE DEL BENE AGLI ALTRI COME VORREI PERCHE TUTTO E’ UNA CASTA ANCHE IN CERTE COSE…..QUESTA E’ SEMPLICEMENTE VITA REALE E DI TUTTI I GIORNI…. NE DI PIU NE DI MENO, PERO MI RITENGO CMQ FORTUNATA…
May 14th, 2009 at 5:03 am
omonimo? what’s omonimo?
vorrai dire un clone.
May 14th, 2009 at 5:50 am
ecco fatto. abili e arruolati. tutto quello che non uccide fortifica. arrivederci e gazie.
May 14th, 2009 at 8:05 am
Bonjour a tutti!
Giulia,
magari non mi sono spiegato bene, ma è quello che intendevo io.
Diletta,
clone?? Ho sottolineato “diamentralmente opposto” proprio per non far incorrere in questi dubbi. Abbiamo solo il nome in comune, a quanto vedo…
A presto,
Ste
May 14th, 2009 at 8:24 am
…dimenticavo… fatti la domanda e datti la risposta.
May 14th, 2009 at 12:12 pm
Giulia,
cerchia, massa, classe, casta, scala, scaletta, scala, scala reale… scacco matto.
Giulia cara giulia, quando ho scritto ‘animi assopiti’ ho pensato per un istate ad alcuni uomini al potere che erano una volta lì, a crogiolarsi nelle loro stanze senza preoccuparsi di scendere le scale perchè tutto sembrava scorrere liscio.. ora con il loro operato hanno la possibilità di scrivere un altro pezzettino di storia, devono fare, e perchè no, saranno motivati anche loro.. .
Giulia, ma che importanza ha la classe? E’ ciò che esprimi attraverso l’educazione la dignità la personalità una preparazione personale di vita che non si insegna a scuola, questa di sicuro ti aiuta durante un percorso lavorativo dove troverai squali competizione ambizioni concorrenza invidia e tanto altro, quando lavori in una qualsiasi struttura con più persone e ognuna di loro ha le proprie esigenze le proprie motivazioni le proprie ambizioni, devi alle volte mantenere saldi i nervi, devi imparare cos’è la calma il silenzio e la pazienza, si apprendono più cose oltre a quelle che già sai.
Poi.. sì, ci sono tanti in difficoltà economica.. ma tanti che la difficoltà se la cercano e non hanno un minimo di umiltà nel voler apprendere ma hanno fame di vestirsi bene comprarsi la macchina da fighetto e appartenere a non si sà cosa.. parlo dei giovani, sono rimasta sconvolta dalla grande maleducazione di un giovane che si è presentato bene (vestito) disperato per la condizione familiare, gli è stato dato un lavoro e una prospettiva di crescita, tutte cose su cui ha letteralmente (dopo un mese..) sputato sopra.. ma se ti dicessi che si è fatto cacciare in malomodo a causa della sua ignoranza presunzione e arroganza.. con questo vorrei dirti che non
siamo tutti delle povere vittime del lavoro che non si trova. Alle volte è facile generalizzare!!!
il mio tono non è di rimprovero nei tuoi confronti giulia, ci mancherebbe.. è di dialogo, ognuno esprime le proprie opinioni rispetto a ciò che fà e la propria esperienza.
May 14th, 2009 at 1:58 pm
personalmente ritengo Bill Gates un uomo saggio e intelligente nel senso più universale ed utile del termine…..è stato in grado di vivere stando bene con gli altri sia nel lavoro che adesso…il livello economico conta relativamente; di base ci vogliono molte virtù (umiltà,tolleranza,mancanza di presunzione, coraggio, temperanza…..) per fare simili scelte di vita…
May 14th, 2009 at 6:40 pm
concordo con artisticando, le virtù di base ci devono essere…ma di base ci deve essere anche il livello economico!!!
Piacerebbe molto anche a me poter smettere di pensare al mio sostentamento, quindi smettere di lavorare a scopo lucrativo, e potermi dedicare solo al sorriso dei bambini che necessitano.
May 15th, 2009 at 1:59 pm
Ritengo Gates un uomo intelligente, quindi concordo sulla sua scelta…..ma beato lui che può permetterselo! Da anni lavoro duramente per la mia attività in proprio che crea abiti etici, in quanto, pur producendo i nostri abiti in Tailandia, non utilizziamo lavoro minorile. Purtroppo nessuno in Italia capisce ancora che tutto ciò comporta spese più alte e quindi costi più alti.
Tutto ciò per dire che lui è riuscito a fare ciò che voleva nella vita ed ora, giustamente, può dedicarsi a ciò che vuole senza dover morire di fame!!! E’ stato davvero bravo e ha tutta la mia ammirazione!
May 15th, 2009 at 6:38 pm
# spiritual front: prossimamente a Milano
May 15th, 2009 at 8:14 pm
…e si beato lui che non si logora.
May 16th, 2009 at 10:37 am
Ieri e’ morta una donna di gran classe che e’stata l’esempio di come si dovrebbe esercitare la filantropia. ovvero il sentimento di amore nei confronti degli esseri umani.
In completo silenzio e riservatezza.
Susanna Agnelli.
Faccio le mie condoglianze estese a tutta la vostra famiglia Lapo.
May 26th, 2009 at 2:37 am
Carissimo Lapo, io ti voglio bene ma di “Filantropi” ne abbiamo troppi, forse……d))))
July 19th, 2009 at 9:52 pm
ciao Lapo, ritengo tu sia la figura di imprenditore-filantropo più vicina alla figura di Gates, la tua visione nettiana globale a 360 gradi è pervicacemente attaccata allo stile dei nostri giorni, complicati ma ricchi di sfide. Lo stile I-I è quanto di meglio la nostra Italia ha da offrire in termini di eleganza ed efficacia comunicazionale.
marco da verona ti stima e ti abbraccia.
Ciao forza magica juve