Merci beaucoup
(di Antheus)
Non è facile unire business e solidarietà, specialmente quando si tratta di articoli voluttuari come abbigliamento, home decor o lusso in generale. L’equilibrio è sempre precario e il confine tra operazione meritevole e sfruttamento strumentale è molto labile.
A me sembra che l’operazione Merci sia piuttosto sostenibile.
Merci è un concept store parigino situato nell’11° che arrondissement sviluppato su tre piani che ospita, oltre al negozio di abbigliamento, una libreria, un bar , un ristorante, un negozio di oggetti per la casa e vari corner di famosi designer . Tutti i profitti al netto dei costi vengono devoluti a una charity per i bambini in Madagascar.
Alcuni dei prodotti in vendita sono stati realizzati appositamente per il negozio e sono marchiati con la scritta “merci merci”, altri portano il nome di chi li ha creati accompagnato da un ringraziamento, per averli donati e per averli resi più accessibili: si possono trovare pezzi d YSL, Marni o Stella McCartney ad un prezzo ribassato del 40%.
Anche i libri sono tutti stati donati: i volumi, di seconda mano ma selezionati con cura, possono essere letti sul posto o comprati per pochi euro. Merci ha chiesto a scrittori, critici letterari e celebrità di regalare tre delle loro opere preferite e così ha formato una piccola e preziosa biblioteca.
Insomma, un modo intelligente per comprare risparmiando e senza avere dei sensi di colpa.

April 15th, 2009 at 6:04 pm
Per chi dona il ‘problema non si pone mai.
Se poi qualcuno lo fa con il proposito di profitto il problema e’ il suo.
A “prescindere dalle telequisquilie” diceva Toto’.
In fondo merci e merci-ficazione in Italiano hanno un significato diverso da quello francese.
Se quindi merci aprirebbe qui nessuno sarebbe tenuto a sapere cosa c’e dietro l’operazione.
April 15th, 2009 at 6:38 pm
Honnete vuoi dire che in Italia non capiamo il francese?
April 15th, 2009 at 8:35 pm
@N’s Ring@
No, le mie erano associazioni libere.
Mettevo in relazione il fatto che aprendo in Italia un concept store con finalita’ solidali e la scritta “grazie” non sarebbe la stessa cosa di uno aperto in francia con la scritta “merci”.
Non so se mi sono capito!
April 15th, 2009 at 8:40 pm
Non c’e nulla da fare, quest’anno siamo sulla cresta dell’onda.
trovacinema.repubblica.it/multimedia/divi/Depp-in-Cinquecento-sul-set-ai-Caraibi/5529225/3/1#fotogallery
April 15th, 2009 at 9:31 pm
Quest’immagine evoca ricordi lontani… ho un amico che quando mi riaccompagnava a casa si incasrava perfettamente, con la sua cinquecento rossa dentro il cancello, largo quanto la piccola automobilina. Se volevo scendere ero costretta a passare dalla capotte . . . Quante risate mi ha fatto fare il mio amico.
April 15th, 2009 at 9:36 pm
Merci al mio amico.
April 15th, 2009 at 10:36 pm
bella operazione….
April 15th, 2009 at 10:53 pm
la 500 è stata la prima auto di mio padre (alto 1,97 m): immaginate come ci doveva stare comodo? lui la capote la teneva aperta per star più comodo.
p.s.: è un’impressione, o già ne ho parlato di questa cosa? non mi ricordo.
April 15th, 2009 at 11:27 pm
…. Non è che merci è un “robivecchi” raffinato?
April 15th, 2009 at 11:41 pm
David, non è che tuo padre viaggiva su una 500 Topolino?
April 16th, 2009 at 8:46 am
Merci monio
Merci mono
mono Merci
mono
Merci
April 16th, 2009 at 10:26 am
Mia zia, prematuramente scomparsa, ha guidato per tutta la vita una 500 ……che gran culo !!!!!
April 16th, 2009 at 11:04 am
Honnete la mia era una battuta!
ho capito perfettamente il tuo concetto, che in parte condivido, ma anche se siamo un popolo di pecoroni, potremmo riuscire a comprendere il concetto, se ci fosse spiegato o magari tradotto con una parola di simile significato….tu ci vedi in Italia un store che si chiama “grazie”???
sicuramente il primo pensiero dell’Italiano medio sarebbe “grazie, graziella, graziealc….”
April 16th, 2009 at 3:51 pm
eccole le tre grazie!!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Le_tre_Grazie_(Rubens)
ma perchè stanno di spalle?
si vergognano?
quale sara Graziella?
forse sono meglio queste…..
http://it.wikipedia.org/wiki/Le_tre_Grazie_(Antonio_Canova)
April 16th, 2009 at 4:04 pm
Nella convalle fra gli aerei poggi/ Di Bellosguardo, ov’io cinta d’un fonte/ Limpido fra le quete ombre di mille/ giovinetti cipressi alle tre Dive/ l’ara innalzo, e un fatidico laureto/ in cui men verde serpeggia la vite/ la protegge di tempio, al vago rito/ vieni, o Canova, e agl’inni…
Salve Zacinto! all’antenoree prode,/ de’ santi Lari Idei ultimo albergo/ e de’ miei padri, darò i carmi e l’ossa, e a te il pensier: ché piamente a queste/ Dee non favella chi la patria oblia.
Ma se danza,/ vedila! tutta l’armonia del suono/ scorre dal suo bel corpo, e dal sorriso/ della sua bocca; e un moto, un atto, un vezzo/ manda agli sguardi venustà improvvisa.
Isola è in mezzo all’Ocean, là dove/ Sorge più curvo agli astri… E quivi casti i balli,/ Quivi son puri i canti e senza brina/ i fiori e verdi i prati, ed aureo il giorno/ Sempre, e stellate e limpide le notti.
A lei da presso il piè volgete, o Grazie,/ E nel mirarvi, o Dee, tornino i grandi/ Occhi fatali al lor natio sorriso.
April 16th, 2009 at 4:05 pm
italiano medio ….. a chi???
April 16th, 2009 at 5:20 pm
Quella di mezzo con le spalle voltate è Castitas
April 16th, 2009 at 5:21 pm
… mi permetterai ….di accennare ad alcune questioni, cioè perchè le Grazie sono tre e sono sorelle e perchè si tengono per mano e è perchè sono sorridenti e giovani e indossano una veste senza cintura e trasparente…. perchè danzano tenendosi per mano?
April 16th, 2009 at 8:43 pm
Danzano in cerchio tenendosi per mano proprio perché un beneficio, passando di mano in mano, alla fine ritorna al suo autore, e perde la sua caratteristica di interezza se in qualche punto la catena viene interrotta, mentre è bellissimo se questo avvicendamento mantiene la sua connessione.
In questa danza però, la maggiore delle Grazie ha una importanza particolare, come chi fa il beneficio per primo.
In volto sono gioiose, come sono coloro che di solito ricevono o danno un beneficio per primo;
sono giovani, perché il ricordo dei benefici non deve invecchiare;
sono vergini, perché i benefici sono puri e schietti e chiari per tutti;
in essi non deve esserci niente di forzato o di vincolato;
perciò, esse indossano tuniche senza cintura, che sono trasparenti perché i benefici vogliono essere visibili.
(Seneca, I benefici.)
E ancora … “Mentre “l’adolescente”Castitas, e la “piena” Voluptas avanzano l’una verso l’altra, Pulchritudo, nel suo “splendore”, sta ferma e ben equilibrata, dalla parte di Castitas, di cui tiene stretta la mano, mentre nello stesso tempo si congiunge a Voluptas con un gesto vivace.
Se la dialettica può esprimersi nella danza, ciò è accaduto in questo gruppo.
“Opposizione”, “Concordia” e “Concordia nell’opposizione”, tutti e tre i momenti sono espressi negli atteggiamenti, nei passi e nello stile articolato con cui le mani si congiungono.”
Wind, Misteri pagani nel Rinascimento.
April 16th, 2009 at 9:41 pm
buonasera Cor Delia!
April 17th, 2009 at 12:04 am
mamma mia, ragazzi, ’ste cose filosofiche. non fatemi studiare anche quando leggo il blog, dai.
April 17th, 2009 at 1:20 pm
Mannaggia Antheus, perchè non l’hai scritto una settimana fa che stavo a Parigi??!!
Ci andrò sicuramente la prossima volta. Intanto sono stata da Colette…stupendo store..
By the way, bella idea. In Italia non funzionerebbe per un semplice motivo. La malizia e la furbizia che scoviamo in ogni cosa. Da noi qualcuno purtroppo tenterebbe di specularci sopra, oppure si svilupperebbe un circolo di falsi moralismi, come sempre avviene attorno alla beneficenza. Se le persone la fanno, soprattutto quelle benestanti o famose, è per pura visibilità; se però questi ultimi non la fanno, quando potrebbero permetterselo, vengono messi alla gogna.
A me personalmente non interessano i motivi, purchè beneficenza venga fatta. Dei vari riscontri personali e politici, sinceramente, chi se ne frega…
Buon week
April 17th, 2009 at 4:03 pm
“Concordia nell’ opposizione” perchè un beneficio passi di mano in mano e poi torna nelle mani dell’ autore.
La maggiore che concede il beneficio lo fa con l’ unico scopo che questa magica danza non si interrompa, lei stà mettendo alla prova le altre… ma le altre? guardando bene i loro volti non si ha l’ impressione che siano interessate alla danza, loro non sanno neanche di stare danzando… loro stanno pensando soltanto al beneficio….
haaa….. Cor Delia…… come sei pò etica….. ma come fa I?
April 17th, 2009 at 7:03 pm
Diletta, di solito rispondi con una mano energica . . .
Originalissima presenza.
Ho semplicemente collegato quello che hai scritto con qualcosa che ho letto (riportato) e su cui ho riflettuto.
Se ti sembrano non interessate alla danza è perchè alcune di loro sono inconsapevoli e tuttavia si affidano.
Personalmente preferisco quando la mano sinistra non sa quello che fa la destra.
David, come avrai notato in questo blog si è liberi di scrivere quello che si desidera.
Forse vale il detto: “C’è posto per tutti!”
Comunque capisco lo sfogo.
…. Portare pazienza
April 17th, 2009 at 8:52 pm
vero
April 17th, 2009 at 9:45 pm
io pensavo fosse la normalità quando la mano sinistra non sa quello che fa la destra e viceversa, ma mi sono dovuta ricredere, anzi se te ne stai al posto tuo e ti fai gli affari tuoi sei out. forse il problema non sono le mani ma le teste, personalmente preferisco passare da testa vuota piuttosto che da testa di …. ci siamo capiti che cosa.
hai ragione , oggi mi sono proprio cadute le braccia… sarà stato un calo di zuccheri.
April 17th, 2009 at 11:32 pm
L’errore è mio, non avrei dovuto scrivere “di solito”. Porta pazienza.
L’assenza ha volte è più significativa…. Ci siamo capiti che cosa.
April 18th, 2009 at 12:32 am
in Italia ci sono, e funzionano anche molto bene, per come la penso io, i negozi equo e solidale. ed i prodotti sono ottimi.
April 18th, 2009 at 12:30 pm
E’ comunque triste constatare che ogni proposta innovativa arrivi dall’estero.
A me sembra che il Belpaese “ITALIA” sia solo nelle nostre menti, incapace di reagire se non a parole.
I fatti li lasciamo fare agli altri.
April 18th, 2009 at 1:39 pm
Stefano
April 18th, 2009 at 1:53 pm
oggi nella prima pagina del manifesto c’è questa foto
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090418/pagina/IMMAGINE/
April 18th, 2009 at 2:12 pm
ed anche le nazioni che 10 anni fa avevano le pezze al sedere ci stanno sorpassando.
il fatto, hp, è che le proposte che sorgono all’estero, spesso e volentieri vengono da “menti italiche”, ma che se ne vanno per lo schifo, perchè gli cadono le braccia, forse.
April 18th, 2009 at 2:17 pm
spesso, però, questa cosa che ho detto io è usata come pretesto, perchè è di moda, o quasi, sputare sull’italia. certo, all’estero c’è più possibilità, ma se in italia hai le palle, emergi lo stesso.
April 18th, 2009 at 2:38 pm
Lo sputo sale, sale e poi torna giù
traiettoria quasi verticale
parabolina stretta stretta
dal labbro all’occhio
Lo sputo scende, scende e rimane lì
ormai cieco l’occhio umido di saliva
Lo sputo saliva
Ci sputiamo da soli
perchè in fondo ciò che conta
è l’immagine e l’ortodosso
perchè famiglie e amicizie
contano più del lavoro e capacità
perchè chi ha ha e chi non ha non ha
“perchè Io sono io….e voi non siete un cazzo!”
April 18th, 2009 at 3:03 pm
@uff
questo lo diceva alberto sordi molti anni fa nel su celebre film http://www.youtube.com/watch?v=2pmT6L_wNco
la tristezza che nulla è cambiato almeno in italia….
April 18th, 2009 at 3:12 pm
Il popolo ITALIANO è il migliore che esista al mondo: piacevole, socievole, simpatico, altruista, piacione/paraculo quando serve (e questo non si può negare che sia nel nostro dna), la nostra storia è una delle + antiche e studiata in tutto il mondo; la nostra arte, le idee, il Design sono apprezzati in tutto il globo…il succo è che alla fine siamo sempre i n.1. Però ci siamo fossilizzati, mentre tutti correvano per raggiungerci, siamo invecchiati, mentre tutti si rinnovavano, abbiamo pensato solo al vile denaro (perchè ormai tutto il resto l’avevamo già), mentre tutti gli altri (che il denaro già lo avevano) hanno puntato di + sulle idee, sulle menti giovani, hanno modificato le loro regole sulla base dello stile di vita dell’uomo nei vari decenni….
Noi siamo rimasti sempre gli stessi, con le solite regole, le solite persone, il solito modo di pensare ed agire, il solito amico di…., ecc., ecc.
Chi dice che siamo un popolo vecchio, ha perfettamente ragione!per questo la gente scappa!
IO non sputo sull’Italia, è casa mia, ma effettivamente necessitiamo di un gran cambiamento!
David@ sono donna, ho 31 anni e faccio l’imprenditrice, credo anche di avere dei grossi c……i sotto, ma ti posso assicurare che faccio una fatica immane ad emergere, perchè intorno a me trovo solo uomini di una certa età che, per la maggior parte, ragionano ancora come 20 anni fa, che quando si trovano davanti una ragazza come me, pensano di avere a che fare con una giove sprovveduta che si può intortare.
Credo nelle mie idee e nella mia forza di volontà, so che dovrò fare il triplo dello sforzo, ma spero vivamente di farcela! (sempre con la speranza che le cose cambino e migliorino velocemente, almeno potrò ridurre lo sforzo!!!)
April 18th, 2009 at 3:31 pm
@paolo: stiamo sempre sulla notizia… anzi, prima della notizia.
April 18th, 2009 at 5:24 pm
Bravi e fortunati gli italiani:sono er meio der meio.
Sono poveri ma belli, gaglioffi ma simpatici, ricchi di inventiva e maestri nell’arte di vivere e amare.
Ma sono anche furbi, cinici e conformisti, insofferenti alle regole e privi di senso civico……quello che più conta però è che amano molto la famiglia,fonte non solo di stabili affetti, ma di grandi aiuti e favoritismi,di cattedre universitarie,impieghi.prebende….
Insomma …..gente, cosa pretendiamo ancora??
April 18th, 2009 at 6:10 pm
UFF
ti faccio notare che lo sputo ha anche molti effetti curativi…lo sputarsi addosso ha quindi dei risvolti positivi dei quali,noi italiani, non vogliamo privarci…
April 18th, 2009 at 8:06 pm
amare la famiglia è cosa sacrosanta, per carità, però il fatto è che gli italiani la amano troppo (mammoni), salvo chi se ne va (non che questi non la amino, ma sanno che se vogliono ottenere qualcosa devono andarsene, come minimo, dal sud italia al nord, nei casi migliori).
).
gli italiani sono dei grandissimi paraculo, è vero. a napoli si direbbe che sono “figl e zoccl”, nell’accezione positiva del termine, ossia quella di simpatici volponi, ma anche di grandissimi lavoratori. all’estero ci amano, si sa, ma proprio per questo dobbiamo dimostrare chi siamo, e non poltrire. nel mondo del design molti ragazzi si stanno dando da fare (vedi fabio novembre, carlo colombo, luca nichetto tutti under 45) ed i risultati si stanno riscontrando (le sedie him & her di novembre stanno spopolando, paolo convertito blasio lo sa
@n’s ring: non so il settore in cui operi, ma credo, e spero, che riuscirai a sfondare, te lo auguro sinceramente. fregatene dei vecchi: è vero, l’italia stessa è governata da vecchi, ma questo non significa che i giovani non hanno spazio. fa’ sentire la tua voce, e vedrai che ti farai notare. con mia madre ha funzionato, e posso garantirti che anche lei ha 2 palle così: lei è una prof/restauratrice e qualche anno fa decise che di prendersi un master in counseling (simile alla psicologia) e lo ha preso. ora farà anche la counselor. speriamo bene.
sull’italia non me la sento di sputarci sopra, ma di fare qualcosa di simile a lapo: urlare ai quattro venti di essere italiano, fiero della storia che abbiamo, che mentre noi facevamo il vetro soffiato ed avevamo pompei, in germania mangiavano la carne cruda e si menavano come orbi. abbiamo una storia che nessuno ha (forse i cinesi, o gli egiziani).
abbiamo la miglior nautica mondiale, designer come i castiglioni, architetti come renzo piano, arte come tutta quella che abbiamo noi, la cucina, eccetera eccetera. gli altri se la sognano. stop.
April 18th, 2009 at 8:48 pm
Dopo gli sputi … che ne dite di passare alle PERNACCHIE
Mi chiedo se in questa modalità atropopaica, già affermata fin da tempi degli etruschi . . . noi italiani siamo eccellenti.
A propisito se pensavamo che Lapo si fosse perso in India … posso dirvi di averlo scorto fra il pubblico allo stadio.
Viva Inter, hehehehe
April 18th, 2009 at 8:49 pm
vinciamo stasera…
April 18th, 2009 at 10:08 pm
io non sputo nel piatto dove mangio…quando mangio
April 18th, 2009 at 10:10 pm
che pizza
April 18th, 2009 at 10:15 pm
pareggiato
April 18th, 2009 at 11:41 pm
@antheus…eh eh hai ragione…guarda qui http://www.archiportale.com/news/2009/04/concorsi/parte-il-concorso-ricostruire-in-abruzzo_14826_30.html
io l’avevo scritto sul blog il 9 e il 10 aprile…
April 19th, 2009 at 1:35 am
Design Italiano per la Sostenibilità:
http://www.matrec.it/Dynamic/Newsletter,intLangID,1,intCategoryID,46.html
April 19th, 2009 at 12:56 pm
siamo una scuadra fortisssimi!!!!! fatta di cazzzi fantassstici!!!!!
April 19th, 2009 at 12:57 pm
mavvaffartiunbagno!!!
April 19th, 2009 at 3:36 pm
Cordelia
(
)
April 19th, 2009 at 4:09 pm
April 19th, 2009 at 6:18 pm
INSALANUTO.
April 19th, 2009 at 6:20 pm
fantastica Dolores….da donna preferisco nettamente quelli fantasticissimi!!…i c…i intendevo!
April 19th, 2009 at 6:21 pm
La legge Basaglia andrebbe abolita.
April 19th, 2009 at 6:36 pm
eh si honnête….. ci ha privato di un posto sicuro dove più fiorisce l’ottimismo e la grandezza umana……
April 19th, 2009 at 7:48 pm
ARDIGLIONE!
April 20th, 2009 at 12:24 am
?
April 20th, 2009 at 12:26 am
@N’s Ring@: uhm, impreditrice a 31 anni: interessante! in che campo, se posso? e…con che soldi? di solito dietro c’è la famiglia ma magari sei riuscita a convincere qualche venture capitalist! mi piacerebbe saperne di più!
April 20th, 2009 at 7:31 am
secondo me nel settore calzaturiero… fare le scarpe non è un lavoro è una vocazione … e non servono soldi, i soldi vanno, vengono, si fanno, si perdono…è l’ idea quella che conta, quando hai un’ idea è fatta!!!
April 20th, 2009 at 8:02 am
LEGGETE COME è STATO INSULTATO UN BLOGGER PER IL SOLO FATTO DI AVER DIFESO LAPO ELKANN. CLICCATE SUL MIO NOME PER LEGGERE L’ARTICOLO
April 20th, 2009 at 9:28 am
Io invece faccio un ELOGIO a Lapo.
Lapo dopo Fazio e l’India è diventato il mio Gurù, perché troppo bene interpreta l’essenza della mia Anima e della mia Vita, che si sintetizza in quelle brevi parole che ha detto sul Corriere Magazine di giovedì : la ratio della ns esistenza è cercare di volersi bene e non farsi del male…..
Io di male me ne sono fatta e voluta tanto in passato, e pur avendo cominciato un percorso che mi ha portato ad accettarmi e volermi un po’ di bene, ci sono ancora le cadute e sento ancora (a volte fortissimo, a volte soffocato) quel forte senso di male che mi pervade l’Anima….ma tutti abbiamo questo male dentro che in certi momenti sembra distruggerci o tocca solo ad alcuni ?e dobbiamo combatterci a vita contro o prima a poi ci lascerà liberi?
April 20th, 2009 at 12:07 pm
@federico c.@: lavoro nel campo dell’arredamento per uffici.
E ti posso assicurare che dietro di me….il nulla!ho solo delle grandi spalle su cui c’è appollaiata una carogna!
magari avessi avuto qualche capitalista che investisse su me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
April 20th, 2009 at 12:36 pm
Cristiana
La lotta contro i propri demoni appartiene a tutti.
Pero’ ci sono demoni e demoni e nessuno se li puo’ scegliere.
L’energia che spesso si possiede non si ha la capacita’ di incanalarla in modo costruttivo e allora prende il circolo distruttivo verso se stessi.
Un mio amico “emarginato” mi diceva ogni volta che lo incontravo sempre due parole semplici che descrivono benissimo la lotta quotidiana che ognuno di noi deve affrontare:
“Sembra Facile……………”
In questa vita nessuno ha la tessera per lo sconto del dolore, neanche Lapo.
April 20th, 2009 at 12:56 pm
La foto della campagna pubblicitaria è a dir poco fantastica, “Lapo-Gesù” grandissima provocazione!
Lucio@: la battuta “…Alla partenza si è fumato tutti…”!, la trovo veramente simpatica ed inerente allo sport praticato! (quello della corsa automobilistica, ovvio!)
E poi, cazzarola, se a distanza di anni non si sdrammatizza un pò sulle vicende passate, forse è meglio spararsi un colpo!!!!
April 20th, 2009 at 1:03 pm
honnête philosoeur….nella vita NULLA è facile, come dici tu nessuno ha lo sconto per il dolore…azz, magari esistesse, io avrei già fatto l’abbonamento x la tessera gold!
bisogna solo svegliarsi al mattino e caricare le pile al litio della Forza Di Volontà….e poi, magari, sperare anche in una botta di c..o!e poi, soprattutto, cercare di sdrammatizzare, riderci sopra…ahahahahahahah
April 20th, 2009 at 1:22 pm
@N’s Ring@ …… se la carogna appollaiata sulle spalle non è una Banca sei ancora fortunata!! almeno ha un’anima
April 20th, 2009 at 1:22 pm
@N’s Ring@
Talento e fortuna sono la stessa cosa.
Se Leonardo da Vivinci fosse nato a Bogota’ nel 1500 si sarebbe potuto esprimere?
April 20th, 2009 at 1:47 pm
Dici Honnete????io ho sempre differenziato la fortuna dal talento…sarà che forse mi ritengo un pò sfigata, ma con tanto talento!
Artisticando…il fatto che la carogna appollaiata o meglio, il gattino nero attacato ai maroni, abbia un’anima è una cosa positiva?
April 20th, 2009 at 2:06 pm
honnête …se Leonardo da Vinci fosse stato Leonardo da Bogota si sarebbe trasferito in Europa chiedendo un passaggio a Cristoforo Colombo esultante del tesoro trovato….
@N’s Ring@……questi repentini cambiamenti di scenario mi turbano , impedendomi una risposta obiettiva…
April 20th, 2009 at 2:16 pm
@N’s Ring@
Forse ho un po’ esagerato dicendo che sono alla pari.
Il talento senza fortuna non fa molta stada.
Chi ha fortuna e non ha talento di strada ne fa comunque.
Fatti due conti e vedi cosa e’ piu importante.
April 20th, 2009 at 2:34 pm
@N’s Ring@
Sono purtoppo costretto a citare la nota e raffinata filosofa romana Sabrina Ferilli per rafforzare la mia tesi:
“Se nella vita non hai il c..o ti conviene fartelo fare”.
April 20th, 2009 at 3:19 pm
allora devo chiamare la Ferilli x sapere dove andare a farselo fare…il c..o?
honnête cafoneur mi piace di + di honnête provocateur.
Riporta sul blog l’ing., voi 2 insieme eravate uno sciallo…quando poi s’intrometteva anche Antheus…
April 20th, 2009 at 3:25 pm
Grazie Hoonete per le tue parole, ma ci sono demoni e demoni…quelli che riesci a soffocare e quelli che invece soffocano te….
Non intendo che Lapo ha scoperto la ratio vitae, ma è stato un Grande a parlare di questa lotta eterna che appartiene a tanti, anche a Lui…e non con un amico, con un giornalista…non vergognamoci delle ns debolezze, sono quelle che ci rendono dei Grandi….
April 20th, 2009 at 5:57 pm
Cristiana
vedo che sei sulla buona strada.
Se ti apri e parli dei tuoi demoni agli altri ti accorgerai che non sei sola.
La solitudine e’ il primo demone da sconfiggere perche’ pur avendo molti amici intorno spesso si e’ molto soli.
“L’amicizia verso sé stessi è di fondamentale importanza, perché senza di essa non si può essere amici di nessun altro.-Eleanor Roosevelt-
@N’s Ring@
L’ingegnere e’ la mia spalla ideale.
Devo confessare che il suo humor mi rendeva molto creativo e quindi manca molto anche a me.
Sto sforzandomi per una sua reentry ma in questo momento e’ molto occupato su di un suo progetto.
Vedremo.
April 20th, 2009 at 9:19 pm
Caro Honnete stasera mentre tornavo a casa … pensavo ai tuoi colori e a quelli che indossi …. osservando i grigi, i neri e i viola che mi circondano… perfFORTUNA esisti.
April 20th, 2009 at 9:25 pm
C’è chi invece si veste di sputi e sbuffa . . . ma non importa…
April 20th, 2009 at 11:48 pm
Cordelia
agnuno affronta la realta’ che gli si presenta opponendo la sua personalita’ che si esprime anche nella sua esteriorita’ d’immagine.
Io mi coloro e cerco di ridere dei guai personali qualcuno si sbiadisce e inveisce contro.
Sono due condizioni emotive esternalizzatrici di emozioni ed entrambe hanno lo stesso diritto di esistere.
Grazie comunque per il tuo pensiero e considerazione nei miei confronti che doverosamente ricambio.
“La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.” -David Hume -
April 20th, 2009 at 11:54 pm
scusate la domanda ma..di quale ingegnere parlate???
April 21st, 2009 at 8:12 am
Oggi ho il demone maligno, che mi spinge a farmi del male….sarà una brutta giornata….mi tenete compagnia?
April 21st, 2009 at 10:57 am
Tranquilla Cristiana siamo in 2!il mio demone ha già deciso che spezzerà le braccine a qlc oggi….mi tranquillizzate e cercate di non farmi fare atti brutali nei confronti di tutti quelli che non mi hanno ancora saldato le fatture nelle scadenze concordate?!?!?!?!?!
April 21st, 2009 at 11:21 am
@N’s Ring@
Sperare che qui in italia ti paghino le fatture prima di sei mesi oltre la scadenza e’ come credere alla befana.
Una volta quando credevo che si potesse fare impresa in maniera pulita in italia ebbi modo di vedere un documento redatto dagli inglesi che prendeva in considerazione i tempi di pagamento delle aziende dei vari paesi nel mondo.
Nel primo mndo c’ erano loro gli inglesi ,i tedeschi i francesi e gli americani con i 30 giorni data sattura.
Se non potevano pagarti ti mandavano ogni giorno un fax con le scuse.
Noi eravami con gli “ispanici” e cioe’ bolivia ecuador e altri paesi sudamericani con 9 mesi di ritardo medio.
Parlo di 10 anni fa.
Io penso che oggi anche gli ispanici ci abbiano superato.
Non e’ questo un modo di distinguersi?
April 21st, 2009 at 11:37 am
Visti i tempi estremamente dilazionati dei pagamenti in questi momenti pesanti di licenziamenti e cassa integrazione (anche qui da noi che siamo sempre stati puntuali e abbiamo sempre onorato le ns scadenze con estrema puntualità siamo ora obbligati a fare numerosi insoluti visto che NESSUNO ci paga) direi che i demoni maligni hanno terreno MOLTO fertile!
Consolidatevi che qui tutti i pagamenti ormai sono 180 gg e dobbiamo essere felici se poi lo vediamo il money tra 6 mesi….anzi se siamo ancora qui al nostro posto di comando….
Ma stiamo allegri che ieri la Emma ha detto che la discesa degli ordini è finita e che a luglio riparte tutto…io intanto a luglio me ne vado al mare…magari ad Albarella cosi la arricchiamo ancor di più….
Viva gli insoluti e i demoni!
April 21st, 2009 at 12:36 pm
E’ da qualche anno ormai che il vero lavoro e’ chiamare i clienti e negarsi ai fornitori.
Le nostre aziende avrebbero bisogno di psichiatri piu’ che di manodopera.
La Marcegaglia credo che abbia le visioni o consulta troppi maghi televisivi.
April 21st, 2009 at 1:34 pm
Secondo me sono visioni da coca….beninteso, magari avesse ragione….
Prima ci vorrebbe un giro pesante di psichiatri per le aziende per calmare gli animi e tirare su il morale, poi una presenza fissa e perpetua di psicoterapeuti per cercare di far cambiare la testa a troppi incompetenti che pensano di tirare avanti le ns aziende e invece le stanno affossando…Utopia, lo so, lo so…..
April 21st, 2009 at 2:15 pm
Questi discorsi mi fanno aumentare i battiti cardiaci!!!!e l’incazzatura aumenta a dismisura!
Odio fare telefonate di recupero crediti, ma soprattutto, odio riceverle…
Ma questo non pagare diventa un circolo vizioso, perchè io nn vengo pagata, di conseguenza non pago i fornitori, che a loro volta non pagano i loro, che di conseguenza…..nessuno paga nessuno!
Fino a poco tempo fa sono sempre riuscita a farcela con le mie forze, senza avere bisogno delle Banche usuraie, ma ultimamente sono stata costretta ad aprire un castelletto, dando i nominativi di alcuni clienti S.P.A., che non sono baubau-miciomicio, uno di questi ha appalti con ATM, ST, ecc….è il primo che la banca mi ha rimbalzato.
Quindi, oggi, a chi devo spezzare le braccine?!?!?!?!?!?!
April 21st, 2009 at 2:19 pm
Cristiana lo psicoterapeuta serve a me, per cercare di placare la mia sete di vendetta e l’arrabbiatura che ogni giorno che passa aumenta sempre di +!
Soprattutto quando vieni a sapere che chi nn ti paga si può anche permettere di acquistare auto nuova o di andare, alla facciazza tua, ai caraibi!
Forse è meglio che concludo qui il mio intervento, perchè mi sto facendo del male psicologico da sola!!!!!
April 21st, 2009 at 2:28 pm
Consolati che qui tira un’aria pesante: un centinaio di dipendenti in cassa int fino a luglio e i paraculati che non ci vanno si permettono pure di prendersi l’ultima spider superaccessoriata e di programmarsi le ferie per l’estate ….qui da noi, nel profondo nord est, ci si mangia sopra di brutto con la cassa integrazione….
Vabbè dai non roviniamoci la vita per ste cose, altrimenti ques’estate la passiamo o in clinina o dietro le sbarre….(parlo io che dal pschiatra ci sono andata un mese fa e che condivido le mie giornate con i demoni)…..Cambiamo argomento, che ne dici???
April 21st, 2009 at 2:43 pm
Ma come Voi del nord-est state male?
Uno dei miei clienti si trova li e all’ultimo incontro che ho avuto con un loro dirigente, mi è stato detto che dalle Vostre parti siete ancora considerati un’isola felice, mentre a Mlano, dove sto io, si sente molto di + la crisi (Milano che fino a 1 fa era per loro il mercato migliore!!!)
Giusto cambiamo discorso!
April 21st, 2009 at 3:21 pm
Ma se in giro non c’è piu neanche traffico!!!!!!!!!Ti fanno credere quello che vogliono….
Cmq da luglio si riparte (Emma docet) e con questa diamoci un taglio definitivo.
April 21st, 2009 at 4:32 pm
ewwiwa LaEmma
May 4th, 2009 at 5:19 pm
Io ho regalato una fuoriserie al mio capo per rimanere a galla…
Oramai siamo in preda alla shock-economy e Klein Naomi aveva già il dito puntato da tempo!
Abbiamo fatto, abbiamo dato, abbiamo mangiato la pappa e ora tutti in branda..
May 4th, 2009 at 6:09 pm
Naomi Klein???
May 5th, 2009 at 12:53 pm
io conosco la piccola Ketty …. ma chi è questa Naomi Kline???