It’s LIGHT METAL time

(di Antheus)

E’ stato il modello più apprezzato all’ultimo MIDO . Semplice e irresistibile. Leggero nel peso e nel prezzo. Colorato e lucente.

Pur nella sua apparente semplicità però il LIGHT METAL (mod.000) ha conquistato anche per i dettagli: il il logo fresato dal pieno delle aste, i naselli in tinta, il senso della degradazione sia della montatura che delle lenti che va dallo scuro verso il più chiaro.

E poi i colori di certi modelli sono proprio piaciuti. Rischia di diventare il cult dell’estate 2009. Noi ce lo auguriamo.
Potete prenotare in esclusiva il vostro LIGHT METAL preferito qui e lo riceverete a partire dall’1 Aprile (e non è uno scherzo, sia ben inteso…).

Update from Cadore: qua sotto la foto che testimonia la verniciatura a mano dei Light Metal. Chiamalo se vuoi Made in Italy 2.000 ! (nei commenti Giovanni spiega in dettaglio il processo).

34 Responses to “It’s LIGHT METAL time”

  1. Exon Says:

    La goccia.

    Forma geometrica semplice e complessa nello stesso tempo. Certo è che, sul volto, questa forma viene accolta con estrema naturalezza.

    Forse osare di più con le stanghette o con lo stile del ponte avrebbe caratterizzato meglio questo prodotto figlio del mindset di I-I e per questo il design di questo prodotto, seppur molto pulito e quindi “sicuro”, risulta poco “osè” e forse meno riconoscibile in quei dettami di assoluto personalismo che solitamente ci si aspetta in un prodotto di I-I

    Il Logo diventa l’unica caratteristica, cosa che per un prodotto I-I è appunto un pò troppo poco.

    Anyway, ribadisco che il disegno delle lenti a gocca è il più usato e forse per questo il più riuscito ed il meno “stancante” per chi sceglie di indossarlo sul proprio volto.

    Exon

  2. lapATente Says:

    nasello è un pesce, mai mangiato, ma so ch’è un pesce;
    posso chiamarlo “ponte sul naso”? in contesto :D ovviamente

  3. Giovanni@Cadore Says:

    Ciao Exon,
    ti scrivo dal Cadore dove sono venuto a controllare l’andamento della produzione dello 000.

    Noi di I-I crediamo che non ci sia più nulla da inventare in termini di forme e di design, quello che la di differenza oggi è la sostanza.

    Come vedrai nella foto che ha aggiunto Antheus gli occhiali tra l’altro vengono verniciati a mano,
    4 per volta. Ciò garantisce una verniciatura perfetta anche della cerniera.

    Non so se i competitor fanno altrettanto.

    Tu chiamalo se vuoi made in Italy 2.000

    Un saluto a tutti da Vas

  4. artisticando Says:

    mi ricordano i Ray-Ban anni 80…cose belle rappresentate con novità….

  5. lapATente Says:

    dev’essere concorrenza se no è collaborazione, sembra ci sia una cospirazione anti segretaria? ma qual è il problema?

  6. david Says:

    li ho provati, e sono di una leggerezza estrema, molto belli! però sono piccini, ed io ho un faccione lungo mezzo metro, quindi non mi stanno benissimo. quand’è che metterete in commercio lo 053 che al centro è nero ed ai lati sfumano sul bianco, oppure i camouflage blu, come li aveva lapo al mido?? quelli me li prendo subito! :-)
    lapo, grande, a che tempo che fa! ho avuto modo di vederla solo ieri, causa università, che mi sta uccidendo :-( .
    exon, giovanni’ s right, di forme ne hanno inventate a milioni, non si può creare sempre qualcosa di nuovo sempre, per cui un modello più vicino “alla tradizione” garantisce una possibilità maggiore di successo, se poi il prezzo è anche più competitivo, allora il gioco è fatto: carrera e ray-ban, state attente ( I-I, ve lo auguro, di fargli un “mazzo tanto”, a quelli lì ). a meno che non si crei qualcosa di scioccante tipo un modello oakley di qualche anno fa, senza astine e che si indossava a mo’ di casco, a dir poco ingombranti e che ti facevano sembrare un alieno ( quindi un po’ improbabili!), credo che fare un modello, per così dire, più normale, non faccia male a nessuno. del resto la collezione di I-I non ha modelli troppo attaccati alla tradizione, vuoi per le forme, vuoi per i colori, o sbaglio? ecco, allora ben venga un occhiale che più gente potrà permettersi. io li sto promuovendo tra gli amici, spero possiate raccoglierne qualche frutto.

  7. la PEtente Says:

    le segretarie pare time sino “il problema” perchè usufruiscono a pieno di tutti i servizi.

  8. la PEtente Says:

    ma qualcuno si è preoccupato di andare a vedere quanto li pago IO questi servizi?

  9. la PEtente Says:

    … anzi dovevo dire NOI perchè quandi si tratta di avere sono sempre figlia di nessuno, quando si tratta di pagare mi tocca a farlo per tutta la famiglia e tutti i vicini di casa!

  10. Dilett@ Says:

    a me l’ orto mi serviva proprio, per fare la capanna per il cane e portarci a giocare le nipotine…. invece….
    il dado è tratto.

  11. Marcello Says:

    Ma il modello camouflage di Lapo quando lo troveremo in vendita?!?

  12. Exon Says:

    Ciao Giovanni

    la qualità è un dato importantissimo. Il fatto che questo modello venga verniciato a mano è sicuramente un’importantissimo positive skill del prodotto.

    Ti do pienamente ragione: la sostanza può variare notevolmente il dato di partenza che è la forma.

    Il mio “appunto” era basato esclusivamente sull’osare dello stile legato a questo occhiale. Comunque, credo che avrete capito che si tratta solo ed esclusivamente di un pensiero personale, nulla di più.

    Capisco però molto bene che è proprio questa l’idea di fondo di questo prodotto: stile “deja-vu” con valore aggiunto di alto livello riguardo a materiali scelti e finiture accurate.

    L’idea che avete di unire l’alta artigianalità Italiana alla forma denota la vostra attenzione al particolare che giustifica quindi il prezzo (anche se in questo caso è più abbordabile).

    La concorrenza ha puntato su alti numeri prodotti e quindi ha dovuto sottostare alle inevitabili leggi legate all’equazione “produzione-alti numeri-gaussiana qualitativa-scarto-pezzo buono” che corce e delizia degli analisti qualistici che regolano i dati di produzione.

    L’artigiano, di suo, aggiunge un valore più alto: la cura. Questa variabile, negli alti numeri è legata alla probabilità qualistica.

    Avete ragione nell’affermare che a parità di prezzo, alcuni vostri competitors producono a macchina con controlli di performance industriale (che invece farebbero abbassare il prezzo ma che rimane alto per il profitto) mentre se voi continuerete con il mindset di produrre seguendo logiche artigianali con alta qualità magari sposata alle teorie di processo qualistico, il vostro prodotto sarà sempre più performante e con un contenuto intrinseco che vale tutto il prezzo pagato: la mano dell’artigiano che ne cura i particolari.

    Ottimo lavoro!

    Exon

  13. simon Says:

    Belli, colorati, accesi.
    Il rischio di diventare il cult dell’ Estate e’ molto concreto!

  14. honnête provocateur Says:

    Le cose semplici e belle sono le cose piu’ difficili da realizzare.
    I LIGHT METAL li ho provati tutti al Mido e sono veramente gradevoli e leggerissimi da indossare, oltre ad avereuna gamma colori che offre notevoli opportunita da abbinare a seconda del colore della pelle del viso e dei capelli.
    Per la forma pero’ io preferisco i modelli piu’ anni 50′ come i 502 o i 504.

  15. PAD Says:

    il tipo però deve metersi i guanti!!!!!

    a parte tutto dopo il mod.050 questo è quello che mi piace di più e trovo più interessante. Mi prende molto il penultimo modello nell’ultima riga
    un salutone a tutti e scusate la mia assenza
    PAD

  16. Antheus Says:

    ciao exon, grazie per i tuoi commenti e per le tue considerazioni. Sono per noi sempre molto utili.
    A ciò che dice Giovanni vorrei aggiungere , come avevo già scritto nel post di anteprima @ Mido http://blog.italiaindependent.com/2009/03/05/i-wear-09-mido-anteprima/
    che da quest’anno abbiamo volutamente creato tre famiglie di occhiali , ognuna delle quali con delle specifiche caratteristiche. I Light Metal fanno parte della famiglia I-Light , quindi quelle basate su forme, materiali e design basic.
    Nelle famiglie I-eye e I-high , sopratutto in quest’ultima, ci sbizzarriamo sulle forme e sui materiali più arditi e sperimentali.

  17. Exon Says:

    Ciao Antheus

    per me è un onore ed un piacere.

    Una bella idea per I-I sarebbe collaborare con il nuovissimo Centro di Ricerca dell’Università di Torino per la scienza Ottica ed Optometrica del quale ho letto ultimamente.

    I-I non è solo idea+design+segno(indelebile)+italianità concettuale ma può essere soprattutto attenzione al prodotto che s’interfaccia al corpo umano, con le sue leggi e le migliorie positive che la scelta di tecnologie nuove, materiali e nuovi scenari (nanotechs, solo per citarne uno tra i tanti interessanti) che renderanno gli oggetti “occhiale” sempre meno invasivi (allergie) e sempre più curativi (Bad-UVA protection)

    Anche questo è Made In Italy 2.000

    Ricerca+Stile=Italian Style Cubed

    Exon

  18. giovanni Says:

    Ciao Exon,
    Il tuo e’ davvero uno spunto interessante!
    Grazie mille

  19. Antheus Says:

    Ottimo, davvero.
    Un grazie anche da parte mia.
    A_._

  20. MoMa Says:

    Sicuramente avete scelto una linea di facile riscontro, o meglio una scopiazzatura di altri mille già visti da quando ray ban ha rilanciato l’occchiale a goccia, inoltre l’intramontabile ray ban è venduto a meno di 130 euro. Sicuramente l’occhiale in carbonio è un idea da coltivare e forse se proposto in alcune modellistiche che in plastica risultano pesanti potrebbe avere un ottimo riscontro di pubblico.

  21. Exon Says:

    Grazie a voi per lo spazio concesso in questo vostro blogsite.

    Ribadisco che per me è un vero piacere ed onore.

    Nell’era dell’usa-e-getta siamo abituati ad acquistare il tanto agognato oggetto per poi inesorabilmente stufarci di esso e ricominciare nuovamente ad anelare qulacos’altro. Vero. Ma così facendo stiamo perdendo di vista il vero valore del… valore.

    Il valore nel prodotto, se realizzato con passione e artigiana cultura del bello può diventare oggetto amabile per il suo significato e rompere questo schema consumistico creando la cultura del bello e dell’utile.

    L’augurio che vi faccio quindi è: Valorizzate il valore.

    Questo solo noi Italiani lo sappiamo fare ed il mondo sa che si può fidare di noi (perlomeno in questo ;-)

    Exon

  22. david Says:

    pro-camouflage!

  23. honnête provocateur Says:

    C’era una volta……. la madre che volevano il posto in banca “sicuro” per il figlio…….
    Ora sara’ ancora piu’ sicuro perche’ sorvegliati a vista da guardie private e sceriffi.
    http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/vandali-banchiere/vandali-banchiere/vandali-banchiere.html

  24. la pas sante Says:

    ho visto un modello simile al maestro d’orchestra Pregadio quello che dirigeva con Corrado alla Corrida;
    un fashion che non si può..

  25. Dilett@ Says:

    dilettanti allo sbaraglio???
    no non si può.
    il pianista l’ hai visto?
    in ogni orchesrta che si rispetti c’ è sempre un pianista.

  26. Marcello Says:

    Dunque, ci sono date per il camouflage? Lo attendiamo con ansia..

  27. Dilett@ Says:

    il camouflage?
    ma se ancora non ci hanno scritto neanche un post da laggiù…..
    qui gatta ci cova.
    tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampio.
    io aspetto e spero…..
    1 2 polize
    3 4 brigadier
    5 6 sithe geht
    7 8 gute Nacht.

  28. Dilett@ Says:

    1 2 polize
    3 4 brigadier
    5 6 sithe geht
    7 8 gute Nacht

    …. stò cantando le pecorelle…per prendere sonno….

  29. federico (Strategic & Global Consultant of www.fondazionegiovannivalcavi.it, International Business Analyst with Avv. Giovanni Valcavi), Dott.ssa Paola Bassani, Silvana Bassani, Dott. Umberto Colombara Says:

    Diletta diletta….passano gli anni e tu rimani un enigma!

  30. Dilett@ Says:

    passano gli anni?
    perchè scusa da quanto tempo mi conosci?

  31. Dilett@ Says:

    @Federico enigma non me lo ha detto mai nessuno…. qualcuno mi ha chiamata diletta-dilemma…

  32. Dilett@ Says:

    a proposito Federco, volevo dirti che ho comprato quel libro sul marketig societing che consigliavi tempo fa… ti confesso che ancora non l’ ho letto tutto perchè ho anche altre cose da fare e non ho avuto materialmente il tempo però ogni tanto lo spulcio un pò e trovo degli spunti interessanti…. grazie, se hai qualcos’ altro da consigliare fallo pure!

  33. Alix Says:

    Ricevuti stamattina due paia di I-I mod.000, i Light Metal appunto.
    Lenti già testate e davvero eccezionali. Perfetti.
    Oltre che spedizione ultra rapida.
    Bravi!
    :-)

  34. Italiaindependent.com » Blog Archive » LIGHT METAl FLASH Says:

    [...] modello 000 , quello che noi internamente chiamiamo Light Metal, sta andando molto bene sul mercato e ne siamo contenti. Ed è per questo che rilanciamo. Da [...]

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