Serie Fuori Serie
(di Lapo)
Volevo segnalarvi il nuovo allestimento del Museo del Design che si inaugura domani alla Triennale di Milano. Si intitola Serie Fuori Serie e tratta un tema molto caro a Italia Independent e a questo blog , cioè i rapporti tra la cultura del progetto e la cultura industriale.
Il tema è quello dell’influenza continua tra sperimentazione e produzioni di massa, tra oggetto unico e oggetto ripetuto identico migliaia di volte e come questi a volte si scambiano i ruoli per arrivare a creare i cosidetti prodotti di serie personalizzati, come ad esempio le automobili di nuova generazione.
Nella mostra sono esposte sia oggetti d’arredo sia design industriale come moto, computer, aerei, eccetera.
La Triennale di Milano e il Museo del Design sono importanti realtà italiana che molti all’estero ci invidiano. Vediamo di celebrarla come si deve. Andate a vederla.

March 20th, 2009 at 3:44 pm
Da milanese, andrò sicuramente a visitarla…
grazie per l’info
March 20th, 2009 at 7:46 pm
Da non milanese devo prendere il treno per venire fin lassù
…me ne farò una ragine, si può fare anche l’ abbonamento.
March 20th, 2009 at 9:37 pm
Lapo, il nostro sistema per selezionare progetti culturali e artisti ha un vizio dominante e atavico.
Gli artisti selezionati sono appoggiati da gruppi politici ed aree politiche di riferimento.
Quindi preferisco andare a vedere la mostra su Giotto a Roma.
Almeno sono sicuro che non lo raccomanda nessuno visto che non e’ piu’ un contemporaneo.
March 20th, 2009 at 10:04 pm
Tutti fisicati al gf9…basta guardare qui: http://www.sky.it/tag/home/gf9_1.html
March 20th, 2009 at 10:38 pm
ma è un allestimento fisso? vorrei venirci! esami permettendo…
March 20th, 2009 at 10:52 pm
interessante…
@honnete non è sempre cosi come tu dici..
March 20th, 2009 at 10:53 pm
Avendo purtroppo altri impegni non possiamo venirci ma abbiamo già caldamente raccomandato a tutti i nostri amici milanesi di andarci!
March 21st, 2009 at 9:17 am
@Honette, quello che dici tu accadeva anche in passato, mi pare che anche Leonardo se ne è andato all’ estero….
March 21st, 2009 at 12:29 pm
@Paolo
Ho avuto a che fare con molti sponsor che finanziavano mostre e performance artistiche.
Beh non si distanziano molto da coloro che organizzano “il grande fratello ” o il “festivalbar”.
Basta stare un mesetto negli “uffici giusti” e ascoltare le telefonate che arrivano,ma soprattutto da “chi” arrivano.
Questo sistema non l’ho inventato io, l’ho solo constatato lavorandoci dentro.
Forse l’eccezione di cui parli tu conferma la regola.
March 21st, 2009 at 2:08 pm
BUOGIORNO ….BLOG I-I E BUONGIORNO BLOGGERRRRRRRRRRRR …EKKO KE TORNO …..INSOMMA UN SALUTINO è DOVEROSO…è DA UN PO’ CHE NN CI PASSAVO …CHIEDO SCUSA PER L’ASSENZA
MI SONO LASCIATA TRAVIARE DA FACEBOOK…PERDONATEMI…COME IL FIGLIOL PRODIGO TORNO… UN ABBRACCIO A TUTTI….SOPRATTUTTO A HP ( CHE COSì SIGLATO PARE UN PC) E A TUTTI GLI ALTRI…ANTHE..LAPO…GIOVANNI…(ALIX NN A SALUTO PERCHè TANTO LA SENTO TUTTI I GIORNI!!!) EHEHEHE CIAUUUU CIAAAAUUUUU BUONA PRIMAVERA…E SPERIAMO CHE SIA VERA PRIMAVERA….BACIIIII
March 21st, 2009 at 2:15 pm
secondo me l’unica persona sana di mente in certi giri che io non frequento, è rimasta la madre di lapo :margherita agnelli….aimè
March 21st, 2009 at 2:49 pm
saranno c…i loro, io non giudico.
March 21st, 2009 at 3:02 pm
E’ SKOPPIATA LA PRIMAVERA!!!!!!
March 21st, 2009 at 5:38 pm
david
per la tua giovanissima eta’ hai una consapevolezza ed uno spirito veramente grande.
Bravo, i miei complimenti
Do il bentornata all’”energia pura” Patrizia Skarabocchi da Turin Jonica.
March 21st, 2009 at 6:05 pm
Lettere allo zoo …. Guardate che bello!!!
http://www.bemboszoo.com/Bembo.swf
March 21st, 2009 at 8:27 pm
@hp: anche tu hai uno spirito veramente grande (non so la tua età…)
March 21st, 2009 at 8:31 pm
@antheus: forse torniamo su una segnalazione già fatta, ma constatiamo che l’orologio di questo blog segna circa un’ora in avanti rispetto al tempo reale (per es. adesso sono le 7 e 35 della sera e lui segna le 8 e 35). E’ una scelta strategico-creativa(o comunque voluta) o un errorino? Giusto per saperlo:)
March 21st, 2009 at 10:18 pm
grazie, honnete. lo sai, che penso lo stesso di te
clica zac, è molto bello, il bembo’s zoo. ho visto qualcosa in tv, su national geograpihc channel, come sigla di una serie di programmi dedicati all’anniversario della nascita di charles darwin, con scimmie ed altri animali, oltre all’uomo, composti dalle lettere, allo stesso modo degli animali dello zoo.
March 22nd, 2009 at 9:33 am
l’ orologo di questo blog è come il mio orologio biologico…. sempre indietro.
Vediamo il lato positivo, quando arriverà l’ ora solare non ci sarà da cambiarlo, secondo me è una scelta voluta.
La verità è che Antheus sembra distratto, invece…. è troppo avanti!!!
March 22nd, 2009 at 11:04 am
Bara il tempo è relativo. Quando avevo dodici anni me ne davano diciotto e quando finalmente ne ho avuti diciotto me ne davano dodici. Portare pazienza.
Lo spirito invece ocel’haiononcel’hai. Portare pazienza.
March 22nd, 2009 at 12:43 pm
Elkann: alla Triennale nascerà un Fiat Cafè. - Repubblica — 05 ottobre 2004 pagina 6 sezione: MILANO-
ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/10/05/elkann-alla-triennale-nascera-un-fiat-cafe.html
March 23rd, 2009 at 1:05 pm
Amici, il segno della matita al servizio dell’utilizzo è il mezzo con il quale il fine si miscela con l’utilizzo stesso. Sembra un gioco di parole, è vero ma non lo è affatto. Ogni segno, ogni curva, ogni raggio ragionato, ogni simbologia come soluzione all’idea sono il mondo di ognuno di noi quali persone ragionanti che scelgono l’oggetto secondo l’uso ma anche seguendo l’emozione. Questo sentimento che ci lega alla scelta di un’oggetto piuttosto che ad un’altro è dettato dalle sinapsi o dal cuore? Io credo che l’alchimia soggettiva che ci porta alla scelta sia recondita nell’essere umano, ancestralmente legato a se stesso ed al suo mondo con i suoi simbolismi, dei quali i nostri oggetti fanno parte. La funzione o l’emozione? L’emozione o la funzione? Io sono convinto che i due mondi siano interlacciati tra loro con la bellezza del risultato che alla fine ci fa decidere. In questo elenco, parziale, che ho creato come semplicissimo gioco, l’obiettivo non è elencare cosa mi piace di più ma cosa trovo bello e utilizzabile con la consapevolezza quotidiana che si stia utilizzando qualcosa che serve, funziona e che, in più, mi piace. E’ solo una parte di ciò che personalmente trovo bello e funzionale e l’ho diviso per classi, senza logica e senza classifica meritocratica. Un semplice gioco.
Trovate il bello nelle cose perchè esse sono disegnate per darci funzione e questa è una cosa bella da morire.
Exon
LE COSE, LA FUNZIONE, LA BELLEZZA, LA SEMPLICITA’, LA PERSONALITA’
Un’elenco di pura personale piacevolezza funzionale e bellezza soggettiva.
OROLOGI
SEGNARE IL BEL TEMPO INCOSTANTE
• Rolex Bienne Submariner 1958
• Patek Philippe Nautilus
• Tag Heuer Monaco’69 Reversible
• Audemar Piguet Royal Oak Off-Shore Rubens Barrichello
AUTOMOBILE
GUIDARE LA FORMA CHE CI GUIDA
• NSU RO-80
• ALFA ROMEO Giulietta Spider “Osso Di Seppia”
• FIAT 500 (All Time)
• CITROEN “DEESSE”
• LANCIA Appia
LUCE
ILLUMINARE L’ANGOLO BUIO
• Ugo La Pietra Globo Tissurato
• Artemide Pallade
• Pentalight Loop di Roberto Asiago
• Flos Diabolo
POLTRONE
RILASSARSI E PENSARE A NOI, A LEI, AL MONDO
• Contempo Starlette
• Feek Lank di Gerard De Hoop
• Zanotta Colors di Ikka Suppanen
• Colombostile Rampazzi
• Le Corbusier Le Petit Mòdele LC2 del 1928
SEDIE
APPOGGIARSI NATURALMENTE
• Molteni & Co. Dart
• Marcal’s Furnitures 112
• Haziza IN8
• Aisthesis Fauteuil Des Anges
• Capdell Lola
OCCHIALI
GUARDARE ATTRAVERSO LA NOSTRA SCELTA
• Ray & Ban Wayfarer 2140
• Persol 06409
• Italia Independent 051 W
• Cristian Dior Essence
• Porche Design P8418
…continua.
March 28th, 2009 at 6:46 pm
Ecco qualcosa di serie e fuori serie:
http://www.c6.tv/archivio?task=view&id=3433
March 29th, 2009 at 1:21 pm
la filosofia del mindfacking? …questa poi….
March 29th, 2009 at 1:23 pm
se mi venisse voglia di fumare…. quali sigarette mi consigliate?
March 29th, 2009 at 2:49 pm
La Nogarett@…
March 29th, 2009 at 3:51 pm
… e chi la vende?
March 29th, 2009 at 6:41 pm
Come ha fatto la mia carissima socia Patty qualche giorno fa, cerco anch’io di riprendere una buona e vecchia abitudine
Ieri sono stata alla Triennale Design Museum di Milano a vedere l’allestimento Serie Fuori Serie. Poi noto questo post-consiglio scritto da Lapo che mi da l’occasione di esprimere il mio personalissimo punto di vista.
Ho trovato la mostra davvero interessante, abbastanza ricca di creazioni che spaziano trasversalmente i diversi campi della nostra industria.
Ma, soffermandomi per un attimo a riflettere a posteriori, la sensazione che ho avuto non è stata del tutto positiva. Conscia del fatto che nel 2009, sazi ormai di tutto, sia estremamente difficile dare vita a qualcosa di veramente innovativo, mi sono trovata a respirare, tra un’auto aereodinamica dell’Alfa Romeo del 1913, un nano della Kartell e una sedia Cab di Cassina progettata nel 1976 e ancora oggi venduta, un’aria di vera rivoluzione, di vero design in grado di segnare il passo, che invece oggigiorno manca, soprattutto nella Grande Serie. Ho avuto come la sensazione che in passato ci fosse veramente la voglia di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che sarebbe diventato un must-have, una vera icona del suo tempo, mentre oggi? Tutto è dato per scontato, tutto è considerato come superfluo, inutile. Ma soprattutto chi possiede delle buone idee viene spesso scoraggiato fin dall’inizio per mancanza di sostegno anche economico, coraggio, sete di sperimentazione. E’ come se tutto fosse già stato creato; ciò che il design italiano può fare in questo momento è soltanto reinventarsi, in una sorta di auto-citazione moderna. E credo che ben poche delle innovazioni di oggi diventeranno le fuori serie di domani.
Certo, me lo auguro..di fronte ad alcune idee che ho avuto la fortuna di visionare, tra cui rientrano anche il guerrafredda I-I, me lo auguro davvero per il design made in Italy..
April 6th, 2009 at 2:20 pm
Ciao Lapo, premetto che sono nuovo del blog e forse la risposta l’hai già data in qualche precedente argomento, a quando una bella manifestazione sul design e arredamento a Torino ? E perchè non legare il design alla moda ? In un momento così critico per il tessile italiano ( e io ne so qualcosa…) sarebbe interessante sottolineare la radice comune del gusto italiano…
Comunque complimenti, e lasciatelo dire da un over 40 !!!
April 18th, 2009 at 8:11 pm
Condivido, andate a vedere questa mostra, sarà allestita fino al 30 giugno.
In prima fila trovate una fuoriserie, che nasce dalla Dream Factory Castagna Milano, l’Alfa Romeo costruita dalla Carrozzeria Castagna per il Conte Ricotti.
Teniamo alto il nome del design italiano!
September 26th, 2010 at 1:09 am
Buongiorno!
In alcuni miei posts precedenti mi sono qualificato come “Strategic Global Consultant of http://www. fondazionegiovannivalcavi. it” e “International Business Analyst with Giovanni Valcavi”.
Su richiesta delle parti interessate chiedo alla Redazione di codesto blog di cancellare queste definizioni perchè troppo enfatiche e non corrispondenti al vero, in quanto il mio interessamento e ruolo nei confronti dello Studio Legale e della Fondazione Giovanni Valcavi, non è disceso dal conferimento di incarichi formali, ma si è limitato ad una serie di riflessioni e consigli, esternati, su richiesta dello stesso, all’ Avv. Giovanni Valcavi ed esclusivamente con riguardo all’impostazione, realizzazione e gestione dei relativi siti internet.
Ciò vale anche per la dicitura “International Business Analyst with Avv. Giovanni Valcavi” che non va intesa in senso professionale ma informale e colloquiale, perchè indica semplicemente una serie di riflessioni e conversazioni avvenute tra l’Avvocato e me aventi per argomento l’andamento e le prospettive di imprese, società e attività professionali italiane ed estere, in particolare alla luce dei mutamenti di scenario competitivo internazionale in corso per l’effetto dei cosiddetti mercati emergenti (Cina, India). Anche in questo caso non ho ricevuto nessun incarico professionale, ma solo richieste di conoscere il mio punto di vista.
Inoltre le altre persone nominate nell’intestazione del post non erano state da me preventivamente consultate in merito al loro assenso alla pubblicazione di tale post, che quindi è espressione solo e soltanto del mio pensiero.
Mi scuso vivamente per gli errori che, penso e spero, non abbiano cagionato nessun danno ad alcuno!