Archive for March, 2009

GRAN TORINO

Tuesday, March 31st, 2009

(di Antheus)

Oggi è un gran giorno per l’Italia tutta, per la sua industria, per la ua tenacia e per la sua capacità di creare innovazione. Beh, la storia l’avrete sentita raccontare dai tg o letta sui quotidiani: in pratica il presidente degli Stati Uniti Barack Obama il giorno in cui ha respinto i piani di salvataggio dei colossi dell’auto di Detroit, ha visto nella Fiat una tangibile ancora di salvezza per Chrysler. Il presidente Obama ha speso parole di elogio e di stima nei confronti del management torinese e di tutta la Fiat per esser riuscita a imprimere una svolta impressionante in un momento non facile.

Al di là di come andrà a finire l’accordo tra Chrysler e Fiat (che andrà a produrre auto a basso costo e bassi consumi negli Stati Uniti) io credo che questo evento ha una portata storica: è la prima volta che un presidente degli Stati Uniti si espone in questo modo nei confronti di un’azienda non americana. E il bello è che questo accordo non avviene per inciuci politici o strategie ambigue, ma sulla base di un’analisi industriale basata su tecnologie ecologiche e piattaforme efficienti, anche se il tutto avviene in un clima di pressione e crisi che nell’industria delle automobile si è abbattuto con particolare violenza.

L’arte nella Tv Digitale

Thursday, March 26th, 2009

(di Antheus)

Lo so che sarebbe molto elegante e politicamente corretto dire cose tipo “io la tv non la guardo” oppure “la guardo pochissimo, solo qualche film, documentari e, a volte, il tg”. Sarebbero frasi che permetterebbero di avere un allure intellettuale e radical chic. Però non è così. Il fatto è che a me la tv è sempre piaciuta, oggi ancor di più grazie al satellitare e ai canali digitali che hanno permesso una maggiore qualità e la quantità di canali.
Ma, sopratutto, oggi il tv non è più quel cassone che ingombrava salotti e soggiorni. Oggi il televisore lcd, così piatto e sinuoso è diventato un oggetto affascinante e sensuale.
Anzi , diro di più.
Oggi il televisore può diventare qualcosa di più di un semplice diffusore di notizie, show e fiction. Grazie agli schermi lcd e alla High Definition la tv si può trasformare in un’opera d’arte.
Passata l’ondata di artisti come Nam June Paik e Fabrizio Plessi che avevano trasformato l’“oggetto televisione” in un’installazione artistica, adesso è la tv che si ispira all’arte. L’impostazione dello schermo lcd è già di per sé un quadro: i designer l’hanno progettato pensandolo come un elemento d’arredamento artistico. Dalla provocazione dell’acquario o del camino dentro il televisore, ispirata dalla forma ingombrante del tubo catodico oggi l’LCD diventa tutto più semplice dal momento che molte opere d’arte contemporanee sono pensate e realizzate su video.
Per questo trovo particolarmente azzeccato ciò che sta facendo la Loewe che ha chiamato la linea dei suoi Loewe Art SL, seguito dal claim L’arte della TV digitale. Una linea di tv lcd sottilissimi dall’incredibile design.
Oggi nelle case di appassionati d’arte si possono trovare schermi lvd su cui vengono “trasmessi” quadri statici o opere di video art che movimentano l’arredo dalla casa”. Ma anche un documentario di National Geographic o un video su MTV, nel contesto giusto, possono diventare installazioni artistiche.
Ed è questo mix creativo tra design, alta definizione e arte contemporanea che può portare nuova linfa allo schermo tv.

It’s LIGHT METAL time

Tuesday, March 24th, 2009

(di Antheus)

E’ stato il modello più apprezzato all’ultimo MIDO . Semplice e irresistibile. Leggero nel peso e nel prezzo. Colorato e lucente.

Pur nella sua apparente semplicità però il LIGHT METAL (mod.000) ha conquistato anche per i dettagli: il il logo fresato dal pieno delle aste, i naselli in tinta, il senso della degradazione sia della montatura che delle lenti che va dallo scuro verso il più chiaro.

E poi i colori di certi modelli sono proprio piaciuti. Rischia di diventare il cult dell’estate 2009. Noi ce lo auguriamo.
Potete prenotare in esclusiva il vostro LIGHT METAL preferito qui e lo riceverete a partire dall’1 Aprile (e non è uno scherzo, sia ben inteso…).

Update from Cadore: qua sotto la foto che testimonia la verniciatura a mano dei Light Metal. Chiamalo se vuoi Made in Italy 2.000 ! (nei commenti Giovanni spiega in dettaglio il processo).

Superumani

Sunday, March 22nd, 2009

(di Lapo)

Sono sempre stato un grande appassionato di fumetti. Da adolescente ho sempre preferito leggermi un fumetto invece di qualche romanzo che mi veniva raccomandato da mio padre o dalla scuola.
Ho sempre avuto un debole per i supereroi Marvel. Quello che mi ha sempre colpito di questi personaggi era il loro lato umano. Ognuno di loro aveva una profonda debolezza che spesso non era compensata dal superpotere.
Super eroi con super problemi.
L’Uomo Ragno che non riusciva a sopportare la sua responsabilità di superoi, La Cosa dei Fantastici 4 che soffriva di depressione a causa del proprio aspetto fisico, Daredevil che era cieco, Hulk che soffre di solitudine e Silver Surfer che dopo aver conosciuto gli esseri umani inizia ad avere dei
problemi etici sulla propria missione e nei confronti del proprio padrone.
Ho letto che il Corriere e la Gazzetta nei prossimi giorni pubblicheranno gli albi dei supereroi. Una bella occasione per rileggerli.
Per passare ad altro, questa sera sarò ospite al programma di Fabio Fazio.
Buona domenica.

Serie Fuori Serie

Friday, March 20th, 2009

(di Lapo)

Volevo segnalarvi il nuovo allestimento del Museo del Design che si inaugura domani alla Triennale di Milano. Si intitola Serie Fuori Serie e tratta un tema molto caro a Italia Independent e a questo blog , cioè i rapporti tra la cultura del progetto e la cultura industriale.

Il tema è quello dell’influenza continua tra sperimentazione e produzioni di massa, tra oggetto unico e oggetto ripetuto identico migliaia di volte e come questi a volte si scambiano i ruoli per arrivare a creare i cosidetti prodotti di serie personalizzati, come ad esempio le automobili di nuova generazione.

Nella mostra sono esposte sia oggetti d’arredo sia design industriale come moto, computer, aerei, eccetera.
La Triennale di Milano e il Museo del Design sono importanti realtà italiana che molti all’estero ci invidiano. Vediamo di celebrarla come si deve. Andate a vederla.

L’occhiale perfetto

Wednesday, March 18th, 2009

(di Giovanni)

Durante il Mido tra le varie domande che alcuni giornalisti hanno posto a me e a Lapo sulla nostra nuova collezione, ricorreva più volte anche la domanda sull’”occhiale perfetto”, ovvero quali possono essere le sue caratteristiche distintive. Provo a sintetizzare il nostro punto di vista.

In un mercato globalizzato il concetto di perfezione assume un valore “assoluto” ma al tempo stesso “relativo”. Quando utilizzo il termine “assoluto” lo faccio riferendomi alla cura dei dettagli, l’assemblaggio, il color matching fra le differenti parti,gli accoppiamenti fra asta e muso; insomma tutto ciò che rappresenta lo stato dell’arte e della tecnica. Questo però non basta.

Un occhiale perfetto deve esserlo “relativamente” al marchio di cui si fregia e al proprio target di riferimento.Un’occhiale perfetto per Italia Independent è un occhiale mai banale, dalla forma ricercata ma allo stesso dalle linee semplici,per un consumatore che non cerca semplicemente un accessorio (nel caso di un occhiale da sole) o di un prodotto medicale (nel caso dell’occhiale da vista), ma di uno strumento di estensione della propria personalità. Il prezzo è ovviamente una variabile chiave, ma deve essere correlato alla qualità del prodotto (materiali, manifattura etc). Quando parlo di un prezzo “giusto” mi riferisco a quest’ultima affermazione.

Impressioni da Ginevra

Monday, March 16th, 2009

(di Lapo)

Ho visitato il Salone internazionale dell’auto di Ginevra. Pur non lavorando più nel settore, sono particolarmente vicino e attento al mercato automobilistico in questo periodo di profonda crisi le cui cifre, purtroppo, sono davanti agli occhi di tutti.
Mi permetto di dire che ho notato da parte di ciascuno dei grandi costruttori presenti un brio e un’energia intorno ai prodotti che non vedevo da tempo. E in questo contesto mi rende felice constatare che l’auto italiana sta reagendo ottimamente. Mi riferisco soprattutto alla Fiat 500, specialmente la 500 C e la 500 by Diesel che sono state presentate proprio a Ginevra. Ormai la 500 è come un supereroe nel parco macchine Fiat. Intendo dire che quest’auto ha ancora un grandissimo potenziale da esprimere e permette sempre un’efficace convergenza creativa di idee.
Ho trovato particolarmente accattivante e interessante la nuova Mito Gta. Ottima la linea e la scelta dei materiali. Lo stesso discorso vale per la Lancia Delta ‘Angeli e Demoni’- ideata per il lancio del kolossal americano -: nera opaca, tonalità molto cara a Italia Independent.

Mi permetto poi di esprimere qualche mio personale giudizio su alcune altre auto viste al Salone: il lavoro di stile fatto dalla Citroën sul modello-laboratorio DS l’ho trovato molto accattivante, prefigura una gamma che credo sorprenderà non poco. Ho invece apprezzato meno le nuove proposte Bmw, mentre lo stand della Mini aveva un’interattività creativa che ho decisamente gradito.
La minuscola iQ Toyota con il suo stile «manga» la vedo benissimo per il mercato orientale, ma credo ugualmente che possa piacere anche in alcuni mercati occidentali, Italia compresa. Sul piano dello stile mi sento di dare un voto molto alto alla nuova Aston Martin Vantage con il motore 12 cilindri, ma ovviamente non posso dare un giudizio in merito alle performance. Sempre affascinanti e di grandissima qualità gli stand e le proposte di Ferrari, Maserati e Abarth, ma in questo caso il mio sarebbe un giudizio decisamente di parte…

Non vanno dimenticate, e semmai apprezzate, le proposte dei carrozzieri italiani Giugiaro e Pininfarina, il fiore all’occhiello del design italiano: il primo con l’auto ibrida più veloce del mondo chiamata Frazer Nash che abbina altissime performance e innovazione, il secondo che ha avviato la collaborazione progettuale con Tata e cche ha riproposto l’auto ecologica BZero.
Quindi, nonostante la crisi, ho visto molte proposte effervescenti e di grande qualità. E da amante delle auto la cosa mi fa un immenso piacere e mi dà speranza per il futuro.

(articolo uscito sul Corriere della Sera di oggi - “Quanta bell’Italia in questo Salone”, pag 42)

Musik of Messenger

Thursday, March 12th, 2009

(di Antheus)

Questi sono anni di grandissimi cambiamenti e mutazioni per il mondo della musica. E non sto parlando solo di crisi del disco e di download selvaggio. Sto parlando anche di composizione musicale. Oggi con i mezzi tecnologici si può fare praticamente di tutto: con un semplice software e un computer si può simulare un’intera orchestra e si può riprodurre quasi alla perfezione un assolo di Jimmy Page. Ma le idee, quelle, non sono sostituibili dalla tecnologia. Quelle rimangono sempre appannaggio del talento umano.
Paradossalmente oggi è più difficile trovare buone idee nella musica, proprio perché spesso la tecnologia sovrasta la creatività.
Io penso che invece sia necessario farsi aiutare dalla tecnologia, sfruttarla e prendere spunto da essa, specialmente se questa permea il nostro quotidiano.
Per questo applaudo il dj e produttore Stefano Fontana (conosciuto anche per il suo progetto Stylophonic) e la sua brillante idea. Quella cioè di creare un pezzo dance utilizzando per la parte “melodica” i suoni di Messenger, ovvero del programma di Instant Messages di Microsoft. Così uno strumento online di uso quotidiano diventa un modello di ispirazione creativa per la creazione di musica.
Lo potete ascoltare qui.

Gente di Mido

Wednesday, March 11th, 2009

(di Antheus)

Una serie di foto che testimonia la presenza di amici che ci sono venuti a trovare al Mido 09 nel nostro motorhome e di quelli che ci hanno lavorato. Grazie a tutti.

1) gli amici del blog David, Honnete Provocateur, Alix e la nostra Alexandra - 2) Lapo con Gabriele, Carlo e Giovanni - 3) Gabriele e Margherita Granbassi - 4) Victoria Cabello - 5) Lapo con Kevin McDonald di www.viamontenapoleone.org - 6) Lapo con Victoria - 7) Lapo con Margherita Granbassi- 8 ) Avventori sul motorhome - 9) Media crowd - 10) il nostro bel motorhome

Via libera

Tuesday, March 10th, 2009

(di Lapo)

Avrete letto anche voi oggi sui giornali la notizia della cancellazione da parte di Obama dei limiti e delle restrizioni che aveva imposto Bush per la ricerca delle cellule staminali.
Penso che questa sia una grandissima notizia. Non sono esperto in materia, ma a quanto ho letto le staminali rappresentano un importante pilastro per la medicina del futuro e permetteranno di guarire dalle malattie più devastanti che affliggono l’umanità.
Ma per far questo c’è bisogno di molta ricerca, e uno stato che guarda al futuro e al progresso deve permettere che questa ricerca sia portata avanti, evitando gli abusi. Obama ha detto che il progresso della scienza e della medicina si deve basare sui fatti e non sulle ideologie, e credo che questo sia sacrosanto.
Il futuro dell’umanità e della terra sarà sempre più legata alla ricerca e questo riguarda tutti i campi dalla medicina, alle energie alternative fino allo sviluppo di materiali per vivere la nostra esistenza nel modo migliore possibile.