2009

(di Antheus)

Riprendo il bel post di Lapo (bentornato) per ricordarvi che il 2009 è stato dichiarato dalla Commissione Europea come l’anno della Creatività e dell’Innovazione, con l’obiettivo di stimolare in Europa il dibattito e favorire l’istruzione e la ricerca.  Edward de Bono, che è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero creativo mondiale, durante l’inaugurazione dell’Anno della Creatività ha affermato: “Sento molto spesso parlare di complessità legata ai processi di creatività e innovazione, penso sia un errore, in quanto la creatività e l’innovazione hanno bisogno di un approccio semplificatore”.

Sono totalmente d’accordo con questa affermazione. Concordo anche con ciò che dice Lapo nel precedente post, ovverosia che in un periodo di recessione la creatività coraggiosa, quella che sfrutta i pochi mezzi a disposizione, è sempre più centrale e può diventare il mezzo propulsore per uscire dalla crisi.

Associando insieme questi due concetti si giunge a quella che può essere considerato la nuova strategia di comunicazione di Italia Independent per il 2009.  Una comunicazione semplice, creativa e leggera.

Il risultato di tali scelte a breve su questi schermi.

22 Responses to “2009”

  1. Enrico Édouard Says:

    Credo sia un bel segnale da parte della Commissione Europea, ritenere che in tempi di crisi (in cui sembra che la soluzione più facile sia tagliare il superfluo) creatività ed innovazione vadano invece protette e anzi stimolate ad una crescita consapevole le pone sotto la giusta ottica di un buon investimento.

  2. Raffaela Says:

    Forse la complessità a volte stà tra la creatività e realizzazione (in secondo momento del prodotto), perchè ciò che è nella mente cioè l’idea portata poi sù foglio deve poi trovare una certa concretezza nella realizzazione effettiva del prodotto.. non ho mai pensato che ci sia complessità in altro..

    non concordo molto con la definizione creatività coraggiosa, in che contesto? forse sono io a non capire.

    In tempi di crisi è normale che ti bruci un pò il sederino, è normale che si faccia una certa pulizia, è normale che ci si ingegna perchè è la causa di uno stato di disagio quindi ci si muove. E non è paradossale se invece delle aziende aumentano il fatturato, sono quelle che mettono in campo un nuovo discorso, cioè tutto quello di cui di solito si parla anche quì,

    ho scritto in breve, ma in linea di massima la penso così.

    Non voglio parlare dei paesi che hanno manodopera a basso costo e la gente vive lì dei veri disagi, per me quella non è concorrenza ma una vergogna oltre a portare squilibri sul mercato mondiale. Non ci lamentiamo.

  3. Antheus Says:

    Rafaela, provo a risponderti
    quando dico creatività coraggiosa (nella comunicazione) voglio dire trovare nuovi modi di comunicare oltre a quelli usuali. Essere pionieri, creativi e innovativi.
    La realizzazione di un prodotto può e spesso deve essere complessa. ma la comunicazione deve essere leggera, semplice da spiegare, immediata.
    Spero di essermi spiegato.

  4. Raffaela Says:

    Ora ho capito e approvo pienamente ciò che hai scritto.. e se i mercati conversano come tu mi insegni allora la comunicazione deve essere per tutti e quindi si approda ad un linguaggio semplice diretto e immediato e se aggiungiamo leggero… tiri pure un sospiro di sollievo!!!!

  5. artisticando Says:

    comunicazione coraggiosa…(la chiamerei solo creativa), considerando gran parte della attuale oramai obsoleta e non più in grado di circolare e far nascere desideri e risvegliare i nuovi bisogni.
    E’ anche vero che la comunicazione deve sempre essere creativa, e adeguarsi ai tempi sia per chi la produce (nuove risorse tecnologiche e mediatiche) sia per chi la riceve(nuovi ambienti,situazioni e livelli diversi di bisogni).

  6. honnête provocateur Says:

    Scusate l’assenza prolungata che per un po’ si protrarra’ (l’avevo segnalata in un post antecedente) dovuta all’esportazione di prodotti innovativi che sto proponendo nei paesi emergenti e che che a breve vi relazionero’.
    In Italia li sto proponendo “a tempo perso” nel vero senso della parola e cioe’ che sto perdendo tempo a proporli a chi non e’ in grado di recepire o fa finta.
    Volevo solo dire una cosa veloce.
    La prima cosa che il sitema Innovetion Valley dovrebbe innovare e’ il sito.
    Very Prehistoric.
    Guardate il menu’ dei NETWORK PARTNER, sembra fatto da Fred e Barney noti innovatori dei tempi andati.
    Per non parlare di grafica e impaginazione.
    Lo avra’ fatto qualche azienda “amica degli amici dei Flintstone”?

  7. artisticando Says:

    bentornato honnête….te lo appoggio in toto :-)

  8. david Says:

    in effeti non è molto innovativo.ed è tutto dire, trattandosi di innovetion valley. l’ue vuole appoggiare la creatività, ma come? attraverso politici di 70 anni che fanno arrivare i soldi agli enti dedicati?? mah. speriamo bene. forse arriverà qualcosa a barcellona, in francia, in italia gli avanzi (non perchè l’ue non li mandi, ma perchè molti saranno destinati, a fondo perduto, nella benzina delle auto blu).
    antheus, come si lava il fabric vase? si è macchiato di caffè. a mano, acqua tiepida?

  9. asiaa Says:

    Girando per la rete ho trovato il sito DownLovers si può scaricare musica gratis e nella sezione Uplovers si può uplodare i nostri brani..simpatico!

  10. PAD Says:

    ciao Honnête,
    mi incuriosisce molto (come sempre tralaltro) il tuo post.
    Ti va di spiegare meglio perchè “non vengono o non vogliono essere recepiti?”
    PAD

  11. PAD Says:

    Per Ste e Honnête, ho prenotato il libro in libreria!
    Voglio informarmi anche sull’anatomia del piede avete in mente qualche testo su cui posso studiare?

  12. honnête provocateur Says:

    Ciao Pad susami ma sono in debito con te avevvo promesso di posterti tutti i libri sulle forme della scarpe.
    Io come avrei letto sono stato molto occupato in questo periodo ed e’ il motivo per cui posto poco sul Blog.
    Pero’ sei stato fortunato perche’ sabato scende da me a Roma Danilo Fusciaman che viene a trovare il calzolaio “monstre” Antonio Aglietti per delle scarpe “epiche”,
    Io lo accompagnero’ e nell’occasione reperiro’ i titoli dei libri che mi hai chiesto postandoteli al piu’ presto.
    Ti debbo una risposta.
    Cosa imtendevo per “non vengono o non vogliono essere recepiti?”
    Che qui in Italia non conta “COSA” proponi a X, conta “CHI” ti propone a X e “CHI E” X.
    Intiendi diferencia?
    Ti chiedo solo un po’ di pazienza se tardero’ a postartelo, ma a breve tornero’ piu spesso sul Dlog,tempo permettendo.
    Ora sono un po’ intasato di cose,
    Ciao a tutti.

  13. PAD Says:

    Vai tranquillo honnête, chi è in debito tra di noi non sei te… anzi!
    Presumevo il messaggio del “COSA A CHI” e credo che il meccanismo si sia trasformato nell’evoluzione del tempo.
    in tempi passati presentarsi a qualcuno per collaborazioni o presentare un progetto non era difficile come adesso. me lo dice sempre mio babbo che è solo un piccolo artigiano, e mi ripete che tutte le opportunità che ha avuto negli anni 80 non si potrebbero ripete adesso. lo dice anche perchè vuole scoraggiarmi ad entrare nella ditta, ma credo che un fondo di verità ci sia.
    PAD

  14. Dilett@ Says:

    Honette menomale che sei tornato….. ci mancavano i tuoi interventi provocateur!
    (ho pensato che, volendo imitare Otto, te ne fossi andato e non ti avremmo più sentito).

  15. cordelia Says:

    …attenti a quei due!
    Creatività e Innovazione.

  16. artisticando Says:

    l’anno della Creatività e dell’Innovazione porti anche ad una svolta alla corruzione, truffe, sprechi che sono viste all’estero come le punte di diamante del made in Italy….con l’aggravarsi della crisi e aumentato disaccordo e conflitto della politica sui temi che contano, potrebbero addirittura crescere…..

  17. honnête provocateur Says:

    Le Scarpe di PAD
    3 libri ed i link per avere le informazioni per ordinarli nella libreria piu’ vicina.
    http://www.webster.it/libri-passo_passo_thevenet_jean_marc-9788883911743.htm
    http://www.webster.it/book_usa-3000_shoes_from_1896_roseann-9780764306068.htm
    http://www.hoepli.it/libro.asp?ib=9788870823035&pc=000029001000000
    Ciao
    Artisticando
    Hai il dono della preveggenza,
    Sono perfettamente in sintonia con te.
    E’ per questo motivo che sto cercando appoggi in paesi piu’ lungimiranti.
    http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_13/california_schwarzenegger_colorado_cervelli_caretto_74273480-f9ea-11dd-b292-00144f02aabc.shtml

  18. artisticando Says:

    “l’anno della Creatività e dell’Innovazione”
    mi sorge spontanea una domanda…qualcuno mi può spiegare come si possono finanziare per lungo tempo le imprese per non lasciarle fallire e nello stesso tempo i consumi:dove si trova il denaro, stampando nuova cartamoneta?? …….non c’è pericolo di una vampata inflazionistica creando e distribuendo moneta senza creare il corrispondente prodotto interno??

  19. Dilett@ Says:

    io ho fiducia che in un modo o nell’ altro supereremo questo momento, mi stà bene anche accettare di fare dei sacrifici…. la cosa che mi preocupa un pò non è quello che accadrà nell’ immediato , ma piuttosto alla lunga… mi spiego:oggi ci sono tante persone che vanno in pensione o che ci andranno nei prossimi anni, con degli importi “dignitosi”, ho paura che lo stesso non sarà per quelli che verranno dopo perchè si cambia più speso lavoro, si accettano lavori pare time e alla fine quando si faranno i conti….. si è vero ci sono i fondi pensione, ma anche quelli non sono tutti uguali…. perchè i risparmi che riesce a mettere da parte un metalmeccanico o un bancario devono fruttare diversamente da quelli di chi lavora in altri settori?

  20. PAD Says:

    Grazie honnète!!
    vado ad ordinarli!!
    ieri ho avuto quel matrimonio che dicevo in precedente post dove sono stato testimone.
    ho messo le scarpe “nuove”, Gran soddisfazione!
    PAD

  21. artisticando Says:

    Ho trovato una risposta alla domanda del mio precedente intervento nella intervista pubblicata nel corriere di ieri dal numero uno del secondo gruppo mondiale di pubblicità,comunicazione, marketing e ricerche di mercato, Martin Sorrell del gruppo britannico WPP.

    “negli USA come in Germania, Francia Spagna, Giappone,e molti altri paesi sono stati immessi nel sistema economico enormi risorse finanziarie………Tutto questo si tradurrà in sensibili aumenti di deficit e di debito. Le conseguenze si misureranno in nuove tensioni inflazionistiche…….E’ una eredità pesante quella che trasmettiamo ai nostri figli e nipoti”

    e venendo al tema del post…
    ” i fattori di crescita sono racchiusi in tre parole chiave:
    -mercati emergenti, dalla Cina all’India al Brasile fino al Vietnam
    -nuovi media , basati su internet
    -consumer insight, vale a dire sistemi di ricerca che consentono di tracciare esattamente il profilo e i gusti del singolo consumatore

    Ecco cosa dice Martin Sorrell rigurdo gli investimenti in Europa Occidentale per la ripresa:
    prospettive di crescita molto limitate(questo è quello che pensano tutti i suoi clienti).
    Si tratta di mercati stagnanti, senza flessibilità, dove ogni cambiamento comporta costi molto alti….diversamente per l’America, che è un sistema in grado di rigenerarsi con grande rapidità….
    (io aggiungo: anche perché ci hanno rifilato una caterva di titoli carta straccia portandosi a casa carta moneta…buona.
    LB

  22. honnête provocateur Says:

    Vengo adesso da una riunione con un projest manager (boiardo di stato) che dovrebbe captare innovazione tecnologica in un certo settore.
    Avevo avuto l’incontro per la mia assidua insistenza come lui stesso mi ha ricordato.
    La prima domanda e’ stata chi ero e chi mi mandava.
    L’nnovazione cari amici di I-I passa soprattutto da qui,
    Innovare le teste, ma soprattutto cambiarle, altrimenti ci raccontiamo favole, ed io non ho piu’ l’eta’ ne’ per ascoltarle, ne’ per crederci.

Leave a Reply