Innovetion Valley
(di Lapo)
Buongiorno a tutti, eccomi di ritorno dopo una lunga latitanza dal blog e dall’Italia.
Come ho già detto più volte in passato, questo periodo di crisi economica generale può essere un terreno fertile per implementare operazioni e azioni in cui si mette in risalto la vera innovazione e la vera creatività.
Per questo trovo molto interessante l’operazione Innovetion Valley (innovetion scritto proprio con la e), un progetto di pianificazione territoriale open source creato da una serie d’imprenditori del nordest (tra cui anche l’amico Renzo Rosso) che sentono l’esigenza di raccontare al mondo il proprio territorio, che è quello a più alta densità di innovazione e creatività al mondo.
Il prossimo 22 febbraio presenteranno a New York il loro manifesto e il loro progetto che coinvolge non solo aziende, ma anche un ricco network in cui c’è la regione, province , le camere di commercio, l’università, musei e l’editoria.
Trovo che sia una bellissima operazione.
Molti dei fornitori con cui Italia Independent lavora (sia per gli occhiali che per l’abbigliamento) sono del nordest e ho avuto modo di vedere di persona come loro riescono a creare network e circoli virtuosi tra aziende, centri di ricerca e istituzioni.
In questi periodi di creative austerity c’è bisogno di operazioni come questa per rilanciare l’Italia e il nostro lavoro. Un’iniziativa da prendere come esempio.

February 10th, 2009 at 3:48 pm
Bentornato amico nostro, e grazie per la bella storia.
Pensavo, a proposito di innovazione, che mi piacerebbe mangiare un Kepig.
Ovvero un kebab con suini cucinati all’araba.
Alla pizza s’è fatto di tutto con risultati anche molto buoni.
Mi sembra anche un concetto abbastanza independent.
February 10th, 2009 at 4:43 pm
che fatica!!! ero rimasto indietro di un bel pò di post!!
nel frattempo Ste ho completato l’esperimento del derby shoes, non nascondo che molte mie idee le ho dovute accantonare per una non possibile realizzazione, o meglio trovare un pò di tempo al mio babbo per perdersi dietro a me è stato difficile. In questo momento di crisi “la baracca” tira e allora è giusto che tiri lasciandogli quei pochi momenti di riposo a “vero riposo”.
va bè appena farò foto decenti le posterò.
A proposito Ste e Hp ma avete mica il titolo di quel famoso libro con tutte le forme delle calzature??
io ho provato a cercarlo ma non ho trovato niente.
PICCOLO SFOGO: per il matrimonio del mio amico, dove sarò testimone, ho deciso di farmi realizzare un abito su misura. mi sono quindi rivolto ad una “sartoria” del paese abbastanza rinomata nella qualità e nella quantità di tessuti e modelli (tralaltro che ha anche un negozio a Milano). in conclusione ho trovato un bel tessuto (che poi è di Loropiana) ma qualsiasi modifica al modello originale mi veniva boicottata dicendo che non era attuale o era da vecchio ecc…. Và bè, morale della favola, che di sartorie serie ce ne sono poche, anzi molto poche.
PAD
February 10th, 2009 at 5:04 pm
Pad,
nello scusarmi per aver lasciato passare tanto tempo, ti do il titolo al volo (ora sono in velocità, ma poi tornerò volentieri sul tuo intervento, soprattutto per apprezzarne i risultati…
):
“Scarpe da uomo fatte a mano” di Lazlo Vass e Magda Molnar, ed. Konemann.
Non sono certo della sua reperibilità, né se faccia la caso tuo (mi sembra molto esaustivo e didascalico, ma non so se tu cercavi qualcosa del genere), ma può essere un buon punto di partenza.
Per quanto riguarda la “sartoria”, un altro appunto veloce: se non si vogliono discostare dal “modello originale” mi sa che non è una sartoria, ma un negozio che taglia da un modello standard e cuce avvicinando le tue idee alla loro disponibilità. Dovresti cercare un sarto (anche senza negozio a Milano…) che ti prenda le misure e che ascolti ciò che gli chiedi…
E in tutta questa velocità, ma non meno intensamente, bentornato Lapo!
A presto,
Ste
February 11th, 2009 at 11:53 am
ciao Lapo,
come è andata la traversata?????
February 11th, 2009 at 11:53 am
l’hai fatta vero ?
February 11th, 2009 at 1:29 pm
Ciao Lapo,
molti anni fa lessi una frase sull’innovazione che mi lasciò di stucco ed era: “ogniuno ha l’innovazione che si merita”, parafrasava Giorgio V che sosteneva che ogniuno ha la democrazia che si merita, non ricordo chi l’abbia scritta, ma è ancora geniale. Quando si parla di innovazione spesso si dice che il sistema Italia è indietro anni luce dal resto del mondo, e giù a piangersi a dosso, poi scopri che ci sono dei distretti dove si vive di innovazione, forse si scoprirà che si vive anche di competività. Si scopre che ci sono delle aziende che vivono di innovazione e che hanno fatto dell’innovazione una ragione e uno stile di vita.
In passati post spesso si parlava di un Nuovo Rinascimento, io oggi vorrei parlare di Rinasciemnto del 2000, cioè forse è giunto il momento di rendere note quelle aziende che fanno dell’innvazione, mi ripeto, uno stile di vita per dare loro dei premi, dei riconosciemnti, perché è importane che chi porta avanti la filosofia del saper bene produrre italiano cresca e venga apprezzato nel mondo. Che si sappia che a finaco a carrozzoni legati al passato con nessuna voglia di andare a vanti ci sono piccole e medie strutture che vivono per l’innvazione.
Gabriele
February 11th, 2009 at 1:49 pm
Condivido l’importanza dell’operazione Innovetion Valley e la trovo una sorprendente novità perché va contro la abitudine dei veneti di non sapersi vendere bene.
La necessità di doversela cavare da soli,con pochi aiuti pubblici ha fatto sviluppare uno spirito competitivo e di aggregazione degli sforzi tipo questa iniziativa ed altre maggiormente importanti nella ricerca come la VEGA.
Il Veneto è diventato sede di distretti tecnologici in considerazione della presenza di forti competenze scientifiche e produttive, nonché di grandi potenziali applicativi.
Questa regione, infatti, vanta il più elevato indice di imprenditorialità a livello nazionale e un’alta concentrazione di imprese nei settori maggiormente interessati dalle nuove tecnologie.
LB
February 11th, 2009 at 8:59 pm
ciao grande Lapo,
finalmente sei tornato. mi stavo gia preoccupando.
grandiosa la nuova idea dell innovation valley
spero di vederti prestissimo!!!
un bacione grande w inter tizy
February 11th, 2009 at 11:26 pm
se mi vuoi come segretaria tuttofare sono a disposizione dal mese prossimo. Per ora mi riposo un po’, ho corso troppo in questi giorni: a volte mi sembrava di avere le ali. Quando il cuore si spalanca sul mondo è una sensazione meravigliosa. Un mio vecchio insegnante di yoga diceva
fa cio’ che vuoi con chi vuoi, se provi un gusto particolare fermati li’, se sono io fammelo sapere.
Adoravo Giorgio .Si definiva uno spirito libero. Lui mi ha insegnato la gialla libertà e io credo di avergli insegnato che esistono anche donne che non escono con gli uomini sposati. Avere il sanyas di osho, non significa mancanza di rispetto, anzi, nel mio caso sono diventata talmente buona da diventare fessa. Ma è bello così.
February 12th, 2009 at 12:31 am
Girando per la rete ho trovato il sito DownLovers si può scaricare musica gratis e nella sezione Uplovers si può uplodare i nostri brani..simpatico!
February 12th, 2009 at 1:08 am
non apro piu’ perchè mi sono accorta che mi sono arrivate delle e mail dal mio stesso indirizzo. C’è chiaramente qualcuno che ha voglia di giocare con il fuoco
February 12th, 2009 at 1:37 am
vick: dal tuo stesso indirizzo?? come è possibile???
February 12th, 2009 at 3:10 am
Ho appena scritto per sollecitare cambio di password o chiusura email. Probabilmente qualcuno ha guardato mentre digitavo la password e adesso me lo fa anche sapere. Mi sto solo chiedendo cosa altro possa aver fatto.Immagina che bello ricevere email con il proprio indirizzo con offerte di lavoro in spagnolo o peggio se ti chiedono se hai bisogno di un finanziamento con il tuo indirizzo. Poi ci credo che possa arrivare un’immagine un po’ bizzarra di me se magari il tipo o la tipa ha pure scritto in giro.
Ci rido su perchè non mi resta altro da fare. Di indirizzi di posta ne ho altri, mi da fastidio perchè questo è collegato a questo sito
February 12th, 2009 at 3:11 am
A questo punto comprendo tante cose
February 12th, 2009 at 11:07 am
io no…
February 12th, 2009 at 12:35 pm
Bentornato Lapo!
Tornando all’arogmento Innovetion Valley, credo (e spero) che il progetto sappia consapevolizzare il Veneto riguardo ai “network e circoli virtuosi tra aziende, centri di ricerca e istituzioni” già esistenti ponendo un punto di partenza per uno sviluppo affiancato anche dalle istituzioni, in cui però gli imprenditori veneti riescano a manifestarsi con la loro carica di innovazione.
February 12th, 2009 at 6:53 pm
… la gialla libertà….
February 13th, 2009 at 11:05 pm
Un cuore da scoprire…
L’amore è la migliore ragione per vivere.
Buon san valentino
February 14th, 2009 at 6:36 pm
la migliore ragione per vivere … mi sembra un pò pericoloso…
la prima ragione per vivere è imparare ad amare noi stessi, una volta fatto questo se si ha la fortuna di trovare qualcuno che ha voglia di imparare a sopportarci….
basta ho deciso! vado su facebook! e che san valentino faccia la grazia!!!!!
(secondo me la libertà è azzurra…. come il cielo e come il mare).
February 14th, 2009 at 7:24 pm
avevo 4 sciarpe e quella che avevo oggi è proprio azzurra
February 14th, 2009 at 10:49 pm
va bene azzurro come gli occhi di Lapo, che fanno sognare…. soprattutto chi non ha alcuna intenzione di sposarsi.Io.Se poi si dovesse sposare troverò qualcun altro a cui dedicare la mia canzone.Canto d’amore e di vita perchè a me la storia di Giulietta e Romeo non mi è mai interessata……Pare che Shakspeare fosse siciliano in realtà….orrore….. magari con i capelli lunghi…..vomito….un impostore….che invitava al suicidio.Amore deriva da a mors vale a dire mancanza di morte.In altri termini eternità.Per stare con me non c’è bisogno di suicidarsi! (l’angelo d’oro).comunque ognuno può fare le sue scelte….
Comunque…Sono anche insegnante di pensiero positivo di Luise Hay.E il corso è proprio ama te stesso guarisci la tua vita. io già mi adoro, mi amo con tutto il cuore.E’ che quando mi innamoro, volo.E a me piace volare.Quando andavo al liceo e tutti si facevano le canne erano tutti invidiosi del fatto che io fossi PAZZA senza fumare.Perchè io sono cosi’ al naturale.Sono stufa.. siamo sempre io e la mia gatta.Gelosa.Almeno fatemi sognare Lapo.E lui magari adesso è a cena con la cugina Bianca…ma io non sono gelosa.Certo se portasse me sarei piu’ contenta ma un sogno è un sogno.Lui è reale certo.Ma per me è
l’uomo perfetto…non lo conosco…ed è l’unico su questo blog a essere libero cioè non sposato.E poi sono timida e non saprei cosa dirgli.E poi a lui non interesso :).Anche se l’uomo Lapo di fantasia mi ama follemente.
E qui siamo sul blog fans Lapo Forever quindi sono in tema con il BLOG.
Lapo magari è in altre 1000 vite, ma
per me è UNICO come io sono UNICA ed è quello della foto di A dove dice:Io in gabbia non mi ci metto.
Mi sembrava me
February 15th, 2009 at 9:54 am
………???????………
@Vick: lo sai che lo penso sempre anch’ io… sono così e non mi drogo neanche!!!!
veramente Lapo è l’ unico di questo blog a non essere sposato? … no non ci credo.
February 15th, 2009 at 11:57 pm
io non sono sposato e non so se lo sarò mai!
February 23rd, 2009 at 12:55 pm
INNOVETION > ITALIA INDEPENDENT - CAPITOLO 2.1. – TECHNOLOGIES
Come dice il ns. Ispiratore Lapo, il lusso è ormai diventato personalizzazione, impressione e certezza di possedere qual cosa che è stato realizzato solo per Te.
Ma questo è un momento difficile, difficile per le famiglie, per l’Italia, per il Mondo.
E’ un momento, come si legge su tutti i giornali, di crisi.
Una crisi che porterà a mio avviso pulizia sul mercato, dove molte aziende mediocri saranno destinate a sparire.
Io sono convinto che poche sono le cose che non potranno mai essere spazzate via: le emozioni.
Quelle sensazioni che ci ricordano che siamo vivi, che animano la Nostra voglia di andare avanti, giorno dopo giorno.
Emozioni.
Il battito del nostro cuore.
Potenze celebrali che possiamo liberare attraverso i nostri occhi, attraverso le nostre orecchie.
Abbandonare la realtà quotidiana per fondersi con il nostro tempo, con i nostri sogni, e con in nostri oggetti.
Fondere lo spazio nella velocità, i pesi nelle masse.
Emozioni.
Per questo motivo, Italia Independent dovrebbe procedere con il capitolo 2.1 della sua mission:
TECHNOLOGIES
Tecnologie al servizio delle emozioni.
Un nuovo ramo di II dove vengono re-inventati, personalizzati ed artigianalizzati tutti quei prodotti che nella ns. vita ci creano delle emozioni:
le moto, massima espressione della fusione del corpo con la velocità, le macchine, gli articoli di arredamento o di comunicazione come i cellulari o i telefoni cord\cordless.
Tutti quegli oggetti insomma, che vivono nella ns. vita, e che sono assoluti creatori o semplici portatori di emozioni.
Ma purtroppo, tutti questi oggetti che sono e che riempono la nostra vita sono oggi, quasi sempre, standardizzati e stereotipati dalla produzione di serie.
Italia Independent dovrebbe studiare con il cliente soluzioni personalizzate, per ridare vita ad ogni oggetto che si possiede, per renderlo assolutamente unico ed inimitabile, Tuo.
February 23rd, 2009 at 9:00 pm
Gianluca, molto bella la tua suggestione. L’emozione nella tecnologia è un approccio che stanno utilizzando in molti nel campo dell’elettronica di consumo.
Dobbiamo trovare altri campi che si confanno alle nostre capacità e competenze.
grazie