Fast Car
(di Antheus)
Come alcuni dei commentatori hanno notato (siete sempre molto attenti, complimenti) un nuovo paio di occhiali da sole (presentato al Silmo di Parigi) è ora entrato a far parte della collezione I-wear venduta sul sito e presso gli ottici partner. Il modello in questione lo abbiamo chiamato internamente Car (ma il suo nome sul mercato è 062), perché il nostro riferimento - come Lapo ha già scritto in un precedente post - sono stati gli occhiali che Paul Newman indossava negli anni ‘70 sia nelle gare sia nei film ambientati nel mondo delle corse d’auto.
Se l’ispirazione proviene dal passato, la realizzazione di questi occhiali è, al contrario, innovativa e rivolta al futuro. Abbiamo voluto reinterpretare il design californiano rappresentato da alcuni marchi di culto a Los Angeles (Oliver Peoples, Dita o Spy), attraverso l’utilizzo di materiali come il titanio e il carbonio che rendono gli occhiali estremamente leggeri. Il modello 062 ha una montatura in titanio spazzolato a mano e il ponte in carbonio. L’innovazione è data da una piccola slitta che funziona come quelle usate per gli attacchi degli scarponi da snowboard che permette di personalizzare la posizione degli occhiali sul proprio naso.
Ad oggi i “Car” rappresentano, all’interno della nostra gamma, il modello di punta. Alla presentazione parigina perfino aziende non operanti nel mondo dell’ottica si sono interessati a questo particolare modello: tra queste la Martini & Rossi che ci ha richiesto una unique edition del mod 062 di 100 pezzi numerati personalizzati per Grey Goose, il premium brand di vodka che distribuisce in Italia, da utilizzare per un programma interno di incentive.
I modelli sono disponibile in cinque colori (oro, nero, marrone, verde, grigio). Qui sotto ne trovate quattro.





January 22nd, 2009 at 2:23 pm
veramente io me ne ero accorta non tanto perchè sono sempre molto attenta ma perchè mi avete mandato la mail.
hi hi hi!!!
mi piace questo modello perchè si può regolare la posizione sul proprio naso, il mio problema con gli occhiali sono le sopracciglia… non sopporto quando restano mezze scoperte… la versione oro è originale, ma anche quelli grigi mi piacciono…
January 22nd, 2009 at 4:03 pm
se Fast Car..
January 22nd, 2009 at 4:08 pm
Complimenti come al solito…
bello il modello e affascinante l’ispirazione!
I colori più belli per questo modello a mio avviso sono l’oro (notare le originali lenti cangianti) e il verde (che ho preso un mese fa a “L’Osservatorio” di Milano). Il titanio spazzolato rende molto bene in questi colori, il ponte in carbonio è il tocco che mostra anche in questo caso tutta l’unicità delle creazioni II.
January 22nd, 2009 at 5:39 pm
Una provocazione:sentita:
Scrivendo spesso in questo Blog mi sembra ultimamente di essere entrato in una claque aziendale senza remunerazione.
Sono7 post su 8 dall’inizio dell’anno che parliamo solo di prodotti I-I.
- January 9th, 2009 Aspettando Pitti 09 / 1 - L’alba.-
Mi metto un po in stand by.
Scusate ma ho il dono di dire sempre cio’ che penso.
January 22nd, 2009 at 6:59 pm
belli! e poi sono stato, modestamente, il primo a scriverne nel blog. belli soprattutto quelli neri, ma mi piacerebbe una montatura color titanio, non verniciata.
e che mi dici, anty, degli 060? mi sembrano ispirati a quelli da mosca indossati da bono vox ai tempi dell’album “Pop”, anni ‘90. un rielaborazione del modello sever? quando nei negozi del meridione?
January 22nd, 2009 at 11:32 pm
@honnet: remunerazione? ahahhah ma non hai ancora capito che talora i soldi sono un semi-tabù? o forse sono io che non capisco qualcosa!! cerco lumi! mahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
January 22nd, 2009 at 11:38 pm
nota tecnica: segnalo che dalla pagina dell’occhiale ?507? Ivory 40 cliccando sul link ai negozi si arriva a questa pagina d’errore: http://www.italiaindependent.com/%22%5C%22index.php?p=places&cat_id=2%5C%22\”
January 23rd, 2009 at 2:17 am
ehi,guarda che il blog senza hp è come una ferrari con tre ruote, manca qualcosa. il blog lo tiene su molto anche lui. onore al merito. io più che altro mi chiedo come fa a trovare l tempo e rispondere sempre, a maggior ragione avendo sempre cognizione di causa: hp, qui la baracca sta su anche grazie a te, quindi non andartene, anche se per poco.
January 23rd, 2009 at 2:19 am
david parli con me? se sì vorrei chiarire che non ho detto nulla contro honnete: il mio era una post con un tono “genericamente” ironico:) (e un po’ perplesso!)
January 23rd, 2009 at 10:18 am
Honnete: comprendo perfettamente la tua critica perché in effetti è la prima volta in un anno e mezzo che dedichiamo così tanto tempo ai prodotti I-I tralasciando gli altri temi di cui si occupa spesso e molto volentieri questo blog.
Devi (dovete) però capire anche anche le “contingenze” del periodo. Per noi di Italia Independent questo inizio 2009 è stato davvero molto importante, perché è stata la prima volta che (a Pitti) abbiamo presentato una collezione completa, dalla testa ai piedi. Per di più l’assenza di Lapo a Pitti ci ha fatto concentrare ancora di più sul prodotto, con alcune soddisfazioni anche in termini di ritorno sulla stampa (tenendo anche conto che non siamo investitori pubblicitari) che ci hanno dedicato articoli e interesse anche senza Lapo.
SIccome consideriamo il blog uno spazio di apertura e di totale sincerità e autenticità sarebbe stato incoerente e poco vicino alla realtà dei fatti se noi avessimo parlato di altro.
Da ora in poi alterneremo post generici e di attualità ad altri dedicati a I-I. Come abbiamo sempre fatto.
Ognuno è libero di fare ciò che vuole e noi di certo non costringiamo nessuno a rimanere - anche se, inevitabilmente, ci affezioniamo ai commentatori più fedeli - quindi Honnete quando deciderai di interrompere la tua pausa, qui sarai sempre il benvenuto e ti accoglieremo a braccia aperte.
Grazie per la franchezza che qui è sempre apprezzata.
January 23rd, 2009 at 11:43 am
Antheus
siamo ben sintonizzati.
Capisco le vostre ragioni e le motivazioni che vi spingono a parlare cosi’ tanto dei vostri prodotti in questo momento avendo un’offerta variegata di novita’ da far conoscere.
Pero’ vi invito ogni tanto a mettervi nei panni di chi commenta un post tecnico-pubblicitario per 20 giorni.
C’e il rischio di mandare in saturazione anche le mie buone intenzioni di acquistare un prodotto come il vostro Borsalino in un negozio, cosa che non faccio da minimo 20 anni.
Le motivazioni che mi spingono a scrivere sul Blog sono quelle che ho descritto tante volte nei post.
Condivido il vostro approccio alle nuove sfide che ci attendono sul terreno dell’innovazione , la vostra filosofia e le difficolta’ che incontrate nel portarle avanti.
Forse lo sfogo era dovuto ad un atto compulsivo dovuto alla ripetizione delle argomentazioni trattate.
Io ho sete sempre di cose nuove ed in questo periodo come dici tu sono un po’ scarseggiate.
Detto questo eccomi di nuovo tra voi scusandoni con tutti della parentesi polemica.
- Ringrazio david per la stima che mi ha dimostrato.
January 23rd, 2009 at 12:50 pm
Torniamo a parlare di contributi importanti per il nostro paese.
Segnalo un libro di Irene Tinagli “Talento da svendere” -einaudi-
“L’Italia sarà forse un paese di poeti e navigatori, ma proprio nell’era globale del talento il suo ruolo nella competizione internazionale si è fatto sempre più marginale. Quali sono le ragioni del declino di una nazione che si è sempre vantata della sua naturale indole creativa?”
einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880618569&ed=87 (Aggiungere al solito la tripla W)
January 23rd, 2009 at 3:50 pm
Honnete: anch’io nutro una certa stima verso di te! il punto qui, almeno secondo me, è capire chi stima chi, e in base a cosa… e come “vive” questa stima nel tempo!
secondo te Lapo e il Team ti stima? mi stima? vediamo se questo topic ha successo:)
Antheus: deus dementat quos perdere vult!
a proposito: usare un po’ di latino per i prodotti I-I come vi sembra? banalmente: si potrebbe fare un modello antheus… lapus..albertus…..
January 23rd, 2009 at 4:36 pm
federico
Bella domanda, non ti so rispondere perche’ e’ troppo presto per una considerazione finale visto che al massimo li ho incontrati una volta e parlato con loro mezza.
Io pero rigirerei il quesito.
Io stimo Lapo? stimo Antheus? Chi stimo degli altri che èartecipano al blog?
Con alcuni di loro ho intrapreso un rapporto personale piu’ profondo e mi trovo molto bene.
Con altri mi sono incontrato e mi continuo ad incontrare.
Si cerca di unire le forze e gli intenti per realizzare qualcosa di appagante e condiviso.
Insomma per farla breve questo blog e’ una community che gira intorno ad una azienda che si propone di innovare lo style e i prodotti e soprattutto il modo di pensare e quindi aggrega persone che sostanzialmente vorrebbero riuscire a emulare i propositi che si pone lo stesso di Lapo con questa intrapresa.
Io come dice Stefano non mi sono mai risparmiato e nelle cose che faccio ed in cui credo dono tutto me stesso.
Gli altri facciano cio’ che vogliono indipendentemente dalla mia stima.
Io me lo auguro.
Scusami se sono stato poco chiaro nella risposta, ma generalmente non mi sottraggo alle risposte ed evito attentamente di giudicare per non dovermi rimangiare il giudizio in un secondo tempo..
January 23rd, 2009 at 5:07 pm
Così elevato è il nostro concetto dell’anima umana, che non possiamo tollerare di esserne disprezzati, e di non godere della stima di qualcuno. Tutta la felicità degli uomini consiste in questa stima.
B. Pascal
January 23rd, 2009 at 5:44 pm
UFF
ma non ci pensare proprio, pure se lo dice Pascal. C’è di più.. di la tua piuttosto, l’argomento è interessante in fondo.
January 23rd, 2009 at 5:52 pm
elevato Così è il consiste dell’anima concetto umana della stima, tollerare che non nostro possiamo di esserne in questa, e di non godere di qualcuno. Tutta disprezzati la felicità degli uomini stima.
UFF
January 23rd, 2009 at 5:54 pm
honnête….più che un Stand By il tuo lo chiamerei un
Stand By Me
When the night has come
And the land is dark
And the moon is the only light we’ll see
No I won’t be afraid
Oh I won’t be afraid
Just as long as you stand, stand by me
So darlin’ darlin’ stand by me
Oh stand by me
Oh stand, stand by me, stand by me
If the sky that we look upon
Should tumble and fall
Or the mountain should crumble to the sea
I won’t cry, I won’t cry
No I won’t shed a tear
Just as long as you stand, stand by me
And darlin’ darlin’ stand by me
Oh stand by me
Whoa stand now, stand by me, stand by me
January 23rd, 2009 at 6:25 pm
Uff?
January 23rd, 2009 at 6:28 pm
sei monotono..
January 23rd, 2009 at 6:32 pm
Uffotto
Ighina diceva: . . . . io appartengo alla schiera di quelli che dicono: “chissenefrega” …. hehehehe
January 23rd, 2009 at 8:18 pm
il tollerare di non godere di qualcuno è Così elevato che non consiste nostro concetto dell’anima umana e stima di Tutta la felicità. in questa possiamo esserne disprezzati, degli uomini, della stima.
permutazioni all’infinito
January 23rd, 2009 at 9:06 pm
Hehehe BUFFotto! Vero.
January 23rd, 2009 at 9:35 pm
ma in che giri di parole vi siete cacciati?
a me l’ unica stima che interessa è quella delle persone che reputo migliori di me… gli altri pensino quello che gli pare…
January 23rd, 2009 at 10:09 pm
@honnete: accetto volentieri la tua risposta per quello che è… ma sempre dietro uno schermo siamo:)