Aspettando Pitti 09 / 1 - L’alba

(di Antheus)

Dovete sapere che in Italia Independent ogni presentazione o progetto interno è sempre accompagnato da qualche immagine che sintetizza il mood, il concetto o il messaggio che si vuole far passare: certe volte è una foto, altre volte un’illustrazione, altre ancora l’immagine di un film. Lapo nelle sue presentazioni utilizza spesso quadri o, in generale, opere di arte contemporanea. Nelle ultime presentazioni ricorreva spesso questo “Sunrise” di Roy Liechtenstein (l’immagine è stata presa dal sito della Liechtenstein Foundation) , perché rappresenta bene l’idea di una situazione burrascosa - nuvole , mare in tempesta - che lascia il posto a benefici raggi di sole. Un’immagine di speranza seppur nella tormenta

Abbiamo quindi deciso di ispirarci alla texture di alcune parti di questo quadro per le pareti dello stand di Pitti Uomo che inizierà il prossimo martedì 13 fino a venerdì 16 gennaio. Quest’anno purtroppo non abbiamo avuto avuto la possibilità di avere i pass per far entrare anche una delegazione dei lettori di questo blog, ma per chi ha la possibilità di entrare noi siamo in Fortezza da Basso dentro al Padiglione della Ghiaia, stand n.10, vi aspettiamo.

Nei prossimi post vi sveleremo altre novità.

48 Responses to “Aspettando Pitti 09 / 1 - L’alba”

  1. honnête provocateur Says:

    Lapo potrebbe anche prendere in considerazione qualche artista contemporaneo molto promettente.
    Ne consiglio uno.
    Fucsiaman.
    A meno che non vogliamo aspettare la sua dipartita per aumentarne…… the fame.

  2. honnête provocateur Says:

    Una eroina Berlusconiana contro la crisi.
    Gb, anziana malata di shopping muore sepolta dai suoi acquisti.
    Due giorni di lavoro per rimuovere la roba e trovare il cadavere di una pensionata di 77 anni
    travolta nel suo bungalow dagli oggetti che aveva accumulato per la sua mania di comprare

  3. Stefano Says:

    Honnête,
    la realtà che dipingi è così surreale che ho sempre il dubbio di saper discernere le notizie dalle provocazioni! ;-)

    Bonjour e ben ritrovati a tutti!
    Anche da parte mia, seppure in ritardo clamoroso, l’augurio di uno spumeggiante ed intenso 2009!
    Che i raggi di quel sole siano fari nel mare delle nostre Vite!

    A presto,
    Ste

    p.s.: mi piace moltissimo RoyPop! E’ tra gli artisti che prediligo…ottima scelta ragazzi! ;-)

  4. honnête provocateur Says:

    Stefano la notizia e vera purtroppo.
    E’ la realta’ che sta diventando surreale e quindi sto passando di moda.
    Meno male perche’ odio la moda.
    Comunque tornando agli artisti Pop penso che danilo sia un ex contemporaneo visto il suo silenzio tombale.
    Si potrebbe chiedere l’autorizzazione alla sua Fondazione o agli eredi per utilizzare le sue opere.

  5. Stefano Says:

    …secondo me sta solo preparando le linee guida delle nuove filosofie da promulgare nel 2009…e ci sta osservando, silente e divertito, dall’ “altrove”… ;-)

    Sulla moda poi ce ne sarebbe da dire…ma, giusto per buttare lì qualche abbozzo, non credo che tu in realtà odi la moda, essendone fuori. Altri circuiti, altri linguaggi, altri metodi espressivi.
    Credo, al massimo, che tu odi il fatto che altri possano interpretare il tuo agire come uno specchio della moda: ma anche qui, coloro che sanno leggere certi linguaggi non si fermano alla sola copertina per capire il libro.

    Quando si è giovani si ha “bisogno” della moda…ma “da grandi” ognuno fa moda per sè.

    …e ora andiamo alla Fucsiazione (Fondazione Fucsiaman…) per reperire qualche popera del nostro popartista!

  6. BF79 Says:

    hallo, sono quella che non si è presentata, Azzurra di nome, buon lavoro innanzi tutto,
    e buon anonimato in blog, non riesco a scrivervi il mio website, ma credo si tratti
    di un errore di linea, perciò arrivederci qui

  7. honnête provocateur Says:

    Ma diciamo che odio tutto cio’ che e’ imposto dall’alto.
    Il 2008 il viola, il 2009 l’arancio il pantolone al posto della gonna…… eccetera.
    Ho un completo viola fatto fare 5 anni fa con stoffa di alta tappezzeria.
    Per 4 anni le persone si giravano, ridevano,commentavano insomma facevano ironia.
    Quest’anno ogni volta che lo indosso mi fanno tutti i complimenti e mi chiedono dove l’ho comperato.
    Questa e’ la moda.
    Rendere schiavi di cliché ‘ i borghesi sterotipati consumatori ignoranti e griffedipendenti.

  8. Dilett@ Says:

    non preoccupatevi per fucsiaman!
    il più delle volte, per non dire sempre, RITORNANO!!!!

  9. Cenerentola Says:

    Un bel giorno ho detto” va bene, chi mi ama mi segua”.
    Per la verità speravo proprio di restare sola!!! … impossibile tutti dietro… come mosche sulla nutella.

  10. BF79 Says:

    grazie per la preposizione articolata

  11. Alix Says:

    Il sereno dopo la tempesta…nessun’altra opera poteva essere più azzeccata in questo periodo, bravi bravi.
    Poi Roy Lichtenstein, il mondo dei fumetti, la semplificazione e ridicolizzazione della realtà; grande scelta, adoro la pop art.
    Insomma Antheus, anche se quest’anno non potremo partecipare al Pitti ( mi dispiace ma dall’altra parte è meglio per me..causa impegni non sarei potuta venire comunque..hihihihi ) sono molto curiosa di vedere le foto dello stand che, anche questa volta, si candida ad essere tra i più innovativi e diversi dal comune.

    Ha ragione Stefano, anche per me Otto ci sta osservando in silenzio e meditando qualcosa…

    E posso testimoniare : Honnete, la prima volta che ci siamo rivisti a Roma l’anno scorso, indossava un completo gessato color arancio. ;-)

  12. cordelia Says:

    Anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha utilizzato le immagini pop di Lichenstein per gli shopper distribuiti agli studenti. Nel 2006.

  13. Derek Says:

    Ragazzi, gli anni 80 sono stati anni egoistici ed edonistici: noi, americani ed europei, stavamo bene e ce ne fregavamo della fame nel terzo mondo, abbiamo approfittato e speculato… adesso paghiamo le conseguenze, raccogliamo gli amari frutti.

  14. Cenerentola Says:

    noi italiani stavamo bene…. noi europei… non mi pare…

  15. david Says:

    hp: la moda è una cosa che ognuno con un po’ di personalità e buon gusto potrebbe inventare per sè: puoi farti creare una borsa, come un tavolo, come un vestito viola, se ti piace te lo fai fare, e te ne freghi della gente. un mio amico gira con una borsa tipo shopping color tortora (lo so che non è un colore tanto appariscente) che si è fatto fare, da almeno 3 o 4 anni, che ora è logora, ma dato che questo colore ultimamente sembra che le case vogliano propinarcelo, tutti i pecoroni gli chiedono dove l’abbia presa, anche se è rovinata.
    e se il suo sito fosse attivo, dato che ha deciso di fare un marchio che crea borse come la sua, ve lo direi. ragà, io lo sollecito a farlo, e quando il sito sarà attivo, ve lo darò, dato che ha deciso di produrle e di vendere le sue creazioni anche on line (ad un prezzo ragionevole). chissà, magari potrebbero piacervi (per la cronaca, questo ragazzo, napoletano, ha 22 anni).

  16. artisticando Says:

    tutto bello…ma ci manca in questo luna park l’ottovolante …. con le sue evoluzioni, con le repentine salite e discese e con il giro della morte ci fa cogliere differenti e inaspettate visioni….qualcuno sa come recuperarlo?? ;-)

  17. cordelia Says:

    Otto …. è in acqua . . . mio prigioniero.!
    Mi spiace per voi, hehehehe . . .

    http://www.equilibriarte.org/art/202612&detail

  18. BF79 Says:

    indipendente spiritualmente

  19. federico colombara e silvana bassani ::: the new new thing Says:

    @Lapo e antheus: cosa ne dite di un occhiale col “telaio” ricopribile da una pellicola decorata dal Cliente? un po’ come l’idea che avevo proposto al Team Marketing Fiat nel 2004 per la carrozzeria della vettura… magari predisponendo dei frame sul sito con un programmino di grafica che consente al cliente di eseguire o caricare una grafica di proprio gradimento. Dopodichè i-i stampa/fa stampare la grafica su una pellicola adesiva o termorestringente(in base al processo produttivo dell’occhiale) e in questo modo il telaio dell’occhiale diventa decorato. Dal punto di vista software penso sia molto semplice(non più difficile di come è già il sito i-i), dal punto di vista della pellicola dovrei indagare un po’…. Se l’idea vi piace sapete come contattarvi:)

  20. honnête provocateur Says:

    Artisticando
    Io so come recuperarlo, ma non dipende da me.
    Temo che questa volta rischiamo di perderlo definitivamente.anche perche’ ha aperto tanti nuovi canali di sbocco internazionali dove potersi esprimere.
    Anche lui sara’ uno dei tanti “cervelli” costretti ad emigrare in paesi piu’ accoglienti.
    Anche io sono sulla stessa strada.

  21. honnête provocateur Says:

    “Iinnovazione” non e’ una parola che si addice alla nazione Italia.
    “Corruzione” mi sembra molto piu’ adatta.

  22. david Says:

    no,l’innovazione ci sarebbe anche, ma non c’è la possibilità di metterla in atto, perchè c’è la corruzione. come dicevano tutte le mie maestre e professoresse con quella poverina di mia madre: “signora, il potenziale c’è, ma non lo mette in pratica”.
    purtroppo molti che potrebbero creare grandi cose se ne vanno in spagna, o francia, o comunque all’estero.
    danilo, dove sei, che qui tutti ti cercano?

  23. cordelia Says:

    David …. intelligenza è anche mettere in pratica il proprio potenziale.
    Non bisogna mai smettere di avere fiducia negli uomini.

  24. honnête provocateur Says:

    cordelia
    …. intelligenza è anche capire il luogo dove questo potenziale viene recepito e quindi potra” essere messo in pratica.
    In Italia ci sentiamo superiori a tutti ma e solo un retaggio culturale medioevale poiche’ l’ atteggiamento e’ tipicamente provinciale.
    Chi ha girato un po’ il mondo per lavoro o altro queste cose le sa perche’ le ha constatate di persona.

  25. LA SORVEGLIATA SPECIALE Says:

    L’ atteggiamento è dispotico e dittatoriale è un retaggio culturale d’ oltre cortina.
    In Italia abbiamo avuto una potentissima organizzazione sindacale ERGO i lavoratori peggio ridotti d’Europa.
    Ci sarà forse un nesso?

  26. cordelia Says:

    honnête
    Sì, ma se il potenziale non viene recepito, è perchè si è su binari diversi o le condizioni non sono propizie, magari siamo nella stagione sbagliata…
    Se sei un uomo di mondo, quello è il tuo luogo.
    E poi ….finiamola con la storia della corruzione, come se fosse nata con l’”italiano”. La corruzione esiste in ogni luogo.
    Viva il ribaltamento.
    Op!
    Hai forza?
    A me piace molto viaggiare in treno ma mi infastidisce che ti dicano dove dovrai sederti.
    Abbasso le prenotazioni!!!

    Tu quando sali, ammesso che anche a te piaccia il treno, sali sulle carrozze di testa, quelle di mezzo o quelle di coda?

  27. Giulia Says:

    Vorrei lasciare lo stralcio di una intervista rilasciata da una grande donna (prima di tutto) e giornalista, Oriana Fallaci, in occasione di un suo romanzo di enorme successo: Un Uomo.
    L’estratto in questione l’ho ritrovato proprio oggi su di una edizione Rizzoli del 1980 del romanzo in questione e nel leggere quindi queste parole riportate ho avuto grande emozione per il valore e significato che esse sprigionano. In secondo luogo, non ho potuto far altro che parafrasare certi concetti a quelli che è la filosofia di questa azienda, delle persone che la compongono e di tutti coloro che aiutano a rendere vivo questo blog. Un particolare pensiero allo vola verso Otto, non certo per ruffianeria o buone maniere – anche perche non avrei da guadagnarci niente ad esserlo -, bensì per apprezzare una persona che presuppongo abbia notevoli doti, almeno per ciò che è riuscito a trasmettermi.

    Oriana Fallaci da un’intervista a Panorama:

    “… Il fatto è che come ogni altra fatica, ogni altro lavoro, quando un libro è concluso vive di vita propia. E diventa ciò che vi vedono gli altri. Non è piu che l’autore voleva che fosse…..
    Domanda: E tu, cosa volevi che fosse?
    Risposta: Un libro sulla solitudine dell’individuo che rifiuta d’essere catalogato, schematizzato, incasellato dalle mode, dalle ideologie, dalle società, dal Potere. Un libro sulla tragedia del Poeta che non vuole essere e non è un Uomo – Massa, strumento di coloro che comandano di coloro che promettono, di coloro che spaventano; siano essi a destra o a sinistra o al centro o all’estrema destra o all’estrema sinistra o all’estremo centro. Un libro sull’eroe che si batte da solo per la libertà e per la verità, senza arrendersi mai: e per questo muore ucciso da tutti: dai padroni e dai servi, dai violenti e dagli indifferenti.”

  28. Giulia Says:

    OPPS dimenticavo un grande in bocca al lupo per la prossima edizione di Pittiimmagine Uomo.

  29. artisticando Says:

    Un santo può nascere anche tra i bloggers di I.I: purché smetta presto di frequentarlo. ;-)

  30. honnête provocateur Says:

    Quelle di coda.
    Cordelia non sono sulle tue corde,
    In questo paese c’e il marcio che piu’ marcio non si puo’.
    Qual’e il paese che hai 2/3 del territorio in mano alla malavita organizzata?
    E io non penso che loro siano il male peggiore.
    Comunque non so che lavoro fai ne da che famiglia provieni.ma da quello che scrivi ti posso dire che conosci poco il mondo delle proposte innovative,
    Vuoi sapere quali sono i paesi dove quando sccrivi e proponi ti rispondono immediatamenye invitandoti a parlarne nel loro paese?
    La Libia, la Romania,il Brasile,la Cina, insomma i paesi che sono indietro e vogliono colmare il Gap tecnologico.
    Bene loro a breve ci sorpasseranno perche’ le loro motivazioni sono la loro forza propulsiva.
    Chi deve valutarti in Italia ti manda sempre in un ufficio dove generalmente c’e un loro uomo dove devi lasciare la questua per esserti presentato.
    Se poi il prodotto e’ interessante allora prepara una bella percentuale sul prezzo che chiedi.
    Questo e’ un paese che ha un futuro e che investe sul nuovo?
    Se si mi autodefinisco un superCretino.

  31. cordelia Says:

    Quando parto su quelle di testa… quando torno su quelle di coda…. ;-) Ciao honnête.

  32. Dilett@ Says:

    … comunque io ho fiducia negli uomini… a trovarne…. forse in un’ altro paese…. o in un’ altra regione…

  33. LA SORVEGLIATA SPECIALE Says:

    In effetti da quando hanno abolito il servizio militare obbligatorio in questo paese i maschi si stanno trasformando in qualcosa di non ben definto, non si capisce più un cazzo!
    Poi ci sono gli immigrati clandestini.. non che con quelli vada meglio… la cosa è preoccupante.

  34. Stefano Says:

    …da quando hanno abolito il servizio di leva obbligatoria in questo paese anche le donne però non scherzano…! ;-)

    Io salgo sulle carrozze di testa…e quando ci sono ritardi, vorrei salire direttamente sulla locomotiva!!

  35. Giulia Says:

    Honnete
    guarda che non nostro Paese tutto va al contrario e quindi i Super Cretini sono i migliori…. iiiih iiiih iiiih….

    Artisticando
    da noi scappano pure i Santi, ormai non esiste piu religione…..

    Io dico che le donne non stanno ne in testa ne in coda…. fanno solo di testa coda e quindi si ritrovano a girare su se stesse…. forse é per questo che gli uomini capiscono ancora di meno…..

  36. cordelia Says:

    Grazie Giulia. Ben tornata.

  37. Stefano Says:

    …mi unisco alla hola per Giulia! :-D

    …ma forse il bello è proprio lì…non “capire”, ma “tentare di capire” è la parte più intrigante del gioco…la ricerca, l’attesa, la seduzione, il rinnovarsi di queste dinamiche è più divertente della “statica conquista”…secondo me… ;-)

  38. cordelia Says:

    Sembra, da studi recenti (?), che chi sta in testa… sia un ottimista, un curioso , un temerario . . . Mah?
    Stefano, il rosso-blu è il colore del Bologna?

  39. Stefano Says:

    Cordelia,
    da studi recenti (ho googolato 10 minuti fa…) si evince come l’abbinamento “rosso-blu” caratterizzi il Bologna calcio, il Genoa, i Royal Engineers, la Brigade of Guards, le Coldstream Guards e qualche altro manipolo di personaggi…

    …non so la veridicità di quegli studi, ma mi piace l’interpretazione che danno… ;-)

  40. Giulia Says:

    eeeh eeeh tra donne ci intendiamo…. Grazie Cordelia!

    domandina: ma se gli abbinamenti di colore fossero moleplici, al di là delle manipolazioni e delle teorie, dai colori sociali di una squadra di football e da tutte le altra mille googlate “chiosa” (come qualcuno sapientemente scriveva….) accadrebbe? Forse la testa e la coda di cui parlava Cordelia……

  41. Stefano Says:

    …accadrebbe che chi li osserva deve saperli interpretare…e non solo con le mille googolate…ma con la propria capacità e con la propria sensibilità: ognuno può usare abbinamenti apparentemente convenzionali, ma “colmandoli” con un significato o con un gesto propri.
    A quel punto, chi osserva deve essere in grado di tradurre il linguaggio adoperato: se ne è in grado, scopre come accedere alla personalità che si vuole esprimere; se non ne è in grado, magari rimane deluso poiché vede solo la superficie del messaggio.
    …e la testa e la coda divengono allora solo “recipienti”… ;-)

  42. Giulia Says:

    allora, caro Stefano, molti rimarranno delusi non dalle aspettetive che hanno posto sugli altri e non hanno trovato. Rimarranno delusi da se stessi poiché leggeranno un riflesso del propio io sull’altra persona e capiranno il loro essere mediocri… peccato che in certi casi le responsabilità del propio malessere ricada sempre su chi ti fa specchio…. su chi é testa e coda e non rosso e blu…..

  43. Stefano Says:

    …ma Giulia, talvolta uno specchio splendido crede di essere mediocre solo perché riflette un’immagine mediocre: basterebbe che si spostasse per notare altri riflessi, o semplicemente per capire la propria bellezza…
    Strane asimmetrie posseggono questi specchi…

    …facciamo un testa-coda durante un viaggio iniziato con il blu di un cielo sereno e continuato al rosso di un intenso tramonto, respirando l’aria fresca che ci ossigena i polmoni?! ;-) …chissà che vertigini…

  44. Giulia Says:

    …. i riflessi infatti sono illusioni che distorgono la realtà…..

  45. cordelia Says:

    Bologna è la città in cui sono nata.

  46. Stefano Says:

    …e quella che, sotto certi aspetti, ha adottato me!

  47. Giulia Says:

    Cordelia dai sei di bologna? Ho il fidanzato di lì…..

  48. cordelia Says:

    Si, ero di Bologna quando sono nata…. che belli i giardini Margherita . . .

    SOS: Piripicchio ha sgomberato l’aula?

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