Tu chiamalo, se vuoi, ambient marketing
(di Antheus)
In inglese si dice “Sky is the limit” per intendere che le possibilità e le alternative sono infinite. In pubblicità però, come è noto, non c’è limite alla creatività e, talvolta, al cattivo gusto: ogni occasione è buona, ogni spazio è efficace per dare visibilità a un marchio o a un prodotto.
Guardate cosa ha fatto la Honda a Madrid per uno spot da quasi 900.000€, coinvolgendo alla regia il coordinatore degli stuntmen dei film di James Bond. Lo spot andrà in onda nelle prossime settimane nelle tv inglesi e, forse, la vedremo anche in Italia.
Da oggi in pubblicità neanche il cielo è più un limite.

November 17th, 2008 at 11:01 am
squallido; se affittava l’aereino cha va su e giù lungo le spiagge d’estate, risparmiava e lo vedevano di più……
November 17th, 2008 at 12:37 pm
E’ simpatica.. però non mi fà impazzire!!!!
November 17th, 2008 at 1:17 pm
Mi sembra che l’unica ad avere dei limiti sia proprio la Honda.
Non riuscendo piu’ a primeggiare sulle piste bidimensionali si sta buttando sulla terza dimensione.
Le corse fra aeroplani la aspettano ( facciano attenzione pero’ alla scelta dei piloti ).
November 17th, 2008 at 5:13 pm
è una trovata di marketing spettacolare….acta est fabula…..
November 17th, 2008 at 5:35 pm
E’ fantastico. O commenti entusiastici o critiche sprezzanti. La polarizzazione pubblicitaria.
November 17th, 2008 at 5:41 pm
Neanche a me piace tanto, nonostante l’abbiano realizzata in volo e suppongo che sia stata abbastanza difficile l’impresa. Mi fa pensare a tanti “Spiderman”….solo che Spiderman è unicooooooo
November 17th, 2008 at 5:49 pm
dove sono i commenti entusiastici?
November 17th, 2008 at 6:25 pm
“tu chiamale se vuoi, emozioni”
volare sarà stato emozionante per le persone che erano lì ma di fatto non trasmette quell’emozione, vedi solo un nome composto, forse il punto è proprio questo ci sono prodotti soprattutto quelli rivolti alle famiglie o persone in genere che dovrebbero trasmetterti la voglia il desiderio di conoscere provare o assaggiare (se cibo) quel prodotto..
molte pubblicità oggi sono sterili perchè troppo perfette (se moda ad esempio), mancano i volti sconosciuti che sono alle volte delle vere e proprie scoperte, ti ritrovi le stesse faccie monotone spesso e le case le pagano pure molto… sapete cosa manca secondo me!!!! La spontaneità, anche solo del pensiero.
il messaggio deve essere più vicino alla verità, al vero al vissuto, alle emozioni e poi bisogna tornare a cercare trovare scovare essere curiosi, sempre.
November 17th, 2008 at 7:04 pm
A parte la spettacolarizzazione dello spot ed il suo costo esorbitante vorrei riuscire a capire cosa intende comunicare la Honda con i paracadutisti acrobatici.
Per dirla alla Di Pietro……………….”che c’azzecca?
November 17th, 2008 at 7:33 pm
noo fino a dove si spinge la pubblicità..immagino quanta fatica per farlo per italiaindependent…comunque è una bella trovata!
November 17th, 2008 at 8:51 pm
A ma queste immagini fanno venire in mente il codice genetico e la povera dolly….
come pubblicità non mi piace.
Mi piace invece la nuova vetrina virtuale di I-I … è così piena di colori!
C’ è anche la bandiera italiana!
November 18th, 2008 at 7:29 pm
bellissima trovata…
November 20th, 2008 at 1:51 pm
Credo che il discorso, per questo spot, fosse un po’diverso, che il focus non fosse quello di cui si è parlato in questi commenti, penso che in un’era in cui, soprattutto a livello di produzione delle immagini, tutto si può fare e creare con il computer, i creativi al lavoro per Honda abbiano provato a impressionare la gente con qualcosa di umano, “meccanico” quasi, ma dall’effetto spettacolare, “magico”, quindici anni fa questo spot si sarebbe potuto fare solo così e sarebbe stato impressionante, oggi invece si sarebbe potuto fare uguale, da un ufficio con un computer, sarebbe costato meno e sarebbe stato uno spot come tanti. Invece è stato fatto davvero ed è stato trasmesso IN DIRETTA il 29 maggio su channel 4, così facendo però l’effetto è stato quello di un solo passaggio, ma moltissimi articoli sui giornali e una ricerca su you tube nei giorni successivi per poterlo vedere, è uno spot di cui si è parlato moltissimo. In realtà non sapevo che ora verrà ritrasmesso e questo fa perdere un po’il senso del tutto, come dicevo vederlo in diretta credo abbia dato un’emozione che vederlo ritrasmesso non potrà dare, perchè se non è in diretta, un filmato del genere si può fare in molti modi, questo credo volessero trasmettere, quella poesia, quella magia data delle condizioni uniche in cui si sia potuto creare quello spot, già solo vederlo il giorno dopo su youtube non era un’esperienza emozionante.