Una storia americana
(di Lapo)
Personalmente ho sempre creduto in Barack Obama fin dalle primarie e ho già avuto modo di esprimere la mia opinione su di lui. La vittoria schiacciante di Obama è il segno che l’America resta ed è una grande democrazia e il “posto dove tutto è possibile” come ha esordito nel suo primo discorso a Chicago da Presidente eletto. Perché è il primo Presidente degli Stati Uniti afroamericano (meticcio): quindi il voler scommettere sulla diversità e sulla minoranza razziale è oggi un punto di forza e di valore. E poi perché Obama ha 47 anni, che non è solo un fatto anagrafico, ma rappresenta anche la volontà degli Stati Uniti di voler aprire un nuovo corso di lungo periodo di cambiamento.
Voglio sperare che la vittoria di Obama e la sua politica basata sul cambiamento e miglioramento riuscirà a spazzar via quell’antiamericanismo che la politica di Bush ha sollevato in mezzo mondo. Non sarà facile uscire da questa crisi economica e finanziaria che ha colpito l’America e il mondo intero e che ha trovato terreno fertile nella gestione Bush, ma credo che con questa scelta radicale si può pensare davvero ad un cambiamento.
Voglio infine sperare che la sua freschezza nell’approccio, nel dialogo e nell’uso degli strumenti di partecipazione come internet possano influenzare anche la politica dell’Europa e dell’Italia. Yes, We Can.


November 5th, 2008 at 10:25 am
Noi siamo l’altra faccia della medaglia dell’America.
Loro sono giovani a 47, noi a 74.
November 5th, 2008 at 10:34 am
Riposto qui quello che avevo postato nell’altro argomento.
Barak Obama presidente USA. Gli USA, ancora una volta sono avanti decenni rispetto a noi.
Nel suo discorso ha parlato di spirito di sacrificio ma anche di “service”, ovvero del mettersi reciprocamente a disposizione per il cambiamento. La “chance” del cambiamento che spesso ricorre nei suoi discorsi al pubblico.
Obama ha 47 anni, è negro di origine africana. E’ Presidente della nazione più potente del mondo.
La sua prima esperienza politica l’ha avuta nel 1996 a soli 35 anni. In 12 anni negli USA si passa dal ruolo di consigliere del proprio stato (Illinois), equivalente a consigliere regionale, alla presidenza dell’impero americano. Anche questo sono gli USA.
In termini di voti ha un 5% in più del rivale, in termini di grandezza geografica forse hanno vinto i repubblicani. Stati enormi hanno meno “voti” pesanti di altri. E’ anche vero che l’Alaska intera, con 3 voti pesanti, ha un numero di votanti inferiore a quello di Genova. In tutta la consultazione, hanno votato circa 114 milioni di elettori, ovvero appena tre elettorati italiani. Il futuro dell’economia e della pace mondiale, di circa 6 miliardi di persone, è stato in mano a 110 milioni di persone, di cui 53 hanno votato McCain. Ovvero quasi il 2% della popolazione mondiale ha avuto il potere di scegliere quale futuro dare al mondo intero.
Sorprendente. Si vedano qui tutti gli approfondimenti sulle elezioni USA e ci si diverta a vedere come dopo decenni il razzismo ancora non stato debellato negli stati del Sud:
http://edition.cnn.com/ELECTION/2008/results/president/
Stamane Antonio Martino (PdL) ha ribadito che secondo lui la scelta migliore sarebbe stata votare per Mc Cain.
Secondo me, la scelta migliore sarebbe stata non votare per Martino e per i suoi compagni di merende.
Ancora peggio votare per gli zombie veterocomunisti capeggiati da Veltroni.
Semplicemente questa classe politica ci ha privati della possibilità di una scelta migliore.
Rivogliamo la nostra vita, la nostra speranza.
Persino io, oggi più che mai, mi sento di dire, parafrasando Kennedy di fronte al Muro di Berlino, seduto invece di fronte al Muro di Montecitorio:
” Ich bin ein Amerikaner”
November 5th, 2008 at 10:39 am
Questa mattina non ci potevo credere. Soo passata dalla diretta di Radio 24 alla CNN, alla BBC… Ebbene sì, l’America si è svegliata e si è concessa la speranaza di un nuovo corso. Threre’s hope!!!!
November 5th, 2008 at 11:36 am
CHE DEMOCRAZIA!!!!!!!!!!!!! sn stupefetto da che lezione di libertà ed uguaglianza hanno dato gli americani a tutto il mondo!!!! Obama a noi giovani ci ha affascinato per via del suo modo di essere vicino al ns modo di pensare ma soprattutto per la speranza che ci ha dato e che da dire “siamo giovani e abbiamo la possibilità di dire la Ns e nn di subire la Vs!!!!!!!!!!!!!” ki sa l’Italia fra quando ci arriverà!?!?!?!?!?!? Ciao Belli!!!!!!!!!!!!!
November 5th, 2008 at 12:23 pm
Caro Lapo…..
la vittoria di Obama è l’ennesima dimostrazione di forza e capacità di rinnovarsi di quel paese.
Ma la sua politica prevedo sarà molto più “americana” di quanto pensiamo noi europei e basata in gran parte sul “nostro” cambiamento e miglioramento che avverrà con la nostra assunzione di maggiori responsabilità (nell’economia, sul terrorismo, nella pace del mondo)
…troppo comoda la politica paternalistica di Bush e degli USA a difesa dei valori occidentali ed alla fine del benessere goduto nel dopoguerra in tutto l’occidente…
Per il futuro prevedo …oneri e onori…..non solo chiacchiere e cortei antiamericani….
Forza Obama……abbiamo bisogno di cambiare anche noi….
LB
November 5th, 2008 at 12:28 pm
Per fare una citazione colta da un film americano si potrebbe dire “My name is Barak Obama and I am the President”. C’è la fatta, il colore della pelle non ha contato, o forse si, ma non come pensavao io. Penso che gli 8 anni di Bush abbiano contato molto, il fatto che per la prima volta il Presidente uscente non si fa vedere, non fa campagna elettorale, Mac Cain dice io non sono il Presidente Bush. Oggi è iiniziata una svolta storica, come per Kennedy, speriamo che vada tutto bene. Comunque il meno è stato fatto, oggi si deve trasformare le idee e le terorie in realtà, in politica. Bisogna trasformare tutto in politica economica, bisogna fare in modo che tutto funzioni per il bene di tutti, per certo bisogna dire che avrà 4 anni di fuoco.
Per contro non abbiamo idea di che presidenza sarà, non sappiamo come trasformerà le sue idee in politica sul campo, certamente ha già messo in funzione il team per la transizione e pare che Buh e i suoi sian pronti ad aiutarlo.
IN GOD WE TRUST, e che Dio ce la mandi buona.
November 5th, 2008 at 12:44 pm
honnete le tue battute mi fanno ammazzare dalle risate..
ma che bello che ha vinto Obama, l’ho sperato ciò creduto ed è accaduto. l’America che dopo l’11 settembre aveva perso tanti e tanti punti oggi se lì riprende dimostrando che tutto può accadere.. il primo ad aver creduto di sicuro è stato proprio Obama un uomo con una forte personalità un forte carisma una forte sicurezza, ha già scritto un pezzo di storia senza aver cominciato e finalmente la gente invece di parlare e guardare sempre al passato comincerà a sentirsi parte di questo presente e futuro visto che sono pure del parere che si vive troppo spesso di ricordi senza affrontare il presente.
E’ una ventata di aria fresca ragazzi, qualcosa di diverso e cmq andrà è un cambiamento che dovrebbe segnare l’inizio di altri cambiamenti.. quindi auguri Obama con tutto il cuore.
E poi il suo nome è tutto dire, è bello pure pronunciarlo e penso sempre ‘un nome un destino’
buona giornata a tutti
November 5th, 2008 at 1:37 pm
Quando ho saputo di Obama la mia reazione non è stata di sbalordimento perchè ci sarà un afroamericano al governo dell’America, ma un senso di “nuova cosa” per la giovane età del neo-presidente americano.
Io sono di carattere abbastanza positivo e son sicuro che al di la della figura esternamente diversa dal solito stereotipo di Presidente Americano ci porti concretamente ad una svolta e tutte le promesse non diventino le solite frottole a cui noi italiani siamo abituati.
PAD
November 5th, 2008 at 2:41 pm
good luck obama!
November 5th, 2008 at 3:51 pm
Lapo Antheus,
ma al sistema gli piacciono i miei commenti sarcastici?
Oggi me ne ha mangiato un’altro.
Io lo riposto:
Indovinello:
In questa squadra c’e un italiano (non vi fate confondere dal colore della pelle)
Indicate qual’e e da dove lo si riconosce.
http://www.youtube.com/watch?v=QvkmqbgUU_E
November 5th, 2008 at 4:24 pm
Non mi associo agli osanna per Obama.
Premesso che i politici non sono la categoria che preferisco noto troppa euforia per la vittoria di un candidato rispetto ad un altro.
Capisco che c’e voglia di cambiamento, ma applaudire un presidente solo perche’ parla di eguaglianza e di opportunita’ o perche’ e’ nero mi sembra troppo.
Io non ho mai applaudito in teatro prima della fine della rappresentazione,ne all’inizio.
Certo tra un candidato di 73 anni ed uno di 47 sono portato a pensare che il secondo sia portatore di novita’.
Sento dire dai creatori di menzogna televisivi che il Web 2.0 e i suoi social network populisti sono intasati da messaggi di congratulazioni e di osanna per il nuovo Presidente.
Per che cosa?
Sono state ritirate le truppe in guerra?
Ha aiutato i piu’ bisognosi?
Non mi risulta.
L’ha semplicemente promesso.
Come i marinai quando approdano in nuovi porti e salutano le loro conquiste in loco.
- Le promesse, le grandi promesse, sono l’anima della pubblicità. -Samuel Johnson -
November 5th, 2008 at 7:19 pm
Mi fa piacere leggere che la pensiamo quasi tutti allo stesso modo ,sul mio myspace anche io stamani avevo messo un post telegrafico dove esprimevo il mio parere di novità nella giovane età di Obama e nn nel suo colore…cosa che credo molti giornali non abbiano notato, o se l’hanno fatto l’hanno messo in secondo piano,
cmq il mio post lo trovate klikkando sul link
http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendID=346039289&blogID=446449629
saluti a tuttiiiiiiiiiiiiiii
November 5th, 2008 at 8:43 pm
fi-nal-men-te!
non mi intendo di politica (americana poi…)
però sono felice che abbia vinto lui perchè l’altro era più brutto.
spero che gli diano la possibilità di esternare tutte le sue virtù.
che dire… comunque vada è già un succeso!
November 5th, 2008 at 9:54 pm
ciao lapo,
bentornato da parigi!!
sono stracontenta che abbia vinto il grande obama. finalmente ci sarà un po’ di cambiamento
giusto come dici tu bisogna svecchiare il paese. ormai bush ha fatto il suo tempo.
obama è giovane e ha tutte le qualità e i mezzi per fare diventare l’AMERICA un paese sempre piu grande . speriamo che finiscano tutte le guerre.
GOOD LUCK OBAMA.
P.S. X LAPO. SEI SUPERBELLO IN HOMEPAGE CON IL WHITE DRESS
BACIO TIZY
November 5th, 2008 at 10:52 pm
Al Gore, quanti anni ha?
November 5th, 2008 at 10:56 pm
http://cache.daylife.com/imageserve/08JS5rT0SW9N0/610x.jpg
November 5th, 2008 at 11:00 pm
… hehehe, non sono simpatici?
http://www.laprogressive.com/wp-content/uploads/2008/07/al-gore-obama.jpg
November 5th, 2008 at 11:13 pm
“Nonostante le controversie, Gore ha continuato a essere coinvolto nell’industria dei computer. È un membro della board of directors di Apple Inc. dal 2003 e lavora come Senior Advisor presso Google Inc. Nel 2005, l’Accademia Internazionale delle Arti Digitali e delle Scienze ha onorato Gore agli Webby Awards con il Lifetime Achievement Award “per tre decenni di contributi a Internet”.
November 5th, 2008 at 11:55 pm
daccordo con honnête…
tutti esultano e i social network sono intasati da messaggi di congratulazioni e di osanna per il nuovo Presidente.
«Il cambiamento per gli Stati Uniti è arrivato»..ma forse solo per gli Stati Uniti, perchè è un paese unito, un paese che sa sognare e premiare i meritevoli…leggendo le dichiarazioni dello sconfitto John McCain e dell’attuale presidente Bush possiamo misurare la distanza che ci separa da loro…
Io ho anche una speranza:che Obama non sia un “vero” politico come i nostrani(tutti per Obama)…..asseriscono cose che sanno che non sono vere, nella speranza che se le ripetono a lungo diventino vere.
LB
November 6th, 2008 at 12:58 am
Ancora una volta mi trovo d’accordo con quanto scritto da Honnete.
Tifavo per Obama e sono contenta che l’America abbia un presidente così giovane, innovativo, con una grande forza comunicativa e capace di dare speranza alla gente. Ma Obama deve ancora dimostrare tutto. La sua elezione non è altro che il punto di partenza, non certo un arrivo.
Io, come tutti noi, starò qui ad osservare, ad aspettare i veri cambiamenti. Per ora, ciò che mi ha stupito maggiormente di tutto lo show delle elezioni americane è stata la reazione di McCain. Ma non tanto la pacatezza nel riconoscere la vittoria del rivale; questo teatrino post-elezioni avviene anche in Italia. Quanto la sincerità e l’umiltà dimostrata che l’hanno portato subito a definire Obama “il Mio Presidente”.
Abbiamo ancora molto da imparare prima di poter avere anche nel nostro paese una “Obama-revolution”.
November 6th, 2008 at 9:50 am
Quando uno scrive un post IMPORTANTE e non interviene piu’ alla discussione mi da l’idea che non mi caghi.
Forse sarebbe meglio che non lo firmasse.
Mi sbaglio?
November 6th, 2008 at 9:58 am
Maurizio Gasparri ha appena detto che noi un “Obama” in Italia lo abbiamo già avuto nel 1992: Berlusconi. Ovvero un uomo “completamente svincolato dalla politica.”
La fortuna degli USA è che loro un “gasparri” non lo hanno mai avuto.
La fotografia, dunque, di Berluscama:
http://boxstr.com/files/4026570_vogsf/Berluscama.jpg
November 6th, 2008 at 10:46 am
Honnete: Lapo è così: prendere o lasciare.
.8: Sentito anch’io il dibattito su la7
Alix: Beh, questo è il bello (e il brutto) di candidare ed eleggere un volto nuovo, con la speranza che cambi profondamente le cose. C’è da dire che intanto ha profondamente cambiato il modo di fare campagna elettorali: pochi contatti con il partito democratico USA, un uso intelligente e profittevole di internet, grande partecipazione etc…
Se continua questa linea c’è da ben sperare.
November 6th, 2008 at 10:59 am
gesti tipici….
http://boxstr.com/files/4026944_rbtrj/gesti.jpg
November 6th, 2008 at 11:05 am
Lo prendo per quello che e’.
Quando scrive Lui non lo cago io.
Parla di cambiamento ma non capisce che il primo a cambiare deve essere lui?
Antheus puoi anche non pubblicare il post,non e’ importante,ma io pensavo di avere a che fare
con persona adulta.
Pero’ tu riferisciglielo a voce cio’ che scrivo e che nelle vita il “rispetto” non puoi comprartelo.
Pure il “moralista” mi tocca fare guarda te.
November 6th, 2008 at 11:21 am
.8
be’ la faccia color “bruschetta” e’ stato il primo ad averla.
Mi riferiscono che il Solarium che usa e’ a forma di Grill girevole.
Poi ha cotto pure i capelli dopo averli innestati.
Poteva farsi chiamare BRUSCHETTONI e mettere il copyright internazionale.
I copyright vanno rispettati specialmente in America.
Gasparri non poteva consigliarlo?
November 6th, 2008 at 12:29 pm
facce tipiche
Il futuro dell’Italia (ma non ancora…)
http://boxstr.com/files/4027366_mmm9c/veltroni.jpg
November 6th, 2008 at 12:45 pm
Antheus il 19 a Roma si elegge Miss Independent?
Io ho invitato anche il mio amico NE-YO che ha scritto e cantera’ il pezzo per l’occasione (il cappello che indossa e’ il mio):
http://www.youtube.com/watch?v=bSmJpfjHA7I
November 6th, 2008 at 12:55 pm
A proposito di quanto scritto da HP: ha ragione…d’altronde questo è un BLOG e non un quotidiano…nel BLOG si presume ci sia intento anche da parte di chi posta di interagire con i bloggers…
nn voglio fare l’avvocato di nessuno ma insomma ragazzi se il BLOG ITALIA INDEPENDENT è attivo , non lo è solo perchè LAPO ,ANTHEUS GIOVANNI e compagnia bella scrivono articoli più o meno interessanti
ma soprattutto perchè i bloggers esprimono un parere al quale magari ci si apetta un minimo di interazione.
November 6th, 2008 at 1:00 pm
L’interazione è il futuro del Nuovo Rinascimento…
L’interNazione quella del Nuovo Parlamento….
November 6th, 2008 at 1:20 pm
patrizia skarabocchi
per Miss Independent ti daro’ il mio voto.
Ho scritto per tanto tempo nel Blog “americano” di repubblica.it
del direttore Vittorio Zucconi che fisicamente e’ in America.
L’interazione (a parte il fuso) e’ costante e quando si assenta lo comunica.
Vogliamo tanto essere americani iniziamo a seguirne il “rispetto” che hanno per il prossimo.
Poi possiamo anche parlare di come vestira’ la nuova First Lady.
November 6th, 2008 at 2:21 pm
Provocateur,
capita a tutti un momento di “intasamento” per cui non si possa seguire ciò che si desidera.
Il rispetto forse andrebbe dimostrato biunivocamente: non rispondere agli interventi è equivalente a sparare una raffica di O.T.?!
A presto,
Ste
p.s.: non voglio certo difendere alcuno, o peggio, accusare altri…solo cercare di capire…
November 6th, 2008 at 2:32 pm
@honnnete
quanto tu dici su obama è vero..ha fatto delle promesse e congratularsi per questo è troppo facile….ma indubbiamente è molto meglio di altri candidati….poi lo sappiamo che la politica è l’arte del possibile ma non siamo così pessimisti altrimenti chiudiamo tutto e iberniamoci..
November 6th, 2008 at 4:32 pm
Antheus : hai ragione; Obama ha cambiato il modo di fare campagna elettorale con un uso sapiente di internet ( da noi questo non sarebbe stato possibile causa scarsa penetrazione del nuovo mezzo ), del blog, dello slogan degno della migliore agenzia pubblicitaria, dei filmati. Tutto molto studiato, perfetto. Il timore è che non sia stata tutta farina del suo sacco ma una buona marionetta nelle mani di un abile burattinaio. Di certo, a partire dal 20 di gennaio inizieremo ad avere qualche riscontro concreto.
Dato che probabilmente sarò a Roma, per Miss Independent del 19 novembre mi candido anch’io Honnete
November 6th, 2008 at 4:56 pm
Antheus
a prescindere da tutto sono del parere che non si risponde ‘prendere o lasciare’ non è gentile, comunicare attraverso un blog già non è semplice, poi se vogliamo essere superficiali accomodiamoci pure con certe risposte.. tanto a voi cosa ve ne frega della sensibilità di una persona che tutti i santi giorni arriva qui per scrivere e mantiene vive alle volte certe discussioni!!! mentre tu antheus sei assente.
Era meglio se non rispondevi affatto ad honnete.
November 6th, 2008 at 5:14 pm
Io amo la lealta’ e l’indipendenza come dite di amarla voi.
Ho risposto al post di Stefano Says:
November 6th, 2008 at 2:21 pm
ed il sistema si e’ di nuovo divorato il commento.
Ma e’ un software di fabbricazione cinese usato anche per i siti del Tibet?
Facciamo una cosa;
ditemi voi cosa debbo scrivere per non disturbare il manovratore.
La mia pazienza e cortesia e’ come i cibi.
Ha la data di scadenza.
Con la coerenza del cuore.
HP
November 6th, 2008 at 5:17 pm
Uhm, vedo accenti di polemica nei vostri interventi, interattivi. Il Blog funziona
quindi.
Honnete, sai meglio di me che il blog è luogo di incontro e non una chat con il
moderatore o provocatore.
Accetto la tua verve polemica verso Lapo come momento di affetto e come stimolo a
farsi vivo ogni tanto perchè ci piace che sia presente tra noi così come noi lo
siamo “tra loro”.
D’altronde il moderatore istituzionale è Antheus. Non Lapo nè Giovanni. Gli altri
soci della I-I (o della LA srl) non postano mai qui, mentre hanno i loro
interessantissimi blog personali. Quindi?
Noi in fondo non rispondiamo a lui ma ampliamo quello che è uno stimolo
intelletuale, attraverso i nostri pensieri. Hai forse fatto una domanda specifica a
Lapo e sei in attesa di risposta?
D’altra parte (@Stefano) il blog è una specie di struttura frattale, dove ad ogni
riga possono esserci diramazioni che conservano l’idea originaria ma alla lunga ne
diventano ben distanti.
Gli off topic sono stimoli apparentemente estranei ma che, come legami nascosti,
“fili invisibili” direbbe Strindberg, collegano pur subliminalmente i post tra di
loro.
Molto più arditamente mi sento di affermare che tutto il blog, tutti i post, sono in
fondo collegati tra di loro da alcune direttrici di cui Antheus può tranquillamente
parlarci. Gli off topics non sono altro che possibili “topics” sui quali riflettere
ed interagire (torna quindi l’interazione) con i propri contributi.
Si parla tanto di mondo interattivo, di multitasking mentale, di tredimensioni della
conoscenza, di online continuo e poi ci si spaventa di fronte a post un po’ ribelli?
Perchè non passiamo più tempo a vedere se quei post hanno “contatti” con il core del
post principale? Perchè non scorgere velate metafore dietro a link apparentemente
estranei? Perchè non lasciar volare la fantasia confidando nella capacità implicità
del lettore di ricollegare (come meglio crede, se del caso) l’off topic con il “core
topic”?
Ma in un blog, può esistere un “core topic”? Non è il blog la struttura anarchica,
libera ed indipendente per antonomasia?
Mi sono trovato a commentare lo stesso argomento, quando fui censurato dalla
segreteria del PD perchè scrivevo intereventi abbastanza “topic” sul blog di una
onorevole, ma non così topic come il regime di partito forse voleva. La “policy”
(si, policy, proprio così mi scrisse la scagnozza che faceva da moderatrice) non
poteva accettare alcune cose da me scritte. Ovviamente ho smesso di scrivervi
insieme ad altri amici che lo hanno saputo. In più di un mese hanno avuto solo una
decina di post, di cui quattro di auguri.
Quindi andiamoci piano con le presunte censure (honnete, dai piantala. Lo sai che
Antheus sta invecchiando e male) o con i presunti off topics.
Chi vuol essere lieto sia, gli altri evitino di leggere o di ergersi a giudici o al
limite passino al post successivo….
November 6th, 2008 at 5:29 pm
Stefano
Ti rispondo sperando che riesca a farmi capire.
Premessa:
Qui si tratta di un blog aziendale e quindi non va confuso con un Blog generico dove si parla un po di tutto.
Quindi in riferimento ai miei O.T.capisci che ogni tanto bisogna uscire dal seminato altrimenti su 5 Post sul Silmo
in 10 giorni dovrei fare il copia e incolla dei miei due interventi sul primo post sull’argomento occhiali.
Oppure negli altri 4 non dovrei intervenire.
Se la regola diventa questa io sono il primo ad attenermi.
Sul rispetto.
Nei miei anni di frequentazioni del Web 1.0 ho notato una grande
differensa tra l’uso che ne facevano gli anglosassoni e noi.
Ti faccio un esempio pratico
Ho acquistato on line schede grafiche ed altro materiale tecnologico negli States tramite e-mail (allora non c’era la vendita on line).
Quando scrivevo a qualsiasi ora o giorno (feriale o festivo) in un quarto d’ora avevo una risposta diretta o un annuncio con ringraziamento per averli contattati con immediata attivazione della procedura per rispondermi al piu’ presto)
In Italia ancora oggi risponderti e’ un opzional e non una forma di educazione.
Allora ci possiamo anche mettere a cantare un Gospel per OBAMA e per l’America e per la loro…..(parole di Lapo)…. freschezza nell’approccio, nel dialogo e nell’uso degli strumenti di partecipazione come internet ………..
Ma prima dobbiamo scrivere un preludio al Gospel che parli di noi Italiani , della nosta furbizia, del nostro egoismo, della nostra arroganza stupidita’ ed idiozia ma soprattutto del nostro provincialismo mentale.
Il rispetto come l’amore non si puo’ comprare.
Qualcuno che faccia finta di rispettarti o amarti si.
PAY PER RISPECT+ decoder in offerta a 400 euro mese (se ti abboni subito fino a fine 2008 non paghi).
Altrimenti potrei mandare sempre un bel Forza Lapo!!!!! in tutte le varianti (tu lo consideri un O.T. Intelligente?)
Con affetto immutato
HP
November 6th, 2008 at 5:30 pm
Vero , sto invecchiando male
E mi spiace che in queste ultime settimane non sono riuscito a essere molto presente ( e quando lo ero ho anche combinato dei casini ). Mi spiace in primo luogo per me, perché amo stare a leggere le cose che scrivete e commentarle a mia volta.
Per quanto riguarda Lapo, che dire. Ognuno usa il blog un po’ come vuole. Qui c’è libertà e non ci sono regole scritte (se non quelle sul pudore etc… che grazie al cielo non sono mai state sorpassate). E poi qui Lapo è ospite, quindi non mi sembra così assurdo il fatto che non intervenga ad ogni singolo commento.
So comunque che dal blackberry quando può legge tutto.
Honnete, ti ringrazio per le tue osservazioni che sono sempre gradite e ben accette. Ma forse parlare di “moralismo” seppur tra virgolette, mi sembra eccessivo.
Ah, per vostra info, la serie di doverosi post sul silmo è finita. SI riparte con parlare di tutto un po’…
November 6th, 2008 at 5:36 pm
honnete, è verooo… Proprio ieri ho scritto alla concept agency Chocolate-qualcosa che ho messo come link nel post su Fuksas, in un’ora mi hanno risposto sia in giapponese che in caratteri europei. Gentilissimi e puntuali…. naturalmente il blog non c’entra nulla. Si parla di aziende e lavoro.
November 6th, 2008 at 5:40 pm
Otto,
proprio in virtù di ciò che dici, dell’essere multitasking, dei continui off/in topics, mi chiedevo come Provocateur non capisse che anche gli altri, non solo noi eletti, possono usare le stesse metodologie di comunicazione. Non sarà lui l’unico provocatore, non saremo noi gli unici ad “off-topicare”?!
Ecco perché facevo quel parallelo, quella domanda retorica, che come tale non ha propriamente bisogno d’aver risposta.
Infine, censure: maddaii!! Fateme ‘o piacere!! E’ qestione, come a me capita talvolta, di vedere apparire o scomparire i messaggi: server?! Bugs?! bah, in ogni caso, credo che Antheus abbia di meglio da manovrare rispetto alle nostre paroline…
Compare Turiddu…shcompare Turiddu!!
(funziona meglio con la mimica del bubù-settetee però…ha più vis!)
A presto,
Ste
November 6th, 2008 at 5:54 pm
Provocateur,
hai piena ragione, e non devi chieder a me se sei parso intelligente o meno: spero tu lo intuisca da solo.
Mi sono permesso di sottolineare il tuo disagio poiché, a riguardo proprio di o.t. velati, subliminali, o appariscenti, mi hai affettuosamente bacchettato qualche post fa scrivendo “ora basta con le cazzate, tornate in classe, la ricreazione è finita” (non è importante, ma se occorre inserisco il link…).
Mi hai fatto pensare: in effetti, per rispetto dello spazio virtuale che ci ospita, ho arguito, non ha tutti i torti a richiamarmi ad un po’ di coerenza con il messaggio lanciato. Giusto. Non ne condivido affatto lo stile, ma la sostanza è ottima!
…e poi ti ritrovo qui a lamentarti del fatto che non vedi (momentaneamente) pubblicati i tuoi commenti?! Allora, ho arguito, non sarà un Honnête Cerchiobottista Provocateur?! Non credo, o spero di no, poiché la tua immagine (ciò che di te vedo attraverso il mio display intendo) mi piace…generalmente. Ecco perché ti chiedevo di comprendere l’ “intasamento” altrui: a furia di essere multitasking, si può correre il rischio dell’overflow…
Fai agli altri ciò che vorresti ti fosse fatto.
Con accresciuta stima,
(dopo le limature della spiegazione),
Ste
p.s.: scusate la raffica, ma mentre scrivevo il primo mio, è apparso l’intervento di Provocateur.
November 6th, 2008 at 6:04 pm
Stefano, grazie del chiarimento ma non avevo colto il senso della domanda retorica (beh, succede anche ai fucsiamen).
Avevo capito che “come noi rispettiamo le raffiche di ot di honnete ed altri” (che quindi non dovrebbero essere fatte (?) perchè quando si parla di “rispetto” si parla di cose che in qualche modo non sono nelle nostre corde… NdR) così si deve rispettare la libertà di assenza di Lapo&Co.
Giusto?
In effetti è così. Anche se mi rimane più arduo pensare il silenzio come una tattica o metodologia di comunicazione piuttosto che un semplice avere più cose da fare di noi che stiamo spesso qui a scazzeggiare.
Sulle censure, almeno qui, niente da dire. Ciò che è successo a me nel’altro blog è purtroppo realtà ed è dimostrazione di come la politica fagociti superficialmente le innovazioni senza preoccuparsi di capirne il senso e le potenzialità. Obama pare l’abbia fatto.
Veltroni e compagnucci pare di no. Loro hanno la “policy”. Che arrivi veramente e si li porti via tutti in manette.
Antheus mi ha confermato che manca ancora un po’ di confidenza con il nuovo sistema operativo. Chi non legge gli interventi postati li richieda a lui che li trova da qualche parte.
November 6th, 2008 at 6:05 pm
p.s.: Antheus fa pubblicità occulta al Blackberry di Lapo che da ora diventerà oggetto di culto dei Lapofili….
November 6th, 2008 at 6:05 pm
.. ehi 8 ma questa l’hai scambiata per casa tua per caso? no perchè leggo che hai scritto -gli altri evitino di leggere o eregersi a giudici- . mmm..
November 6th, 2008 at 6:18 pm
uhm…. mumble mumble…. scratch scratch (mi gratto i capelli)… No perchè?
Gli altri, coloro che non la pensano in modo libero e tollerante, evitino però di ergersi a giudici (cosa alquanto sgradevole se fatta in modo “giudicante” dei propri colleghi scribacchini. Ho scritto “evitino”… mi sembra un invito) o “evitino” di leggere se proprio provano fastidio, mica è obbligatorio. Il Blog come non è mio non è neanche di coloro che (qualora ce ne fossero, ma non ce ne sono) lo pensano in modo diverso e più tecnico. Siccome io spesso “evito”, Honnete meno spesso, su tante cose proprio per convivenza e leggerezza, invito gli altri ad evitare. Poi ognuno si comporta come vuole e si becca le repliche che vuole. Ma cui prodest?
Mi sembra di aver proposto due opzioni ragionevoli per mettere d’accordo chi vuole gli OT e chi no. Altrimenti poi si passano le ore a scriversi addosso su chi ha ragione, senza che nè da un lato nè dall’altro ci sia il minimo di possibilità di averne.
No che non è mio il blog. Fosse mio, starei dove sta Lapo ora. Invece che a scrivere qui….
November 6th, 2008 at 6:20 pm
Stefano
Mi puoi tradurre quello che hai scritto o devo usare la stele di Rosetta?
Fammi capire……. sei il difensore d’ufficio della parte I-I?
-Danilo: se uno scrive un post su un evento unico mai verificatosi e poi sparisce mi da l’idea che mi stia prendendo per il culo.
E non ha giustificazioni. Bastava evitare di tornare su OBAMA che adesso conosco piu’ di mio fratello.
E’ come se un giornalista fa un intervista a qualcuno e si eclissa dopo aver fatto le domande senza ascoltare le risposte.
Lapo o non Lapo non mi piace l’atteggiamento e l’ho espresso in maniera educata mi sembra,
Per fare i Leader non basta essere figli di qualcuno, anzi sembra un paradosso ma e’ 10 volte piu’ difficile perche’ il vantaggio del nome e’ un boomerang infallibile che prima o poi ritorna.
E qui chiudo.Ho detto tutto.
Forse stanotte come si dice a Roma
“ho dormito cor culo scoperto…..e voi ne pagate le conseguenze”
Nel dubbio mi scuso con tutti.
November 6th, 2008 at 6:22 pm
Otto, questa mi appare davvero fumosa: non l’ho capita!
“quando si parla di “rispetto” si parla di cose che in qualche modo non sono nelle nostre corde… NdR”
Per il resto, ho già scritto.
A presto,
Ste
November 6th, 2008 at 6:29 pm
Leggo adesso il commento di Stefano e doverosamente rispondo.
“ora basta con le cazzate, tornate in classe, la ricreazione è finita”
Io ho un mac e giro con safari che non mi permette di inserire gli smile “microsofficini”.
Era chiaramente una espressione goliardica e non voleva essere ne provocatoria ne superba.
Punto.
November 6th, 2008 at 6:34 pm
Ringrazio Antheus che mi ha ripescato dal sistema un precedente mio commento in risposta ad honnête e mi da la possibilità di riproporlo:
“amico honnette….le ipotesi possono essere tante…non ultima quella di avere cambiato idea sul fatto dell’antiamericanismo come conseguenza della politica di Bush….le automobili vanno ancora a benzina…
ora con Obama siamo diventati tutti filo americani , così nel futuro dovremo davvero fare quello che ci chiedono di fare e senza protestare…..
:-D 
November 6th, 2008 at 7:03 pm
Mi dispiace che siamo nuovamente in un periodo di belligeranza!!!
Scusate la mia assenza dal Blog….ultimamente sono stata in giro per l’Italia, non ho avuto il tempo materiale di leggere tutti i post…
Non sapevo che il 19 a Roma ci sara l’elezione di Miss Independent…mi dispiace non poter partecipare
November 6th, 2008 at 7:19 pm
scusate…..a proposito dell’essere multitasking……ma i primati bisogna comunicarli…..
Reuters - 06/11/2008 17:57:18
Droga, Ue: aumenta uso cocaina, Italia al 1° posto per cannabis
November 6th, 2008 at 7:28 pm
@Danilo Verticelli: non sapevo dei blog personali deglialtri soci di LA Srl. Sai indicarmene gli indirizzi web? grazie!
November 6th, 2008 at 9:19 pm
@8
…nn è questione di ergersi a giudici o meno, quando dici:
“Chi vuol essere lieto sia, gli altri evitino di leggere o di ergersi a giudici o al
limite passino al post successivo”
…potresti leggermente risultare antipatico anche a me , benchè io ti abbia visto una sola volta di persona e letto invece più spesso le tue “PILLOLE DI SAGGEZZA” sul presente blog so che nn è così, nonostante tutto il tuo fuxia
Comunque tornando a noi secondo me Il blog essendo un luogo dove si può stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione,la propria creatività, insomma , dove ognuno può tenere traccia dei pensieri e vi scrive, in tempo (quasi) reale (moderazione permettendo)credo che chi posta l’articolo debba rispondere….magari non in tempo reale… immagino che Lapo abbia troppe cose da fare ma rispondere anche se in “DIFTERITE”(citando Sergio Rubini in NO PROBLEM) è cmq una forma di educazione…un po’ come il saluto, inomma cari 8 e Anthe, nn ci saranno regole scritte sicuramente ognuno è libero di usare il blog come meglio crede , ma una risposta (da parte di chi Posta) magari anche dissonante dal mio pensiero è sicuramente più gradita al Mutismo !!!
e ora passo al Post successivo.
Passo Posto E Chiudo!
ciao
November 6th, 2008 at 10:29 pm
io dico solo OH YES MAN, WE CAAAAAAAN!
November 6th, 2008 at 11:35 pm
Honnete, perdonami ma non trovo nulla di sensazionale nell’esempio da te citato. E’ la normalità..anzi lo dovrebbe essere. Tu eri semplicemente un cliente Pagante che richiedeva informazioni o ordinava prodotti. E’ così che deve funzionare un rapporto tra acquirente e venditore. E’ così che funziona negli States, dove, per quel poco che ho visto, il servizio al cliente ha mediamente un livello superiore al nostro. E’ così che invece non funziona in Italia, perchè la maggioranza delle aziende non ha ancora capito il valore del singolo cliente, quanto sia importante rispondere gentilmente e rapidamente alle varie email e comunicazioni. L’interazione è ancora un favore.
Il blog in questione è tutt’altro paio di maniche. Non è un diario personale, non è nemmeno l’ufficio reclami e servizi della I-I. E’ solo uno spazio di interazione dove noi blogger, sulla scia di stimoli offerti dal presidente, dall’amministratore delegato ma più spesso del moderatore, nostro referente, esprimiamo pensieri sugli argomenti più svariati.
Ho apprezzato la tua provocazione, diretto richiamo nei confronti di Lapo che troppo spesso latita su questo blog, ma trasferire la polemica sul piano dell’educazione e del rispetto non mi sembra così corretto.
Ti faccio un esempio terra a terra e strettamente personale che probabilmente non c’entra nulla? Mio padre, che tu hai conosciuto questo martedì, molto spesso ha “latitato” nella mia vita: per lavoro, ha rischiato di non vedermi nascere, un’ora dopo la mia nascita era già in viaggio per Roma e successivamente in Giappone; è mancato in alcune occasioni importanti della mia vita. Eppure da figlia io avevo il diritto di lamentarmi, di pretendere. Non l’ho fatto, ma lo adoro lo stesso. Ecco mio padre “è così: prendere o lasciare”. Credo fosse questo il succo di ciò che Antheus cercava di dire…
November 7th, 2008 at 9:20 am
Ogni comunita di dialogo ha le sue regole scritte o tacitamente approvate dai suoi partecipanti.
Se poi ci sono regole che per alcuni valgono e per altri no, nascono naturalmente le incomprensioni.
Nasce quindi l’esigenza di un moderatore all’interno della comunita’.
Antheus da moderatore mi dice che Lapo e’ un ospite del blog.
Benussimo,allora si deve attenere alle regole non scritte dell’ospitalita’ come d’altronde facciamo tutti noi.
Se scrive un post ha il dovere morale di seguirlo fino alla sua sostituzione come del resto fa Antheus.
Se poi qualcuno per motivi di simpatia ne prende le difese non c’e nulla di male, ma io ho il diritto di espimere la mia posizione.
Non si puo’ a mio avviso osannare Obama quando parla di eguaglianza e di pari opportunita per tutti nel mondo e poi fare distinzioni nel piccolo in base a chissa’ quali criteri .
Noi tutti siamo tanti piccoli Obama che dovremmo nel nostro piccolo modificare, a partire da cio’ che ci circonda , le cose e non dare a qualcuno la bandiera del “Cambiamento” con deledga a scadenza quadriennale.
-Alix-
Il tuo punto di vista e’ ammirevole, ma ti chiedo di fare uno sforzo di immedesimazione.
Prova a chiedere a tuo padre se ha dei sensi di colpa per quel tempo che ti ha sottratto, magari per accrescere il vostro benessere familiare, Vedi che ti risponde e fammi sapere.
Credo che il regalo piu’ prezioso da fare ai figli sia il “tempo” da dedicargli.
Ne parlo con cognizione di causa avendo perso mio padre giovanissimo.
November 7th, 2008 at 10:15 am
Invito=Accoglienza…
Evitino O meglio evitare=passa muro muro e vai…
non giostrarti come meglio ti conviene, sei stato così chiaro!!!
November 7th, 2008 at 10:28 am
Beh, si, Patrizia. Potrei risultare antipatico, anche se sinceramente non me ne sono mai curato in vita mia. Pazienza. Le sorti delle simpatie o antipatie sono sempre molto volatili e la mia vita non dipende da esse….
Ma ci tengo a precisare, per onore della verità, che il mio invito a passare oltre non ha nulla di scandaloso.
Quando scrivo: “Chi vuol essere lieto sia, gli altri evitino di leggere o di ergersi a giudici o al
limite passino al post successivo” scrivo appunto che si può cercare di essere lieti di tutto. Chi non vi riesce (praticamente nessuno) dovrebbe però evitare di dire se un intervento è pertinente o no, perchè l’unico che può farlo è Antheus. Se c’è qualche intervento, che si ritiene non debba essere scritto, proprio per il fatto che invece il moderatore del blog lo ha pubblicato vuol dire che ha il suo diritto di stare lì. Punto.
Se uno non è d’accordo con il significato di quel post ha tutto il diritto (forse dovere) di scriverlo, ma sulla pertinenza dello stesso, se permettete, sarà il caso di rimetterci alla professionalità di Antheus che è pagato per questo. Altrimenti si salta ilpost, l’ergomento o il blog tutto. Liberi gli altri, ma libero anche io di postare ciò che mi pare.
Io non ho mai, dico mai, fatto interventi sulla pertinenza dei post (pur potendone avere spesso qualche motivo). Ho sempre scritto sul merito degli stessi, su ciò che dicevano, non sul fatto che lo dicevano. Sono due cose estremamente diverse. Facciamo a capirci.
Quindi, nessuno, dico nessuno, degli altri blogger si permetta di venire a dire a me o a chiunque altri se qualcosa doveva o no essere postata. Siccome stiamo qui a perdere tempo aggratis per cercare di dare un po’ di senso a qualcosa che si chiama futuro e siccome più o meno siamo tutti professionisti con un po’ di sale nella zucca, se si posta qualcosa, vuol dire che ci si è ragionato su e quel qualcosa ha un senso.
Rispetto quindi.
Su tale base si può evitare di leggere alcuni interventi o addirittura passare ad altri post. Sennò staremmo tutti, dico tutti, a scriverci addosso sul perchè e percome sono stati postati gli interventi. Ci si passa su con leggerezza a meno che non si voglia discuterne la sostanza, non la forma. Sulla forma, mi dispiace, ma ribadisco il pensiero. Sarò antipatico. Ripazienza.
Stefano: il quiproquomio, credo, sta nel fatto che il fulcro della discussione l’ho interpretato sulla pertinenza degli OT e non, forse, sul fatto che Honnete ritenesse di essere stato censurato o “ritardato”. Proprio perchè la seconda ipotesi di ragionamento mi sembra (è) talmente assurda da averla eliminata subito.
Mi scuso quindi con Stefano e con Picasso se si è parlato di cose differenti senza intendersi.
Detto questo doverosamente, mi spiego meglio (ieri forse non era proprio giornata).
“quando si parla di “rispetto” si parla di cose che in qualche modo non sono nelle nostre corde… NdR”
In effetti la frase appare criptica. Di solito si tira in ballo la parola “rispetto” quando esistono posizioni discordanti, l’esistenza delle quali è garantita appunto dal “rispetto” dell’una e dell’altra. Il “rispetto” fa da “regola”.
In questo senso, ci può essere una posizione che è diversa dalla nostra, che quindi non è “nelle nostre corde”, ma che, proprio grazie al famoso “rispetto” ha la stessa dignità e valore della nostra.
In quel senso, parlando tu di rispetto a proposito di honnete, avevo arguito che talune sue posizioni fossero radicalmente diverse dalle tue. Quando la si pensa allo stesso modo, a che serve il “rispetto” delle rispettive posizioni?
Tutto qui
uff
November 7th, 2008 at 10:30 am
p.s.: nella Vita, non si è mai “prendere o lasciare”. C’è sempre un margine di cambiamento e di revisione del proprio modo di essere. Se lo si vuole o se lo si ritiene necessario, ovvio.
November 7th, 2008 at 10:49 am
Bonjour a tutti!
Per la serie le perle:
“L’intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene” (Henri de Montherlant)
“Il silenzio da peso alle azioni e credito alle parole” (Bacone)
“Ci sono persone che parlano, parlano, parlano… finché trovano qualcosa da dire” (S. Guitry)
“Non ha forse il sole anch’esso le sue macchie?” (Napoleone)
“L’ingegno di un uomo si giudica meglio dalle sue domande che dalle sue risposte” (Duca de Levis)
“Non basta acquistare la saggezza, bisogna anche usarla” (Cicerone)
“Il male dell’uguaglianza è che la vogliamo soltanto con i nostri superiori” (H. Becque)
Poi, Provocateur:
), solo che credo che se ti chiami e ti poni nella provocazione devi essere disposto a subirla, non solo a farla…è un tuo dovere morale, a mio avviso. Inoltre, non credo di avere bisogno di cotanta Stele come interprete, ma se non ti è chiaro qualcosa, richiedi pure direttamente e senza timore: sono più che disponibile al dialogo…
è ormai vecchio l’intervento, quindi lascio come appunto al volo (ma puoi fare come dice Otto: passare oltre) sebbene doverosa risposta:
Non sono il difensore d’ufficio di nessuno (o almeno non ho ancora perfezionato il contratto…
A presto,
Ste
November 7th, 2008 at 11:16 am
Stefano
Aggiungo una perla che ti e’ caduta e che ho raccolto
La tolleranza dovrebbe essere una fase di passaggio. Dovrebbe portare al rispetto. Tollerare è offendere.
- Johann Wolfgang Göethe -
November 7th, 2008 at 11:19 am
… Uhm ma chi è ’sta Rosetta? Una di Piazza Tuscolo?

November 7th, 2008 at 11:23 am
Comincio a tollerarvi….
November 7th, 2008 at 11:34 am
M’illumino d’insenso…
November 7th, 2008 at 12:53 pm
… sarà la stele…
November 7th, 2008 at 1:43 pm
Provocateur,
non capisco il tono del tuo ultimo, quindi perdonami: non volevo apparire saccente ostentando la raccolta di una serie di “perle”, ma seguire una tua bella usanza di inserire aforismi qua e là. Ho cercato di trovarne che potessero essere in qualche modo attinenti, a mio avviso, ovviamente.
Poi, lungi dal voler (e dal poter, purtroppo) disquisire con Goethe, ma io intendo la tolleranza (come il rispetto, la cui sfumatura per me è l’educazione: ecco perché rispetto - = stimo, condivido - anche posizioni simili alle mie) come azione di chi si pone “primus inter pares”, secondo me più stimolante ed avvincente di emanazioni di chi si sente sopra le parti, che quindi concede - tollera, se vuoi - la propria attenzione ad altri.
Pensami, se vuoi, come un vecchio di fine Ottocento che gira con il codice di Jacopo Gelli sottobraccio: non sempre riesco, ma cerco di seguirlo…
Apprezziamo lo sforzo…
A presto,
Ste
p.s.: mi piacerebbe anche chiarire, poiché forse non mi sono espresso bene, che non mi ergo affatto a giudice per stabilire o.t. e i.t., ma assumevo solamente che se o.t. e i.t. ci sono e sono in ogni caso ben accetti, lo siano pure gli o.p. e gli i.p. (off person e in person: chi scrive e poi latita, chi è “sovraesposto”…tutto bene comunque, mi pare…)
November 7th, 2008 at 1:45 pm
ma scusate il moderatore se le perde o non li posta apposta alcuni commenti…avevo solo chiesto dei voti per missitaliaindependent nn avevo nè detto parolacce nè bestemmiato nè dato dell’abbronzato ad obama !!!!!
E che sarà mai…i politici fan di peggio!!!!
ekkekkakkioooo
November 7th, 2008 at 3:37 pm
Antheus chiama chi ti ha venduto il nuovo software e farti ridare i soldi oltre a farti pagare i danni.
Mi avevi pubblicato 2 interventi che sono spariti nel nulla.
Non ho voglia di abbandonare definitamente il Blog per le persone che lo frequentano e che apprezzo,ma per un po’mi limitero’ solo a leggere i commenti e a non intervenire.
Niente di personale.
Grazie.
November 7th, 2008 at 3:55 pm
Buongiorno America……
Qualcuno ha il presentimento che siamo a una svolta?
Qualcuno vede in Barack l’uomo che cambiera’ lAmerica ma non dimentichiamoci che nei lontani anni 60 non un uomo, ma una dinastia cerco’ di cambiare l’America, magari a proprio uso e consumo e si gioco’ con questa dinastia come al tiro al bersaglio.
Barack non e’ una dinastia, ma sicuramente si scontrera’ con quelle frange di potere conservatore e settario che hanno sempre caratterizzato il congresso e il senato americano, e forse il cambiamento comincera’ proprio dal’isolamento di un sistema mentale vecchio e settario..
Auguri presidente, auguri di una forza che non travolga te prima del paese….
November 7th, 2008 at 5:23 pm
…anche noi abbiamo un uomo di colore, meticcio, che sta cambiando l’Italia: Berluscao.
November 7th, 2008 at 6:56 pm
Il mio esempio, del tutto privato, era proprio a dimostrazione del fatto che personalmente, nella “mia posizione di blogger”, non mi sento di rivendicare il dovere di risposta e presenza continua da parte di Lapo, come non l’ho fatto in qualità di figlia pur avendone tutti i diritti. Al contrario penso che Antheus, in qualità di moderatore del blog, debba cercare di essere presente il più possibile. In effetti, caro Honnete, a ben vedere Antheus non ha mai mancato una risposta ad una richiesta che riguardasse direttamente i prodotti I-I…è normale e giusto così.
Insomma è lampante e inutile dire che Lapo è impegnato come non pochi..
E a proposito di mio padre, è un uomo molto pragmatico e risoluto. Sono sicura non ne abbia di sensi di colpa. E va bene così.
Buon weekend a tutti
November 7th, 2008 at 8:41 pm
scusate ma…dopo le parole di silvio mi è venuto un dubbio: le modelle e i modelli di I-I saranno abbastanza abbronzati per avere successo? ahahha
by the way..vorrei sapere la vostra opinione sulla battuta riguardo il colore della pelle di obama (con annessa Laurea di Coglione&Imbecille per chi non l’ha apprezzata).
November 7th, 2008 at 10:18 pm
si è una battuta però già dal momento in cui la stava pronunciando doveva prevedere le stupide polemiche, a silvio piace scherzare si sa, ma credo che insomma tutto sto polemizzare sia inutile da parte della sinistra che dovrebbe pensare a fare l’opposizione…
November 7th, 2008 at 11:48 pm
“Nel mondo non ci sono mai state due opinioni uguali. non più di quanto ci siano mai stati due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità.”
November 7th, 2008 at 11:54 pm
@Federico
Immagino le modelle I.I…allampadate per l’occasione, se si è brune un pò ci sta bene….
November 8th, 2008 at 8:47 am
… per una laurea io sarei pronta a metterci la firma…
November 8th, 2008 at 4:21 pm
Qualcuno ha spiegato a Berluscao che certi apprezzamenti magari il rappresentante dello stato italiano non dovrebbe nemmeno pensare di farli….
Quale e’ la linea sottile che separa umorismo da idiozia…?
E’ come se Obama dicesse di Berluscao…ma chi e’ che ti ha dipinto i capelli in testa?
November 8th, 2008 at 6:23 pm
lo psiconano silvio ne sfodera a ripetizione di trovate… e poi si è impuntato e ha pure litigato con un reporter americano. quando si dice una persona aperta e disponibile all’autocritica!!
@Daniela: tu sei bruna?
November 8th, 2008 at 7:30 pm
@Federico
Sì sono bruna, con gli occhi verdi
November 8th, 2008 at 9:42 pm
In effetti i suoi capelli……
:-) Spesso e volentieri con le sue battute scade un pò….
November 9th, 2008 at 2:38 am
@Daniela: mmm, interessante! è una combinazione di stile che di solito mi piace molto, soprattutto gli occhi verdi… ti andrebbe se ci conoscessimo meglio, per es su msn?
(scusate l’off topic…)
November 9th, 2008 at 2:44 am
@Daniela: ho letto adesso che ti dispiace di non poter partecipare all’elezione di Miss I-I ma… perchè ti piacerebbe? e pensi di avere le caratteristiche adatte? pls let me know:)
November 9th, 2008 at 10:52 am
AAA giovane vecchio, 51 anni, bella presenza, occhio vispo, abbigliamento informale e originalissimo, scarpe e abiti fatti fare su misura, conoscenza illimitata ambienti Roma cinema e Roma che conta, motorinomunito, bloggofilo, amante off topics, bondage, post, pettings, fashion, good cooking, shoes and free sex,
cerca, scopo approfondimento tematiche umane e fisiologiche,
donna femmina, età 18/61 anni, stessi requisiti, magari automunita, militesente, cervellomunita, bellezzamunita, stipendiomunita, tuttomunita, zona Roma Piazza Tuscolo, al limite San Giovanni (sennò faccio troppa strada), possibilmente mora o bionda, alta o bassa, occhi verdi o marroni, piatta o pupputa, culona o silfide.
Referenze
scrivere a honnete.provocateur@ermejodelcondominio.it
November 9th, 2008 at 3:36 pm
@Federico Ok, anche a me andrebbe. Mi invii tu, il tuo contatto msn?
Buona domenica!!
November 9th, 2008 at 7:36 pm
“Silfide” deriva dal greco “silphe” che significa farfalla o falena. Sono stati citate per la prima volta dai Rosacroce e dai Cabalisti nel loro folklore. La silfide è uno spirito femmina dell’elemento aria. Sarebbero simili ad angeli invisibili la cui voce può essere udita nel vento. Le silfidi proteggono le cime delle alte montagne e i deserti luoghi montani che sono la loro casa. Hanno l’aspetto di esseri umani alti e snelli, con enormi ali piumate che spuntano dai loro dorsi. Queste ali sono lunghe almeno il doppio del loro corpo, ma si avvolgono dietro la silfide. Hanno occhi larghi di falco e visi affilati e angolosi. Una silfide può vivere centinaia di anni, spesso fino a mille, ma senza mai dare l’impressione di invecchiare. Le silfidi più piccole vengono spesso chiamate cherubini o fate. Le silfidi sono solitarie e sono felici di volare insieme agli uccelli. Il nome può essere una contrazione di “sylvestris” (”dei boschi”) e “ninfa”.
???
November 9th, 2008 at 9:59 pm
@Daniela coolfreddy@hotmail.it di solito sono collegato nel primo pomeriggio…. mi sembra di aver letto che hai un tuo sito, e molto bello. che indirizzo ha?
Buona serata!
November 9th, 2008 at 10:51 pm
Non capisco il senso di questi sfottò….
November 9th, 2008 at 11:21 pm
@Federico. Guarda che l’ho detto per fare una battuta…Pur essendo carina, non parteciperei mai a concorsi di Miss&co.!!!Non sono portata per stare sotto i riflettori…
Ma sei biondo o bruno, occhi chiari o scuri?
@Danilo Verticelli
Scusami tanto ma il requisito:
1) conoscenza illimitata ambienti Roma cinema e Roma “che conta” è così importante???Ma per chi? Un’aspirante velina o chi vorrebbe entrare nel mondo dello spettacolo??? Mah….
Come se tutte abbiano questa aspirazione…C’è anche a chi, come la sottoscritta, non interessa minimamente, anzi!!!
E poi non si dovrebbe neanche fare troppa strada…..mamma mia….Altro che cavalleria???
November 10th, 2008 at 10:50 am
November 10th, 2008 at 11:57 am
PICCOLA parentesi
stamani ho letto sul quotidiano che la primadonna francese (certa CARLA BRUNI!) per quanto detto dal nostro Primo Ministro è felice di non essere più italiana….
NON VOGLIO DIFENDERE NESSUNO (INSOMMA IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA DEGLI
AVVOCATI DECISAMENTE MIGLIORI)MA QUANTO DETTO DA BERLUSCONI SU OBAMA CREDO CHE CMQ SIA STATO ABBASTANZA ENFATIZZATO E NON SOLO PERCHè LUI è IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO MA SOPRATTUTO PERCHè LUI è BERLUSCONI…CREDO CHE SI STIA ESAGERANDO …MI SENTO PROFONDAMENTE OFFESA PER QUANTO DETTO DALLA BRUNI , MA POSSO CAPIRLA , MOLTO PROBABILMENTE I RFLETTORI SU DI LEI SI STAVANO SPEGNENDO E AVEVA NECESSITA’ DI VENIRE FUORI SPARANDO UNA CAZZATA PIù GROSSA DI QUELLA DI SILVIO …RINGRAZIO A MIA VOLTA IL CIELO CHE UNA COME LEI SIA DIVENTATA FRANCESE …ALTRIMENTI NON POTEVA ESSERE!!!
UN SALUTO AGLI ITALIANI ORGOGLIOSI DI ESSERLO ,SEMPRE E COMUNQUE…( A CARLA’ MA VA
C£$%&/!/A’!!!)
November 10th, 2008 at 12:00 pm
ciao Lapo , piacere di conoscerti ,mi chiamo Anu’ e ti scrivo dalla bella Parma ..ti scrivo perche’ ho vari lavori che hai fatto con itlia idea e mi sono piaciute parecchie cose , come ad esempiomil vostro modo lavorare . so’ che tu sei un grande comunicatore e che piace fare cose nuove che portino a sfide nuove , io sto’ lavorando ad un progetto con 3 soci.. piacerebbe tanto un giorno poter raccontarti questo progetto e magri poter collaborare con te e tuoi soci..
buona giornata Lapo..scrivimi anumary3@hotmail.com
November 10th, 2008 at 12:53 pm
Hai ragione Patrizia, anch’io stamattina in auto ho sentito l’ultima affermazione della Carlà….abbastanza inopportuna. In effetti, dovrebbe ricordarsi che è diventata così famosa anche grazie all’Italia….
November 10th, 2008 at 12:54 pm
La Bruni non si regge. ha la grazia e il portamento (finto) ma per il resto è meglio farla star zitta.. lui con tutto che è giovane è penalizzato proprio perchè si è messo al fianco lei, i coglioni li aveva la sua ex moglie invece..
Carla è l’esempio lampante della classica donna bella per carità, quando passa non puoi fare a meno di guardare……….. ma lascia una puzza..
November 10th, 2008 at 2:45 pm
@patrizia…….in mancanza del simpatico saggio honnête (a proposito..faccio delle ricerche , e…prima o poi lo scovo….) posto questo aforisma:
………..Molti sono gli uomini che, innamorati di una fossetta, commettono l’errore di sposare l’intera ragazza.
Perdoniamo Sarkosì…è il nostro Obama……. europeo
November 10th, 2008 at 2:55 pm
Sul caso Obama/Berlusconi riporto qui un pezzo di un amico bravo giornalista (che mi perdonerà se non lo cito), che riassume bene lo spirito delle battute di Berlusconi:
[...]
Nella seconda metà degli anni 90 ho lavorato per quasi quattro anni in una multinazionale di ricerche di mercato e marketing information per aziende di largo consumo. Durante quegli anni mi è capitato di fare delle presentazioni al “commerciale” di queste aziende, al termine delle quali capitava spesso poi di uscire a pranzo o a cena con capi area e responsabili delle vendite. Ed è lì che scoprii un mondo parallelo, quello dei venditori.
Ricordo che quello fu un periodo piuttosto critico nel mondo del largo consumo: su molte classi di prodotto, alimentari e non, gli hard discount stavano erodendo quote di mercato e vendite alla “marche” ma, nonostante ciò, i responsabili delle vendite di queste aziende avevano un atteggiamento che già al tempo definivo anniottanta. Nelle cene parlavano solo di macchine, di soldi, di vacanze, di figa, di vestiti e di orologi. Ed erano tutti abbronzati, anche perché tutti quanti avevano la lampada di ultima generazione in casa.
In fondo erano delle brave persone e dei grandi lavoratori, con una capacità di convincimento sovraumana e una diabolica mentalità commerciale, ma con un sistema di valori talmente lontano dal mio e un database di pietose barzellette che certe volte trovavo respingenti.
Ecco, Berlusconi è caratterialmente questa roba qua. E’ il venditore vecchio stampo che deve sempre fare la battuta, che vive in un mondo materiale e di superfice, che è legato ad un immaginario di altri tempi. Davvero, io non credo che, nonostante le mille analisi semantiche che si stanno facendo su ogni singola parola pronunciata dal Cav., nella frase su Obama pronunciata in Russia ci fosse una qualsivoglia volontà di offendere il futuro presidente Usa, la sua razza o di sminuire la sua vittoria. Credo ci sia semplicemente una approccio - volontario o no - di superficialità: del meticcio Berlusconi vede e coglie solo il lato edonistico (l’abbronzatura, che - nel suo modo di ragionare - è comunque un valore), probabilmente ci dovremo aspettare altre battute su Honolulu e il limbo (che peraltro non è una danza di origine hawaiane), su Malindi, sul “ritmo nel sangue”, sulla moglie cazzuta di giorno e focosa a letto (si accettano scommesse). A volte si ha l’impressione che il Cav. si dimentichi di rappresentare un intero paese e non solo e unicamente se stesso.
Non credo sia razzista ma è solo, come dice Michele Serra [...], una persona sciocca. [...]
November 10th, 2008 at 4:31 pm
molto d’accordo(fucsiaman)……. ma sempre meglio di quei politici e amministratori che pretendono di governarci solo perché non saprebbero(o non sanno) come altrimenti sbarcare il lunario…e sono la maggioranza…
Il Cav. è pur sempre un male minore
November 10th, 2008 at 6:06 pm
Il Cav. sta avendo la capacità e il polso di risolvere i grossi problemi attuali:
-Alitalia
-Spazzatura a Napoli
-Criminalità
e già non è poco
- Complimenti al Min. Brunetta contro i fannulloni…finalmente si licenzia chi non rende sul posto di lavoro!!
November 10th, 2008 at 6:57 pm
@Daniela: sono castano con occhi marroni che molti dicono siano molto affascinanti…
ma scherzavi anche riguardo il conoscersi meglio in msn?
November 10th, 2008 at 8:47 pm
Mi incuriosisce molto il fatto che molte persone, anche miei amici, siano veramente felici (..e lo sono anche io ) che Obama abbia vinto le elezioni. Perchè mi incuriosisce? perchè tanta felicità è dettata dalla speranza che ciò che è successo in America possa succedere anche in Italia e non solo a livello politico ma anche nella nella vita di tutti i giorni: che bello sarebbe se tanti talenti del nostro paese, giovani, con idee nuove, che lottano per la parità dei diritti, che siano ” figli di nessuno” o meno, potessero emergere anche in Italia. Purtroppo la realtà che vedo è che questi TALENTI, purtroppo, in Italia non hanno speranze e quindi sono costretti ad andare all’estero. Questa è la realtà!….vedremo se in futuro, anche grazie alla “Rivoluzione Obama” anche in Italia cambierà qualcosa…Non ditemi che sono pessimista, fatemi degli esempi concreti di “Talenti” rimasti in Italia che occupano posizioni ” Chiave”. Io vedo solo i soliti vecchi noti..che non commento! Ciò non toglie che le Rivoluzioni partano sempre dal basso ( e mi ci metto anche io ), quindi Forza Giovani Italiani, Yes we can!
November 11th, 2008 at 12:19 am
@Federico
No, guarda che mi sono collegata in msn apposta oggi nel 1° pomeriggio come d’accordo…ma di te nessuna traccia. Ho pensato: “Forse oggi avrà avuto un impegno imprevisto)
PS. Ho anche rinunciato ad un 1 oretta di relax (ore 15-16). Se domani non puoi collegarti, avvertimi, almeno mi riposo tranquillamente.
November 11th, 2008 at 12:23 am
@Federico. In estate, all’estero, diverse volte pensano che sia spagnola. Più di uno mi trova somigliante a Soraya, la moglie dell’ultimo Scià di Persia
November 11th, 2008 at 3:03 pm
@Daniela: si, scusa, mi spiace molto ma ieri mi è morto il cane(con disperazione familiare) e si è anche bloccato msn, quind anche oggi non posso collegarmi:( Cmq possiamo dialogare via email invece di abusare di questo blog facendo troppi off-topic:)
November 11th, 2008 at 8:07 pm
@ 8 : con estremo ritardo…mi hai letto nel pensiero…
E conoscendo un pochino Honnete, mi hai fatto morire dal ridere…
November 11th, 2008 at 8:11 pm
però Honnete è un vero gentleman..
November 11th, 2008 at 9:03 pm
Anche io spero che Obama sia un ottimo presidente e comunque vada qste elezioni in america sono un punto di riferimento x la cultura politica in Italia.