Piumini, tagli fluidi e Frank O. Gehry
Sunday, October 5th, 2008(di Antheus)
Quando progettiamo i pezzi unici I-I, cerchiamo sempre di mescolare tradizione e innovazione al fine di dare un nostro valore aggiunto al prodotto finale. A volte questo avviene in fase di progettazione e di disegno, quindi spesso non è percepito all’acquirente: per questo motivo ci paice utilizzare il blog per raccontare il “dietro le quinte”, il making of dei pezzi unici I-I, cercando di non essere troppo prolissi. Stavolta parliamo del piumino Italia Independent sviluppato con Moncler che trovate già nei fashion stores partner di I-I e, dalla prossima settimana, anche sul sito (che, udite udite, avrà un aspetto leggermente rinnovato e qualche novità).
Come abbiamo già scritto quando fu presentato a Parigi, l’obiettivo era quello di reinterpretare il piumino per trasformarlo in una giacca tecnologica, attraverso una serie di innovazioni. Una di queste innovazioni è stata applicata alle maniche del piumino. Per disegnarle Renato Montagner (designer di I-I) ha abbandonato il classico disegno e taglio sartoriale “bidimensionale” (fronte-retro, destra-sinistra) ma ha utilizzato un software che solitamente viene impiegato per il disegno di interni delle auto. Questo ha comportato un diverso disegno e taglio delle maniche, più ergonomico, sferico, che segue le forme della spirale e del braccio.
Con le dovute differenze e distinguo del caso, è un po’ lo stesso approccio nell’architettura tra la differenza che passa tra le forme geometriche e rigorose di Palladio e quelle tondeggianti e curve progettate e realizzate dall’architetto Frank O. Gehry. Anche nel caso di Gehry la grande rivoluzione è stata l’applicazione nel progetto di un software (Catia) precedentemente utilizzato solo per l’aeronautica e la costruzione di sottomarini. Con questo software Gehry ha progettato tra gli altri il Guggenheim di Bilbao. Le costruzioni di Gehry possono piacere o non piacere, ma non si può negare che queste rappresentano un innovazionenell’architettura. Ed è proprio ispirandosi a questi “tagli fluidi” che Renato ha disegnato e realizzato il piumino I-I.


