Silmo 2008, I-I e gli occhiali modulari

(di Antheus)

Come vi abbiamo già annunciato oggi è iniziato il Silmo, importante fiera di settore dell’occhialeria, che si svolge a Parigi. Una fiera poco glamour, ma molto commerciale - anche perché, di questi tempi, c’è poca voglia di essere glamour . Noi comunque ci presentiamo a questo appuntamento in modo molto pragmatico con una serie di novità per il mondo dell’ottica.

Per i lettori del blog anticipiamo un modello di occhiali (in realtà sono due, uno maschile, l’altro femminile) che rappresenta la punta di diamante della nostra nuova collezione, perché unisce l’innovazione con la creatività 2.0.

I modelli sono il 505 e il 506 (da noi denominati internamente “Guerrafredda”) e, secondo noi, costituiscono una piccola rivoluzione nel campo dell’ottica. Sono i primi occhiali modulari di design, che permettono all’ametrope (ovvero a chi ha un  difetto di vista) di avere le lenti da vista e da sole sempre con sé, potendo montare e smontare le lenti (ma anche la parte inferiore dell’occhiale e le aste) senza l’ausilio di attrezzature specializzate e offrendo quindi la possibilità di variarne l’aspetto, la forma, il colore o qualsiasi parametro estetico degli occhiali.
Il sistema è basato su un cavo in tessuto dynema (fibra sintetica adatta alla produzione di cavi da trazione, utilizzato per applicazioni sportive quali il kitesurf, il parapendio e l’alpinismo). La tensione del cavo e un sistema di chiusura a pacchetto permette di tenere insieme le lenti e la montatura inferiore degli occhiali.
Tale sistema dà inoltre la possibilità di poter aver più di 700 combinazioni di occhiali diversi, cambiando colori e forma delle quattro principali parti di cui sono composte.
La parte superiore è un’elegante barra di ergal (lega di alluminio particolarmente leggera e rigida) ricavata dal pieno. Quella inferiore può essere in acetato o trasparente (in cristallo sabbiato) ed è unita alla parte superiore dal cavo in dynema. Il modello “Guerra Fredda” è presente in due forme, una maschile (506) e l’altra (505), dal disegno leggermente retrò, più femminile. Anche le aste, facilmente sostituibili, sono in acetato di cellulosa. Gli occhiali sono disponibili in sei diversi colori (nero, verde, marrone, grigio, viola e bronzo).Dagli ottici specializzati saranno disponibili i vari componenti e la custodia in tessuto balistico per portare sempre con sé le lenti.
Un modello che per le sue caratteristiche e per la sua capacità combinativa incarna perfettamente la filosofia 2.0.

Qui sotto lo schema progettuale. E nelle prossime ore la foto degli occhiali.

Update: In attesa del nuovo restyling del sito, sull’home page di I-I trovate un filmato in 3d che spiega in dettaglio il funzionamento

pannello_3×2m_silmo.jpg

40 Responses to “Silmo 2008, I-I e gli occhiali modulari”

  1. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    …ametrope a me non l’ha mai detto nessuno.

    Quindi l’occhiale “Smart” smontabile e rimontabile a seconda dei gusti e delle esigenze. Una specie di Swatch dell’ottica o meglio, uno S-watch(er).
    Special watch(ing)
    Suitable watch(ing)
    Smart watch(ing)
    See watch(ing)
    Sea watch(ing)
    Science watch(ing)

  2. Pad Says:

    Ciao a tutti, sono di Arezzo, in pochi mi conoscono quì perchè il mio lavoro mi porta a frequentare poco blog e siti, io sono attualmente un consulente per la sicurezza nei luoghi di lavoro e vedo quotidianamente aziende piccole e medie che hanno un’organico che va da 1 dipendente a 50 - 60 dipendenti. Quello che in queste ultime settinmane vedo è una crisi drastica del lavoro, questi miei clienti che negli anni sono diventati “amici” purtroppo stanno vedendo vanificare tutto il lavoro e il poco guadagno che fino ad oggi son riusciti a fare. Persone che chiudono l’attività perchè ci sono fallimenti, mancati pagamenti, sovrattasse. Amici che non prendono lo stipendio da mesi e mesi per pagare i dipendenti. Persone che hanno la casa all’asta giudiziaria, persone che non hanno che fare se non passare la giornata a pulire e spazzare nella propria azienda perchè non hanno lavoro ma non possono stare a casa, loro sono cresciuti nella fabbrica magari di famiglia. Scusatemi se scrivo male, ma scrivo di botto, scrivo di un male che ho nella pancia e devo sputare via, perchè stamani ho avuto i lacrimoni agli occhi quando un datore di lavoro piangeva scsuandosi che non mi poteva pagare l’ultima consulenza perchè non ha più niente gli hanno portato via tutto lui non può può gestire nessun capitale, con 6 famiglie che da domani non hanno più lavoro. E ho rabbia, rabbia quando sento e leggo che non bisogna essere tragici su questa crisi, perchè l’Italia è forte e saprà riprendersi velocemente, bisogna stare cauti e magari giocare in borsa, non dobbiamo femare l’economia e magari spendere qualche soldino in più per il prossimo Natale. Io di sicuro non ho soluzioni sulla crisi anzi io non ci capisco niente ne di economia e di nient’altro non sò come funzionano le borse e le espostazioni io stò solo vedendo che non c’è lavoro da fare e la nostra realta di piccole e medie imprese si stà distruggendo piano piano. Scusate il mio sfogo.. .. PAD

  3. Antheus Says:

    PAD: grazie per il tuo intervento. QUi troverai sempre un luogo che accoglierà i tuoi sfoghi e le tue riflessioni, come quelle di altri che vorranno farle. Lo sappiamo , le cose non stanno andando affatto bene. Lo sappiamo perchè i nostri fornitori sono proprio piccole e medie imprese italiane. Anche noi non abbiamo soluzioni, per il moemnto continuiamo a far lavorare i nostri fornitori valorizzando il loro saper fare e grazie anche a prodotti innovativi. Speriamo che questo il mercato lo capisca.

    Fucsiamen: Hai capito in parte la novità. Ma solo in parte. Il modello di I-I come concetto è molto lontano da quello dello Swatch. Per vari motivi.
    Lo Swatch era un oggetto pop che in qualche modo abbatteva lo status symbol dell’orologio, ma sostanzialmente un po’ lo banalizzava. Era fatto di plastichina, il cinturino si rompeva subito etcc..
    Il mod 506 invece esalta le caratteristiche dell’occhiale di design : sia per i materiali (alluminio, acetato etc..) che per l’innovazione. E poi mentre lo swattch dovevi comprare tanti modelli, qui invece il modello è unico, cambiano solo gli accessori.
    Quindi non provare più ad accostarlo allo Swatch :-).

  4. artisticando Says:

    he..he…he…una bella tiratina di orecchie, come minimo fa sempre crescere…..mi diceva mia nonna :-D

  5. Pad Says:

    Grazie Antheus, grazie veramente!. Speriamo di uscirne alla svelta da questa crisi ricominciando a lavorare tutti! Un consiglio che vorrei dare a tutti quelli che lavorano è fate tesoro della manodopera artigianale, della qualità del prodotto ed il suo sviluppo per sfruttare il mercato del “poco ma buono”, le poche aziende che adesso ancora lavorano avevano già investito in questo da anni.
    Alla prox… comunque proprio ganzi questi occhiali!!!

  6. honnête provocateur Says:

    Pad
    Parole sante.
    Delle famiglie e di queste tragedie non ne parla nessuno. Come nessuno parla del lavoro qualificato che si perdera’.
    Intere famiglie senza reddito ed ammortizzatori sociali, nemmeno un minuto di servizio televisivo.
    Il problema non viene proposto in TV, quindi non esiste.
    Pero’ se si parla di Alitalia e Scuola allora non bastano 4 mesi di occupazione mediatica senza capire mai da che parte sta la ragione.
    Penso che questa strategia sia studiata a tavolino per crere consenso nascondendo i fatti.
    In compenso sappiamo quante volte facevano l’amore Sollecito e Amanda.
    Chi si accontenta gode.

  7. Stefano Says:

    Grande idea quest’occhiale dinamico!!

    Guerrafredda mi ricorda in effetti The Ipcress con Michael Caine…

    …e mi piace molto pure il restyling: siete come i Rolex, (r)innovate senza cambiare! ;-)

    …ma la sagomina che abbiamo a lato del nome ha una funzione? O è scenografia?

    A presto,
    Ste

  8. Alix Says:

    Otto, anche a me non hanno mai dato dell’ametrope…suona molto come una parolaccia ne?? ;-)

    Scherzi a parte, questo occhiale innovativo, sulla carta, mi piace molto. Non tanto per la possibilità di cambiare colore che è in grado di offrire ( e che se non erro non è una novità in assoluto nel campo ottico ), ma per il design con il quale è stato progettato.
    Da miope però ( perdonami Antheus se non uso la parola ametrope..proprio non mi va come termine..) nutro qualche remora che spero verrà a mancare non appena visionato l’oggetto in “carne e ossa”. Mi spiego meglio. Mi è capitato spesso di cambiare occhiali da vista a seconda delle mode; in alcuni casi sono stata costretta a rinunciare in primis all’occhiale in quanto non era possibile montare delle lenti con la mia gradazione sulla montatura, in altri casi è stato necessario realizzare delle lenti particolari e molto sottili e costose in grado però di essere montate sull’occhiale da me scelto. Per questo, mi domandavo Antheus se avete già fatto una prova “concreta” dei possibili usi di questo occhiale…
    ..rimarrei molto delusa se dovessi non riuscire a montare le lenti con la mia gradazione…
    Un bacio. E dimenticavo, complimenti per il nuovo sito, molto bello e innovativo. Bello anche il filmato di presentazione.
    Bravi!

  9. Alix Says:

    Profondo il post di Pad.
    Leggendolo però mi è venuta subito alla mente la posizione di chi, come l’azienda di famiglia per la quale lavoro, continua a lavorare onestamente e con impegno per andare avanti ed espandersi ulteriormente e nonostante tutto non viene pagato per il lavoro svolto, trovandosi costretto ad intentare cause su cause.
    E quello che da maggiormente fastidio è che la maggior parte delle volte non si tratta di disperati senza quasi più nulla ma dei soliti furbetti…
    C’è chi non ha possibilità di pagare, ma c’è anche chi lavora e non viene pagato. Purtroppo sono le due facce della medaglia di quest’ultima crisi.

  10. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Antheus, innanzitutto (lo dico ora e non lo ripeto più) mi chiamo fucsiaman con la “a”. I fucsiamen sono solo imitatori…

    Poi rimetti il bianco perchè questo grigino “smog di Parigi” mi collassa il sonno.

    Quindi hai dovuto ben specificare che l’occhiale non è Swatch quality (ovvero garanzia di rottura), ma non era mia intenzione nenache ipotizzarlo. Rimane il fatto che il principio della composizione dei pezzi a scelta del cliente, la “personalizzazione”, è la nuova frontiera del look “cosciente” ed è stato attuato con altri risultati dalle strutture citate.
    Un augurio quindi di lunga vita all’occhiale annisettanta, un po’ nerd, un po’ Wenders, un po’ Caine (appunto) ed un augurio di poter reintepretare con lo stesso principio della cosciente personalizzazione anche altri capi di abbigliamento o accessori di vostra futura produzione.

    Però manca il modello fucsia.

  11. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Una nota su Pad.

    Domandiamoci perchè le aziende chiudono. Domandiamoci quali passi esse hanno fatto o non hanno fatto per trovarsi nella situazione tragica in cui versano. A volte ci si ritrova improvvisamente nella cacca senza sapersi spiegare perchè. Mentre i perchè esistono sempre e sono di anni addietro.
    Non tutte le aziende chiudono. Altre soffrono per il grado di esposizione. Ma le scelte aziendali sono sempre coscienti e dovrebbero essere sempre proporzionate alle proprie risorse. Non sto parlando di teoria sulla quale proprio non posso dire nulla, solo di un senso di praticità e di equilibrio, lo stesso che ci fa rimandare l’acquisto del televisore nuovo o dell’auto diversa, che a volte nello svolgersi del mondo lavorativo si perde.
    Mi dispiace. Molto. Il pensiero delle famiglie a terra è terribile. Prima o poi ne farò una serie artistica.
    Ma la formazione dell’imprenditore del domani non potrà non contemplare innanzitutto la preparazione alla previsione ed alla riserva riguardo ai possibili eventi inconsci che possono capitare.

    Ciò che più mi addolora dei fatti citati da Pad, più della chiusura tout court di quelle aziende, è la sorpresa di quegli operatori di fronte agli eventi sopraggiunti. Erano soli. Sono stati lasciati soli da banche e confederazioni e sindacati e governi. Una improvissazione da parte di tutti. Una Italia ingovernata nonostante gli eccessi governativi degli ultimi giorni. Questo non potrà mai più accadere.

  12. Stefano Says:

    “Penso che questa strategia sia studiata a tavolino per crere consenso nascondendo i fatti.”
    Honnête, dalle mie parti questa la chiamano “politica”.

    “Delle famiglie e di queste tragedie non ne parla nessuno. Come nessuno parla del lavoro qualificato che si perdera’.”
    …mentre questa la chiamano vita reale.

    Le due cose sono mai andate a braccetto?! …magari una sull’altra, ma di rado a braccetto…

    Alix e Pad evidenziano poi due aspetti della sfida “furbetti Vs. Onesti”…speriamo che l’arbitro non sia venduto, perché la desolazione è davvero imponente…

    A presto,
    Ste

  13. Antheus Says:

    .8: scusa per l’errore sul nome. Imperdonabile.
    Il font verrà cambiato quanto prima. ALmeno sui commenti.
    Grazie per gli auguri.
    Volevo però precisare che nella filosofia Swatch ( che ai suoi tempi è stata geniale, in tutti i sensi), la “personalizzazione” non era prevista. L’obiettivo era quello di fare creare al cliente finale una collection completa di orologi. Quindi tanti orologi, tanta plasticae, nel futuro, tanti rifiuti.
    La personalizzazione, come spieghi bene tu, è un’altra cosa.

  14. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Si si AnthAus, lo so.
    Però si personalizzavano comprandosi i “cintolini” diversi e montandoli su. La loro era una personalizzazione diffusa, ovvero sul brand più che sull’oggetto.
    Vero, vero. Quei bischeri non ci hanno pensato a fare il resto.
    La personalizzazione è ben altro e ci arriverete.

  15. honnête provocateur Says:

    Benissimo rispolverare GUERRAFREDDA, mi piace sia il nome che gli occhiali.
    Perche’ il Muro in ufficio non lo fate costruire da Danilo che vi fara’ anche i murales color Fucsia-Verdeacido nella parte occidentale?
    Alla prima occasione li misurero’.
    Gli occhiali sono l’unico accessorio che va provato sul viso e questo condiziona la scelta di acquisto piu’ del design che personalmente trovo molto glamour.

  16. Stefano Says:

    …noo…secondo me è perfetto questo grigio: meno contrasto con il fondo nero…meno affaticamento oculare…prima dovevo abbassare la luminosità dello schermo per leggere bene a lungo…

    Antheus, non cambiarlo…altrimenti ti chiamo AnthAus, così vendico anche Otto!! ;-)

    Sulla personalizzazione, forse Otto intendeva porre l’accento sul fatto che sugli Swatch era semplice cambiare cinturino anche da sè, creando così varianti della stessa edizione…ma siamo comunque lontani da qui, a mio avviso, giacché l’obettivo di Bosisio (mitico) allora era proprio quello che hai evidenziato tu, Anth(per ora)Eus.

    A presto,
    Ste

  17. Bibi & Bibo Says:

    Siete grandissimi!!!!!!!!!!!! Sarò il cliente più fedele del mondo considerando ke ho sl occhiali I-I, i pantaloni e tra un po gli occhiali da vista!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! buon lavoro!!!!!!!!!!!!

  18. nick name Says:

    belle le novità del blog! @-@

  19. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    ahi, qui nasce una singola tenzone sul colore del font. In ogni caso ce ne rimette AnthOus perchè o di qua o di là sbaglia sempre… Comunque il grigio “Arno di Pisa” credo che fosse soporifero, anche se questo bianco poi alla lunga affatica. Credo che il problema lo crei il nero, più che il bianco. Ma problema poi non deve esserci visto che il blog va avanti lo stesso così da sempre. Vero AnthIus?

    Il Muro. Ebbene si. Mi manca il Muro. Pur di avere il Muro sono disposto a sfidare i Vopos sul lato orientale e fargli un bel murales giallo urina come l’ideologia che avevano quelli lì….
    Una mia cosa dalla personale dell’anno scorso

    http://boxstr.com/view/full/3984357_ywpuh

    Ora divento serio:

    TUTTI PAZZI PER LO SCONTO… POMERIGGIO DI FOLLIA A ROMA… GUARDATE COSA E’ ACCADUTO IN UN CENTRO COMMERCIALE
    http://www.youtubissimo.com/2008/10/trony-roma-zona-romanina-un-mega.html

    Una riflessione quindi. Noi spesso discutiamo dei giovani, della società di oggi, della mancanza di valori, della necessità di allargare i veri valori a tutti, del fatto che i giovani hanno tante valenze ma trovano le porte sbarrate, trovano le caste, trovano i vecchi, trovano il mondo chiuso. Non hanno opportunità…

    Ma a quali giovani stiamo parlando?
    Di quali giovani stiamo parlando?
    Di quelli che si mettono in fila alle 4 del mattino per un telefonino da 9,90 euro?
    Di quelli che assaltano le vetrine per una playstation scontata?

    MA A CHI STIAMO PARLANDO?
    A QUALI CAZZO DI GIOVANI STIAMO PARLANDO?
    A QUALE CAZZO DI SOCIETA’ MERDOSA STIAMO PARLANDO?

    VADANO A FARSI FOTTERE LORO, I LORO TELEFONINI, LE LORO FAMIGLIE, L’INTERA SOCIETA’ CON LA QUALE PERDIAMO IL NOSTRO TEMPO.

    Io smetto di parlare ai giovano. Torno ai vecchi. Almeno questi ultimi, nella loro disonestà, sono seri.

  20. Antheus Says:

    Vedo che sul font grigio ci sono dei dubbi, quindi, visto che il blog è anche vostro, direi di fare una votazione democratica. Tre le alternative : tutto grigio, tutto bianco oppure post in grigio e commenti in bianco (quest’ultima devo verificare se è possibile)
    You decide.

    Alix: il nostro responsabile di prodotto dice che i mod 505 e 506 hanno una lavorazione nylor e quindi possono accettare tutti i tipi di lenti e di diottrie. Inoltre dal punto di vista estetico, se si monta una lenta di -10 si può montare lo stesso, ma lo spessore e’ molto elevato e quindi si vede.
    Tecnicamente però si può montare qualsiasi diottria.

  21. honnête provocateur Says:

    Innovare per migliorare.
    Visto che prima non c’erano tutte queste contestazioni,e ci si era abituati ai contrasti forti perche’ cambiare?
    Tutto bianco.

  22. artisticando Says:

    Perchè cambiare?? cosa servono le icone sbiadite sulla destra se non è possibile inserire le nostre belle faccine? o qualche altro link di approfondimento del blogger ?? e dare spazio anche alla vanità personale ?? ;-)

  23. Daniela Della Mirandola Says:

    Bellissimi, utilissimi davvero questi nuovi occhiali. Per chi, come me, ha bisogno di occhiali da sole graduati, rappresentanto un’assoluta novità. Anche il fatto che si possono smontare e combinare a proprio piacimento in maniera facile, è favoloso.

  24. honnête provocateur Says:

    Prevedo gia uno scontro tra i sostenitori del 505 e quelli del 506 con inevitabile formazione di fazioni o tribu’
    e visto che si tratta di Guerrafredda un po’ retro’ mi rifaccio ai bei tempi
    1983 HOLLYWOOD.
    http://www.youtube.com/watch?v=RTOQUnvI3CA

  25. Stefano Says:

    Bonjour a tutti!

    Anth.us (tolta la E, così non se ne parla più…), secondo me il grigio è migliore per la ragione del contrasto…ma continuerò a stare qui anche con il bianco, non ti preoccupare! ;-)

    Honest, prima non c’erano contestazioni (ora ci sono?!) perché non c’era scelta: visto lo spiraglio, cavalcata la possibilità! In fondo, è la proposta che genera cambiamento ed innovazione: e tu lo sai bene.

    Ma le faccine qui a lato, sono ancora sbiadite perché “predisposte” o rimarranno solo così, come decoro? Poter inserire una piccola immagine, relativa al testo o a chi lo scrive, o un “approfondimento” visivo potrebbe essere un’ottima idea…seppur “da valutare”…

    Otto, forse ci rivolgiamo a quei “cazzo di giovani” che verranno…o forse ci illudiamo che la forza dei Valori e delle parole e delle Azioni che li diffondono siano più forti di una plystation scontata o di un telefonino a 10 euri… :-|
    Sono però convinto che parlarne, crederci, “perdere del tempo” su questi aspetti sia comunque una “buona azione”: quantomeno verso noi stessi e verso la nostra soglia di attenzione!

    A presto,
    Ste

    p.s.: riassumendo: W il grigio!

  26. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Stralciamo il problema e facciamo il font fucsia….

  27. Antheus Says:

    le faccine qui a lato ci sono perché abbiamo caricato la nuova versione di wordpress che è il software del blog che utilizziamo.
    adesso cerco di capire come inserire delle immagini. Anche se non è indispensabile.

  28. nick name Says:

    forse è neccessaria la registrazione, che io non ho fatto 8-)

  29. artisticando Says:

    Danilo..con il tuo rientro fra i “vecchi” manifesti una grande saggezza….in fondo, anche….. “gallina vecchia fa buon brodo” ;-)

    Non ti sfuggirà però che queste manifestazioni, facilitate dagli attuali mezzi di comunicazione, raggruppano una tipologia di persone, pecore e montoni, creando l’apparente sensazione che tutta l’umanità sia così…..sarebbe troppo triste…. :’-)

  30. Stefano Says:

    Antheus,
    visto che stiamo pettinando le bambole, mi sono permesso di commentare e richiedere nuovi gadgets…ma ribadisco: il bello di questo blog è in chi partecipa e nel modo in cui viene coordinato, il resto non è indispensabile, come ben dici.

    …quindi, tornando a cose serie: e se ognuno potesse variarlo a piacimento il colore dei caratteri?! Io lo metterei seppia scuro…

    A presto,
    Ste

  31. Paolo Convertito Blasio Says:

    però, mi assento un pò di giorni e vedi che rivoluzione…nuovo sito,nuovo modello strepitoso..altro che swatch,io li collezzionavo,qui i materiali sono avveneristici…complimenti!!

  32. Raffaela Says:

    antheus ma perchè Guerrafredda? mi piace il filmato.. anche gli occhiali. io sono per il colore quindi se decidete di togliere un pò di nero per un pò di luce a me và benissimo.. ti abbraccio

  33. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    OK siamo tutti d’accordo per font nero su fondo nero. Total look ed anche molto elegante…. Scarpe di vernice e cravatta scura….

    http://magazine.libero.it/eventi/generali/ne8893.phtml

  34. cordelia Says:

    Tecnologia:

    http://medialab.sissa.it/mrpod/Members/PACE/la-rivoluzione-indolore-del-web-2.0/

  35. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Ho appena sentito papà Elkann intervistare Federico Rampini (La Repubblica), il quale ha detto testualmente che l’India è una “vera” democrazia.
    Ora ho capito qual’è il modello di democrazia a cui aspira l’Italia.

    La mia casta è differente

    « Le persone in primo piano. » (Massimo Marchiori)
    « Ama il prossimo tuo come te stesso » (Mt 19,16-19)
    « Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi. » (Mahatma Gandhi)
    « Quando il tuo amore non produce amore reciproco e attraverso la sua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fa di te un uomo amato, il tuo amore è impotente una sventura. Karl Marx » (Carlo Marx)

    « Costruita intorno a te » (Banca Mediolanum)

  36. Nicoletta Anselmi Says:

    Ottima scelta… Verticelli, ci vedi bene con questi occhiali!

  37. Antheus Says:

    .8: In realtà sono d’accordo in parte con Rampini: sto informandomi molto sull’India, per lavoro e per cultura, e presto dedicherò un post a questo argomento.
    Mi sono infatti reso conto che sull’India c’è molta disinformazione e molta ignoranza qui da noi. A partire dal concetto di Casta.

  38. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Ok. Siamo ignoranti. :-(

    Non cito Madre Teresa sennò Rampini poi ci dice che lì stanno tutti bene. Attendiamo smentite…

  39. PATRIZIA SKARABOCCHI Says:

    NOTA A QUANTO SCRITTO DA PAD….
    (chiedo scusa , a tutti ma nn ho letto gli interventi degli altri causa tempi ristretti e figli urlanti per pile scariche nel joystick)((LO SO CHE NN SI SCRIVE COSì ;) ))
    cmq…tornando a noi…
    SECONDO ME (PREMETTO IGNORANTISSIMA IN MATERIA)LA SITUAZIONE ATTUALE DI CRISI ECONOMICA…SICURAMENTE è DOVUTA ALL’EGOISMO DI TUTTI QUELLI CHE CREDEVANO DI ARRICCHIRSI CON UN MERCATO IMMAGINARIO(QUELLO AZIONARIO, LA BORSA IN GENERE)…INSOMMA CREDO CHE ERA DA ASPETTARSI UN CROLLO GENERALE PER IL SEMPLICE FATTO CHE TUTTI STAVANO COMPRANDO I DEBITI DELLE GRANDI AZIENDE…E SECONDO ME SE COMPRI DEBITI SICURAMENTE NON PUOI OTTENERE PROFITTI, D’ALTRONDE LA TENDENZA E’ QUELLA DI COMPRARE ANCHE SE NON HAI SOLDI…ANZI SOPRATTUTTO SE NN HAI SOLDI…(VEDI STILE DI VITA AMERICANO)
    MI RENDO CONTO CHE ANCHE E SOPRATTUTTO I BAMBINI SONO BOMBARDATI DA PUBBLICITà NEGATIVA…L’ALTRO GIORNO ERO AL LINGOTTO (CENTRO COMMERCIALE DI TORINO) CON IL MIO PUPETTO PIù PIKKOLO AD UN CERTO PUNTO MIO FIGLIO(PUIENO ZEPPO DI OGNI TIPO DI GIOCHI TECNOLOGICI E MENO TECNOLOGICI) MI KIEDE DI ANDARE NEL NEGOZIO DI GIOCATTOLI, PER TROVARE UN SCUSA CHE AVREBBE POTUTO AIUTARMI NELLO SBRIGARE LE FACCENDE PER CUI ERO ANDATA DICO A MIO FIGLIO CHE NON AVREI POTUTO COMPRARGLI NESSUN GIOCO PERCHè NON AVEVO SOLDI…MIO FIGLIO SENZA ESITARE MI HA RISPOSTO:
    BEH MAMMA TANTO HAI LA CARTA DI CREDITO!!!!
    ….NON HO SAPUTO RISPONDERGLI….
    AHHH IL GIOCO NN GLIEL’HO COMPRATO UGUALMENTE … MAGARI UN GIORNO MI DIRà GRAZIE !!!

  40. Alix Says:

    Con incredibile ritardo, grazie Antheus per la precisazione. Quello che mi interessava era sapere se, oltre al design, questo nuovo occhiale fosse in grado di risultare anche pratico e quindi montare diversi tipi di lenti con relative diottrie.

    Brava Patty, così si fa, è questo che bisognerebbe insegnare ai piccoli.
    Comunque, tanto per precisare, i bimbi della Patty sono bellissimi!

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