Eyewear and I-wear

(di Antheus)

Mi ricollego al post precedente scritto da Giovanni. Negli ultimi mesi, in concomitanza con il lancio degli occhiali da vista e con l’entrata di I-I nel canale degli ottici, abbiamo studiato approfonditamente questo mercato ed abbiamo notato delle caratteristiche e delle dinamiche ben precise, in termini di segmenti e di marchi, che lo contraddistinguono da altri mercati più conosciuti. Mi spiego meglio, mettendolo a confronto con il mercato dell’abbigliamento: come ben sappiamo in quest’ultimo ci sono una serie di marchi fashion e di maison haute-couture molto note (da Dior a Gucci, da Prada a Chanel) che, stagione dopo stagione, presentano nuovi modelli, stili e tendenze - caratterizzati da un alto tasso di creatività e di innovazione, nonchè da un alto posizionamento di prezzo - che influenzano tutto il resto del mercato, sostanzialmente formato da una serie di marchi - chi più mainstream, chi più di nicchia - che basano le proprie collezioni sulle tendenze create dai marchi fashion.

Nel mercato degli occhiali avviene praticamente il processo contrario. In questo caso ci sono pochi marchi e piccole aziende di design, pressoché sconosciuti al grande pubblico, che lavorano molto su ricerca & sviluppo, innovazione e design, e che periodicamente lanciano periodicamente nuovi prodotti e nuove fasce di mercato. Queste aziende vengono sia dall’Europa - come la già sopracitata Mykita o Ic! Berlin - sia dagli Stati Uniti, con marchi come Oliver Peoples, Dita o Christian Roth. Questi marchi, quindi, occupano la fascia alta del mercato, sia come prodotto sia come posizionamento di prezzo :un mercato di nicchia e di sofisticato design.

I noti marchi fashion - quelli che dettano legge nell’abbigliamento e negli accessori - sul mercato degli occhiali hanno un posizionamento completamente diverso: di massa, di scarsa innovazione e con un posizionamento di prezzo non allineato agli altri suoi prodotti (anche se spesso questi occhiali valgono molto molto meno del prezzo a cui sono venduti. come dire, si paga il marchio). Come abbiamo più volte detto, i marchi in questione sono ceduti in licenza ai grossi gruppi italiani dell’occhialeria che, stagione dopo stagione, realizzano nuove collezioni, agendo da followers rispetto ai marchi di design descritti sopra. Considerando la dimensioni dei loghi palesati sulle aste (sempre molto grosso e, invero, poco elegante) sembra che gli occhiali abbiano più una funzione di comunicazione del brand piuttosto che il completamento estetico di una collezione.

Di fronte a questa polarizzazione del mercato (da una parte supernicchia e design, dall’altra fashion e mass market), Italia Independent sugli occhiali prende una posizione terzista:  una grande attenzione allo stile, all’innovazione e al design, senza ricorrere alle licenze, bensì disegnando direttamente gli occhiali e partecipando a tutte le fasi di produzione, affidate a piccole e medie imprese di qualità del Cadore ma, nello stesso tempo, realizzando prodotti che possano essere apprezzati anche dal mercato più allargato, grazie ad una distribuzione selezionata ma allargata, attento alla qualità e non solo al logo grosso.

Giovedì partirà il Silmo di Parigi e noi presenteremo delle vere e proprie innovazioni di prodotto che saranno disponibili subito anche dagli ottici che trattano la linea di occhiali Italia Independent. Giovedì poi -  fi-nal-men-te - partirà anche il nuovo sito, così anche voi potrete vedere i nostri nuovi modelli . Stay tuned!

55 Responses to “Eyewear and I-wear”

  1. federico Says:

    ah! parte il nuovo sito!! a me sembrava molto bello già questo…sono curioso di vedere come sarà. in bocca al lupo sia per il Silmo sia per l’inaugurazione del sito:)

  2. honnête provocateur Says:

    Ammiro il vosstro eroismo (perche’ di questo si tratta visti il momento) e speriamo che il tempo vi premi.
    Ho vissuto una vita a predicare la qualita’ come tanti altri che hanno fallito nel proporsi attenti ai particolari ed alle eccellenze.
    La massa non ama distinguersi e non sa riconoscere cio’ che vale, e anche se stai li a parlargli per ore perdi solo tempo.
    Questi anni saranno ricordati per la “mediocrita’” come valore dominante, sia ad uso esterno che interno.
    E’ tempo di contemplare………………….. “l’infinitamente medio.”

  3. honnête provocateur Says:

    La mediocrita’ delle idee.
    http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_ottobre_27/giannelli_2c8f41e0-a3ef-11dd-b65a-00144f02aabc.shtml

  4. Stefano Says:

    Honnête, da come scrivi sembra che tu abbia gettato la spugna: è così?!

  5. honnête provocateur Says:

    Non e’ che io abbia gettato la spugna, e’ che loro mi hanno gonfiato di botte.
    Per adesso sto in ospedale con prognosi riservata.
    Quando usciro’ ti sapro’ dire.
    E’ maturata negli anni la convinzione che senza Padrino in questo paese e forse anche negli altri sei destinato a soccombere.
    Conosco troppa gente valida relegata a ruoli marginali per far posto ai soliti “mediocri” parenti o amici.
    Ascolta Roberto Perotti sulla meritocrazia.
    http://www.lavoce.info/multimedia/-interviste/pagina125.html

  6. Stefano Says:

    Io spero che riescano a curarti per bene…altrimenti comincio a perdere fiducia…

  7. Stefano Says:

    E’ in effetti desolante ammettere quanto Perotti abbia ragione…e il peggio, secondo me, è che ha ragione proprio sull’argomento “università”, (che dovrebbe essere) fucina e palestra di meritocrazia… Meglio che venga a trovarti in ospedale: ti porto qualche rivista?! :-|

  8. artisticando Says:

    H. hai voluto fare il pugile??

    Tutti i pugili sono prostitute e tutti gli organizzatori ruffiani. Larry Holmes :-D

  9. honnête provocateur Says:

    Stefano ti ringrazio ma ho dei dubbi……il primario e’ un raccomandato figlio di raccomandati.

  10. honnête provocateur Says:

    Faccio una confessione.
    Mi sono sentito al telefono con Artisticando con il naturale confronto dele rispettive esperienze professionali.
    Per quanto mi riguarda da oggi lo chiamero’ “IL MAGNIFICO” del Nuovo Rinascimento.

  11. Alp Says:

    Per Antheus: il mio pensiero sul discorso occhiali l’ho già espresso commentando il precedente post “tematico”, aggiungo solo una cosa, da appassionato del settore: la scelta di I-I dovrebbe essere apprezzata in primo luogo dai negozianti di ottica (ovviamente da chi ha le qualità e le caratteristiche per meritare la distribuzione del marchio I-I), perchè l’adeguamento del mercato ottico a quello del prèt-à-porter porta i negozianti a dover scegliere collezioni firmate nuove ogni sei mesi, con evidenti problemi di vendita e di magazzino. Certo, poi la massa si adegua e in un certo senso costringe a seguire il ritmo imposto dalla moda pronta, ma sempre a proposito di scelte di massa, c’è da riflettere su un particolare: le ultime due stagioni estive hanno visto vendere letteralmente come i panini, prima i Ray Ban Aviator, i classici “a goccia” insomma, e poi c’è stato il ritorno dei Wayfarer, ovviamente il tutto anche grazie a un mirato product placement di Luxottica con personaggi più o meno Vip. Insomma, forse questo significa che anche la massa si è stufata di dover comprare nuovi occhiali da sole ogni sei mesi, perchè la moda pronta, per quanto firmata, glielo impone. E detto questo, la filosofia di I-I va sostenuta appieno, soprattutto per quanto riguarda il discorso qualità (e quindi artigiani cadorini) e particolarità senza esibizione del logo. Infine, un’ultimo collegamento al discorso degli occhiali del passato che tornano: la prima collezione vista di I-I (per capirci, quelli che arriveranno ora negli store e sul sito e che si vedono, arancioni, in foto nell’ultima news su questo sito, riportano un po’ alle linee dei Metrics, i primi occhiali (da sole) creati dalla buonanima di Gianni Versace nei lontani anni Ottanta e realizzati da Italocremona. Insomma, anche involontariamente (o volontariamente: gli stessi I-I modello 059 sono dichiaratamente ispirati a occhiali del passato e ancora in ottima salute, sempre casa RayBan), si torna sempre a pescare nel passato, ma in salsa moderna (materiali). Bravi, continuate così.

  12. Antheus Says:

    Federico: Tranquillo, il sito sarà nuovo ma non così diverso da questo
    Alp: grazie mille per le belle parole. Le apprezziamo molto. CI fa piacere che ti piacciono gli occhiali della prima collezione. E vedrai i prossimi che presenteremo al SIlmo tra pochi giorni….

  13. Daniela Della Mirandola Says:

    Honnête, cosa ti è successo? Perchè ti hanno ricoverato in ospedale? E’ da un pò che manco dal Blog….
    Hai perfettamente ragione riguardo ad alcuni medici…una volta al Pronto soccorso, a mia madre, hanno sbagliato a mettere i punti ad una ferita alla mano.Vi risparmio il resto…
    Qui da noi, se non hai conoscenze o amicizie in campo medico, può capitarti l’impossibile!!!

  14. david Says:

    ad una mia vicina volevano togliere l’appendice… che già le avevano tolto 8 anni prima!!! è assurdo!
    anty,ma questo nuovo sito rimarrà sempre su questo bel look black?
    e poi: la gente media, se ti vede con un paio di occhiali dei marchi di nicchia, ti dice: “sono come gli xyz, ma tarocchi?” e tu, come uno scemo, devi spiegarglielo? tempo perso.

  15. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Low cost or low quality, this is the question

    http://donna.libero.it/unoduetrend/crisi-e-il-low-cost-diventa-chic-ne1401.phtml

  16. Antheus Says:

    david: sì, il look rimarrà black look, solo che sarà un po’ più razionalizzato.
    Il blog comunque non subirà nessuna sostanziale modifica..

  17. artisticando Says:

    mmmm…honnête…. IL MAGNIFICO=IL MUNIFICO=QUESTUANTI= http://ludik.blogspot.com/2007/10/i-questuanti.html sarei fonte di un mainstream di delusioni….grazie comunque, mi è sufficiente la fine fatta con IL GHIRLANDAIO…..

  18. honnête provocateur Says:

    artisticando
    Be se lo usi con le radici miste latino - romane ha un altro significato.
    Magnum Magni - Grandissimo
    Fico - Fichissimo der Bigonzo
    E’ troppo?
    Se e’ troppo lo ripesiamo.

  19. cordelia Says:

    Mia figlia, allora dodicenne, è stata trattenuta in ospedale per accertamenti dopo essere svenuta a scuola, solo dopo tre giorni si sono decisi a farle anche una radiografia al braccio dolente. Era rotto.

  20. honnête provocateur Says:

    Sono stato involontario deviatore dell’argomento del post.
    Si parla di ospedali, ma la mia era solo una metafora su cio’ che mi e’ accaduto nella vita.
    Forse ho mal posto la provocazione e me ne scuso con tutti in primis con IL Gestore del Club I-i.
    Sto bene e grazie per le condoglianze in vita.

  21. Stefano Says:

    Bonjour a tutti!

    Honnête, potenza della parola! La tua similitudine non è stata compresa, o semplicemente è stata letta solo in parte: chiarisci la situazione, altrimenti scopriamo tutti gli altarini della mala sanità in Italia…attento con le prossime battute!

    Cordelia, ma tua figlia non poteva farlo presente al primo giorno che le doleva il braccio?
    A me, per un colpo di frusta, volevano ingessare il ginocchio destro: ho fatto notare che secondo me eravamo un po’ lontani dall’epicentro del mio dolore, e “subito” hanno scoperto di aver invertito le lastre con il paziente dell’ambulatorio accanto…

    Otto, low cost or low quality…hai notato come è desolante l’articolo che hai evidenziato?! Le star, i UIPS - come direbbe il Sommo (=Honnête) - devono “sdoganare” Zara, H&M & co., così posso andare a comprare lì senza sentirmi un paria della società…fenomenale! Lou cost, lou quòliti or “low mind”?

    [In ritardissimo, ma ti rispondo - e deluderò il tuo versante commerciale - dicendo che quelle due o tre persone che conosco disposte a spendere 1250 euri alla volta per 5 paia di scarpe non comprerebbero 5 (o anche solo 3) tue opere contemporaneamente: per quelle scarpe bastano i soldi, per le tue - ma non solo - opere no. A meno che tu non sia uno di quei nomi "en vogue"...ma temo che rimarresti deluso anche in questo caso...]

    A presto,
    Ste

  22. artisticando Says:

    h….dammi un poco di respiro per il doloroso distacco dal mio caro vecchio nick….ho bisogno prima di rifare un viaggio all’interno di me stesso; adesso con la crisi che ci travolge sono impegnato su altri fronti http://myartistic.blogspot.com/2008/10/281008-le-ripercussioni-della-crisi.html e devo anche ancora commentare degnamente il post di Antheus ;-)

  23. artisticando Says:

    Antheus…
    prendo lo spunto da questo post per confermare che il lavoro che porta avanti Italia Independent (anche) sugli occhiali è pregevole sotto tutti i punti di vista….e mi viene spontanea una domanda: ma quanto concorre a risolvere il problema??….

    Purtroppo resta vivo e attuale il momento di grave crisi che ha investito da qualche anno questo distretto dell’occhialeria del Cadore…

    Penso personalmente che molte aziende devono qualificare autonomamente il loro prodotto ben oltre alle opportunità accordate dalla moda e dal relativo design, investendo soprattutto su forti garanzie di affidabilità del prodotto e su un rapporto nuovo, quanto più diretto possibile con il consumatore finale…

    In questo momento di ulteriori restrizioni finanziarie quante sopravviveranno e saranno in grado di cambiare ?

    La mia impressione(e quella di molti altri) è che se non cresce una nuova cultura e non si fanno nuovi patti fra le istituzioni molte di queste aziende spariranno nella indifferenza generale.
    L.B.

  24. honnête provocateur Says:

    artisticando
    Tutto cio’ che penso dell’arte e degli artisti e’ racchiuso in una farse di Picasso:
    “Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi”.
    Ho avuto a che fare per vie traverse con molti di loro, ma potrei raccontare delle cose vissute che ne evidenziano la loro miseria intellettuale e soprattutto il loro pessimo rapporto con il denaro.

  25. cordelia Says:

    Stefano: Certo che lo ha fatto presente… ma era una bambina dolcissima con una gran capacità si sopportazione… e i medici sono stati tratti in inganno. Accanto a lei è morta in quella settimana una bambina di otto anni. Forse è per questo che se ne stava tranquilla e in silenzio.
    Il silenzio. Il silenzio è dolore?

  26. cordelia Says:

    Comunque volevo dire che fa più rumare un albero che cade che una foresta che cresce…;
    Ci sono anche tanti medici bravi ed . . . onesti.

  27. cordelia Says:

    Rumore

  28. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    CRISI MUTUI, UN PICASSO RITIRATO DA VENDITA SOTHEBY’S

    ROMA - La casa d’aste Sotheby’s ha improvvisamente ritirato da una prestigiosa vendita all’incanto di quadri impressionisti e moderni l’opera principale, un ‘Arlecchino’ di Picasso del 1909, valutato oltre 30 milioni di dollari, quasi 24 milioni di euro. Lo ha scritto oggi il New York Times online. Il copresidente della sezione arte impressionista e moderna della casa d’aste, David Norman, ha spiegato che la decisione è stata presa per ragioni personali.

    Il giornale ricorda che da settimane correva voce che il prestigioso quadro sarebbe stato ritirato dall’asta del prossimo 3 novembre, per il timore che il mercato dell’arte stia per seguire la china dei mercati finanziari. Il quadro - un Arlecchino con il mento poggiato su una mano, una delle prime opere della fase cubista analitica di Picasso - apparteneva al pittore e scultore surrealista Enrico Donati, americano di origine italiana, morto lo scorso aprile a New York a 99 anni. Donati lo aveva comprato alla fine degli anni ‘40 per circa 12.000 dollari, ha scritto il New York Times online.

    artisticando: i mercanti d’arte sono più furbi delle banche……

  29. Stefano Says:

    Cordelia,
    il silenzio è un gesto, e come tale dovrebbe essere contestualizzato.

    Può essere dolore, quasi sempre interiore giacché l’anima non ha corde vocali; può essere usato perché non si sa cosa dire, o perché non si ha nulla da dire, o perché si preferisce non dire; può essere, come evidenzi tu, crescita fisica (come per la foresta) o spirituale (nella meditazione); può essere distrazione, astrazione, concentrazione…
    E’ una tela bianca che il pittore consegna alla modella affinché la riempia - anche con un taglio -, o il velo con cui coprire un dipinto che non si vuole violato…

    …”un bel tacer non fu mai scritto”…

    Il silenzio è stupido se siamo saggi, ma saggio se siamo stupidi. (Charles Caleb Colton)

    A presto,
    Ste

    p.s.: Giuliaa?! Dove sei?! Mi sembra di essere una particella di sodio…

  30. david Says:

    hp, io una bella toccatina me la farei comunque…
    cacchio, che brutto fatto, cordelia, quello della bimba di 8 anni.ne succedono tanti, di casi così:è notizia di ieri che 3 reparti dell’ospedale di vibo valentia sono stati chiusi, dopo che però sono morte un sacco di persone, anche per cose improponibili per un ospedale, come un blackout.

  31. patrizia skarabocchi Says:

    Sono Tornataaaaa……ed ora è l’ora della barzelletta:

    Ora di cena a tavola: mamma, papà, tre figli e la nonna che sferruzza sulla poltrona.
    Uno dei bambini a un certo punto chiede:
    - Mamma, come sono nato io?
    La mamma un po’ imbarazzata, improvvisa:
    - Sai, un giorno è arrivata una bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!
    La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
    Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:
    - E io, come sono nato?
    La mamma prosegue con lo stesso tema:
    - Tu invece sei stato portato da un grande condor!
    La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l’altro sopracciglio.
    Il terzo bambino ovviamente vuole sapere anche lui com’è nato. E la mamma:
    - Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato sul davanzale della finestra!
    La nonna smette di sferruzzare e bisbiglia sottovoce:
    - Mi pareva infatti che fossero tre uccelli diversi!

  32. Alix Says:

    La massa non ama distinguersi e non sa riconoscere cio’ che vale, e anche se stai li a parlargli per ore perdi solo tempo.

    Riprendo questa frase di Honnete in quanto credo, soprattutto in quest’ultimo periodo, che sia tremendamente vera. Giusto pochi giorni fa mi sono trovata a parlare con una persona che ritenevo molto intelligente e colta. Argomento: Lapo Elkann e la sua Italia Independent. Solo allora mi sono resa conto di quanto il pregiudizio e l’invidia siano sentimenti estremamente diffusi in Italia. Questa persona si è trovata a confrontarsi con me, che, permettetemelo, non sono certo una sprovveduta in materia data la mia presenza qui da tempo, e pretendeva di avere ragione senza la benchè minima conoscenza di ciò di cui stava parlando ( occhiali da 900 euro…perchè non fa le sfilate con la sua collezione?…non farà tutto in Italia…). Una sciocchezza dietro l’altra, dette con una tale veemenza e senza possibilità di replica che mi hanno portato a congedarmi con un glaciale “complimenti, lei fa la fortuna delle case di moda, continui a lasciarsi truffare”.
    A questo punto spero davvero che chi ha comprato e comprerà in futuro i prodotti Italia Independent sia una persona cosciente del proprio acquisto, cosciente della qualità e della manifattura che si cela in ogni prodotto, e che quindi non l’abbia fatto solo perchè marchiato Lapo Elkann. Di questi ultimi clienti non ne avete certo bisogno; sono i primi che rivolgono l’attenzione altrove una volta che la moda del momento svanisce.
    Ho avuto modo di vedere e provare i vostri nuovi occhiali da vista, e sebbene continui a preferire la linea da sole ( quelli da vista stonano col mio viso secondo il mio parere ), mi ritrovo ancora ad apprezzare la mission che c’è dietro ad ogni prodotto. Il fatto di realizzare tutto in azienda senza delegare a terzi e appongiandovi solo alle piccole-medie imprese italiane, il vostro controllo della qualità, l’attenzione al design. Aspetti che si trovano in ognuno dei vostri prodotti.
    Anzi, a voi anche il merito, in questo periodo di stagnazione ( anche se lo spettro della recessione è ben vivo..) di far lavorare alcune piccole realtà italiche che invece si troverebbero in grave difficoltà in mancanza di supporto da parte delle banche.
    Cosa resta da dire…sono molto curiosa di vedere queste innovazioni…e al contempo spero che il mercato italiano sia pronto a riceverle ( e capirle ) con la curiosità che meritano.

  33. Alix Says:

    Grande Patty :-)
    si sentiva la tua mancanza
    Bacio

  34. federico Says:

    @patrizia: bella la barzelletta, non la conoscevo e mi ha fatto ridere di gusto:)

  35. honnête provocateur Says:

    Un grande esempio di Indipendenza ed Innovazione Italiana:
    http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/29_ottobre_08/giannelli_2c51e780-a581-11dd-8fd0-00144f02aabc.shtml

  36. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Ciao patty e alix…. welcome back

  37. cordelia Says:

    Sai Stefano le tue considerazioni le comprendo.
    Dici cose giuste.
    Le Facce di un poliedro.

    Preferisco il silenzio al lamento, e… l’azione.
    Nel silenzio si possono fare cose meravigliose.

    Come nel caso del mio stilista, hehehe… eccolo qui!

    http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Angelo_Bronzino_041.jpg

    Naturalmente era molto giovane quando l’ho conosciuto… Io sono quella lì, nella sua manina … una cardellina! Lo considero come un figlio … ma attenzione è un Don Giovanni… con una passione sfrenata per i piedi femminili….
    Naturalmente appartiene alla famiglia de’Medici.
    Si trova nella stanza ovale agli Uffizzi accanto alla sorella, effettivamente molto più carina. Conoscete la storia dei cardi, vero ? Caterina de Medici ne andava matta e li diffuse in Francia, dove visse a lungo.

    Fuscio secondo me tu sei un bellissimo bronzo.
    Bronzino.

  38. artisticando Says:

    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/economia/news/2008-10-28_128274814.html

    I dieci comandamenti contengono 279 parole, la Dichiarazione Americana d’Indipendenza 300 e le disposizioni della Comunità Europea sulla importazione di prosciutto esattamente 25911!! :-)

    ergo..legislazione insufficiente ??

  39. honnête provocateur Says:

    Non posso scherzare con i santi?

  40. honnête provocateur Says:

    Antheus
    metti un moderatore meno rigido.
    Se perdiamo anche l’ironia e’ la fine.
    Se poi qualcuno pensa che volessi offendere qualcuno digli che e’ fuori strada.
    Era un post troppo raffinato per essere compreso?

  41. Antheus Says:

    Honnete: di cosa stai parlando?

  42. Picasso Says:

    Stefano..

    tutte le tele son silenziose..’ ma parlano d’amore e di dolore quando incrociano chi le capisce’.

  43. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    ehm…bronzo fa rima con Bigonzo, e quindi con ……

    Bronzino casomai ha altre rime….

    Grazie e lasciamo all’etere ogni giudizio ulteriore….

  44. Stefano Says:

    Bonjour a tutti!

    Picasso,
    per chi le capisce le tele urlano, parlano, sussurrano…mentre alcune continuano a rimanere silenziose: talvolta per essere discrete compagne di viaggio, talaltra perché non hanno nulla da dire…
    Addirittura, ne converrai, anche a chi le capisce parlano in maniera diversa, a seconda delle sensibilità cui fanno eco. Parafrasando il Goya, le parole delle tele sono nelle orecchie di chi le ascolta.

    A presto,
    Ste

  45. honnête provocateur Says:

    Avevo fatto un commento ironico che poteva essere mal interpretato.
    Si e’ perso e non posso rifarlo perche’ era con scadenza come il latte fresco.
    Pensavo, sbagliando, l’avessi censurato.
    Non e’ cosi’.
    Chiedo venia.

  46. patrizia skarabocchi Says:

    ciao ottooooo , ciao anthe, ciao HP, ciaoooo alix (ehi ma allora quando ci si vede???) forse il 2 novembre(lo so lo so non è molto bello come giorno) cmq il 2 nov. sarò molto probabilmente a Milano (per lavoro) ma dico mi si può dare un appuntamento di lavoro il 2 novembre????!!!!????? beh …a questa persona lo concedo!( è pure un bell’uomo!!!!!) ihihiih !!!
    cmq alix se nn sei al mare ci si becca??!!!???
    baci a tuttiiii tuttiiiii altra barzelletta:

    Una bimba alla zia:
    - Zia, perché non hai bambini?
    - Perché la cicogna non ha voluto portarmene…
    - Zia, perché non provi a cambiare uccello?!?

  47. cordelia Says:

    Oh cielo!
    Scusa Verticelli, dato che sei “pittore” mi sono permessa di giocare un poco col nome dell’artista del ritratto…. Tutto qui. Le rime non sono il mio forte. Anzi, le sopporto poco.

    Vorrei sottolineare che lo stilista esiste e come ho detto si prende cura dei piedi e della postura adattando la calzatura.

    Vive sempre in viaggio (Italia, Francia, Spagna e Nord Africa) . . . . . per accontentare tutti i suoi numerosi clienti.

    Oggi è a Roma.

    Il ritratto gli somiglia molto.

    Non ne parlerò più.

  48. honnête provocateur Says:

    cordelia
    Li conosco tutti questi stilisti(?).
    Non e’ che un procacciatore di affari e prende le misure e fa fare le scarpe a vecchi artigiani marchigiani?
    Se non e’ ricercato dall’Interpol e non e’ un segreto di stato puoi dirmi come si chiama’ e dove lavora?
    Grazie anticipate.
    -Ciao Patrizia bentornata.
    Tempo fa avevo lanciato l’idea di vedersi a prescindere daIl’organizzazione di I-I non perche’ volevo saltarli ma perche’ vedevo sempre piu’ allungare i tempi da parte loro per ovvi motivi di superlavoro come riferivano a domanda specifica.
    Lo stesso Lapo ad un mio invito a riferirmi sulll’evento annunciato per Settembre mi ha risposto che era rimandato senza fornirmi una data.
    A questo punto perche’ non organizzare tra noi ed invitare loro?
    Io sono pronto a far parte dell’organizzazione tramite mail personali.
    Chi puo’ e vuole si faccia avanti.
    Chi vuole puo’.

  49. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    cordeli’a: non sono “pittore”. Sono un faccino di bronzino.
    :-)

  50. Antheus Says:

    Honnete: mi spiace per il tuo commento. Qui, come sai, non si censura nulla: se abbiamo dei dubbi prima si sente l’autore del commento.
    Mi spiace per l’incontro di novembre saltato. Tu però tieniti libero per il 19 novembre - tardo pomeriggio. Messaggio che inoltro a tutti coloro che abitano a Roma.

  51. honnête provocateur Says:

    Antheus
    Grazie,puo’ capitare a tutti.
    Il 19 contaci,saro’ dei vostri.

  52. cordelia Says:

    http://www.panoramio.com/photo/2657264

  53. Alix Says:

    @ Patty: sabato sono fuori Milano, diciamo “per affari”. Non so se rientro sabato sera o mi fermo anche la domenica. Si decide al momento. Comunque ci aggiorniamo, se rientro ci vediamo sicuramente. Ma ti danno gli appuntamenti il 2 novembre??…Domenica poi??….raccontacela giusta…eheheh ;-)

    Beh, adesso sono curiosa, che succede il 19 novembre??

  54. patrizia skarabocchi Says:

    :) Alix purtroppo è lavoro…il problema che lui è veramente …come dire.. GNOCCO!!!!(Anthe posso dire GNOCCO sul blog??)
    che succede il 19 novembre???? beh io so di certo che ho l’open day della scuola media…sigh…il mio bimbo l’anno prossimo farà la prima media….uheuheuheuhe …sto invecchiando…..!!!!
    su su ditemi che a 30 anni sono una ragazzina …

  55. Alix Says:

    Certo che sei una ragazzina Patty!! E riporto quello che ho appena scritto nell’altro post : una ragazzina con due bambini bellissimi!
    Bacio

Leave a Reply