C’è un compleanno da festeggiare
(di Antheus e Lapo)
C’è un compleanno di un vecchio amico da festeggiare. Un amico impertinente e geniale, un po’ folle ma anche cazzuto e leale, uno di quelli che fa sempre di testa sua, ma con stile e divertimento.
L’amico in questione compie 30 anni.
Chissà quanti amici avete anche voi che corrispondono a questo profilo. Però l’amico in questione non à una persona fisica, ma un marchio. Italianissimo.
Oggi è il trentesimo compleanno di DIESEL. Un amico speciale per Italia Independent: anche perché era presente il giorno della nostra nascita a Firenze e, in un certo senso, ci ha fatto da padrino al battesimo.
Renzo Rosso e la sua squadra sono riusciti in trent’anni a creare un marchio globale dell’abbigliamento casual e fashion, bucare il mercato americano e vendere blue-jeans negli Stati Uniti. Che è quasi come vendere i frigoriferi agli eschimesi.
I suoi jeans e le sue creazioni possono non piacere, ma non si può rimanere indifferenti di fronte alle loro campagne pubblicitarie, realizzate seguendo un decalogo ben preciso: altamente innovative, provocatorie, globali (un’unica campagna che va in tutto il mondo), concepite direttamente a Molvena senza testimonial famosi, anticipatrici di tendenze, e, quando è possibile, che affrontino temi sociali in modo anticonformista.Tra qualche settimana vedrete anche la campagna della 500 by Diesel curata dai nostri cugini Independent Ideas; per il momento godetevi il bel sito sempre curato da In.Ideas.
E se c’è un compleanno, allora c’è anche un party da celebrare. E questa volta Diesel ha fatto le cose in grande. Il tutto è iniziato un paio di settimane fa con un divertente video virale scaricabile su You Tube e sul suo sito, vari flash mob (ad esempio 200 persone con una scopa in mano che ’scopavano’ in Piazza del Duomo); venerdì poi c’è stata l’operazione Dirty Thirty dove nei principali stores Diesel la gran parte dei prodotti veniva venduta a 30€. Infine, oggi, una gigantesca festa in contemporanea in 18 città del mondo con una serie di band e cantanti di assoluta qualità, tutte trasmesse live sul sito della Diesel e dove chiunque potrà partecipare. Non un semplice evento, ma una piattaforma di comunicazione completa come si addice ad un marchio globale e che si mette continuamente in gioco in termini innovativi.
Il concept è semplice e formato dal numero romano XXX, che Diesel ha sempre usato come segno della sua italianità, ma che questa volta è interpretabile anche come la sigla dei film porno.
Tutto il resto è creatività pura.
Buon compleanno!


October 12th, 2008 at 12:07 pm
CHE COINCIDENZA QUESTO POST!
Ieri sera ho ascoltato Robert Smith & The Cure LIVE in Rome.
-We move like cagey tigers, oh we couldn’t get closer than this…” - Robert Smith, The Cure in “Lovecats”
-”L’amore è la killer app!” di Tim Sanders (Sperling & Kupfer Editori, 2002,).
Renzo Rosso è stato l’incarnazione del “Lovecat” .
Spero che Lapo ne sia il degno successore.
“L’amore è la killer app!” di Tim Sanders mette in luce come, nel lavoro, ma anche nella vita, la chiave di ogni relazione solida e fruttuosa, sia proprio l’amore, (inteso nel termine inglese come un mix di umanità e altruismo) insieme, ovviamente, ad un alto livello di professionalità e competenza.
Secondo Tim Sanders, Chief Solutions Officer e consulente marketing e strategie Internet di Yahoo!, la ricetta per avere successo nel lavoro e nella vita è composta da tre elementi: conoscenza, rete di contatti ed empatia.
Ne “L’amore è la killer app!”, Tim spiega che le conoscenze sono il “dono” da trarre da ogni tipo di lettura, l’importante è che siano sempre letture di ottima qualità.
La rete di contatti, invece, è da creare, crescere e alimentare. All’interno del libro non mancano consigli per realizzare il migliore “networking”.
Per essere un vero Lovecat, è infine fondamentale l’empatia, ovvero la carica umana che bisogna saper esprimere nelle relazioni interpersonali.
Questo mix di principi, uniti dal denominatore comune dell’apertura verso gli altri e tutto ciò che è nuovo, rappresentano la soluzione alla sfida, che riguarda davvero tutti, di riuscire a conservare e, possibilmente, aumentare il proprio valore professionale in tempi di cambiamenti repentini imposti dal ritmo frenetico del progresso tecnologico.
Lovecat è il termine mutuato dal mondo della musica, una delle più grandi passioni di Tim Sanders. Prima di diventare un affermato e stimato top manager, Sanders è stato anche musicista. Da qui l’ispirazione del termine-chiave del suo libro.
Il sito
http://www.500bydiesel.com/main.html
e’ veramente piacevole da visitare olte ad essere ben fatto.
Auguri e Complimenti a tutti.
HP
October 12th, 2008 at 12:29 pm
Bella coincidenza davvero.
Mi sono sempre ripromesso di leggere il libro di Sanders. Con il tuo consiglio, questa è la volta buona che lo faccio!
October 12th, 2008 at 1:46 pm
Ammiro Rosso e chi come LUI segue il prorio progetto come un catter pillar, non seguendo la scia ma spiandando una nuova scia.
Mi piace perchè oltre ad essere anticonformista… è anche un grande menefreghista. Mi sa che ascolta tutti ma alla fine Applica le idee che ha in testa e fin’ora, devo dire, la Sua alta determinazione e alta auto stima lo ha premiato.
PER ME UN MITO. TANTI TANTI AUGURI !!!
L’ho incontrato a Bassano del Gr. al mercato del sabato mattina, ho acquistato dei fiori nella stessa bancarella. Come questo ti stupisce per la sua GRANDEZZA e DIVERSITA’ questo ti spiazza per la sua SEMPLICITA’. Incredibile pazzo uomo!!
October 12th, 2008 at 2:31 pm
Ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sarà. C’è un detto:
ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono… per questo si chiama presente.”
E poi “per rendere una cosa speciale devi credere che sia una cosa speciale”
http://www.kungfupanda.com/
October 12th, 2008 at 2:48 pm
« Il sistema finanziario globale è sull’orlo di un collasso sistemico»
Io una spiegazione ce l’ho, e va ricercato nella “mancanza di amore”.
Nel sistema regnano manager e dirigenti malati di Alessitimia ( letteralmente significa “non avere le parole per le emozioni) ovvero esseri poco umani o alquanto disumani.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alessitimia
Ben venga la crisi per liberarcene definitivamente.
October 12th, 2008 at 6:33 pm
Ma l’avete visto in faccia, Rosso? Ha un viso estrmamente rinascimentale. Sembra uscito da un dialogo tra il Magnifico e Donatello su come vestire il David troppo nudo.
Capuleti o Montecchi?
Guelfo o Ghibellino?
Ciompi o De Medici?
Ere che si rincorrono.
Pare di vederlo cavalcare tra Anghiari e Poppi incurante dell’Arbia coloroato di…rosso.
Un condottiero perchè conduce se stesso dove vuole ed un destriero stesso, perchè lesto si dirada dalla folla ansante per recarsi verso mete altrimenti inaccessibili.
Un centauro quindi. Kentauros, popolo nomade della Tessaglia, figli di Issione e di una Nuvola (Nefele). Nomadi come la ricerca di Rosso, nuvole, come la libertà di penseiro che lo contraddistingue.
Auguri Renzo, perchè la tua personalità non venga mai corrotta dalle folle della pianura ma continui a galoppare oltre le nuvole, dove osano solo i centauri.
October 12th, 2008 at 8:47 pm
R.R. e’ stato un apripista visionario e rivoluzionario.
Ora tocca alla generazione di Lapo tirata in ballo dalla Silicon Valley, luogo d’elezione della sperimentazione più avanzata, e da dove viene questo messaggio antico, senza contraddizione ma con un po’ di spirito di provocazione:
“I ragazzi in gamba non vanno a fondo, bensì dettano le regole” - Tim Sanders -
ed alle generazioni che verranno iniziando dagli Eco-kids
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/ambiente/eco-kids/eco-kids/eco-kids.html:
October 12th, 2008 at 9:24 pm
ostregheta….mi sembra che con questo suo post ,.8, il Teorico del Nuovo Rinascimento abbia individuato in Renzo Rosso il capostipite del Nuovo Rinascimento…un applauso e auguri alla DIESEL/RENZO
October 12th, 2008 at 10:21 pm
Belli i jeans DIESEL…mitici, personalmente continuo ad indossarli!!!
Anche la 500 diesel è sfiziosa. Allora tanti Auguri Renzo Rosso, continua così e sempre meglio perchè solo i più coraggiosi sanno essere anticonformisti ed originali sempre.
Il libro di Tim Sanders mi interessa moltissimo, me lo procurerò appena possibile e lo leggerò.
“Se uno sogna da solo, è un sogno. Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova realtà.”
October 12th, 2008 at 11:45 pm
Fucsiaman… ti ricordo che … R R del ‘55… è uno spacciatore di jeans!
Si possono trovare jeans fucsia?
October 13th, 2008 at 8:48 am
Perche’ ho simpatia per Rosso.
Non conosco personalmente Renzo Rosso.
Non ho mai indossato un capo diesel perche’ non amo il casual.
Per me in un Jeans e nella scarpe di plastica non c’e nulla di creativo chiunque le faccia.
Tutto nasce nel mezzo degli anni 80′ all’incirca.
In quel tempo svolgevo il lavoro di “Coulorist Telecine”
http://www.digitalcolourist.com/
ed avevo a che fare ogni giorno con tutti i commercial in circolazione nel mondo.
Quindi ero abbastanza allenato a sorbirmi la pubblicita’ e ad aspettare qualcosa di verante innovativo nel settore,
Un giorno arriva un rullo con uno spot insolito per la TV in quanto della durata di un minuto.
Era l’inizio della campagna Diesel nel mondo che aveva nei cinema il suo unico media in quanto internet era solo un’esperimento militare e la TV non accettava “short” da 1 minuto.
Sulla custodia c’era scritto “Diesel Jeans For Successful Living”
Pochi sapevano chi era Diesel ne Renzo Rosso aveva tale fama.
Lo passai diverse volte per la curisita’ ed intui che c’era un “genio” dietro l’operazione.
Quando seppi che il marchio era italiano no ci volevo credere.
Ero troppo abituato agli spot dei marchi italiani dove l’autoironia era (ed e’ ancora) una bestemmia, mentre io la considero una forma di intelligenza rara.
- Diesel For Successful Living in Little Rock -
http://it.youtube.com/watch?v=nL1gP07JVMY
- Diesel For Successful Living Crristmas day 1917 -
http://it.youtube.com/watch?v=0BlV1j8tBZ4&feature=related
October 13th, 2008 at 8:51 am
nico: lo so perfettamente. Non parlavo, come ben sai, infatti dei suoi prodotti, a mio avviso destinati a coloro cui piace quel tipo di abbigliamento, ma all’R.R. che se ne frega del Sistema e persegue i suoi obiettivi nonostante tutto e tutti.
Ho sentito la sua intervista a proposito dell’Alitalia. Diceva che lo avevano contattato, ma che lui non ci aveva visto bene dentro, quindi si era defilato.
Quanti imprenditori avrebbero fatto lo sgarbo a Berlusconi dicendogli di no?
Quindi, riprendendo la considerazione di artisticando, R.R. non è tanto il capostipite del nuovo Rinascimento quanto un testimonial di come l’uomo New Rinascimental deve comportarsi di fronte ai sistemi corrotti e omologati di questo Paese.
Jeans fucsia? Non ne ho visti. Puoi comprarli chiari insieme ad una confezione di coloreria fucsia, non quella che fanno vedere in TV, ce n’è una che funziona meglio e costa meno. Metti tutto in lavatrice insieme a 1 Kg di sale doppio. Si induriscono un po’ ma il risultato è sorprendente….
p.s.: sto usando Safari come browser e devo dire che non è male……. segna finalmente gli errori di battitura
October 13th, 2008 at 9:13 am
Danilo: Un’altra pregio da attribuire a RR è la sua opinione riguardante la borsa e la finanza che ha tanto imperato in questi anni e di cui adesso vediamo le amare conseguenze. Nonostante la sua frequentazione telefonica con Cuccia e il suo status di imprenditore italiano multinazionale, fermemtne non ha mai voluto quotare le proprie aziende in borsa .
Anche le ultime release di Firefox segnano gli errori di battitura.
October 13th, 2008 at 9:14 am
safari
dentro la mia testa
ci sono più bestie che nella foresta ….uh.uh.uh.uh…….
Bravo Danilo aiuta un vero creativo innovativo….. come Steve Jobs.
October 13th, 2008 at 9:20 am
Liberismo o socialismo?
Ve lo spiega il professore:
http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_ottobre_12/giannelli_deb5983e-982c-11dd-af17-00144f02aabc.shtml
October 13th, 2008 at 9:57 am
Infatti, come dice artisticando, se la quota di finanziamento “emotivo” (ormai chiamiamolo così per non dire speculativo) supera il 50% della quota di autofinanziamento, si rischia molto. Si lascia il “lavoro” in mano alla “finanza”.
Le borse cominciano a risalire. Come previsto dai non catastrofici (come noi). Il Festival dell’Emotività.
Il gas scende di prezzo. Il petrolio anche.
Ma chi è che dice che questo è il peggior momento della storia moderna? A me sembra di sognare.
L’unica notizia negativa è che un articolino di legge consentirà al pseudo giudice Carnevale (quello che rimetteva in libertà i mafiosi) di riprendere il suo posto a 80 anni e conservarlo fino a 83. Lui aveva dichiarato che Falcone era un cretino.
Non riesco a trovare parole adatte per apostrofare la ciurma di compagni di merende che hanno pensato questo “lodo”. Riporto qui il link:
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/politica/giustizia-12/lodo-carnevale/lodo-carnevale.html
ed il testo della “grida”:
“L’articolo 36 del decreto legislativo 5 aprile 2006 n.160, come modificato dall’articolo 2 comma 8 della legge 30 luglio 2007 n.111, è abrogato”
Safari è carino ma mi si vede “impastato”. Explorer più nitido….
October 13th, 2008 at 10:48 am
Signor Fucsiaman.ma non sa che le nostre piattaforme rendono al 100% solo con i nostri prodotti?
Lasci quel catenaccio di Safari la prego.
La leggo sempre con interesse
Bill
October 13th, 2008 at 10:56 am
Gente di mare e di style a confronto:
Uomini da “Regata”
http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_ottobre_12/barca_ccfe9b2e-987a-11dd-af17-00144f02aabc.shtml
Uomini da “Fregata”
http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_ottobre_13/giannelli_378c430a-98e5-11dd-bf8a-00144f02aabc.shtml
October 13th, 2008 at 12:15 pm
già…buon compleanno Diesel…ma la festa di Milano è stato un casino intergalattico. Troppa aspettativa sul web che ha creato un vero e proprio degenero. Ho visto scene davvero bieche…e la morale dunque qual’è: viral marketing da 10 e lode, hype raggiunto al + 1000%, estrema curiosità verificata, ma allo stato pratico la situazione è degenerata per “troppo successo”. Io non sono riuscita a vedere nulla dell’allestimento, non sono riuscita a bene nemmeno un goccio d’acqua, non sono riuscita a ballare e ho impiegato un buon quarto d’ora per uscire dal party (entrata e uscita erano posizionate nello stesso punto).
Io voglio bene a Diesel ma mi chiedo….non potevano arrivarci prima: non ci vuole un genio per capire che pubblicare un evento su facebook può diventare un’arma a doppio taglio, sopratutto se vuoi fare liste chiuse e inviti nominali!?! Il fatto è che poi la gente si delude, ci rimane male e tutto il bel lavoro fatto se ne ne va a quel paese a causa di una gestione in loco da festa delle medie e non da mega evento! per 4000 persone non ho visto nemmeno un’ambulanza parcheggiata per ogni evenienza…dai ragazzi!!!!
parentesi…credo che ci sia stata gente che ha PAGATO per avere gli inviti!!
ad ogni modo Buon compleanno Diesel.
October 13th, 2008 at 12:16 pm
Rosso mi ricorda per molti aspetti Richard Branson : stesso carisma, anche se nel secondo caso è maggiormente ostentato, stessa creatività, stesso anticonformismo.
Rosso è riuscito ad imporre il suo made in Italy nel mondo della moda a livello globale senza sbandierare preventivamente la sua italianità come garanzia di qualità e bellezza. Mi piacerebbe sapere quanti consumatori, almeno all’inizio della sua avventura, non hanno pensato che quella Diesel che faceva tanto bene i jeans fosse un nuovo marchio americano, o comunque straniero.
Per non parlare poi della comunicazione, vero punto di forza di Diesel : universale, in lingua inglese, pubblicità con una storia da raccontare, con modelli liberati finalmente delle pose classiche e statiche della moda e molto più reali e vicini al consumatore; pubblicità che si basano sull’ironia, elogio della quotidianità, perchè è questo poi che sono i prodotti Diesel : abbigliamento per tutti i giorni, per tutte le occasioni; abiti in grado di far parlare i loro consumatori più che il loro marchio, esprimono uno stile di vita.
Ma tutto questo, come dice il mio saggio di riferimento ( a proposito grazie per la dritta del libro..) è storia passata.
Auguro a Diesel, e al suo patron, altri 30 anni di Successful Living.
October 13th, 2008 at 12:49 pm
Grazie a Chiara per la cronaca del “delirio” party e a Alix per la puntuale e precisa descrizione della comunicazione e della mission di Diesel.
October 13th, 2008 at 1:51 pm
Nicoletta, ha ragione Danilo x quanto riguarda la coloreria italiana, è facile da usare (io e mamy l’abbiamo provata diverse volte ed è ok). Cmq puoi anche vedere in catene tipo benetton, o altro. Nel caso, se vuoi, ci sentiamo in messenger così ti dò qualche consiglio.
Benvenuta, ciao
October 13th, 2008 at 1:55 pm
“L’unica notizia negativa è che un articolino di legge consentirà al pseudo giudice Carnevale (quello che rimetteva in libertà i mafiosi) di riprendere il suo posto a 80 anni e conservarlo fino a 83. Lui aveva dichiarato che Falcone era un cretino.
Non riesco a trovare parole adatte per apostrofare la ciurma di compagni di merende che hanno pensato questo “lodo”. Riporto qui il link:
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/politica/giustizia-12/lodo-carnevale/lodo-carnevale.html”
Povera Italia e poveri ragazzi che combattono la mafia….Ahimè
October 13th, 2008 at 1:55 pm
Danilo…non farti suggestionare da B.Gates…forse è troppo interessato…Mozilla Firefox continua ad essere the best
…ma se ami la caccia grossa e forti emozioni abituati al Safari…..troverai tante bestie 
October 13th, 2008 at 2:14 pm
Vi svelo un trucco che mi funziona sempre.
Quando ci sono incontri importanti a selezione chiusa io generalmente entro sempre senza esibire nulla.
Sono vestito talmente insolito e quando mi presento ostento sicurezza per cui i guardiani alla porta non osano chiedermi nulla.
Sabato scorso sono entrato nel back stage del concerto Coca Cola Live accodandomi ad una signora di colore dello staff di Jonn Legend.
Certo se devo stare in mezzo alla calca preferisco non andare.
Se qualcuno vuole fare una prova sono pronto ad una performance anche filmata.
October 13th, 2008 at 2:20 pm
Mr Gates,
thanks for your reading my last posts.
We are very proud of your interest in this blog but I hope that you would invest part of your money to buy one or more of my so famous artworks.
You can ask me all details by mail.
Thanks again.
In advance I remain.
Best Regards
.8 (dot eight)
October 13th, 2008 at 3:15 pm
A proposito di short pubblicitari e copiazzamenti:
Repaly Jeans ha cercato di copiare Diesel in tutte le salse per quanto ricordo gli spot x l’oltreoceano.
Alcune volte sono stati bravi (purtoppo in rete non c’e un loro commercial da 60 secondi molto ben fatto).
Non so esprimere pareri sui prodotti comparati perche’ non me ne intendo.
October 13th, 2008 at 8:59 pm
Sì Fucsiaman,
Ricordo perfettamente il colorificio ed i prodotti,
tuttavia pensavo, letti gli aprezzamenti per l’attività di RR, che ti fossi un poco ricreduto sul jeans…
Mi sono sbagliata.
Uff!
Perchè no ricordiamo anche Patrizia Skarabocchi…
che ne è di lei … e del suo telefonino?
Non vi mancano i suoi baciuzzi???
October 13th, 2008 at 10:06 pm
Grazie Daniela … le mie figlie, per prendermi in giro, mi chiamano maman. Sono un’esperta di bucati… una massaia perfetta!
October 13th, 2008 at 11:34 pm
Qualcuno ha sentito Giulia? Si sente la sua mancanza… W Giulia
October 14th, 2008 at 7:26 pm
avete visto giulia ha quasi un fan club!
mi ero perso la versione diesel della 500….molto GAGLIARDA!
October 15th, 2008 at 12:14 am
Sì è vero Andrea, ci sto riflettendo sul comprarla….mi piace molto il colore, verde militare. Si distingue rispetto alle altre, anche le ABARTH sono sfiziose.
Andrea ti sei iscritto anche tu al Giulia’s Fun Club?
January 8th, 2009 at 12:29 pm
Se dovete festeggiare un compleanno visitate il sito del disco restaurant lo Stacco Milano via Noto 10 tel.0237052223.
per info: minfo@lo-stacco.it
http://www.lo-stacco.it