Piumini, tagli fluidi e Frank O. Gehry

(di Antheus)

Quando progettiamo i pezzi unici I-I, cerchiamo sempre di mescolare tradizione e innovazione al fine di dare un nostro valore aggiunto al prodotto finale. A volte questo avviene in fase di progettazione e di disegno, quindi spesso non è percepito all’acquirente: per questo motivo ci paice utilizzare il blog per raccontare il “dietro le quinte”, il making of dei pezzi unici I-I, cercando di non essere troppo prolissi. Stavolta parliamo del piumino Italia Independent sviluppato con Moncler che trovate già nei fashion stores partner di I-I e, dalla prossima settimana, anche sul sito (che, udite udite, avrà un aspetto leggermente rinnovato e qualche novità).

Come abbiamo già scritto quando fu presentato a Parigi, l’obiettivo era quello di reinterpretare il piumino per trasformarlo in una giacca tecnologica, attraverso una serie di innovazioni. Una di queste innovazioni è stata applicata alle maniche del piumino. Per disegnarle Renato Montagner (designer di I-I) ha abbandonato il classico disegno e taglio sartoriale “bidimensionale” (fronte-retro, destra-sinistra) ma ha utilizzato un software che solitamente viene impiegato per il disegno di interni delle auto. Questo ha comportato un diverso disegno e taglio delle maniche, più ergonomico, sferico, che segue le forme della spirale e del braccio.

Con le dovute differenze e distinguo del caso, è un po’ lo stesso approccio nell’architettura tra la differenza che passa tra le forme geometriche e rigorose di Palladio e quelle tondeggianti e curve progettate e realizzate dall’architetto Frank O. Gehry. Anche nel caso di Gehry la grande rivoluzione è stata l’applicazione nel progetto di un software (Catia) precedentemente utilizzato solo per l’aeronautica e la costruzione di sottomarini. Con questo software Gehry ha progettato tra gli altri il Guggenheim di Bilbao. Le costruzioni di Gehry possono piacere o non piacere, ma non si può negare che queste rappresentano un innovazionenell’architettura. Ed è proprio ispirandosi a questi “tagli fluidi” che Renato ha disegnato e realizzato il piumino I-I.

piumino.jpgguggen_exterior.jpg

117 Responses to “Piumini, tagli fluidi e Frank O. Gehry”

  1. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Hai citato il mio architetto preferito. Veramente il più contemporaneo.

    Entrare nel Guggenheim di Bilbao è un’esperienza paragonabile (se non superiore) a visitare la Cappela Sistina. Parlo ovviamente della sensazione spaziale.

    L’approccio progettuale tridimensionale, porto un’esperienza personale, fu da me perorato nel corso di una conferenza che tenni all’Associazione Architetti di Faenza nel lontano 1994. Ricordo che in quegli anni si lavorava con i 486. I grandi architetti del decostruttivismo, cui Gehry appartiene, ed è bene ricordare che tale corrente di pensiero (dalla quale provengo sia come progettista che come artista) è stata l’unica veramente rappresentativa del fine secolo, iniziavano proprio in quegli anni a trasferire certe esperienze “virtuali” sul campo della progettazione effettiva.
    Fino ad allora si lavorava con modelli in legno o plastica, dai quali ricavare, per sezioni fisiche, lo sviluppo grafico.
    C’è da dire che in cantiere rendevano meglio i modelli che i disegni, effettivamente complessi.
    L’utilizzo delle trasformazioni algoritmiche dei programmi di modella zione solida (iniziammo tutti con l’Autocad per poi passare al 3D Studio) ha permesso di interfacciarsi agevolmente con i successivi programmi di elaborazione bidimensionale grafica o, ancora più importante, di calcolo delle membrature strutturali.
    La sostanza è che un software come il Catia (catià pr.) consente di considerare le superfici del modello virtuale come piccoli pannelli discretizzati dei quali si possono conoscere tutte le sollecitazioni, una volta assegnati i materiali.
    Ne esce un’ampissima gamma di applicazioni che va appunto dall’aeronautica all’achitettura all’industria automobilistica a tutte le applicazioni dove gli aspetti strutturali non sono più di tipo bidimensionale (tipo trave epilastro) ma di tipo “superficiale” (membrane, pannelli, vetri, tensostrutture). da queste applicazioni nascono poi capolavori come lo stadio di Pechino o appunto alcune (non tutte) delle realizzazioni di Gehry, poi rivestite dai fogli di titanio.
    Qualcosa del genere feci anche io ad Abitare il Tempo nel 1993 (VR), partendo da una modellazione tridimensionale e generando poi la struttura finale di una stanza immaginaria, poi realizzata dagli allestitori. Gran bella esperienza.
    Non dico questo per sentirmi bravo, ma solo per dire che anche qui da noi ci sono (siamo) stati precursori di certi modi di fare, poi annegati nel malessere della nazione di cui spesso parliamo. Tanto per riallacciarci al fil rouge dei problemi “rinascimentali” cui accennava artisticando nel post precedente.
    Ci riproveremo, sempre se qualche “santo” vorrà mai ascoltarci.

    p.s.: la Fiera di Milano di Fuksas è una cattiva epigonia di Gehry…..

  2. Daniela Della Mirandola Says:

    Il piumino è particolare, sicuramente originale nel taglio e nella linea delle maniche (senza l’elastico in vita). Gradirei alcune risposte alle mie domande:

    -Si avrà la possibilità di staccare il cappuccio dal piumino?
    -Sono previsti altri colori, anche più vivavi e da ragazza?
    -Costerà parecchio? In quale fasce prezzo siamo?

  3. Antheus Says:

    .8: Spesso non si capisce, ma tutti i post sono collegati tra loro (o lo sono con i commenti).
    Daniela: Prestissimo avrai tutte le risposte sul sito stesso. Stay tuned.

  4. honnête provocateur Says:

    Aspetto il post sui cappelli di I-I.
    I mio riferimento e’ Andre’ 3000 geniale rapper dandy barocco che nei video non perde occasione di mostrarne:
    Spero vi siate ispirati a lui.
    http://it.youtube.com/watch?v=RTtfBJiVVfo&feature=related

  5. Antheus Says:

    Honnete: Temo che dovrai attendere fino a gennaio.

  6. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Qui l’immagine “ufficiale” della stanza di Verona del 1993

    http://boxstr.com/files/3757274_qkcl6/verona%20abitare006.jpg

  7. Paolo Convertito Blasio Says:

    bello bello anche a me piace molto f. o. gehry….venerdi vado al salone nautico di genova e non vedo l’ora di vedere il padiglione di jean nouvel altro archi che mi piace molto…credo che il mix tradizione innovaziene se sapientemente mescolato sia attraente!

  8. Daniela Della Mirandola Says:

    Quando sarà disponibile a Bari da Cecilia De Fano?

  9. Paolo Convertito Blasio Says:

    ah e sempre in tema di innovazione guardate questo megayacht
    http://www.deluxeblog.it/galleria/big/gigayacht-a-a-porto-cervo/5

  10. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Oddio, a me sembra un sommergibile….. Un po’ più piccoli, ma la bella filosofia dei Riva?

  11. Ivan Says:

    é uno yacht disegnato dal gruppo di Philippe Starck, io l’ho visto dal vero i primi di settembre all’ingresso di Genova quando tornavo dalle vacanze, senza dubbio attira subito l’attenzione,è piacevole, a me sembra che si ispiri un pò all’idea della wally http://www.deluxeblog.it/galleria/wally-island/2.
    La wally è un grande studio guidato da un Italiano “Luca Bassani” che un poco come I-I sta facendo con l’abbigliamento, ha rivoluzionato il mondo della nautica ,con l’uso del carbonio e altri materiali, che prima erano esclusività dell’automobile o aereonautica.
    All’inizio erano un poco snobbati, ma adesso dopo dieci anni sono il punto di riferimento, per tutti quei cantieri che adesso cercano di essere innovativi.
    Ma questo è un altro argomento………

  12. Antheus Says:

    Wally è molto vicina a Italia Independent, per amicizia, per strategia e approccio al mercato.
    Presto dedicheremo a Wally un bel post.

  13. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    … e diciamo pure che entrambi mi ricordano la Torre Einstein di Mendelsohn a Berlino

    http://www.archiplanet.org/buildings/Einstein_Tower.html

  14. Paolo Convertito Blasio Says:

    sapevo che anche MV Augusta aveva fatto un modello griffato wally…
    Wally è fantastica…meraviglioso l’esense
    http://www.yachtforums.com/forums/attachments/wally-yacht/16010-pictures-wally-143-sailing-yacht-up-esense02.jpg
    poi i Wally tender sono bellissimi ma costosi, c’è invece un modello molto simile al wally che è realizzato da Oberdan Chimenti che ha lavorato per wally
    http://www.mondialbroker.it/boat.taf?B=150391
    che mi hanno detto essere più veloce del wally tender
    però anche http://www.maxidolphin.it/
    fa certi power da paura che mixano sapientemente tradizione e innovazione
    poi c’è l’Itama che riprende il design dei motoscafi storici con il parabrezza
    http://www.itama-yacht.com/
    aggiungo anche i Riva con i suoi modelli Rivarama, Rivale e Acquariva
    http://www.riva-yacht.com

  15. Daniela Della Mirandola Says:

    Ragazzi, io adoro le barche a vela!! Quest’estate ne ho vista una al largo, dove ho la mai villa in Puglia….bellissima, tutta in legno….stupenda. Sicuramente, appena posso mi icriverò ad un corso di Vela. Per ora mi accontento della mia canoa a due posti con cui faccio spesso escursioni tra le Grotte.
    Buon inizio settimana

  16. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Dal sito:

    http://www.stilemod.it/stilemod/storia.html

    “[...]La filosofia mod era proprio questo: prendere il meglio che la società offriva, non per seguire passivamente una moda, ma per puntare alla continua ricerca di una perfezione estetica (ma non solo estetica, anche comportamentale) individuale. Il fenomeno mod nacque subito come stile elitario, solo coloro che avevano la costanza e la voglia di mantenere uno stile impeccabile erano accettati nel ristretto mondo underground dei mods, costituito da un circuito di locali (dove si ascoltava un certo tipo di musica non ancora commerciale: jazz, soul, R&B e ska jamaicano) sconosciuto ai più. Non era una questione di chi aveva più soldi, ma di chi maggiormente possedeva doti come originalità, gusto e inventiva.
    Il fenomeno mod fu trasversale alla società londinese, tradizionalmente molto chiusa tra le diverse classi sociali: essendo una questione di stile, esponenti della working class non avevano niente da invidiare ai loro corrispettivi dell’upper class ed il rispetto degli altri mods si acquisiva indipendentemente dal proprio conto in banca. La musica era un aspetto fondamentale per ogni mod e solo chi aveva la voglia e il gusto di ricercare la musica più oscura era degno di far parte dei questa setta. [...]”

    Adopt, adapt, Improve

    (motto anche della Round Table International) NdR

  17. Daniela Della Mirandola Says:

    Lapo, in quale posto del mondo ti trovi? Un pò ti invidio perchè adoro viaggiare ma ho pochissimo tempo libero, spero a novembre un weekend in Sicily e poi a dicembre non lo so.

  18. artisticando Says:

    Interessante l’utilizzo di un simile software su un prodotto come la giacca; sicuramente porta a migliorarne le forme rendendola più ergonomica….
    Sull’uso di programmi come il CATIA in architettura, il risultato è che facilita la costruzione di strutture che sembrano delle opere d’arte, delle gigantesche sculture…. a volte però questa decostruzione in architettura crea degli edifici che danno la sensazione dell’autodistruzione(del crollare) da soli; strutture create per impressionare, colpire più che abbellire o essere funzionali…quì Danilo potrebbe dirci molto a riguardo……

  19. honnête provocateur Says:

    Le Griffe, i SUV, Gli Yacht .Le Veline, I Calciatori, La Finanza Moderna, il Gossip Televisivo..
    Questi i risultati finali:
    INCROYABLE - LION - MACARONE.
    già dalla seconda metà del Settecento questi ed altri termini simili volevano designare quei personaggi che, partendo da una grande fortuna in denaro e una cattiva reputazione, amavano distinguersi dalla massa grazie alla loro maniacale attenzione ai dettami della moda del momento. Questi individui, all’inizio dell’Ottocento, arrivarono a sommergersi il viso coi pizzi delle cravatte, appesantendosi i lobi degli orecchi con monili d’oro, e mostrando, tra le pieghe della lunga e stropicciata redingote chiara, vistosi giustacuore a righe bianche e rosse. Il termine “macarone”, in particolare, descriveva i ricchi rampolli inglesi che amavano, nell’impeto del Romanticismo tanto in voga all’epoca, recarsi in Italia al fine d’ammirare rovine piranesiane e venezie canalettiane.

  20. honnête provocateur Says:

    artisticando
    Scusami non ho risposto alle tue sollecitazioni.
    Sappi che ti stimo molto e anche se non ti conosco personalmente mi sono fatto un’idea precisa su di te.

  21. honnête provocateur Says:

    Tecnologia Broadcasting televisiva e Cinematografica.
    Hardware:
    C’era una volta AMPEX Societa’ americana monopolista e arrogante del mercato.
    Arrivo’ SONY con prodotti piu’ ricercati ed eleganti e prese il suo posto.
    Software:
    C’era una volta AVID Media Composer societa’ leader incontrastata nella post-produzione audiovisiva.
    Arrivo’ Apple con FINAL CUT e mediante una politica feroce dei prezzi e degli upgrade continui e disintegro’ AVID.
    La ricerca dei materiali e l’uso dei software dedicati nel settore abbigliamento faranno la differenza.
    L’ ovvieta’ non e’ il mio punto forte ma stavolta ho fatto uno strappo alla regola.

  22. david Says:

    il Catia veniva usato anche nella progettazione delle formula 1,ma ora è stato sostituito da supercomputer,di cui ogni scuderia deve disporre,se vuole almeno mettere un auto in pista, e sono computer da 9, dico nove, milioni di euro! quanto allo yacht che sembra un sommergibile, posso dire che l’ho visto a positano, a distanza ravvicinata, e che, con una lunghezza di ben 118 metri, è a dir poco inquietante.ivan, devo però dirti una cosa: questo yacht, che si chama semplicemente “A” (forse sta per il suo padrone, che è, appunto Abramovich), è stato progettato nel 2001, in cui del wally island dello studio di Luca Bassani, patron di wally,che stimo moltissimo, non si parlava ancora.Luca Bassani (che,oltre ad essere patron di wally lo è anche di bticino,fabbrica di componenti come interruttori ecc.) è ritenuto un trend setter, nonchè un grande per quanto riguarda il design,grazie a mezzi come il wallypower 118,che è stato progettato nella galleria del vento della ferrari,e che ha apportato al mondo nautico delle vere rivoluzioni, come la propulsione mediante turbine a gas, che permettono a questo super motoscafo, di ben 36 metri, di raggiungere i 70 nodi (130km/h!),oltre alla prora dritta, che fende le onde come un coltello nel burro (quest’idea sì, ripresa e riadattata da philippe starck per “A”).insomma,è inutile che ne stia tanto a parlare,guardatelo, perchè secondo me è una delle barche più belle del mondo
    http://www.wally.com/jumpch.asp?idChannel=44&idUser=0&attivo=2

  23. david Says:

    honnete, quanto ad andre 3000, lo adoro,perchè è un grande artista, perchè è eclettico ( http://it.youtube.com/watch?v=cKtsGrFtdC0 ), perchè è un dandy, perchè è un anticipatore di tendenze in una maniera pazzesca.esempio: indossava le maglie da football almeno 2/3 anni prima che lo iniziassero a fare gli altri, ha indossato un bel green look nel video di Hey Ya (2003), ben 4 anni prima che gucci e prada lo propinassero nelle loro sfilate macschili. è inoltre direttore creativo di un suo marchio,benjamin bixby, non molto economico, a dire il vero, venduto da barneys new york, negozio caro anche ad I-I, oltre a chi ne capisce di stile.
    http://www.barneys.com/Barneys/BARNEYS,default,sc.html?q=bixby&prefn1=designer&prefv1=Benjamin%20Bixby&start=0&sz=10

  24. honnête provocateur Says:

    Ho visto ,diversi anni fa a Porto Cervo migliaia di persone assiepate sulla banchina ad aspettare per ore gli yacht attraccare per vedere Vip (e che Vip) che scendevano e salutarli.
    Mi ha tanto ricordato la prima volta che sono andato allo zoo.

  25. Daniela Della Mirandola Says:

    Paolo Convertito Blasio, la wally è davvero bellissima, in particolare mi piace un sacco la foto della barca a vela del 1°link….chissà quanto costa?

  26. Dimitris Zoz Says:

    antheus, avete lavorato anche sul materiale del piumino?

    il gigayacht bianco è l’ingooolabile “A” di un altro giovane rampollo del gas.
    che dire, ora come ora il reverse bow di prua è la nuova tendenza ripresa e piè pari dalle navi da guerra, che reinterpretato funge anche da rompighiaccio e unito alla forma dello scafo fà si che questo yacht non lasci scia in navigazione.

    con wally non ci vedo nessuna affinità…questo yacht è un capriccio wally è una filosofia.

    @ fucsiaman: non so se hai visto gli i modelli Riva degli ultimi anni ma DelBiondi ha distrutto completamente il fascino che un tempo contraddistinguevano queste barche

    @ paolo: io credo di salire giovedi al salone, tu?

  27. artisticando Says:

    saranno anche belle queste barche…personalmente le prenderei se regalate per rivenderle… :-D la scelta non mi mancherebbe…

  28. artisticando Says:

    dimenticavo…mi riferivo al sommergibile ed al WallyPower…..a parte l’high performance del superyacht….per me la bellezza è qualcosa di diverso; sempre nel rispetto dei gusti ;-)

  29. artisticando Says:

    nel mentre noi ci trastulliamo con le super barche, la bufera finanziaria (anticipata dal calo dell’euro sul dollaro dei giorni scorsi) produce i suoi massimi effetti in Europa che i nostri governanti sostenevano maggiormente al riparo per l’arretratezza delle banche nostrane….mi ripeto: chiamiamo banditi i banditi e stupidi gli stupidi…..prepariamoci a salvare con il nostro lavoro le nostre banche (arretrate??)

    :-&

  30. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    david, a me però non piace (questione di gusti eh), sembra un mezzo corazzato dei contrabbandieri napoletani (che bello, esistono ancora?). Sbaglio o loro usavano i RIVA? Mi ricorda i SUV blindati che scorrazzavano per le strade pugliesi qualche anno fa…. :-)

    Hai ragione Dimitris. Visto il valore che aumenta dei vecchi RIVA mi domando perchè ne abbiano cambiato la sostanza….

    artisticando: tutto è lecito salvo essere criticato. Gerhy ha fatto due cose mirabili su tutte: il Guggenheim di Bilbao appunto (poi riscopiazzato da se stesso in tante altre strutture simili) e l’edificio denominato Ginger e Fred a Praga, lungo Vltava (o Moldava). Ha quindi fatto delle cagate tremende tipo l’edificio Stata al MIT che sembra uscito dalle pagine di Topolino. Faccio notare (seconda fotina) che la torre cascante è molto simile a quanto fatto dalla grande artista Niki De Saint Phalle al Giardino dei Tarocchi (su terreno di proprietà Caracciol/Agnelli donatole) vicino Capalbio, anni prima.
    http://www.provincia.grosseto.it/tarocchi/tarocchi_big/01.jpg

    quindi, mi rendo conto che le derive “barocche” che si prendono utilizzando determinati strumenti tecnologici possono essere molto pericolose.
    D’altronde:
    “l’abilità di un creativo non sta solo nell’usare la grande conoscenza, ma nell’usarla con grande conoscenza ”

    fucsiaman 2008

  31. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    oops il link dello Stata di Gehry

    http://www.cityofsound.com/blog/2004/10/frank_gehrys_mi.html

  32. gabriele Says:

    Ragazzi rispetto al mega ultra yaght non sarebbe più I-I una bella goletta americana degli anni 30? Con come unici mezzi tecnologici la radio, il computer ed il GPRS?

  33. Antheus Says:

    Un po’ di doverose risposte:
    Daniela:
    - No, il cappuccio non si può staccare. Ma ti assicuro che indosso ha il suo perché, anche estetico. La versione gilet, invece , non ha il cappuccio.
    - per quest’anno il colore esterno è unico. Quel che cambia è l’interno (verde- grigio e marrone). Sono previste anche in taglie da donna. Il prossimo anno ci sarà forse un’estensione di linea in altri colori più vivaci
    - Il prezzo è intorno a 697 €, poco più di un piumino Moncler, ma con molte caratteristiche in più.
    - De Fano non e’ più’ cliente I-I. I piumini puoi trovarli da Anteprima a Bari.

    Dimitri:
    Il materiale piumino è realizzato da Moncler. Noi abbiamo agito sul disegno e su una serie di caratteristiche come le cerniere waterproof termosaldate, la ghetta fondogiacca, lo shell esterno che è in Tecnomesh traspirante e l’interno in Nylon ultralight.

  34. artisticando "ghirlandaio" Says:

    grazie Danilo….spero di non fare una indigestione

  35. Daniela Della Mirandola Says:

    Hai ragione Danilo, sembrano quelle che usavano i contrabbandieri in puglia qualche anno fa…. brutto periodo quello, da dimenticare. Ne ho incrociati di SUV corazzati e mi hanno fatto paura visto che allora guidavo la Y10….mi sentivo una formichina ed ovviamente guidavo strettamente a destra!
    Una volta, in estate, li incrociai alle 3 a.m …uno spaventooo

  36. Daniela Della Mirandola Says:

    No problem, Anteprima li conosco benissimo e mi fanno molto più sconto!

  37. honnête provocateur Says:

    david
    Seguo gli 0UTKAST dagli esordi.
    Andre’ 3000 e’ inimitabile rispetto agli altri rappers per il modo di vestirsi e di fare video.
    Anche nell ‘ultimo video di John Legend (Feat. Andre 3000) - Green Light il leggendario e’ lui ed i suoi cappelli.
    Se la I-I ( quando usciranno) riuscisse a farne indossare uno a lui avrebbe fatto Bingo
    Molto originale anche il loro sito (5 anni avanti agli altri rapper)
    Entra nella Time Machine e guardati i videos:
    http://www.outkast.com/

  38. honnête provocateur Says:

    Look…..
    John Legend (Feat. Andre 3000)
    http://it.youtube.com/watch?v=x5brurMQodM

  39. honnête provocateur Says:

    Danilo
    ANDRE’ 3000 ti ha fregato il cane!!!!!!!
    http://it.youtube.com/watch?v=IPOCRRJw4gs

  40. david Says:

    ilwallypower è lo stealth fatto barca:può piacere o no,ma di certo non lascia indifferenti (danilo,non ti piace,ma di sicuro non è che non ti faccia né caldo nè freddo).
    honnete, andre è davvero un grande, e se lapo,in veste di dandy, facesse uno scambio con andre,potrebbero far cambio,non so, cappello I-I e giacca b. bixby.
    lapo,sta a te,ora.

  41. Daniela Della Mirandola Says:

    Paolo, mi riferivo a questa barca, questa sì che mi piace, se me la regalassero sarebbe ancora meglio…
    http://www.yachtforums.com/forums/attachments/wally-yacht/16010-pictures-wally-143-sailing-yacht-up-esense02.jpg

    di certo non la rivenderei a nessuno anzi, insieme a mio cugino e mio zio, gireremmo il versante Adriatico pugliese, poi Costa salentina, Mar Ionio, Calabria, stretto di Messina, Golfo di Policastro, Cilento e Costiera Amalfitana fino ad Ischia

  42. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    honnete: meno male che hanno ritrovato la mia scimmia….
    http://boxstr.com/files/3766122_ltklb/fucsiamonk.jpg

    david: esatto, lo Stealth. Non mi lascia assolutamente indifferente, ma credo che, come in parte dice lo svolgimento spontaneo di questo post, lo “stupire” non sempre è una buona ricetta per il successo.
    In questo caso, pur con tutti i necessari complimenti per la progettazione indubbiamente di una certa qualità, da osservatore dell’aesthetica noto che la forma è estremamente aggressiva (e arrogante) e per alcuni versi inelegante, anche perchè inconsciamente richiama le movenze di aerei o mezzi nati per la guerra. Una prua siffatta sembra tagliare… Ma per tagliare l’aria basta un foglio di carta. Potrebbe essere usata come rompighiaccio…. La cabina sembra tagliata con l’accetta, i vetri attaccati con il silicone su profili di acciaio…. ma sono pensieri miei, da profano.

    http://www.riva-yacht.com/visitors/index.php?page=modelli&lang=it&mod=68
    Vuoi mettere?
    Ciò non toglie che sia un’ottima barca e con una forma assolutamente personale.

  43. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Qui

    http://viaggi.ciao.it/The_Dancing_House_Praga_F_Gehry__674924

    le immagini dell’edificio di Gehry a Praga.

  44. artisticando "ghirlandaio" Says:

    ecco .8 ….grazie….il WallyPower regalato lo venderei per prendere il 63 Vertigo…al massimo sono arrivato al 60 Sundancer della Sea Ray…..ma Riva è la R.R. del mare , tutt’altra cosa :-)

  45. micol Says:

    Ciao Eugenio,

    Scusami per contattarti cosi ma con chi potrei parlare per la pubblicita su questo sito?

    Grazie mille per l´informazione.

  46. artisticando Says:

    le Borse stanno collassando… :-(

  47. honnête provocateur Says:

    Antheus
    Ma Montagner fa il doppio lavoro?
    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/nobel-medicina/nobel-medicina/nobel-medicina.html

  48. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Chi è Eugenio?

    Le borse? Speriamo collassino quelle di D&G…

  49. andrea squinobal Says:

    veramente un bell’oggetto….semplice ma tecnologico allo stesso tempo…. Bravi!

  50. Antheus Says:

    Honnete: Il nostro Renato è uomo dalle mille risorse. E con una “i” in meno.

  51. honnête provocateur Says:

    Mercato Americano a Punti.
    DJ sotto i 10mila punti per la prima volta dal 2004.
    Se arrivo a farne 9 mila mi prendo Fat Boy Slim + Aircraft a VINYL Piatti.
    http://it.youtube.com/watch?v=hvnHtO6daQM&feature=related

  52. Paolo Convertito Blasio Says:

    @daniela dellamirandola
    e si certo quella è l’esense..ma davvero l’hai vista in puglia?

  53. honnête provocateur Says:

    Preghiera per la Beata Ignoranza:
    Maria
    Stella d’ignoranza.
    Il governo è con te.
    Tu sei benedetta da Tremonti
    E benedetto è il trucco dei tuoi tagli.
    Senta Maria
    L’ira della scuola
    Che vuol negare ai bambini
    come a chi lavora.
    Non le è permesso
    ne ora ne mai
    Di decidere così
    la nostra sorte.

  54. Azzurra Says:

    piumini piuesplodono bastano due accenti :D

  55. Ivan Says:

    ………Auguri….

  56. honnête provocateur Says:

    Tempi duri per i ladri.
    http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_ottobre_07/giannelli_bd3d4c1e-942c-11dd-a0d8-00144f02aabc.shtml

  57. artisticando "ghirlandaio" Says:

    teniamo duro….finché c’è ignoranza c’è speranza…..

  58. Pad Says:

    mi piace l’idea del piumino, speriamo però che non abbia un superprezzo!!

  59. Daniela Della Mirandola Says:

    Il saggio filosofo Socrate diceva:
    “Io so di non sapere”
    Ogni essere umano sa di non sapere devvero tutto, la cultura è VASTA…
    L’importante è capirlo e non restare nel buio della non-conoscenza e magari essere anche saccente, presuntuoso ed arrogante…i peggiori difetti di un essere umano!
    Se ci si applica e c’è la volontà di studiare, niente è così difficile da imparare.

    Per Paolo
    Non ne ho vista una uguale in Puglia, ne ho vista una poco hi-tech, tutta in legno. Sinceramente non possedendo imbarcazioni, non sono così addentrata in quest’ambito. Ad ogni modo, adoro il mare ed aspetto tutto l’anno l’estate. Ieri mattina, mi sono trovata per lavoro, in una località di mare, ho visto qualcuno fare il bagno…beati loro! Spero che nel prox weekend il tempo non si guasti così approfitto x l’ultimo bagno.

    Buon Compleanno Lapo!

  60. Paolo Convertito Blasio Says:

    è vero oggi è il compleanno di lapo…auguri lapo!

  61. Azzurra Says:

    Lapo..La poSso aggiungere una sorpresa anch’io? non so ancora cosa ma a poi..

  62. Alix Says:

    Anch’io torno al blog dopo un mese…ma sicuramente non avrò la stessa accoglienza riservata a Lapo vero Honnete????….. ;-)
    A parte gli scherzi, colgo subito l’occasione per fare tanti auguri di buon compleanno a Lapo.

    Il piumino ho già avuto modo di vederlo presso un vostro rivenditore e non mi è dispiaciuto. Certo, la particolarità di questo nuovo pezzo unico consiste maggiormente nella tecnologia, e in parte nel design, con la quale è stato studiato. Ad un occhio non attento a particolari questo piumino risulterebbe simile a molti altri in circolazione. Dico questo in quanto acquirente più che soddisfatta dell’outdoor jacket Garibaldi, la quale, una volta indossata, non consente certo di passare inosservati e che ha riscosso un notevole successo. D’altra parte il tartan è uno dei motivi di questa stagione e, ancora una volta, ci avete visto lungo. Vi auguro quindi che anche questo piumino “più anonimo” possa riscuotere lo stesso successo; i presupposti ci sono tutti : innovazione, tradizione, collaborazione con un grande marchio come Moncler, la tendenza ad una estetica con linee più morbide.

    http://www.infomotori.com/mv_agusta_brutale_910r_wally_22332_1.html
    Il megayacht postato da Paolo l’ho incrociato due volte quest’agosto, prima nelle acque di Formentera, poi in quelle di Portofino. Se indiscrezioni non sbagliano è uno dei tanti della flotta di Abramovich…

  63. Azzurra Says:

    http://sandtolove.spaces.live.com/

    auguri

  64. Daniela Della Mirandola Says:

    Lapo, anche se non ci conosciamo di persona, ho letto su wikipedia la tua data di nascita e ho pensato di farti gli auguri come se li facessi ad un mio amico. Spero che ti faccia piacere a tutti voi.

    Dany

  65. Daniela Della Mirandola Says:

    Un abbraccio a tutti voi

  66. Dilett@ Says:

    “Quand tu rencontres un homme tu regardes comment il est habbillé.
    Quand il te laisse tu vois la grandesse d son coeur”

    questa frase non è mia, non so bene dove l’ ho sentita però mi piace.
    Buon Compleanno Lapo!

  67. The Jaguar Says:

    Scusate ma magari esulo.
    Sto cercando un artigiano in Italia che sappia trattare la pelle di razza (sting ray).
    Grazie mille.

  68. Dimitris Zoz Says:

    quale dici alix?

    il sommergibile bianco è di melichenko

  69. Stefanognolo Bronzino Says:

    Ho sentito l’Almanacco: dopo i santi del giorno, la prima di Cats e l’elezione di Schwarzenegger a governatore della California…

    TANTI AUGURI LAPOO!

    Ora aspetto il carosello e poi a nanna… ;-)

  70. Stefano Says:

    Ho sentito l’Almanacco: dopo i santi del giorno, la prima di Cats nel 1982 e l’elezione di Schwarzenegger a governatore della California…

    TANTI AUGURI LAPOO!

    Ora aspetto il carosello e poi…a nanna!

  71. federico Says:

    @Antheus: che succede? il mio precedente post aveva qualcosa che non andava? ho detto la verità(se occorre posso dimostrarlo documenti alla mano) e l’ho fatto non per spocchia ma per un certo orgoglio… cmq se ritenete di non pubblicare quel messaggio non me la prendo: non è così importante! al di là del lignaggio familiare, quello che conta(nella vita e nel lavoro) sono le qualità delle persone, le idee, l’ingegno e la creatività, a spesso anche un po’ di fortuna.

    @Lapo: tanti auguri da uno dei tuoi (immagino tanti) ammiratori&simpatizzanti! pensi di fare una festa per l’occasione?

  72. Daniela Della Mirandola Says:

    Buondì Diletta@. Ti ringrazio per la frase francese che hai proposto sembra molto bella anche se non l’ho capita bene perchè non conosco il francese…Potresti tradurlmela?
    Ieri sera ho letto questa citazione e te la invio.

    “Oggi non è un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi. E’ stato così tante volte.”

    Hemingway

  73. honnête provocateur Says:

    Un omaggio alla Gelmini:
    Nobel a due giapponesi, è scontro:
    Striscia la Notizia:”La scoperta è di Cabibbo”
    http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Cabibbo
    Bentornata Alix.
    Auguri a Lapo ( sono in ritardo ma valgono lo stesso).
    Ieri e’ venuto a trovarmi Roma Danilo .8 per tutto il giorno.
    Apriremo a breve la bottega del “Terzo Rinascimento”.

  74. honnête provocateur Says:

    Questo e’ Rinascimento 2.0
    http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/staminali-2/staminal-valley/staminal-valley.html

  75. honnête provocateur Says:

    INNOVAZIONE( non basta la parola, servono i fatti)
    E questi li fanno:
    http://www.corriere.it/spettacoli/08_ottobre_08/scarlett_johansson_bulgaria_f3c5ef02-950d-11dd-a444-00144f02aabc.shtml
    La fine dell’inizio, l’Inizio della Fine o la fine della Fine?
    http://www.reset-italia.net/2008/10/06/steven-spielberg-hello-hollywood-i-go-to-bollywood/

  76. Alix Says:

    @ Dimitris Zoz : hai ragione, l’ho letto casualmente stamattina. Chiedo venia.
    Honnete, non vedo l’ora di visitarla… ;-)

  77. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    …io inizierei dal Secondo…..

  78. honnête provocateur Says:

    Ho messo direttamente il Terzo perche’ per il secondo ci hanno fregato il dominio.
    http://www.ilsecondorinascimento.it/

  79. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    The Last Man in Europe

    Alcune considerazioni off topic.

    La crisi economica mondiale nasce con l’aumento dei costi energetici e delle materie prime dovuto alla crescita dei paesi in via di sviluppo, primi fra tutti Cina e India.

    A seguito di tale aumento dei costi delle materie prime ed energetiche le aziende sono costrette ad indebitarsi, ad aumentare i prezzi. La concomitanza delle due cose genera la stagflazione ovvero poca crescita e aumento dei costi.

    Le famiglie quindi riducono la spesa causa prezzi in ascesa e costi fissi (bollette) aumentati a seguito dell’aumento del petrolio.

    La riduzione di spesa comporta un aumento delle crisi aziendali con conseguente riduzione dei posti di lavoro e del PIL. Meno prodotto, meno produttori, meno consumatori. La spirale non ha fine.

    Chi ha contratto mutui immobiliari, in prevalenza negli USA, confidando in un sistema “leggero” che favoriva la spesa in luogo della garanzia, non è più riuscito ad onorare le rate del prestito perdendo la casa. La stessa casa, con leggerezza acquisita in semplice garanzia dalle banche, immessa sul mercato in concomitanza con altre migliaia di case e data la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie, nonché il pessimismo latente per ogni tipo di investimenti, non ha conservato il valore di contratto, se pur riuscendola a vendere, e quindi le banche non hanno più avuto liquidità per onorare i conti correnti, conservando invece un enorme quantità di beni immobiliari di cui non sanno più cosa farsene.

    Il sistema bancario (sempre in prevalenza anglosassone) esposto a tale situazione è collassato.

    A ruota il sistema economico borsistico, pur se con meno ragioni effettive. La Borsa è spesso isterica e segue andamenti emotivi che mal si confanno al ruolo di fondamento dell’economia capitalistica nella quale viviamo.

    Si soffrono quindi stati di disagio effettivo, amplificati da stati di disagio emotivo. Un bel mix.

    Oggi, lo stesso paese in via di sviluppo (Cina) che a causa della sua anarchia produttiva ha sconvolto l’equilibrio dei paesi meglio organizzati (e più tutelanti le esigenze degli esseri umani) ha dichiarato di essere disposto ad entrare nella garanzia del sistema americano, investendo in titoli ed altro.

    L’economia del pianeta quindi si sta svendendo agli attori stessi delle cause del proprio crollo.

    Vorrei tanto pensare che tutto ciò sia frutto di ignoranza e casualità. Ma proprio non riesco a pensare che un disegno siffatto non possa essere stato organizzato ad hoc.

    Se mai un modello di dittatura possa essere proposto, la dipendenza in toto dall’economia di un solo paese è quanto di peggio ci possa essere. In special modo se in quel Paese esiste già una dittatura. In special modo se quello non è il Paese in cui vivi.

    Non so come si scriva “1984” in cinese, ma certamente Orwell avrebbe saputo dove ambientare il suo prossimo scritto.

    Chi sarà quindi “The Last Man in Europe”?

  80. Giulia Says:

    Un nuovo oggetto di prima necessità, questo: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/BlackBerry-anti-Apple.shtml?uuid=ab03fd14-9525-11dd-9b8d-da03312c4e95&DocRulesView=Libero, tenta di recuperare sulla crisi.
    La gente non ha piu soldi e quelli risparmiati, ammesso che oggi qualcuno riesca a risparmiare almeno in Italia, che avrà investiti presso qualche banca rischia di perderli o incappare in qualche finanziamento/mutuo da strozzini legalizzati. Poi ti parlano di potere di acquisto e inflazione, chi dice di spendere e far circolare moneta é cosa positiva e chi invece dice il contrario, l’incubo dell’inflazione e dei consumi. Però non si puo fare a meno del nuovo prodotto della BlackBerry, funzionale e estrema necesitta soprattutto.

  81. artisticando Says:

    honnête ….tempi duri anche per i poveri (oltre ai ladri)….. 8-)

    Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.
    Ettore Petrolini 8-)

  82. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:


    ecco, si scrive così!

  83. Marco Says:

    Veramente un bel prodotto ed è molto bello che il blog serva a far capire il “prodotto pensiero” ovvero lo studio della creazione e cosa si vuole trasmettere con quell’oggetto. Complimenti.
    Marco.

  84. Daniela Della Mirandola Says:

    @honnête, allora sei dè romaa? Roma caput mundi!!

  85. Daniela Della Mirandola Says:

    Dove aprirete la bottega del 3. Rinascimento? Mi interessa…così vi vengo a trovare. Di certo avrete bisogna di una filosofa in gamba!!
    Nel Rinascimento c’è un ritorno al Platonismo, infatti a Firenze nasceva l’Accademia (fondata da Cosimo Dè Medici e Marsilio Ficino) che riprendeva le idee mitiche di Platone.
    Platone sosteneva che esiste l’IPERURANIO, cioè un mondo delle idee dove ciascuno di noi può attingere per creare qualcosa di originale e creativo. In effetti, noi giovani abbiamo tante idee, creative, originali, diverse…solo che dobbiamo fare i conti con l’attuale (anziana) classe dirigente….
    Un abbraccio a tutti e AD MAIORA!

  86. FMF Says:

    Per Antheus:

    Ho acquistato il piumino I-I questo agosto a Forte dei Marmi da un negozio chiamato ‘Fiacchini’.
    L’interno è nero. Né verde, né grigio, né marrone ma nero.

    L’etichetta recita
    Product: Technological Quilted Jacket
    Material: Laminated Technomesh
    Colour 002 - Black
    Code: 167

    Un’ulteriore curiosità.. il prezzo, che ancora è scritto sul cartellino, era di 793€, cifra che - da subito - mi ha colpito per il numero finale, stranamente non 7.

  87. FMF Says:

    Leggo meglio e mi correggo.. il prezzo è di 798€, non 793.

    Nel frattempo contatto il negozio, una commessa, molto gentile, mi risponde che è stata una scelta del suo principale “collocare il prodotto su una fascia di mercato superiore” e che “nella decisione del prezzo di ogni prodotto rivenduto mai si basano sul prezzo consigliato o imposto dal produttore, bensì su quanto ritengono che la clientela sia disposta a spendere per il prodotto”!

    Paese che vai, usanze che trovi!

  88. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Roma caput ca(p)zis…

    honnete: sbrigati a registrare il dominio sennò ci fregano anche il terzo (ma il mio era il Nuovo) o si fa come i bambini: sempre uno di più!

    banche: me la sto godendo da matti. All’Unicredit ho solo debiti… :-) :-) :-)

  89. Daniela Della Mirandola Says:

    @FMF Ad Anteprima A BARI sono onesti. Venerdì sera ti dirò quanto me lo farebbero pagare…
    Don’t worry…

  90. Daniela Della Mirandola Says:

    Poveri speculatori e broker…. :-) In economia, quando il RISK è alto….si rischia. L’altra notte guardavo su RAI1 un TV7….Quanta gente si lamentava (tramite interviste). Una donna “si è affidata” al consulente :-) :-)
    E rimpiange l’investimento più sicuro: IL MATTONE :-)…..!!

  91. honnête provocateur Says:

    Antheus.
    Il mio prossimo post sara’ “provocatorio”.
    Quindo te l’ho detto priima per trasparenza e serieta’.
    Tu puoi decidere se pubblicarlo o no e se non lo pubblichi ci rido su.
    Io lo trobo molto divertente (e manifestamente provocatorio).
    HP

  92. Stefano Says:

    …immagino (o spero…) che godere della situazione sia la solita iperbole dell’altrove…

  93. cordelia Says:

    Perchè non scoppia la rivoluzione in Italia? Umberto Galimberti: Il vero volto del capitalismo.

    http://www.youtube.com/watch?v=zfzFib23u8E

    Danelia: W Giulia

  94. artisticando "ghirlandaio" Says:

    personali considerazione di fantapolitica economica…

    -il capitale vuole essere remunerato ed è per la quasi totalità in mano delle banche
    -le aree migliori di applicazione del capitale (la produzione industriale) sono state occupate dalla cina e india. ecc
    -le banche occidentali hanno trovato lo sbocco nelle costruzioni, finanziandone lo sviluppo
    -le banche hanno finanziato al 100% anche gli acquirenti delle case per chiudere il circuito
    -ma le case non producono ricchezza come le fabbriche e chi le ha comperate non è e sarà sempre meno in condizione di pagarle
    -risultato: abbiamo bruciato(immobilizzato) capitali..ma ci troviamo con tante case ;-)
    Buona notte

  95. Ivan Says:

    Grazie .8 danilo verticelli con il tuo intervento “The Last Man in Europe” tu sei riuscito a semplificarmi il tema della crisi economica e bancaria, tante volte mia moglie mi ha chiesto qualche chiarimento semplificativo, ma io non sono stato cosi bravo a trovare una sintesi come la tua, certo ora che è più chiaro il problema, non è che abbiamo più facilità a risolverlo, comunque grazie, anche per tutti i tuoi altri interventi, per stemperare il clima di incomprensione che ogni tanto si crea nel blog,

  96. Daniela Della Mirandola Says:

    Buona giornata @Cordelia.

    Perchè non scoppia la rivoluzione in Italia? Umberto Galimberti: Il vero volto del capitalismo.

    http://www.youtube.com/watch?v=zfzFib23u8E

    Daniela: W Giulia

  97. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    eheheh Stefano: per i motivi addotti da artisticando, proprio non riesco a rammaricarmi di una crisi che in fondo non ci riguarda direttamente, ma solo alcune banche molto grandi.
    Il resto è solo emotività.
    Non vorrai forse credere che il ribasso di Unicredit sia veramente proporzionale alla quota di problemi che ha?
    Non vorrai forse credere che l’insieme dei ribassi dele borse mondiali non sia in gran parte pilotato da abili speculatori che approfittano della situazione.
    Non vorrai forse credere alla favoletta che siamo tutti legati, interlacciati e che se salta l’economia americana (???) salta il mondo…
    Non è così. Se saltano gli USA avremo coloro (la Cina appunto) che di quel salto hanno approfittato e che sono simili agli USA comunque. Avremo una ridistribuzione dei capitali. Avremo nuovi scenari di commercio e di produzione.
    Ma chi dice che tutto ciò non è positivo?

    Me la godo proprio, perchè le banche hanno succhiato il sangue a chiunque, condizionando la politica, l’economia, la legislazione di questo Paese. Le banche costituiscono la Banca d’Italia. Le banche hanno deciso la politica economica di sempre, le banche sono depositarie del futuro di tante aziende solo perchè praticamente non esistono (chissà perchè) sistemi di finanziamento dell’innovazione garantiti dalle istituzioni e quindi ogni prestito diventa un mutuo.
    Non mi interessa se saltano alcune banche. Non credo che saltino però. I risparmi sono al sicuro. Chi ha voluto fare il guappo della situazione cercando interessi innaturali perchè voleva farsi la barchetta a vela, si attacca. D’altronde il rischio è una bella quota dell’investimento non istituzionale.

    Il vero problema, e lo ripeto sempre, è che i soldi costano. Non vengono dal nulla. Si comprano alla BCE. E sono cari.
    E su questo meccanismo che si dovrebbe intervenire strutturalmente. Ma i vecchi della UE e tutti coloro che sono attualmente inseriti nei meccanismi economici non ci sentono da questo orecchio.
    La Lira era stampata in Italia ed era proprietà della Banca d’Italia, ovvero di società private che vi lucravano sopra, ma pur sempre italiane. Lo Stato “comprava” i soldi alla BdI ed emetteva titoli.
    Questo meccanismo ora è passato alla BCE. I mariuoli invece che essere solo italiani, sono anche europei…
    No, non sono triste. E’ il momento del Nuovo Rinascimento.

    FMF, anche tu, ma se compri la roba a Forte dei marmi che pretendi? Non sai che lì è il regno della mariuolaggine? Ti spostavi a Viareggio o a Livorno e spendevi il giusto….. bellina la cazzata della commessa, il proprietario ha deciso di aumentare il prezzo del piumino a 798 euro per collocarlo in fascia alta. Ma perchè il suo prezzo originale lo colloca in fascia bassa?
    Ma chi è sto cretino di commerciante (perfettamente in linea con i suoi colleghi del posto)?
    D’altronde, finchè la gente li compra……

  98. Alix Says:

    Molto interessante ciò che ha scritto FMF…non trovi Antheus?
    Credo che il rischio di trovare i soliti rivenditori-furbetti italiani inizi ad manifestarsi.
    D’altronde lo sappiamo come funzionano queste cose : senza fare nomi di luoghi, negozi e marchi, un pantalone di un famoso stilista viene pagato dal rivenditore autorizzato più o meno 80 euro e rivenduto liberamente ad almeno 300 euro al cliente. Ma, d’altra parte, finchè c’è la domanda c’è l’offerta; è una legge di mercato.
    Mi dispiace solo che poi a rimetterci faccia e reputazione sia qualcun’altro, specie quando gli attacchi riguardano i prezzi troppo alti e fuori mercato..

  99. Stefano Says:

    ..mh…Otto: io no, non ci credo…ma eri tu il fan-promulgatore di quei legami…il resto, come dici anche tu - ora - è emotività… :-o

    E quell’emotività a qualcuno fa godere, ad altri fa pensare: Unicredit fa statistica…com’era quel mottetto?! “Un morto è una tragedia, un milione una statistica”?!

    Anche “noi” allora siamo come coloro che critichiamo: se la crisi è mia, Mondo infame; se la “crisi in fondo non ci riguarda direttamente”, allora godo!

    …deludente, se questo è il Rinascimento auspicato…

    …mi pare piuttosto un “Ri-morti-mento”…ma visto che sono un inguaribile ottimista, ci trovo il lato positivo: non credo che ci sia un dominio già registrato per tale “movimento”… ;-)

  100. Giulia Says:

    W Daniela e Cordelia

  101. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    I fan di quei legami? Oddio, e quando mai? Mi confondi con qualcun altro oppure mi sono spiegato male… Sono sempre stato contrario al globalismo ed al signoraggio, nonchè al bancarismo, nonchè al cinesismo ed all’americanismo ad oltranza. Il risultato è che se fa una petina l’america, si scappa tutti da quest’altra parte.
    Il provincialismo italiano, il regionalismo, ci ha salvato. La piccola dimensione (invece grande solidità) delle nostre banche ci ha preservato da strani investimenti.
    La grossa e spocchiosa dimensione della Unicredit (fusioni, fusioni, fusioni, ma perchè? Quale rincorsa? A cosa?) li ha equiparati alle grandi banche che avevano bisogno di rifinanziarsi con prodotti rischiosi. Se sei grande hai grandi soddisfazioni ma anche grandi rischi. Tant’è.

    Mi viene un forte dubbio: che io non sia riuscito a spiegarmi nei vari post passati.
    Altrimenti non mi riconosco in ciò che mi attribuisci.

    Per spiegarmi meglio ora allora.
    Godo del momento negativo delle banche perchè è giusto che soffrano per gli errori che hanno compiuto. Dal Credito Cooperativo di Fornacette all’ABN AMRO.
    Da una crisi del genere verranno fuori nuovi regolamenti, un nuovo modo di intendere gli investimenti finanziari, un nuovo modo di intendere l’economia, certamente più legato al lavoro e meno ai prodotti speculativi.
    Quindi un Rinascimento del mondo del lavoro.
    In cosa mi sono contraddetto? Citami e vedo di capire anche io.
    Da lì la battuta, lo era, che se mi fallisce la banca, personalmente sono contento visto che gli devo qualche soldo. Vado in transazione col liquidatore e risparmio un buon 30% facendomi prestare i soldi da una banchetta vicina ben felice di acquistarmi come cliente.
    A livello di solidarietà, a meno di un crac inspiegabile di una banca, non riesco proprio ad interessarmi alle sorti economiche di chi ha cercato di speculare un 5% di rendimento investendo in Fondi, mentre gli altri (fessi?) si accontentavano del 3% canonico dei Titoli di Stato. Peggio per lui.

    Ma come si è visto già ora, le Borse risalgono, Unicredit sta per essere accantonata dagli speculatori che torneranno a dedicarsi al petrolio e il giro continua.
    I cuori deboli si fanno emozionare da questi eventi. Tra pochi giorni Unicredit starà meglio di prima. Se non altro si sarà data una bella lavata di testa.
    Ma se qualcuno trova che mi sia contraddetto mi citi dove, o qualcun altro, bontà sua, mi sia testimone della mia linea…
    boh

  102. Parole Parole Parole Says:

    Purtroppo è così, tu azienda crei un prodotto diciamo medio alto, chi lo rappresenta (cioè chi te lo vende in giro) ti anticipa che il prodotto deve uscire ad un prezzo basso rispetto al marchio (che invece si vende da solo), il cliente (in questo caso il negoziante) cmq ti dirà che è alto il prezzo… (idiota).
    Accade che ti fai un giro da nord a sud e non solo forse sei nelle vetrine sbagliate ma pure ad un prezzo disonesto sia per l’azienda che per il consumatore finale, in pratica.. il negoziante lo compra all’azienda ad un prezzo onestissimo e se lo rivende ricaricandolo a più del doppio, molto di più.
    Ognuno si aggiusta i prezzi, secondo la zona.. è giusto? No.
    Così ti capita di perdere la faccia di tanto in tanto, ma sai che la colpa è di quell’idionta che sa di non poter guadagnare troppo sul marchio e guadagna su prodotti altrettanto buoni che non sono molto pubblicizzati.. ma come si fà a crescere in questo paese così perdutamente scontato..

  103. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    W me

  104. Antheus Says:

    Grazie FMF, per aver scelto il nostro piumino e per averci comunicato il prezzo di acquisto a Forte dei Marmi. La notizia l’ho girata al nostro commerciale. Ovviamente non possiamo imporre un prezzo, quello che ti ho comunicato è il prezzo praticato sul sito e da noi consigliato.
    Comunque terremo conto della tua utile informazione.
    Grazie ancora

  105. Daniela Della Mirandola Says:

    W CORDELIA W DANIELA W AZZURRA W DILETTA E…. W Giulia :-)

  106. Alix Says:

    Antheus, va bene la politica del prezzo consigliato, ma ci vuole un minimo di controllo per evitare che regni l’anarchia e che ognuno faccia soltanto il proprio interesse personale al posto di promuovere prodotti e marchio. O che peggio sfrutti principalmente il nome Lapo per richiamare clienti nella maniera sbagliata. Avrò trovato dei rivenditori onesti, ma il prezzo della mia giacca Garibaldi era, se non ricordo male, quello del sito. Che poi mi abbiano fatto lo sconto in quanto cliente abituale è tutt’altra cosa.
    Buon week

  107. Daniela Della Mirandola Says:

    @Danilo Verticelli. Buon Onomastico, oggi è S.Daniele/a!!

  108. Dimitris Zoz Says:

    non è possibile imporre il prezzo al consumatore?

  109. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    …già, è vero. Grazie. I prosciuttini ringraziano…..

  110. Daniela Della Mirandola Says:

    Ragazzi, mi sono recata nella boutique di Bari, rivenditore del Piumino I.I. e sorpresa?
    Il Piumino sarà diponibile il prossimo autunno-inverno….Antheus, ti risulta ciò?
    Se così fosse, non capisco perchè qui da noi le novità quasi sempre arrivano con una stagione di ritardo!!!

  111. Antheus Says:

    Daniela: Come dire… purtroppo ogni negozio ha una storia a sé. E non c’entra se è al nord o al sud.
    Ti contatterà una persona del nostro commerciale, così avrai modo di provare e nel caso di acquistare il piumino nel modo più agevole.
    Ciao e grazie ancora per la segnalazione.

  112. Daniela Della Mirandola Says:

    @Antheus, proverò nel rivenditore di Lecce in quanto dal 14 al 18 sarò lì per un corso in
    Euro-progettazione.

    Ciao e grazie della tua disponibilità.

  113. FMF Says:

    per fuchsiaman:

    Non credo sia questione di località, bensì di singolo punto vendita. Mi spiego meglio: ho verificato, di persona o per telefono il prezzo di questo famoso piumino in vari negozi dei quali sono cliente, alcuni in località ‘mariuole’, alcuni no.

    Milano: 10 Corso Como e Biffi
    Alassio: Spinnaker
    Cortina: Le Noir
    Pesaro: Ratti

    In TUTTI e cinque il prezzo praticato era di 697€. Anzi.. i commessi di due dei negozi che ho riportato (famosi per praticar ’sconti’ pressoché su nulla) hanno subito aggiunto che sarebbe stato effettuato un ‘arrotondamento’.

  114. FMF Says:

    Per dovere di cronaca riporto il testo della mail che ho ricevuto dal titolare del negozio fortemarmino:

    le scrivo per rassicurarla sul capo Italia Independent che ha acquistato nel nostro spazio di Forte Dei Marmi;
    difatti il capo le è stato venduto ad un prezzo corretto che è pari a €798.00.

    Sappiamo bene, e di questo ci siamo lamentati con il responsabile vendite di I-I, che su un sito viene venduto alla cifra che lei ci ha indicato ma quella è una cifra che non corrisponde ad un listino ufficiale bensì ad un valore sotto il quale e proibito vendere quel capo.

    Ad ogni modo abbiamo anche noi notato questa differenza e circa un mese e mezzo fa l’abbiamo fatta presente al responsabile vendite che ci legge in copia, per garantirLe la nostra trasparenza, il quale ci ha confermato la bontà del nostro listino.

    Mi pare ingiusto il listino che viene proposto su internet ma forse chi si propone in maniera virtuale ha spese di gestione tali che gli consentono un listino più basso.

    Per concludere mi dispiace che la differenza sia di questa entità mi propongo dunque al fine di garantirLa e di gratificarLa di offrirle un buono di €101.00 da spendere in questa stagione (entro il 31-12-2008) nei ns spazi di Forte Dei Marmi.

    La ringrazio
    E le porgo i miei più cordiali saluti
    Massimo Fiacchini
    Forte Dei Marmi

  115. FMF Says:

    Tutto è bene quel che finisce bene..
    ..non in questo caso, purtroppo.

    Ammetto che avrei preferito sentirmi rispondere che il cartellino di 798€ era frutto di un errore.

    Sulla risposta del titolare del negozio ci sarebbe tanto da dire.. ma non sarò io a farlo, ogni interessato leggerà traendo le conclusioni che più riterrà appropriate. Mi è scappato un sorriso leggendo “quella è una cifra che non corrisponde ad un listino ufficiale bensì ad un valore sotto il quale e proibito vendere quel capo”..

    Il piumino, al Forte, continuerà ad esser venduto a 798€. Questa è la cosa che più mi spiace.

    Riguardo al buono - tra l’altro non richiesto - di 101€ penso sia una ’scelta commerciale’ che, però, non credo sortirà il ‘fine’ di ‘garantirmi’ né, tantomeno, quello di ‘gratificarmi’. Dubito mi capiterà, in questa stagione, di passar per Forte dei Marmi e, anche se fosse, non so se ne usufruirei. Mi piacerebbe, piuttosto (mi impegnerò a trovar la forma più garbata per proporlo) che quell’importo venisse versato ad un’associazione benefica, l’una vale l’altra.

  116. Antheus Says:

    FMF: Come buon ben capire, ci dispiace molto della tua disavventura e ti ringraziamo di aver riportato tutto (anche la lettera, anche la tua ricerca presso gli altri negozi), nel nome della trasparenza che un’azienda seria deve avere.
    Dispiace però leggere delle dichiarazioni false. La persona che viene citata nella lettera del rivenditore, che ovviamente ho sentito prima di scrivere queste righe, non ha mai detto che il piumino deve essere venduto al pubblico ad una cifra superiore a 697 € che rimane il prezzo consigliato da I-I.
    Prendiamo atto dell’accaduto e ci dispiace ancora per la tua disavventura.

  117. Italiaindependent.com » Blog Archive » #mod.160M-W Pezzi unici I-I // Peacot Says:

    [...] la pena di parlare dei prodotti che Italia Independent ha proposto per quest’inverno. Della giacca tecnologica sviluppata con Moncler abbiamo già diffusamente trattato. Oggi vogliamo descrivere un altro pezzo [...]

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