La doppia faccia della crisi
(di Lapo)
Come avrete letto anche voi sui giornali, la situazione economica americana, e di consuguenza anche quella mondiale, è critica. Ieri la camera non ha approvato il piano anti-crisi proposto da Bush. Questo ha causato un crollo di Wall Street e, oggi, delle borse di tutto il mondo, con tutti gli effetti che questo comporta.
Da una situazione di crisi si può anche intravedere un barlume di speranza: innanzitutto spero che questa crisi segni la morte definitiva di quella finanza speculativa che ha primeggiato in questi anni creando false aspettative sia alle famiglie che alla produzione. Inoltre questa crisi potrebbe essere la miccia per ribaltare la politica americana, visto che le elezioni saranno tra circa un mese.
Credo che il nuovo (in questo caso rappresentato dal primo candidato di colore alla presidenza) deve emergere quando il vecchio mostra la corda. Che poi non significa che il nuovo riesca automaticamente a risolvere tutto, però può dare nuove speranze.


September 30th, 2008 at 12:15 pm
E’ come potrà il nuovo, ammesso che ci sarà, risolvere. Dovrà incollare i cocci di quel disastro che hanno commesso altri e sperare che il giocattolo ricominci a funzionare.
E’ dalla nascita del primo uomo che continuiamo a fare gli stessi errori e non abbiamo ancora imparato niente. Anche le speranze cominciamo a diminuire. Il bene di uno prevarica sempre sul bene di tanti da millenni. Chissà se prima o poi le ceneri di questa umanità daranno la vita ad una migliore.
September 30th, 2008 at 12:55 pm
Sicuramente questa crisi obbligherà ad un modus operandi più responsabile.
E ci saranno delle conseguenze importanti anche per il made in Italy.
A livello internazionale infatti, la fascia media si é ulteriormente indebolita, colpita nella sua capacità di spesa. Per sopravvivere, le aziende italiane dovranno allora e sempre di più posizionarsi sulla fascia alta del mercato, quella dove già siamo grandi e dove dobbiamo ancora continuare a crescere, perchè i patrimoni di questo prezioso target saranno solo scalfiti dalla crisi….non trovate?
September 30th, 2008 at 12:56 pm
La storia non fa altro che ripetersi. Dalla crisi del 1929 in poi, giusto per non andare troppo indietro, si sono sempre alternati periodi di discreta prosperità a periodi di catastrofi economiche. Si potrebbe anche dire che noi umani, diabolicamente, perseveriamo nel commettere gli stessi errori. Siamo degli stupidi animaletti presuntuosi che crediamo di essere il sale della terra e non ci accorgiamo di quanto siamo insignificanti.
September 30th, 2008 at 12:59 pm
Un fatalista doc! Mamma mia… Alti e bassi mio caro! In quale visione utopica può esistere una società priva di comportamenti egoistici dei singoli? Per definizione il singolo è prima di tutto egoista! Quindi piantiamola con le banalità e i luoghi comuni. E’ proprio questa necessità di migliorare la propria condizione personale che ha fatto evolvere la nostra società. La voglia di primeggiare, di vincere, ha portato alle più grandi scoperte e conquiste nella storia dell’umanità.
September 30th, 2008 at 1:02 pm
Siamo alle soglie di un nuovo (e inevitabile) Rinascimento.
Approfittiamone. Stiamo vivendo un’epoca storica del’Umanità.
Viviamo giornalmente con la coscienza di essere dei privilegiati, nonostante le difficoltà…
September 30th, 2008 at 1:34 pm
il guaio del mercato mondiale è lo sfruttamento della guerra generale; la vendetta ha innescato una nuova fascia debole che sostiene ancor meglio la guerra, come le torri gemelle per spiegarmi diversamente; il risorgimento è solo la scia di un mondo vecchio che non media con le navicelle spaziali e la nuova tecnologia; ecco perchè non è possibile parlare d’infedeltà in affari! ciao ciao baci
September 30th, 2008 at 1:42 pm
Ecco sono d’accordo con te Fucsian!!
penso che questo periodo anche se porta con se una crisi che non si aveva dal ‘29 ci fa capire come la vita a volte è un ciclo come ben diceva Gianbattista Vico “i corsi e i ricorsi storici”!!!
Inoltre sono dell’idea che sempre mai come adesso l’Europa dovrebbe aver imparato che gli Usa sono una Nazione importante ed amica, ma non si può continuare ad andare avanti nell’ influenza di essa cioè che qualsiasi cosa accada abbia effetti su di noi e sull’econamia mondiale?!
Causa la globalizzazione ….
Non so, comunque sono anche dell’idea, che bisogna puntare al miglioramento dell’economia al miglioramento del prodotto Italiano, puntare sulla qualità , e al rafforzamento della classe medie che pian pian è sempre più impoverita e diminuire sempre di più l’impoverimento della società per incrementare il circolo di liquidità cosa che in un periodo di crisi tutto diventa contratto!!!!!
September 30th, 2008 at 1:51 pm
Lapo i am tuned with you. Totally tuned.
Daltronde e’ il motivo per cui dedico molto del mio tempo a tutta la comunita’ diI-I.
“Da ogni verità nasce speranza”. -Carlo Betocchi -
Carlo Betocchi a l’era nassù a Turin dël 1899, ma a l’é a Firense che soa art a l’ha s-ciodù.
September 30th, 2008 at 1:57 pm
Annuncio a tutta la community;
sto cercando una brava modellista per farmi fare dei cappelli su misura.
Qualcuno mi puo dare dei contatti?
Io vivo a Roma e faccio fatica a trovarne una brava perche’ e’ purtroppo un mestiere in via di estinzione.
Pero’ sono aperto a tutti i luoghi purche’ sia brava e si possa vedere cosa fa.
Grazie amticipate a tutti.
HP
September 30th, 2008 at 2:13 pm
Gentile Luca Capula mi fa piacere constatare che nel suo dotto intervento Lei non fa alcun uso di banalità e luoghi comuni. COMPLIMENTI!
September 30th, 2008 at 2:18 pm
il saliscendi della borsa è un grazioso passatempo
September 30th, 2008 at 3:42 pm
Azzurra…..per evitare malintesi e far capire anche ai meno “attrezzati” , prova con altre parole…ringrazio per i baci
September 30th, 2008 at 5:01 pm
Se hai garantita l’impunita’ perche’dovresti non provarci?
Mica sono missionari.
Il problema e’ chi glielo lascia fare impunemente e senza controlli.
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/economia-psicologia/psicologia-frodi/psicologia-frodi.html
September 30th, 2008 at 6:13 pm
Bonsoir a tutti!
Un piccolo intervento fuori tema per “soccorrere” Honnête:
ANTICA MODISTERIA LONGO
Calle del Lovo, 4813 – VENEZIA
Tel: 041.5226454
Non sono loro cliente, quindi non so specificarti altro che non sia la stima che gode tra alcuni amici e conoscenti che, come te, si affidano al solo su misura.
Mi rendo conto che Venezia non sia proprio vicina a Roma…ma per ora ti do questo assaggio, poi, se riesco, aggiungo altre portate.
A presto,
Ste
September 30th, 2008 at 7:41 pm
Una crisi causata dall’egoismo e dal capitalismo. Ho veramente piacere che emerga Obama, mi sembra il meno peggio degli altri.
September 30th, 2008 at 9:44 pm
scusate il fuori topic ma sapete che fine ha fatto sacha cohen? ovvero l’hanno incarcerato o cosa?
October 1st, 2008 at 8:14 am
FINALMENTE SI RITORNA ALLA REALTA’. BASTA DIPENDERE DA TERZI (BANCHE, ASSICURAZIONI E SOCIETA’ FURBE).
L’UNICA REALE E SANA DIPENDENZA E’ QUELLA DELL’UOMO VERSO IL PIANETA TERRA.
ARIA, ACQUA, CIBO ED ENERGIA GARANTISCONO LA NOSTRA FELICE ESISTENZA.
DIAMOCI DA FARE.
GRAZIE
October 1st, 2008 at 8:30 am
Sono cresciuto a Pane Soul ed R&B.
Obama e’ la maturazione naturale dei tempi.
Mi piacerebbe Andre’ 3000 come Vice e Ludacris Segretario di Stato.
L’unica paura e’ che i “creatori di moda” se vincesse lanciassero “il nero” come colore trendy.
Se fosse cosi’ preferirei McCain.
@Stefano
Grazie per il Soccorso immediato ma ho risolto.
Mi sono rivolto ad una anziana modellista che lavora per il cinema.
Qui l’unica cosa che non ci manca sono gli ” articoli sacri” e i “cinematografari”
Grazie di nuovo.
HP
October 1st, 2008 at 8:58 am
Gli americani sono piu’ sfortunati di noi.
Speriamo non ci rubino il vero eroe nazionale.
http://it.youtube.com/watch?v=B7vCrYDygiA
October 1st, 2008 at 11:00 am
Come si vestiva senza gli stilisti (al tempo della sartoria artigianale)
http://www.molinelli.it/modx/assets/images/Foto_famigliaMolinelli.jpg
Come si veste oggi con i “creatori di style:
http://www.flickr.com/photos/58953678@N00/1799578433/
Se venisse un extraterrestre e gli facessimo vedere le foto, sarebbe facile spiegargli la grande evoluzione avuta con la nascita della moda ?
October 1st, 2008 at 11:49 am
mi riferisco agli ammortizzatori sociali, e a ciò che ho visto nei film, sono sicura che molte famiglie di affaristi hanno cambiato mal volentieri le loro rotte commerciali, a discapito della qualità ma a favore della sopravvivenza che se non sbaglio pare essere uguale per tutti quando ci si trova davanti al piatto della bilancia -.- I_I per intenderci
October 1st, 2008 at 12:14 pm
Samuelson ha detto che stiamo vivendo le stesse situazioni della crisi del 29 (e questo ci deve far sentire subito meglio), battute a parte, stiamo vivendo un momento realmente drammatico. L’immaginazione di chi ipotizzava che la pura speculazione avrebbe portato alla fine dell’attuale stile di vita è stata abbondantemente superata dai mutui sub-prime (una abezzazione tutta ameriana). Il problema poi è a cascata anche su di noi Unicredit aveva esposizoni con l banche americane coinvolte nella crisi e ieri ha perso più o meno il 14% del suo valore. I risparmiatori italiani cominciano a tremare e così si instaura la crisi. C’è speranza si!! la speranza è che come nel 29 arrivi un Presidente Americano che dia una scossa, una ventata nuova all’economia, un pesidente che dia un’iniezione di ottimismo all’economia e che sia credibile quando fa certi interventi di politica economica. La speranza è che Obama, non solo, incolli i cocci, ma crei un vaso migliore di quello che si è appena rotto in mille pezzi, e che tutto ciò si realizzi prima che si raggiungano le cascate perché se no il tonfo sarà grosso.
Per Honete, che io sappia Borsalino a Roma fa anche cappelli su misura, mi spego prendono le misue e mandano il Piemonte per la realizzazione del modello, penso che lo facciano ancora.
A presto
October 1st, 2008 at 12:26 pm
Honnete: presto ci saranno delle novità sul fronte dei cappelli. E non dico altro.
October 1st, 2008 at 1:23 pm
Antheus
Tu non sai chi ho dovuto scomodare per farmi rifare un cappello Vintage Carefree anni70′ fatto da Made in England in quegli anni colorati.
Io l’ho fatto fare lilla con fascia giallo -ocra perche’ loro (Made in England) da uomo produce solo i colori nero, marrone e verde scuro e quindi colori da sttanta anni e non da anni settanta.
October 1st, 2008 at 1:27 pm
Il link della foto del cappello per chi e’ curioso (cliccare per ingrandire)
http://www.robertomanzoni.it/32/Made-in-England.html
October 1st, 2008 at 1:49 pm
Alla faccia della “crisi” facciamo gli auguri a un Grande…per i trent’anni della sua…DIESEL !!!!!!!!!!
http://www.break.com/usercontent/2008/9/Diesel-SFW-XXX-577249.html
October 1st, 2008 at 2:20 pm
Il tormentone invernale 2008 molto SAM SPARRO.
http://it.youtube.com/watch?v=XsnOdf3_8jc&feature=related
October 1st, 2008 at 5:05 pm
Bonsoir a tutti!
Spargo un po’ di righe qua e là su quelle lette qui sopra.
Honnête:
Non ringraziarmi: è stato un piacere, anche se non sono stato efficace…(eventualmente però, posso fare meglio: ho qualche indirizzo di scorta, se ti dovesse ancora servire!).
Stili e stilisti:
Honnête, secondo me, il guaio più grosso è la confusione con le parole. Il problema vero è che con l’avvento dei creatori di stile è invalsa pure l’idea che lo stile sia merce.
Lo stile non si crea, né si vende: si vive e si interpreta.
Antheus:
Grande idea quella del cappello: mi piace molto pensare che stiate lavorando alla (ri)costruzione dell’Uomo! (Pian piano, a mio avviso, come con le pennellate sulla tela, si inizia a capire tutto il quadro: smoking, colori, vasi, candelabri/lieri…ci si riappropria di gesti, oggetti, atmosfere un po’ lasciate in disparte…e tutto torna alla frase su di voi che molto mi ha colpito - credo pronunciata da Lapo - “I.I nasce con l’intento di unire la tradizione all’innovazione”…beh, relevance, vision…coerenza, gusto (in italiano, per arrivare al punto!)…mi piace!!)
Crisi:
Io andrei cauto nella valutazione del momento attuale.
Da un lato, non credo siamo di fronte ad un Rinascimento - anche solo per la portata dell’accostamento - in quanto, se vi ricordate, gli stessi commenti che si leggono oggi sulla finanza e sull’economia si sono letti pure all’indomani dello scoppio della bolla della “new economy” nel 2000. Anche lì, l’imperativo era “ora non si specula più, la finanza torni a badare ai fondamentali delle aziende”…mh…8 anni trascorsi, ma le parole sono le medesime.
Poi, non credo sia corretto un parallelo con la crisi del ‘29, il famoso Black Friday, in quanto in quel caso la crisi era da sovra-produzione, oggi invece non mi pare sia così.
E una volta tanto, essere “arretrati” come l’Italia ci ha portato bene: avendo la maggior parte del PIL (80% se non ricordo male) esposta sul manifatturiero e non sul finanziario, se conseguenze ci saranno, non saranno da catastrofe come negli U.S.A.
Bisogna naturalmente vedere come verrà investito (no, non è più aria, meglio: gestito) questo “minor svantaggio” (= piccolo vantaggio) per uscire da questo periodo.
A presto,
Ste
October 1st, 2008 at 7:06 pm
Lapo, hai davvero centrato il problema…in quanto l’attuale crisi finanziaria globale va a colpire proprio quell’antipatica finanza speculativa…Purtruppo anche i piccoli risparmiatori che hanno investito in borsa, rischiando “piccole” cifre (per loro non così esigue)!!
Povera ITALIA!!
October 2nd, 2008 at 8:47 am
Tremonti
“Pronti a misure per difendere banche e risparmiatori”
I soldi per aiutare le banche ce li mette lui o sono quelli delle tasse pagate dagli italiani onesti?
Un esempio di democrezia diretta dagli USA con l’ausilio di internet:
In america gli elettori furiosi hanno inondato letteralmente con le loro mail il sistema di telecomunicazioni della Camera.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/camera-usa-piano-paulson.shtml?uuid=bb3f0c8e-8fba-11dd-a060-76f5774fc2ab&DocRulesView=Libero
Cartoons from the Issue:
http://www.newyorker.com/humor/issuecartoons/2008/10/06/cartoons_20080929
October 2nd, 2008 at 9:19 am
Stefano: tutto giusto.
Il mio era un augurio imperativo, che si fosse “davanti ad un nuovo Rinascimento”.
Ovvero: non “capita” che ci si sia, ma ci si sarà solo se tutti ce ne convinciamo che ci si debba essere.
L’alternativa è la barbarie degli ultimi trenta anni. E, francamente, non se ne può più.
October 2nd, 2008 at 10:25 am
Esiste una crisi subprime in America? Qua in Cina e’ almeno 10 volte piu’ grossa.
Non esiste centrale rischi in Cina, quindi chi prende un mutuo la mattina dalla Banca X, al pomeriggio
e con la stesa documentazione ed ungendo un po’ si fa dare anche i soldi dalla Banca Y, poi dalla Banca Z e poi dalla Banca W.
La scorsa settimana a Hong Kong sul rumor che la Bank of East Asia era in bancarotta c’era la fila di gente per ritirare i propri soldi.
Se inizia la stessa cosa in Cina missa che qua torniamo indietro di 20 anni in una settimana e comincia, fatalisti come sono gli orientali, a volare la gente dalla finestra. Proprio stile ‘29.
Attendiamo con l’ombrello.
October 2nd, 2008 at 10:39 am
I vincenti e i perdenti della globalizzazione.
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/crisi-mutui-7/mauro-2ott/mauro-2ott.html
October 2nd, 2008 at 10:51 am
Nuove speranze……..(scusate sè mio racconto un po’ egoista)
Mi aggancio all’ultima tua frase, perchè è solo la speranza che certe volte ci aiuta a superare momenti di crisi e di difficoltà.
Ho cambiato la mia vita ,carico di speranze a circa 20 anni, ho iniziato la mia avventura sperando di arrivare a realizzare i miei sogni, oggi dopo più di 15 anni, posso ritenermi un “privilegiato”perché ho raggiunto un posto di lavoro sicuro, e ben pagato(se consideriamo la media degli stipendi,non la capacità d’acquisto che si ha), ma non mi sento realizzato, anzi, sento che dopo tanti sacrifici, ho ottenuto solo il minimo per vivere, e non le basi per continuare la mia avventura.
La crisi ha rallentato tutto, blocca gli sbocchi a chi giovane e volenteroso, vorrebbe ricavarsi uno spazio dignitoso, impedendogli di emergere, perché soffocato da quei pochi che, in passato hanno gia realizzato tanto,e che oggi si ritrovano a monopolizzare il mercato, in tanto per quei giovani gli anni passano, e le speranze si affievoliscono.
Credo che la generazione di chi oggi ha più o meno 30-40 anni sia la più colpita, perché quella precedente, ha vissuto la rinascita economica dopo le crisi delle guerre, e in un modo dove tutto era da ricostruire c’era spazio per tanti, ma oggi, il mercato sembra saturo, lo spazio per nuovi “creativi” è limitato, e la difficile situazione economica, non aiuta chi parte con poco.
Spero davvero che la morte definitiva di quella finanza speculativa, riapra le strade ai giovani “imprenditori” e che rilanci la speranza per tante persone, forse io oramai sono tagliato fuori da questo giro, ma se non posso sperare più per me vorrei almeno farlo per i miei figli e i suoi coetanei.
Cambiando registro, Vorrei farTi i complimenti, per essere un giovane della mia generazione che è riuscito a crearsi uno spazio, in questa situazione difficile, forse molti maligni, penseranno che per te la strada era spianata, ma a differenza di altri che seguono le orme dei loro predecessori, e spesso distruggendo quello realizzato, tu hai preso una strada diversa e rischiando, è vero forse con una tranquillità maggiore della nostra, ma comunque ripartendo da zero, Forse molti all’inizio vedevano ItaliaIndependent, come un capriccio di un giovane ricco,e immagino che tanti erano sicuri che questo si sarebbe disciolto come sale nell’acqua, ma oggi leggo che la tua creazione, viene riconosciuta e premiata, e che si pone in una realtà che può solo ambire a traguardi più ampi. L’unico consiglio o meglio l’unica richiesta che ti faccio, è quella di guardare avanti a migliori e più grandi obbiettivi, ma sempre senza dimenticare che dietro di te ci sono dei giovani, che si trovano a zero e che sperano anche loro di ricavarsi uno spazio nel mondo, e forse aiutare questi giovani e non ostacolarli, (come quella finanza speculativa).
Il tuo blog oggi da già un’ aiuto,a chi almeno cerca di esprimere i suoi pensieri,e forse i tuoi consigli o le tue conoscenze possono aprire nuove strade a tanti.
Tante volte ti ho incontrato per strada a Torino, e mi sarebbe piaciuto stringerti la mano e farti i complimenti, non l’ho mai fatto, quindi anche io approfitto di questo spazio, per esprimere i miei pensieri e congratularmi con te.
Grazie.
October 2nd, 2008 at 10:54 am
Lapo tu dove l’hai nascosti i soldi dentro la Stealth?
October 2nd, 2008 at 11:23 am
Bravo Lapo!
Ricordo che in una tua intervista di qualche tempo fa sei stato tra i primi a indicare la tua preferenza per B. Obama, allora semi-sconosciuto in Italia, quando tutti pensavano che la nomination sarebbe andata a Hillary Rhodam Clinton.
Penso che il ticket con un navigato conoscitore dell’Estero come il futuro Vice Presidente sia anche rassicurante per l’establishment Mondiale, più di Sara Palin.
Il mondo cambia in fretta e Obama potrebbe cavalcare l’onda giusta per un Rinascimento Globale.
A presto
Francesco
P.S: l’Australia è fantastica
October 2nd, 2008 at 11:47 am
Ivan
Qui i “vecchi” stanno seppellendo i giovani.
Se vuoi emergere proponi qualcosa di “invecchiativo” e vedrai che le strade ti si apriranno come d’incanto.
Io ho proposto di far diventare l’italia un grande ospizio che riceva tutti i vecchi benestanti di altre nazioni per svernare o andare in letargo.
Ho anche registrato il dominio :
http://www.ilmegaospizio.org
October 2nd, 2008 at 12:18 pm
Bonjour a tutti!
Otto:
Desolatamente, speranzosamente d’accordo!
Più in fretta lo capiamo, più in fretta agiamo, più in fretta questi barbari se ne andranno!!
A presto,
Ste
October 2nd, 2008 at 1:52 pm
eheheh honnete. Vero. Ivan, devi essere il primo a credere nel Nuovo Rinascimento. ma nel momento in cui ci credi devi essere anche il primo a farlo, nel tuo piccolo.
L’ho postato altrove e lo riposto qui. Chi lo conosce lo salti. Un mio commento riguardo le banche oggi….
[...]
Una cosa seria l’ha detta Luttwak (o Luftwaffe a seconda di come parla):
“…i due ideatori di Google sono andati in una banca con l’idea ed hanno chiesto 750 milioni di dollari per attuarla. La banca ha analizzato l’idea, ha chiamato i suoi specialisti e poi ha concesso loro 750 milioni di dollari.”
E’ esattamente questa la differenza tra fare “economia” e fare strozzinaggio.
Le banche italiane sono degne di chi le frequenta. Non si peritano di dare centinaia di milioni a gente come Ricucci o Coppola e ti fanno le pulci (e le zecche) se ti servono trentamila euro per avviare un’edicola.
Le banche italiane, tanto care a tanti esponenti politici di qua e di là.
Se avevi bisogno di soldi per un’operazione immobiliare, ti chiedevano di partecipare almeno al 50%. Se ne avevi bisogno per un serio progetto aziendale ti chiedevano (loro) in garanzia direttamente i soldi. Praticamente se avevi i soldi ti davano lo stesso valore in soldi.
Totò almeno chiedeva prima il resto e poi pagava la carne con il resto stesso.
http://it.youtube.com/watch?v=TSOs6I80r5k (al minuto 2:22)
Cambiamo gli interpreti. Totò fa la Banca. Il Macellaio fa il cliente.
T: Quant’è?
M: Una Lira.
T: Hai una Lira di resto?
M: Eccola!
T: Quanto ti devo?
M: Una Lira.
T: Ecco la Lira.
M: Ma è la Lira di resto!
T: Ah già, che stupido, dimentico sempre di prendere il resto. Arrivederci.
M: Arrivederci.”
Il tasso passivo sullo scoperto è circa del 14%. Quello attivo (ovvero quello che ti ringrazia di aver prestatoloro i soldi per fare i loro affari) dello 0,5%.
La differenza tra una banca ed uno strozzino sta nel fatto che il secondo almeno un avvertimento te lo fa.
[...]
October 2nd, 2008 at 2:20 pm
Molto bello e “lucido” l’intervento di Ivan , da condividere…l’unica possibilità di realizzarsi che vedo per persone così è quella di trasferirsi in aree dove la correzione di errori ed eccessi che stiamo vedendo ed i cambiamenti avvengono con certezza e rapidamente …
Ivan..lo puoi fare perché sei ancora giovanissimo…non lasciare che le speranze si affievoliscano.
Il “nuovo Rinascimento” auspicato da da Fucsiaman (che condivido) arriverà in Italia dopo il ripristino della legalità assente in molta parte del nostro paese e la scomparsa della pratica del tanto peggio tanto meglio che viene esercitata dal 50% degli Italiani, partendo dal basso e fino ai livelli di chi ci governa al fine esclusivo di tornaconti personali….
Di natura io sono un ottimista e combattivo, ma queste crisi, ormai da anni, portano l’Italia solo verso il declino….è sufficiente osservare la fine del “dialogo e collaborazione” proposto da Veltroni in campagna elettorale che tante speranze aveva generato per un nuovo clima nei rapporti a vantaggio della modernizzazione del nostro paese…..
October 2nd, 2008 at 3:30 pm
Le banche ti chiedono soldi e fiducia, però legano la biro a una catenella.- Beppe Grillo -
October 2nd, 2008 at 3:57 pm
Ivan,grazie per il tuo commento e le parole di incoraggiamento che sono sempre gradite . Se qunado mi vedi a torino e mi vuoi salutare, a me fa molto piacere.
October 2nd, 2008 at 4:01 pm
.8 melius abundare quam deficere:
“il vero ladro non è chi rapina la banca, ma chi la fonda” ….Bertold Brecht
October 2nd, 2008 at 4:19 pm
…Otto…forse non mi è chiaro da come scrivi…ma quella cifra mi pare esagerata, anche se la fonte è il buon Luftwaffe - che peraltro mi sta simpatico.
750 milioni di dollari?? Non era la cifra per fondare Google, spero…
Qui i numeri vengono un po’ ridimensionati, e non si parla neppure direttamente di banche (tutto è da verificare però):
http://www.pc-facile.com/guide/google_storia/
Ho cari amici che lavorano in quelle banche…è non è proprio proprio lineare come la esponi. Se chiedi 750 milioni, devi dare una “buona” garanzia… E non dimentichiamo che le banche a cui chiedi 30.000 euri non sono uguali (per struttura, intendo) a quelle cui chiedi centinaia (ma anche solo decine) di milioni.
Con ciò non intendo certo giustificare il loro comportamento, o almeno quello delle banche colpite da scandalo (saranno davvero tutte così?!), ma solo capire meglio la situazione, per evitare di cadere nell’approssimazione del “fascio di tutta l’erba”, ragionamento semplice da applicare, ma che non porterebbe molto lontano.
Infine, mi accodo molto volentieri alla “voglia di Rinascimento” cui hai dato vita: Artisticando espone chiaramente dove “colpire”…a noi agire! Proprio evitando il “tanto peggio, tanto meglio”, il “piove, governo ladro”. (Molti di quelli che oggi maledicono la finanza, durante il dotcom boom la idolatravano…)
A presto,
Ste
October 2nd, 2008 at 4:31 pm
Scusami Lapo, ma vorresti salutare solo Ivan?
E noi altri? Anche a me farebbe piacere conoscerti…
October 2nd, 2008 at 4:56 pm
Ahonnête provocateur condivido con te (anche se forse la tua è solo una provocazione) il tuo sito non mi si apre.
A .8 (fucsiaman) danilo, vorrei precisare che io non credo nel Nuovo Rinascimento, ma lo Spero, se non per me ,almeno per i miei figli. Condivido con te il fatto che nel nostro piccolo dobbiamo cominciare a farlo,non si può sperare che la nostra vita cambi stando seduti in poltrona a sognare, ma io ti garantisco che nel mio ci ho messo tanto, (non sto a raccontare i dettagli della mia avventura per evitare il patetico),ma purtroppo, quando parti dallo 0 e senza avere nessun riferimento, senza conoscere nessuno, trovandoti in città che non hai mai visto,non è cosi immediato vedere fruttare i tuoi sforzi, (purtroppo L’italia non è “il sogno americano” o almeno non lo è per noi italiani),purtroppo viviamo in un paese assistenzialista, dove l’unico interesse, è di garantire la soglia minima a tutti, anche a chi dorme sulla poltronae dove la meritocrazia non è premiata, dove va avanti solo “chi conosce chi”,e una volta sistemato,il nostro conoscente, le istituzioni, pensano a garantirle il suo posto, qualunche siano le congiutture economico-politiche,in cui ci troviamo.
Forse (io non sono mai stato in America per dire con certezza) l’America è molto più crudele e instabile rispetto a noi, per quanto riguarda il mondo del lavoro, credo che li nessuno puo dormire tranquillo sicuro di trovare ogni giorno quello che aveva prima, penso si vive in una sorta di precariato continuo, ma almeno sembra che li qualche possibilità alle persone viene data, proprio come dici tu, solo lì gli ideatori di google potevano far decollare l’idea, qui in italia:due cosi,avrebbero potuto ambire al massimo a un dottorato universitario,(dopo anni di volontariato) e se l’idea decollava, il merito e gli onori (e il grosso dei compensi), sarebbero andati, alle istituzioni.
Inoltre in italia oramai dobbiamo continuare a sfamare quelli che gia sono arrivati,e per i giovani si prospetta solo il precariato , ma non “la flessibilità” (come qualche politico ci vuole fare credere), come è in america, qui da noi il precariato è diventata una minaccia e un ricatto per sfruttare la linfa dei giovani, a vantaggio dei grandi vecchi.
Ad artisticando un grazie per le sue piacevoli parole verso di me(complimenti anche per il tuo blog l’ho messo nei miei preferiti, io amo e vivo per il design e la creatività), purtroppo però devo dirti, che per questa Italia io sono gia vecchio, anzi “vecchio” è il termine che usiamo per chi ci ha preceduto, il termine giusto è che io sono già “Tagliato fuori”, purtroppo, il mio sbaglio, se cosi si può deffinire(ma io lo rifarei) è stato quello di costruirmi una famiglia,(appena raggiunta la minima tranquillità), e oggi anche avendo idee, voglia e grinta, quello che mi manca è il tempo, (la ricchezza più grande del mondo), quando si esce di casa alle 7 del mattino e ci si ritorna alle 19,e dopo hai il dovere ed il piacere di vivere con la tua famiglia, purtroppo il tempo non esiste più, io nei miei sogni, e nelle mie idee, ho provato anche a cercare delle soluzioni,mi sono informato su incubatori d’impresa, su Venture Capitalist, e su tante possibilità che la speranza ti offre, ma sono strade che comunque ti richiedono di dedicarti esclusivamente a quello, e io adesso ho un lavoro che non mi da tempo per altro, e quando hai due figli e una moglie, che contano su di te, non puoi permetterti il lusso di mollare quello che hai per cercare nuove glorie.
Mi avvicino alla soglia dei 40 anni, e quello è il termine che mi sono posto, per passare dalla mia adolescenza alla maturità, si perchè comunque non ho smesso di sognare, e sperare, ma purtroppo, spesso i sogni e le speranze quando si scontrano con la realtà si trasformano in ansia, e L’ansia è una cosa che ti distrugge, ti toglie il sonno e il sorriso, e io non voglio perdere la voglia di sorridere, perchè altrimenti brucerei anche le speranze dei miei figli.
Superati i 40 (comunque mi rimangono ancora un po’ di anni),penso che devo mettere da parte i sogni, e acettare il mio stato di fatto, che comunque ritengo a differenza di tanti miei coetani già da “privileggiato”, e cercare di vivere al meglio e serenamente questa condizione,e investire tutti i miei sforzi, non più su di me, ma aiutando i miei figli, dando loro la possibilità di crescere e trovare il loro spazio.
Forse io non riuscirò a lasciare un mio segno in questa vità, ma se un domani un mio figlio ci potrà riuscire, credo che avroò fatto un buon lavoro.
per finire Chiedo umilmente scusa, a Lapo e a chi gestisce questo blog con lui, per questa mia lunga divagazione sul personale, penso di essere stato un po noioso, e quello che questo blog vuole dare è uno spazio di speraza, e non di avvilimento………., ma mi sentivo di rispondere alle persone che giustamente mi hanno citato. P.S. scusate eventuali errori e forma di scrittura, ma non rileggo cio che scrivo, io butto giù quello che penso. Grazie
October 2nd, 2008 at 5:21 pm
Pero’ bisognerebbe anche dire che una volte a me mi trombano. Due volte mi trombano ancora.
Alla terza chiudo il conto.
October 2nd, 2008 at 5:28 pm
Lapo, grazie per la tua risposta, mentre scrivevo il mio secondo intervento non mi sono accorto delle tue parole.
Sono sicuro di incontrarti ancora per Torino,(spesso frequenti posti vicino a casa mia), ma non credo che avrò l’opportunita di avvicinarmi, non perchè tu non voglia (grazie per l’invito), ma perchè tu sei, una persona di rilievo, e quando sei “per strada” ci sono tanti che vorebbero avvicinarsi a te chi per una foto chi per un autografo, e chi perchè giustamente ha dei rapporti di amicizia con te, a me fa piacere scambiare delle parole con te , e avermi dato la possibilità di farlo in questo tuo spazio, e ricevere anche una conferma che tu hai letto le mie parole, mi dà molto piacere.
I miei commenti su di te non sono di “forma”, io sono sincero quando dico le cose, forse anche io in passato, posso avere dubitato su di te, è normale, quando si sente parlare di “giovani rampanti” (un termine letto su i giornali) e poi si pensa alla famiglia a cui appartengono, chi per invidia o chi per averlo visto fare ad altri “figli di papà”, non è facile scommetere sulla bontà di queste persone, ma tu hai rotto il tuo passato, e hai aperto una nuova strada, forse il tuo “nome” ti ha aiutato,in ancuni casi, ma credo che ti ha anche reso difficile altri momenti, potevi avere credibilità da una parte, ma sfiducia dall’altra.
L’unica garanzia che tu puoi dare è quella del tempo, e a te col passare del tempo le cose vanno in crescendo,quindi un segno positivo, e poi penso che il tuo pregio più grande, la cosa che io stimo di più in una persona, è: “non essere ipocrita”, tu sei sempre stato trasparente, anche nei momenti dove il tuo nome poteva aiutarti a nasconderti, invece hai affrontato il mondo a viso scoperto.
saluti a tutti ( e scusatemi se sono prolisso a scrivere)
October 2nd, 2008 at 5:30 pm
Lapo visto che rispondi agli incoraggiamenti,tempo fa vi avevo incoraggiato a fare un incontro con noi del Blog.
Mi e’ stato risposto da Antheus che era prevista una sorpresa per Ottobre.
October 2nd, 2008 at 5:44 pm
Solo che non vivo a Torino ma in giù, dalla parte opposta. A proposito, vieni domenica in Feltrinelli a Bari, per la presentazione del nuovo libro di tuo padre?…..
October 2nd, 2008 at 6:02 pm
Anch’io sono per Obama…Sicuramente è l’uomo che potrà dare un’ondata di positivismo all’America…Basta con tutte queste guerre, spesso inutili che provocano tante morti oltre che di militari, anche di civili…bambini che non c’entrano niente…Spero di non essere l’unica a pensarla così!
October 2nd, 2008 at 6:45 pm
vi regalo un’immagine
http://boxstr.com/files/3723734_wcny2/100euro.jpg
October 2nd, 2008 at 7:04 pm
Ivan:
Intensi i tuoi interventi!
So che le parole non contano poi molto nella vita quotidiana, ma se mi permetti ti do una “pacca sulla spalla” da tuo “tifoso” e per incoraggiamento. Conosco un Signore, papà di una fraterna amica, che all’alba dei suoi 59 anni ha trasferito - d’accordo con i figli e con la moglie - l’azienda di famiglia nell’est europeo. All’inizio non è stato semplice, ma ora - dopo 4 anni - sono molto contenti della scelta: continua a non essere una passeggiatina, ma loro la gestiscono bene, con margini di crescita ammirevoli.
Questo per contestualizzare un mio personale “non mollare i tuoi sogni” - neppure dopo i 40 - che ti dedico, senza voler apparire il solito illuso ottimista.
A presto,
Ste
p.s.: uéh, Lapo, e per Padova non giri mai?! Dai, su, che se ti vedo ti offro pure uno spritz!!
October 2nd, 2008 at 7:53 pm
unione
società
autonome
because In God They Trust
October 2nd, 2008 at 8:00 pm
Ovvioche il ringraziamento va a tutti voi che commentate, non solo a Ivan.
Sono a Parigi per alcune riunioni e accordi e domenica non potrò essere a Bari, mi spiace.
La sorpresa di ottobre è stata rinviata, per poter permetterci di organizzare una sorpresa ancora più grand e bella.
October 2nd, 2008 at 8:24 pm
Mi spiace se in qualche persona ho creato gelosia per la risposta di Lapo che sembrava personale, ma credo che il suo messaggio fosse valido per tutti quelli che partecipano al post.
In ogni caso la sua risposta dovrebbe dare piacere a tutti per la dimostrazione che lui dà:……………….. il mio intervento non è stato il primo della lista, quindi ci dimostra che lui legge tutti i commenti e che partecipa attivamente, e che le nostre parole non sono solo tasti schiacciati su una tastiera.
Un grazie anche a tutti gli altri che ahnno letto i miei interventi (è la prima volta),e a quelli che mi hanno risposto siete davvero gentili.
October 2nd, 2008 at 9:07 pm
Ivan, non farti prendere dall’ansia. Ognuno di noi ha dei sogni, nel cassetto….un compagno, magari un figlio, anche più…. Ma se ci si fa prendere dall’ansia del tempo che passa, è la fine. Quindi
“Don’t worry, be happy!!!”
Ps. Nessuna gelosia…Allora l’appuntamento per tutti noi del Blog è rinviato in November???…
:-)
Lapo, bella Paris…Qui in Puglia piove, purtroppo sta arrivando l’autunno. Invece, se domenica s’aggiusta il tempo, vado al mare e faccio pure il bagno…
October 2nd, 2008 at 9:08 pm
ivan…ormai qui ci siamo abituati a leggere perchè quasi mai nessuno fa post brevi…questo perchè c’è bisogno del confronto che non fa altro che bene…sarà che la vista si affatica molto però è sempre un piacere seguire le idee espresse da tutti…
October 2nd, 2008 at 9:12 pm
faccio notare che il dollaro si è rivalutato sull’euro in questi ultimi giorni del 10 %…ciò significa che gli investitori scommettono che gli USA usciranno da questa crisi finanziaria prima degli europei….con buona pace per coloro che sostengono che la nostra (europea) arretratezza finanziaria ci farà soffrire meno….abituiamoci a chiamare banditi i banditi ma anche stupidi gli stupidi
October 2nd, 2008 at 10:51 pm
Essendo tra quelli che pensano che l’arretratezza finanziaria europea (anche se io in realtà mi riferisco a quella italiana non avendo conoscenze di così ampio respiro…) ci farà soffrire meno, mi permetto di segnalare qualche intervento che sostenga la “mia” opinione:
Warren Buffett, detto l’Oracolo di Omaha:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200805222028023714&chkAgenzie=TMFI
Commenti e anticipazioni dall’Ecofin:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200810021921388590&chkAgenzie=TMFI&sez=news
FMI: Eurozona Vs USA:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/fmi-crisi-usa.shtml?uuid=cff0acdc-9091-11dd-8207-de0c70a84220&DocRulesView=Libero
Turbolenze, volatilità, instabilità, considerazioni in parallelo Europa/USA:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/editoriale-locatelli.shtml?uuid=5d4f9f82-907b-11dd-8207-de0c70a84220&DocRulesView=Libero
Infine, non ho trovato traccia dell’apprezzamento del dollaro sull’euro del 10%, non almeno negli ultimi giorni (ad un anno mi pare che si trovi…ed anche ammesso che ci fosse, dubito che la volatilità di questi ultimi giorni sia indicativa di qualcosa):
http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=EURUSD=X&t=1y&l=on&z=m&q=l&c=
Artisticando, io sono d’accordo con te: chiamiamo banditi i banditi, stupidi gli stupidi…ma anche “birichini” i “birichini”…cosa ne dici?!
A pr€$to,
Ste
October 2nd, 2008 at 11:41 pm
“Piccola” correzione sul mio precedente intervento:
Performance eur/usd, a un anno siamo sostanzialmente invariati, a sei mesi e tre mesi mi pare invece che vi sia traccia del 10% citato…
Scusate, l’ora ha giocato un brutto scherzo…
Buonanotte, buonanotte fiorellini,
$t€
October 2nd, 2008 at 11:42 pm
Condivido, sintetizzando, quello che dice Ivan di Lapo: cioè che appartenere ad una famiglia ricca e nota ha i suoi pro e i suoi contro. e su Lapo si possono fare varie critiche ma bisogna ammettere che vive la sua vita “in presa diretta” senza avvalersi troppo dei paraventi e degli ammortizzatori che la sua posizione probabilmente gli mette a disposizione. penso ad alcune interviste in cui si è aperto ai media (cioè a moltissimi volti sconosciuti!) parlando delle sue esperienze… io mi sono avvicinato al suo Team nel 2004 sia per la simpatia che lui mi ispira sia perchè allora la Fiat aveva qualche problema e mi sentivo desideroso di proporre alcune mie piccole idee…. poi con Italia Independent ho visto che Lapo e i suoi amici-partner non mi hanno deluso: hanno dimostrato coraggio, grinta e creatività, oltre che buon gusto e stile. questo mi piace! e in parte penso sia utile, almeno come esempio, ad una nazione. per questi motivi seguo questo blog quasi ogni giorno e devo dire che dopo oltre un anno che esiste…non mi ha ancora deluso!
Ciao Lapo e ciao Alberto: continuate così, io tifo per voi! e se a Dicembre siete al Motor Show a Bologna possiamo vederci di nuovo,magari con più calma degli anni scorsi.
October 3rd, 2008 at 8:46 am
Dopo l’11 settembre e l’attacco al cuore dell’america Bush scateno’ un caccia spietata ai terroristi che avevano minato il benessere degli americani e dell’occidente.
Due guerre con inevitabili perdite di vite umane.
Ora c’e stato un altro attacco che senza uso di aerei e terroristi probabilmente pieghera’ in due l’america e l’occidente in genere.
Ci sara’ la stessa caccia agli uomini che hanno generato il crollo o saranno i soliti contribuenti che dovranno pagare per i colpevoli probabilmente legati al potere economico stesso?
Obama o Mc Cain manderanno l’esercito a scovarli?
October 3rd, 2008 at 8:50 am
…uhm…abbiamo quindi Lapo Alberto?
October 3rd, 2008 at 8:58 am
Ma scusate, sbaglio io, o dai problemi finanziari mondiali (leggete quanto scritto da Lapo) siamo passati a disquisire sulle aspettative del singolo e su quanto un nome importante può aiutarti nella vita? E tanto per non ripetermi sappiamo sempre solo guardare nel nostro orticello, i commenti ne sono la dimostrazione; vogliamo renderci conto che su questo pianeta siamo in tanti e ognuno deve spendersi non solo per se stesso e pochi intimi ma per la comunità intera. Ribadisco “solo l’uomo riuscirà a distruggere quello che è stato creato”. Non voglio fare della retorica, ma ho modo di constatare tutti i giorni che siamo sempre molto bravi a darci un obbiettivo e poi cammin facendo perderlo di vista e dimenticarci perchè ci troviamo in quel posto e in quel momento. Torniamo con i piedi sulla Terra e pensiamo al futuro di tutti in ogni nostro gesto. Agire in positivo piuttosto che in negativo ci si impiega lo stesso tempo, è il risultato che è diverso.
October 3rd, 2008 at 10:00 am
Marylin52 Says:
September 18th, 2008 at 3:25 pm
“Congratulations Lapo, you are the best. Riesci sempre ad essere originale.”
Questo e’ quanto scrivevi nel tuo commento al primo Post firmato Lapo dopo tre mesi che i post erano targati Antheus.
Ora ci vieni a fare la romanzina retorica?
Il 18 settembre i problemi finanziari non c’erano o sono comparsi dopo che lapo ci ha fatto un post?
“Ne’ la ricchezza più grande, né l’ammirazione delle folle, né altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dell’animo e di procurare vera gioia.” - Epicuro -
.
October 3rd, 2008 at 10:22 am
Marylin52,
hai proprio ragione.
October 3rd, 2008 at 10:25 am
Beh, Marylin, i problemi finanziari del mondo influiscono non poco sulle aspettative di ogni singolo. In particolare delle categorie più deboli.
Analizzare gli uni o gli altri è abbastanza equivalente. Se parti dal basso (dal singolo) ti rendi conto che la soddisfazione dei bisogni primari è comunque legata a sistemi strutturali più grandi (dai quali dipende) e quindi piano piano (o veloce veloce) arrivi a parlare di questi ultimi, trovandoti immersa proprio nei problemi mondiali.
In realtà, ma è solo una mia opinione, non ved questo grande distacco dimensionale tra i primi e le seconde.
Ciò che fa “mondiale” un problema (finanziario e non) è la somma di una serie di interessi particolari (lobby, amicizie, interessi paraeconomici, ecc) la cui dimensione finale appare tanto lontana quanto in realtà è miseramente adiacente a noi.
Bastava passare davanti alla villa di Calisto Tanzi per capire quanto i problemi mondiali in fondo fossero vicini “di casa” e riconducessero a interessi proprio terra terra (eticamente).
Un problema mondiale che ricorda honnete, la guerra post 11 settembre, è in fondo nato a causa di un problema ben minore, quello delle 2974 persone morte nell’attentato.
Premetto che non voglio negare alcuna dignità di esistenza del dramma di queste persone, tra l’altro da me reinterpretato in due mie opere, ma dico che la gravità delle cose deve sempre essere obbiettiva e raffrontata a ciò che poi succede intorno, proprio a causa delle stesse “parti” coinvolte nel fatto dell’11 settembre. Sia americane che terroristiche. Posto quindi un link dove si può vedere uno spot di MTV censurato dalle tv americane:
http://boxstr.com/files/3729925_szlc5/CensuradoMTV_Spanish.pps
Di fronte a certi numeri, rimane difficile pensare come non “locale” il dramma dei morti dell’11 settembre.
E’ da questo continuo influenzarsi, di localismo e globalismo, che nasce la schizofrenia di comportamenti che poi finiscono veramente per condizionare le sorti dei singoli, pur rappresentando fenomeni su larga scala.
Cerchiamo quindi di andare verso un Nuovo Rinascimento. Partendo dal basso, perchè diventi un fenomeno globale. E Internet aiuta in questo.
October 3rd, 2008 at 10:45 am
A .8 e a tutti colori che credono davvero in un nuovo Rinascimento italiano basato sulla nostra ‘vocazione estetica’, consiglio di leggere il bel libro di Francesco Morace “Il senso dell’Italia”.
Per estetica Morace intende non solo lo stile e l’immagine (anche i francesi e i giapponesi sono maestri in queste aree), ma soprattutto la capacità di “sentire” tipica degli italiani (estetica deriva dal greco estesis=sensazione) e che ne rappresenta l’espressione più alta e completa . La valorizzando della vocazione estetica italiana permetta di acquisire una centralità che fino ad oggi non ha avuto, privilegiando il nostro modello produttivo e culturale . Il senso dell’Italia, appunto.
Dice ancora Morace “E’ necessario un percorso attraverso la storia, la geografia, la cultura popolare e materiale, l’arte e la letteratura del Belpaese, per comprendere le radici profonde di una filosofia di vita, di un genius loci che produce il bello in modo incessante, a volte inconsapevole: sia a nord che a sud. Questa comprensione non è possibile senza una esplorazione dei modi di produrre, della vita dei distretti industriali che costituiscono il tessuto più vitale della società italiana, e di un “saper fare” eccellente che discende dal modello felice della bottega rinascimentale”
October 3rd, 2008 at 11:37 am
Esatto, Antheus, la nostra cultura nasce dalla “bottega”. E non è un dispregiativo o un riduttivo. Basti pensare che l’equivalente americano, per ovvi motivi dimensionali, della bottega creativa è stata la “factory” warholiana. In fondo anch’essa “bottega creativa”.
Allora, Morace ha perfettamente ragione quando riconduce le istanze culturali al percorso storico che ci ha condotto fin qui. Con questo non voglio affermare che la Storia (se esiste) debba giustificare il presente ed il futuro, come spesso avviene. La Storia è comunque un qualcosa di accaduto e variamente interpretato. Noi ci ritroviamo sempre ad avere a che fare con ” le conseguenze” della Storia.
E la conseguenza è che l’Italia è un Paese snaturato e la cui natura invece ha delle caratteristiche uniche e non esportabili. La natura dell’Italia sta nella felice combinazione (avvenuta per evoluzione delle specie e non d’incanto o per decreto) di abilità, creatività, cultura, storia. E non ultima l’innata capacità di estrarci dai problemi che molti chiamano il “tirare a campare”.
In questo melting pot (o italianamente minestrone) di fattori, la conseguenza (il risultato direi) è l’italianità. Quella nascosta, quella che devi cercare. Non parlo quindi di griffe e grossi nomi. Non parlo dello sport dove tra stranieri ed oriundi stiamo facendo la fine della Francia.
Parlo appunto delle botteghe, di arte e artigianato, ma anche delle piccole aziende che sono riuscite a conciliare la qualità dell’artigiano con qualche grosso numero produttivo.
Ciò che Morace indica però come “vocazione estetica” io, per assonanza neologistica, chiamerei “vocazione INtetica”, non tanto per non considerare l’indubbia valenza ESteriore ed ESterna delle idee, quindi la loro naturale vocazione al rapporto con gli altri ed al loro inserimento negli altri, ma più per evidenziare che questa caratteristica estetica (di bellezza e di qualità es-terna ed es-teriore) è invece una qualità congenita alla nostra cultura e quindi in-teriore ed in-trinseca al nostro modo di essere.
Il grande misfatto attuato da chi non ha voluto valorizzare tali caratteristiche, in nome di una industrializzazione impossibile e di una esterofilia improbabile, è stato sostituire in toto l’IN con l’ES ed attribuire alla produzione italiana quasi esclusivamente ragioni di design (che è pur sempre una cosa seria) o di semplice esteriorità a scapito del rapporto qualità/prodotto.
Siamo quindi conosciuti nel mondo, non tanto per le preziose scarpe fatte a mano da XXX nel suo negozio di Trastevere, ma per la serie di striscine rosse applicate a gommoni neri che messi ai piedi fanno tanto trend. (parlo delle collezioni passate). Potenza del marketing (e degli azionisti) che è un valore squallidamente “ES”.
Il Nuovo Rinascimento (come nome sto parafrasando il Noveau Realisme attuato in Arte) è indubbiamente un pensiero “IN”. Introspettivo, interiore, intenso.
Non dal dissidio, ma dalla tensione tra ES ed IN ne nasce poi la conseguenza esterna, esteriore, estetica, che conduce il prodotto artigianale al riconoscimento che gli spetta.
Il trucco sta solo nel ricondurre le lavorazioni artigianali a dimensioni di prodotto ed economiche più accessibili per il cliente rispetto al puro hand made. Riportare l’artigianato da e per il cliente normale adottando strumenti innovativi non dequalificanti il prodotto, ma solamente “riorganizzanti” la produzione stessa.
Innovazione non vuole dire solo ricerca del nuovo, ma anche miglioramento dell’esistente. Una “rinnovazione” quindi, dei processi produttivi artigianali. Non è semplice, ma neanche impossibile. Occorrono imprenditori illuminati (rinascimentali) e tecnici qualificati.
Appunto il Nuovo Rinascimento. Come ho scritto in un altro post:
“anche l’operaio ha diritto al proprio dandismo”. E’ anche la cultura che genera la domanda.
October 3rd, 2008 at 12:57 pm
Beh, forse si potrà vedere tutto l’ambito economico, e non solo quello finanziario, da un ottica più realistica e cercare effettivamente una minimizzazione conveniente alle imprese e ai consumatori.
se chi ha ora le redini dell’economia, quindi la totalità di imprenditori e consumatori, avrà un approccio a beni e servizi totalmente differente all’atavica concezione di “io produco e tu compri”.
le aziende punteranno sempre più sulla fidelizzazione del customer affinchè ogni impresa e ogni consumatore possa soddisfare i propri bisogni in maniera equa e razionale.
certamente c’è da fare i complimenti a lapo e al suo team che in breve tempo ha sviluppato il marchio adottando questa concezione e che spero sia un esempio anche per chi si sente già, e probabilmente lo è, ai vertici della piramide economica.
October 3rd, 2008 at 1:34 pm
Guarda Marylin, anch’io potrei seguire l’attività dei miei. Invece cerco di realizzarmi per conto mio, in un campo completamente diverso e ti assicuro che non è facile per una giovane donna (abbastanza carina).
Molto spesso spasimanti e amiche (che fingono di essere vere amiche) si avvicianano a me, non per me Daniela in quanto tale, ma solo per quello che mi circonda. ti assicuro che non è bello, non ho VERI amici, SOLO APPARENTI….IL mio migliore amico è mio fratello che lavora all’estero e vedo pochissimo, per fortuna ci sono i telefonini!! Ora ho anche un cagnolino che si chiama Oliver e mi fa molta compagnia
Nel tempo libero faccio volontariato, aiuto chi è meno fortunato di me..ti assicuro che ce ne sono tanti! Ho imparato tantissime cose ma soprattutto UNA: La cosa più importante nella vita è la salute…senza quella non si può combattere contro tutti i problemi della società.
Qui il tempo sta migliorando…forse un ritorno d’estate?
Un abbraccio a tutti voi
October 3rd, 2008 at 1:43 pm
Mi dispiace se per qualche persona sembra che io ho interpretato male, l’idea di questo post.
Semplicemente è che io non sono un esperto della finanza mondiale, e non sono capace neanche di giudicare se sia più conveniente avere Obama o Mckain, al governo americano.
Mi sono riallacciato alla frase di Lapo sulla speranza, perchè io è quello che ho colto dal suo messaggio.
Non volevo mettere niente di personale, ne piangermi addosso,(io sono felice della mia vita), ma esprimevo solo nel mio piccolo il concetto di speranza,se ho poi ribadito delle cose mie personali era per rispondere a chi mi aveva coinvolto, in ogni caso prima di essere pubblicati , i nostri commenti vengono visionati da chi gestisce il blog, e quindi se hanno avuto la loro approvazione vuole dire che , rispettano le regole.
Per quanto riguarda i miei commenti su la persona di Lapo, è la prima volta che partecipo al post, e ho voluto esprimere un mio pensiero su di lui e sul suo lavoro, che rimane un pensiero e non un giudizio.
Mi auguro che il blog di Lapo rimanga uno spazio per uno scambio di idee, che possono essere condivise o opposte, e non che diventi un tribunale dove scagliarsi a giudicare l’uno o l’altro.
buon lavoro a tutti.
October 3rd, 2008 at 1:57 pm
ES-ETA.: con “esteta” generalmente si vuole identificare un uomo o una donna cui anima e corpo è continuamente teso alla ricerca del bello in qualunque ambito della vita. L’esteta non è, come invece i precedenti, un “personaggio”, ma è un modo di vedere e di volere il mondo: uno snob può essere anche esteta, così come lo può essere un eccentrico, un bohemien e, sicuramente, un dandy. L’esteta cura molto il proprio abbigliamento nei minimi dettagli, e, avvilito dalla bruttezza moderna, amerebbe che la società moderna tenesse in considerazione la raffinatezza e l’eleganza quanto lui. Nel comprendere quanto questo, a volte, diventi impossibile, finisce spesso per confinarsi in una mitica e leggendaria “torre d’avorio”.
Io rtengo di esserlo e molti me lo riconoscono,mentre altri ne deridono, ma fa parte del gioco.
io penso che il problema sia loro,e non mio.
Proprio oggi una ragazza addetta ai vini di un Supermercato mi chiede di poter esprimere una opinione sul mio modo di vestirmi.
Io acconsento e mi metto in ascolto.
” Ma lo sa lei che si veste come Lapo Elkann?”
Visto che sono spesso soggetto a questo accostamento io gli rispondo.
“Lei avra’ notato che io sono molto piu’ in la’ con gli anni del signor Lapo.
Pensi che quando io andavo a cercare tessuti degli anni 30′,40′ e 50′ per farmi fare dei completi su misura lui avra’ avuto 7 anni.
Prendevo degli scampoli a pochissimi soldi li rigeneravo dalla polvere accumulata negli anni e li facevo cucire da sarti con la S maiuscola (allievi di Caraceni .amici di mio nonno).
Ottengo dei capi unici a pochissimo (si fa per dire) prezzo.
Il mio problema pero’ non e’ tanto quello di essere considerato esteta o stravagante.e’ il continuo essere sotto osservazione da parte di tutti i “normovestiti” o i “patentati griffati”.
(Lapo in questo e’ molto avvantagiato rispetto a me perche e’ un personaggio noto a tutti.)
Per il cuore dell’”essenza” andavo a farmi fare le scarpe su misura da una mia amica (daniela) ora in via dell’Orso dove suo nonno le faceva al nonno di Lapo . Gianni, e dove ancora hanno le sue forme originali.
http://www.calzoleriapetrocchi.it/forme.htm
Per chiudere il discorso sintetizzo il tutto:
Io porto indosso la mia parte INTeriore piu’ profonda e quidi quello che mi dicono di bene o di male non mi cambia minimamente l’approccio al vestire.
Danilo
quello che dici tu e’ina verita’ assoluta.
I “Creatori di Style” di qualche hanno fa erano i sarti di quartiere con i loro consigli persanalizati,dove potevi ottenere un capo che si addiceva alle tue forme,ma soprattutto alle tue caratterstiche emotive nei colori e nei tagli.
Oggi la griffe predica il “tutto puo’ indossarsi da chiunque”,a presindere.
Con i risultati visibili nelle Street Style di tutto il mondo.
Innovare prendendo quel che di buono facevano i nostri nonni che non erano poi tanto stupidi.
October 3rd, 2008 at 2:57 pm
honnete: pensa che quando Lapo va al Carrefour a Parigi, alla cassa gli dicono che si veste come te.
Lo so per certo. Questione di circostanze.
Ivan: non fartene assolutamente un problema. Per quel che riguarda me puoi scrivere ciò che ti pare come ho fatto sempre io.
“E’ la forza degli argomenti che dà forza agli argomenti”
fucsiaman 2008
October 3rd, 2008 at 3:37 pm
La commessa del Carrefour a Parigi e’ mia cugina.
October 3rd, 2008 at 3:49 pm
Lapo ma hai il dono dell’ubiquita?
Mi hanno detto che eri a Roma in Viale Manzoni nella sede della Fiat di Roma per presentare la nuova 500 DIESEL o qualcosa di simile. Tu hai detto che eri a Parigi.
Si e’ sbagliato mio fratello?
October 3rd, 2008 at 4:10 pm
Lapo è Uno e Bino…
October 3rd, 2008 at 4:58 pm
Lungi da me spiegare che cosa è il Rinascimento, ma credo che in Italia, siamo lontani dal rinascimeto, in quello vero c’era gente come Lorenzo il Magnifico, oggi chi abbiamo? Forse la colpa è anche nostra perché abbiamo certi uomini politici, non voglio fare il qualunquista, ma ogni popolo ha il goverso che si merita (Giorgio III). Oggi l’immobilismo regna sovrano, lo abbiamo visto con Alitalia, quindi forse la speranza è che nei prossimi anni si arrivi ad avere una stagione contrassegnata da un rinascimento culturale italiano, un rinascimento della morale, sia religiossa sia laica. Insomma un rinasciemto di tutto il nostro paese. Vedere Monaco di Baviera, che fino a qualche anno fa era un paesone bello, ma con le persone ancora vestite come 40 anni fa e senza stile, traformata in una città multietnica e socialmente e culturalmente viva mi ha reso molto triste pensando a come si è ridotta la mia Roma. E’ pieno di stranieri che vivono accanto ai tedeschi e si sono integrati, non ci sono barboni. Questa rivoluzione deve avere due centri propositivi, uno viene dal basso, dalla società civile, ma l’altro viene da coloro dalle élitte. Quindi rimbocchiamoci le maniche perché se no ci lasciano tutti indietro, riprendiamo la nostra italianità e cerchiamo di tornare ad essere una sorta di faro per il mondo.
October 3rd, 2008 at 6:19 pm
Anch’io sono abbastanza stravagante nel vestirmi…non seguo la moda convenzionale.Mi piace vestirmi coi colori che rappresentano il mio carattere, colori vivaci. Prendo spunto dalla moda, solo quello che mi colpisce dippiù…per esempio anche tessuti orientali. Un pò alla Marta Marzotto, ma non sono bionda anzi bruna. Mi piace molto lo stile bohemien, parigino, anche english. Ma “il filo conduttore” è sempre il Mio Style tutto personale. Se piace o no agli altri, non mi importa. “Vivi e lascia vivere”
October 3rd, 2008 at 6:38 pm
Be se siamo vicini al Nuovo RINASCIMENTO bisogna iniziare a sceglirsi i nomi adatti.
Il mio gia ce l’ho
Honnête del Sarto. http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_del_Sarto
Per altri proporrei
Il Beato Fuscsiaman http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Beato_Angelico
Artisticando ghirlandaio http://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Ghirlandaio
Stefanognolo Bronzino http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Agnolo_Bronzino
Paolo Uccello Blasio http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Paolo_Uccello
Agli altri lascelta dell proprio.
October 3rd, 2008 at 6:52 pm
Una mente molto aperta e creativa. Non ha eta’ biologica.
Ce ne vorrebbero migliaia ed il Rinascimento sarebbe gia’ relta’.
Ascoltate attentamente cio’ che dice;
http://tv.repubblica.it/copertina/fondatore-diesel-oltre-la-crisi/24796?video&ref=hpmm
October 3rd, 2008 at 7:32 pm
Ivan
é da molto che leggo questo blog e ti faccio veramente i miei complimenti per tutte le parole che hai scritto sono i commenti piu inteligenti che abbia mai letto in questo blog. Non mi piace espormi in questi termini, ma alla fine é cio che penso.
Auguri per tutto
October 3rd, 2008 at 8:39 pm
Giulia
Una cosa e’ intelligente o non lo e’.
Non c’e’ una graduatoria, ne si vinconono premi.
Dire Piu’ intelligente e’ come dire piu’ bianco del bianco di Dash.
Scambieresti due Honnette con un Ivan?
October 3rd, 2008 at 8:55 pm
Chiedo perdono ad Ivan perche’ mi sembra in buona fede e capotato qui per caso.
Quello che non capisco e’ lo sperticarsi ad elogi su delle considerazioni semplici e condivisibili ma sostanzialmente banali.
Piu da Blog Cuore che da blog di effervescenza di idee come si conviene.
Se il Blog diventera’ un posto per cuori solitari e strappalacrime correct,saro’ costretto ad abbandonarlo.tanto non sopporto gli allinementi di opinioni e di idee.
Se i nuovi spunti di discussione e di confronto sono questi consideratemi un ex.
October 3rd, 2008 at 9:16 pm
E per me che nomi proporresti Honnete? Sono piuttosto indecisa…
October 3rd, 2008 at 9:36 pm
Daniela filosofà
October 3rd, 2008 at 10:18 pm
Beh, è venuto un po’ prima, ma a Dantheus proprio non riesco a rinunciare.
Lapo di Castiglionchio
Giulia G”a”nzaga Colonna
October 3rd, 2008 at 10:24 pm
@ honnete mi sta bene..e purtroppo una mente aperta è una rarità….soprattutto tra i politici….
October 4th, 2008 at 1:30 am
innanzitutto un grande applauso alla Z………… di turno. violet sei patetica!!!!!!! ma non vi vergognate a leccare il culo ad un figlio di papà?????? almeno trattatelo da pari, credo ne sarebbe più contento………..In relazione alla crisi economica speriamo non aumenti il prezzo della COCA cola.
October 4th, 2008 at 9:00 am
Non c’ho dormito la notte,mi e’ venuta un’idea intelligentissima a cui ne ho sovrapposta una geniale.
L’idea pazzesca:
“Oggi verso l’ora di pranzo pranzero’”.
La chiusura geniale:
“se Dio vuole”
October 4th, 2008 at 9:03 am
Daniela Violet do RINascimiento.
October 4th, 2008 at 9:03 am
Honnête, hai davvero ragione. Mi trovi d’accordo.
Non ho voluto precederti nel tuo intervento, solo per buona educazione…anche per non essere nuovamente giudicata dalla Gonzaga.
Tra l’altro non capisco perchè Giulia prima legga tutto ciò che scriviamo, poi abbia la “facoltà” di mettere i voti come i Prof??? Allora che scriva anche lei in merito all’argomento iniziale, se pensa di essere “più intelligente” degli altri…Leggeremo e vedremo.
October 4th, 2008 at 9:18 am
Cio’ che ci unira’ con il FEDERALISMO FISCALE:
http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/index_20081004.shtml
October 4th, 2008 at 10:34 am
http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_ottobre_04/vignetta_8b6c66e0-91d7-11dd-b85e-00144f02aabc.shtml
la vignetta di Giannelli era questa…..
Suvvia, fate i buoni. E non toccatemi la Coca Cola (quella liquida e marrone). Fa parte del mio RNA che, poichè mi chiamo Danilo, è stato poi modificato in DNA….
Comunque, per rispondere a gian (se coinvolgi anche ric sarebbe il massimo), credo che la coca, quella in polvere che fa male, soprattutto se la si usa prima di scrivere qui, non aumenterà mai essendo un bene che assogetta. Quindi un aumento del suo prezzo non farebbe altro che diminuire la base di coloro che possono assoggettarsene. Una martellata sulle dita insomma. e la camorra non è scema. La taglia, la vende agli allocchi che se la comprano e guadagna meno su ciascuna dose vendendone di più. Un po’ come fanno gli stilisti del pret a porter.
Scusa gian ma perchè, trovi invece dignitoso leccare il culo a qualcuno che NON è figlio di papà?
Lapo, ti leccano il culo? Si, qualcuno si. Pratica italica, come quella di sparare a zero sui privilegiati e sui ricchi, per invidia e non per argomentazioni “intelligenti”. Salvo poi diventarlo per i famosi 15′ di notorietà Warholiana o per aver vinto al Superenalotto. Allora le cose cambiano e persone in vista come Lapo diventano amiconi. Basti vedere le file di deficienti che si affollano davanti ai vari Trilionnaire per vedere chi entra. Parvenu dell’esistenza.
Un po’ di “elevazione” anche nei commenti critici no? Troppo facile, gian, dire che Lapo è uno stronzo. Voglio sapere perchè e perchè lo dici e cosa hai mai di personale contro di lui.
Se non fosse troppo volgare aprirei una discussione sui sapori della pratica del leccaculismo e di come, a seconda degli strati sociali, possono cambiare gli aromi e gli umori. Ma, viste le ultime derive da casa del popolo me ne astengo.
Violet, sei Z…? (???) D’ora in poi ti chiameremo Ziolet.
Ivan, da parte mia non trovo niente di sbagliato nel tuo intervento. Sono convinto che continuando a frequentare il blog avrai voglia di discutere e scrivere di cose serie e cazzate; intelligenti e non, come tutti noi. Questo non è nè un club, nè una bocciofila.
Nessuno si senta in diritto nè di escludere, nè di classificare.
Chi lo fa non appartiene ad alcun Rinascimento, ma solo ad un modo di fare ormai vecchio e deja vu.
October 4th, 2008 at 10:41 am
Violet
Giulia puo’ perche’ e’ la fidanzata nascosta di Lapo.
October 4th, 2008 at 11:12 am
honnête……ti ringrazio…..prima di renderlo definitivo

ti prego di fare una accurata ricerca sulla specializzazione…se erano funebri, rinuncio!!
October 4th, 2008 at 11:12 am
Mi dispiace che qualcuno abbia preso a male il mio personalissimo pensiero. La mia non era una parte presa ne una mancanza a chiunque scrive qui e verso il quale nutro stima. Non mi sono mai permessa di giudicare ne di creare un blog da libro cuore. Reputo tutti inteligenti qui dentro, se poi alcune parole le trovo sotto alcuni punti di vista piu argute su determinati argomenti nessuno si deve sentire tirato in causa negativamente solo perche commenta piu di altri. Voi stessi vi siete messi in gara, non certo io. Quindi rilassatevi che nessuno vi reputa meno inteligenti degli altri…. sicuramente avrete modo su di un altro argomento di risultare piu inteligenti di tutti gli altri….. ripeto nessuna gara o elogi o chissà cosa…. bho non so nemmeno perche devo stare a spiegare questa cosa, mi spiace solo che alcuni abbiano interpretato male e giudicato senza motivo.
October 4th, 2008 at 11:18 am
honnête…ti ringrazio,…..prima di accettalo definitivamente

ti chiedo di fare una approfondita ricerca sulla specializzazione…se era funebre….rinuncio !!
October 4th, 2008 at 11:33 am
Honnete
sono la cugina di primo grado che si marschera da Bianca ma che siete invidiosi?
Violetta a no aspe come ti chiami… oddio Violet
che ti hanno fatto da piccola? I commenti non sono in grado di farli inteligenti come voi aaaaah aaaaah
October 4th, 2008 at 11:34 am
Antheus…cortesemente elimina il post delle 11.18…credevo non fosse partito alle 11.12…grazie
October 4th, 2008 at 11:37 am
Giulia
Visto che ancora non hai capito perche’ me la sono presa adesso te lo spiego meglio:
“Gli interventi di Giulia sono i meno interessanti,ogni volta che li vedo li salto perche’ so che non ne ricaverei nulla di buono se non una polemica personale e sterile”
Ogni volta che mi dimentico di farlo la mia parte compulsiva reagisce in maniera forse spropositata”.
Ti sei mai riletta i tuoi interventi e chiesta perche’ gli altri ti attaccano?
Conosci il principio dell’Azione-Reazione?
Ma lo fai apposta per attirare attenzione?
chieditelo e poi magari mi rispondi in privato o sul blog.
tsopranzi@fastwebnet.it
October 4th, 2008 at 11:49 am
Per chiudere la polemica (forse mai nata). Giulia:
“[...] é da molto che leggo questo blog e ti faccio veramente i miei complimenti per tutte le parole che hai scritto sono i commenti piu inteligenti che abbia mai letto in questo blog[...]”
Il che vuol dire esattamente: le parole di ivan sono i commenti più intelligenti (da quando leggo il blog NdR) mai letti qui.
Non vuol dire altro. Ovvio che nessuno dei “vecchi” ha mai creduto che tu potessi pensare questo (non per ivan di certo, ma per l’esattezza della realtà) quando l’hai scritto. Ma il risultato delle tue parole è esattamente quello.
Non te ne stupire se molti hanno capito ciò che effettivamente hai scritto.
October 4th, 2008 at 11:56 am
Ivan
é da molto che leggo questo blog e ti faccio veramente i miei complimenti per tutte le parole che hai scritto sono i commenti piu inteligenti che abbia mai letto in questo blog
Giulia
é da molto che leggo questo blog e ti faccio veramente i miei complimenti per tutte le parole che hai scritto sono i commenti meno inteligenti che abbia mai letto in questo blog
October 4th, 2008 at 12:23 pm
Piu che chiedervi scusa e ripetere quanto sopra che nessuno voleva darvi degli sciocchi non so.
Anzi se rileggiamo molti miei commenti ho molte volte dato ragione ai cari Honnete e Danilo, altre volte l’ho pensata diversamente e l’ho esposto e tante volte non si é accettata la mia diversità tout court. Ma ho sempre continuato a scrivere qui nel rispetto di me stessa e di tutti coloro che scrivono.
Credo che da queste parti la tolleranza sia zero e non si accettano nemmeno le scuse nel momento in cui una persona le porge.
Le mie scuse le riporto visto che non le avete lette:
“Giulia Says:
October 4th, 2008 at 11:12 am
Mi dispiace che qualcuno abbia preso a male il mio personalissimo pensiero. La mia non era una parte presa ne una mancanza a chiunque scrive qui e verso il quale nutro stima. Non mi sono mai permessa di giudicare ne di creare un blog da libro cuore. Reputo tutti inteligenti qui dentro, se poi alcune parole le trovo sotto alcuni punti di vista piu argute su determinati argomenti nessuno si deve sentire tirato in causa negativamente solo perche commenta piu di altri. Voi stessi vi siete messi in gara, non certo io. Quindi rilassatevi che nessuno vi reputa meno inteligenti degli altri…. sicuramente avrete modo su di un altro argomento di risultare piu inteligenti di tutti gli altri….. ripeto nessuna gara o elogi o chissà cosa…. bho non so nemmeno perche devo stare a spiegare questa cosa, mi spiace solo che alcuni abbiano interpretato male e giudicato senza motivo.”
Due volte chiedo scusa tre no. Polemica mai nata come scrive Danilo, almeno per me. L’unica cosa che mi rammarica é vedere gente che attacca solo per il gusto di attaccare. Io ho sempre o quasi cercato di motivare ogni mia singola parola e mai mi sono permessa di scrivere a nessuno certi commenti offensivi come:
honnête provocateur Says:
October 4th, 2008 at 11:37 am
Giulia
Visto che ancora non hai capito perche’ me la sono presa adesso te lo spiego meglio:
“Gli interventi di Giulia sono i meno interessanti,ogni volta che li vedo li salto perche’ so che non ne ricaverei nulla di buono se non una polemica personale e sterile”
Ogni volta che mi dimentico di farlo la mia parte compulsiva reagisce in maniera forse spropositata”.
Ti sei mai riletta i tuoi interventi e chiesta perche’ gli altri ti attaccano?
Conosci il principio dell’Azione-Reazione?
Ma lo fai apposta per attirare attenzione?
chieditelo e poi magari mi rispondi in privato o sul blog.
tsopranzi@fastwebnet.it
La mia risposta é pubblica.
October 4th, 2008 at 12:39 pm
Ciao Lapo…complimenti per l