Randellate energetiche

(di Lapo)

C’è un evento che più di ogni altro mi ha colpito e mi ha fatto capire quanto è profonda la crisi globale che stiamo attraversando. Gli Stati Uniti, ovvero lo stato simbolo del liberismo e del capitalismo, sono stati costretti a nazionalizzare due banche per proteggere la propria economia e far fronte alla crisi dei mutui. Credo sia la prima volta che questo accade.
Poi c’è anche la questione del prezzo del petrolio che non smette di crescere ed è un problema che ci troviamo di fronte ogni giorno, quando facciamo la benzina nella macchina o nel motorino, ma anche quando riceviamo le randellate dalle bollette che paghiamo ogni mese.
Io non sono esperto del settore e non so quale può essere la giusta ed efficiente combinazione  tra nucleare, fonti rinnovabili pulite, geotermica etc… che ogni stato dovrà decidere di scegliere, ma quel che so è che non possiamo più permetterci di dipendere unitamente dal petrolio.
Quel che serve è un piano pluriennale di programmazione sulla questione energetica: da questo punto di vista mi sento di dire che rispetto agli altri stati noi siamo un pochino più avvantaggiati, perchè almeno abbiamo la speranza di un governo che, se non ci sono eventi straordinari, dovrebbe durare cinque anni. Gli Stati Uniti avranno nei prossimi mesi di campagna elettorale un vuoto di potere, l’inghilterra ha Gordon Brown che oggi ha uno scarsissimo consenso, la Germania è vittima di un forte compromesso dato dall’unione di due partiti che la pensano diversamente e anche la Francia non è messa
benissimo.
La crisi è pesante e globale, ma mi auguro che con un intervento defintivo sul campo energetico si possa riaccendere la speranza.

71 Responses to “Randellate energetiche”

  1. elena Says:

    ho letto i commenti di lapo elkann, io personalmente gli trovo interessanti…
    contrario a quello che pensano tante persone, per me è una persona buona..

  2. Piper de La Rey Says:

    l Italia compra gas dalla russia al miglior prezzo rispetto alle altre nazioni eppure le tariffe luce e gas sono le piu alte .. si era parlato di nucleare ma poi ce’ stata la campagna NO NUKE fatta dalla sinistra , la stessa che oggi piange e la vorrebbe perche la Francia ce’ l ‘ha. insomma decisoni vere e concrete sembra che non se ne riescano a prendere perche come e’ gia stato detto ci sono troppi vecchi al potere … il petrolio cresce e valutato in dollari e in italia come in altri stati europei con l euro forte dovrebbe costare meno , eppure solo in italia costa come non mai in nessun altro paese .. il problema non e’ il costo ma chi e’ a capo delle grosse multinazionali .. ed in italia aziende vere italiane ce ne sono poche , tutte le altre appartengonoa gruppi stranieri che possono addiritttura permettersi di investire in italia .. anche le banche ormai appartengono a gruppi stranieri e quindi e’ difficile dire la propria quando non si ha parte e voce in capitolo.
    in alcuni stati europei l affitto viene calcolati a secondo dle reditto della famiglia .. quindi uno che rpende 1000 non ne puo’ pagare 800 al mese di affitto … pero’ e’ anche vero che la cultura di base fuori dall italia e’ ben diversa , non e’ affatto onorabile essere o evadere le tasse , e’ una vergogna , invece qui in italia si fa a agara e per chi le evade non ce’ nessuna pena vera .. insomma la crisi a cosa mai sara dovuta .. ?? eppure e’ il gatto che si morde la coda , crisi crisi , ma nei garages italiani sostano piu di tre auto .. le banche in italia sono le prime a non essere chiare con i clienti , ma i clienti sembrano essere delle pecore e accettano tutto come se le banche fossero intoccabili .. esempio i costi di gestione di conti .. che per operazioni vengono addebitati 4 o 5 euro per operazione .. dove e’ scritto che si debba accettare 4 o 5 euro per operazione ?? eppure .. nessuno di no , nessuno contratta .. nessuno .. tutto si accetta !!! e i piccoli risparmiatori subiscono … se devi 1000 euro alla banca non dormi , ma se gliene devi 100.000 forse sara’ lei a non dormire … l alta velocita ‘, sono stati spesi molti soldi per costruirla ed ancora non e’ finita , quindi sicuramente non basteranno i soldi finanziati e si dovra rifinanziare ancora , ma alla fine tutto servira a cosa ?’ solo per mezz ora in meno di quanto gia ci mette un euro star fino a Roma ? la crisi e’ nella testa delle persone che stanno andando in arterio sclerosi ..

  3. chiara Says:

    Caro Antheus.

    io credo che sia necessaria una pesante riflessione sul modello capitalistico generale. Con ciò intendo che tutti gli stati dovrebbero trovare un’alternativa possibile ed implementabile per cambiare la rotta e dunque ritrovare un nuovo equilibrio. Perchè è l’equilibrio economico e sociale che manca, sono necessari nuovi modelli startegici, politici ed economici che possano puntare ad un graduale cambiamento. E’ un discorso micro e macro politico estremamente complesso, ma sta di fatto che le basi su cui fino ad ora poggiano i sistemi sono troppo vecchie, corrotte e inservibili per costruire qualcosa di nuovo. Stiamo andando verso un’era di maggior responsabilità, nell’era del microcredito, nell’era della “rinnovabilità”, nell’era delle opere sociali, nell’era della condivisione…per la serie make the world a better place

  4. honnête provocateur Says:

    Siamo in un paese che non tiene conto delle vie di mezzo, della gente normale che vuole provare a sognare. Un paese vecchio, governato da vecchi, popolato per lo più da vecchi egoisti. Chris Carlsson, ideatore del movimento Critical Mass, fa un quadro piuttosto astratto ma interessante della società moderna. Dice che è difficile cambiare il mondo, i governi sono corrotti, da noi in Italia la mafia è ovunque. Il paese è diviso, da una parte i gangster, dall’altra le tartarughe. Loro continueranno a farsi i fatti loro, a scannarsi, a delinquere. Le tartarughe continueranno giorno dopo giorno, andranno lentamente a comprare il pane, a fare la fila alla posta, a lavorare, a lottare per ciò che è giusto, a pagare le tasse, a fare l’amore e a fare figli. Fra qualche anno vedremo di chi sarà la maggioranza, se dei gangster o delle tartarughe.
    Chi va piano va sano e va lontano.
    Speriamo.

  5. chiara Says:

    p.s ma le grandi sovrastrutture se ne saranno accorte? Chi lo sa…

  6. artisticando Says:

    Lapo…quello che tu hai giustamente chiamato” randellate ” per me(ma conta poco) e sopratutto per molti esperti di economia (ai quali non mi voglio paragonare) quello che stiamo vedendo sono solo i fulmini….la tempesta sempre più violenta della globalizzazione non è ancora arrivata….per nostra fortuna abbiamo un governo coeso che almeno dovrebbe durare 5 anni e che esprime la volontà degli italiani di cambiare musica..dalle mie parti diciamo speriamo bene e portiamo un mocolo(candela) in chiesa..quasi mai finora (o con scarsi risultati se non addirittura opposti) la rappresentanza politica è riuscita a trasformare in cose utili al paese le buone intenzioni. Il costo della energia è solo il primo campanello di allarme…e le materie prime? e i generi alimentari? e tutta la bolla finanziaria creata dagli USA per continuare a vivere e spendere a quel livello? e le tensioni sociali che si stanno formando? e l’impoverimento dovuto al trasferimento di ricchezza nei nuovi paesi emergenti ? Credo che ci sarà da fare parecchio (sopratutto con regole nuove) per gestire questo cambiamento del mercato (globalizzazione) lasciato “troppo” libero.
    LB

  7. Bibi e Bibò Says:

    Pienamente d’accordo sul fatto ke finalmente abbiamo un governo stabile e anke coeso al suo interno, ha un buon progetto per il rilancio del nucleare, sempre ke nn ci si mettano i soliti disfattisti del no, ke dovunque si cerchi di fare qualcosa di buono (vedi le manifestazioni contro il tunnel della TAV ke riduce il trasporto su gomma e ci connette cn le altre nazioni d’Europa, o contro le discariche nel napoletano) ci sn sempre, xkè secondo me nn niente di meglio da fare.
    Cmq a parte tutto sembra ke questo governo sia libero da quelle logiche di coalizzione e sia anke molto efficace a risolvere le emergenze (vedi i rifiuti di Napoli).
    Solo ke sui tempi di installazione delle centrali nucleari serve tempo e quindi, a mio modesto avviso, dovrebbero sviluppare insieme al progetto sul nucleare, un progetto sulle energie rinnovabili cm il fotovoltaico, ke in Germania e in Spagna vengo sfruttatti già da tempo cn risulti sorprendenti.
    In Germania, dove nn hanno la ns stessa esposizione al sole, addirittura kiuderanno da qui al 2015 alcune centrali nucleari per far posto al fotovoltaico.
    Quindi speriamo nella lungimiranza del ns governo!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ciao a tutti
    Bibi

  8. Paolo Convertito Blasio Says:

    io poi c’è una cosa che non capisco come mai il prezzo del gasolio è aumentato più velocemente del prezzo della benzina? 4 anni fa era a 0,87 al litro..si ci sarà sicuramente il prelievo fiscale che incide fortemente ma ancora non mi riesco a capacitare di come sono aumentate le spese per il carburante…io ormai ho smesso di pensare che in italia i problemi possano essere risolti…qui ogni giorno assistiamo all’arresto di un qualche politico non dell’ultima ora ma di vecchia scuola….si pensi a ciò che è accaduto in abbruzzo che è una cosa inaudita…..oggi leggevo che il gruppo ferretti ha progettato una barca con motore ibrido…..credo che siamo ancora in alto mare in tema di ecocompatibilità ma credo che ogni sforzo delle aziende dovrà seguire questa direzione..

  9. Enrico Says:

    non mi sento molto in accordo con quello che dice Lapo, mi spiego. la polica italiana ora ha si un piano pluriennale pronto a governare per 5 anni, ma i nostri politici devono prima sbrigare tutte le loro beghe personali prima di mettersi a governare seriamente: sistemare qualche legge, accontentare il popolo su temi superficiali per mostrare la riuscita delle promesse della campagna elettorale. non sono un qualunquista anzi, ho la mia fede politica che porto avanti, sono di centrodestra ma che sia una parte o l’altra i veri problemi non vengono mai risolti qui da noi. come cita Piper de la Rey gli affitti e la vita in altri paesi sono calcolati in base ai redditi e ci sono politiche diverse. facendo un esempio: io sono uno studente che studia a Venezia, se volessi avere un appartamento in affitto dovrei sborsare un occhio della testa; amici miei che studiano in Germania hanno appartamenti bellissimi e spaziosi e pagano il giusto. l’unica parola che esiste ora in tutto il mondo ma sopratutto in italia è SPECULAZIONE: sul petrolio e altre fonti di energia (andate a vedere i lavori dello scienziato Tesla! tutti o quasi insabbiati per paura dei potenti di non avere più ricavi sul petrolio), le banche alzano i prezzi degli interessi e per accedere a servizi finanziari ecc… tutti stanno correndo ai ripari a causa della crisi, ed i più furbi speculano.

  10. ..marilù Says:

    bhe nn credo proprio che noi siamo avvantaggiati rispetto a tutti gli altri paesi….basta vedere chi c’è al governo….

  11. Azzurra Says:

    ma Lapo, non ricordi? io lessi che tu sei per il Lightstyle.. perciò leggero lo stile, pesante l’ostile.. cioè fatti valere, come puoi, in bocca al Lapo! :-*

  12. honnête provocateur Says:

    Per il mercante anche l’onestà è una speculazione.
    Charles Baudelaire

  13. david Says:

    la questione in italia sulle rinnovabili è tosta: per mettere i fotovoltaici sul tetto c’è un iter burocratico da far venire il vomito,per cui molti hanno rinunciato (tra questi ci sono anch’io),le centrali eoliche, con le loro pale, sono considerate brutte e i verdi fracassano gli zebedei,il geotermico è legato alle attività endogene della terra,quindi sfruttabile solo in determinate zone, al pari dell’idroelettrico.
    insomma, i politici dovrebbero fare qualcosa di SERIO per poter incentivare veramente all’utilizzo delle rinnovabili, e non fingere di costruire qualche centrale rinnovabile di tanto in tanto.
    si, le possibilità ci sono, si deve decidere cosa voler fare, mentre i privati cittadini dovrebbero avere più coscienza e capire di dover spegnere luci che nono usano, computer che rimangono in standby, il fatidico bottoncino rosso della tv (che consuma ben il 40% di quando la tv è accesa), staccare il caricabatterie del cellulare dalla presa quando il cellulare nono è in carica e molti altri piccoli accorgimenti chhe possono fare la differenza,come l’uso di lampadine fluorescenti, o a LED, che costano un po’ di più, ma consumano 1/50 di quelle ad incandescenza (classiche). e per l’acqua anche si potrebbe aprire un altro capitolo…

  14. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Beh, Lapo, gran bel post.
    Immenso.
    Sposo in pieno (ma con le dovute e scherzose correzioni sintattiche) il post di Piper e poi gli “spillini” di Honnete (oddio, se ci sono le veline del Parlamento ci possono anche essere gli spillini di Honnete…).
    Sull’energia abbiamo già parlato più volte. Sul governo anche.
    In passato, ahimè, mi sono occupato, come dissi una volta qui, di energie elternative e brevetti innovativi.

    Due problemi di base:
    1) ogni energia rinnovabile non è di per sè sufficiente, quindi deve comunque essere affiancata da energia sicura (ovvero non dipendente da condizioni metereologiche o climatiche).
    2) l’energia “sicura” (come approvigionamento se ancora si può dire così per qualcosa) è attualmente e per l’Italia, dipendente dalle importazioni.

    Nel primo caso, ci sono tanti brevetti utili. Molti sono stati comprati da certe multinazionali dell’energia e messi nel cassetto. Altri sono allo studio del CERN, altri passano in secondo piano perchè senza Santi che ti proteggano le banche non investono sull’idea. In Italia non esistono venture capital ed il percorso estero è molto arduo per chi viene dall’Italia.

    Partiamo da un presupposto che poi è un assunto:
    LE ENERGIE ALTERNATIVE ED A BASSO COSTO ESISTONO DA DECENNI. Altrimenti parliamo di aria fritta. Iniziò Tesla, con il suo motore elettrico a onde gravitazionali che viaggiò per tre giorni senza mai ricaricare le batterie. Qui alcuni link su di lui ed in ultimo il link della (forse) nuova auto ispirata ai sui brevetti
    http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm
    http://www.ba.infn.it/~zito/museo/des169.html
    http://www.apogeonline.com/webzine/2006/09/19/01/200609190101
    abbiate la voglia estiva di leggervi bene queste paginette. Stampatevele e portatevele sotto l’ombrellone. Sono istruttive.
    E poi ritorniamo ad oggi. In attesa della Teslacar (speriamo), affrontiamoil problema energetico con la coscienza di chi “sa” e non di chi ignora.
    I problemi energetici dipendono quindi NON dalla mancanza di fonti, bensì dalla volontà o dall’interesse delle poche società che gestiscono l’affaire energetico mondiale.
    Parlo sia delle multinazionali del petrolio americane, sia di quelle del gas russe, sia delle minori ma pur sempre potenti associazioni affiliate all’OPEC.
    Chi si ricorda a Portobello, del compianto Tortora, la famosa “miscela Lardo” che sostituiva la benzina? Dov’è finita? Probabilmente acquistato il brevetto da qualche società petrolifera.
    L’auto a idrogeno è stata sviluppata in FIAT decenni fa, poi i progetti lasciati nel cassetto.
    Si va su Marte, ci riuscirà di far quadrare tecnicamente un po’ di idrogeno in un’auto? Eppure da sempre si continua ad andare a benzina. Perchè?
    Perchè si sono fatte le ultime guerre dell’epoca moderna? Per il petrolio.
    L’energia non è (più) un problema tecnico o tecnologico. E’ solo un problema di profitti. Il monopolio dell’energia (la maggiorparte insomma) è gestito da chi ha a che fare con il petrolio. Lo sviluppo delle tecnologie è funzione dei capitali investiti ed i possessori di grossi capitali sono tutti interlacciati tra loro a farsi i propri interessi. Qui si direbbe sono compagni di merende.

    Fusione fredda. Capitolo scandaloso. Minaccioso. si legga qui:
    http://www.xmx.it/fusionefredda.htm
    http://www.unmondodi.it/progettomeg/ffreddadelgiudice.htm
    e soprattutto
    http://www.indicius.it/archivio/fusione_fredda.htm
    la fusione fredda è stata praticata in Italia addirittura al laboratorio ENEA di Frascati.
    Poi tutto è stato messo a tacere. Rubbia si è esiliato a Ginevra a giocare con gli specchietti e il sole come Archimede. Preparata è morto nel 2000 di cancro (?). Del Giudice fa altro.

    Tutto ciò che è scritto in quei siti è ovviamente confermato da alti tecnici di industrie tecniche con cui ho parlato strada facendo. Abbiate la pazienza di stamparvi le pagine e leggervele pian piano. Sono istruttive.
    Bene. Anzi, male.

    Partiamo quindi dai presupposti che per cambiare rotta non solo occorre fare sforzi tecnologici, ma occorre soprattutto combattere gli interessi delle lobbies del petrolio e del gas, ovvero di chi detiene la maggioranza dei capitali del mondo.
    La Cina pare non essere interessata a progressi teconlogici. Non è nel suo DNA, almeno per ora. Praticamente se ne frega. Peggio per tutti.
    Cosa fare, Lapo? Investire nel nucleare, nel solare e nell’eolico. Tenendo però conto che in Germania l’eolico comincia a floppare. ogni torre da un megawatt costa più o meno un milione di euro, ma la resa non è costante, anzi… occorre tenere conto del rendimento nel tempo e appunto sembra che (almeno lì) le cose non vadano poi tanto bene.

    Il solare ha diverse applicazioni, dai pannelli agli specchi. A Pontedera, l’ospedale ha una centrale solare con una torre solare che capta le radiazioni inviatele da tutta una serie di specchi intorno ad essa. Sono progetti pilota, peraltro poco applicabili alla quotidianità.
    Il mix è quindi auspicabile, tenendo anche conto del fatto che il territorio e le città italiani sono monumenti e quindi non è possibile trasformare i tetti di città storiche in serre vetrate.
    Personalmente credo nel nucleare che, come abbiamo visto negli utlimi tempi, non ci farebbe stare più in pericolo di quanto non lo siamo già a causa di terzi che però ci rivendono l’energia.
    Poi c’è un ulteriore cosa da fare. Ritrovare uno stile di vita modesto e sobrio che ci faccia risparmiare. Utilizzare di più la bicicletta, i mezzi pubblici senza aver paura di passare per “poveri”. Spegnere gli elettrodomestici e la TV (non in standby), spegnere le luci quando si cambia stanza, spegnere modem e roba varia quando non si è in casa….
    Ma il download pirata ha preso piede ed i pc ormai restano accesi tutta la notte per permettere alle persone di scaricare film gratis, risparmiando 7,90 euro di acquisto.
    Quanto incide quel risparmio personale sull’economia energetica totale?

  15. Antheus Says:

    .8: COmplimenti per il tuo commento. Come sempre - e questa volta. particolarmente - dettagliato e con molti spunti di approfondimento. Grazie.

  16. honnête provocateur Says:

    @.8
    I miei sono spillini,come le tue sono veramente “randellate energetiche”.
    Ma non sei sfinito dopo un commento cosi’? eheheh…

  17. chiara Says:

    “Poi c’è un ulteriore cosa da fare. Ritrovare uno stile di vita modesto e sobrio che ci faccia risparmiare. Utilizzare di più la bicicletta, i mezzi pubblici senza aver paura di passare per “poveri”. Spegnere gli elettrodomestici e la TV (non in standby), spegnere le luci quando si cambia stanza, spegnere modem e roba varia quando non si è in casa…”

    FACCIAMO UNA CRITICAL MASS!!!! YEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    p.s scusa Lapo ma non mi ero accorta che il post fosse tuo!

  18. Rossana Says:

    ..cavolo Danilo che super monologo!..complimenti!..

  19. artisticando Says:

    Mi associo per i complimenti al post di Fucsiaman e anch’io sposo in pieno il post di Piper.

    Provo a dire la mia:
    Le regole di mercato create o/e dalle forze del mercato(nazionale e globale) o/e dalla politica sono queste che ci troviamo…noi possiamo fare qualcosa a livello personale con il risparmio di energia (incide pochissimo) qualcosa di più a livello nazionale (con le fonti alternative) poco o nulla nel globale.
    Le stangate(più o meno pesanti) le prendiamo quasi tutti a livello mondiale e viviamo con un senso di incredulità e impotenza .

    Ma proviamo a “parlarne”:

    se le regole della economia vengono fatte dal mercato e vengono corrette(indirizzate) dalla politica la quale a sua volta è una emanazione(in qualche modo e quasi sempre) dei poteri economici , siamo in un vicolo cieco( fregati e impotenti) .
    Non è un problema solo italiano: anche il resto del mondo occidentale(quello in crisi) mostra (un poco più un poco meno) che la politica può risultare improduttiva , impotente e controproducente difronte a questa situazione.
    Che fare per rimediare?
    Oltre a un comodo «parliamone» io ho un sospetto: che la politica che conta(per cambiare) sia offerta poco perché è poco domandata dai singoli cittadini. Nel mondo occidentale in genere, siamo tutti impegnati a lavorare per il proprio tornaconto e in fuga dall’impegno personale..eh…eh…eh….siamo in un bel pentolone…..
    Più che una crisi economica la vedo come una crisi sociale e morale…oggi non basta dire ci vuole una giusta politica perchè abbiamo visto da chi viene prodotta.
    E per questo, nell’intervento precedente ho detto “portiamo un mocolo in chiesa”, perchè in Italia, questa volta nelle ultime elezioni, una certa spinta di cambiamento dal basso è venuta anche da elettori di sinistra; il vertice è composto dalle solite persone(con qualche eccezione), ma accontentiamoci dei possibili e probabili cambiamenti.(quando l’acqua tocca il culo!!!!)

    In conclusione, per non tediare(si potrebbe fare una bella tesi di laurea) ed in estrema sintesi, mi auguro e lottiamo tutti per una rapida fine di questo tipo di consumismo e ripeschiamo i nostri eterni valori occidentali, famiglia, autorità, ordine, responsabilità che deve partire dal singolo e coinvolgere principalmente noi italiani ( ne siamo più bisognosi) noi europei e il resto del mondo, tutti artefici di questa situazione.
    Passando dai “massimi sistemi ??” alle cose subito fattibili accettiamo l’invito di “chiara” per evitare di finire veramente poveri
    LB

  20. Piper de La Rey Says:

    a parte certe realta’ africane , quale o quali nazioni sono governate da pregiudicati sia al governo che all oposizione ? .. in Italia .
    detto questo si stanno sviluppando vari porgetti per l energia , ma alla fine quello che veramente conta e’ quello che ha ben ricordato Danilo , ossia , inutile dire che si risparmia ect ect e poi si tiene i PC acceso per il download pirata .. e cosi via tutto quello che ha detto e che sippotrebbe fare nel quotidiano e che avrebbe davvero un enorme peso in risparmio sull energia , andare in bici , le luci e tutto quello che ignoriamo quotidianamente e al quale diamo poco peso .
    queste piccole azioni sono quelle che farebbero davvero la differenza , e per superare questa crisi ci si dovrebbe sbarazzare del superfluo … inutile cambiare cellulari in continuazione , PC e tante altre cose che alla fine non sono veramente necessarie e che sono solo degli stupidi status che vengono a costare non solo economicamente .
    Roma e’ una bellissima citta’ .. e quando sono a Roma non capisco perche non si usano le biciclette , al contrario e’ pieno di auto , almeno nel centro o per chi vive in centro la bicicletta sarebbe un ottima soluzione , oppure la passeggiata … io non sono romano pero ho casa a roma e misento sempre dire che per esempio dal vaticano a trevi a piazza di spagna e’ un percosrso lungo e che e’ meglio prendere l autobus o in auto .. io trovo che non sia un percosrso lungo e che a piedi sia bello e comodo … pero bici se ne vedono poche …
    cmq sia siamo governati da pregiudicati e da scagnozzi … ogni volta che si legge qualcosa ce’ sepre i solito giro di persone .. credo che alla fine sara’ difficile cambiare le cose finche ci sara’ sempre la stessa gente a fare il bello ed il brutto …

  21. Alix Says:

    Sposo in pieno il commento del maestro Otto ;-)
    Energie alternative, a basso costo, che esistono già da un pezzo ma non vengono utilizzate…interessi delle lobby…mancanza di volontà…necessità di fare ricerche e integrare comunque le diverse fonti di energia alternative…
    A proposito Otto, piccola parentesi, sono ignorante in materia, ma parli di un parziale insuccesso dell’eolico in Germania. Credi questo sia legato al particolare territorio tedesco o sia un discorso in generale? Fermo restando che il mix è la soluzione migliore, credo che l’eolico possa avere comunque successo in particolari zone ventilate, nelle quali avrebbe più senso investire in questo campo…penso alla Spagna, le torri le vedi principalmente a sud, nell’Andalusia, zona appunto più ventosa del paese.
    Comunque, si è parlato anche di politica in questo post. Mi auguro, come dice Lapo, che davvero l’Italia possa sfruttare questa specie di “vantaggio competitivo” e trasformarlo in fatti concreti. Resto dubbiosa a riguardo. Non tanto per le iniziative del nuovo governo, ma ricordo che non appena quest’ultimo si è insediato e ha iniziato timidamente a riprendere il tema del nucleare ( tabù storico per l’Italia ), esperti e non si sono scatenati sui giornali esponendo i pro, e soprattutto i contro, del nucleare. La sensazione che ho è come se qualsiasi soluzione venga pensata, trovata, anche solo proposta in questo paese, ci sia sempre un muro pronto solo a porre il suo veto senza essere capace di proporre una soluzione alternativa valida. Mi viene da sorridere anche ripensando al pesante problema dei rifiuti in Campania. I Verdi non hanno fatto altro che dire no a questo e a quello, e poi lo sappiamo tutti come hanno risolto la situazione…sotterrando una città così bella sotto tonnellate di monnezza.
    Ma è meglio avere Hope caro Lapo. E anche incentivare ed educare il cittadino ad essere più responsabile delle proprie azioni, dal momento che queste si ripercuotono sull’ambiente; a risparmiare; ad utilizzare soluzioni ed energie alternative che veramente producono un riscontro oggettivo e positivo sui costi sostenuti da ciascuno. Se poi, anche di fronte ad un effettivo risparmio, i cittadini continuano a perseverare sulla vecchia via, sono due le cose : o sono ipocriti e stupidi, o non sono così al verde come lamentano da secoli.
    Buon week a tutti.

  22. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    No, non mi sfinisco. Quando credo in qualcosa vado avanti all’infinito. Avrò forse in me una qualche forma di energia sconosciuta?
    Grazie Antheus.
    Mi scuso per la lunghezza a volte dei post ma come faccio ad essere sintetico? Leggeteli a rate dai…
    ;-)

  23. mario Says:

    Napoli ,12 luglio 2008

    Carissimi

    Con tanto malessere in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest´estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12
    Solo falsità l´uno all´altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
    Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia.”
    Quando ,dopo Korogocho,ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che Napoli è solo la punta dell´iceberg di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l´11% del mondo consuma l´88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto , a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.
    E´ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent´anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989 ,nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della morte (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi ( Nord di Napoli ) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi ,in particolare i neonati, con diossine,nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie……
    Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto .
    A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti ,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti.( E´ sempre più chiaro, per me, l´intreccio fra politica, potentati economici-finanziari, camorra, logge massoniche coperte e servizi segreti!). In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe” , che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire ( la Campania è già un disastro ecologico!) né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “.
    E così siamo giunti al disastro ! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-Est, che però ha fabbriche e lavoro.Noi ,senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte.Il nostro non è un disastro ecologico-lo dico con rabbia- ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari .Ne è prova il fatto che Prodi , a governo scaduto , abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell´inceneritore di Acerra, l´altra che permetteva di dare il Cip 6 ( la bolletta che paghiamo all´Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che “trasformano la merda in oro- come dice Guido Viale-Quanto più merda , tanto più oro!”
    Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone , con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per farli funzionare.Da solo l´inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all´anno! E´ chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente ( al 70 %),non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori.E´ da 14 anni che non c´è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione.Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti.”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i Campani saranno meno uguali, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti , hanno meno poteri che nel resto d´Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare,come altrove accade, i diritti dei Campani”.
    Davanti a tutto questo, ho diritto ad indignarmi. Per me è una questione etica e morale. Ci devo essere come prete, come missionario. Se lotto contro l´aborto e l´eutanasia, devo esserci nella lotta su tutto questo che costituisce una grande minaccia alla salute dei cittadini campani. Il decreto Berlusconi straccia il diritto alla salute dei cittadini Campani.
    Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all´inceneritore di Acerra ,a contestare la conferenza stampa di Berlusconi , organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone.( La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell´ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa ( non ci è stato permesso parteciparvi !)Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha “subito” per costruire l´inceneritore ad Acerra !( Ricordo che la Fibe è sotto processo oggi ! ).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l´ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori!Poi ha annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera , a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la A2A ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell´acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti , si papperà anche l´acqua di Napoli.Che vergogna! E´ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l´economia di shock! Lì dove c´è emergenza grave viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!).
    E per farci digerire questa pillola amara, O´ Sistema ci invierà un migliaio di volontari per aiutare gli imbecilli dei napoletani a fare la raccolta differenziata, un migliaio di alpini per sostenere l´operazione e trecento psicologi per oleare questa operazione!! Ma a che punto siamo arrivati in questo paese!?!Mi indigno profondamente! E proclamo la mia solidarietà a questo popolo massacrato! ” Padre Alex e i suoi fratelli ” era scritto in una fotografia apparsa su Tempi(inserto di La Repubblica ). Sì , sono fiero di essere a Napoli in questo momento così tragico con i miei fratelli(e sorelle) di Savignano Irpino,espropriati del loro terreno seminato a novembre , con i miei fratelli di Chiaiano, costretti ad accedere nelle proprie abitazioni con un pass perchè sotto sorveglianza militare .
    Per questo, con i comitati come Allarme rifiuti tossici , con le reti come Lilliput e con tanti gruppi,
    continueremo a resistere in Campania. Non ci arrenderemo.Vi chiedo di condividere questa rabbia, questa collera contro un Sistema economico-finanziario che ammazza ed uccide non solo i poveri del Sud del mondo, ma anche i poveri nel cuore dell´Impero. Trovo conforto nelle parole del grande resistente contro Hitler, il pastore luterano danese, Kaj Munk ucciso dai nazisti nel 1944 .” Qual è dunque il compito del predicatore oggi ?Dovrei rispondere: fede, speranza e carità. Sembra una bella risposta. Ma vorrei dire piuttosto :coraggio. Ma no, neppure questo è abbastanza provocatorio per costituire l´intera verità…..Il nostro compito oggi è la temerarietà..Perchè ciò di cui come Chiesa manchiamo non è certamente né di psicologia né di letteratura.Quello che a noi manca è una santa collera.”
    Davanti alla Menzogna che furoreggia in questa regione campana, non ci resta che una santa collera. Una collera che vorrei vedere nei miei concittadini, ma anche nella mia Chiesa. “.I simboli della Chiesa Cristiana sono sempre stati il leone, l´agnello, la colomba e il pesce-diceva sempre Kaj Munk-Ma mai il camaleonte.”
    Vi scrivo questo al ritorno della manifestazione tenutasi nelle strade di Chiaiano, contro l´occupazione militare della cava.Invece di aspettare il giudizio dei tecnici sull´idoneità della cava, Bertolaso ha inviato l´esercito per occuparla. La gente di Chiaiano si sente raggirata, abbandonata e tradita .
    Non abbandonateci. E´ questione di vita o di morte per tutti. E´ con tanta rabbia che ve lo scrivo.
    Resistiamo!
    Alex Zanotelli-prete

  24. Giulia Says:

    Il post di Otto é veramente efficace ed esaustivo…. qualcosina avevo sentito parlare su rai tre dell’argomento, ma se ne parla ancora poco di una corretta energia sostenibile ed se vogliamo anche di nuovi sistemi di diversificazione economica. Forse con il governo Berlusconi, data l’eclatante emergenza rifiuti (due post di Lapo che potrebbero conrrelarsi strettamente a vicenda) qualcosa potrebbe muoversi in una certa direzione. Quanto meno si comincia a parlare nuovamente di nucleare, anche se approssimativamente, del fatto che i rifiuti potrebbero essere una fonte di energia, etc etc etc…. ma… siamo in Italia e le cose accadono con una logica apparte.
    Quindi una domanda a Danilo in particolar modo, ma ovviamente estesa a tutti: quanto conta oggi rinnovvare energia e quanto invece conta l’aspetto tecnologico ed economico, nell’epoca in cui il petrolio sembra essere l’unico deterrente?
    Insomma sappiamo le problemaiche che questa materia prima ha in seno: aspetti economici vertiginosi (soprattutto in Italia in quanto a consumi), inquinamento e materia prima esauribile….

  25. ATTELID Says:

    Mi domando cosa possano pensare picone e tutti i suoi amici di quanto detto finora……

    Una cosa è certa io porto un cognome del quale sono molto orgoliosa (che non vi stò a dire perchè ci tengo alla mia privacy), lo steso Dante nominava non so bene quale mio antenato in un canto del Paradiso, per questo mi vergognerei proprio a dire che sono amica di uno che si chiama piccone quindi non è un problema mio.
    Forse però anche i picconcino cominceranno a pensare che è ora di cambiare stile di vita e amicizie.

    Che sia il caso di dire STOP & RELAX?

  26. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Uhm che domandine eh?
    L’eolico? Sono dati di risultanza parlando con tecnici, quindi credo sia una situazione locale. Dipende anche da quanto si è investito. Poche torri portano (secondo me) guadagno. Interi territori (come ho personalmente visto nell’ex DDR, oggi) ricoperti, forse non rendono come ci si aspettava, anche per ovvi motivi di interferenza tra torri. Ci sono poi i soliti problemi di condizionamento metereologico e di impatto ambientale.
    Giulia: se veramente si fossero messi a regime tutti i sistemi tecnologici studiati e provati in laboratorio, forse neanche si parlerebbe più di petrolio se non per i paesi più poveri. Secondo me occorre mettere a regime energie non dipendenti da fattori naturali (quindi ad oggi prevalentemente nucleare terza e quarta generazione). Dopo, o insieme, adottare quelle rinnovabili. Il mare è un’immensa fonte di energia dinamica e di calore. Il sole. Il sole è una cosa sicura, almeno oltre le nuvole: c’è sempre. Ma chi ha interesse a sviluppare fonti di energia che sostituiscano il petrolio, quando il petrolio è oggi il punto di equilibrio delle maggiori economie di questo mondo? Cosa succederebbe? Neanche il buon Caracciolo di Limes forse riuscirebbe a rispondere a queste domande…..
    Tenendo poi conto del fatto che probabilmente il Creato è pieno di energie a noi sconosciute e che non siamo ancora in grado di utilizzare. Siamo veramente all’epoca della pietra in questo campo. Se crediamo agli extratterrestri (come io ci credo) possiamo ben immaginare quali energie loro conoscano e che noi ignoriamo. Forse occorre aspettare che ce ne mettano al corrente. Non so.

    Non posso che sposare appieno tutti i post, da artisticando a Piper a Giulia ad Alix e soprattutto a Mario. Ma sei veramente un prete? Cavolo, proprio ieri davvero pensavo che sarebbe stato bello ospitare un sacerdote su questo blog, sentire il suo punto di vista.
    Mario, due chiosine (che non sono chiesine..eheheh):
    Somalia. Finalmente risento da una voce che non è la mia questo nome. L’ultima volta che l’ho citato in un intervento sul quotidiano locale Il Tirreno, mi hanno cancellato la frase: troppo sconveniente e pericolosa. Bene, hai ragione tu. Qui Antheus non mi censura e quindi, secondo le regole del bersaglio, dico tre cose in relazione tra loro.
    Somalia-Ilaria Alpi-Moby Prince. E per chi vuol capire è tutto chiaro. Nomi, fatti, ragioni, luoghi e motivazioni si intrecciano e ricompongono quello che è il puzzle più scandaloso degli ultimi trent’anni. Cooperazione Internazionale e traffico rifiuti in cambio di traffico di armi scaricate a Livorno. Ovviamente le prove sono ben nascoste o sparite. Coinvolti politici, americani, camorra, affaristi e massoneria (deviata perchè conosco anche gente per bene in quella normale).
    Hai fatto bene a dirlo.
    Seconda chiosa: con tutte le ragioni che vi si può riconoscere, comunque, la Campania, come tutte le regioni d’Italia e d’Europa, dovrà avere le proprie discariche ed i propri termovalorizzatori. Non c’è discussione. Metteteli dove vi pare ma non provate più a produrre rifiuti e mandarli nelle altre regioni perchè non è corretto.
    Ciò che è accaduto in passato è chiaro a tutti (ricordo l’altro post in cui si sparlava di Saviano). Ma il futuro è diverso. Abbiate fiducia, anche se capisco che è molto dura.
    Mario, resta con noi…..

  27. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    p.s.: sull’energia prodotta dal moto del mare si veda qui:

    http://www.pelamiswave.com/index.php

  28. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Sul solare di Empoli (e non di Pontedera):

    http://www.universus.it/upload/download/Solar%20Tower_Igeam%202.pdf
    http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a5.07.19.12.41

    e poi ci sarà l’idrogeno, tecnologia già brevettata anche da alcuni professori di Ingegneria di Pisa insieme all’ENEL….

  29. honnête provocateur Says:

    @mario
    Un comunista che ama “blade runner” e cita i preti che sono Superstar e’ veramente il massimo.
    Ne ha conosciuti tanti, mi hanno sempre dato fregature perche’ e’ nella loro natura.
    Sei un extraterrestre?
    Come sei finito qui?

  30. artisticando Says:

    Fucsiaman e honnete

    i soliti raccomandati di fraPicone… pubblicati nei blog che contano…. :dhò:

  31. artisticando Says:

    mi è partito il post orfano delle referenze hi…hi..hi…
    http://pensareinprofondo.blogspot.com/2008/07/il-marketing-e-lapo.html scusate….

  32. Giulia Says:

    Caro Mario

    grazie per la tua testimonianza. Indubbiamente testimonianza di grande coraggio e fede verso tutto ciò che é giusto.
    Considerando ciò che hai vissuto e che stai vivendo, mi chiedo: non si vogliono le discariche e gli inceneritori, ma nella vostra protesta - giusta e condivisibile - avete anche pensato a forme alternative da proporre? Insomma la protesta non deve essere solo accompagnata da una volontà di combattere un SISTEMA ingiusto, corrrotto e dettatto da interessi economici. Ci vuole anche, credo, una risposta concreta, un progetto alternativo. Ma guardando i Tg e leggendo i quotidiani (sperando non raccontino troppo a modo loro) non mi pare che in campania i cittadini abbiano presentato un piano alternativo, solo stanchezza e rabbia verso chi ha potere? Con la rabbia e la voglia di lottare contro l’ingiustizia fine a se stessi non si risolverà il problema. In certe aree non c’è mai stata una vera educazione in fatto di ecoballe, rifiuti, rispetto dell’ambiente etc etc etc…. io vivo in una regione (che ha sicuramente i propi problemi anche seri, ma una situazione del genere non si sarebbe creata.
    La gente qui si sarebbe mobilitata subito, costituendo comitati organizzando dei piani regolatori e quanto altro…. Insomma il vero problema della Campania é forse una forma mentis che ha in se una non voglia di reagire…. o meglio si reagisce quando ormai é troppo tardi. Difendo le ragioni dei cittadini campani, ma vedo in loro anche delle colpe di esagerata omertà….. basta di dire che si sta zitti per paura che la camorra uccide, basta di abusare sempre delle stesse giustificazioni. Bisognava ribellarsi prima, ma molto tempo prima che la camorra comprasse i rifiuti dal nord Italia e dall’estero per reciclare poi il denaro, mentre la popolazione stava li a guardare per paura o menifreghismo…. poi a danno fatto ci si lamenta e si va in cento persone o poco piu in piazza. Deve cambiare la mentalità all’origine. Io non accuso te, anzi ti dirò che se tutti avessero il fegato di combattere forse la popolazione campana potrebbe migliorare. Non si puo combattere contro il potere. La storia, anche quella della chiesa durante il potere temporale, ci insegna che il potere non potrà mai essere tolto fin quando avrà vita l’uomo. Oggi non serve scendere in piazza e basta. Oggi il cittadino ha molti mezzi mediatici per farsi valere, ma soprattutto serve fare compattezza. Cento persone non bastano, come non basta bloccare i camion della monnezza. Serve una cittadinanza intera che prima di tutto ammetta la propia omerta e faccia un mea culpa sui propi errori e detti delle propie regole a voce alta. Scendere in piazza e lamentarsi senza proporre qualcosa di concreto e alternativo non serve a molto secondo me….. tanto il Dio Potere e Denaro non si fermeranno di certo innanzi a una protesta.
    Spero però le persone come tu, che operano nel sociale, possano iniziare ad inculcare non la rabbia…. perche la rabbia non educa ne tanto meno rende civili…. la rabbia incattivisce….. ci vuole una forte eduzione (quasi illuminista) che aiuti a capire cosa significhi il rispetto, l’educazione, l’amore per il propio territorio, il senso civico, il farsi valere senza mai cadere nella mediocrità comune….

  33. Giulia Says:

    Spero di non essere risultata troppo irruenta…. però mi auguro risponda Mario, sicuramente potrebbe dare tanti chiarimenti a chi come me non é dentro ad una realtà cosi complessa e che forse viene distorta da ciò che i media e che può generare confusione nell’insieme.
    Resta il fatto che non comprendo veramente perché non si vogliano le discariche. Come dice Danilo servono anche se non piacciono. C’é poco da fare.

    Danilo: ecco hai quasi centrato. Il petrolio regola tutto alla fine sistema economico mondiale influenzando talmente tanto gli Stati e le popolazioni da risultare un qualcosa di non surclassabile.
    Trovo assurdo monopolizzare il sistema con tale risorsa della quale conosciamo limiti e rischi senza sfruttare le mille risorse che la natura potrebbe offrire, migliorando anche la qualità della vita.
    Abolendo il petrolio i vantaggi sarebbero a lngo termine enormi per industrie, Stati e popoli. Assurdo dettare per esempio l’inflazione ed i consumi ovviamente, in base alle oscillazioni del petrolio…. é una bomba ad orologeria in mano a gente senza scrupoli finaziariamente parlando…. tralasciando poi tutti i problemi di inquinamento correlati…. Poi si parla di buco dell’ozono, inquinamento di vario genere….. follia allo stato puro…. Si probabilmente il nucleare puo essere allo stato attuale la formula migliore e piu funzionale, ma andrà comunque affinacata a pannelli solari (la Metro di Roma ha inaugurato pochi giorni fà il piu grande sistema di climatizzazione attraverso i pannelli solari in uno spazio di 3000 metri quadrati. Una roba enorme…) o l’eolico….. A mio avviso il nuclere dovrebbe essere affiancato alle varie risorse che la natura ci mette a disposizione. Questo potrebbe e dovrebbe essere il futuro. Ci arriveranno comunque i nostri posteri, magari quando avranno seccato tutti i giacimenti di petrolio…..

  34. honnête provocateur Says:

    Sveglia signori ,la lettera che ha postato Mario e’ di Alex Zanotell il quale esalta i preti solo quando gli fanno comodo.
    (Alessandro Zanotelli noto come padre Alex Zanotelli, (Livo, 26 agosto 1938) è un religioso italiano, facente parte dell’ordine missionario dei Comboniani. È l’ispiratore ed il fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale”).
    Questo e’ come si definisce Mario sul suo blog nel momento in cui devi postare un commento;
    “Questo è uno spazio custodito da un veterocomunista incazzato. Per definizione intollerante, in particolare verso anonimi che insultano.Datevi una regolata da voi”.
    Ecco questo Saggio signore e’ un democratico, un libertario un uomo libero che “Ama discutere della vita in generale dell’arte e di quanto ci può far stare in compagnia di persone sagge…….” (cosi’ dice lui).
    Andate a conoscere sul suo Blog la sua filosofia che io definisco di fossile illuso di quella che fu “La lotta Borghese per i Borghesi”
    http://pensareinprofondo.blogspot.com/
    N.B. Ci sono anche due post dedicati a Lapo in cui ho il piacere di essere menzionato e che parlano anche di Enzo Piano (ih ih ih) come lo chiama l’intellettuale in questione.
    Comunque tutti i miei rispetti per padre Zanotelli che lotta per ideali che condivido.

  35. honnête provocateur Says:

    @Artististicando
    Hai risposto in modo egregio ad un prete serio non a chi ha postato la lettera in questione.
    Te ne sei accorto in ritardo.
    Con affetto e stima
    HP

  36. artisticando Says:

    Mario… il mio sincero rispetto ed ammirazione per quanto hai fatto in aiuto e difesa delle fasce più povere dell’umanità. Ma concordo e condivido la risposta di Giulia che con grande chiarezza ed equilibrio ha risposto al tuo post…Napoli e dintorni non e Korogocho; hanno ben altre radici i problemi nei diversi luoghi, e richiedono approccio e soluzioni differenti. Per aiutare veramente quella gente a rialzarsi, a riacquistare fiducia ritengo più producente e giusto fare leva nel senso di responsabilità dei campani che fare leva sulla loro rabbia.

    Eolico..ho condotto e realizzato tutta la fase propedeutica (fino al VIA) del più grande impianto Eolico (24 MW) che dovrebbe sorgere (??) nel Nord Italia..è stato un calvario..una salita lunga e tormentosa che continua fra autorizzazioni ,concessioni , comitati contro , burocrazia infinita…..solo nel sud e un poco al centro Italia finora sono state realizzate significativi investimenti in centrali eoliche…e non solo perchè più ventoso…….anche il Sud ha delle vocazioni realizzate… !!!!! ….non tutto il male vien per nuocere.. :-)

  37. honnête provocateur Says:

    A proposito di energia segnalo questo nuovo gruppo irlandese -The Script-
    http://it.youtube.com/watch?v=D7fv5dlozk8
    Riporto un giudizio musicale su di loro.
    Un tipo di soul celtico assolutamente nuovo, che riesce a combinare in modo suggestivo il flusso lirico tipico dell’hip hop con la musicalità del pop, la produzione R’n'B d’avanguardia con genuine dinamiche rock, la costruzione classica della canzone con l’esposizione realistica del nostro tempo.

  38. honnête provocateur Says:

    @artisticando Giulia & .8(fucsiaman)
    Bravi,ma…………….. lenti!!!!!!
    Il post e’ una lettera inviata da padre Alex Zanotelli al Blog di Grillo.
    http://www.beppegrillo.it/2008/07/napoli_korogoch.html#comments
    Mario ha fatto il copia e incolla e non e’ un prete,e un veterocomunista incazzato e intollerante, come si definisce lui nel suo Blog.
    http://pensareinprofondo.blogspot.com/
    La sinistra radicale e’ purtoppo sbandata ed e’ passata al qualunquismo becero di Grillo che ne fa, con il marketing della Casaleggio & Associati (veramente geniali nel loro campo), una fonte di guadagno enorme.
    La sofferenza della gente bisognosa (e’ il loro prodotto) a cui vendere sogni.

  39. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Bene. Mi rimangio il complimento a Mario e lo giro a Zanotelli. Comunque un sacerdote qui sarebbe molto interessante.
    Rimangono in piedi tutte le mie considerazioni su quanto ho scritto sopra, che le abbia dette Mario o Alex o chiunque altri.
    Per ora faccio politica ma non faccio partitica. Le idee sono idee. Si valutano sul campo.

    @artisticando: ci citano, ci citano, ma sempre nelle cose più bizzarre. Mai che riescano a leggere i post più incisivi…. Sarà che non ci arrivano a capirli?

  40. artisticando Says:

    Honnete, ostregheta,….lo sapevo lo sapevo…ma era ed è ancora utile sentirli ;-)

  41. honnête provocateur Says:

    @artisticando
    Ma vedi io a prescindere dalle ideologie mi piace ascoltare e parlare con tutti.
    Ti diro’ che spesso vado a parlare con i (volendo essere romantici), clochard che incontro per la strada per capire la spinta che li ha mossi per fare quella scelta.
    Ti posso assicurare che sono le uniche persone che non mi annoiano e tutto gli si puo’ dire tranne che siano omologati.
    Poi ci sono quelli che odiano la societa’ per invidia sociale e la nascondono con la solidarieta’nei confronti dei piu’ deboli . Pronti a cambiare idea nel momento in cui gli si presenta l’occasione.
    Ti posso dire che i migliori attici di Roma sono occupati da questi che odiano la societa’ “borghese” ma ne fanno parte integrante quando non sfuttante.
    Confesso di avere un limite di intolleranza.
    Non riesco a dialogare con chi non rispetta le opinioni altrui e crede di avere la verita’a portata di mano.

  42. Giulia Says:

    Honnete

    comprendo bene ciò che dici e almeno in parte mi ritrovo nelle tue parole.
    Esiste molta ipocrisia soprattutto in certi ambienti. Vivendo in una piccola città e avendo abitato anche in realtà piu grandi come Firenze e Milano, posso dirti che qui da me é ancora peggio in tal senso. Prova ad essere un pelino differente e…. Resta il fatto che con l’intolleranza non risolvi niente. Io ho rinunciato anche a quella confrontandomi con determinati soggetti, alla fine ciascuno di noi ha la propia verità e le propie ragioni. Ciascuno di noi rende conto sempre al propio modo di essere e quindi sono giunta alla conclusione che non serve a niente combattere o sentirsi intolleranti. Con chi ha sempre la verità pronta in tasca e tanto fumo da vendere dietro una facciata, meglio l’indiferenza. A me certe persone fanno un po di paura…..
    Per quanto riguarda padre Mario o Alessandro mi accodo pari pari al commento di Danilo. Questa scoperta non credo incida piu di tanto sui contro commenti a quello specifico commento e se abbiamo peccato in lentezza é perche forse non stiamo, o meglio io non stò a guardare su internet chi sia o non sia quello o questo realmente….. preferisco fermarmi sul contenuto del commento.
    Se Mario ha voluto fare un copia incolla é libero di farlo, come del resto é altrettanto libero di rispondere o meno ai nostri commenti.
    Forse il problema che ci dettiamo troppi limiti inutili, forse basta solo sorvolare difronte a certe questioni nel momento in cui troviamo un qualcuno di esageratamente opposto a noi e che non gioca positivamente un confronto.

  43. Azzurra Says:

    Buona domenica!

  44. artisticando Says:

    @Honnete…chiarisco il senso del mio ultimo post lasciato alle 10:41….
    è vero..con “qualcuno” è difficile riuscire poter dialogare …ma “sentiamoli ancora” , lasciamoli parlare è il miglior motodo di estinzione: anche i più deboli, quelli da loro strumentalizzati apriranno gli occhi…lo abbiamo proprio sperimentato ultimamente….come dice Danilo, vediamo cosa arrivano a capire….. :-D
    Buona notte

  45. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Questa è la risposta che mi da Mario sul suo blog al mio commento ivi lasciato ieri:

    Caro Fucsiaman,
    noi non abbiamo pregiudizi nei confronti di Lapo.E’ un fatto che quando si è così esposti (mediaticamente) si corre il rischio, e si ha il privilegio, di incorrere nelle attenzioni del mondo che ti circonda.
    Il post (di questo blog) in cui è inserito (due per la verità) prende come spunto lui e ciò che rappresenta sotto il profilo dell’immagine, dei simboli e dei valori che vengono veicolati (che voglia o no) in questa società.
    Non c’è da offendersi per questo e nessuno vuole mettere alla berlina la sua persona.Però quel mondo, insieme al tuo commento che è stato preso per quello che è, non può pensare che (noi) si stia lì ad osservare e fare finta di niente.
    Ti confesso che leggo quel blog e vi trovo cose interessanti e moltissime banalità.Mi sono sfuggite le cose profonde.
    Per quanto riguarda i refusi hai ragione, ho maramaldeggiato se ti sei offeso chiedo (umilmente) perdono.Anche in questo spazio non mancano;-)
    Saluti comunisti
    Mario
    p.s.
    lo chiamano Karma quella parte del destino degli uomini che sfugge un po’ a quello che vogliono essere per gli altri, forse dipende da una vita precedente o da qualcosa che sfugge e che è sbagliato in questa.Oppure è poter contare sulla forza d’inerzia data dal sistema e da ciò in cui sei vissuto sempre, comprese le relazioni dell’ambiente in cui ti muovi.E’ un fatto che a pochi privilegiati è dato di poter dimostrare il niente e poter trovare una consolazione in ogni caso nell’agio e nella spensieratezza.Beati loro e che se la godano vivendo senza il peso di quella condizione.

  46. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    e questa è la mia risposta di stamane, per presa coscienza:

    Allora parliamo di valori. I valori che vedo nella I-I (di cui Lapo detiene il 69%) sono valori che riportano all’importanza noglobal di produrre italiano con la cultura e la capacità che contraddistinguono il nostro essere così. Questione di gusti e non di razze. Ovvio che sono valori che riguardano certi aspeti della vita. E non vedo perchè tutti se la prendano con Lapo a sfotterlo e mai nessuno sfotte D&G, Armani e compagnia bella che invece sfruttano tutti i meccanismi più perversi della delocalizzazione (con ciò che ne consegue). Troppo facile fare i guappi con quell’orsetto eh? E se io facessi il guappo con voi? Sai quanti appigli avrei per sfottervi, offendervi, rivoltarvi… anch’io ho frequentato le “strade” caro Mario e senza essere comunista. I guappetti di quartiere me li bevo, insieme all’Aperol.
    Ma quei valori, sono gli stessi valori che cerchiamo di proporre (anche) io e honnete, ognuno nel proprio settore e con le proprie competenze (che non sono poche) come invece avrai letto sul blog a dispetto di altri (pochi)interventi a volte veramente banali.
    Non so cosa tu intenda per “profondità” delle cose. Ma quando si parla di sistemi economici e di come affrontarli, di sistemi commerciali e di come modificarli, di sistemi di vendita e di come migliorarli, o di società, di tecnologia (ricordi il caso Pistorius?) e in tutti quei post c’è sempre qualcuno che oltre a dire la sua cerca di spiegare perchè, non con fantasie ma con prove e fatti, beh,io trovo questo atteggiamento molto profondo.
    Come ebbi modo di scrivere a Giamila, giornalista di Max che, stranamente per la diversità delle testate ma congiuntamente per quel che riguarda la supeficialità di lettura del blog, aveva ricitato me e honnete su un post ironico e leggerino, tralasciando il mare di cose sensate e profonde scritte intorno (strumentalmente ovvio), come ebbi modo, dicevo, lì scrivono (anche) fior fiore di professionisti e imprenditori, nonchè persone che hanno cultura specifica e generale e tante cose lì scritte, potrebbero essere prese come canovaccio da qualche ministero per trovare soluzioni alternative alla merda che ci circonda. Invece si pesca nelle banalità, perchè il disegno è quello di far passare noi e Lapo come deficienti viziati mentre l’intellighentia è altrove, magari nei fondi dei prefissi di partiti che non rappresentano che qualche romantico sognatore di cose peggiori.
    Non è così. Forse è un peccato. Ma non è più così. La salvezza di questa nazione (se la si vuole, ovvio) sta nella preparazione specifica e nella produzione di ciò che solo noi sappiamo fare. A partire da Napoli (leggiti il post sul Vesuvio Buono, allora) per finire a Bolzano.
    L’alternativa è l’insieme di conseguenze economiche e sociali che più volte abbiamo prospettato su quel blog ma che forse a te non interessano perchè disoccupato a vita o semplicemente stipendiato a vita. le dinamiche economiche non vi toccano, salvo scoprire all’improvviso che l’Azienda chiude e tutti a casa. Oops, come mai? Chissà perchè? Perchè a Firenze la svedese Electrolux chiude? Saranno dei fascisti reazionari?

    Chiosa: ma tu che ne sai chi sono io, chi è honnete, chi è Lapo, chi è Antheus, per dare e dire giudizi sulla di loro e nostra vita? Che ne sai quali storie di sofferenza e praticità, impegno e professionali, quanto ognuno di noi sia impegnato nel sociale e nel privato senza venirlo a spiattellare sui blog, quante cose ci sono dietro ognuno di noi? Oppure ti è più comodo ergerti a paladino delle cose “profonde” in nome di una parola che mai ha avuto senso e tantomeno lo avrà in un futuro: comunismo?
    Il vero essere no-global non è dimostrare contro il G8, ma aiutare a promuovere le specificità dei luoghi in cui si vive. Quindi in Italia. Quindi le regioni.
    Io no-global. Tu Jane.

  47. Giulia Says:

    Io ripeto il volentieri la risposta data a Honnete sopra. Ragazzi ma ne vale la pena dare giustificazioni? Io non credo. Se ogni volta appare una Giamila o un rivoluzionario si deve reagire cosi…. Passa e lascia…. Gia nella vita quotidiano se dovessimo difenderci dai mille attacchi insensati dovremmo incazzarci ogni tre per due e l’arrabbiatura rimane solo a colui che viene attaccato, non a chi attacca. Non ne vale la pena.
    Non vogliatemene ma il commento che ho lascato a Mario penso sia la risposta piu equilibrata e che forse non avrà una contro risposta…. chissà come mai.

  48. Giulia Says:

    Danilo cmq ottima risposta e lascialo ora co suo Karma, che é meglio……

  49. honnête provocateur Says:

    Scusami Danilo ma anch’io penso che sia T.P.(Tempo Perso).
    Parlano di Karma positivo e predicano l’odio di classe che poi sappiamo tutti a cosa porta.
    Non c’e nulla da aggiungere.

  50. artisticando Says:

    Danilo…avevo già letto il tuo intervento nel blog di mario da me scoperto quando ha pubblicato quì la lettera di Alex Zanotelli….ne ho approfittato per entrare nella “profondità” dei loro post e di quelli su Grillo…..capisco perchè non riusci a frenare(me l’hai già chiarito in precedenza) la tua indignazione e fai benissimo; ho forti dubbi sulla loro capacità di percezione dei tuoi(nostri) argomenti, che stimo uguale a zero o controproducenti….il dialogo(serio) l’ho escluso da anni, come honnete al quale ho dato la mia precedente spiegazione…in bocca al lupo….

  51. ATTELID Says:

    Ambrogio!
    Ambrogio!
    Sento un certo languorino, la mia non è proprio fame….. avrei voglia di un certo non so che……..

  52. ATTELID Says:

    Ambrogio!
    Ambrogio!
    Il pane stà per finire, gli ivitati hanno fame, lo stomaco mormora, che fare?

    Vogliamo chiudere i rubinetti del vino e offrire loro delle chiacchiere?

    Si, Ambrogio lo so i bomboloni sarebbero più buoni ma a questi le cose buone gli fanno schifo…..
    Io cosa ci posso fare…….

  53. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    …continuando a scrivere sul blog di Mario, mi sono reso conto che non ha capito nulla, veramente nulla dei nostri discorsi e della nostra filosofia. A volte ci si domanda perchè bisogna darsi da fare se le persone che dovrebbero ascoltarti sono così inutili. Perchè?

  54. Rossana Says:

    X Danilo: ..non potevi dare migliora risposta…fin troppo buono…
    capirà il concetto una persona così “profonda?”…

  55. Alix Says:

    Wow, quante cose…tutte in un week…e tutte molto interessanti…
    Ho dato un’occhiata veloce al blog del Signor Mario, di più non potevo resistere ( eguaglianza…disparità sociale, di status…”robe” da Marx ed Hegel, 1700-1800…).
    Il mio commento quindi sarà sicuramente superficiale. Detto questo, noto che ci si preoccupa molto di curiosare in casa altrui senza guardare invece in casa propria. “Saranno laureati gli amici di Lapo?”. Dai, ripeto, pochi commenti aulici che ho letto deduco invece che i frequentati di questo blog siano tutti laureati con 110 e lode.
    Ma passiamo alle cose più serie, per aggiungere soltanto che ho apprezzato come al solito i commenti del “mio” Saggio di riferimento, le risposte esaustive di Otto ( un applauso ) e soprattutto il consiglio utilissimo di Giulia ( il quale anch’io troppo spesso non riesco a seguire ) : INDIFFERENZA.
    Un bacio

  56. Giulia Says:

    8

    ma come non ti roconosco piu cosi dismesso. Eh dai….!!! Ma come non ti ascolta nessuno? E noi qui del blog chi saremo nessuno? Mannaggia, dai che criverò di te come il nostro condottiero….. Però non te la prendere se esistono persone che tentano di buttarti addosso del negativo quando in realtà fai valere cause sacrosante…. é la vita! Guarda negli ultimi mesi non sai quante volte ho presentato in giro articoli che mi hanno sgraffignato o altri pezzi che mi hanno smontato pur essendo buoni perchè parlavano di cose giuste e mi é toccato pure starmene zittina in alcuni casi.
    Si deve sembre combattere anche quando sembra che nessuno ti ascolta o ti danno addosso… é soprattutto in questi momenti che si lascia il segno, non quando tutti fanno finta di applaudire…. tanto te ne accorgeresti se gli applausi sono finti o meno.

  57. honnête provocateur Says:

    SUPER MARIO http://pensareinprofondo.blogspot.com/2008/07/new-age-2-la-vendetta.html
    ci ha dedicato un post un po’ provocatorio (NEW AGE 2 la vendetta) con commenti estrapolati dal post di Antheus: http://blog.italiaindependent.com/2008/04/02/leconomia-della-felicita/
    Ha estrapolato 3 commenti,il mio ( mi firmavo Antonio) quello di chiara e di Vissia.
    Detto questo credo che Lapo debba pagare la parcella per la difesa strenua e la vittoria con cui Danilo ha espresso la filosofia del Blog di I-I e la community che ne fa parte.Clap Clap Clap Clap, Bravo davvero…..
    Mi raccomando leggete fino in fondo il botta e risposta ( ne vale veramente la pena)
    http://pensareinprofondo.blogspot.com/2008/07/il-marketing-e-lapo.html

  58. francesco Says:

    lapo ma eri a capri lo scorso week and?

  59. artisticando Says:

    Danilo…complimenti… :-o il toscanaccio.8 è riuscito ad ammansire il toscanaccio.1 ?? ma sarà una parentesi ;-)

  60. Alix Says:

    Honnête ho letto eccome…fino in fondo…
    Alla fine è sempre la solita storia, “avere i soldi”, da qualsiasi parte essi provengano, da meriti o da inganni, è sempre un reato in questo mondo.
    Otto comunque è stato formidabile. Ha innalzato il livello discorsivo e culturale del blog, il quale, tra l’altro, non sembra contare molti “filosofi” pronti a dire la loro.

  61. Giulia Says:

    domani voglio vedere il 740 e l’attestato di tutti. Se il vostro reddito supera i 30.000 euro ed il voto di laurea é sopra 100/100 farò la rivoluzione… iiih iiih iiih

  62. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    bbah, non ho innalzato niente. Credo che Mario sia una brava e preparata persona, forse un po’ troppo solo o un po’ troppo circondato da gente che il mondo lo conosce pochino pochino.
    Poi ognuno va per la propria strada.
    Come noi del resto…..

  63. lumaed Says:

    Non credi che proprio la FIAT potrebbe proporsi come leader mondiale per la ricerca e la produzione di auto con motori realmente puliti basati su energie alternative valide e non soltanto copiarsi i modelli tra le varie case automobilistiche “perchè così gli utenti vogliono e noi vendiamo…”. Certo ci vuole coraggio e forse anche coerenza con i vari proclami ambientali che ogni tanto qualche Amministratore Delegato fa in assemblea … forse sarà utopia … ma se nessuno inizia! Saluti

  64. stefano Says:

    Caro Lapo è la seconda volta che leggo il tuo Blog e ho incominciato a farlo dopo una trasmissione che ti riguardava e che mi fortemente incuriosito, in quanto vedo una personalità vera ed innovativa.
    Comunque, l’unico commento che posso fare al tuo pensiero è il fatto che i due colossi americani dei mutui non sono stati, per fortuna, nazionalizzati.
    Entrambi sono ancora regolarmente quotati e c’è stato un forte impegno da parte della banca centrale americana per far si che rimangano tali.
    Ti auguro buone vacanze, penso che seguiro sempre più spesso il tuo blog

    A presto stefano

  65. la verità Says:

    lui le belle vacanze se le passa sulla sua “barketta”…..e parla!!!

  66. Banjo Says:

    “Poi c’è anche la questione del prezzo del petrolio che non smette di crescere ed è un problema che ci troviamo di fronte ogni giorno”…
    Quel “ci” stona. Caro Lapo, tu e il tuo impero che hai ereditato non ti consente di paragonarti a noi miseri mortali da 1.000 euro al mese quando va bene.
    E cmq. sostenere che “rispetto agli altri stati noi siamo un pochino più avvantaggiati” quando in 50 anni i nostri governi non sono mai riusciti a programmare NULLA… prendi le energie alternative… tutti gli altri stati hanno programmato gli incentivi, noi iniziamo ora. Prendi la rete distributiva dei carburanti, la più capillare d’Europa, il selvaggio proliferare di distributori ha innalzato il prezzo dei stessi… E ORA siamo avvantaggiati? L’Italia è il fanalino d’Europa in TUTTO, e 5 anni i governo stabile consevutivi li abbiamo già avuti, mi pare, no?

  67. ax Says:

    La questione “energia” è sicuramente una delle principali priorità del terzo millennio. Tuttavia è una problematica in un certo senso totalmente nuova alla politica e all’economia globali. Il fatto è che le barriere più alte in questo settore sono principalmente di natura tecnica e tecnologica. E purtroppo nè la politica (come siamo abituati a concepirla noi), nè tanto meno l’economia sono in grado di affrontarle con gli approcci classici con cui hanno attaccato altri problemi storici: infatti l’uso della classica diplomazia (più o meno pacifica) per garantirsi un posto privilegiato come cliente delle attuali fonti di energia, non è altro che un prolungamento dell’agonia.
    In questo senso il mondo politico, economico e finanziario globale dovrebbe avviare una riflessione trasversale volta a superare i limiti che gli attuali modelli operativi pongono all’efficacia delle azioni intraprese.
    C’è oggi bisogno di una rivoluzione tecnica nel modo in cui l’energia è prodotta ed utilizzata; non si tratta di una rivoluzione di qualcuno contro qualcun altro o qualcosa, ma di un vero e proprio cambiamento globale. Creare fantasmi da abbattere come il prezzo del petrolio, l’incertezza delle forniture di gas dalla Russia o la lampadina dimenticata accesa nel bagno, non è la soluzione! Sì, serve a farci sentire attivi e operativi in qualche modo, ma non porterà a nessuna svolta.
    Quello che auspico è una presa di coscienza di ciò, che porti finalmente a superare le differenze di vedute (nella maggiorparte dei casi completamente estranee al problema in questione) e a mettere sul tavolo dei piani condivisi che puntino l’attenzione sullo sviluppo tecnico e tecnologico di quello che sarà il panorama energetico del futuro.
    Mi rendo conto che in un momento di crisi globale come quello che stiamo vivendo, non è facile trovare ed organizzare efficacemente le risorse, ma questo diventa addirittura impossibile se molte queste vengono sprecate per sopperire alle lacune che il sistema politico ed economico presenta nell’impostazione stessa dell’approccio al problema.

  68. katia Says:

    il futuro è l’energia alternativa
    il nucleare non è una soluzione plausibile
    il post di lapo è una sponsorizzazione al nano che ci governa
    aiutooooo
    vorrei una 500 ad acqua, grazie ;)

  69. Ventresca Says:

    ultimamente ho visto che in giappone sono davvero riusciti, non so come, a creare l’auto ad acqua.se c’è qualcuno che la pensa in maniera innovativa e contro ogni canone classico,credo sia proprio tu.introduci queste tecnologie in fiat, rilanceresti ancor + la casa e il pianeta ti sarebbe x sempre grato.

  70. utente anodino Says:

    lapo, perché il tuo sito è in gran parte in inglese? perché la marca che hai creato è in inglese? parli di patria, però tutto ciò mi pare in contraddizione.

    sei forte

  71. Antheus Says:

    Utente Anodino: rispondo io , se permetti.
    Noi crediamo che una cosa sia l’identità, che in questo è italianissima, e che è rappresentata da cose concrete come avere sede in italia e realizzare prodotti esclusivamente in Italia; altra cosa invece è la comunicazione e i nostre obiettivi che, ovviamente, sono internazionali. Siccome nel terzo millennio vedo dura la prospettiva che l’italiano diventi la lingua globale, allora utilizziamo l’inglese.
    In questo non mi sembra ci sia contraddizione, ma voglia di crescere e di portare nel mondo il made in italy.

Leave a Reply