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	<title>Comments on: Randellate energetiche</title>
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	<description>Il blog di Italia Independent</description>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 18:48:55 +0000</pubDate>
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		<title>By: Antheus</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-26417</link>
		<dc:creator>Antheus</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 09:07:21 +0000</pubDate>
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		<description>Utente Anodino: rispondo io , se permetti. 
Noi crediamo che una cosa sia l'identità, che in questo è italianissima, e che è rappresentata da cose concrete come avere sede in italia e realizzare prodotti esclusivamente in Italia; altra cosa invece è la comunicazione e i nostre obiettivi che, ovviamente, sono internazionali. Siccome nel terzo millennio vedo dura la prospettiva che l'italiano diventi la lingua globale, allora utilizziamo l'inglese.
In questo non mi sembra ci sia contraddizione, ma voglia di crescere e di portare nel mondo il made in italy.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Utente Anodino: rispondo io , se permetti.<br />
Noi crediamo che una cosa sia l&#8217;identità, che in questo è italianissima, e che è rappresentata da cose concrete come avere sede in italia e realizzare prodotti esclusivamente in Italia; altra cosa invece è la comunicazione e i nostre obiettivi che, ovviamente, sono internazionali. Siccome nel terzo millennio vedo dura la prospettiva che l&#8217;italiano diventi la lingua globale, allora utilizziamo l&#8217;inglese.<br />
In questo non mi sembra ci sia contraddizione, ma voglia di crescere e di portare nel mondo il made in italy.</p>
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		<title>By: utente anodino</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-26337</link>
		<dc:creator>utente anodino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 09:47:27 +0000</pubDate>
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		<description>lapo, perché il tuo sito è in gran parte in inglese? perché la marca che hai creato è in inglese? parli di patria, però tutto ciò mi pare in contraddizione.

sei forte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lapo, perché il tuo sito è in gran parte in inglese? perché la marca che hai creato è in inglese? parli di patria, però tutto ciò mi pare in contraddizione.</p>
<p>sei forte</p>
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	<item>
		<title>By: Ventresca</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-25686</link>
		<dc:creator>Ventresca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 01:59:06 +0000</pubDate>
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		<description>ultimamente ho visto che in giappone sono davvero riusciti, non so come, a creare l'auto ad acqua.se c'è qualcuno che la pensa in maniera innovativa e contro ogni canone classico,credo sia proprio tu.introduci queste tecnologie in fiat, rilanceresti ancor + la casa e il pianeta ti sarebbe x sempre grato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ultimamente ho visto che in giappone sono davvero riusciti, non so come, a creare l&#8217;auto ad acqua.se c&#8217;è qualcuno che la pensa in maniera innovativa e contro ogni canone classico,credo sia proprio tu.introduci queste tecnologie in fiat, rilanceresti ancor + la casa e il pianeta ti sarebbe x sempre grato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: katia</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22915</link>
		<dc:creator>katia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 00:26:03 +0000</pubDate>
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		<description>il futuro è l'energia alternativa 
il nucleare non è una soluzione plausibile
il post di lapo è una sponsorizzazione al nano che ci governa
aiutooooo
vorrei una 500 ad acqua, grazie ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il futuro è l&#8217;energia alternativa<br />
il nucleare non è una soluzione plausibile<br />
il post di lapo è una sponsorizzazione al nano che ci governa<br />
aiutooooo<br />
vorrei una 500 ad acqua, grazie <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>By: ax</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22870</link>
		<dc:creator>ax</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 21:12:10 +0000</pubDate>
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		<description>La questione "energia" è sicuramente una delle principali priorità del terzo millennio. Tuttavia è una problematica in un certo senso totalmente nuova alla politica e all'economia globali. Il fatto è che le barriere più alte in questo settore sono principalmente di natura tecnica e tecnologica. E purtroppo nè la politica (come siamo abituati a concepirla noi), nè tanto meno l'economia sono in grado di affrontarle con gli approcci classici con cui hanno attaccato altri problemi storici: infatti l'uso della classica diplomazia (più o meno pacifica) per garantirsi un posto privilegiato come cliente delle attuali fonti di energia, non è altro che un prolungamento dell'agonia.
In questo senso il mondo politico, economico e finanziario globale dovrebbe avviare una riflessione trasversale volta a superare i limiti che gli attuali modelli operativi pongono all'efficacia delle azioni intraprese.
C'è oggi bisogno di una rivoluzione tecnica nel modo in cui l'energia è prodotta ed utilizzata; non si tratta di una rivoluzione di qualcuno contro qualcun altro o qualcosa, ma di un vero e proprio cambiamento globale. Creare fantasmi da abbattere come il prezzo del petrolio, l'incertezza delle forniture di gas dalla Russia o la lampadina dimenticata accesa nel bagno, non è la soluzione! Sì, serve a farci sentire attivi e operativi in qualche modo, ma non porterà a nessuna svolta.
Quello che auspico è una presa di coscienza di ciò, che porti finalmente a superare le differenze di vedute (nella maggiorparte dei casi completamente estranee al problema in questione) e a mettere sul tavolo dei piani condivisi che puntino l'attenzione sullo sviluppo tecnico e tecnologico di quello che sarà il panorama energetico del futuro.
Mi rendo conto che in un momento di crisi globale come quello che stiamo vivendo, non è facile trovare ed organizzare efficacemente le risorse, ma questo diventa addirittura impossibile se molte queste vengono sprecate per sopperire alle lacune che il sistema politico ed economico presenta nell'impostazione stessa dell'approccio al problema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione &#8220;energia&#8221; è sicuramente una delle principali priorità del terzo millennio. Tuttavia è una problematica in un certo senso totalmente nuova alla politica e all&#8217;economia globali. Il fatto è che le barriere più alte in questo settore sono principalmente di natura tecnica e tecnologica. E purtroppo nè la politica (come siamo abituati a concepirla noi), nè tanto meno l&#8217;economia sono in grado di affrontarle con gli approcci classici con cui hanno attaccato altri problemi storici: infatti l&#8217;uso della classica diplomazia (più o meno pacifica) per garantirsi un posto privilegiato come cliente delle attuali fonti di energia, non è altro che un prolungamento dell&#8217;agonia.<br />
In questo senso il mondo politico, economico e finanziario globale dovrebbe avviare una riflessione trasversale volta a superare i limiti che gli attuali modelli operativi pongono all&#8217;efficacia delle azioni intraprese.<br />
C&#8217;è oggi bisogno di una rivoluzione tecnica nel modo in cui l&#8217;energia è prodotta ed utilizzata; non si tratta di una rivoluzione di qualcuno contro qualcun altro o qualcosa, ma di un vero e proprio cambiamento globale. Creare fantasmi da abbattere come il prezzo del petrolio, l&#8217;incertezza delle forniture di gas dalla Russia o la lampadina dimenticata accesa nel bagno, non è la soluzione! Sì, serve a farci sentire attivi e operativi in qualche modo, ma non porterà a nessuna svolta.<br />
Quello che auspico è una presa di coscienza di ciò, che porti finalmente a superare le differenze di vedute (nella maggiorparte dei casi completamente estranee al problema in questione) e a mettere sul tavolo dei piani condivisi che puntino l&#8217;attenzione sullo sviluppo tecnico e tecnologico di quello che sarà il panorama energetico del futuro.<br />
Mi rendo conto che in un momento di crisi globale come quello che stiamo vivendo, non è facile trovare ed organizzare efficacemente le risorse, ma questo diventa addirittura impossibile se molte queste vengono sprecate per sopperire alle lacune che il sistema politico ed economico presenta nell&#8217;impostazione stessa dell&#8217;approccio al problema.</p>
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		<title>By: Banjo</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22430</link>
		<dc:creator>Banjo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 14:24:18 +0000</pubDate>
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		<description>"Poi c’è anche la questione del prezzo del petrolio che non smette di crescere ed è un problema che ci troviamo di fronte ogni giorno"...
Quel "ci" stona. Caro Lapo, tu e il tuo impero che hai ereditato non ti consente di paragonarti a noi miseri mortali da 1.000 euro al mese quando va bene.
E cmq. sostenere che "rispetto agli altri stati noi siamo un pochino più avvantaggiati" quando in 50 anni i nostri governi non sono mai riusciti a programmare NULLA... prendi le energie alternative... tutti gli altri stati hanno programmato gli incentivi, noi iniziamo ora. Prendi la rete distributiva dei carburanti, la più capillare d'Europa, il selvaggio proliferare di distributori ha innalzato  il prezzo dei stessi... E ORA siamo avvantaggiati? L'Italia è il fanalino d'Europa in TUTTO, e 5 anni i governo stabile consevutivi li abbiamo già avuti, mi pare, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Poi c’è anche la questione del prezzo del petrolio che non smette di crescere ed è un problema che ci troviamo di fronte ogni giorno&#8221;&#8230;<br />
Quel &#8220;ci&#8221; stona. Caro Lapo, tu e il tuo impero che hai ereditato non ti consente di paragonarti a noi miseri mortali da 1.000 euro al mese quando va bene.<br />
E cmq. sostenere che &#8220;rispetto agli altri stati noi siamo un pochino più avvantaggiati&#8221; quando in 50 anni i nostri governi non sono mai riusciti a programmare NULLA&#8230; prendi le energie alternative&#8230; tutti gli altri stati hanno programmato gli incentivi, noi iniziamo ora. Prendi la rete distributiva dei carburanti, la più capillare d&#8217;Europa, il selvaggio proliferare di distributori ha innalzato  il prezzo dei stessi&#8230; E ORA siamo avvantaggiati? L&#8217;Italia è il fanalino d&#8217;Europa in TUTTO, e 5 anni i governo stabile consevutivi li abbiamo già avuti, mi pare, no?</p>
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		<title>By: la verità</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22190</link>
		<dc:creator>la verità</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 21:03:10 +0000</pubDate>
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		<description>lui le belle vacanze se le passa sulla sua "barketta".....e parla!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lui le belle vacanze se le passa sulla sua &#8220;barketta&#8221;&#8230;..e parla!!!</p>
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		<title>By: stefano</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22128</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 15:07:06 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Lapo è la seconda volta che leggo il tuo Blog e ho incominciato a farlo dopo una trasmissione che ti riguardava e che mi fortemente incuriosito, in quanto vedo una personalità vera ed innovativa.
Comunque, l'unico commento che posso fare al tuo pensiero è il fatto che i due colossi americani dei mutui non sono stati, per fortuna, nazionalizzati.
Entrambi sono ancora regolarmente quotati e c'è stato un forte impegno da parte della banca centrale americana per far si che rimangano tali.
Ti auguro buone vacanze, penso che seguiro sempre più spesso il tuo blog

A presto stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Lapo è la seconda volta che leggo il tuo Blog e ho incominciato a farlo dopo una trasmissione che ti riguardava e che mi fortemente incuriosito, in quanto vedo una personalità vera ed innovativa.<br />
Comunque, l&#8217;unico commento che posso fare al tuo pensiero è il fatto che i due colossi americani dei mutui non sono stati, per fortuna, nazionalizzati.<br />
Entrambi sono ancora regolarmente quotati e c&#8217;è stato un forte impegno da parte della banca centrale americana per far si che rimangano tali.<br />
Ti auguro buone vacanze, penso che seguiro sempre più spesso il tuo blog</p>
<p>A presto stefano</p>
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	<item>
		<title>By: lumaed</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22079</link>
		<dc:creator>lumaed</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 11:04:16 +0000</pubDate>
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		<description>Non credi che proprio la FIAT potrebbe proporsi come leader mondiale per la ricerca e la produzione di auto con motori realmente puliti basati su energie alternative valide e non soltanto copiarsi i modelli tra le varie case automobilistiche "perchè così gli utenti vogliono e noi vendiamo...". Certo ci vuole coraggio e forse anche coerenza con i vari proclami ambientali che ogni tanto qualche Amministratore Delegato fa in assemblea ... forse sarà utopia ... ma se nessuno inizia! Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credi che proprio la FIAT potrebbe proporsi come leader mondiale per la ricerca e la produzione di auto con motori realmente puliti basati su energie alternative valide e non soltanto copiarsi i modelli tra le varie case automobilistiche &#8220;perchè così gli utenti vogliono e noi vendiamo&#8230;&#8221;. Certo ci vuole coraggio e forse anche coerenza con i vari proclami ambientali che ogni tanto qualche Amministratore Delegato fa in assemblea &#8230; forse sarà utopia &#8230; ma se nessuno inizia! Saluti</p>
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	<item>
		<title>By: .8  (fucsiaman) danilo verticelli</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/07/17/randellate-energetiche/#comment-22069</link>
		<dc:creator>.8  (fucsiaman) danilo verticelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 10:34:24 +0000</pubDate>
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		<description>bbah, non ho innalzato niente. Credo che Mario sia una brava e preparata persona, forse un po' troppo solo o un po' troppo circondato da gente che il mondo lo conosce pochino pochino.
Poi ognuno va per la propria strada.
Come noi del resto.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bbah, non ho innalzato niente. Credo che Mario sia una brava e preparata persona, forse un po&#8217; troppo solo o un po&#8217; troppo circondato da gente che il mondo lo conosce pochino pochino.<br />
Poi ognuno va per la propria strada.<br />
Come noi del resto&#8230;..</p>
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