Hope

(di Lapo)

La parola chiave nella campagna elettorale delle primarie negli Stati Uniti di Barack Obama è stata Hope, speranza. Non è una cosa da poco. Nei suoi speech, durante i suoi incontri e nel programma Obama è riuscito a trasmettere una forte energia fatta di speranza, di costruttività e di voglia di fare. Io credo che questo sia il giusto approccio che le persone che guidano il paese, sia in campo politico che economico, debbano dare alle persone. Poi ovviamente oltre le parole ci devono essere i fatti.

Mi auguro che ciò avvenga anche in Italia. Con questo non voglio dire che sia necessario dare false speranze e un cieco ottimismo agli Italiani. La crisi c’è, nessuno lo nega, ed ha radici lontane. Ma è altrettanto vero che chi ha la possibilità di parlare al pubblico e di decidere deve crederci, sbattersi e fare, e non ripetere continuamente “c’è crisi, c’è crisi” come se fosse una giustificazione a non impegnarsi. Se anche chi dovrebbe fare si lamenta e basta, crea un circolo vizioso secondo il quale le persone non sperano più, non producono più, non consumano più e non credono più, ed ecco che la spirale va sempre più verso il basso.

Henry Kissinger, persona che stimo e rispetto profondamente (anche se in politica spesso la pensiamo diversamente) e che ha una sconfinata esperienza e visione nella politica internazionale, è stato in questi giorni in Italia. Questo è quello che ha detto riguardo la crisi in Italia.
“Spesso nei secoli passati ci si è chiesto se l’Italia fosse in grado di farcela, di superare le difficoltà del momento, e poi ciò è sempre avvenuto. Non mi chiedo neanche se l’Italia sarà in grado di risollevarsi. Un popolo come quello italiano, abile nell’arte di arrangiarsi di fronte alle più impervie difficoltà, smentirà ancora una volta chi prevede la sua inesorabile caduta. Silvio Berlusconi è certo un leader determinato e capace ma la speranza è riposta nella gente comune, nel buon senso e nelle grandi capacità degli italiani”.

barack-obama-hope-stickers1.gifitaly_flag1.gif

84 Responses to “Hope”

  1. Costa Says:

    E’ vero Lapo, hope è la molla che ti fa svegliare tutte le mattine con la convizione che il giorno che ci aspetta sarà meglio del successivo. Mi sono appena laureato in Ingegneria Gestionale e ogni giorno ho l’HOPE che il colloquio di quel giorno sarà quello decisivo…
    ciao Lapo

  2. honnête provocateur Says:

    “la speranza è riposta nella gente comune, nel buon senso e nelle grandi capacità degli italiani”.
    Kissinger credo abbia espresso un concetto banale e mediocre sulla capacita’ degli italiani e non conosca minimamente la situazione reale del paese in questo momento.
    Un paese che manda via i migliori cervelli,che non sperimenta,che non investe in ricerca e non facilita l’entrata in aziende strategiche dei migliori che destino ha?
    Se poi e’ venuto in Italia come promotore di un nuovo farmaco antidepressivo per una societa’ farmaceutica americana,allora e’ un altro paio di maniche.
    Caro Lapo,ma tu conosci le reali difficolta’ di chi si mette in gioco puntando tutto quello che ha in questo paese?
    Vanno avanti i migliori in questo paese?
    C’e giustizia in questo paese?
    Vale la pena di investire in questo paese senza protezione politica o di altro genere?
    Hope e’ una parola che ho cancellato dal mio vocabolario per non sentirmi piu’ scemo di quanto lo sia.
    A tutto c’e un limite.
    Saluti
    HP

  3. Azzurra Says:

    Diritti o meritocrazia: è la domanda che tutte/i ci siamo posti e/o ci porremo.

  4. Christian Bisconti Says:

    Ciao Lapo. Io sono italiano ma vivo in Svizzera (Lugano) da parecchi anni. Devo essere sincero il sistema Svizzero è tutta un’altra cosa in raffronto a quello Italiano, sotto tutti i punti di vista, essendo anche una confederazione di cantoni. Si parlano 4 lingue diverse, ci sono tre tipi di religioni e 26 cantoni.
    Diciamo che qui marcia tutto quasi perfettamente! Perché in Italia chi possiede il potere decisionale non è capace di risollevare il paese totalmente? ( lo so che é difficile, molto)

    SECONDO ME IN ITALIA un *PROBLEMA* fondamentale:
    E’ CHE I POLITICI NON SANNO COSA VUOL DIRE *IL BENE PUBBLICO*

    Saluti
    C.B.

  5. honnête provocateur Says:

    @Christian Bisconti
    Mi permetto una precisazione alle tue conclusioni nel commento;
    “E’ CHE I POLITICI NON SANNO COSA VUOL DIRE *IL BENE PUBBLICO*
    La realta’ e’ che loro conoscono benissimo cos’e *IL BENE PUBBLICO* soltanto che a differenza di voi in svizzera cercano di saccheggiarlo per farlo diventare *IL BENE PRIVATO*. Loro.
    Con affetto.
    HP

  6. artisticando Says:

    Obama è figlio del declino americano succeduto al trauma dell’11 Settembre, ed il suo è il tentativo di riempire con parole la infermità americana che non si sente più l’unica superpotenza….prevedo che Obama farà la stessa fine di Veltroni…non servono chiacchiere….bisogna conoscere bene le realtà e comportarsi di conseguenza…..Per noi la maggior tragedia è la mancanza di giustizia (in genere,in senso lato) a cominciare dai tribunali, un porcilaio dove conviene entrarci solo da colpevoli..mai da innocenti…
    Honnete ha ragione…per mio carattere sono un combattente ottimista mai depresso,…per noi in Italia la vedo nera nera nera proprio come Obama..
    Lapo…ma tu fai bene…anzi benissimo a trasmettere energia, ci mancherebbe altro…se non lo fai tu chi lo dovrebbe fare???

  7. honnête provocateur Says:

    Matteo Montezemolo, amministratore, insieme col padre Luca, di Poltrona Frau.
    Mi risulta ma la fonte potrebbe essere falsa, che le poltrone siano fatte al 90% in Cina.
    Luca Montezemolo sara’ l’ambasciatore italiano del Made in Italy nel mondo per il governo nuovo.
    Lapo, ma non potresti proporti tu visto che ti batti con coraggio contro chi, “parole tue” ci prende per il culo sul Made in Italy fatto in Cina?
    Non vorrei creare conflitti di famiglia pero’ eh?
    HP

  8. Sergio M. Says:

    Mah…Kissinger appartiene ad un passato che vedeva una situazione ben diversa dall’attuale …quando lui intratteneva rapporti istituzionali con la nostra amata Italia si trovava a confrontarsi con persone del calibro di Andreotti e Fanfani con una Nazione con mille difetti e problemi ma con una classe dirigente politica ed imprenditoriale di prim’ordine. Oggi dice che confida negli italiani ma, credo, in cuor suo sa bene che i tempi sono cambiati. L’Italia è sprofondata in un vortice di mediocrità da cui riprendersi non è facile…non è impossibile ma ci deve essere la volontà soprattutto politica. Quando uno Stato processa uno dei suoi membri più autorevoli ad ottant’anni invece di pensare al degrado dei costumi, alla “televisizzazione” del dibattito politico e alla mancanza di un tessuto industriale adeguato finisce come è finita l’Italia. Quando l’inno nazionale si canta solo se gioca la nazionale di calcio e per il resto lo sport preferito è quello di compatirsi e parlar male dei connazionali allora si finisce al tutti contro tutti proprio come siamo adesso. Kissinger crede nella capacità di risollevarsi degli italiani, anche io ci credo ma nessuno esce da un fosso se non c’è una mano tesa e quella mano la può dare solo la classe dirigente. Il problema è che oggi quella mano è molto molto scivolosa.

  9. Vincenzo Says:

    Caro Lapo, tutto quello che hai detto è ciò che io ripeto a mio padre ogni qualvolta sta giù a causa del suo lavoro. Mio padre è un imprenditore impegnato nel settore dell’abbigliamento e tu sai che è difficile oggi fare il suo mestiere. Ma a volte io lo capisco e sai perchè? Perchè è come andare a scuola: uno si impegna, studia tanto e ci mette del suo, ma alla fine arriva quel voto che non ti aspetti, e forse uno che non ha mai fatto niente va meglio di te. Chi è imprenditore oggi come prima deve saper lavorare di fantasia, deve avere forza e non deve demoralizzarsi. Bisogna andare avanti. Questo è quello che dico a mio padre. Ma se non si trova una soluzione e se questa sleale competizione non ritornerà da dove è venuta, sarà dura.
    Comunque noi italiani, noi campani siamo forti.

  10. Paolo Convertito Blasio Says:

    Hope…ed io spero che in italia ci sarà la tanto auspicata rinnovazione generazionale….e spero che ciò avvenga attraverso le eccellenze….e spero che la casta venga sconfitta….

  11. luigi f. Says:

    Penso che sia tempo perso continuare a lagnarsi dello stato delle cose, che è evidente.
    Credo che per battere il sentimento di impotenza che spesso ci affligge, basterebbe che ognuno di noi, nel proprio piccolo, tirasse fuori il coraggio di mettersi in discussione, con molta umiltà e serenità.
    In fondo se tutti aspettano nessuno si muove…

  12. band1 Says:

    La speranza di arrivare al 27 del mese, la speranza di riuscire a guardare in faccia il padrone di casa quando ti chiede l’affitto arretrato, la speranza che fra tre mesi venga riconfermato il contratto a termine, la speranza che non serva un otturazione, la speranza di dover fare la spesa con il volantino delle offerte in mano, la speranza che per almeno 3 giorni non aumenti la benzina (tanto metto semre 10 euro…) Purtoppo sono queste le speranze che ci sono oggi in Italia e dalle mie parti si dice che chi visse sperando…morì a Montecatini*
    Band1

    *nota località termale

  13. Piper de La Rey Says:

    Kissinger parla di italiani che sono arrivati in america e hanno avuto successo , i famosi cervelli che sacappano dall italia per il solito vecchio motivo etc ect .. e come dice honnette non ha idea dealla reala situazione e dei veri volri che in italia non esistono piu’ .. il ritornello ce’ crisi ce’ crisi , sta’ diventando realta’ .. soprattutto quando non ci sono leggi o meglio quando non vengono spuroratamente applicate .. e stupidamente si fanno le leggi delle leggi .. non si e’ tutelati nel credito nel lavoro e vanno avanti non solo i furbi ma anche i delinquenti , aziende che non si sentono di ampliarsi perche non vengono pagati e devono solo mandare giu’ il rospo … le banche beh quelle sono le prime a delinquere , quindi difficile dire che tutto si risolvera’ .. e poi a base di tutto questo ce’ anche il non patriotismo italiano e quindi anche le minime leggi non vengono rispettate con le conseguenze … in svizzera va tutto come deve .. tenedno conto che Lugano la parte italiana e seppur svizzera vista un po’ cosi cosi’ da quelli di argau eheh ..
    difficile non pensare a come sara’ il futuro quando persone come montezzemolo pur di diventare ricco compra in cina .. i gadgets della ferrari cappellini e tutto il resto , molti sono made in china .. torino olimpiadi invernali made in china .. e la cosa che mi fa ridere e’ che viene data la notizia si grida allo scandalo e non viene fatto nulla … in italia i piccoli soccombono si attuano strategie di mercato che non possono essere applicate in italia visto il territorio .. e poi senza offendere nessuno ce’ il problema del sud .. si perche non si capisce come mai ogni anno aumenta la cassa del mezzogiorno e alla fine questo mezzogiorno non va avanti .. e l 85% del PIL e’ dato da quattro regioni … questo e’ un grosso problema sociale perche si puo’ capire perche i cittadini alla fine guardano al proprio e nscono le discussioni su perche loro non pagano le tasse loro non rispettano etc etc .. sono cose che hanno una grossa conseguenza sull economia e sulla voglia di andare avanti … le cinture di sicurezza una cosa stupida secondo molti ma non viene rispettata al sud il motivo non si sa’ mentre in altre regioni al solo vederti i vigili ti rincorrono e ti danno la multa che DEVI pagare .. in altre regioni questo non accade.. ma la legge e’ uguale per tutti ? questa sembra che sia la domanda che si fa solo quando si tratta di tribunali .. le leggi le si devono rispettare e punto .. e non come accade per perdere tempo si fanno le leggi sulle leggi.
    in svizzera che anche io conosco bene ma il cantone di argovia i diviebti vengono rspettati e punto .. senza chiedere … e cosi succede che puoi lasciare la porta di casa aperta oppure l auto parcheggiata fuori dal ristorante e nessuno te la tocca .. eccetto magari a zurigo in certe zone ma in linea di massima e’ cosi ce’ rispetto .. se si pensa che in italia si parla di pagamenti 90 120 180 gironi e’ assurdo , quando ad esempio in svizzera massimo 10 giorni e in casi eccezionali .. e non solo in svizzera anche in francia germania etc etc .. e’ un reciclo lentoooo se i pagamenti sono 120 180 giorni se va bene e se poi vieni pagato .. assurdo .. HOPE e siamo alle solite e perche non SPERANZA ??? … in italia ce’ stato pordi che per ben due volte ha fatto le promesse che ha fatto senza mantenerle pero e’ poi stato rieletto , senza contare che indagini lo portano a gestione di fondi sottratti e reciclati a san marino etc etc e tutte quelle cose che si sono scoperte .. e non e’ successo nulla .. come in tante altre cose .. e sembra che non puo’ succedere nulla perche non rimarrebbe nessuno al governo se si facessero rispettare le leggi .. i tribunali !? beh ci sarebbe da stare ore a scrivere casi e casi … HOPE? siamo sicuri che sia questa la paro,a giusta da usare in italia ?
    l iatlia sta diventando un paese che va verso paesi come l albania .. provate a pensare x come va l italia , se non avesse il vaticano , il colosseo la storia che ha , siamo cosi sicuri che l italia starebbe dove sta’ ?
    Vincenzo cerca di dare speranza a suo padre ed e’ lodevole .. pero caro >Vincenzo posso darti un dato sicuro , molte molte aziende al nord non vogliono a vere a che fare con imprenditori del sud .. per via della scarsa sicurezza e tutela del credito .. ed e’ un peccato perche poi ci rimmettono persone che hanno voglia di fare , hanno fatto dei reportage sulle famose vele di napoli , hanno fatto vedere che nessuno paga la luce l acqua il gas .. filmato e documentato eppure continuano a non pagare .. prova pensare la rabbia e la crisi che nasce tra gli stessi italiani che non si sentono uguali nella stessa patria !? ce’ vermanete un bordello in italia di cose irrisolte che si accumulano sempre e smepre di piu’ come la spazzatura a napoli … vi rendete conto nel 2008 in italia ?? ma nemmeno in paesi come l albania o altre .. eppure nessuno ha fatto ne fa’ nulla … ma le leggi per la differenziata e’ stata fatta ma come al solito perche rispettarla e poi troppa fatica.. assurdo … ogni cosa ogni gesto e conseguenza di altro e conseguenza di qualcosa che verra’ mettiamocelo nella testa …

  14. artisticando Says:

    mi permetto suggerire di non fermarsi al “I hope” ma di passare direttamente al “I make”…lo so che è molto dura…ma possiamo e dobbiamo farcela

  15. Francesca Says:

    Leggo ogni giorno il blog di I-I senza mai commentare, ma oggi di fronte alla tematica proposta da Lapo non posso fare a meno di scrivere qualcosa. Io credo nella speranza! Io spero, ogni giorno! Spero in un futuro migliore per l’Italia, per noi Italiani, per me…spero perché ho 21 anni e se non si ha speranza a quest’età… Come dice Costa “hope è la molla che ti fa svegliare tutte le mattine con la convizione che il giorno che ci aspetta sarà meglio del successivo”. Sono pienamente d’accordo con lui! Attualmente frequento l’università proprio a Torino e non so se riuscirò mai a realizzarmi dopo gli studi (come molti altri giovani, purtroppo!!!)! Ho avuto la fantastica idea, causata da una meravigliosa passione, di iscrivermi al Dams e di scegliere il percorso cinematografico. La mia famiglia o comunque sia la mia rete di conoscenze non ha nulla a che fare con il cinema. Quindi entro in questo mondo in punta di piedi e non dalla porta principale, ma dalla porticina laterale! La speranza mi accompagna ogni giorno e mi è di grande aiuto per credere a questo sogno ho nel cassetto.
    Riguardo alla situazione italiana, beh, è lampante che non siamo messi molto bene! L’Italia è una specie di puzzle diviso in mille pezzi. Speriamo che chi è ora al governo riesca a riordinarli e a riformare e riordinare il nostro fantastico paese! Sono convinta che anche noi nel nostro piccolo possiamo riordinare qualche minuscolo tassello del puzzle, perché l’Italia è nelle mani dei politici, ma anche noi, come singoli cittadini italiani possiamo fare molto! Forse quello che ho scritto può essere percepito come un sogno utopico, intriso eccessivamente di speranza! Ma vi ripeto, io ho 21 anni e non ho paura di sperare! Anzi, spero di non stancarmi mai di sperare! Ciao a tutti!! :-)

  16. Piper de La Rey Says:

    aereoporto di bologna da una settimana senza aria condionata , a meno che non l abbaino aggiustata in questi giorni .. mica male
    HOPE

  17. Azzurra Says:

    io aggiungo una citazione a fin di bene: “chi visse sperando morì non si può dire”!

    Ad maiora!

  18. Giovanni Says:

    La mia sensazione è che Obama sarà silurato da Mccain, Hope pertanto è solo speranza per Obama di farcela ma, conoscendo l’america interna, oserei dire “agricola”, non ha alcuna possibilità.
    Per quanto riguarda l?italia, la sola speranza è legata sempre alle nostre singole capcità di vivere, non certo alla determinazione ed alla lungimiranza di chi ci governa, e non parlo solo dell’attuale governo.

  19. Francesca Says:

    Visto che siamo in vena di citazioni…
    –>la speranza è l’ultima a morire!
    –>finchè c’è vita c’è speranza!!!!
    Bye!

  20. camilla Says:

    ok! dopo tanto qualcosa dI cui posso veramente scrivere senza tanti peli sulla lingua!
    L’italia è il primo paese, che vanta rispetto al mondo la quantita maggiore di reperti archeologici quindi patrimonio culturale e non solo anche ambientale e non sto a dirvi per quali ma ovvi motivi ce li ha! come tutti sapete tutto è iniziato da Roma e solo per questo abbiamo un primato non iNdifferente!
    Inoltre abbiamo ache un’altro primato penso io , il bene pubblico non può più dirsi pubblico dal momento che non esiste più! scusate se mi permetto ma come è possibile, che dalle mie parti si paga l’autostrada, che è una delle più costose d’Italia ed è da circa più un anno che ci sono continui lavori in corso e cantieri? Inoltre come si puo viaggiare con un autobus in piena estate senza aria condizionata stile autobus africano con sedili rossi di plastica …. beh immaginate voi….e pagare e un abbonamento settimanale 18.90 Euro!mi fermo qui per non continuare!!!
    In Italia servirebbe a mio parere non solo la speranza, anzi adesso non basta più, ma iniziare a parlare in termini di praticità, basta con le belle parole, certo la speranza di cui Parlava Veltroni non ha ben ha attecchito , ditemi un po’ voi una campagna con lo slogan “si può fare” non ci crede nemmeno più un bambino! Però penso che persone come Obama possono farcela, lui è una persona giovane e poi c’è bisogno di un colpo di spugna di una ventata di aria fresca, invece qui In ITalia, sono sempre le stesse persone…. a parte qualche eccezione! c’è bisogno di gente giovane e concreta , c’è bisogno di ringiovanire la politica e svecchiarla e far appassionare i ragazzi! Acciderbolina io non c’è la faccio piu a sentir parlare le mie amiche di vestiti, di cinema, certo c’è bisogno anche di questo ma andare un po’ più a fondo noooo?
    C’è bisogno di migliorare tutto quello che è la struttura pubblica ormai vecchia partendo dallla scuola una volta per tutte (scusate deformazione professionale), perchè è da qui che tutto ha inizio senza far andar via i nostri migliori all’estero per cercar lavoro!
    ora basta !!!
    E poi scusa GenT.mo Signor Elkann anche se l’ha detto Kissinger,
    Gli Italiani ce l’hanno sempre fatta non perchè abbiamo questa’ abilità nell’arrangiarci, ma perchè alle nostre spalle abbiamo una conoscenza plurimillenaria un sapere, che ci tramandiamo di generazione in generazione, che ci invidiano tutti! tu dovresti saperlo bene!!! scusa se è poco!!!!!

  21. honnête provocateur Says:

    Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l’alba prima del resto del mondo.(O.Wilde)
    Henry Kissinger?
    Un vecchio extraterrestre.

  22. raffaela Says:

    c’è crisi c’è crisi e c’è ancora crisi, ormai lo ripetono in tanti forse in troppi, non sento ottimismo purtroppo nelle parole della gente.. si fatica e faticano tutti ad arrivare a gogersi la vita nel modo giusto, il lavoro non gratifica purtroppo la maggior parte delle persone, laureate e non.. anzi i laureati soffrono.
    la benzina costa - il mutuo costa - la spesa costa - mantenere i figli costa - e lo stipendio non basta.
    momentanea cruda realtà italiana. le aziende chiudono, gli operai in italia costano.
    e allora cosa fare?
    aspettiamo (ma non si dovrebbe) che qualcuno lì sù si rimbocchi severamente le mani e severamente e senza troppe chiacchiere cominci a pulire tante situazioni, perchè vedi lapo o antheus o meglio dirlo a tutti, le parole alle volte stanno davvero a zero, in pratica non servono quando la maggior parte delle persone (compresa la classe media che ora è povera) comincia a conoscere il sentimento ‘dell’ esasperazione’, le parole non interessano più a nessuno ad un certo punto, capite…

    si sente in televisione che i prezzi continueranno a salire, se sarà davvero così possiamo cominciare a usare parole come stanchezza compresa di rabbia, sapete perchè Lippi ha portato l’italia alla vittoria? perchè era incazzato nero e non ha guardato (penso) in faccia a nessuno.
    ecco se si fà arrabbiare un popolo che era abituato ad un certo tenore di vita, allora la cosa si fà seria.

    e visto che la speranza è l’ultima a morire, allora speriamo che questo governo faccia il suo dovere più semplicemente, ma soprattutto il più presto possibile.

    N.B. ma quì si devono svegliare tutti, perchè non si può sentire e vedere che c’è gente (molta) che si fà timbrare il cartellino dal collega e fà quindi risultare più ore di lavoro, mentre è fuori a passeggio. e poi parliamo della politica imbrogliona…. attenzione.

  23. Christian Bisconti Says:

    @honnête provocateur

    Caro honnête hai fatto una precisazione inappuntabile, centrando il problema!
    La maggior parte dei politici italiani come hai detto tu,
    cerca di trasformare il bene PUBBLICO in bene PRIVATO!
    Credo che la maggior *piaga* Italiana sia proprio questa. Secondo me se si iniziasse a cambiare veramente qualche cosa in questo senso in Italia ci sarebbe un bel cambiamento.
    ****( Tante volte è bello sognare)****

    Comunque piacere!
    Chris B.
    ciao

  24. cristal Says:

    Purtroppo penso siano i potenti a combinare tutto e noi pedine un esempio le torri gemelle non è stato forse il pretesto per la guerra in irak… finchè il cavagliere è il più grande lider che abbiamo in Italia siamo messi bene.
    Volevo informarvi di un’e mail che gira da un po’ di tempo avete mai sentito parlare di eolo.
    VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E’
    IMPORTANTE QUANTO L’ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
    Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per
    diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
    “Eolo” (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
    compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,
    leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell’uso urbano.
    Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata
    d’estate per l’impianto di condizionamento.
    Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
    compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa,
    che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
    Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
    manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

  25. Alix Says:

    Honnete mi hai “sconvolta” con questa indiscrezione su Poltrona Frau…Se fosse vera sarebbe una cosa molto grave, soprattutto per il nome del marchio, per la proprietà, per il livello del marchio…
    Ma che dire, proprio stasera passavo in rassegna alcuni capi del guardaroba…una gonnellina di un famoso brand veneto che ha cambiato il mondo della maglieria “made in China”, una canottiera di un famosissimo duo italiano “made in Turkey”, come la canottiera di una famosa ereditiera ( acefala ) americana, la quale però sottolinea “disegnato in Italia”…ma per piacere…
    Comunque tornando ad Obama, non ho seguito la sua campagna nei dettagli, ma da quello che ho letto almeno una cosa l’ha già fatta : ridare la speranza agli americani, e non è cosa da poco. E’ sicuramente un buon comunicatore, spesso in questi mesi è stato paragonato a J.F. Kennedy, mica male. Certo, come dice Lapo, i fatti poi ci devono essere. Quanto più in alto ha portato le aspettative della gente, tanto più, nel caso, dovrà lavorare. Anche perché il popolo americano come ti innalza sul palmo di una mano un giorno, tanto è capace di farti precipitare nel vuoto il giorno seguente se si sente tradito.
    Sono d’accordo con la seria descrizione della nostra attuale situazione che ha fatto Honnete…tanti i temi…giustizia che manca, mentalità politica vecchia, persone e aziende che faticano sempre più a lavorare, la fuga dei cervelli, scarsa sensibilità sociale e civica…ma ci aggiungerei anche molta incompetenza e superficialità nel lavoro da parte delle nuove leve, la prevaricazione degli aspetti consumistici e materialistici che pervade ogni aspetto della vita, la vittoria dell’apparenza sull’essenza, studenti sempre più ignoranti ( saranno loro la nuova speranza italica? )…
    Per tutto questo mi sono piaciute anche le parole di Luigi. Gli aspetti negativi sono sotto gli occhi di tutti, ma il lamentarsi, attività nella quale noi eccelliamo, non serve a nulla e a nessuno. Ognuno nel suo piccolo deve fare, deve muoversi. E se non vuole farlo per il bene pubblico, che lo faccia almeno per sé stesso. Quindi ben venga anche chi dice I HOPE.

  26. camilla Says:

    si Crystian, l’invenzione della macchina ad aria compressa la conosco….
    certo, secondo me ci sono altre mille invenzioni del tipo…. evitare l’inquinamento, evitare che il petorlio sgrizzi alle stelle e evitare di essere dei veri “dipendenti” della benzina!
    ma la domanda a questo punto nasce spontanea, perchè mai questi progetti non hanno buon fine? cioè mi spiego meglio, perchè si continua ad usare la macchina con l’Ausilio dell’ “oro nero”????

    La speranza è una piccola luce in una stanza buia!!!!

  27. camilla Says:

    ops!!! pardon!! volevo scrivere crystal!

    comunqque prima di chiudere (a parte lo sfogo di oggi pomeriggio che non tanto ci azzecchi…)
    Sentire parlare di crisi da una persona come lei gent.mo L.E. mi fa un po’ ridere !!! ma senza offesa !!!ma ha lei una reale idea della crisi, che tocca maggiormente e incombe nella società soprattuto quella che colpisce la classe medio bassa ????
    che tocca noi laureati e con altri titoli aggiunti? che vive un costante precariato? tra sti cavoli di master, periodi di stage e periodi di formazione a volte anche senza rimborsi spese ti sfruttano fino all’osso per poi dirti alla fine dello stage, ok! sei stato bravissimo ti richiameremo a settembre per l’assunzione! ma tu ci credi? però ci si puo sempre consolare dicendosi tra se e se….. hai fatto tanta esperienza, che fa curriculum!!! hai fatto talmente tanta esperienza che il curriculum adesso sembra una cartina geografica!!!!!!
    oppure oggi per aprire o mantenere un’azienda non si sa a quale santo votarsi??? mahhhhhh!
    in bocca al lupo a tutti!!!
    Buonanotte!!!

  28. Lapo Says:

    @ Camilla: Come ho scritto nel breve post, io non dico che non c’è crisi, sarebbe da stupidi non ammetterlo. Quello che dico invece è che chi ha la facoltà di poter cambiare le cose, uomini di governo e grossi capitani d’industria, hannno l’obbligo di infondere speranza e fare cose e non lamentarsi della crisi. Altrimenti la situazione rischia di peggiorare.

  29. cristal Says:

    @ camilla sei perdonata….

    @ lapo perchè non creare una fiat con un progetto innovativo come eolo, tu che ami le sfide e le idee…?

  30. Azzurra Says:

    oggi è la festa d’indipendenza americana.. forse chiuderanno i Mac Donalds

  31. Dario Ujetto Says:

    Obama è un grande uomo (leggete il suo libro “l’eredità di mio padre”) che si scontra con un altro grande uomo John McCain.

    La politica americana sta dando il meglio di sè …..

    Detto questo penso che l’Italia abbia enormi problemi strutturali ma che il clima da fine del mondo che propinano i media sia eccessivamente disfattista …….

    Quante ne ha passate l’Italia nel ‘900 ? Eppure siamo ancora qui ….vivi e vegeti !!!

    Forza Italia

  32. honnête provocateur Says:

    Qualcuno mi sa spiegare perche’ nel “Bel Paese” gli investimenti stranieri sono minimi?
    Voi investireste del danaro in un paese dove in caso di controversia per ottenere giustizia devi lasciare la delega a tuo nipote?
    Per non parlare di investire nelle regioni del sud dove il giorno dopo l’apertura di una attivita’ ti ritrovi dei soci senza saperlo.
    Capisco che non bisogna essere pessimisti nei momenti bui perche’ non porta a nulla di buono, ma neanche dei pazzi idealisti che nascondono la testa sotto la sabbia.

  33. artisticando Says:

    sì honnete…
    è la dura realtà quella che tu descrivi…e non serve avere una solida base culturale in economia per capire cosa è successo in Italia e quello che ci aspetterà nel futuro…il mondo è cambiato negli ultimi anni e continuerà con una accelerazione sempre maggiore….il guaio per noi in Italia è che questo cambiamento ci ha trovato in una situazione peggiore degli altri paesi europei e degli USA…non mancherà chi avrà successo ancora ma la selezione e le sofferenze saranno molto maggiori nel Bel Paese…non mi resta che ripetere ” sostituiamo I hope con I make”……..

  34. Francesco Says:

    Mi piace il modo di pensare di Dario … se siamo scampati a 2 guerre mondiali , figurati adesso chi ci ammazza?? La differenza è che nei momenti difficili è sempre venuto fuori il sentimento comune che ha dato le basi a ripartenze eccezionali coordinate dall’opera di grandi imprenditori e anche di politici con le idee chiare. Oggi invece subiamo gli avvenimenti esterni (aumento delle commodities - non solo del petrolio- in primis) e al posto di concentrarci su una soluzione comune ci dedichiamo
    ai problemi personali (e non sto parlando delle scadenze a fine mese … ma di chi dovrebbe guidare il Paese) Pensare che la Spagna ci ha sorpassato (con una tassazione al 25%) e che da statistiche ormai a Barcelona risiedono 30000 italiani (e non solo per il clima mite) mi fa pensare … comunque forza italiani, e se proprio dovesse peggiorare andremo a fare concorrenza a Peter Luger a Brooklyn …

  35. alessia Says:

    qualcuno mi può spiegare perchè l’unica cosa che in italia si sa fare è lamentarsi….in italia non va bene questo in italia non va bene quello,decidono i potenti,se non sei figlio di non vai avanti…bla bla bla…non è possibile…ma credete che gli altri paesi stiano meglio di noi per grazia divina??sono migliori semplicemente perchè la qualità delle persone è migliore..e per qualità io intendo voglia di fare e civiltà.nessuno si laurea a 30 anni e poi comincia a piangere perchè non trova lavoro,grazie al cavolo che non lo trovi ,a 30 anni come puoi essere competitivo?’nessuno pretende come primo lavoro l’impiego dei sogni,tutti sono pronti a spostarsi,a fare esperienze,a staccarsi dalla realta alla quale sono abituati.tutti parlano correttamente almeno due lingue,in italia a malapena si parla la nostra di lingua,è vero il nostro bel paese offre molte meno possibilità rispetto ad altri,ma è anche vero che nella maggior parte dei casi non siamo in grado di sfruttarle.molti in italia riescono ad emergere,basta volerlo e impegnarsi veramente.basta crearsi un merito reale.ho vissuto qualche anno in america,patria della meritocrazia,e vedere il mio paese,che tanto amo chiuso in continui piagnistei mi mette tristezza.si potrebbe fare moltissimo.non è solo l’italia che deve cambiare,devono farlo anche gli italiani.HOPE per me è questo…italiani vincenti per un italia vincente.sembra uno slogan,anche brutto….ma è quello che penso.
    ciao a tutti
    e complimenti per il blog
    alessia

  36. Christian Bisconti Says:

    LE 8 REGOLE D’ORO PER INVESTIRE IN ITALIA

    1. Siate disposti a sopravvivere ai politici locali, che potrebbe diventare prima o poi pericolosi ;

    2. deve essere cosciente che ?la procedura può richiedere molto tempo?, Impara dal comportamento paziente che Abertis sta mettendo in campo nella sua offerta per Autostrade, nel limbo da sei mesi a questa parte;

    3. Fatti dare buoni consigli legali. Voleranno minacce di cause legali ed iniziative legislative, visto il rischio di contenziosi giuridici, quindi avrai bisogno di sapere quando ignorarle e quando tenerne conto;

    4. Sii pronto a giocare da solo. Il fondo britannico Stirling Square si è trovato isolato per mesi, mentre i funzionari milanesi e il management di Aem erano invischiati in discussioni (sul destino di Metroweb, asset di fibra ottica di Aem, ndr);

    5. Sii gentile. Abertis ha ridotto molte delle difficoltà rimanendo sempre rispettosa e di poche parole;

    6. Fai concessioni politiche. Uno dei modi in cui Stirling Square alla fine ha vinto le resistenze del sindaco di Milano su Metroweb è stato grazie alla promessa di fibra gratis per l’area municipale;

    7. Le conoscenze contano ancora molto in Italia, quindi prova a trovarti un consulente locale o una banca internazionale con un ottima serie di accordi già fatti in Italia;

    8. Ricordati che l’accordo non è chiuso fin quando il contratto non è firmato. I politici spesso rimettono ?tutto in gioco all’ultimo momento?.

  37. andrea squinobal Says:

    il far vedere alla gente che si crede in un progetto, credere nei propri mezzi per risolvere le varie avversità sono senza dubbio la chiave per vincere le elezioni…da una regione agli stati uniti d’america

  38. Costa Says:

    Il problema è che in Italia quelli che ce la mettono tutta sul lavoro sono una percentuale minima, non si crede in quello che si fa, si tira a campare.
    Si dice che c’è crisi e ci si adegua… BISOGNA REAGIRE. Siamo un paese di creativi, ma la maggior parte investe il proprio ingegno nel “fregare” gli altri.
    BASTA!!!!!!!!

    Tutti davano per spacciata la FIAT…avete visto come si fa a REAGIRE?!?
    Voglio un’ITALIA come la FIAT.

  39. Alix Says:

    C’è una giusta misura nelle cose, ci sono giusti confini, al di qua e al di là dei quali non può sussistere la cosa giusta.
    (Quinto Orazio Flacco)

  40. Piper de La Rey Says:

    Caro lapo non credo che tu abbia ben idea di o se ce’ crisi in italia , visto che ti puoi permettere rispetto a tanti altri di fare prototipi etc etc .. e cmq i grandi capitani d industria come dici tu non hanno l obbligo di diffondere speranza ma di smetterla di pensare solo al loro personale benessere .. io mi chiedo cosa se ne fanno di tanto denaro persone che hanno 80 anni .. a che gli serve quando con poco potrebbero stare bene lo stesso ?? dovrbebero smetterla di pensare all eternta’ e dare il scetro ad altre persone e ounto , perche da una parte prendono per le tasse e dall altra fanno produrre all estero .. ce’ anche da dire che i giovani speranza dell italia dovrbebro smetterla di pensare al cellulare all ultimo grido e alla griffe etc etc .. e sentirsi male ripsetto a chi ce l ha , anche perche poi alal fine sono tutti falsi come tutti veri i pezzi che girano .. i giovani dovrebbero pensare ad altro pensare al futuro che e’ solo loro , e mi sa che ‘ un po’ brutto ma cmq .. basta superficilita’ a cominciare dalla scuola ..i genitori fanno fatica , ma possibile che poi debbono fare rate per un cellulare per il figlio alla moda o le scarpe griffate per andare a scuola ? e poi si lamentano .. vai a dire qualcosa a monetzzemolo per la poltrona grau . lui stesso sa bene dov e prodotto e se veramente e’ made in italy .. una mano lava l altra come succede da anni in italia .. quindi figurati s egli puo’ fregare meno se e’ prodotta in china , alla fine e’ lui che rappresenta il made in italy … pero’ crisio non crisi abbaimo anche il coraggio di costruire campi a nomadi , e’ un po’ come fare le rate per i cellulare alal moda per il figlio che deve andare a scuola griffato .. stessa cosa … pero per far vedere che gli italiani sono bravi … ASSURDO …….

  41. Rossana Says:

    ..Io non perdo la speranza…è l’unica cosa che mi fà credere che le cose cambieranno….la rata del mutuo che ogni mese cresce…evviva…lo stipendio che non cambia…o per meglio dire dopo due anni noi che lavoriamo in ditte metalmeccaniche abbiamo ricevuto la bellezza di 30 euro..si + meno 30 euro..al mese in + in busta paga!!!..oddio grazie…e con una circolare i sindacati hanno chiesto a noi operai 15 euro a testa per lo SBATTIMENTO..COSA???..per fortuna era una circolare in cui potevi scegliere se aderire oppure no…ma per piacere…robe da matti!!!!…
    Ci rido sopra…e vado avanti…perchè chi ama l’italia deve combattere…
    Arrendersi mai!..
    Bacio

  42. Piper de La Rey Says:

    Lapo parla di indipendenza , quando lui stesso non sa’ dove sta’ di casa , mi spiace dire questo pero’ il concetto di indipendenza non e’ ben chiaro nella mente di Lapo , o forse lo sa’ ma l idea di esserlo lo rende tale seppur per avere questa presunta indipendenza deve pagare un prezzo che credo sia alto .. parla di made in italy , di kissinger e del suo speech .. non capisco ancora che cosa rende secondo al sua mente piu o meno chic o intelligente usare termini inglesi … questo grande complesso non lo capisco , intercalare termini stranieri come se rendessero al frase piu’ .. cosa ??
    la FIAT quella che ti rende indipendente e chi consente di avere porte aperte , del made in italy se ne frega ben bene , quindi se davvero sei indipendente perche non denuci il non made in italy dell azienda ? dirai non sono affari miei ,m beh allora non lo sono nemmeno della valle etc etc e gli altri imprenditori che prendono per il culo come dici tu .. o no ? il fatto e’ che se solo tu assaporassi venramente cos e’ essere indipendenti in tutto , potrebbe non piacerti , almeno nella tua posizione di comodo , como ancora non capisco i post .. OBAMA .. HOPE .. e tanti altri argomenti che poco hanno a che fare con l italia .. qualcuno qui ha scritto dottr Lapo.. in che hai il dottorato? universita’? quale se posso ? … ho scritto varie volte e lo ripeto mi piacerebbe che tu tornassi a fare il party-boy italian indipendent ,una sorta di italian paris hilton .. che poi in fondo le hai un po’ seguite tutte le rome ..dalla canzone , alla moda , al docu-story .. alla droga .. allo scandalo (lei video etc etc tu trav etc etc ) .. poi ?
    sarebbe anche piu onesto evitare di parlare di argomenti che poi alal finenon ti fregano piu’ di tanto , almeno per rispetto a chi ti tiene aperto il blog che vanti .. o essere piu’ presente sempre per chi ti scrive …

  43. Alix Says:

    Scusate a tutti se mi permetto…non ho avuto modo di leggere per intero gli ultimi post, ma vedo tanti “FIAT” sparsi di qua e di là nei commenti. Ma lo ascoltate quando parla, quando rilascia interviste o interviene in questo blog? La Fiat è l’azienda di famiglia ( ma va?! ) nella quale anche lui ha lavorato. Ma una volta finito il rapporto lavorativo, ognuno per la sua strada. Riporto una frase di Lapo : “se avessi voluto avere un’auto che non guidavo io sarei rimasto in Fiat”. Le due cose vanno scisse. Che poi si pensi che lui non possa sapere nulla di crisi italiana, è un’altra storia, o meglio, è un’opinione personale inopinabile. Ma cerchiamo di non ragionare per preconcetti e contestualizzare le situazioni.
    Senza polemica.
    Buon weekend a tutti.

  44. G.C. Says:

    @Piper de La Rey : è bello che tu abbia una tua opinione personale, ma il modo in cui ce la presenti trovo che sia scorretto e fuori luogo.
    L’educazione ed il rispetto scompaiono quando c’è la possibilità di restare anonimi? Mi dispiace veramente che tu sia incazzato con il mondo e con il signor Elkann, anche perchè le tue motivazioni sono terribilmente banali.

  45. camilla Says:

    @Gent.mo signor Lapo Elkann
    con il mio scritto spero che non se la sia presa e che non l’abbia presa come un attacco personale!
    molto probabilmente non mi sono spiegata bene!
    Quando le ho detto che mi faceva ridere sentire dire da lei che c’è crisi non volevo mettere in dubbio questo, anzi è vero devo riconescere che oggi si ha più difficoltà ad andare avanti! Certo non può negare che la crisi a livello aziendale comporta minori guadagni, quindi minori investimenti li di seguito minor danaro che circola!
    Però devo convenire con me che a lei non la tocca al pari di una famiglia media oppure di una coppia di pensionati medie, che deve sopportare una miriade di spese e che riesce ad arrivare alla fine del mese con qualche sacrificio in più rispetto a lei, oppure ci sono persone che con il loro stipendio non riescono arrivare alla fine del mese!
    Poi per quanto riguarda la crisi economica che incombe in Italia, certo è vero sono d’accordo è necessario, che ci sia da parte di chi si trova al governo di lavorare e parlare meno, ma mi dice come è possibile dal momento, che al Governo ci vanno sempre gli stessi…. e che fanno le leggi per il loro proprio tornaconto!

  46. camilla Says:

    ops!!! ho sbagliato
    volevo scrivere:
    al posto di non può negare non posso negare!

    buonanotte!!

  47. DonatellaI Says:

    Ciao a tutti, un giorno mentre ero in spiaggia in quel di Sharm, mi sono imbattuta in un articolo che parlava di I-I. Mi ha incuriosito tantissimo, ed eccomi qua a scrivere.
    Io sono timida, non molto estroversa, non mi espongo più di tanto, di contro ho una forza di carattere immensa, devo arrivare a fare tutto quello che mi sono prefissata……. ora ho un progetto, secondo me molto interessante (ovviamente!!!!!) ma non ho SPERANZE nel senso che non sò a chi rivolgermi per esporlo….. si tratta di una cosa semplice, ma a volte sono veramente le cose semplici che questo mondo così incasinato apprezza maggiormente.
    Il mio progetto riguarda degli accessori fatti con un materiale che una volta si usava moltissimo, specialmente dove abito io….. è la lana cardata….. si possono realizzare dai vestiti ai gioelli, è un materiale meraviglioso, duttile, versatile, NATURALE, non utilizzato sul mercato, se non nei mercatini delle sagre paesane.
    Vi prego datemi una speranza….. Grazie

  48. andrea squinobal Says:

    di principio non mi piace quotare un commento, preferisco scriverne uno tutto mio…ma l’ultimo intervento di Alix è sacrosanto!!!!!!!!!!

  49. Elena Says:

    Condivido il pensiero di Lapo sulla speranza. Io e mio marito abbiamo fondato un’associazione che raccoglie fondi per lottare contro l’atrofia muscolare spinale (SMA), grave e rara malattia che ha colpito la ns splendida Rebecca Zoe (che ora ha solo 2 anni). E’ la speranza che tutti giorni ci da la forza per affrontare una situazione non facile, la speranza che un giorno la ricerca possa aiutare tutti i bimbi/e SMA. La speranza in un mondo migliore. Non dobbiamo però aspettarci niente da nessuno, ma tutti dobbiamo agire nel ns piccolo quotidianamente. Solo così la terremo sempre viva la speranza…

  50. Pibe Says:

    Glam Lapo …
    4 Luglio…. auguri un bel po’ per l’avventura di Italia i. che puo’ solo essere tifata.
    Oggi e’ un grande giorno anche per me. Ne parlavo con un amico che abbiamo in comune, Angelo Ficarelli.

    Un anno fa nasceva Italia Indipendent …. la notte del 4 Luglio 2008 e’ nata la mi mia nipotina Alba, imbarazzantemente bella :-)

    Va beh, passo sempre da queste parti e la suddetta paracoincidenza mi ha dato l’occasione per la presente missiva.

    Ora brandifico, domani mattina ho la partita di un torneo a cui tento un tot!
    Ole’….buon weekendino! 100%Pibe

  51. Christian Bisconti Says:

    Io non capisco perché certa gente debba venire a scrivere in questo blog, se ce l ‘ ha con il signor Elkann!
    Che si guardi le pagine dei cartoni animati!
    Forse indvidia? di un personaggio unico in Italia !

    Ci si vanta spesso delle passioni, anche delle più criminose; ma l’invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa mai confessare.

    La Rochefoucauld

  52. Antheus Says:

    Piper: Intanto ti rispondo io , poi anche Lapo se vorrà…
    Però vorrei che questa volta tu leggessi, ti concentrassi per un paio di minuti. Perché ho l’impressione che il tuo status di artista (a proposito, te lo richiedo per l’ennesima volta, dove si possono vedere le tue opere, di grazia?) ti porti a scrivere questi commenti spinto dall’emozione del momento, senza troppe riflessioni e ripetendo sempre in modalità casuale gli stessi concetti, che poi ti vengono spiegati diligentemente in modo analitico e dettagliato (penso al commento di Alix sul made in italy), ma a cui probabilmente non presti molta attenzione.
    Vabbè, qui abbiamo pazienza, comunque. Ma neanche troppa.
    Vorrei ricordarti che siamo nel 2008 in un mondo globalizzato e puoi essere d’accordo o no, ma l’inglese è la lingua ufficiale. Forse non te ne sai accordo ma stai scrivendo su INTERNET, in un sito del WORLD WIDE WEB e probabilmente nella tua mano destra hai anche un MOUSE. Quindi smettila con sta roba da ventennio fascista sull’uso della lingua italiana, una volte per tutte.
    Per il resto è la solita st oria che ogni volta cerchi di non capire ( o non capisci proprio?). Made in italy non vuol dire solo fatto in italia, ma riprende dei valori come l’artigianalità, la qualità dei materiali e dei tessuti, un certo stile….. Ora vuoi dirmi cosa c’entra la FIAT e le auto in generale con tutto questo?
    Per le altre cose hanno già risposto gli altri che mi hanno preceduto.

  53. honnête provocateur Says:

    I blog propositivi dovrebbero cercare di fare rete tra persone per sviluppare idee che poi si concretizzano.
    Io ne frequento molti e ho notato una cosa fondamentale.
    Le opinione e le critiche non mancano mai.
    Le idee nuove sono assenti.

  54. camilla Says:

    @ piper:
    mamma mia ma che ti è preso!questo blog doverbbe aver altro scopo, il confronto dì idee, per migliorarsi e crescere un po’ di tanto in tanto!Quando una persona vuole esprimere qualcosa di critico e costruttivo sono pure d’accordo, dal momento che siamo in un paese libero, però bisogna ricordarsi sempre di mantenere rispetto e buone maniere!!!

    poi lo sapete come si dice da queste parti (puo essere che non c’azzecca tanto):” quando la regina litiga con lo stalliere….. la regina ha sempre torto!!!!!”

    A BUONI INTENDITORI POCHE PAROLE!!!!

  55. artisticando Says:

    @ Alessia
    complimenti…sei riuscita a descrivere con poche e convincenti parole il nocciolo del problema…un solo appunto: il cambiamento devono farlo “solo” gli italiani e non “anche”….
    Buon week and a tutti

  56. CELESTINO Says:

    Caro Lapo,

    innanzitutto vorrei manifestarti l’ammirazione e la stima che nutro nei tuoi confronti.
    Ti reputo un ragazzo geniale, l’unico che con semplicità è capace di fare tendenza e trainare il
    made in italy versi nuovi orizzonti. Il tuo progetto Italian Independent è un gioiello.
    L’opportunità di vestire italiano, con gusto, con materiali pregiati ed una vestibilità eccezionale.
    Sono tuo coetaneo e gioisco dei tuoi successi augurandomi che molti altri ragazzi della nostra generazione traggano esempio dal coraggio e dall’entusiasmo che riesci ad infondere in ogni tuo
    progetto. Se un giorno dovessi decidere di aprire dei punti vendita monomarca di I-I sarò felicissimo
    di parteciare ad un progetto che mi entusiasma anche da lontano.
    Un grande augurio per il tuo progetto che è già un successo e per tutti quelli che seguiranno.
    Celestino

  57. Christian Bisconti Says:

    @Antheus
    Sono a Londra… con mia grande sorpresa mi sono imbattuto nel carnevale, c’e’ un casino immane, una miriade di gente che percorre le vie.
    In poco meno di 2 ore mi sono imbattuo in 4 persone che, come me, indossavano i mitici
    occhiali Fluo>>>>
    Italia indipenent e’ in totale espansione!!!!!

    Un saluto
    C.B.

  58. Mariangela Says:

    secondo me, come in tutte le cose, è fondamentale capire come sei e che da posizione osservi e descrivi il tutto….. la stessa cosa o situazione è descrivibile in migliaia di modi e tutti paradossalmente sono giusti …. ma…. come sempre i colori bisogna cercarceli come l’ottimismo, il grigio e il pessimismo vengono da soli.
    Io penso che se devo fare un viaggio in auto la prima cosa che faccio è riempire il serbatoio.. quando si parte per un progetto, per un’impresa si deve essere carichi, sazi, pieni di energia, sogni, adrenalina ……….gli intoppi arrivano senza cercarli.

  59. Belle de Jour Says:

    Quoto Lapo Elkann.
    Finchè si vedrà l’italia come il giardino di Getsemani, qui la situazione rimarrà immobile come Achille con la tartaruga.
    A mio parere, il qualunquismo, il pessimismo sono un cancro che crescono inevitabilmente.
    L’italiano medio non fa altro che attuare la speculazione sul proprio paese.

  60. honnête provocateur Says:

    “Immotus nec iners”
    (Gabriele d’Annunzio)

  61. Paolo Convertito Blasio Says:

    La combriccola degli ultimi dandy ha risposto all’appello del condottiero e si è stanziata nel luogo d’elezione. Da ieri Salemi, poco più di undicimila anime in provincia di Trapani, ha la sua giunta superstar guidata da un inarrestabile Vittorio Sgarbi: «La conosceranno in tutto il mondo, sarà l’esatto opposto della Milano voluta da quell’imbecille di Letizia Moratti»….elenca i collaboratori, assegnati a «incarichi rivoluzionari » sin dall’intestazione del mandato: ai Diritti umani e alla Creatività il fotografo Oliviero Toscani; al Nulla Graziano Cecchini, l’ex precario che tinse futuristicamente di rosso Fontana di Trevi; alla Cultura-Agricoltura il mercante d’arte Peter Glidewell; all’Urbanistica e al Patrimonio il principe di Raffadali Bernardo Tortorici Montaperto e, infine, altri 4 assessori «autoctoni»…«Altro che Billionaire e Costa Smeralda — sorride il sindaco —: con questi luoghi dal fascino gattopardesco sovvertiremo l’establishment politico». Numi tutelari dell’impresa, il critico d’arte Philippe Daverio, neo bibliotecario di Salemi, il magistrato Giuseppe Ayala come «garante della legalità», il guru di Slow Food Carlo Petrini e «la Moratti buona » Milly per il settore gastronomico; la regista Andrée Ruth Shammah e il maestro Gianni Morelenbaum per un Festival musicale dedicato alla cultura ebraica. …L’assessore al Nulla Cecchini raccoglie «la sfida anarchico-libertaria del progetto », ma il più divertito è Daverio: «Non so mai cosa scrivere sui biglietti da visita, mi piace l’idea di averne uno nuovo: Bibliotecario. Ho già in mente molte strade surrealiste per il rilancio. Purché la giunta mi deliberi uno stipendio accettabile, diciamo 300 euro al mese. Altrimenti non sarebbe un incarico serio»…articolo tratto dal Corriere della Sera…..
    HOPE…Questo spero avvenga in gran parte dell’Italia…..

  62. chiara Says:

    Lapo oltre allo slogan Hope, Barak ne ha anche un altro, identico e spiccicato (tranne un piccolo particolare sulla spilla che porta l’inconfondibile marchio del “creativo” per altro street artist quotatissimo, che ha pensato a questo artwork) con lo slogan PROGRESS. I due concetti a mio avviso sono saldamente uniti ed innegabilmente forti e positivi. Obama trascina i giovani, le subculture metropolitane, le sensibilità forse più evolute…ma l’America dei ranch, delle periferie, della tradizione riuscirà a carpire il suo messaggio? Chi lo sa, vedremo a Novembre. Per quanto riguarda l’Italia, stiamo grattando il fondo del barile. Il contenzioso politico rasenta il ridicolo, l’educazione civica è allo sfascio e l’erba del vicino è sempre la più verde. Io la fiducia non la perdo ma ripongo poche speranze, vado avanti per la mia strada e non rinuncio ai sogni nel mio cassetto, però si fa fatica, taaaanta fatica caro Lapo. A volte (molto spesso) mi vien voglia di espatriare, trovare un luogo meno oppresso per poter volare. Io non vorrei lamentarmi, ma come si fa a non farlo! Io mi lamento e vado avanti…prima o poi il Signore provvederà. Mi lamento e aspetto, lavorando. Ti assicuro che non sono l’unica. Salutami quel buon uomo di Kissinger, spero tanto che abbia ragione, così tra poco riuscirò a cambiare l’auto prima che mi lasci a piedi in tangenziale. Io il buon senso ce l’avrei anche, ma sai com’è…quando vai a fare la spesa e spendi 150 euro per una spesucola…vabbè, vabbè…Un sorriso a tutti

  63. ancan Says:

    errata corrige del post precedente

    http://www.thechildrensfuture.com

    QUESTA ESTATE NON BUTTARE LA SPAZZATURA PER TERRA

  64. honnête provocateur Says:

    Un Mercante d’arte (Peter Glidewell)
    Un ex assessore leghista ora presentatore TV (Daverio)
    Un ex estemista di destra (Graziano Cecchini)
    Sgarbi che si veste come il mio direttore di banca ed e’ un tirapiedi dei politici.
    Toscani con quei jeans e camicia a quadroni Benetton che fa tanto professorino di Universita’ americana
    Questi sarebbero gli ultimi dandy italiani?
    Allora siamo a posto.
    “L’eleganza del dandy è sottilmente démodé. Il disprezzo di Barbey d’Aurevilly per “il gusto e le idee contemporanee” si traduceva in un guardaroba devoto ai dettami della moda del 1830. Anche Wilde, dopo le eccentricità del periodo estetico, si era tramutato in un dandy fastosamente démodé; riproducendo uno stile passato, Wilde voleva opporre al peso crescente del futuro, il fascino malinconico del passato, la filologia compita della frivolezza, il lusso di non farsi trascinare dalla moda, la moda che uguaglia, uniforma, livella.
    L’eleganza del dandy non è che un mezzo di espressione: egli ricerca la bellezza, a tutti i costi - e cerca di esprimere la sua inimicizia con la moda e soprattutto co la società.”

  65. Antheus Says:

    Honnete: Direi che la definizione di dandy che hai dato non fa una piega. La combriccola di Salemi è solo la solita boutade di alcuni egocentrici e qualche mitomane in cerca di visibilità a basso prezzo.

  66. Stefano Says:

    …una piccola precisazione (non volermene Honnête): il virgolettato ripreso nell’intervento poco più su è tratto da qui:

    http://www.noveporte.it/dandy/eleganza.htm

    sito curato da Massimiliano Mocchia di Coggiola.

  67. Paolo Convertito Blasio Says:

    @antheus
    @honnete
    non sono daccordo con voi….sarebbe sufficiente analizzare lo spessore degli amministratori locali in molte realtà amministrative per capire che iniziative del tipo di quelle di salemi sono le benvenute..poi che siano egocentrici sono problemi loro, e che non siano dei very dandy ovviamente vedendo sgarbi come si veste non posso che condividere…ma per lo meno quest’ultimo è uno che dice le cose in faccia senza preocupparsi delle conseguenze…forse l’articolo si riferiva al modo di pensare che accomuna queste persone più che all’abbigliamento…per quanto riguarda la visibilità non credo che quei personaggi ne abbiano bisogno….vi posso assicurare che molti politici che occupano ruoli importanti per la crescita delle comunità ignorano addirittura cosa sia l’italiano figuriamoci poi conoscere oscar wilde…

  68. Antheus Says:

    Paolo: Mah.. non so.. vediamo un po’ tra qualche mese. Mi sembra di leggere già le proteste dei poveri cittadini di Salemi scocciati da decisione dadaiste e dall’assenza dei servizi fondamentali. Magari mi sbaglio.

  69. Piper de La Rey Says:

    CORAGGIO !! Forza e coraggio !! …

  70. Piper de La Rey Says:

    sono io che chiedo a te Antheus cosa fate o fai? ,, progetti vasi ? occhiali ? sono creazioni di I.I. ? ecco solo questo poi cosa e’ il made in italy penso di averlo detto .. e per tutti quelli che non sono daccordo con le mie provocazioni dico solo che non si puo’ essere solo e ciecamente a favore di qualcuno cosi indistintamente e sepsso senza essere vermanete informati , si parla di invidia .. come lo si e’ detto della Gaimila solo per avere riportatato parole e punto .. insomma qui chi pòrovoca per smuovere e’ solo invidioso , e di cosa ? di avere la maserati ? credere che tutti siano interessati ad avere una super auto ? io no .. di cos altro potrei essere invidioso ? quello che mi rende felice o infelice ce’ l ho .. che differenza fa’ averene di piu’ di meno ? la notorieta’ che ha Lapo ? nessuno qui , almeno io e’ invidioso di Lapo , dico solo che potrebbe essere piu “sincero” , ma alla fine chi gliel ho fa fare quando persone cieche pendono da qualsiasi cosa dica solo per il fatto di poter raccogliere qualche briciola .. o poter lavorare per Lapo , beh quella sarebbe la vera HOPE .. se avete questa speranza beh coltivatela , nessuno vuole fare gavetta .. si vuole sempre partire in sicurezza .. ci sono persone qui che mi smebra di capire vogliano fare o abbiano idee .. mettele in pratica costruitele non e’ necessario avere una factory per realizzarle le idee , e questo e’ quello che fanno molti giovani a NY a Londra etc etc … e soprattutto coerenza e amore per quello che si fa’ a differneza di persone che netrano nel blog e dicono puntano il dito e poi quando vai a vedere e’ tutto fumo e niente arrosto.. invitate a Pitti etc etc ..e poi sono le prime a commercializzare prodotti tipo i TIVOLI ma in made in china .. e quindi alla fine come smepre ognuno guarda al proprio microsistema fregandosene degli altri .. BRAND NO BRAND ETC ECT la qualita etc etc e poi le vedi che sono le prime che se ne sbattono e commercializzano i prodotti cinesi .. allora mi chiedo che si vuole rivalutare ?? o di cosa si parla ? o cosa si fara’ per cambiare qualcosa ? bla e bla non bastano .. si dice BASTA qui usiamo i vocaboli inglesi perche stiamo usando internet e usiamo il mouse , per Alix dico solo che e’ molto poco informato a dire che le due cosa FIAT e Lapo vadano scisse .. in base alla frase detta .. dovrebbe essere piu’ informato tutto qui … e dovrebbe conoscere un po’ piu da vicino come funzionano le cose in certe famiglie .

  71. camilla Says:

    @ Piper:
    per capire un po’ quello che hai scritto…. ma chi questa Gaimila???

  72. patrizia skarabocchi Says:

    @piper di qualke kosa….

    ti dico solo due cose …vado di fretta e nn sono stata lì a concentrarmi su tutto quello che hai scritto..( e sappi che è veramente complicato leggere i tuoi post.)
    punto primo personalmente sono entrata per caso in questo blog e ci sono rimasta per chè dietro ogni nik esistono persone vere con un’intelligenza che va ben oltre quello che tirano fuori dentro questo blog….poichè non tutti ma quasi li ho conosciuti posso affermare questo!!!

    punto secondo…vendo i prodotti cinesi il made in china.. amo e adoro il made in Italy, e non perchè sono una persona poco coerente ma a ragion del fatto che conosco il valore dei prodotti che vendo apprezzo molto di più il prodotto made in Italy tanto è vero che quando mi viene fatta richiesta da parte di aziende che vogliono articoli made in Italy riesco a fornire loro ciò che desiderano (ad altri costi …ovviamente ma è il mercato…) ti assicuro che sono molto più felice quando le aziende mi chiedono prodotti italiani!!!!
    e se sono quà non sono sicuramente per vendere delle t-shirt ad italia independent …se ne farebbero ben poco delle mie magliette….e poi ti assicuro che i clienti non mancano…anzi…sono talmente piena di lavoro che non riesco a leggere da parecchi giorni il blog….inoltre ti assicuro che gli italiani non sono tutti Presuntuosi…comunemente la presunzione è un sentimento che consiste nella sopravvalutazione delle proprie capacità e qualità …quì mi pare che anche tu provi tale sentimento…
    baci a tuttti i miei amici del BLOG…ciauuuu belliiiiiiiiiiii

  73. Alix Says:

    Il solito minestrone dal quale non si riesce a cavar fuori un bel nulla. Qualche frase e qualche parola colte qua e là e poi buttate tutte insieme a cercar di formar un pensiero che di logico ha ben poco. Cerco sempre di informarmi il più possibile prima di scrivere qualcosa, non sono esente da errori ma mi verrebbe da dire che tu dovresti fare lo stesso. E già il fatto che, dopo tutti i post che ho scritto, tu abbia capito, con tanto di foto, che sono un uomo e non una donna, la dice lunga su quanto tu abbia compreso, ovvero un bel nulla di quanto è stato scritto, detto, commentato. Sei troppo arroccato ai tuoi pregiudizi da non poter nemmeno soltanto capire, o cercare di capire, un’opinione altrui. Come Lapo, anch’io ho altro, e di meglio, da fare che tentare di decifrare i tuoi inutili attacchi. Faresti meglio a dedicarti al tuo lavoro d’artista, magari chissà, tra qualche tempo sentiremo parlare di te…magari…..

    @ Patty, gioia don’t worry…è quasi imbarazzante stare lì a spiegare che, per quanto riguarda il tuo tipo di attività, sarebbe impossibile realizzare t-shirt e altri tipi di gadgets rigorosamente made in Italy per i tuoi clienti, dato che te ne ordinano quantità molto importanti. E’ un semplice calcolo costi-ricavi e di costi aziendali. Chiunque ci arriva.
    Un bacione!!

  74. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Kissinger dell’Italia conosce l’immagine spaghettara o pizzaiola delle Hut che incontra sotto casa. tra l’altro è persona ormai alle soglie di una delicata pensione e certamente fuori dalla dinamiche mentali che si sviluppano nel nostro paese…
    Fughe di cervelli…. ma quali cervelli? I ricercatori? Quelli che passano la loro vita dietro un microscopio o un macroscopio a cercare incroci tra molecole o tra radiazioni interplanetarie, per cercare di assicurarci qualche anno in più di vita o qualche mondo improbabile in cui passarli?
    Basta con la storia delle fughe di cervelli. Tantissimi prodotti italiani, realizzati ed ideati in Italia, sono all’avanguardia nel mondo e molte parti dei satelliti che viaggiano nell’infinito sono realizzate in Italia, così come più terra terra i prodotti dell’arte e dell’artigianato che forse non ci permetteranno di vivere qualche anno in più, ma certamente ci aiutano a vivere meglio quelli che la Natura ci ha abituato a vivere.
    Cervelli… Obama non sappiamo chi sia. L’alternativa è il veteroconservatorismo della marionetta di turno repubblicana che deve continuare ad assicurare gli interessi delle lobby petrolifere e delle armi.
    Possiamo veramente andare avanti in quella direzione?
    Hope, certo che occorre la speranza. Accompagnata da un sano propositivismo. Un progetto a lungo termine. In Italia, come ho scritto altrove, questo è molto più difficile. Una società ignorante e postsessantottina (le due cose non sono separate) ha riunito un bel po’ di organi dirigenziali viziati dall’incapacità di agire (per ovvie ragioni filosofico/politiche) e dalla superficialità di chi non possiede “spiritualità” (anche come puro senso di interiorità e capacità di approfondire) in tutte lemembra dello Stato e delleamministrazioni pubbliche. La parola d’ordine (ovviamente non ovunque) è “complicare”, impedire, controllare. Le ormai famose “grida” manzoniane.
    Siamo oberati da regolamenti e leggi. Disciplinari e circolari. Tutto è estremamente difficile come se dall’inadempienza dovesse dipendere il futuro dell’umanità. Tutto è estremamente difficile perchè l’organo controllore sia deputato a decidere in tua vece cosa fare. E gli organi controllori sono la “funzione pubblica”, piena di devoti compagni di merende, assunti in blocchi familiari e per eredità, precipuamente assorti nel raggiungere il giorno di erogazione dello stipendio compiendo meno atti possibile…
    La speranza è che questa generazione crepi soto se stessa e che sia sotituita da chi ha un po’ di testa e di attributi.
    L’unica speranza che mi sento di avere, in questa Italia, è che costoro raggiungano alpiù presto la pensione e si tolgano dalle palle. Compreso Kissinger ed i ricercatori di molecole che “mi salveranno la vita” a pagamento, mentre milioni di persone nel mondo crepano per mancanza di acqua e cibo.

  75. Piper de La Rey Says:

    made in china allora per tutti .. cosi va il mercato .. semplice costo.ricavo chiunque lo sa’ .. ecco perche la china va avanti e allora nessun si lamenti ..

  76. chiara Says:

    @ fuchis

    “L’unica speranza che mi sento di avere, in questa Italia, è che costoro raggiungano alpiù presto la pensione e si tolgano dalle palle. Compreso Kissinger ed i ricercatori di molecole che “mi salveranno la vita” a pagamento, mentre milioni di persone nel mondo crepano per mancanza di acqua e cibo.”

    sottoscrivo.

  77. DILETTA Says:

    FUCSIAMAN su una cosa sono d’ accordo con te: quando dici che occorre la speranza accompagnata da un progetto a lungo termine. Secondo me una cosa che manca in questo paese è la LUNGIMIRANZA. Vorrei sentire parlare di progetti, di come sarà la nostra vita fra 20 o 30 anni perchè è oggi che dobbiamo porre le basi per il nostro futuro e le grandi cose si costruiscono col tempo, a piccoli passi; invece ho l’ impressione che si fa una cosa poi ci si accorge che non andava bene allora si fa il contario e intanto il tempo passa e si va avanti, tanto fare e disfare è tutto un lavorare…… finchè ci pagano…….

    DILETTA

  78. ale Says:

    Sono d’accordo cn te …
    l Italia è un paese che negli anni 50 si è ripresa da una grave crisi cm quella del conflitto mondiale …
    anche se gli altri stati ci descrivono cm un paese “dormiente” ,ora cm ora dobbiamo saperci rialzare .
    CREDERE NELL ‘ ITALIA è questo il moto da promuovere.
    Per quanto concerne il discorso delle esportazioni , bisognerebbe rafforzarle ,in molti campi siamo stati maestri per anni …
    il futuro per fortuna tocca a noi giovani che abbiamo voglia di far riemergere il nostro paese , siamo stufi di sentirci l’ultima ruota del carro ,per dirla in breve un paese come la Spagna è riuscita a riprendersi ,forse bisognerebbe applicare la politica di Zapatero ???
    questo io nn posso saperlo
    posso solo dire che dobbiamo credere nel nostro paese dobbiamo credere negli italiani investire nelle giovani imprese.
    Anche in campo artistico siamo stati maestri per anni , ora ci stiamo riprendendo le nostre rivincite .
    la stessa TORINOè capitale del design , MILANO che ha vinto l’expo e via dicendo e poi altri nomi … PIANO , MERZ rendono l’italia portabandiera dell’arte a 360 gradi ,intendo per arte : musica foto dipinti quadri sculture mod ecc…
    Concludo dicendo :
    VIVA TORINO VIVA L’ITALIA dimostriamo di essere i primi nn solo nel pallone ma anche in tutto il resto
    coraggio che ci riusciremo
    colgo l’occasione per fre gli auguri per il primo anno di questo blog
    dove ognuno è LIBERO di esprimersi e trspare la sincerità degli italiani

  79. canto_libero Says:

    è vero alla fine della partita passiamo sempre il turno, però quello che mi spaventa è che l’italiano prima di rimboccarsi le maniche deve prima avere toccato il fondo altrimenti lascia correre, e nella mia ingenuità o forse non comprensione a 360° della nostra economia e quello che non si comprende fa sempre un pò paura, credo che risorgere oggi sia molto più difficile di quanto sia stato dopo l’ultima guerra.
    cmq nel dubbio mi imparerò a far crescere le patate non si sà mai dovesse servire…

  80. francesco Says:

    un uomo, una donna ke smettono di sperare, sono persone ke non vivono….putroppo al giorno d’oggi, con la crisi, la criminalità, il clientelismo e tutti i problemi ke affliggono l’italia è diventato praticamente impossibile sperare in un avvenire “dignitoso”….ma le cose non sono sempre state cosi e spero non lo saranno per sempre….ci vorrebbe gente ke si rimboccasse le manike e si mettesse d’avvero a servizio di questo paese….cmq sono d’accordo cn Lapo non piangiamoci solo addosso vediamo di fare qualkosa!!!

  81. marilù Says:

    silvio berlusconi è un grande ladro…stop…cm ttt gli altri…..

  82. ...ale Says:

    Brava Marilù!Abbiamo le stesse idee…mica siamo sorelle?XD….comunque Prodi non gli era da meno è arrivato,s’è seduto sul divano e si è grattato la pancia…anch’io son capace così!!!!!

  83. ...cello Says:

    e speriamo che non abbia pure scoreggiato…

  84. federico Says:

    beh…la retorica in politica è all’ordine del giorno. e poi se uno pensa a uno slogan sperando che abbia successo è abbastanza ovvio che punti su parole come speranza, progresso, piu sicurezza, salute garantita e gratis…. e simili. quello che poi conta sono i contenuti dell’azione politica e legislativa.

    @Piper: caro Piper, non ti conosco(come praticamente non conosco nessuno su questo blog) ma vorrei fare qualche precisazione riguardo ad alcune cose che dici. Secondo me i tuoi interventi, seppure un po’ ruvidi, contengono anche osservazioni sensate e realistiche. Però vorrei farti presente che io non seguo questo blog per servilismo o speranza di ottenere chissà quale lavoro o “occasione della vita” da Lapo&friends!

    Lo seguo per i seguenti motivi che ti dico in ordine sparso: è un sito molto elegante; propone cose che personalmente mi piacciono quasi tutte; è parte di un progetto che coinvolge Lapo, persona che mi ispira una frizzante simpatia, vivacità e voglia di sperimentare, che alcuni si spingono a chiamare, forse per piaggeria, “geniale sregolatezza”; è l’unico sito di articoli di alto livello (di qualità e design, e quindi anche di prezzo) che allo stesso tempo è “democratico” nel senso che permette a chiunque di dire la sua(salvo censura, che però, almeno per i miei post, non c’è mai stata); è l’unico esempio di e-commerce di alto livello che io conosca; è gestito da persone che con me sono state piuttosto gentili e disponibili dando un certo spazio a un mio sito (www.grandesuccesso.it) che sto cercando di far decollare e che forse potrà interessare ed essere utile anche a te!

    Se queste cose per te sono senza valore o ti infastidiscono, puoi evitare di frequentarci!

    Per quanto riguarda le parole in inglese che ogni tanto Lapo infila nei post…posso capire che le trovi inutili o snob ma ti assicuro che se si è abituati a parlare piu di una lingua…possono scappare! in famiglia mi danno a volte del matto perchè infilo parole inglesi o francesi o cinesi nelle mie frasi!!! E cmq avere pratica con almeno qualche parola straniera credo che non faccia male a nessuno, anzi evita il rischio di provincialismo e forse potrebbe giovare anche a te (anche se non so di cosa ti occupi).

    Infine, per quel che riguarda i collegamenti Lapo-Fiat, anche se Lapo non credo abbia bisogno della mia difesa, mi sembra abbastanza ovvio che lui non è il sovrano assoluto dell’azienda. Ci sono anche altri importanti Azionisti (a partire dal fratello) oltre che posizioni di potere provenienti dal passato… Se hai, come è tuo diritto, obiezioni sulle scelte aziendali fiat, puoi non comprare nessun prodotto Fiat oppure comprare il minimo delle azioni e portare le tue opinioni nell’Assemblea degli Azionisti. Questo è il blog di I-I, non un forum fiat.

    Invece le proposte che qualcuno ha fatto di interazioni virtuose tra Fiat e I-I oppure di industrializzare veicoli innovativi tramite le strutture Fiat sono secondo me piu interessanti, anche se, da quasi ingegnere, ci terrei a precisare che l’idea della macchina ad aria compressa,seppur dotata di punti forti, non è esente da punti debolucci: per esempio il fatto che ci vuole un serbatoio per l’aria in grado di resistere, per almeno 10 anni(la vita media di una automobile), alla pressione dell’aria compressa, e il fatto che vibrazioni e attriti ci sono lo stesso. E poi se proprio si vuole prendere di mira una grande industria, forse la responsabilità di certe scelte energetiche e relativi effetti negativi per ambiente e qualità dell’aria, è piu delle compagnie petrolifere che delle industrie automobilistiche…(ma questo forse è un altro topic).

    Cmq… questo è un blog dedicato all’eleganza e allo stile (se ho capito bene): cerchiamo di ricordarcene anche nei nostri post:)

    @camilla: le crisi aziendali non significano solo meno guadagni ma anche, a volte, perdite…e molte! e se le perdite sono troppe e troppo prolungate si rischia di fallire! giusto per ricordarlo…:)

    @Vincenzo: se pensi che un sito come il mio possa essere di qualche utilità a tuo padre non hai che da dirmelo: sarò lieto di darti uno spazio a condizioni di favore:)

Leave a Reply