Contro gli architetti
Wednesday, June 25th, 2008(di Antheus)
In questo e nei prossimi post suggeriremo un po’ di libri per l’estate che si avvicinano alle tematiche che solitamente affrontiamo qui. Ho appena finito di leggere Contro l’architettura di Franco La Cecla. Franco La Cecla è un colto antropologo culturale e architetto palermitano ma che insegna e lavora molto all’estero.
Chi legge da un po’ questo blog sa che siamo piuttosto sensibili all’urbanistica, alla vita e all’estetica delle nostre città. E come tutti spesso ci lamentiamo delle nuove opere architettoniche progettate da architetti superstar che non valorizzano il paesaggio circostante o che sono poco funzionali. Il libro di La Cecla è un forte j’accuse su questo tipo di architettura, spesso autoreferenziale, che va a volte contro l’interesse pubblico. Progetti realizzati senza un attenta analisi del territorio, fatti soltanto per stupire e innalzare l’ego delle archistar. La Cecla se la prende con i grandi architetti ( Gehry , Koolhas, Fuksas, Libeskind) che hanno tradito nei loro progetti la qualità della vita in nome del marketing, della moda, dello shopping e del turismo.
Su molti punti non si può non esser d’accordo, ma il libro a mio parere non va oltre. Non fornisce delle vie d’uscita, non elenca casi positivi (che sicuramente ci sono). Sembra un po’ di sentire Beppe Grillo o Celentano. La scrittura è dotta e intellettualmente elevata, ma manca un risvolto positivo. Allora sempre meglio legere il vecchio Tom Wolfe di Maledetti Architetti
