Funky I-I
Thursday, June 19th, 2008(di Antheus)
Avete presente il gioco del “Se fosse..”? Ecco, se la prima giornata di Pitti nello stand-giardino di I-I fosse una canzone, per me sarebbe una di quelle del vasto repertorio dei Funkadelic, uno delle principali band funk di fine anni 70 : adesso vi spiego anche perché.
Innanzitutto per il colore. I Funkadelic erano coloratissimi. E gli abiti, le camicie e i pantaloni presentati da I-I a Firenze lo sono altrettanto: tinti in capo, usando enzimi di elementi naturali come il pomodoro, le arance e le erbe. La natura, peraltro, permea tutto il nostro giardino - stand realizzato con Paghera.
Poi la fierezza: siamo sempre più fieri del nostro essere Made In Italy 2.0. E lo confermiamo quest’anno con le scarpe I-I in collaborazione con Arfango realizzate interamente a mano e in Italia. E’ per questo che siamo orgogliosi di mettere la bandiera italiana sulle nostre scarpe.
Il funk piace a tutti e fa ballare. Ieri tra gli addetti ai lavori e i giornalisti i sorrisi e i complimenti mi sembravano realmente sinceri, e non erano i classici apprezzamenti di circostanza. I prodotti ci sono, sono tanti e piacciono.
Ed infine, come quelli la comunità artistica nera degli anni 70, siamo sinceri e diciamo le cose come stanno. E su questa linea devono essere lette le dichiarazioni di Lapo che troverete oggi e nei prossimi giorni sui giornali.
Qui sotto troverete un po’ di foto: spero catturino l’atmosfera che ho provato a trasmettervi. Cliccateci sopra per ingrandirle.
