Una bella società

(di Antheus)

Come forse sapete, per tutto il 2008 Torino è capitale mondiale del design: sulla base di tale titolo nella prima metà dell’anno si sono succeduti una serie di eventi, incontri, dibattiti sul design. Ad essere sinceri non ci sono state cose particolarmente eclatanti o, quantomeno, in perfetto stile sabaudo, non sono state comunicate con la dovuta enfasi (al contrario della settimana del design milanese in cui spesso “il nulla” viene edulcorato senza remora alcuna).

Proprio per questo ci permettiamo di segnalare la bella mostra (che durerà fino a fine luglio) presso la Società Promotrice delle Belle Arti intitolata Olivetti - La bella società, un’esposizione di 800 oggetti realizzati dall’azienda di Ivrea che compie quest’anno il centenario. Olivetti non è stato solo un’azienda italiana produttrice di oggetti e beni di consumo, ma uno dei principali motori e modelli per la crescita della società italiana. Un esempio di modernità , progresso e ottimismo.

E poi c’è il design dei prodotti, che rivisti ora fanno anche un po’ sorridere, ma quando uscirono erano dei capolavori estetici di forma e funzione. Il modello rosso della macchina da scrivere Valentine qui sotto, ad esempio, rimane un vero e proprio culto del design italiano.

valentine.jpg

65 Responses to “Una bella società”

  1. bri fa zio Says:

    Antheus vado a dormire che domani devo dare possibilmente qualcosa in più di quello che ho dato oggi!!!!!Sono molto stanco bello il Docu molto vero e autentico,non vedo l’ora del No Lapo No Party there is not a problem….its ok se lo merita x tutto quello che ha sofferto di sua responsabilità,e della grossa ingiustzia che ha dovuto mandare giu,rimboccandosi le maniche ha costruito questa splendida creatura che è II….Siete tutti persone belle vere e autentiche!!!!La ragazza con i capelli neri mi èsfuggito il tuo nome scusami sei molto carina.assomigli un pò a Rossella Sensi,La Lupa mi è semp0re piaciuta molto ma dai lasciami non mi portare via dai,dai x favore faccio casoino a torino…..Quanhto mi dispiace aver perso Piper spero sempre che torni!!!!!!Notte a tutti!!!!!

  2. Paolo Convertito Blasio Says:

    valentine…mitica macchina da scrivere…io invece ho un’altro modello da collezione il colore è verde e credo si chiami Lettera sempre di Olivetti..la usava mio padre…ultimamente invece lui ha recuperato in ufficio un vecchio calcolatore olivetti enorme che risale credo al 1975 e secondo lui diventerà anch’esso un cult del design diciamo professionale di quegli anni….indubbiamente questi oggetti sono anche lì a testimoniare come siamo cambiati…a volte però sono incredibilmente attuali…

  3. david Says:

    c’è un mio amico appassionato di retrocomputing, che econsiste nel recuperare tutti questi oggetti d’epoca e di design ( come la famosa olivetti lettera 22, che in famiglia avevamo ma,ahimè, è andata distrutta) e conservarli. lui è però andato oltre, installa pezzi moderni nei primi modelli di pc scatolone, creando degli scatoloni bomba,velocissimi… non esplosivi.
    antheus,forse ti ho sgamato chi sei,ho visto un ragazzo nel programma con un bel portatile apple nero,e credo proprio che sia tu, dimmi se sbaglio. a seguire la puntata,come vedi,sono stato obbediente per la terza volta,ma tu ora mi sarai d’aiuto per sapere sulla felpa che ti ho chiesto?dai, sto sempre sul blog,sono 1 fedele fan :-)

  4. Azzurra Says:

    quella macchina lì è pericolosa, la usano i ninja per rinforzare le dita.. notte

  5. Giulia Says:

    Vengo da una riunione redazionale…. circolo arci, birra pseudo cinese -almeno a prezzi…- discorsi filosofici sul giornalismo, e bla bla bla bla… torno a casa ancora meno comunista di prima e accendo il pc…. posta elettronica come sempre, alcune mail da rispondere, il blog II… e la Olivetti…. mi ricordo ancora quella (portatile) che usava mio fratello per gli esercizi di dattilografia, quando ancora esisteva questa materia a perito aziendale…. l’abbiamo ancora…. e poi le macchine da scrivere elettroniche che vedevo in ufficio da babbo in ufficio … che rumore che facevano…. una credo sia rimasta in magazzino e magari funzionante…. amarcord…. mi sollecita il vecchio modo di fare giornalismo, alla Montanelli… oppure le situazioni piu comiche presso gli uffici comunali e statali (la olivetti color grigio… vi ricordate) dove i piu efficenti sapevano scrivere sulla tastiera con due dita… una della mano destra l’altro con la sinistra….. poi ad Arezzo immaginatevi 20 anni fa la tecnologia….

    bhè si Torino capitale del design é passata in sordina…. l’anno scorso ero al salone del libro per uno stage e ancora rimanevano le resumaglie delle Olimpiadie invernali e tanta delusione nelle menti dei torinesi…… che strana città pur avendo risorse enormi….
    Notte

  6. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    eccoooo c’era qualcosa che non tornava in Giulia. E’ comunistaaa!!!!

    :-)

    La Olivetti. Al di là del mito della “lettera”, ad esempio strausata da Orina Fallaci nei suoi reportage (veri) dai fronti, ed al di là che è stata la prima comupter factory italiana (l’unica) invidiataci anche dagli americani, al di là del centro Olivetti di Ivrea progettato magistralmente da Gabetti e Isola con soluzioni di avanguardia dal punto di vista architettonico ed urbanistico, al di là del fatto che fosse una fiorente azienda ed i cui dipendenti erano fieri di lavorarvi, questa azienda è l’esempio illuminante della speculazione attuata dalle cosiddette “famiglie” capitaliste italiane ai danni del lavoro.
    De Benedetti ha smembrato e distrutto questo grande patrimonio a favore della differenziazione dell’investimento IN capitali (non DI capitali), fregandosene del lavoro. Ciò che poi ha fatto la FIAT gestione Romiti, la Pirelli gestione Tronchetti e via dicendo.
    Chi lavorava (e bene) ha smesso di lavorare ed ha iniziato a fare “finanza”, con i risultati disastrosi che sono sotto gli occhi di tutti.
    Grazie Antheus per averci ricordato la Olivetti.
    L’Italia che lavora si è fermata là.

  7. Pedro Says:

    Ma che mortorio che c’è su questo blog,e dire che se ne poarlava come se fosse un gioiello di punta delaa Italiana independente no cosi vi chiamate?????????Vabbè vado a farmi una chattata dove c’è un pò di vita qui manca……..

  8. Eleonora Says:

    Bellissima, mi ricorda mio babbo quando a tarda sera scriveva pezzi da portare in ufficio il giorno dopo. Silenzio per tutta casa e solo il rumorino della macchina da scrivere che conciliava il mio sonno. Grande fatica se si facevano errori: o ricominciare da capo, buttando via l’intera pagina o cancellare l’errore e andare avanti con la pagina imbrattata, cose fuori dal mondo per oggi, era del computer!
    Capitale del design o no, sono innamorata di Torino. E’ a dimensione d’ uomo e funzionale come le grandi metropoli anzi meglio.

  9. artisticando Says:

    pochi sanno che la Olivetti e stata il vanto nel mondo dell’industria meccanica-elettronica dell’Italia..si pensi che alla fine degli anni 70 aveva circa 50.000 dipendenti diretti con un migliaio di dirigenti quasi tutti ingegneri…non esisteva angolo della terra dove il marchio non fosse conosciuto…Olivetti è l’azienda emblematica del nostro declino industriale; la morte di Adriano Olivetti è stata fatale per l’azienda, come una quercia quando cade e tutti(compreso il management) corrono a far legna. In mancanza dell’imprenditore nessuno ha pensato al futuro a cominciare dai sindacati arroccati nella difesa ottusa… e proprio al futuro bisognava pensare…al futuro di un paese privo di struttura industriale…privo di settori strategici come il settore informatico….quale sarà ora il nostro futuro? I Call-center? Il terziario? Il made in Italy??? è brutto dirlo, ma in fondo noi non ci meritavamo una azienda come la Olivetti…teniamoci le Banche, le Assicurazioni, l’Enel, l’Eni , l’Alitalia le Ferrovie e le Autostrade ecc…almeno con queste riusciamo a “mantenere” tanta gente…avrei tante altre cose da dire..lascio spazio alle vostre riflessioni…..

  10. Antheus Says:

    Artisticando: Lo sappiamo, lo sappiamo.. altrimenti non avrebbero fatto una mostra monografica e noi non avremmo fatto un post apposta (bello, un post apposta).

  11. patrizia skarabocchi Says:

    posto apposta anche io…
    allora anthe…ieri sera ho visto su fox life….bene ho visto tutti…ma tu quale sei>??????
    ho guardato persino la replica su foxlife+1 ma nn ho capito bene chi tu possa essere…insomma quando eravate seduti al bar Elena per festeggiare silvia ( a proposito Buon compleanno anche se in ritardo!!!) eri il primo a sinistra di Lapo???? o il primo a sinistra di quello alla sinistra di Lapo????? Oppure sei quello che nel momento in cui pensavate alla spirale(…non quella ginecologica!!!!) dava le spalle alla telecamera…????
    NON POSSO DARTI UN VOTO SE NON SO COME SEI FATTO…!!!!!

  12. honnête provocateur Says:

    L’Italia e’ cambiata da allora, ma molto in peggio.
    Ho sentito una notizia sulla rassegna stampa di questa mattina.
    Il telefilm”Sex and the city”,che non ho mai visto, ha abolito tutte le griffe italiane all’interno del serial.
    Sembra che il motivo sia la brutta immagine che l’Italia ha in questo momento nel mondo per la questione rifiuti di Napoli.
    Confesso che anch’io lo avrei fatto se fossi stato il produttore del telefilm.
    Come si fa a propagandare ancora “il bel Paese” e le sue “eccellenze” con le immagini che girano sui circuiri internazionali dei rifiuti per le strade ed una soluzione ancora lontana?

  13. Alex Chierighini Says:

    Bravo Antheus, mi rimpiange un pò il fatto che Torino World Design Capital non sia finora sponsarizzata con un enfasi adeguata, sopratutto perchè questo è forse l’unico anno dove noi designer e architetti di Torino che escono dal Politecnico o IED o IAAD possono mostrare le potenzialità di questa città!!!
    .. nel mio piccolo ho pensato di creare un gruppo su Facebook per segnalare eventi , mostre o feste..

    http://www.facebook.com/group.php?gid=8670457105
    anzi se qualcuno vuole aiutarmi in questa nuova forma comunicativa..scrivetemi..

  14. patrizia skarabocchi Says:

    SCUSAMI HONNETTE MA L’ITALIA NON è SOLO NAPOLI….O MEGLIO POSSIAMO ANCORA DIRE CHE ANCHE LA CAMPANIA NON è SOLO NAPOLI….INSOMMMA IL BELPAESE è SEMPRE BELPAESE.!!!!

  15. fabrizio Says:

    Honnette hai ragione quella è tutta immondizia che alcuni uomini di potere si portano dentro,quello è proprio il porcaio dell’uomo sporco compromesso,repulisti via questi uomini inutili, agli arricchiti piace l’illegalità ci vivono bene,xchè hanno solo sete di denaro e poi i risultati Napoli e tutto il resto…….

  16. honnête provocateur Says:

    Scusami Patrizia ma non ci si puo’ sempre incensare con “NOI SIAMO I MIGLIORI” anche quando il paese sta affogando.
    Se poi mi vuoi dire che quello che si vede a Napoli e’ una cosa “unica” mai vista al mondo e dovremo farla proteggere dall’Unesco come patrimonio dell’umanita’ allora forse siamo sulla strada giusta.

  17. fabrizio Says:

    Honnette non permettere a nessuno di andare contro il tuo pensiero….hai centrato in pieno il problema….basta raccontarsi delle cazzate apriamo gli occhi e proviamo a immaginare dove stiamo andando Ragazzi dai vengo a suonarvi la carica……Sveglia!!!!!!!!!Voglio vedere questo Uomo Silvio Berlusconi che Uomo è veramente….Questa volta non ci sono scusanti……

  18. patrizia skarabocchi Says:

    sono dell’idea che cmq l’italia nn è solo napoli….quello che è napoli è frutto di una cattiva amministrazione locale…non si può condannare un paese intero nn si può neanche dire che l’italia non è un bel paese perchè a Napoli c’è a MONNEZZA … alla fine è come dire che siamo tutti dei mafiosi solo perchè in Italia ci sono la camorra la ‘ndrangheta la sacra corona unita e via dicendo…
    non ti pare esagerato????

  19. Stefano Says:

    Bonjour a tutti.

    Appoggio le righe di Honnête: a suo favore cito (a spanne) le parole che un napoletano d.o.c. pronunciò in un intervista al tg5, se non erro.
    Maurizio Marinella si lamentava così, più o meno: “Ero questa mane con dei clienti inglesi mentre illustravo loro le eccellenze italiane e del mio prodotto…ma in sottofondo c’era la puzza immonda dei rifiuti in strada… Non è possibile una situazione simile: non siamo più credibili poi all’osservatore esterno.”

    Lui è stato più nobile e meno snob di quanto lo sia stato io nel trasporre le sue parole, ma il senso c’è.

    Patrizia, Honnête la pensa un po’ come mio nonno (e come me ora) quando mi riprendeva da giovane dicendomi “è inutile che tu sia pettinato perfettamente, profumato, con un bell’abito, se tacco e suola non sono state lucidate a dovere”: l’eccellenza in Italia c’è, ma se poi esistono fatti come quelli significa che quell’eccellenza è “a macchia di leopardo”…e quindi smette di essere rappresentativa del bel paese(llo) per diventarne una delle caratteristiche…e a quanto pare, ormai la meno peculiare.

    A presto,
    Ste

  20. patrizia skarabocchi Says:

    …antheeeee allora ki sei …kome sei …dove seiiiiii????

  21. andrea squinobal Says:

    Quando si parla di Olivetti, io eporediese di nascita, non nascondo un pizzico di commozione. Questa mitica ditta ha segnato intere generazioni e a distanza di anni per molte persone è come se esistesse ancora. Olivetti ha monopolizzato l’intero canavese grazie ai posti di lavoro che riusciva ad offrire, le colonie estive ed invernali per i figli dei dipendenti, il centro ricreativo che organizzava ed organizza ancora adesso molte manifestazioni e gite in tutto il mondo, la filatelica e numismatca, la bibblioteca, il carnevale………era all’avanguardia della tecnica, il mondo guardando l’Olivetti guardava il futuro e la creatività italiana…. Andrò sicuramente a vedere questa mostra, portandomi anche un fazzoletto….perchè è molto triste aver visto il declino ed il fallimento di una realtà che sole poche aziende sono riuscite a creare…

  22. artisticando Says:

    prendo lo spunto dalle continue lamentele(comprese le mie) che facciamo sulla attuale situazione in Italia e chi più conosce e gira il mondo più si lamenta…..
    Osservo che all’estero non fanno il clamore che facciamo noi sulle loro carenze, inefficienze e difetti, quando le hanno…
    In concreto…noi cosa possiamo e dobbiamo fare???? Fabrizio ci ha suonato la carica…meglio di niente!!! temo che questa impotenza a risolvere e generale continua lamentela ci porti (o lo siamo già) ad una sfiducia e depressione senza ritorno!!! ; ci sono segni evidenti…incontro (troppi) piccoli imprenditori all’estero che, anche in assenza di concreti risultati nella nuova situazione locale non tornerebbero indietro, se non per trascorrere la loro vecchiaia….
    COSA E COME FARE PER INVERTIRE QUESTA TENDENZA?? FUORI LE IDEE!!!

  23. patrizia skarabocchi Says:

    cari amici blogger…è da stamattina che mi pongo delle domande ….mi date una mano a trovare delle risposte???? da dola non ci riesco!!!!
    - Perché “separato” si scrive tutto insieme quando “tutto insieme” si scrive separato?
    - Perché “abbreviazione” è una parola cosi lunga?

    - Perché i Kamikaze portano un casco?

    - Da dove viene l’idea di sterilizzare l’ago della siringa che serve per l’iniezione fatale ad un condannato a morte?

    - Perché i virus, che non hanno sesso, ci fottono così tanto?

    - In caso di guerra nucleare, l’elettromagnetismo prodotto dalle bombe termonucleari potrebbe rovinare le mie cassette video?

    - Qual è il sinonimo di sinonimo?

    - Perché non c’è un alimento per gatti al gusto di topo?

    - Se niente si incolla al Teflon, come si è riusciti ad incollare questo alla padella?

    - Perché le ballerine danzano sempre sulla punta dei piedi? Non sarebbe più semplice scritturare ballerine più alte?

    - Voglio comprare un boomerang nuovo. Come faccio a sbazzarmi di quello vecchio?

    - Perché i negozi aperti 24 ore su 24 hanno la serratura?

    - Perché gli aeroplani non vengono fatti con lo stesso materiale delle scatole nere degli aeroplani?

    - Come si fa a sapere se una parola nel dizionario è scritta sbagliata?

    - Come può avere dei nipoti Paperino se non ha né fratelli né sorelle?

    - Adamo aveva l’ombelico?

    - Se Superman è cosi furbo, perché si mette gli slip sopra i pantaloni?

    - In un’automobile e in moto, l’aria all’interno dei pneumatici gira anch’essa?

    - Se un gatto cade sempre dritto sulle proprie zampe, e una tartina imburrata cade sempre dalla parte del burro, cosa succede quando si incolla una tartina imburrata sulla schiena di un gatto e si lancia questo dalla finestra?

    - Di che colore è un camaleonte quando si guarda nel ghiaccio?

    - Se una navetta spaziale viaggia alla velocità della luce, i fari funzionano?

    - Come mai le donne non riescono a mettersi il mascara tenendo la bocca chiusa?

    - Come mai per chiudere Windows si deve cliccare su “start”?

    - Come mai la Lemonsoda è fatta con aromi artificiali e nel detersivo per i piatti trovi vero succo di limone?

    - Quando producono un nuovo cibo per cani “più gustoso”, in realtà chi lo ha assaggiato?

    - Perché Noè non ha lasciato affogare quelle due zanzare??

    - Conoscete le indistruttibili scatole nere degli aerei? Perché cavolo non ci fanno tutto l’aereo con quella roba???

    - Perché le pecore non si restringono quando piove?

    - Se volare è così sicuro, come mai quello dell’aeroporto lo chiamano Terminal? Mah…

  24. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    - Come mai se vedi Napoli e poi muori, tanti neonati della periferia sono morti senza neanche averla vista?

  25. Piper de la Rey Says:

    Antheus era appoggiato alla vetrata nello show - room di Milano , indossava pantaloni bianchi (o chiari ) e maglia blu ( o scura) … e’ stato porprio un flash …

  26. Alix Says:

    Purtroppo la mia età non mi ha permesso di prendere confidenza con l’affascinante mondo delle macchine da scrivere che, in quanto ad estetica, sinceramente apprezzo. La mia prima esperienza con le tecnologie informatiche, avvenuta negli anni delle elementari in seguito ad un curioso progetto di una delle mie maestre, è stata direttamente con uno dei primi modelli di computer, se non ricordo male, della Apple.
    Però a ben vedere avrei potuto contribuire a questa mostra dedicata alla Olivetti con qualche pezzo che ho riposto nella taverna di casa . Mio padre ha iniziato proprio qui la sua carriera di responsabile marketing. Potrei aggiungere qualche aneddoto sulla sua esperienza in questa azienda, ma mi ritroverei a scrivere delle cose poco carine su un signore che mio padre conosce bene (e che ahimè l’ha portato poi a “rifugiarsi” in una grande azienda straniera) e il cui lavoro è già stato ben descritto nella sintesi efficace di Otto. La stupidità, la presunzione e la brama di potere spesso portano l’uomo a perdere tutto quello che hanno guadagnato, con un pizzico di fortuna..
    Mi attira ancora una volta il commento fuori tema di Honnete…Sex and the City…la costumista Patricia Field…già premiata per il Diavolo veste Prada, dove quasi la maggior parte degli abiti sono italiani….mi suona strano….
    http://www.fashionblog.it/post/5216/tutti-gli-abiti-di-sex-and-the-city
    Beh, secondo questo stupido ragionamento americano allora avrei dovuto annullare il mio viaggio in Florida perchè reputo che la loro estenuante guerra in Iraq sia un’assurdità totale?….peccato….iniziavo a rivalutarli…

  27. fabrizio Says:

    Piper sono nero con questa gente !!!!Cosi imparano a conoscermi Antheus con le orecchie basse deve uscire,gli tiro un cazziatone ma come il Pitti rispondo x primo alla sera sono finiti…..no no no Antheus la rete è tirata devo solo decidere quando tirarla e puoi stare tranquillo che vieni su anche tu!!!!!Sono figlio di un poliziotto ma che è anche un ottimo pescatore!!!!!!!!

  28. raffaela Says:

    l’Olivetti, ne ho una a casa e ricordo quando la usavo a scuola durante l’ora di dattilografia, si entrava tutte in una sala e ognuna al proprio banco trovava l’olivetti, schiena dritta e dita posizionate sulle lettere A S D F e H J K L se non ricordo male..
    l’importante era non guardare mentre pigiavi i tasti, così puntualmente ti si incastravano le dita tra gli spazi e urlavi dal dolore… perchè se guardavi arrivavano le bacchettate, quelle vere.

  29. fabrizio Says:

    Piper se fossi sicuro me la farei una cappatina a Milano,voglio guardarlo negli occhi stò Antheus ieri sera non si è fatto vedere,ma…….Ragazzi ho passato una giornata indimenticabile quante risate mi sono fatto,Stasera incontrerò molti amici di vecchia data sarà un momento molto emozionante,ci sono anche delle cose che mi devo sistemare la perdita di un caro Amico a cui non ho potuto partecipare x problemi miei,finendo x vivere questo grande dolore da solo,mi aiutarà questa serata a guarire questa ultima ferita…..Mi sento un Uomo completamente nuovo dentro Puro nell’anima senza compromessi che mi creano malessere,questa è la vera libertà dell’uomo,quello che mi ha aiutato e che non mi sono mai accontentato di qualcosa di meno della mia felicità,e forse se il Signore lo vuole sono ad un passo a realizzare i sogni della mia vita…..Quante cose voglio fare tante nel sociale a favore dei più deboli,in questo periodo sono stato in molti posti dove c’è sofferenza e disagio,desidero molto mettermi a disposizione x aiutare chi ha più bisogno,tutto questo mi aiuterà a ringraziare sempre il Signore x questa splendida vita che mi ha donato!!!!!In questo Power Drive c’è di tutto è pieno di ingredienti esplosivi,ragazzi l’adrenalina questa è la vera droga della vita,bisogna solo saperla trovare dentro se stessi,la purezza dell’anima è indispensabile x poter vivere queste emozioni forti coinvolgentie travolgenti….Tanto devo anche a tutti voi,mai voglio dimenticare che sono arrivato su questo blog barcollante pieno di sentimenti anche negativi,da cui mi son dovuto liberare e questo l’ho fatto mettendomi in gioco e raccogliendo i vostri preziosi consigli!!!Chiudo anche x oggi ho dato il giusto….Buona serata a tutti tranne a Antheus prima devo capire delle cose…..

  30. andrea squinobal Says:

    @8.(fucsiaman): ho letto la tua descrizione della ditta Olivetti, concordo appieno i tuoi commenti…ma ti vorrei ricordare che il DANNO l’ha fatto Carlo De Benedetti….un finanziere-impresario, non sicuramente Camillo o Adriano!

  31. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Iniziamo con le risposte semiserie:

    - Perché “separato” si scrive tutto insieme quando “tutto insieme” si scrive separato?
    Perchè prima di separarsi si sta tutti insieme..

    - Perché “abbreviazione” è una parola cosi lunga?
    Perchè abbrevia qualcos’altro e non se stessa

    - Perché i Kamikaze portano un casco?
    Sennò l’Assicurazione non rimborsa i parenti

    - Da dove viene l’idea di sterilizzare l’ago della siringa che serve per l’iniezione fatale ad un condannato a morte?
    Perchè risulti che lui muoia solo per la dose e non per altre cause

    - Perché i virus, che non hanno sesso, ci fottono così tanto?
    Mi sa che sono trans

    - In caso di guerra nucleare, l’elettromagnetismo prodotto dalle bombe termonucleari potrebbe rovinare le mie cassette video?
    No se le metti in un rifugio antiatomico

    - Qual è il sinonimo di sinonimo?
    Sinonimo

    - Perché non c’è un alimento per gatti al gusto di topo?
    I gatti non mangiano i topi, li catturano e basta. E’ come se ci fosse un profumo da donna al sapore di uomo….

    - Se niente si incolla al Teflon, come si è riusciti ad incollare questo alla padella?
    E’ la padella che viene incollata al teflon

    - Perché le ballerine danzano sempre sulla punta dei piedi? Non sarebbe più semplice scritturare ballerine più alte?
    Basterebbe abbassare i pavimenti

    - Voglio comprare un boomerang nuovo. Come faccio a sbazzarmi di quello vecchio?
    Va tirato a rovescio

    - Perché i negozi aperti 24 ore su 24 hanno la serratura?
    Per poi chiuderli 24 ore su 24 quando falliscono per via dei cinesi

    - Come si fa a sapere se una parola nel dizionario è scritta sbagliata?
    E’ sufficiente chiederlo a Giurato, e fare il contrario

    - Come può avere dei nipoti Paperino se non ha né fratelli né sorelle?
    E’ un pedofilo e fa finta

    - Adamo aveva l’ombelico?
    No, era scordonato.

    - Se Superman è cosi furbo, perché si mette gli slip sopra i pantaloni?
    Anche le donne indossano lo slip sopra il reggicalze….

    - In un’automobile e in moto, l’aria all’interno dei pneumatici gira anch’essa?
    Se stesse ferma il pneumatico scoppierebbe per il calore generato dall’attrito

    - Se un gatto cade sempre dritto sulle proprie zampe, e una tartina imburrata cade sempre dalla parte del burro, cosa succede quando si incolla una tartina imburrata sulla schiena di un gatto e si lancia questo dalla finestra?
    Cadono entrambi dalla parte giusta

    - Di che colore è un camaleonte quando si guarda nel ghiaccio?
    Grigio ghiaccio

    - Se una navetta spaziale viaggia alla velocità della luce, i fari funzionano?
    No

    - Come mai le donne non riescono a mettersi il mascara tenendo la bocca chiusa?
    Perchè leggono che non è un rossetto. Logica femminile

    - Come mai per chiudere Windows si deve cliccare su “start”?
    Logica americana

    - Come mai la Lemonsoda è fatta con aromi artificiali e nel detersivo per i piatti trovi vero succo di limone?
    Logica commerciale

    - Quando producono un nuovo cibo per cani “più gustoso”, in realtà chi lo ha assaggiato?
    Il gatto, infatti fanno sempre più schifo. Logica animale

    - Perché Noè non ha lasciato affogare quelle due zanzare??
    Questro errore è più grave di quello di Eva. Logica illogica

    - Conoscete le indistruttibili scatole nere degli aerei? Perché cavolo non ci fanno tutto l’aereo con quella roba???
    Perchè gli aerei neri li usano solo i militari americani. Logica militare

    - Perché le pecore non si restringono quando piove?
    Perchè ormai la loro lana è sintetica

    - Se volare è così sicuro, come mai quello dell’aeroporto lo chiamano Terminal?
    Perchè in molti hangar ci hanno messo le vittime dei disastri aerei….. Logica cinica

  32. patrizia skarabocchi Says:

    ahhhhhhhh
    Beh ….carino quel flash…..

    ;)

  33. patrizia skarabocchi Says:

    cari blogger…. ora vado a nanna un’oretta…è stata una giornata dura dura….stasera seratona con le mie amiche….si va a far baldoria…cena e poi disco!!!!
    Staseraaaaa si ballaaaaa ….se penso alle scarpe che dovrò mettere co sti piedi esausti mi viene da piangere….
    ciauz ciauzzzz

  34. Eleonora Says:

    In tutto questo pessimismo Patrizia ci dona qualche sorriso.
    Grazie Patrizia

  35. chiara Says:

    @ Alix. Uella ciaoooooooooooo! era un po’ che non vedevo dei tuoi post, o sbaglio? Vabbè, comunque ciao.

    tornando al tema. Vero l’Olivetti si è praticamente suicidata, bella storia la sua fino ad un certo punto, in molti avranno studiato il suo caso ed ora è “da manuale” o da “museo” di modernariato. Un po’ trisitino. Ma del resto spesso in Italia si tende a svendere il proprio know how e a non investire nel futuro in modo saggio. Quindi, malgrado l’alto grado di storia e sentimento che sta dietro questo marchio, a me personalmente non sta per nulla simpatico, è una bandiera della decadenza. Quindi se si deve parlare di come questi stumenti siano un alto concentrato di forma e funzione ci stò, per il resto mi dissocio.

    per quanto riguarda il caso Napoli, mi sono trovata a parlarne giusto ieri con tre americani ed un francese, soddisfatti da un pranzo molto semplice e gustoso, very italian style, all’ombra del gelsomino del nostro nuovo giardinetto aziendale (una bellezza!), sapevano qualcosina riguardo a questo caso, ma non tutto e non la vivevano in maniera schifata…sapete le conclusioni che, tutti insieme, abbiamo tratto? In Italia, come in francia e in america, per dei buoni motivi strettamente legati all’ambiente è forse il caso PER TUTTI, di mettersi una mano sul cuore e non pensare alla cosa pubblica come ad un ente estraneo ma come ad “cosa privata”, di cui ogni cittadino, in quanto pagante di tasse e balzelli, è tenuto a mantenere e curare seguendo le banali regole dell’educazione civica. Se ognuno a casa propria facesse davvero la raccolta differenziata e invece di dare fuoco alla ‘monnezza, si preoccupase di chiedere a gran voce una soluzione più civile, il problema verrebbe risolto all’istante. Ovviamente ora a Napoli siamo ad una situazione critica, nella quale non è possibile fare un discorso così semplicistico, ma sono fermamente convinta che nelle scuole e a casa sia necessario adottare questo tipo di politica preventiva. E si può fare…anzi, già lo fanno. Mi chiederete dove? Ovviamente nei paesi del nord europa.

  36. SANDY Says:

    Ciao a tutti…(anche se nessuno mai mi ha risposto una volta!!!!) forse i miei commenti non saranno molto interessanti… ma mi pare di parlare da sola! e questo lo faccio spesso durante la giornata, in questo blog vorrei anch’io confrontarmi con gli altri…SIETE DEI PUZZONI? Non credo perchè chi adora I-I e Lapo non è gente che se la tira!!
    Anch’io credo che Antheus sia quel ragazzo seduto al tavolo nel show-room di Milano con il pc nero della Apple. A proposito questa è stata la punta che per il momento mi è piaciuta di più.

    Ma se nel film Sex and the City non compaiono vestiti di stlisti italiani e presumo nemmeno accessori allora vuol dire che sono nudi…non che magari Honnete ha sentito la notizia che si riferisce alla versione a luci rosse?

    Ciao

  37. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Sandy….siamo dei puzzoniiiii?
    ah ah
    no dai…. a volte non si può rispondere a tutti… In fondo il blog non è una chat…. anzi

    ;-)

  38. Antheus Says:

    Sandy: Ti sbagli quello non sono io. Mai avuto Apple neri.

    Fabrizio: Non ti arrabbiare, semplicemente la tua mail di richiesta a blog@italiaindependent.com è arrivata solo ieri. Quelli di Pitti non leggevano i commenti sul blog, ma solo le mail che arrivavano a quell’indirizzo.
    I pochi inviti che avevamo erano andati esauriti già dal giorno prima. Sarà per un’altra volta.

  39. honnête provocateur Says:

    Il mio fuori tema era concentratp sul concetto di degrado generale delle coscenze degli italiani.
    Ci esaltiamo per sapere chi e’ l’utore di un’opera di un vestito o di un paio di scarpe,ma rinunciamo a indignarci per sapere gli autori di un degrado cosi eleveto in una delle citta’ piu’ belle al mondo.
    Anche su questo blog non ho sentito voci di indignazione per quanto sta capitando a Napoli,se poi gli stranieri non se ne fanno un problema e’ perche’ non e’ capitato in casa loro.
    Oppure pensano che abbiamo una vocazione verso il pattume ma non vengono certo a dircelo a casa nostra..

  40. patrizia skarabocchi Says:

    mamma mia come stooooo…mamma mia come stoooo…
    mi sento come quell’attore comico romano dei film con boldi e de sica del quale nn ricordo il nome…poi stamattina dopo aver dormito solo un’ora e mezza dopo una notte brava (…mica tanto brava !!!!) con le mie amiche ….
    ho male ai piedi(ste caxxx di scarpe dieci cm…ma perchè madre natura sti cm non me li ha dati di serie…caxx per le tette piccole rimedio con il chirurgo ma i 10 cm in meno sono una tortura tutte le volte che vado a ballare!!!) e soprattutto c’ho un mal di testa terribiiiiilleeeeee…. avrò bevuto troppi mojito .??!!??..c’era troppo ghiaccio…lo dico sempre che le bevande ghiacciate nn fanno bene…….continuavo a ripetere alla barista della rotonda di mettere meno ghiaccio ma credo che con la musica troppo alta nn sentisse le mie raccomandazioni…….che ci dobbiamo fare….ora vado a prendere il mio bel moment….apparirà come per incanto un bel fusto alla Marco liorni che mi porterà il moment su un vassoio e mi farà persino un bel massaggio alle tempie….
    va bin va… credo che farò prima a passare in farmacia…se aspetto marco liorni nn credo che il mal di testa passi….d’altronde devo andare da un paio di clienti … che si aspetteranno di vedermi tutta bella pimpante come lo ero ieri sera prima di farmi 4 ore in pista con i tacchi e un mojito dietro l’altro)….un saluto a tutti …

  41. raffaela Says:

    honnete hai ragione, ma stai tranquillo che non siamo indifferenti, c’è anche da dire che in alcune zone di napoli i primi sostenitori della malavita sono proprio i cittadini purtroppo, è un giro vizioso è diventato un modo di pensare.. un giorno un ragazzo di napoli si gira e mi fà ‘raffaee, quì, la legge rimane naa proposta’ ora honnete cosa gli rispondi ?
    a napoli c’è molto da fare non solo per quello che riguarda i rifiuti che è la conseguenza di un’amministrazione composta da persone sbagliate e la conseguenza ormai di un certo modo di pensare dei cittadini (non tutti ovviamente), e se vogliamo aggiungere l’assenza del governo.

  42. patrizia skarabocchi Says:

    no raffaaa…. facevo anche io dattilografia…(con le olivetti un po’ più moderne…insomma ti parlo del 1994)
    cmq…il mio nooo era riferito alla posizione delle mani che era impostata su
    ASDF MLKJ….(avevi dimenticato la M)
    ricordo ancora gli allenamenti per partecipare alle splendide gare di MONTECATINIIIIII…..ore e ore a scrivere lettere commerciali in tempi rapidissimi con traduzioni dirette delle lettere stenografate in sistema CIMA….bei ricordi….
    soprattutto i bei voti che mi ritrovavo in steno-dattilo….avevo una bella media ….e quello fu il trampolino di lancio per le gare di montecatini !!!

  43. fabrizio Says:

    Stavo scrivendo un pancellato tutto…Comunque il significato è questo prima di criticare gli altri sopratutto le persone che onestamente,con Amore e Passione provano a fare qualcosa della propria vita,lasciamoli lavorare in pace e Sereni,questo x chiedere a Voi tutti,che prima diNomonare il Nome di Lapo la nostra bocca sia pulita,se poi vogliamo nominare il suo Cognome anche profumata…..basta critiche negative ragazzi il problema si chiama invidia,mai esserlo e sbagliatissimo e ci danneggia molto,bisogna essere puliti anche con le parole,guardate mi sono appena giocato x telefono il mio titolare xcè ho chiesto se mi prestava la tessera di sky cosi è venuto fori il suo nome e sono piovute le male parole solite da informazione deviata,poveri stupidi invidiosi solo degli altri,ma pensa che opportunità hanno perso stavo solo proponendo il Voip all’azienda diLapo.peccato la prossima volta ci pensate ad essere puliti dentro prima di fare il suo nome!!!!!

  44. raffaela Says:

    patrizia hai ragione, è che ho la tastiera del computer e non ricordavo bene la vecchia disposizione delle lettere… quante lettere siii cmq le ho usate per un anno quelle che oggi sono antiche (se si può dire così) perchè il secondo anno battevo le dita su quelle moderne… bei ricordi..

  45. artisticando Says:

    @provocateur

    daccordissimo…..NOI…., in generale , per smuovere le coscienze cosa possiamo, anzi DOBBIAMO fare??? E’ un brutto segnale che se ne sia parlato poco in questo Blog e in generale dell’effetto procurato al made in Italy.

  46. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Non nominate il nome di Lapo invano…..

    L’ho detto che c’aveva amicizie importanti!

  47. Giulia Says:

    Honnete

    la mondezza di Napoli é secondome il simbolo dell’intero modo di vivere politicamente, civilmente ed economicamente italico…. é la punta massima (in negativo) che il nostro paese poteva raggiungere. Allora qui ti do ragione: non si puo esaltarci per la creatività di un grande design (il quale spesso e volentieri produce emerite cavolate. Es: Sparck, raggiunto il livello massimo di successo ha dato fantasia a delle robe orende….. lasciando poi stare le sue dichiarazioni folli…)….. ma ahime in questa società sembra sia piu utile abboccare alle mille luci fatiscenti che un certo mercato offre…. finché esistono coloro che abboccano…..
    Il problema non é tanto degli stranieri come ci vedono, ma come noi italiani ci vediamo….. La mondezza di Napoli é corruzione, malavita, morti ammazzati….. Gomorra l’ha visto nessuno al Cinema? Oppure qualcuno ha letto il libro?….. Questo é un esempio estremo di come stanno andando le cose nel nostro paese, ma é quello che accade realmente…. non é fiction, non é cinema, non é fantasia da lettura…… Pensate nel Napoletano e nel casertino la gente scende per le strade e invece di essere a favore di una giusta strutturalizzazione (onde evitare maggiore collasso mondezza), no non ne vogliono sapere…. Ho citato Gomorra…. il messaggio di questa opera é stato strumentalizzato e commercializzato, ma non ha scosso gli animi….. La Mondezza, quella vera, é da Nord a Sud. La mondezza é nel menifreghismo del cittadino, quello piagnone e che fa spalluccia quando c’é da rimboccarsi le maniche, la mondezza é quella dei politici che non cambiano perché…. perchè a noi cittadini italiani che formiamo una Nazione non ce ne frega niente del bene comune…. ce ne frega di tirare l’acqua al propio mulino….. il problema é assai piu complesso di quanto scritto dalle mie parole e se ciascuno di noi veramente scrivesse qui cio che é veramente la situazione, sarebbe un disastro….. Non voglio essere negativa, insomma cose positive ne abbiamo anche ma passano sempre in sordina….

  48. Giulia Says:

    forse ho enfatizzato un po troppo cio che volevo dire…. ma se non ho capito male il messaggio di Honnete, forse dovremmo cercare di trovare un po piu di rispetto verso il nostro paese e vedere piu a fondo dei problemi enormi che esistono, ben radicati, dovremo cercare di guardare in faccia una realta e saperla affrontare con senso di responsabilità…. migliorare e usare le propie mille risorse…. non ci mancherebbe niente per essere uno dei paesi piu belli al mondo…..

  49. fabrizio Says:

    Antheus x quello che riguarda la tua risposta x Pitti,non mi convince,avrò mandato almeno 4 mail,ma ormai ti ho già capito vediamo se vengo da Pitti e mi metto a urlare Antheus il Power Drive sono in astinenza dai Antheus la mia dose di Power Drive stò male ho la scimmia!!!!!!!!

  50. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    L’Italia è corrotta fino all’alluce. Ogni millimetro di questa nazione è corrotto, subdolo, superficiale, misero e meschino.

    L’Italia è diventata un allevamento di furbastri morti di fame. Gente che timbra a va a fare shopping, gente in malattia che va a vela, gente che riceve fondi europei e li porta in Svizzera (buoni loro!), gente che ruba stipendi nei comuni, nelle province, nelle regioni, nei ministeri.
    Gente che ormai se ne frega anche di se stessa per superficialità e disaffezione al proprio lavoro e muore per non aver voglia di indossare una mascherina o di legarsi a un ponteggio o semplicemente perchè tanto che giene viene…

    L’Italia è una nazione ormai del “tanto”: tanto chi me lo fare, tanto per quel che ci guadagno, tanto chi se ne accorge, tanto fanno tutti così, tanto…tanto…tanto….
    E il bello è che tutti questi “tanto” hanno la loro santa giustificazione.

    E’ vero. Chi ce lo fa fare? Quando la meritocrazia viene meno, quando la carriera è affidata ad amicizie, affiliazioni, raccomandazioni, quando il bene e il male si confondono nel grigio della quotidianità, chi ce lo fa fare?
    Ed è anche vero: in fondo con la riduzione al nulla delle notule professionali, con la rincorsa al ribasso, con lo sconto e l’extrasconto, con la cosiddetta competitività e con le false liberalizzazioni, perchè impegnarsi a fondo, per quel poco che si riesce a sparagnare?
    Ed è anche vero che tanto chi se ne accorge. Chi controlla negli enti pubblici? Chi controlla i cantieri abusivi e quelli gestiti male, chi controlla se qualcuno lavora bene o male, chi controlla gli ammanchi nei bilanci pubblici, le deviazioni di fondi, i contributi europei, i lavori, le varianti…..chi?
    E in ultimo la perla: tanto fanno tutti così. Ed è vero. Fanno tutti (più o meno) così, e se qualcuno non lo fa, dopo un po’ rientra nel primo caso: tanto chi me lo fa fare (a non fare così)?

    I sindacati dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza per la politica del lavoro e sociale che hanno portato avanti negli ultimi quarant’anni. Per la demeritocrazia che hanno promosso in nome dell’uguaglianza sociale. Per l’appiattimento di carriere e stipendi e quindi la conseguente non necessità di preparazione particolare in ciascun settore operativo, privato e pubblico.
    Dopo il ‘68 (negli anni settanta quindi) le università italiane hanno sfornato migliaia di falsi professionisti ipopreparati su esami di gruppo e voto politico, indottrinati da filosofi piuttosto che da emeriti scienziati, da maniscalchi piuttosto che ingegneri ed architetti. Una generazione di falliti fin dalla nascita, impreparati e inadeguati al mondo che cambiava. Miseri inetti dell’intellettualità decaduta.
    Oggi costoro sono la classe dirigente e quindi corrotta. Sono tutti loro: quelli che hanno da 50 a 65 anni e tutti i posti chiave sono loro e non li mollano. Nelle aziende pubbliche e negli studi privati. Nelle cliniche o nelle università. Non è stato un ricambio generazionale, ma una vera e propria occupazione della Repubblica da parte di un esercito di inetti politicizzati e compagni di merende.

    L’incapacità al potere e unico obiettivo il profitto, ma personale.
    Assessori, sindaci, professori, medici, semplici operai e carabinieri e poliziotti, negozianti e insegnanti, professionisti e imprenditori, tutti insieme miseramente a cercare l’unico valore che la loro inetta e atea vita potesse consentirgli di capire: il soldo.
    Finchè non ci si libererà di loro e dei fumi tossici del loro agire, questa nazione rimarrà solo un campo del vasaio (thanks Camilleri), il campo acquistato con i trenta denari di Giuda.

    E un soldino li seppellirà…..

  51. fabrizio Says:

    Grande >Giulia e Grande Danilo non posso dirvi di più ma siete veramente Grandi…..La mafia questo è il problema???Siete d’accordo ormai è dapertutto poi nei palazzi del potere figuriamoci,ma non avete visto casini chi ha avuto il coraggio di portare a casa sua,e le parole che ha detto questa persona che lui prega sempre il Signore,ma come si fà ad Amare Gesu Cristo e volere la morte degli altri,questi sono solo personaggi di stile mafioso ed è arrivato il tempo di metterli a riflettere sul male che hanno fatto agli altri!!!!!!

  52. chiara Says:

    Avete mai letto la CASTA?

    Bene, fatelo e indignatevi, oppure mettetevi in politica.

    Io rimango dell’idea che serva una maggiore educazione civica e politica, a scuola ed in famiglia. Altrimenti non si va da nessuna parte. Una nuova consapevolezza di ciò che significa Stato e welfare. I casi di bullismo nelle scuole mi fanno male tanto quanto la ‘munnezza di Napoli. Purtroppo non ci vedo nessuna civiltà…bella roba eh? Se quelli del ‘68 hanno fatto tutto sto casino, come dice il Dani, chissà cosa combineranno quelli nati nei primi anni Novanta, ovvero i loro figli!!!!

  53. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    da una sentenza del Consiglio di Stato:

    “La regola secondo la quale l’atto endoprocedimentale non è autonomamente impugnabile - giacché la lesione della sfera giuridica del soggetto destinatario dello stesso è da imputarsi all’atto che conclude il procedimento - incontra una precisa eccezione allorché si tratti di atto soprassessorio che, rinviando ad un accadimento futuro ed incerto nell’an e nel quando il soddisfacimento dell’interesse pretensivo fatto valere dal privato, determina un arresto a tempo indeterminato del procedimento che lo stesso privato ha attivato con la sua istanza, e, in tal modo, assume un’immediata capacità lesiva della posizione giuridica dell’interessato”

    Chi riesce a capirci qualcosa vince un viaggio a Fantastiland.

    Ecco perchè l’Italia è nella merda…..

  54. raffaela Says:

    l’altro giorno ho letto ‘via libera a notai e farmacisti’ via la casta, lo spero chiara.. deve esserci più concorrenza ma soprattutto chi è portato per un tipo di lavoro non deve assolutamente pensare che non può arrivare a realizzarsi perchè figlio di persone umili (esempio).. sarebbe un bene.
    chiara oggi i ragazzi non hanno freni, registrano di tutto con i telefonini e ne fanno di tutti i colori, e poi scaricano tutto in rete.. ci vuole un freno duro a partire dalle famiglie (madre e padre) (spesso separati). il futuro è quello delle famiglie allargate e la Chiesa deve adeguarsi, non allontanare ma avvicinare, il quadro sociale è cambiato e stà cambiando ancora..
    con l’avvento dei telefonini e internet molto è cambiato.

  55. artisticando Says:

    @danilo
    complimenti…complimenti…..complimenti…

    e per la sentenza…non si deve capire…guai a capire!!!!!…come potrebbero restare al loro posto???? le amicizie…le raccomandazioni….le affiliazioni….

  56. Giulia Says:

    Premettendo che Danilo saprà a cosa si riferisce questa sentenza dal momento che ce l’ha posta, piu che un viaggio a Gardaland si potrebbe vincere il Nobel per la Psichiatria. Nemmeno nei miei incubi peggiori riuscirei a scrivere una roba del genere….. Non voglio nemmeno sapere dove abbia preso sta roba Danilo….. ebbene si ha ragione Otto… L’Italia é nella merda perche…. perche i problemi sono strutturali….. Perfettto, stiamo centrando il punto….

    Penso che la storia del nostro paese abbia un buco enorme che va dalla fine del risorgimento fino alla seconda guerra mondiale. Quindi dalla nascita del Regno d’Italia alla nascita della Repubblica Italiana con il famoso referundum post bellico dove gli italiani erano chiamati a decidere se il nostro Paese doveva rimanere una Monarchia o divenire una Repubblica…. per la prima volta si parlava di suffragio universale, nel 46 (con un bel po di ritardo rispetto ad altri stati)…. e gia da allora si parlava di brogli e illegittimità…. vi segnalo questo link che spiega almeno schematicamente cio che volevo: http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_istituzionale_del_1946

    Ecco le nostre radici politiche (contemporanee) derivano da circa 100 anni di storia composti da fatti e misfatti e non credo che tutto sia riconducibile al ‘68. La nostra storia é ben piu vecchia e complessa. Il 68 italiano, che é stato fra i piu lunghi e complessi a livello europeo e che ha dato origine a dei movimenti politici, a contrario di altri stati (che si erano fermati a movimenti studenteschi…)…. il 68 italiano é stato prolungato dalla classe oparia negli anni 70…. gli anni di piombo…. la prima vera crisi petrolifera (austerity), le bg, la mafia…. ma eiteva anche l piccola media impresa, in piccole province che lavoravano e producevano….. erano anni di fermentazione profonda e radicale…. che avrebbero portato al benessere degli anni 80….. gli errori piu grossi sono stati fatti propio nei mitici (almeno per me affettivamente)… in quel decennio….. la sconta oggi la generazione dei trentenni, perche ci ritroviamo in pieno…..
    Oggi é ancora tutto piu omertoso…. si torna a parlare di camorra grazie alla mondezza…. la malavita organizzata é molto diversa da quella di 20/30/40 anni fa…. oggi la malavita organizzata, la raccomandazione, i by-pass sono un sotto bosco, un sotto pelle…. niente stragi… niente clamori….. una cosa latente che esiste liberamente… non voglio confondere malavita con politica… per carità…. due cose separate…. però la politica non parla piu di lotta alla malavita organizzata, in maniera seria da quando Falcone e Borsellino sono scomparsi….

  57. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Di solito non mi faccio pubblicità, ma consiglio di vedere il mio ultimo giochino su “spazio libero” sul sito del mio nick. A proposito di spazzatura….

  58. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    La sentenza riguarda un normalissimo caso di interessi di terzi nel rilascio di una concessione edilizia.

    le Gride manzoniane…..

  59. chiara Says:

    bene Danilo..ora capisco perchè non è più possibile costruirsi una cosa da soli!!!!! e se fanno così per una concessione edilizia, figurati per un’autostrada.

    Giulia, grazie del tuo post. Mi vien da pensare che in Italia non serva neppure un miracolo…deve tornare direttamente “l’Uomo del Piano di Sopra”. (con ciò non voglio sembrare blasfema)

  60. SANDY Says:

    Grazie Danilo….è chiaro che la mia era una provocazione! io odio le chat, però ho visto che molte persone che scrivono su questo blog a volte “chattano” e mi piace essere coinvolta…

    Grazie Antheus per il chiarimento, appena posso riguarderò la puntata.

    Ciao

  61. Giulia Says:

    Raffaela
    perdonami ma puoi piegarmi cosa c’entra il tuo commento col contesto (fuori tema….. ovviamente noi siamo bravi con i contro post… e questo é un complimento per tutti…)? No perche il libro la casta, che ancora devo leggere tra l’altro, che c’entra con i giovani e i telefonini….? Scusa non ti seguo…. Spiegami. Ah poi su Otto non ti giustificare, forse sei rimasta la per la un po cosi, ma capita…. qui siamo tutti amici, almeno tra noi 10/15 cristi che scriviamo quotidianamente o quasi….

    Chiara
    Come hai trovato la casta? Ti é piaciuto? Forse meglio di cio che sto leggendo ora: Gomorraaaaa….. sembra il titolo di un film horror anni 70/80…. Però mi piacerà forse piu il libro del film, come spesso accade…..

    Chiedo scusa se oggi ho commentato cosi tanto….. ma da due giorni mi sto dedicando totalmente al giornale e… sarà l’impulso patologico da scrivana….. Stop and relax come posta qualcuno…. piucche altro sono obsoleta….. pardon per la pedanteria. Notte.

  62. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Anche su Gomorra, in tempi non sospetti, ho fatto un’opera, esposta poi a Pescara e forse qui in cottà se ne avrò voglia……

  63. Alix Says:

    Con estremo ritardo (ragazzi in questi giorni non riesco proprio a starvi dietro..troppe cose..) e senza la necessità di riprendere da capo temi per altro già trattati abbondantemente, dico solo che sono d’accordissimo ancora una volta con il discorso fatto da Giulia sull’immondizia e sui problemi strutturali dell’Italia.
    Honnete, il mio commento era una piccola provocazione alla tua provocazione che, partendo dalla superficialità di un comunicato stampa sul film Sex and the City, era chiaro volesse andare a pescare temi ben più profondi e importanti. Dell’immondizia, della Campania, della mafia e compagnia bella ce ne siamo già occupati in passato in altri fuori tema, prima che ci allietassi con la tua stimolante presenza (vuole essere un complimento vero, giuro). Non è dunque questione di indifferenza.
    Ultima cosa, @ chiara : grazie per il pensiero, sei stata molto gentile.
    Un bacio

  64. raffaela Says:

    giulia ciao, facevo delle riflessioni, tutto quì e le ho espresse. non sempre sono legate a tutto ciò che si dice a volte prendo spunto da una frase..

  65. frida Says:

    bellissima la valentine!
    ormai è un oggetto di culto, forse perchè disegnata da ettore sottsass. mica pizza e fichi
    stavo per comprarla su ebay, ma all’ultimo minuto me l’hanno fregata. m’avete fatto venire di nuovo la voglia…
    intanto ho comprato il signor patata. chi se lo ricorda? solo io mi sa. :)

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