Il cuore e lo stile

(di Lapo)

Credo che Yves Saint Laurent (scomparso ieri all’età di 71 anni dopo una lunga malattia) fosse innanzitutto un uomo di stile, più che uno stilista di moda. Mi ricordo certe sue dichiarazioni in cui tendeva a tenere ben distinto il termine stile dal termine moda. “Se non si ha lo stile nel cuore, non si può avere stile” diceva. Dunque questo fa capire che lo stile non può prescindere dalle qualità umane e personali.

Poi, ovviamente, è stato un grande creatore di stile. E’ stato forse il primo ad aver fatto flirtare la moda con l’arte: certe sue creazione sono state ispirate ai dipinti di Mondrian, di Picasso, di Matisse e della pop art. Infine è stato il primo a reinterpretare le icone di stile ed eleganza, ad esempio le giacche da smoking che ha trasformato in un capo da donna. Chi conosce un po’ l’attività di Italia Independent sa che grande fonte di ispirazione è stata per noi.  E poi negli ultimi anni è stato uno dei pochi a fare delle critiche sensate e costruttive al mondo della moda. Volevo semplicemente ricordarlo così.

yves.jpg

156 Responses to “Il cuore e lo stile”

  1. honnête provocateur Says:

    Che cravatta prodigiosa, Frank.
    Come diavolo ci riesci?”
    “Sì, credo sia stupenda, ma vedi, le dedico tutti
    i miei pensieri!”

  2. Paolo Convertito Blasio Says:

    onore al merito…è morto un grande…

  3. Lapo Says:

    Ottimo, honnête provocateur.
    L.

  4. Giulia Says:

    Io vorrei riordare un’altro grande che a mio avviso, non é mai stato compreso abbastanza: Ferré. Credo che sia stato l’unico italiano, dagli anni 70 in poi nel riuscire ad aver stima all’interno della moda francese…. Non aveva lforse la genialità di Yves, ma era pur sempre, secondo me, l’incarnazione di eleganza e raffinatezza, era un grande uomo poco osannato rispetto ad altri colleghi che forse si meritavano meno. Ferré viveva nel silenzio e nel silenzio se ne é andato…. Yves é la moda… e rimarrà quel sinonimo di fascino ed eleganza per antonomasia… l’unico stilista francese che ho adorato… piu di Coco Chanel…. Sono scoparsi Pucci, Gucci, Versace, Trussardi, Ferré e Saint Laurent…. l’ultimo grande genio rimasto della moda é Valentino…. La tristezza non sta nella perdita, ma nel non vedere delle giovani generazioni capaci di assorbere l’esperienza di questi grandi nomi.
    Apprezzo cosa state facendo a I I e non dimenticate mai cosa questo uomo ha creato e l’amore che aveva per l’arte…. Peccato sono forse in pochi a ricordarselo veramente…

  5. Giulia Says:

    Lapo
    ottimo riportare le citazioni o ottima la citazione?

  6. honnête provocateur Says:

    Giulia ma di che citazione parli?
    La frase e’ un dialogo tra due dandy inglesi ed e’ un mio modo di vedere lo stile personale al di la delle mode.
    L’ho semplicemente riportata fedelmente,perche’ mi appartiene.

  7. Giulia Says:

    Honnete
    conoscono questa frase ed é una citazione dandy stle Wild… il ritratto di dorian gray se non erro….. mica c’é niente di male eh! Se tu provochi non é detto lo facciano gli altri. Sei un pochetto sulle difensive? Non te la prendere a male perche cio che sto scrivendo non ha niente a che vedere con te, ma assume caratteri generali: dirfonte a delle notizie di cronaca perché banalizzare a delle citazioni o convenevoli di rito? Da certe annotazioni di cronaca perché non trarre degli stimoli su come la moda si stà evolvendo ( evolvendo per fare un complimento…)?
    Honnete non era una provocazione a te o a lapo…. era una provocazione amplificata…
    Spero possiate intendere….

  8. Giulia Says:

    scusate sempre da Wilde che é di una genialtà e attualità estrema… “”Dopotutto, cos’è la moda! Dal punto di vista artistico è in genere una forma di bruttezza così insopportabile da essere costretti a cambiarla ogni sei mesi.”

  9. peccio Says:

    CIAO LAPO…
    CREDO CHE SAINT LAURENT RIMMARRà PER SEMPRE..
    FA PARTE DI QUELLA GENERAZIONE CHE VERAMENTE PARLAVA DI ELEGANZA,STILE E CLASSE..IO CREDO CHE SE SI PARLA DI ELEGANZA E DI STILE RIFERENDOSI A CIO CHE SI INDOSSA, OGGI SONO VERAMENTE IN POCHI A DARE IL GIUSTO ESEMPIO…è VERO CHE SONO CAMBIATI I TEMPI,ADESSO GUARDANDOSI INTORNO, DIFFICILMENTE SI VEDE INDOSSARE UN ABITO,UNA CAMICIA CON I GEMELLI O SI METTE LA CRAVATTA…OGGI CI SONO STILISTI MOLTO IN VOGA VEDI DSQUARED,CHE PROPRIO DI ELEGANZA NN SANNO PARLARE..LA TENDENZA ARRIVA DALLA STRADA,IL JEANS è DIVENTATO UN MUST,COME LA SNEAKERS..SI PARLA DI STREET STYLE,DI VINTAGE E CASUAL CHIC!! E A ME PIACE COSI! ADORO IL VINTAGE E NN VOGLIO FARE DELLE CRITICHE……PERO CREDO CHE I GRANDI ARTISTI COME VALENTINO ,ARMANI, FERRAGAMO,VERSACE,LOUIS VUITTON,CHANEL NN MORIRANNO MAI VERAMENTE..
    E CHE RIMARRANO I MAESTRI E L’ESMPIO PER TUTTI…… NN SO SE HAI AFFERRATO IL MIO CONCETTO CHE COME HO DETTO SI RIFERISCE ALLO STILE IN TERMINI DI CIO CHE SI INDOSSA ..ANCHE SE POI LO STILE E L’ELEGANZA è ANCHE IL MODO DI ESSERE ,DI APPROCCIARSI CON GLI ALTRI,DI COMUNICARE E DI TRASMETTERE UN QUALCOSA DI ORIGINALE E POSITIVO… CORDIALI SALUTI

  10. honnête provocateur Says:

    Giulia
    La mia citazione come la chiami tu non era una provocazione per questa volta,era dedicata ad un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla bellezza e che da ieri non e’ piu’ tra noi.
    Lo stile di vita di Yves Saint Laurent lo hanno ben pochi ormai in giro per il mondo soprattutto tra gli stilisti di moda.

  11. Alix Says:

    Di cose, sui grandi personaggi della nostra storia, ce ne sono sempre da raccontare. Vorrei aggiungere qualcosa a ciò che Lapo ci ha già ricordato. Yves Saint Laurent non è stato soltanto il primo genio nella storia della moda ad adattare gli abiti maschili al corpo femminile (oltre alle giacche da smoking, il tailleur, ma anche la giacca sahariana e l’impermeabile), ma è anche stato il primo ad aprire, nel 1966, la prima boutique di prêt-à-porter, sancendo così la nascita di un nuovo modo di concepire la moda.
    Infine, cosa che più di tutte denota il suo grande stile e la sua bravura, bisogna ricordare che Yves Saint Laurent è stato allievo di Dior e che a soli 21 anni gli è subentrato alla sua improvvisa morte alla guida della maison. Ma Yves non era uno stilista, bensì uno degli ultimi couturier.

  12. egr.dott.ssa Says:

    l’inconfondibile suono delle tre parole che compongono il suo nome non possono che significare, in tutte le lingue, una sola cosa: moda. Alta moda. Yves Saint Laurent, oltre ad essere uno dei padri della moda francese era anche l’uomo che ha fatto dell’Haute Couture il suo marchio di fabbrica, uno stile di vita. Lui era arte, l’arte di vivere.

  13. Giulia Says:

    Comprendo il tuo spirito Honnete, per carità… e lo trovo condivisibile. Il mio punto di vista l’ho gia espresso e lo ripeto, vediamo se comprendi… Ci sono delle occasioni, in questo caso una morte, che banalizzano una intera vita e carriera spese per uno scopo…. Lo stilista francese é stato un genio a modo suo… che sia un punto di partenza e non una commemorazione o un libro do condoglianze questo blog…. una citazione non é nulla di male, Honnete, anzi…. ma dalla citazione allarghiamo il tutto…. non a caso ho citato un’altra frase dandy… tutto qui caro o cara…

  14. Paolo Convertito Blasio Says:

    @honnête
    bella la frase….e ti rispondo con questa…”Il bruto si copre, l’arricchito e lo sciocco si addobbano, solo l’uomo elegante si veste”

  15. katia Says:

    da donna devo ringraziare questo genio dello stile che in un certo senso ci ha “liberate” e se non sbaglio fu proprio lui a diffondere il prêt-à-porter.
    Mi chiedo se noi giovani saremo capaci di reinventarci, riscoprirci come questi grandi hanno fatto anni fa…

  16. raffaela Says:

    io penso semplicemente - un nome, un destino-
    ieri sera guardavo le immagini di Senna, sono uomini questi, la cui grandezza è poca cosa se la racchiudi in delle parole.. ci si sentirebbero stretti forse anche loro. e più sei grande e più sei semplice e così via…discorrendo.
    buongiorno, anche oggi il cielo è grigio!

  17. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Non promuovo qui la mia partecipazione ad una mostra proprio sul tema del “ritratto di Dorian Gray”, ma ne avete parlato e lo dico….
    http://www.artbreak.com/work/show/22400-the-picture-of-dorian-gray-danilo-fucsiaman-verticelli

    http://sulletraccedidoriangray.leonardo.it/blog/sulle_tracce_di_dorian_gray/pag1/sulle_tracce_di_dorian_gray.html

    YSL. Mi associo a Honnete nella citazione (di se stesso?). Anche a Giulia su Ferrè. Forse lo spirito è più importante dei risultati e in fondo ciò che sopravvive è il ricordo ed il costume. E in questi due casi entrambi rimangono vivi e fondanti…

  18. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    …però quando si parla di “stile” non bisogna cadere nell’errore di considerare “stile” solo un “certo” stile. E’ una concezione reazionaria e conservatrice del modo di intendere le cose della vita.
    I gemelli ad esempio, fanno parte certamente dello stile come tutti lo pensiamo, ma sono patrimonio di “quello” stile, a cui, e con molta dignità di rivendicazione, tante persone di altro stile invece non potrebbero sentirsi legate.
    Lo “stile” allora non è una proposta effettiva o un modello, ma un atteggiamento, in special modo personale e quindi arricchito per forza dalla propria cultura, che genera un insieme visuale e sostanziale riconosciuto dagli altri come “stile”.
    YSL non avrebbe mai vestito come honnete (che si va a scegliere i tessuti tra gli scampoli originali anni 50 e li paga pochi euro) o come Lord Henry (dal libro…) eppure si riconosce ad entrambi (YSL e honnete per chi lo conosce, ognuno nei propri limiti ovvio) una quantità di “stile” sufficiente a citarli ad esempio nei propri discorsi del dopolavoro.
    Stile non è necessariamente cravatta, ma se è cravatta lo è di una certa fantasia e di un certo colore e non a poise (polkadots) o regimental. Stilenon è necessariamente portare camicie con gemelli, ma se li usi, non possono essere banalmente d’oro, magari anche fatti da sè, ma certamente diversi e congruenti con il resto….
    Lo stile è quindi una tendenza personale ad essere armonici (pur se aborro tale concetto abbastanza informe) con sè stessi e con ciò che si pensa.
    Gli oggetti, i capi d’abbigliamento, gli accessori sono invece tendenze, scelte, che vanno ad assemblare lo stile ma non ne costituiscono tout court di per sè l’essenza stessa.

  19. fabrizio Says:

    Lo stile quello che mi manca x affrontare la vita,finisco sempre nelle mie cadute di stile aprendo delle porte dentro di me che mi fanno solo stare male,non voglio pensare di essere cronico prima o poi riuscirò anche io a trovare un giusto modo x vivere nella società..Devo ancora imparare a volare!!

  20. Lapo Says:

    @.8 (fucsiaman)
    Su questo siamo perfettamnte d’accordo. Per me lo stile é la rappresentazione estena del proprio io interiore e della propria personalità: una rappresentzione che sia fatta con originialità e creativita e ciò significa fuori dalle gabbie imposte dalla moda e dal senso estetico comune. ciao
    L.

  21. Stefano Says:

    Bonjour a tutti.

    In pieno accordo con la sintesi di Lapo, all’89% con le parole di Otto.

    Secondo me, giustamente, si punta l’attenzione non sull’oggetto né sulla proposta, ma sulla Persona che colma di stile gli oggetti “usati” per comunicare sè con mezzi diversi dalle parole.

    Alla luce di ciò, la cravatta può essere regimental se si conosce storia e valori del reggimento cui si riferisce, e i gemelli possono essere d’oro se comunicano frasi, concetti, emozioni (ne ho acquistato un paio, scovato in un mercatino, appartenuti ad un ignoto signore che li aveva personalizzati, ai primi del ‘900, con le sue iniziali monogrammate in maniera da apparire come decoro: ebbene, leggendole, le ho interpretate come una dedica per la mia fidanzata; ho poi indossato i gemelli in una particolare occasione, et voila…chi direbbe ora che sono gemelli “banalmente d’oro”?!).

    Ecco quindi, senza gabbie né preconcetti, che lo stile è ciò che riassume Lapo ed esemplifica in parte (l’89%, appunto… ;-) ) Otto: una personalità che deborda all’esterno attraverso oggetti d’uso comune accostati con garbo per “costruire” dialoghi che parlino di sè.

    A presto,
    Ste

  22. katia Says:

    in Italia siamo troppo chiusi, troppo bigotti per accettare la diverisità di uno stile personale.
    Lapo può indossare ciò che vuole e sar sempre in, noi comuni veniamo etichettati se va bene come eccentrici sennò come pazzi.
    un saluto ;)

  23. patrizia skarabocchi Says:

    CHIEDO SCUSA SE VADO FUORI TEMA…MA TANTO CHI SI LAMENTAVA DEI FUORI TEMA HA ABBANDONATO IL BLOG, PERTANTO DISPIACIUTA DELLA SCOMPARSA DI UN GRANDE STILISTA…VI COMUNICO CHE IN DATA ODIERNA DOPO UN MIO LAUTO RISCATTO( CON TANTO DI DANZA) A TORINO E’ STATO RILASCIATO IL SOLE …INSOMMA RAGAZZI RINGRAZIATEMI…EHI LAPO PERDONAMI PER IL FUORI TEMA …MA IL SOLE FINALMENTE DOPO UN MESE DI PIOGGIA….INSOMMA NON SE NE POTEVA PIù…..BACIUZZI A TUTTI..( LAPO DIMMI CHE HAi VISITATO IL MIO SITO…. http://WWW.SKARABOCCHI.IT …..nn sarà quello di I-I ma è carino no??!!!???)

  24. Stefano Says:

    p.s.: fabrizio, secondo me non dovresti preoccuparti troppo delle cadute, capitano: Goethe, citato anche da Lapo se non ricordo male, diceva “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo si rialza”.
    Sulla lunga via dello Stile, le prime cadute rendono più certi i passi successivi.

  25. artisticando Says:

    Lo stile così come lo intendo io, rappresenta in modo preciso le qualità degli individui, buone e cattive; molti(forse la maggioranza) lo usano come maschera…..

  26. artisticando Says:

    @ .8 e la sua arte
    (posso definirti un eclettico, anche nel senso etimologico della parola?)

  27. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Grazie L. (apo)

    @fabrizio: sii solo te stesso. La “società” è un bluff….

  28. honnête provocateur Says:

    Grazie a L.& .@8 per i complimenti.
    Ho 160 abiti fatti con stoffe vintage originali frutto di ricerche personali nelle botteghe di tessuti romane piu’ antiche.

  29. artisticando Says:

    @fabrizio: la tua è solo impossibilità di recitare la “commedia contemporanea”…ma è una allergia che ti farà volare prendendo la direzione giusta ….

  30. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    @artisticando: non so. Non sempre si ha la necessità di definire. L’eclettismo in Arte viene considerato mancanza di “stili” o di una propria identità. In realtà in ciò che faccio c’è sempre un fil rouge che è il ricorso a tematiche sociali contemporanee e quindi a grafismi o rappresentazioni del pensiero proprie di strumenti contemporanei, quali il colore pieno, il fumettismo, l’elaborazione digitale, l’utilizzo di immagini fotografiche o “rubate” alla TV, l’utilizzo di elementi propri della vita quotidiana anche personale.
    Nell’opera relativa a Dorian Gray il cui titolo ho finalmente deciso (per esigenze di mostra) essere “The Picture of Reality”, parafrasando il titolo originale del libro, ho inserito ad esempio il testo scansionato di due pagine, l’immagine tratta dal suo film in bianco e nero, due immagini in contrasto tratte dalla TV ad una certa ora, scontrini fiscali della libreria (autocitazione dell’acquisto dellibro), del macellaio, dell’IKEA. Il tutto reinterpretato a modo mio e con le mie tonalità. Stampato in tre pannelli su materiale solido. 170×300 cm. Ciò si ritrova nelle mie opere passate con altri sistemi e tecniche e si ritroverà nel mio progetto 2008 (lungo 15 metri) quando troverò io uno sponsor per produrlo.
    Chiedo scusa per la prolusione assolutamente fuori tema (non me ne voglia YSL) ma artisticando mi ha chiamato in ballo e dovevo interloquire…

    @stefano: d’accordo con te. La mia era al solito una esemplificazione ottesca.

  31. artisticando Says:

    @.8: chiudo anch’io il fuori tema…..confermi il mio concetto di eclettismo inteso come capacità di scegliere il meglio(nell’arte e nella vita) e razionalmente interpretarlo in modo nuovo e originale…per me è uno stile, non mancanza di….

  32. Azzurra Says:

    sembra Andy Warhol

  33. Piper de La Rey Says:

    ma come ?!! Lapo puo’ indossare cio’ che vuole e sara’ sempre in ?!! quindi cos’e’ lo stile ? o a cosa si deve lo stile ? … Lapo prima di tutto dovrebbe smetterla di andare dallo stesso “parrucchiere” della Lori del Santo , poi che Lapo possa indossare qualsiasi cosa etc etc ed essere sempre in stile , che dire , non e’ assolutamente vero .. se’ e’ burino e’ burino e punto , si sorvola su tante cose solo perche’ puo’ permettersi tante cose …. e mi riferisco solo a quella frase , poi alla fine credo che una stragrande maggioranza di persone vorrebbero essere burini in quel modo .
    se lo stile e’ la rappresentazione esterna del proprio io interiore , allora non esiste uno stile , tutti hanno stile , oppure alla fine lo stile e’ solo l avere oggettistica unica o oggetti status come ad esempio potrebbe essere l indossare i polsini ? chi ha piu’ stile ? chi ha piu’ personalita’?

  34. david Says:

    stile è personalità, non uniformarsi, mettere comunque del proprio in ciò che si indossa, ed indossare ciò che piace, non capi trendy (certe volte con dei capi orrendi, che a nessuno li rivendi, (elio e le storie tese,citazione a dir poco meno erudita)): ne sono esempi come dsquared, dolce & gabbana ed altri marchi, che alle sfilate, sia maschili che femminili, presentano capi osceni (D&G animalier leopardato 2007: “i capi italiani fanno sembrare le donne delle zo…e).
    stile è credere in ciò che si indossa, non indossare una cosa perchè lo fanno gli altri: è mancanza di sicurezza. non dico di girare con la casacca da ausiliare del traffico, ma nemmeno di andarcene in giro tutti vestiti uguali, o si va nell’ impersonalità più assoluta.
    YSL,com del resto i citati Versace e Ferrè ne erano fermi sostenitori, e riuscivano a creare opere d’arte, a differenza di molti creatori attuali, che badano ai soldi per mettere il carburante nel loro yacht viola che cambia colore con la luce del sole (signor cavalli, che di moda non capisce una mazza, secondo me)…

  35. raffaela Says:

    antheus caro antheus……. perchè non favelli oggi…????
    il tuo silenzio è troppo ingombrante…

  36. Aurélie Says:

    Buongiorno a tutti,

    Three initials that stand for themselves: YSL

    From the Rive Gauche to Via Condotti, from the 5th Avenue to the sweatshops of Bangkok everyone has heard of Saint-Laurent once in its lifetime. Humanity owe him the female tuxedo (Le “smoking”), the saharienne (think Catherine Deneuve in”L’Africain), the Caban (sailor coat), the sheer mousseline dress and the courage its takes to wear red&pink/blue&green altogether. Il a été mon “initiateur”, l’homme qui m’a permis de prendre confiance en mon propre style. J’essaie de retrouver “l’Essence” Saint-Laurent quand je m’habille pour plaire et me plaire. Monsieur Saint-Laurent, merci.

    Lapo (Drop-Dead-Gorgeous by the way), I wish you the same success with your brand Italia Indepdendent. I appreciate the concept and the approach of your endeavour. One day hopefully, I-I will be self-explanatory.

  37. Antheus Says:

    Raffaela: CI sono, ci sono. Non mi vedete ma ci sono. Modero i commenti. Avete visto che non c’è più spam. Oggi faccio la spazzino (lo spammino, per meglio dire).
    Andate benissimo anche senza di me.

  38. juri Says:

    ciao lapo volevo dirti che sei unico. e tu sai cosa significa unicità

  39. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    @artisticando: confermo che l’eclettismo era forse ciò che dici tu ma che oggigiorno viene inteso come capacità di trovarsi bene in ogni occasione o di saper fare bene più cose, anche diverse. Come tutte le genetiche lessicali, quelle che riguardano la nostra lingua virano sempre verso parametri di giudizio e classificazioni. “saper far bene”, trovarsi “bene”, ecc. tipici della nostra società di pallo gonfiati ed estetizzanti.
    Per quanto riguarda il post di Piper, pur esprimendo un suo giudizio legittimo ed articolato, non me la sento di condividere (ma neanche mi è chiesto in fondo) un approccio così diretto alla persona, per quanto sia egli. Sullo stile abbiamo discusso. Forse vogliamo allora discutere sugli occhiali terribilmente demodè di YSL anche negli ultimi anni? No, perchè fanno parte del suo stile e non glieli cambierei per niente al mondo. Ecco, i capelli di Lapo (che ammiro per il colore), gli occhiali di YSL, gli abiti di honnete, i post di stefano, fanno parte di ciò che si dice stile, per quanto ciascuno di noi potrebbe non condividere o non sopportare ciascuna di tali cose.

    @azzurra: cos’è che sembra Andy Warhol?

  40. juri Says:

    unico come le sleepers di ralph lauren, io ne ho un paio di ballantyne e un paio di church’s in cavallino…molti mi dicono: ma come ti vesti? non sei lapo..ma io così sto bene con me stesso.sai ho fatto la tesina sul marketing made by lapo..sta uscendo alla grande, molto creativo “unico”

    STO DA DIO!

  41. juri Says:

    lapo come si può lavorare con te?…non cerco ne fama ne soldi..ma la felicità interiore. sono un creativo , mi piace inventare e ideare..conosco bene il tedesco, ho il zertificat..non andrei bene per berlino? sono super flessibile..

  42. david Says:

    beh, no, dai, andy warhol era un bel po’ diverso da YSL: ognuno artista nel suo campo, ma molto, molto diversi. juri, beato te, che stai da dio!
    antheus, entra anche te, non fare lo spammino!

  43. fabrizio Says:

    Vi ringrazio,vorrei dirvi delle cose ma lo farò domani a freddo magari con la tranquillità di casa,oggi ho ricevuto una telefonata che mai più mi sarei aspettato,con calma devo riflettere e accogliere nel giusto modo la grande possibilità che mi stà dando la vita…..E un emozione forte,sono d’accordo con voi sulla società quante cose vi vorrei dire,sul sistema…sorrido e mi trattengo…..Solo e sempre me stesso anche se oggi devo imparare anche a essere furbo xchè i prezzi pagati sono stati troppo alti!!!!Buona serata a tutti….

  44. raffaela Says:

    oggi chiudo tutto per sbaglio. ho diversa sandaleria personale in cavallino, mi piace molto.
    antheus non assentarti troppo però, di sicuro si sentirebbe la tua mancanza.

    ora vado, buona serata ragazzi !!!

  45. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Come, una volta che scrive e risponde L.(apo) state subito a richiedere di Antheus?
    No, no. Lapo stai qui con noi che ti raccontiamo come va il mondo anche dalle nostre parti….
    ;-)

  46. donatella Says:

    domandina fuori post…
    ma come faccio a “parlare” con Lapo?? E’ importantissimo… qualcuno di voi mi puà aiutare???
    grazie

  47. Valentino Says:

    Caro Lapo,

    http://it.youtube.com/watch?v=UPFJpOQRegI&feature=related

    concordo con te nel credere nello stile e non nella moda; quante volte resto affascinato a vedere persone - uomini o donne che siano - che hanno stile, e questo a prescindere dal fatto che siano eleganti o meno; lo stile può averlo il pastore che ritorna con il gregge alla stalla, come il signore Inglese che va in ufficio con il giornale in mano.

    ed è su questo che baserò l’attività che voglio e sto sviluppando.
    Mi piacerebbe fare quattro chiacchere su questo con te.

    un abbraccio,
    Valentino

  48. Giulia Says:

    Honnete, Otto

    innanzitutto non vorrei che Honnete avesse preso le mie uscite come una provocazione nei suoi confronti e in considerazione anche delle parole di Otto vorrei spiegare un attimo meglio ciò ho commentato ieri, soprattutto dopo aver letto stamane un bel articolo in memoria a YSL, sul Foglio. Ho letto di quella sua timidezza che lo contraddistinguevano, di quella passione talmente grande da non farlo forse mai vivere nel mondo ma dentro al suo mondo: quello dell’arte e della moda…. che in questo caso si fondevano in un equilibrio perfetto… di quel ragazzino, che appena approdato nella scintillante Parigi, presentò alla Maison Dior cinquanta bozze tanto da colpire uno dei nomi piu potenti della moda di allora…. quel ragazzino, che poco piu che ventenne si trovò a guidare una azienda prestigiosa….. un provocatore, un innovatore, un uomo apparte…. ha credo insegnato un qualcosa che va ben oltre lo stile inteso come cravatta dandyana come osserva Honnete o ad un concetto forse piu filosofico descritto da 8…. ciò che questo uomo ci ha lasciato é la sensibilità geniale, vivere tridimensionalmente la propia passione per l’arte, cioé riuscire a far emergere l’eleganza innata di una donna e pensare che lui riteneva di non averle mai capite fino in fondo…. io non credo…. credo fosse prima che un genio, un uomo estremamente sensibile e un grande osservatore silenzioso incosapevole…. come tutti i grandi…. Quindi ha insegnato, secondo me, con i suoi smoking e tailleur, che il vero stile ed eleganza per una donna non stanno nei concetti di gemelli o cravatte di cui parlano 8 e Honnete e nemmeno la creatività e diversità come scrive Lapo…. Yves credo volesse stabilire non degli stili, ma tirare piu semplicemente la bellezza interiore e fascino di una donna vestendola con uno smoking e ricordarci che l’eleganza é sinonimo di libertà e non di stile…. gli stili sono solo una gabbia, di qualsiasi natura e genere, lui ha tentato secondo me di abolire ogni reticenza dello stile (pensiamo alla villa marocchina che ha ristrutturato con il suo storico fidanzato, tagliando ogni ampollosità, levando il superfluo, ridimensionando i concetti di eleganza)….. per lui lo stile era amore e libertà senza oscurantismo….. senza l’ossessione per la ricerca di un determinato prodotto…. con i suoi colori, con le sue linee e tessuti riusciva ad onorare l’amore che aveva per la pittura e il teatro…. inserendo alcuni capi prettamente maschili nel guardaroba femminile e le sue prese di posizioni ben note (il divorzio, la liberta sessuale….) ha insegnato che lo stile non lo compri e non lo indossi, ma lo puoi solo vivere con le emozioni. Ecco cosa é stato e restera sempre per me YSL…. Ferrè, seppur meno geniale, era per alcuni aspetti forse molto vicino a questa figura imponente…. Spero di essere stata chiara anche se sicuramente non sarò stata capace di farmi capire…. Ci ho provato

    PS: concordo con Otto é un gran bene che Lapo scriva un po di piu. Forse alcuni commenti sono serviti allora….

  49. Antheus Says:

    Giulia: Davvero molto bello il pezzo di Tiziana Mian sul Foglio.

  50. Giulia Says:

    Si é vero, molto bello. Forse uno dei pochi pezzi che sia riuscito a trasmettermi delle emozioni come da troppo tempo non mi accadeva ormai. Complimenti alla Mian!

  51. fabrizio Says:

    Concordo è molto bello avere Lapo con noi!!Stasera vi guarderò in tv sono molto curioso di vedervi e conoscervi!!Antheus scusa se mi permetto su quel discorso del voIP,non sono stato contattato da nessuno se puoi dire alla persona che ha responsabilità di queste cose,che ho interesse a portargli senza nessun impegno delle informazioni che possono essere utili x conoscere questa nuova tecnologia che sarà il futuro della nostra telefonia….E un prodotto che noi personalmente utilizziamo da circa due anni,e su cui uno dei miei titolari ha lavorato molto nello sviluppo x arrivare ad avere un buon compromesso,tengo a precisare non vendo un servizio telefonico….Scappo al lavoro a fare come dico io del casino commerciale…Buona giornata a tutti!!!

  52. Antheus Says:

    Fabrizio: per questo tipo di info commerciali ti prego di contattarci via mail su info@italiaindependent.com o blog@italiaindependent.com e non sui commenti del blog, grazie.
    Verrai contattato inizio luglio, ché ora siamo tutti impegnati per la prossima presentazione di Pitti Uomo.

  53. honnête provocateur Says:

    @Giulia
    Ho capito cio’ che volevi dire,ma ciascuno ha i suoi desideri e le sue ossessioni da placare.
    Questo ne fa un individuo unico e soprattutto originale, in pratica ne modella il suo stile personale di vita e fa si che persone esterne ne possano ricavare un’idea estetica di massima.
    Spesso la moda di massa serve a farsi imdividuare immediatamente a quale tipologia di gruppo si appartiene ed a dare sicurezza alla persona che la indossa ed a chi gli e’ di fronte.
    Io indosso spesso dei capi che sono un oltraggio per i piu’ ma sono tutti sartoriali e curati nei dettagli per cui le persone non sono piu’ abituate a vederli nei negozi e quindi ne rimangono stupiti ed alcune volte affascinati.
    Se pero’ io li indossassi per Roma e stessi insieme a Lapo o con Armani il giudizio cambierebbe immediatamente perche’ farei tendenza ed acquisterei notorieta’ immediata a prescindere dall’abito indossato.
    Ma questo non farebbe di me un individuo unico,in quanto sarei l’”individuo” che cammina con Lapo o Armani.
    Puoi provare a chiedere ai figli di persone molto famose per sapere cosa vuol dire essere il figlio di…..
    Saluti

  54. raffaela Says:

    antheus è onnipresente lapo non c’è mai, lui non ci conosce non sà chi siamo. antheus ci conosce e ci riconosce, nulla togliendo a lapo ovviamente.. buongiorno ragazzi !!

  55. raffaela Says:

    attenzione dico che non c’è perchè di sicuro ha maggiori impegni, non intendo che se ne frega e quindi non c’è..

  56. Alix Says:

    Bravo Antheus che ha tirato in ballo l’argomento, ma Pitti Uomo? Se non sbaglio di solito inizia verso il 18 di giugno. Sapete già quando siete stati inseriti per la presentazione?

  57. Giulia Says:

    Honnete

    hai compreso bene ciò che volevo esprimere, ma il mio obbiettivo non era arrivare alla massificazione della moda tout court e distinguere quindi chi come te indossa capi che sono un oltraggio per i piu…. e fai beinssimo a seguire ciò cio che piu ti rappresenta.
    Non credo nemmeno che si possano paragonare dei contesti cosi distinti e univoci allo stesso tempo…. e leggendo le tue parole, penso cosa disse Lapo incontrandolo Mido…. Lo stile é vivere a prescindere se vesti massificato o fuori dalle dalle righe, a prescindere se esci con Lapo o Armani e dalla loro immagine riesci a trarre notorietà….. stile é ciò che ho postato e non c’entra nulla con i discorsi su come il sistema moda opera e tenta di imporsi sul mercato.
    La libertà ed il coraggio di essere se stessi a prescindere da un sistema sbagliato, fatto anche di compromessi ed ingiustizie, fanno una persona unica e piena di stile….. Honnete comprendo comunque quanto per te possa essere difficile esprimere liberamente e liberamente ottenere perché no dei risultati ad alto livello in uno scenario come quello che stiamo vivendo… Sarei curiosa di vedere le tue creazioni…..
    Un bacio a tutti.

  58. fabrizio Says:

    Grazie Antheus,userò questi canali,x quello che riguarda Pitti verrò sicuramente a vedere se avrò possibilità concordo con Lapo il significato di stile,stasera spero che sia tutto confermato mi sono organizzato x vedervi…..sono ok anche oggi ho fatto un buon lavoro!!!!!!

  59. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Loro sono al Ghiaia spazio esterno/stand :2. Dal 18 al 21 giugno…

  60. Giulia Says:

    8 sai anche del nuovo…. che presenteranno a Pitti oltre lo stand?

  61. honnête provocateur Says:

    @ Giulia
    Grazie per le parole,le mie creazioni sono esclusivamente per me,non hanno finalita’ commerciali.
    Io mi creo e mi distruggo ogni giorno come un’Araba Fenice
    Ho le stesse motivazioni degli esteti e mi riconosco in questa definizione:
    L’eleganza del dandy è sottilmente démodé. Il disprezzo di Barbey d’Aurevilly per “il gusto e le idee contemporanee” si traduceva in un guardaroba devoto ai dettami della moda del 1830. Anche Wilde, dopo le eccentricità del periodo estetico, si era tramutato in un dandy fastosamente démodé; riproducendo uno stile passato, Wilde voleva opporre al peso crescente del futuro, il fascino malinconico del passato, la filologia compita della frivolezza, il lusso di non farsi trascinare dalla moda, la moda che uguaglia, uniforma, livella.

  62. Antheus Says:

    Cari tutti,
    la mia assenza qui è perché sto/stiamo lavorando alacremente su Pitti. Cose grosse questa volta.
    I risolutori più che abili potranno rintracciare nei post precendetnti degli spunti sul mood che proporremo.
    Prossimi giorni vi aggiorno su tutto: stiamo cercando anche di organizzare qualcosa anche con voi, anche se le cose non sono affatto semplici.
    Keep in touch
    A_._

  63. juri Says:

    buonasera a tutti.
    qualcuno mi sa dire come o meglio dove posso trovare i mocassini dedicati a lapo da arfango..Volete dire che sono spariti?non voglio crederci…

  64. fabrizio Says:

    Grazie fucsiaman dell’informazione se puoi dirmi solo in quale città,colgo l’occasione x farti i miei complimenti xchè sei una persona molto intelligente,e di sicuro fuori dagli schemi di questa finta società che ci ruota intorno,come dici tu è tutto un bluff fammi la gentilelezza se puoi confermarmi il documentario questa sera alle 22.45 su canale 111 Fox live,mi emoziona l’idea di vedere in faccia e conoscere le persone che lavorano in questa splendida creazione di II,stò vivendo un bel momento un’altra telefonata inaspettata… ma??????Giocherò al meglio le grandi possibilità che mi stà dando la vita,tante volte ho difficoltà ad intervenire xchè di moda non capisco niente anche se qualcosa attraverso i vostri post inizio a conoscere!!!Buona serata a tutti e in bocca al Lupo ma la puntata è registrata vero????

  65. juri Says:

    dimenticavo.. non offendetevi però. a mio parere stiamo parlando troppo di filosofie dandy usw…lo stile, un individuo, lo possiede nel dna ed è inalienabile, inacquisibile inacquistabile…concordate?

  66. juri Says:

    antheus, domandina….Sarete al brad & butter di barcellona quest estate?

  67. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    fabrizio: come in quale città? Dove vuoi che sia Pitti? A Firenze! Grazie dei complimenti ma non li merito. Per il documentario chiedi a chi ha il satellite…eheheh. Io non pago neanche il canone!

    Giulia, io, non lavorando per la I-I, non so nulla di nulla. Se vai sul sito di Pitti uomo trovi dove hanno lo stand. Nulla di più. Devi chiedere ad Antheus o aspettare il 18. Chissà che faranno con noi….? Visto che mancano pochi giorni, immagino nulla di più di una bicchierata, vero Antheus?

  68. Giulia Says:

    Otto
    era una battuta… che ci entri tu? NIente é ovvio. Sono ciriosa pure io di cio che combineranno a questo giro una bicchierata….

  69. katia Says:

    in bocca al lupo per Pitti!! ;)

  70. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    ah, pensavo che tu pensassi che io pensassi che tu….

  71. katia Says:

    ah…e grazie del caloroso benvenuto!! ;D

  72. Giulia Says:

    Honnete
    posso permettermi un consiglio? Non vivere la moda per il gusto di essere dandy, alla Wild (anche se su molte cose é maledettamente moderno)…. vivi la moda per cio che ti senti di essere a prescindere dalle provocazioni, dalla massa, dalla mediocrità…. fregatene dell’apparenza e basta, quando vivi il tuo onestamente… devi essere comunque un bel genere di persona, complessivamente parlando…. Sarebbe troppo bello sentirsi un Wilde degli anni 2000….

  73. fabrizio Says:

    Otto hai visto che ignorantone che sono non sapevo nemmeno dov’era Pitti…..Leggo sempre con piacere i tuoi post li meriti i complimenti….Ma si imparato non nasce nessuno qualche cosa la acquisirò anche io con il tempo,ho visto con il mio nuovo lavoro di cui tutto mi era sconosciuto,in due mesi inizio già a muovermi e sono anche contento di quello che stiamo facendo…
    Giulia se sei a conoscenza del Docu di stasera e mi puoi dire qualcosa,spero che ci sia xchè ho fatto un pò di strada x poterlo vedere….
    Un saluto particolare a te Raffaela mi piace molto il modo semplice con cui eprimi i tuoi pensieri….
    Ragazzi mi stanno arrivando delle telefonate,non posso crederci il sogno della mia vita se sarò intelligente e di sicurò così sarà posso realizzare la mia felicità!!!!!
    Quelli che aspettano Lapo and family….Sempre che non ci sia pacco!!!!!!

  74. fabrizio Says:

    Pacco spero proprio di no son dovuto venire da mia zia a 30 km da casa,e aspetto con emozione il Docu!!!!!!!

  75. Giulia Says:

    eh si che io pensassi che tu pensassi che lui pensasse…. i congiuntuvi riescono eh…. Lapo ha fatto scuola!

  76. fabrizio Says:

    Stefano non avevo notato il tuo post,è molto bella questa citazione in un certo modo rispecchia quello che mi è capitato,ma sento che i passi iniziano a essere più sicuri e questo mi aiuta ad avere fiducia in me stesso….Ho fatto un lungo e difficile percorso che mi stà dando un grande arricchimento interiore!!!Grazie x questo dono che mi hai lasciato!!!

  77. Paolo Convertito Blasio Says:

    a fabrì ma ti arrivano le telefonate della tua vita sempre e solo quando stai scrivendo sul blog?

  78. honnête provocateur Says:

    Dedicato a Giulia:
    Lo SNOB ed Il SANDY ( tratto da un sito specializzato).
    “E’ importante marcare bene i confini che esistono tra lo snob e il dandy. Il primo è, come dice la parola, un falso aristocratico, un sine nobilitate (di cui la parola snob è l’accorciamento). Il termine entrò nel vocabolario comune all’inizio dell’Ottocento, in Inghilterra, volto a designare i giovani rampolli studenti delle famiglie borghesi benestanti.
    Lo snob è un opportunista privo di consapevolezza individuale, desideroso di ascendere la scala sociale spacciando ruolo, rango e competenze al di sopra delle proprie limitate prerogative. Lo snob è un arrampicatore sociale, che disprezza i suoi simili credendo così di elevarsi ad un rango superiore. Si fa scimmia dei potenti, confida nel progresso e nella politica, diventa, per autoingannarsi, manichino indossante abiti all’ultima moda; al contrario del dandy, lo snob veste ciò che è nuovo, sia brutto o no - dato che ha i gusti personali congelati dal trendy-, mentre il dandy preferisce conciliare la bellezza con la moda, creando quel giusto miscuglio di originalità e classico che ritiene necessario per non sforare nell’eccentricità o nello stupido trendy dello snob della domenica.
    Il dandy seduce e adora ‘far piaceri’; lo snob ‘non guarda in faccia nessuno’. Lo snob è cugino primo di quel borghese puritano contro cui Baudelaire e compagni si schieravano; oggi il borghese è in decadenza, o, a seconda dei punti di vista, si è evoluto nello snob, una sanguisuga che serve il potere e, appena ne ha l’occasione, maltratta i più deboli.
    E, quando lo ritiene necessario, tenta di imitare il dandy, ma inutilmente. Crede di assomigliargli ostentando freddezza e distanza, mostrandosi superiore come la donna-sfinge di Wilde: enigmatica ma assolutamente priva di segreti. Ma il dandy, nonostante tutti gli sforzi dello snob per somigliargli, è al di sopra di lui e al di sopra di quelli davanti ai quali lo snob si umilia sperando, un giorno, di sostituirli. Il dandy vive sempre nel passato e, a volte, nel futuro; lo snob si arrabatta nel presente.

  79. Stefano Says:

    Honnête…ho il sospetto che abbiamo più di qualche passione in comune…bella citazione…

    Fabrizio, non ringraziarmi, non ce n’è bisogno…chiacchierando, facendo “brain storming” (simpatica citazione da Otto, quando ancora questo soprannome non era “ufficiale”…a proposito, Otto, dovremmo accordarci sul copyright… ;-) ), capita che parole, passi, emozioni, ricordi e speranze vengano a galla, si mescolino, si confondano nelle maree di esperienze altrui per poi uscirne ancor più cristallini…e visto che ci siamo, faccio pure una mia considerazione: non preoccuparti troppo di bluff o imbrogli che la società, il sistema, o “chennesò” possono mettere in atto; bada piuttosto a “costruire” te stesso ed il tuo mondo…secondo me, è l’unico Sistema che conti davvero.

    Giulia…un salutino dal Giardiniere-vignaiolo…non vorrei mai che mi lasciassi nell’oblio… ;-)

    A presto,
    Ste

  80. fabrizio Says:

    Interessante honette,basta abusi e sopprusi sui più deboli viviamo un epoca in cui quello che ha denaro si sente in diritto di calpestare i diritti e la dignità di chi,con tanto sacrificio cerca di vivere la propria vita,ho avuto un esperienza diretta su un posto di lavoro su Torino in una Concessionaria,dove appena arrivato insieme ad altri ci siamo accorti che sul posto di lavoro c’erano persone che rubavano,mi sono sentito in dovere di comunicare quello che stava succedendo in azienda,e cosi iniziato un processo di repulisti ma alcuni rimasugli della banda sono rimasti,ho sempre espresso il massimo di me stesso con un forte senso di responsabilitàe con dei grandi numeri di vendita che hanno portato forti guadagni all’azienda,poi il grande sbaglio di confidare a quello che credevo fosse un amico i miei segreti,al momento di farsi gli affaracci suoi e di partecipare al rubalizio che nel frattempo aveva ripreso con gli altri componenti,in modo meschino si è venduto i miei segreti,poi l’acquisto della mia automobile che non era del marchio x cui lavoravo il fastidio che creavo x lo stipendio che onestamente e con sacrificio guadagnavo,ma non piaceva ai responsabili,insomma mi hanno creato una situazione di mobbing fino x responsabilità da parte mia xchè non reggevo più la situazione ho dato le dimissioni,Honnette non voglio riempirti con le mie cose questo solo xchè mi trovo d’accordo con te sul quadro che hai dato sullo snob,elemento che ritengo pericoloso x se stesso e x gli altri,x quanto si possa spingere a fare x il denaro,gli arricchiti una brutta razza,lavoro su Cuneo da circa due mesi posso dirti che grazie a dio le cose stanno diversamente dalla piazza torinese dove ne ho viste di tutti i colori,forse xchè questa terra e di contadini come l’origine della mia famiglia,quanti segreti conosco di Torino Honnette ci vorrebbe un bel repulisti x spazzare via tutti quelli che del denaro fanno una ragione di vita,e sono disposti a qualsiasi cosa anche ad attentare alla vita di una persona…..Brutta razza lo snob!!!!!!!

  81. fabrizio Says:

    Paolo emozioni a cui mi lascio andare,ho lottato molto x degli obbiettivi che mi sono dato e queste telefonate sono il frutto del lavoro che ho fatto,anche se non son arrivato da nessuna parte,se sarò bravo a giocare bene le mie carte conquisterò il lavoro a cui aspiro,non volevo essere ne pesante ne presuntuoso,e solo pura felicità x delle conquiste fatte!!!!!

    Qualcuno mi può dire qualcosa di Lapo e family x il docu su Foxlive????

  82. SANDY Says:

    Ciao a tutti,
    mi unisco al commento di fucsiaman riguardo allo stile e naturalmente è sempre doloroso quando un uomo che ha dato così tanto al mondo della moda, dell’arte, del savoir faire ci lascia…non vorrei scadere nella retorica…forse sono già scaduta!!
    Per me lo stile e la moda sono ASSOLUTAMENTE 2 cose ben distinte…lo stile è un pò come avere “classe” o c’è o non c’è, e se un uomo o una donna riesce ad avere stile e classe è il TOP! Ripensando al passato mi vengono in mente diversi nomi…uno su tutti l ‘ Avvocato, ma anche (sempre a mio parere) Totò, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Ayrton Senna, ecc.. sono state tutte persone che oltre ad avere una classe naturale avevano stile oppure l’hanno creato.
    Indubbiamente YSL faceva parte di tutti questi personaggi…a volte basta leggere negli occhi…molto spesso trasmettono, oltre ad infinite sensazioni, anche lo stile di una persona, ad esempio la fotografia che ritraeva YVS semplicemente nudo…a me ha colpito soprattutto il suo sguardo.

    Adesso vado a vedere FOX LIFE!!

    Un bacione a tutti

  83. fabrizio Says:

    Bellissimo il Documentario,come sempre Lapo hai questo grande potere su di me di farmi sognare e di farmi sentire giovane dentro,forse è x questo che non posso più fare a meno di te……..
    Anche voi ragazzi siete grandi e tutto come pensavo una grande squadra,questo è il motivo del vostro successo con la grande fortuna di avere un leader come Lapo…..
    Anche sull’arte non prendo parte imparero con il tempo,la voglia di conoscere delle cose nuove è dentro di me,l’unica cosa Lapo il colore della macchina non guardia di finanza,piuttosto la facciamo blu pantera della polizia,mi lega un grande rapporto di Amore che poggia su un forte valore di legalità che mi è stato donato da uno dei miei Papà che è un grande poliziotto,lui si che li sa fare i repulistima le sue manette hanno un gran valore!!!
    Provo un forte affetto anche x Ginevra xchè ti è sempre stata vicino e poi mi intriga questa passione che ha x l’arte,adesso parto che oggi deve essere come ieri,grazie II x le emozioni che mi avete regalato,Lapo xchè sei Lapo un amico Vero!!!!
    Dimenticavo vedendo Vittorio Sgarbi mi è venuto in mente,che appena lo vedo devo chiarire con lui una sua battuta”complimenti che senso di responsabilità”non ho capito se era indirizzata a me!!!!!

  84. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Stefano: quando capiti a qualche mia mostra ti faccio lo sconto. Va bene?
    ;-)

  85. ROSSANA Says:

    ..Bhe tutto ciò che è arte è vita…non potrei vivere senza arte…la vedo e la sento in ogni dove…ho sempre ringraziato il destino per avermi fatto scegliere il liceo artisco come scuola di vita e per aver conosciuto il mio grande amico disabile…mi hanno fatto imparare ad andare oltre ciò che i miei occhi vedono…al di là cè un qualcosa che non tutti possono vedere…serve il cuore..l’anima..lo spirito…non servono troppe parole….gli occhi…i quadri…le sculture..la natura…parlano da soli…tutto ciò che devi fare è ascoltare il silenzio…
    Molto di questo ho visto in te..Lapo…non credevo che una persona che potesse aver tutto riuscisse ad andare oltre….quel tutto…
    I tuoi occhi parlano….ed è davvero un piacere starli ad ascoltare…
    un bacio
    Rossana

  86. Stefano Says:

    Grande Otto!

    …ma…controproposta: quando visiterò una tua mostra ti porterò una mia idea, che tu realizzerai con il tuo stile…e poi mi farai pure lo sconto…così diamo stimoli sia al rinascimento sia al mecenatismo…che ne dici?

  87. Giulia Says:

    Honnete
    Grazie per la dedica con la quale mi trovo pienamente concorde.
    L’essere Dandy è come il profumo di una donna…

    Stefano

    Sai bene che non ti lascerei mai nell’oblio… potrei sentirmi io stessa nell’oblio…

  88. ENRICO SPIGAROLLO Says:

    STILE E CUORE…DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA. GRAZIE

  89. Piper de La Rey Says:

    Fucsiaman : il mio post era riferito alla frase di katia , che appunto diceva che Lapo puo’ indossare tutto quello che vuole ed essere sempre in stile , e a quella di Lapo .
    Poi un idea di tutto questo di I.I. del programma FOX etc etc me la sono ben fatta , pero’ non e’ piacevole.
    X Fabrizio : ok che di moda non ne sai come dici tu ma Pitti non e’ MODA .. mai sentito parlare di palazzo pitti ? mai fatto la gita con la scuola a firenze ? mai stato a Firenze ? boh!
    Per quanto riguarda voIP , sono quasi certo che I.I. non ti conttatera’ solo per il fatto ch enon hanno esigenza di un sistema telefonico dle genere , questo sistema e’ molto piu’ adatto a grandi aziende come potrebbe essere la FIAT ( x esempio ) , e’ fatto per aziende che hanno l esigenza di contatti tra succursali , uffici di altre zone etc etc e che possiedono un server .. in questi casi si ce’ convenienza ad avere un sistema del genere altrimenti non serve …
    cmq sono molto felice di vedere che molte persone sono fans di Lapo , e sulla definizione di stile ancora non ce’ una definitiva , quindi se Lapo e’ “stiloso” con un completo stampa Keith Herring allora non so’ …
    sembra poi che sia nato un vero amora tra Fabrizio e Lapo , e non capisco se e’ ironia o e’ vero amora a prima vista .. mah!!? e poi Lapo farebbe la Lamborghini verde militare opacizzata con interni militari e spero che non indesse mimetici e con “leganasce” cioccolato .. ahah beh quando la vedro’ mi inginocchiero’ ahaha!!
    Io personalmentevedo solo un ragazzo (Lapo) molto dolce con tanta voglia di fare ma non capito fino in fondo e forse nemmeno lui vuole uscire dal suo guscio , o meglio dal suo ruolo imposto dalla famiglia dal nome che porta etc etc ..
    la puntata che ho visto ierisera mi ha solo fatto capire che e’ una campagna per rivalutare il nome di lapo , dopo tutto lo scandolo che ce’ stato .. solo questa impressione ho avuto .. una bella grande campagna pubblicita pro-Lapo , fatta bene e da personaggi di spicco nel settore pubblictario -artistico - stile .
    Adesso fabrizio mi mangiera’ vivo , mi spiace ma vedo solo questo , seppur nutro un gran rispetto per Lapo …….

  90. fabrizio Says:

    Si ci sono riuscito alla grande…..che Power drive che mi avete donato se da domani non lo trovo nel catalogo dei vostri prodotti me la prendo con te AnthenusQ!!!!!!!!!!

  91. fabrizio Says:

    Piper della Reia anche io quando vedrò una cosa del genere mi piegherò x terra con le lacrime agli occhi,ma fidati Lapo la Lambo la fà con i colori della polizia,x quello che riguarda l’immagine di Lapo di quello che ha fatto e sopratutto di quello che non ha fatto,saranno le persone autorizzate a dircelo,quello che ti posso dire che io ho una grande fiducia nella magistratura,nella Polizia e nelle istituzioni….
    Per quanto riguarda i sentimenti che provo x lui si hai ragione e stato Amore a prima vista e lo condividevo proprio con quello che doveva essere il mio migliore amico,un sostenitore di Lapo,un Fan di Vale tifoso delle rosse,ma dove deve andare che di passione e stile nella vita capisce proprio poco!!!!Ma sai cosa ti dico che da buon contadino noi il letame degli altri lo usiamo come concime x crescere e che crescite abbiamo!!!!Grazie a tutte le splendide persone che ho incontrato in questo splendido viaggio!!!!!Piper è un rapporto speciale che non intendo dare in pasto a nessuno sciacallo di cui è pieno,ma lo portato in questo posto molto magico e pieno di energia positiva,Piper sono diventato prezioso e importante x la mia vita,mi devo difendere e allontanare da me tutte le cose che senza un motivo importante mi possano far star male!!!Piper oggi posso dire di essere un Uomo Vero e di dovere molto di tutto questo proprio a Lapo Elkann che mi ha raccolto x strada,grazie alla tanta fede nel Signore che ho avuto nei momenti bui e neri,ai frati Cappuccini,alla mia famiglia che mi ha sostenuto con i loro valori e con i loro limiti ma io Amo anche questi!!!

  92. fabrizio Says:

    X quello che riguarda il voIP sono giuste le cose che dici,ma ti posso assicurare che è una tecnologia che dà molte potenzialità oltre ad un risparmio e sono sicuro che Lapo sarà contento di risparmiare sulla bolletta telefonica!!!!!!

  93. fabrizio Says:

    Affronterò il problema con il suo collaboratore che segue le line telefoniche,non posso fare discorsi commerciali sul blog Antheus non vuole!!!!!!!!

  94. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Piper, fabrizio è una persona (mi perdonerà se lo cito) che ha dichiarato di aver avuto qualche problema nei suoi anni passati e che sta cercando con qualche fatica di riprendersi ciò che i fatti della vita gli hanno portato via, complice anche certe sue cazzate di cui ha riconosciuto la gravità.
    Mi sembra normale che in questomomento di rinascita abbia una sensibilità che gli faccia valutare le persone con molto più entusiasmo e meno cinismo di quanto non succeda a noi. Quel “vero amore” è forse una cosa superficiale o è quel tipo di amore “orizzontale” come lo chiamo io che unisce tra loro certe persone che se la sono vista brutta ed al quale per niente al mondo vorrei appartenere. sarebbe peggio se fosse odio o invidia o rivalsa o semplice pettegolezzo no? Finchè c’è amore, che male c’è?

    Di Lapo ne abbiamo parlato da sempre. Non credo sia gentile spiattellare in faccia al padrone di casa i nostri pensieri su di lui. Come diceva la moglie di Andreotti, se non puoi parlare bene di qualcuno, non ne parlare. Specialmente se siamo ospiti di un servizio messoci a disposizione da lui. ma è un mio pensiero che vale come tale e niente di più.

    Sappiamo bene che certi elogi sperticati sono figli di un entusiasmo adolescenziale, come sappiamo bene che la figura di Lapo ha valenze ormai superiori a ciò che egli veramente vorrebbe essere. Ma tant’è, si porta dietro un nome, un cognome, una parentela (io per entrare alle isole Borromee ho dovuto pagare, per esempio), un impianto familiare ed aziendale, nonchè una serie di cazzate veramente madornali che avrebbero condizionato chiunque di noi in maniera perenne.

    Penso che egli invece stia cercando di farsi una vita propria, che non sarà mai come la nostra ovvio (se non altro per il livello delle fidanzate, esclusa la prima) ma che vuole essa stessa dimostrare a se stesso e a noi, che quel ragazzo sa realizzare dei sogni e dei progetti nonostante potrebbe starsene dalla mattina alla sera a trombare (con chi gli pare a lui comunque sia) ed a sperperare i soldi di famiglia.

    La qualità di certe cose I-I la conosciamo e sappiamo bene che quei documentari (che non ho visto) rischiano di essere (se non lo sono veramente) una grande marchetta per l’azienda. Ma che male c’é? Quando non fa un cazzo non va bene perchè a noi ci tocca lavorare, quando si fa di droga non va bene perchè uno come lui potrebbe aspirare (senza allusioni) a ben altro, quando va in America a disintossicarsi non va bene perchè altri non se lo possono permettere, quando si mette a lavorare non va bene perchè tanto è raccomandato e non è onesto fare così rispetto agli altri, quando mette su qualcosa di suo non va bene perchè dovrebbe farlo senza usare le amicizie ed i contatti che ha perchè è lui…. e che cazzo, ma cosa diavolo deve fare sto povero Lapo?

    Scusami Lapo se ho tirato in ballo cose del tuo passato e scusami Piper se ho preso spunto dal tuo intervento solo come tema e non come sostanza, ma è tanto che volevo parlare di L.(apo) come mi veinva da dentro e spero di essere stato abbastanza chiaro e sincero.
    Un abbraccio

  95. Arturo Says:

    Caro Lapo,

    fa piacere che un giovane che incarna lo stile italiano come te - se ben ricordo, Vogue America qualche tempo fa ti indicato come l’uomo meglio vestito del mondo - si soffermi nel ricordo di una figura straordinaria come Yves Saint Laurent.

    Invece, se posso, fa un po’ meno piacere la sensazione che la tua voce venga fuori solo a sprazzi dai tuoi testi. Prima si sentiva di più, mi pare: i post firmati Lapo sembravano provenire dritti dalla tua voce. Forse, il lavoro di edizione a monte del blog si è fatto un po’ più stringente, e la bella confezione rischia di finire per coincidere con una perdita di autenticità dei contenuti.

    In ogni caso, senz’altro continuerò a passare di qui ogni tanto, in cerca dei tuoi post.

    Sinceramente e con simpatia

    Arturo

  96. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    …cos’è siete tutti in ferie?

  97. Piper de La Rey Says:

    Fucsiaman : .. ho solo espresso una mia opinione su quello che ho visto , non critico Lapo , e siccome i santi non stanno in terra forse altri nella sua posizione come dici tu non farebbero nulla tutto il giorno etc etc .. pero’ come dici tu siamo ospiti pero’ abbiamo opinioni .
    trovo che sia giusto rivalutare la sua immagine ma piu che altro la sua famiglia e’ stata brava .. poi il suo passato che dire .. certo in quelle situazioni tutti quanti vorremmo essere o avere dietro una famiglia Lapo … io ho inteso che I.I. e’ una FACTORY di idee ma ho anche visto che si parla di lui e non dei veri artisti .. tutto qui .
    poi sai nel mondo del business bisogna accettare compromessi .
    per quanto riguarda fabrizio ho solo chiesto perche non capivo , adesso ho capito grazie a te che h avuto dei problemi e che si sta rialzando .. quindi capisco molto bene questo suo entusiasmo etc etc … inoltre pensavo che I.I. potesse essere davvero una FACTORY , intesa come la prima FACTORY a NY .. dove tutti potevano entrare fare etc .. pensavo che Lapo volesse essere un mecenate dell arte e dello stile made in italy , ci sono persone qui nel blog che vorrebbero avere a che fare con I:I: perche lo vedono come sogno e come possibile trampolino , con questo non voglio dire che deve essere aperto a tutti tipo centro sociale ne verrebbe un bordello unico ..
    io personalmente la pace l ho raggiunta .. nel senso che non ho piu ne voglia ne bisogno di fare .. pero’ vorrei dirti che ho vissuto in tanti posti e conosciuto tante persone cose e fatto altrettante cose … Fucsiaman per te una recensione su di me .. :

    L’originalità è la sua migliore risorsa: tante idee, colore, progetti, in una personalità interessante, curiosa e soprattutto umile.
    Attivissimo come pittore, scultore e scenografo a livello internazionale, nasce artisticamente con i graffiti metropolitani. Ha infatti iniziato con le “bombolette” nei primi anni ottanta quando il movimento graffitista era intensissimo e i graffiti erano ovunque e le città erano piene di colori.
    Terminati gli studi, ha voluto scoprire ed assaporare l’esplosione della pop art in America e conoscerne i maestri.
    In Italia partecipa a mostre e la sua vena di artista fuori dagli schemi, lo porta alla creazione della più grande T-shirt del mondo con un grande disegno centrale: una maglietta di undici metri, esposta in numerose trasmissioni televisive e sponsorizzata da un’importante azienda di abbigliamento sportivo.
    E’ questo l’inizio della sua collaborazione con grandi aziende che gli offrono la possibilità di realizzare progetti che sfociano nel linguaggio artistico.
    Segno tangibile di tali collaborazioni sono le campagne pubblicitarie per le case automobilistiche Audi, Renault e Volkswagen.
    Progetta e realizza il “The catalogo”: un grosso libro dove ha raccolto oltre 150 disegni e pitture. Un catalogo dalle grandi dimensioni nato dall’idea di offrire agli appassionati della sua arte la possibilità di scegliere la pagina per poterla far realizzare su tela o sulla parete della propria casa.
    Il “The catalogo” è stato esposto nelle maggiori gallerie italiane ed europee.
    Tra i suoi ultimi interessi il connubio tra arte e sport: mountain bike e yoga bike che lo hanno portato in giro per il mondo a promuovere questa sua ulteriore bizzarria artistica

    ecco vedi pensavo che Lapo volesse dare piu’ visione ai giovani artisti , anche s epenso che ultimamente ce ne sono pochi veri .. cmq .. per quanto riguarda il docu-story questa e’ stata la mia impressione , e mi scuso con fabrizio e che altro ..

  98. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Si, si. Scusate voi la mia intromissione “opportuna”. Il tuo catalogo di vita è più che interessante, ma il tuo sito continua a dare “none”. A livello culturale vorrei vedere la tua roba (anche gli altri credo), magari siamo in sintonia o ci si conosce già…chissà. da qualche parte su Google trovi la mia mail. Fatti vivo. Così, per amicizia.

    Credo, e non penso di sbagliarmi, che la I-I sia un’azienda all’avanguardia ma con gli schemi di sempre, ovvero ha un parco collaboratori ben scelto ed una serie di contatticonsolidati da cui, come tutte le aziende e le persone in fondo, si scosta dopo aver vagliato bene il rischio.
    Non credo quindi sia una factory. Non credo sia aperta a collaborazioni tout court. Credo sia molto professionale ma altrettanto inserita in certi contesti amicali o di background che le consentono di poter fare a meno della richiesta emotiva in quanto viggia già bene da sola. Questa è l’idea che me ne sono fatto. D’altronde ogni azienda che vuole avere un certo livello non chiama qualcuno solo perchè glielo chiede. lo capisco perfettamente. Poi, se il prodotto piace, occorre anche che loro si assumano un po’ di iniziativa…

    Lapo. Non è un mecenate. Almeno per ora. Fossi in lui io lo sarei. Ma facciamo un passo alla volta.
    Il blog mi sembr però veramente interessante, altrimenti non vi perderei tanto tempo….

  99. Piper de La Rey Says:

    stavo leggendo LA MAFIA GIALLA ..
    probabilemnte mi sono confuso o forse il definirsi FACTORY e’ stata dei giornalisti etc .. io mi attengo solo a quello che leggo .. insomma a me fa’ CORAZON leggere nel blog appelli di persone che vorrebbero far parte di I.I. , tutto qui .. poi come anche io ho detto ne verrebbe un bordello se venisse accettata ogni richiesta di partecipazione … solo adesso vedo che non e’ factory ma un azienda … ma si vede che fa’ piu stile essere definiti factory .
    per quanto riguarda il mio sito non ho mai dato il mio indirizzo ne altro , sono solo ospite e mi diverte leggere tutto quello che viene scritto .
    per quanto la mia la mia roba come ti dicevo ho gia’ dato , e sono anni che non faccio robe … non ci conosciamo e pensa che sono cosi al di fuori che nemmeno ho mai pensato che il tuo link o meglio nome fosse reale .. sara discrezione o menefregismo ma non nei tuoi confronti per carita’ , cmq solo perche me l hai detto ho visto le ROBE che fai , interessanti .. ma vedo che sei ancora in piena attivita’ beh allora un bel in bocca a tutto quello che di meglio possa accaderti , davvero de CORAZON …

  100. fabrizio Says:

    Tranquillo Piper purtroppo è l’informazione in Italia che è deviata,ma quando sapremo la verità sicuramente vedremo le cose in modo diverso….Buon week ragazzi….

  101. Antheus Says:

    Mah, credo che il termine Factory sia semmai da attribuire a Independent Ideas, l’agenzia di comunicazione, piuttosto che a Italia Independent, e che peraltro è anche l’oggetto-soggetto del docu-film su fox life.
    Quanto a I-I è un’azienda che lavora su progetti che poi grazie a partner, a produttori e a fornitori vari diventano oggetti. La factory è un’altra cosa.

  102. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Antheus, la I-I è una SpA o una Srl?

  103. raffaela Says:

    ciao ragazzi, finalmente mi siedo un attimo..
    non ho letto proprio tutto ma mi sembra tutto interessante, da honnete a piper alle considerazioni di danilo…
    mi piace il termine factory, tempo fà su qualche rivista devo aver già letto qualcosa e visto qualche foto..
    a parte il suo cuore ma per il resto non credo proprio che lapo sia in un guscio anzi anzi.. magari è un delfino..
    non sono una sua fan piper ma mi piace questo blog e tutto il resto quindi mi piace pensare ma soprattutto vedere come certe menti lavorano, le ammiro..
    nella mia vita non ci sono solo loro, infatti sono fortunata (si dice così..!!?).
    non giudico le storie personali, non mi riguardano e ogni volta che arriva qualcuno e in modo molto scontato offende… bè che dire, ne rimango stupita perchè l’educazione l’abbiamo tutti.
    antheus io non voglio lavorare per voi, ma ormai sono quì e finchè ci sarò spero mi sopporterete, anche perchè non avevo mai avuto degli amici virtuali fino ad oggi, questa cosa mi piace tanto.

    ragazzi devo rialzarmi, jenny vuole tornare a casa.. ho anche una cena.. ma saranno tutti over 40 !!! è un mondo di vecchietti questo!!!! smack… smack… smack a tutti

  104. katia Says:

    Piper io sono perfettamente in accordo il tuo pensiero..non ho argomentato ma intendevo dire che secondo me, per la massa il “personaggio Lapo” puà indossare tutto ciò che addosso al sig. Rossi risulterebbe ridicolo.
    Io non parlo di griffe, per me lo stile è nel dna
    un saluto a tutti

  105. Giulia Says:

    8
    immaginandomi la struttura di I I credo sia una società a responsabilità limitata.

    Per il resto concordo con raffaela: Parlare di Lapo e ciò che può o non può essere privatamente sarà affar suo…. si ridurrebbe altrimenti a gossip tout court…. Come non mi sembra che i commentatori abitudinari abbiano l’intezione di farzi avanti professionalmente. Io ho gia la vita troppo incasinata per cercarmi un’altro lavoro, come penso molti di noi, e scriviamo solo per il piacere di interagire sugli argomenti che ci vengono lanciati.
    Francamente non trovo il senso logico di questi ultimi commenti, sa troppo di gossip…. ma non vedo cosa possa interessare a noi parlare di alcune persone che si propongono o sulla vita di Lapo fine a se stessa…. é un blog, non una rivista patinata questa.

  106. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    Si è vero. Ma mi sembrava che la presenza di fabrizio su molti post e la crudezza sincera dell’intervento di piper meritassero un’attenzione diversa da quanto si fa normalmente. D’altronde la maggiorparte dei commenti di coloro che non sono aficionados del blog inizia con considerazioni personali su Lapo. Non possiamo ignorarlo. Chiudiamo qui.

    Attenderemo risposta, ma non credo sia una Srl… negli States le Srl manco le guardano…

    Il termine Factory applicato al terziario è stato usato per la prima volta da Andy Warhol negli anni sessanta. In effetti il suo era una specie di laboratorio aperto dove però entravano solo gli amici e dove lui dirigeva dittatorialmente (e ci mancherebbe anche) le cose che vi succedevano. Sono interessanti soprattutto i film ivi girati, molto psichedelici. La produzione delle serigrafie avveniva appunto nella Factory. Ogni altro uso di questo termine è un riferimento indiretto a quella esperienza. Io non lo userei più. Sa di vecchio.
    Oggi inauguro la mia partecipazione ad una mostra importante. Saluti

  107. fabrizio Says:

    Credo che il cuore e lo stile siano veramente la faccia della stessa medaglia,ed in questo Lapo è inconfondibile,ma l’avete visto tutto vestito di bianco e nero sembrava una zebra!!!!!!ha ha ha ha quanto gli voglio bene!!!!!xchè è Lapo!!!!!!

  108. Antheus Says:

    8: Sì, è una srl.
    Su factory sono pienamente d’accordo con te. Ultimamente sento in giro che ‘va’ molto la parola hub, un hub creativo. A me fa piuttosto ridere.
    In bocca al lupo sincero per la mostra di questa sera.

  109. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    L’HUB è un bel concetto e come tutti i bei concetti sarà inflazionato. Ci vorrebbe una “factory” solo per inventare nuovi concetti, icone, simboli….

    Gracias

  110. Giulia Says:

    8
    io non volevo criticare nessuno degli interventi, ne tanto meno volevo fare censura. Ho espresso la mia opinione come voi…. quindi non ti giustificare. Fabrizio ha fatto bene a scrivere la sua essperienza, nel momento in cui ne ha avuto il bisogno e ha avuto pure molto coraggio nell’esporsi… lo ammiro per questo… Piper a mio avviso ha enfatizzato solo alcuni commenti e alcuni concetti… poi cmq quando si linca il propio nome con le propie opere é quasi come dire se trovo da lavorare ben venga, poi che sia un commentatore o I I a….. non é uguale al concetto di proporsi alle aziende di Lapo? Piccola provocazione…..

    Ps: francamente ho molte confusione sul concetto di Factory e Hub…. Sig…. qualcuno ha da girarmi un link dove si approfondisca il concetto? Grazie….

  111. Giulia Says:

    8
    dimenticavo ma a Firenze o Arezzo non fai mai delle mostre? Cosi potrei venire a vedere

  112. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    ehm, ho linkato questo sito solo perchè piper potesse vedere lemie cose. Poi che interesse avrei io con la I-I? Solo che L.(apo) mi sponsorizzasse la mostra 2008. Se lo fa buon per lui. Se non lo fa pazienza, troverò qualcun altro. Non so se ti riferivi a me….

    Factory: laboratorio, industria. Come detto su, fu Warhol a dare tale nome al suo studio creativo. Per il tipo di arte (seriale) che lui proponeva, il connubio tra il concetto di industria e quello di arte gli ha suggerito (ancora genialmente) l’utilizzo di un termine prestato da altrove. Poi è rimasto come sinonimo di laboratorio d’arte d’avanguardia dove si sperimentano tecniche e metodi nuovi di lavoro.

    Forse è una Factory la Momaboma del mio amico Mauri, dove ancora si realizzano a mano, e sperimentando con il cartone, gli oggetti poi prodotti.

    HUB: termine preso in prestito dall’edilizia dei trasporti. Intende un luogo dove convivono diverse funzioni (anche edonistiche) collegate tra loro in modo da poter passare dall’una all’altra senza abbandonare l’edificio. Se si trasla tale concetto alla produzione, si può pensare che si riuniscano sotto lo stesso edificio più fasi produttive e creative dell’oggetto, senza differenziare geograficamente ciascuna fase. In poche parole, in una stanza ci si riunisce per fare il brain storming, nell’altra ci sono i disegnatori, nelle stanze successive i laboratori per gli esperimenti e un’altra porta confina con il capannone dove ci sono i cinesi a produrre. eheheh

    Non so se Antheus concorda con queste definizioni…..

  113. .8 (fucsiaman) danilo verticelli Says:

    ah scusa. No. Non mi interessa Firenze. La lascio a Giotto.
    Poi, vado dove mi sponsorizzano. Se mi trovi uno sponsor ad Arezzo vengo perfino lì….
    ;-)

  114. Giulia Says:

    no no Otto non volevo parafrasare chi interessato ad arruffinarsi con II con chi invece si sponsorizza ….. era un modo per dire c’é chi si propone in un certo modo verso II e chi invece del suo blog ne fa un mezzo per farsi conoscere…. mi pare un fattore oggettivo che francamente é normale sia meccanizzato all’interno del blog…. ne di piu ne di meno…. non c’è niente di male nel proporsi…. però basta con sto discorso….
    Grazie per le definizioni, molto esaustive…. I I potrebbe anche essere virtualmente una factory allora…. nel senso che i suoi prodotti quanto meno vorrebbero essere innovativi nel mondo massificato…..
    Sto Hub mi sta gia sul cavolo solo per i cinesi, oltre allo schema di lavoro che lo compone….. mi pare una presa di c…. soprattutto per piccole medie aziende che non hanno nemmeno bisogno del brainstorming.

    Ad Arezzo in comune organizzano spesso mostre, sponsorizzate appunto dalla presidenza del consiglio comunale…. se sento dire qualcosa ti faccio sapere…
    Buon WE a tutti

  115. Fabrizio Says:

    Giulia ti ringrazio,ma tu non sai quanto espormi mi ha permesso di uscire e di trovare un serbatoio senza fine di energia positiva,mi sento solo travolto da tanto Amore dentro x me stesso finalmente dopo 33 anni posso dire di essere una persona preziosa che ha un valore e uno stile di vita che esprimo attraverso il mio reale modo di essere….Giulia mi ha salvato un grande valore di legalità che sento dentro di me,e mi lega a mio padre chè è un gran Poliziotto,x tutto il resto ormai fa parte di un passato che è dietro,come dice

  116. Fabrizio Says:

    Mi avete tagliato un pezzo solo Rabbia rabbia rabbia e rabbia,faccio come in comunità gruppo sentimenti che esperienza anche quella!!!!!!!!!!

  117. fabrizio Says:

    sono in un internet point in mezzo alla notte bianca a Saluzzo,ho gia scritto 3 volte e il Pc si spegne,lascio le mie note della giornata,giornata indimenticabile a Torino,rientrando ostilità dei miei che non vogliono che vengo a Torino,sono nstato costretto a mettere le distanze xchè sono destabilizzanti e negativi!Sono i loro limiti ma non possono diventare i miei problemi,mi sento stanco ma pieno di autostima e di energia positiva,sono arrabbiato con Antheus che non mi dice niente su stò Power drive,non vorrei che pensasse che sono un pazzo sono gia in molti che lo pensano!!!ha ha ha ha ha ha ha,sono stato a trovare Lino il mio amico poliziotto,ho chiesto a lui di mettere il giubbotto da pesca e di fare il suo lavoro,lui conosce tutto….quante risate con Lino gli ho raccontato una cosa era piegato con le lacrime agli occhi!!!!!!Ragazzi sono pieno di vita dentro e di Amore x me stesso.mai avuto in vita mia un’autostima cosi alta e una stabilita emotiva cosi forte….e ancora voi vi ostinate a non prendere in considerazione questo prodotto che farebbe solo del gran casino sul mercato,e poi tutto mar