Independent tv in progress
Come qualcuno ha già ricordato nei commenti, da questa sera parte su Fox Life (sul bouquet SKY) “Idee in Progress - 90 giorni con Lapo” un curioso esperimento tv (starà a voi dire se riuscito o no) in 6 puntate settimanali in cui le telecamere documentano l’attività imprenditorial-creativa di Lapo Elkann e del suo team. Ovviamente dentro c’è anche Italia Independent. Preferirei però che a parlarne fosse Alberto Fusignani, socio di Lapo in Independent Ideas, la factory creativa che ha ideato e seguito in prima persona il progetto tv. Chi meglio di lui ce lo può raccontare?
Qui intanto trovate il trailer del programma .
(di Alberto)
Provo a introdurvi il format “idee in progress” ribaltando alcune definizioni televisive. Partendo da ciò che non è.
Prima cosa, non è un reality, perchè non c’è stata la maniacale aspirazione di produrre un altro Grande Fratello, non c’erano case o uffici cablati con telecamere nascoste.
In secondo luogo non è un’intervista pensata a tavolino: le telecamere e gli autori ci hanno letteralmente seguito ed inseguito, ma non ingabbiato in rigidi copioni o scalette preconfezionate.
Infine non è uno “spottone autoreferenziale”, cosa che avrebbe certamente provocato un effetto boomerang e reso il tutto poco credibile.
In queste sei puntate di “Idee in Progress” vogliamo parlare di noi, del nostro lavoro ma soprattutto del contesto, dei marchi, delle persone che ci circondano e che sono esemplificative di tantissime altre situazioni lavorative.
E’ stata una sperimentale co-produzione tra il lavoro dell’autore televisivo ed il lavoro del creativo-strategico.
Un confronto tra due registri, una contaminazione tra due livelli di comunicazione (Tv e Advertising) che spesso si affiancano nei palinsesti televisivi ma che raramente dialogano sulla stessa piattaforma.
“Idee in progress” può essere definita una “Docu-Story”, format inedito almeno per il mercato della Tv italiana.
“Docu” perchè vuole documentare in tempo reale e approfondire il lavoro quotidiano di Independent ideas e di Italia Independent (in particolare nella terza puntata).
“Story” perchè vengono raccontate le esperienze, la professionalità, il valore umano delle persone di Independent Ideas e Italia Independent e di tutti i loro collaboratori.
Due società sempre più proiettate in una convergenza di stile ed obiettivi di crescita comune.
Ci vediamo stasera su Fox life, canale 111, alle 22.45.

May 28th, 2008 at 2:09 pm
se non riesco a vedere la docu-story stasera spero che le puntate saranno poi inserite nel sito I-I..
May 28th, 2008 at 3:13 pm
in bocca alla balena……
May 28th, 2008 at 4:39 pm
MI dispiace un casino ma non posso vederlo,non ho sky e abito distante da altre persone che possono averlo,e poi non posso fare tardi al mattino devo essere un leone,Antheus sono solo in giro a fare del casino commerciale,mi stò creando dei riferimenti sulle varie zone,x poi penetrare dentro e fare il resto a catena,mi sento molto bene ho la sensazione di avere con questo dosatore, una ferrari 599 Rosso passione,con gli scarichi cromati,ti sò solo dire che a destra le metto e a sinistra le tolgo,ma stò guidando piano la devo conoscere bene prima,e poi le cose sempre con molto autocontrollo,che self-control delle mie emozioni che ho scoperto dentro di me,x uno che ha sempre agito tutto,e poi le cose negativa lontane da me,ho tagliato con tutto quello che poteva esserci solo rapporti positivi l’ultimo con il padrone di casa di Torino che si è rivelato un grande avido di denaro schiavo del dio denaro!!
Mi dispiace molto non poter vedere Lapo conoscerlo meglio attraverso questo format,ma in questo momento è importante il buon ecquilibrio di vita di Fabri che ha una grande voglia di riscatto e con molta umiltà tutti i giorni la insegue e non molla mai!!!!!La gente come noi…non molla mai…come la sento vibrare dentro Antheus devo molto a questo spazio che mi permette di esprimere le mie emozioni e i miei sentimenti!!!!Cercherò di seguire dal giornale anzi,fammi la gentilezza di farmi sapere se un giornale in particolare segue la cosa:::::Grazie di Cuore sempre a tutti!!!!!!
May 28th, 2008 at 4:46 pm
In bocca Al lupo Lapo sempre a sostenere il tuo grande Valore,e grazie a te questo grande valore della mia vita che ho trovato,sono di nuovo utile alla vita e agli altri,e con molta umiltà che ho ricevuto attraverso i tuoi comportamenti continuo questo cammino!!!!Grazie Lapo ti voglio bene,e poi la gente come noi non molla mai….se viene Cassano alla Juve sono felicissimo,siamo simili facciamo le Cassanate,ma ora basta e l’ora di essere uomini Veri,e poi se siamo Amati esprimiamo il meglio di noi stessi…….
May 28th, 2008 at 7:11 pm
già messo nei programmi in agenda…
May 28th, 2008 at 9:55 pm
io proteggo la diversità
May 28th, 2008 at 10:44 pm
Si è appena conclusa la prima puntata molto bella ed interessante, c’è un po’ di tutto: progetto, creatività, vita, amicizia, lavoro, hobby e storia. Complimenti a Lapo che si sforza ad esprimersi sempre meglio si vede che è pieno di idee ed è entusiasta di quello che fa…
La parte progettuale e creativa non stanca grazie agli argomenti più “leggeri”…aspetto la prossima, sempre mercoledì alla stessa ora vero?
May 28th, 2008 at 11:32 pm
Ragazzi la puntata mi è volata, molto interessante. Uno spaccato reale sulla vostra vita lavorativa ma soprattutto su quella dei vostri colleghi alla Independent Ideas. Personalmente mi sarebbe piaciuto vedere proprio tutto il processo di creazione di un progetto come quello di Moschino ( per me sarebbe una scuola pratica utilissima ), ma capisco che le tempistiche televisive e il buon senso inducono a mostrare soltanto le cosidette parti salienti. Quello che si evince è sicuramente la vostra normalità, che è poi il vostro punto di forza. Sono curiosa, da blogger di I-I, di vedere la terza puntata che, a quanto pare, ci riguarda più da vicino.
Mi inchino poi a Lapo, perchè nonostante tutto quello che la vita gli ha riservato sul piano personale e strettamente privato, non ha esitato ad esporsi ancora una volta e parlare anche di aspetti più personali come il rapporto con i suoi fratelli. Cosa non facile a mio avviso. Bravo ragazzo.
P.S. Giovanni dovrebbe usare più spesso gli occhiali…
May 28th, 2008 at 11:42 pm
Inizierei con un buona notte a tutti, non si sà mai che me ne dimentichi.
Violentando la mia incapacità di ricordare la cadenza del palinsesto televisivo sono riuscito a vedere, come da programma e con molta curiosità questa prima puntata di “idee in progress” e colgo l’occasione per inaugurare la mia prima volta su questo blog.
Un ottimo esperimento, che apprezzo come la maggior parte delle iniziative di Lapo pur non conoscendolo e del suo Team ma che in questo primo episodio non mi ha convinto.
Preferirei però aspettare almeno un altro paio di puntate prima di darne un giudizio e come anticipato da Alberto nella terza sembrerebbe arrivare qualcosa di molto interessante.
Per ora, un grande in bocca al lupo.
May 29th, 2008 at 7:16 am
veramente un buon metodo per capire il lavoro che c’è dietro un progetto..un idea!
come al solito Lapo si è aperto a 360 gradi ed ha dimostrato la sua grande capacità di comunicare e di sapersi vendere…ottimo!
May 29th, 2008 at 8:22 am
Mi dispiace aver perso sopratutto la parte in cui Lapo parla del rapporto con i suoi fratelli,ma leggo nei vostri post che siete stati soddisfatti di quello che è stato realizzato….
Oggi è un giorno importante,mi sento come quando Giovanni parlava del debutto al Mido,nel pomeriggio sarò a Cuneo dove mia sorella girerà x questa pellicola di Pupi Avati,stò vivendo un momento magico nel rapporto con lei di forte complicità positiva,sarà molto emozionante vederla lavorare,vedere i frutti dei suoi duri sacrifici,conoscere il suo mondo un regista come Pupi Avati…
Mi sento molto emozionato,poi sarà una grande occasione di rientrare nella mia città che Amo Cuneo,di mostrare questa nuova vita cancellando l’immagine negativa lasciata anni fà…..
X chiudere questa giornata mia sorella mi ha chiesto di ospitare una sua collega,attrice ventenne che sicuramente sarà molto bella,e mi troverò in grossa difficoltà ma credo che il mio fidanzamento con Anna stà arrivando al capolinea,cerco una Donna Vera passionale,che viva i sentimenti della vita,quanto stò bene con me stesso e molto di questo anche grazie a voi,Lapo che Ali mi hai donato!!Ora parto xchè sono pieno di idee commerciali e strategie anche il lavoro mi stà dando grandi soddisfazioni!!!!!
May 29th, 2008 at 8:35 am
in bocca al lupo ma soprattutto tanta fortuna a tutti gli scrittori del blog e di I-I, lascio la penna perchè è più di una settimana che non la uso.
Franz
May 29th, 2008 at 8:55 am
Dimenticavo se interessa a qualcuno alle 14 su rai 3 c’è uno speciale sul film e sulle riprese,x chi abita in piemonte……
May 29th, 2008 at 9:02 am
ah dimenticavo di fare i complimenti anche ad Alberto e al vostro simpaticissimo CREATIVO troppo forte!!
Alberto tutto serio intento nel suo lavoro molto professionale e il CREATIVO che va al mercato a prendere mele rosse, super rosse con il gambetto!!!!!
Siete grandi!!!
May 29th, 2008 at 10:07 am
Ho visto il trailer e non le puntate, in compenso ho lavorato 16 anni per le maggiori TV italiane ed estere.
Scusate ma siete poco credibili ai miei occhi.
Mi sembra un un’operazione di marketing emozionale sfacciatama ben nascosta.
Se metterete in rete le puntate,visto che ho da tempo abbandonato la TV, posso anche rimangiarmi le parole e chiedervi umilmente scusa.
May 29th, 2008 at 10:26 am
Bonjour Honnete.
Sia detto con simpatia (da ciò che scrivi, abbiamo almeno qualche passione in comune…): hai lavorato per le maggiori tv, quindi conosci bene l’argomento…e poi dai un giudizio su tutta l’operazione avendone visto solo il trailer?!?!
Se dovessimo giudicare i libri dalle copertine…ah, che strage degli innocenti verrebbe perpetrata!
Non sei solo Provocateur, sei pure Honnete: memento.
A presto,
Stefano.
p.s.: Antheus e colleghi, scusate se mi sono frapposto…
May 29th, 2008 at 10:53 am
Ieri sera sono finalmente riuscita a vedere il programma. Ritengo che l’idea di filmare il “dietro le quinte” sia molto interessante in quanto vengono messe in luce le paure, gli entusiasmi, le collaborazioni, il rischio ed il voler rischiare degli “addetti al lavoro”. Però devo ammettere di aver visto in questa specifica puntata poca realtà comune, ovvero: la fatica per un’azienda nel contattare quel determinato personaggio, la difficoltà nel trovare gli sponsor che ti finanziano l’evento, la delusione nel viso del collaboratore quando il responsabile gli boccia un’idea ma anche la determinazione nel riproporne una migliore. Sono consapevole che questo programma non vuol esser un realty (cosa che apprezzo particolarmente considerando che ormai i reality sono privi di una personalità propria in quanto appartenenti ad un format standardizzato) però dovete, a mio parere, pensare un pò di più a chi vi guarda magari anche un pò prevenuto perchè crede che per Lapo Elkann sia tutto facile, voi involontariamente, almeno per quanto rigurda la trasmissione di ieri, non avete smentito sufficentemente questa credenza. Non che sia una colpa d’Italia Indipendent anzi, però allora perchè non far vedere che sì i contatti, gli sponsor, la clientela riuscite ad averli facilmente ma che anche il vostro Team ha le sue difficoltà.. e sempre a mio giudizio, sarebbe interessante sapere quali.
Spero di non aver detto una banalità.
Buon Lavoro.
Marta.
May 29th, 2008 at 10:56 am
@Stefano
Ricambio la simpatia e ti rispondo.
Purtroppo ho fatto molti video emozionali per grandi aziende della durata di pochi secondi e molti spot cinematografici ed ho acquisito un esperienza per giudicare il film dal trailers anche perche’ so come lavorano le Agenzie Pubblicitarie….
Sai quando c’e una telecamera che ti riprende e’ impossibile essere spontanei…..
Pero’ come hai notato mi sono riservato di vedere le puntate per intero e darne un giudizio complessivo anche se ai fini della discussione rimane un parere strettamente personale .
May 29th, 2008 at 11:18 am
Credo che Marta, abbia centrato perfetamente il punto.
Sono socio fondatore di un piccolo Studio Pubbbliciario e le difficoltà per chi come noi non è partito da priviligiato si vivono tutti i giorni.
Spero solo che non passi il messaggio che che questo mondo sia solo fatto di belle donne, auto sportive, grandi Budget etc….
May 29th, 2008 at 11:38 am
@Stefano
Quante volte ti e’ capitato di andare o non andar a vedere il film per il trailers ?
Be’ sappi che tra i mestieri piu’ retribuiti negli States c’e’ appunto il team che produce il trailers che in genere sono pubblicitari e fanno il successo o l’insuccesso del film.
Non a caso si nota sempre la differenza di ritmo fra un trailers americano ed uno italiano.
Questo vale anche per la pubblicita’o la TV italiana,fatta quasi sempre da figli di papa’ “creativi”.
Poco pagare,poco avere.
Saluti.
May 29th, 2008 at 11:52 am
…if you pay peanuts, you get monkeys!
In effetti, Honnete, si spende per i propri biglietti da visita, per gli abiti, per la cravatta corretta e la scarpa giusta, finanche per la pochette…il trailer può essere proprio come la pochette: acconciata in un certo modo, parla di chi la indossa.
Grazie per gli spunti di riflessione e…cin cin.
Stefano
May 29th, 2008 at 11:54 am
p.s.: non vorrei apparire snob con quel detto…ma mi è rimasto impresso per sonorità e sintesi dopo che un Amico che vive a Londra l’ha usato per descrivere una situazione in cui ci siamo trovati.
May 29th, 2008 at 12:02 pm
@Marta e Vito: I-I non può “smentire sufficientemente questa credenza” perchè le cose stanno come avete pensato voi e come pensano tutti. Ma…che male c’è?
E’ chiaro che la I-I vive in quanto esiste Lapo e ne coglie gli innumerevoli valori aggiunti. Così come la Ferrari ai suoi inizi, la FIAT, Valentino e tutti coloro che hanno legato la gavetta al nome tutelare del fondatore o del deusexmachina dell’azienda.
La I-I non deve smentire. E’ così, prendere o lasciare. Buon per loro che hanno incrociato Lapo nel loro cammino e che egli fosse appena uscito da momenti difficili con la voglia di rivalsa. Culo? Contatti? Amicizie? Tutto ciò che fa la Vita e fa il successo. Il lavoro serve a consolidare, non a iniziare.
Poi se la I-I oggi rappresenta un’azienda italiana, che cerca di essere all’avanguardia, che produce oggetti in un certo modo, che si propone in un certo modo, questo NON dipende da Lapo da chi vi lavora.
Comunque Vito, ti assicuro che almeno il messaggio che questo mondo non sia fatto di sole belle donne, non passa stanne certo….. eheheh
May 29th, 2008 at 12:03 pm
@stefano: ora ci racconti in quale situazione vi siete trovati…
May 29th, 2008 at 12:21 pm
…e Maverick rispose:
“Sono argomenti riservati: potrei dirtelo, ma poi dovrei ucciderti.”
…ah, Top Gun, che film!! Trailer o non trailer, quello rimane un pilastro di cultura classica e formazione!!
…per oggi, basta bollicine…
May 29th, 2008 at 12:26 pm
@.8: Ciao, purtroppo non specificando con quale parte del post di Marta ero daccordo, non si capiva che mi riferivo esclusivamente alla parte nella quale Marta scrive:” Però devo ammettere di aver visto in questa specifica puntata poca realtà comune, ovvero: la fatica per un’azienda nel contattare quel determinato personaggio, la difficoltà nel trovare gli sponsor che ti finanziano l’evento, la delusione nel viso del collaboratore quando il responsabile gli boccia un’idea ma anche la determinazione nel riproporne una migliore.”
Sul discorso dei Valori aggiunti che mi proponi sono pienamente daccordo con te.
Conosco tante persone che avrebbero possibilità di creare delle realtà interessanti e passano la loro giornata a crogiolarsi nel reddito di Papà.
Ci vorrebbero più Lapo…
May 29th, 2008 at 1:53 pm
…vi do uno scoop..il prossimo anno honnete provocateur presiederà la giura a Cannes………
May 29th, 2008 at 2:22 pm
…dal punto di vista tecnico sono d’accordo. Io faccio il critico artistico. Stefano darà il premio alla miglior sceneggiatura. Giulia fonderà le varie palme di metalli preziosi. Antheus e Lapo ci pagano soggiorni e cotillons…..

May 29th, 2008 at 5:08 pm
Antheus se puoi mi fai sapere se qualche giornale in particolare ha parlato di ieri sera….Ti ringrazio….
May 29th, 2008 at 7:24 pm
@Alix
Chi tel’ha detto?
Doveva rimanere un segreto!!!
May 30th, 2008 at 6:49 am
Ragazzi siete semplicemente MERAVIGLIOSI! Complimenti davvero per il lavoro che fate e per come lo fate!!
Un abbraccio,
Alessandro
May 30th, 2008 at 6:52 am
ps. forse qualcuno l’ha già fatto notare ma è curioso che nel 2008, oltre a Moschino, altre due aziende importanti del settore moda (Cartier, con il suo bracciale Love; Breil, con il celebre spot THE LOVE ERA) abbiano deciso di mettere l’amore come leif motif delle loro politiche di comunicazione.
May 30th, 2008 at 7:35 am
alessandro: credo sia l’effetto lovemarks, teoria piaciona di marketing ideata da Kevin Roberts http://www.lovemarks.com/ .
Grazie per i complimenti.
May 30th, 2008 at 9:00 am
@Antheus o chiunque abbia una risposta: c’è la possibilità di vedere il programma per chi non ha sky?
May 30th, 2008 at 9:08 am
@ antheus: grazie per il link!
May 30th, 2008 at 10:17 am
@Antheus
Dovresti stimolare un po’ di dissenso per non favorire il “commento unico” altrimenti la discussione si arena su “come siete bravi come siete belli come siete cool”
Il che non mi sembra un buon risultato per voi.
May 30th, 2008 at 10:55 am
Honnete: Credo che il mio ruolo qui sia quello di lanciare i temi e stimolare i commenti, siano essi positivi o negativi. Quello che posso dire del programma è che, secondo me, è un esperimento con qualche difetto, ma che sostanzialmente è riuscito.
Voglio dire: il “docu film” è girato e montato bene. Ho lavorato per 4 anni in una nota casa di produzione italiana come producer quindi conosco qualcosa della materia e, francamente, “idee in progress” è lontanto mille miglia da certi “documentari giovanilistici” che si vedono su mediaset (alla lucignolo per intenderci) o sulla rai ( certe robe trasmesse su raidue, tipo). Il linguaggio visivo e il montaggio ricordano alcune produzioni (a mio parere eccellenti) di mtv uk.
Per quanto riguarda il contenuto, se ne può discutere. Voglio dire, a chi non gliene frega niente dell’argomento, di Lapo, di quello che pensa o che fa, è naturale che ne parli male.
Chi cerca un quadro oggettivo e realista sullo stato della creatività italiana, va fuori strada. Questo ducmentario non funzione come sineddoche.
Poi, mi sembra piuttosto esplicita la valenza pubblicitaria del prodotto, per questo non mi pare subdolo come qualcuno ha obiettato.
Forse, in certi tratti, è un po’ enfatico, ma chi non lo è in tv.
Ecco , ho detto ciò che penso.
May 30th, 2008 at 10:57 am
In bocca al lupo……
May 30th, 2008 at 11:29 am
Antheus
secondo me stai esagarando. Non credo affatto coloro che non conoscono la realtà di Lapo ne parlino male. Ne tanto meno credo debba essere cosi riduttivo spiegare che la Tv di stato e Mediaset producano pallinsesti deludenti (cosa vera per carità)…. é troppo comodo, cmq sia criticare senza cambiare le carte in tavola. Io non sono una “tecnica” come te o Honnete, ma preparando una tesi sulla storia delle tv italiane e delle radio libere e da fruitrice, credo persone come Lapo dovrebbero persistere nel migliorare se stessi e magari presentarsi ad un pubblico piu ampio tramite canali a piu larga diffusione. Questo non vuol dire massificare e volgarizzare la vostra immagine, significa riuscire a mettere un programma di qualità che possa portare degli appannaggi a voi e alla emittente televisiva. Riposto parte di un mio commento: “Lapo, con tutta la stima che ho per lui nell’aver messo assieme uno staff di persone giovani e qualificate e due attività che producono idee molto cariche di valore, non é propio l’immaginario collettivo di quanto accade per la stragrande maggioranza di giovani. Credo che ora sia il momento giusto per sciogliere un pò l’associazione tra Lapo e le sue aziende, e far comprendere meglio attraverso i media tradionali (non soltanto sul blog) il lavoro di squadra che esiste dietro alle sue aziende.
A parer mio non é sufficente mandare in onda un programma su di un canale satellitare che non ha una utenza ampia come nell’analogico. La puntata di ieri sera premetto che non l’ho potuta vedere, quindi non voglio aggiungere nient’altro.”
Interpreto le parole di Honnete, come una spinta nel far vedere anche l’altra faccia della medaglia affinché si possa migliorare. Migliorare non significa ricevere troppi complimenti (sono sicura che i complimenti piu sinceri Lapo li riceva da persone che lo conoscono da tempo e che gli vogliono molto bene), come le critiche stesse….. Ma avete scelto di creare un blog e allora é giusto che noi utenti a volte segnaliamo ciò che potrebbe essere migliorato…. a voi poi trarne degli spunti inteligenti o meno.
May 30th, 2008 at 11:48 am
giulia: non ho detto che chi non conosce Lapo ne parlerà male, ma “chi non è interessato a Lapo ne parlerà male” cosa diversa assai.
Poi se stai preparando una tesi su storia e immagino anche prospettive future di tv e radio, consiglio vivamente di leggerti “La coda lunga” di Chris Anderson libro qui citato più di una volta. E’ illuminante.
Anderson , tra le altre cose, dice che sta rapidamente scomparendo il mercato di massa, sostituito da “una massa di mercati” . Investire oggi sulla tv analogica è da pazzi, come è assurdo e “tossico” l’auditel etc… etc…
La cultura dello share alto e indifferenziato e della massa è destinato a scomparire, se non per pochi limitati eventi o persone.
May 30th, 2008 at 11:58 am
Honnete è un provocatore di nome, figuriamoci di fatto. L’unica possibilità di capire se ha ragione o no è metterlo alla prova. Fategli fare un promo, un evento, e vediamo se è tanto bravo come dice….
Per il resto, come sempre, virtus stat medio, per cui è inipotizzabile scindere Lapo dalle sue due aziende…proprio perchè sono sue, create a sua immagine e somiglianza, modellate sul ruolo che solo lui può avere, sulle conoscenze che lui, più di altri, può avere. Ricordo che a Valencia Lapo aveva promesso un intervento della Indipendent Ideas su +39 (fatela fucsia, fatela fucsia, fatela fucsia…. sul grigio del mare sta da Dio). Chi altri avrebbe potuto fare tale dichiarazione? Antheus? Chi?
E il fatto stesso che qui si parla sempre più spesso di Lapo invece che delle “ideas” di Lapo e amico, è sintomo imprescindibile del legame che c’è tra le due cose. Vorremmo però, visto che in pratica perdiamo o investiamo parte del nostro prezioso tempo su queste righe, che Lapo ogni tanto ricalasse nella normalità della sua azienda e scrivesse anche lui qualche risposta qui. E’ sì persona impegnata e conosciuta, ma mica è il Papa, eh…
Ovvio poi che altri, con la medesima azienda ma senza Lapo, non sarebbero neanche stati ricevuti di bottegai di Barneys ma, ripeto, dov’è il problema? Mezzo mondo lavora così. Chi conosce ed ha amicizie influenti lavora a 360°, chi non conosce lavora solo a 90°…….

May 30th, 2008 at 12:43 pm
@Antheus
“Idee in Progress - 90 giorni con Antheus ed I-I”
Con tutto il rispetto per la tua intelligenza, che magari sei la vera testa d’uovo del team, un titolo cosi’ e le stesse puntate avrebbero avuto lo stesso appeal anche tra i blogger di I-I ?
Oramai dire Lapo significa non menzionarne neanche il cognome tanto e’ forte la sua immagine.
E’ chiaro che l’identificazione di Lapo con l’azienda I-I e’ quello su cui dovete lavorare molto ed e’ nei vostri obbiettivi primari.
Senza nulla togliere al vostro team che suppongo non abbia fatto scelte di tipo nepotistico o amicale all’inizio del progetto,ma abbia cercato in giro dei talenti da inserire all’interno.
May 30th, 2008 at 12:43 pm
chi non é interessato non conosce o conosce male e/o ottusamente…. ma apparte questa piccola divergenza di opionione fine a se stessa, che serve anche a poco tutto sommato, che il sistema dei media sai benissimo anche tu quanto stia cambiando e che certamente porterà prima o poi allo svitch off (spegnimento) dell’analogico a favore del digitale, della tv via internet e lo streaming (vera novità che andrà sempre di piu per il basso costo ed una rete mondiale piucché favorevole), per ovvi motivi tecnici ed economici. Ma a prescindere da questo e dalle teoria di Andersen e tutti i saggi di sociologia della comunicazione (nati come funghi negli ultimi anni) e che mi sono dovuta sbarbare, non credo che questo passaggio sia cosi immediato in Italia in relazione a quanto l’Europa ed il mercato (oggi la tv é fare mercato) andrà sempre piu ad imporre. Con l’addio di tele + e stream, l’arrivo del colosso Sky (con programmazioni a mio avviso spesso pietosi…), una marea di canali satellitari, la Legge Gasparri e il digitale terrestre sembra a mio avviso che la differenza tra un mercato di massa e una massa di mercati sia solo uno sciogli lingua, il concetto di base rimane invariato. Questo sistema non serve a fare sistema: ma solo a far girare denaro e potenziare le multinazionali. Lo share sarà sempre piu importante per alcune reti o canali o programmi…. la qualità dei pacchetti televisivi scenderà drasticamente, gli Stati dovranno studiare legislature sempre piu complesse in relazione ad un mercato molto piu conflittuale ed il pubblico? Il pubblico verrà maggiormente confuso e abbindolato, generando tra l’altro maggiore ignoranza e gestibilità sulle masse. Nell’era della globalizzazione, dove gli imput sono forzati a palla, é questo che accadrà…. Il sitema stà nascendo e modificando radicalmente certe regole, tra qualche tempo invece, a mio avviso ci troveremo di fronte ad un esuburo tale che i danni potrebbero risulatre maggiori dei guadagni (dal contesto toglierei l’internet, che per motivi logici di produzione, avrà solo un incremento). L’analogico, seppur molto piu scdente del digitale, i Italia sarà secondo me difficile che se ne vada cosi facilmente e cmq, la visibilità che ancora oggi certe programmazioni offrono sono dei deterrenti e prescindere dalla qualità o meno…. la qualità la fanno le persone non i massmediologi e le multinazionali.
May 30th, 2008 at 1:11 pm
Otto
non credo sia un problema chi lavora a 360° o chi a 90°, come trovo questa azienda capace di competere con il mercato grazie alle risorse umane che ha. Il punto focale stà propio nell’iniziare a slegare l’immagine di Lapo a quella dell’idea dell’azienda (chi non lo avrebbe fatto? E’ normale sia cosi). Inizialmente poteva andar bene per lanciare il/i prodotti, ora serve tutto il resto….
May 30th, 2008 at 3:02 pm
Giulia
bravissima…mi allineo con te…adesso viene il bello…. con il taglio del cordone ombelicale inizia la vita dell’azienda e quanto prima succede meglio è…….
comunque complimenti per la felice gestazione…..
May 30th, 2008 at 3:04 pm
.. sevende Totti un libro e gadgets , beh figuriamoci Lapo .. !! non lo conosco personalmente e so’ di lui quello che si puo’ leggere o vedere in tv etc .. pero’ una cosa trspare ed e’ il fatto che sia un ribelle , non e’ impostato come il fratello e molti altri della sua famiglia , quindi perche non sfruttare la sua immagine da ” ribelle ” , poi che sia lui o no la testa d’uovo del team poco importa , in fondo si tratta di business ..
una cosa non ho ben capito cosa centra LOVE PARADE con I.I. , dal quel che so’ la LOVE PARADE e’ una manifestazione di tipo TECHNO che si svolge a Zurigo …
May 30th, 2008 at 3:25 pm
mi sembra che la discussione si incentri sulla figura di lapo e la sua influenza + immagine …. bè ci può anche stare visto che si documeta l’attività imprenditoriale-creativa di lapo e il team, ma ripetere sempre che è grazie a lui se… si fà questo si fà quello si arriva a … mi sembra un pochino scontato, sapete bene a priori che lui è quì, questo blog fà parte del tutto… anche questo è lapo.
se è stato scelto antheus non c’è bisogno che ci sia lui, anche se è muto(assente nel blog) c’è cmq, bastava essere in fiera tanto per dire.. danilo tu non eri disponibile quel giorno;
antheus ma un dio pagano oltre alle ancelle ha anche le sacerdotesse? …sorrido
May 30th, 2008 at 3:42 pm
Credo sia difficile separare l’allure di Lapo dalle sue aziende. Poi il fatto che queste ultime lo vogliano veramente è tutto un altro paio di maniche…(”utilizzare” il suo nome non vuol dire certo violare qualche legge di mercato….lo farei anch’io al loro posto…). A mio avviso ci sono aziende che arrivano al successo nazionale e internazionale senza che la gente sappia chi veramente ne tira i fili, solo grazie a dei prodotti di qualità. Ma ci sono anche altrettante aziende che giungono ai vertici aiutate da grandi nomi che portano alle spalle, noti a tutti, e che aiutano ad amplificarne la pubblicità, pur offrendo al mercato prodotti validi. Ritorniamo sempre al solito discorso : la meritocrazia. Non credo infatti che il secondo tipo di aziende che ho appena citato abbia “rubato” qualcosa alle altre. Si potrà certamente far notare che le prime sono arrivate al successo impiegandoci più tempo rispetto alle seconde, ma il risultato ottenuto è lo stesso. Lapo Elkann ormai è Lapo. Oltre a una persona, è con tutti i pro e i contro, anche purtroppo un personaggio. Non può cambiare il suo nome, la cui particolarità è tra l’altro da imputare ai suoi genitori e non certo a lui (se si chiamasse Marco basterebbe soltanto il nome per capire immediatamente di chi stiamo parlando??).
Per quanto riguarda il discorso televisivo, sono sostanzialmente d’accordo con Antheus. Il processo di frammentazione e personalizzazione in atto nella nostra società ha ovviamente coinvolto anche la televisione ed in generale i media. La tv diventerà sempre di più a misura del singolo, che sceglierà quali programmi vedere, in che modo, a che ora preferisce. E’ di ieri la notizia che Mediaset è soddisfatta di come sta andando la piattorma digitale di Mediaset Premium. Se non erro, addirittura 3000 schede attivate al giorno. Quindi uno dei poli storici della televisione analogica che investe sempre più nel digitale, aggiungendo nuove formule e nuovi programmi. Personalmente, sono molto soddisfatta di essermi abbonata a Sky. Ora come ora, se non l’avessi, quasi tutte le sere mi ritroverei a spegnere la televisione perchè non saprei cosa guardare….il che poi non sarebbe nemmeno così male… Certo, in Italia tutto quello che non passa per l’analogico ha molta difficoltà ad imporsi. Anche in questo siamo gli utlimi della fila, colpa della nostra mentalità arretrata che ci porta a concepire la televisione esclusivamente come qualcosa di gratuito. Molte ricerche mostrano infatti che gli italiani non sono propensi a spendere soldi in questo senso (al di là delle reali possibilità economiche). Per tutto questo credo che I-I abbia fatto bene ad affidarsi al digitale per questo progetto. Primo perchè ha avuto modo di selezionare maggiormente l’audience (chi l’avrebbe guardato sulla “tv di massa”?); secondo perchè il programma è stato realizzato in collaborazione con il canale satellitare che, penso, ha investito e creduto direttamente in questo progetto. Quale rete o canale commerciale avrebbe creduto in un progetto del genere, accecati come sono dai numeri e dalla logica dell’audience secondo la quale se non fai risultato la prima sera vieni fatto saltare subito?
(il mondo della spettacolo un minimissimo lo conosco, l’azienda di famiglia si occupa proprio di questo, lavorare per le tv, produzione italiane e non, cinema, ecc….se non ci fossero i canali satellitari che investono sui loro programmi, fanno girare un po’ l’economia, potremmo quasi fare la fame con le tv pubbliche italiane…per questo ci siamo anche specializzati all’estero…..)
Antheus, sbaglio o non ha collaborato anche Mtv?
@ honnete… tutto merito del mio fiuto per gli affari….
May 30th, 2008 at 4:00 pm
Alix
visto che hai fiuto per gli affari e vi siete specializzati un pochettino di piu all’estero, allora qualcosa di giusto ho scritto…..
May 30th, 2008 at 5:25 pm
Mi fà molto piacere vedere che la trasmissione ha creato interesse ed è motivo di discussione,mi spiace non averla vista,e non aver potuto lasciare la mia impressione,non credo nell’individualità ma sempre nel gruppo,anche il miglior talento esprime sempre le sue potenzialità grazie al supporto delle persone con cui lavora,sicuramente Lapo è un ottimo leader ed ha saputo circondarsi di persone capaci che danno il loro grande contributo nel centrare gli obbiettivi….
Mi sembra molto riduttivo attribuire solo a lui ho all’influenza che il suo nome può avere,ieri ho visto le riprese ed ho potuto conoscere personalmente un grande regista come Pupi Avati,la cosa che mi ha colpito di più,un grande valore di famiglia portato nel gruppo di lavoro….
Penso che il successo non si chiami Lapo Elkann,ma Italian Independent….
Farò di tutto x vedere la prossima e conoscere meglio il vostro lavoro….Buon week a tutti!!!!!
May 30th, 2008 at 5:42 pm
x Alix :
nessuno vuole dare colpe a Lapo , ti diro’ di piu’ , qualsiasi persona con alle spalle una famiglia Agnelli o altre avrebbe fatto la stessa cosa .. sfruttare al meglio il proprio status , questo non toglie che e’ una “cosa” tipicamente italiana , infatti e’ molto raro vedere emergere qualche ragazzo anonimo , molto raro , .. mi sembra di vedere la family riunita e chiedere a lapo “..insomma sei grande , lasciamo in passato alle spalle , dicci in e come possiamo aiutarti , cosa ti piacerebbe fare ?? .. o no?!! ( e va bene cosi )
.. cmq .. certo che I.I. ha fatto bene a sceglere il satellitare per mettere in onda il proprio progetto , se non altro non e’ commentato da Platinette … eheh !!
credo che il vero scopo oltre che mettersi in mostra sia quello di far vedere e di dare imput a persone che hanno idee … poi e’ capitato a lapo ed al Team I.I. .. e spero che piu ragazzi o giovani guardino e prendano spunto , visto che ce’ una tale ignoranza e menefreghismo nei giovani e sempre meno idee e coraggio di fare … ed anche il sistema politico italiano fa la sua grande parte ..
l’italia purtroppo e’ un paese VECCHIO , si certo ricco di storia e tutto quello che vogliamo .. possiamo vantarci di essere stati all inzio della storia della civilta e tutto quello che viene dietro , ma resta un paese vecchio di mentalita’ con il grande vizio di guardare sempre al di fuori dei propri confini .
pero’ alla fine mi piace molto la giacca in gorex venduta da I.I. ……
May 30th, 2008 at 6:26 pm
beh, se lapo non risponde qui, smetto di parlare di Lapo e mi dedico a cose diverse. Non si può girare intorno ad una persona dicendogli ogni che e non aspettarsi che questo giovinotto inforchi carta e calamaio (espressione del buon Enzo Tortora) per dirci qualcosa.
Antheus non è il suo portavoce…
Non importa, da ora No Lapo, No comment. (su Lapo ovvio).
Giulia: ma hai capito a quale 90° mi riferivo? Mi sa di no.

Raffaela: io non sono mai disponibile. Semplicemente non esisto. Sono Lapo che scrive sotto falso nome. Un UFO. Un abitante di Nibiru. O semplicemente un 90°….
May 30th, 2008 at 6:49 pm
.8
solo uno spericolato osa definirsi “semplicemente un 90°”….con i brutti tempi che stiamo vivendo…buon week-and a tutti
May 30th, 2008 at 6:52 pm
sono uno spericolato…d’altronde sono pur un ottovolante no? (e poi mica ho detto da che parte sto…)
May 30th, 2008 at 10:43 pm
@ Giulia : infatti le nostre analisi in molte cose si somigliano..guarda ne parlavo giusto l’altra sera con chi di dovere, pensare per esempio che in Francia l’industria del cinema sforni quasi 200 film all’anno, quasi tutti prodotti in patria, mentre dalle bellezze degli studi di Cinecittà escono a malapena una ventina di film…ti fa cascare le braccia…molto deludente…
spero di avere nel mondo del lavoro lo stesso fiuto che ho sul blog nel tirare le frecciatine a honnete…
@ Piper de La Rey : mi è capitato in diverse occasioni di ascoltare o leggere qualcosa che riguardasse la vita personale di Lapo, e stando a quanto ho saputo, non credo proprio che la sua famiglia si sia riunita chiedendogli che cosa avesse voluto fare nel suo futuro…aveva una solidissima e fortunatissima base alle sue spalle questo sì, ma è anche andato presto a lavorare facendo di testa sua. Comunque credo spetti a lui, nel caso volesse, raccontare qualche aneddoto della sua vita privata e dire cosa è vero oppure no. Io ripeto mi limito a quanto le mie orecchie hanno sentito e a quanto i miei occhi hanno letto.
In due cose però ti do ragione : l’ignoranza, il menefreghismo, la mancanza di idee nelle giovani leve, e forse sarebbe meglio dire giovanissime, e il vecchio sistema politico ed economico del nostro paese che non concede il giusto spazio e le possibilità a quella parte di gioventù che invece le idee e le qualità ce le avrebbe, eccome. Stabilire poi qual è la causa e quale la conseguenza non spetta a me.
Buon weekend a todos.
@ 8 : dimenticavo, nel tuo recente soggiorno a Siviglia sei andato a mangiare a El Riconcillo, il ristorante più antico della città, datato 1640? In caso negativo, facci un pensierino la prossima volta ma armati di pazienza..
May 31st, 2008 at 8:37 am
No, sono andato a mangiare a un ristorante per “locali” vicino all’Arena e poi nel quartiere Tiarsa in una trattoriola proprio per localissimi dove abbiamo desinato in due per 16 euro….. Di solito mangio poco e cerco di evitare i locali “conosciuti”… Ci andrò, comunque, se dovessi ricapitarvi.
May 31st, 2008 at 10:05 am
No no Otto…altro che locale per turisti!!!! Fai conto che è una vecchia locanda che dentro è rimasta come alle origini, ovvero al 1640; la tavola me la sono apparecchiata da sola e non sono nemmeno sicura di avere ordinato quello che volevo perchè ha fatto tutto l’oste. Credo che i turtisti non li vedessero da un po’…
Buon weekend
May 31st, 2008 at 10:20 am
io sono lella, raf, raffa, ela, raffy e sono pure Pucci per altri tu pensa quante persone… io sono sempre disponibile e gentile .. nei limiti
May 31st, 2008 at 1:05 pm
sono sempre i limiti quelli che costringono il mondo…..
May 31st, 2008 at 2:08 pm
promuovo il mio post sul tema precedente….
May 31st, 2008 at 4:02 pm
@ Alix : vabbe’ se dici che le tue orecchie hanno ascoltato questo , e mi riferisco al fatto che la famiglia non ha chiesto a lapo cosa volesse fare da grande , non so che dirti , dovrebbe dircelo Lui se ne ha voglia …
June 1st, 2008 at 10:44 pm
per me, che ho studiato design “controcorrente” vedervi lavorare è stato un pugno sul cuore.
perchè io lopsazio per le mie idee non l’ho mai trovato.
Perchè nonostante gli studi, l’esperienza, le lingue vivo in una bollatriste manon mi dò per vinta…anzi, cari lapo e alberto (e mi veniva da citareuna poesia di guinizzelli) sono qui!!!
June 2nd, 2008 at 12:35 am
Ciao, ho visto la prima puntata e l’ho trovata decisamente innovativa, gradevole e costruttiva:
Sinceramente avevo paura che fosse il solito reality e invece è una bella genialata eheh
dai, non potete negare che è un’ottimo mezzo per farvi pubblicità!
Un solo appunto a Lapo (anche se dubito fortemente che lo leggerà):
sei stato di un’educazione impeccabile e ammirevole ma parcheggiare nellle strisce gialle ..NO, NON SI FA!!!Come hai dimostrato rispetto per le persone in tante occasioni (sono rimasta stupefatta dai mille grazie dispensati a chiunque) in quel caso hai fatto uno scivolone galattico.
Questa vuole essere un critica costruttiva, non sono una maestra bacchettona…giuro
con stima ti invio i miei saluti
June 2nd, 2008 at 11:51 am
Ciao a tutti, penso che chi adori Lapo e il suo modo di lavorare abbia trovato eccezionale, intanto l’idea di questo nuovo programma!! (…e secondo me ci sarà poi un seguito da parte di altri designer…) e poi per me è stato molto interessante vedere come nasce un evento ogni volta resto senza parole è un mondo che mi affascina tantissimo.
Aspetto con ansia la prossima puntata…
Un bacione a tutti.
June 3rd, 2008 at 2:58 pm
Bellissimo, non vedo l’ora che arrivi domani per la seconda puntata
June 3rd, 2008 at 10:44 pm
Bravo!!!anzi Bravi!!!peccato solamente non aver ricevuto nessuna risposta riguardo le idee di programma televisivo e comunicativo che vi ho mandato nel progetto idee in libertà….avremmo potuto fare una bella cosa insieme ma avete voluto fare da soli…speriamo sia all’altezza di quello che avevo pensato
June 5th, 2008 at 9:29 am
L’ho visto!!!! Stupendo e non ne avevo il minimo dubbio, faccio il mio esordio sul blog di I-I che ritengo una delle idee imprenditoriali più azzeccate degli ultimi anni. Complimenti a tutti ed in particolare a Lapo, che ho eretto a mia musa ispiratrice sin dai tempi della sua militanza nel marketing FIAT (è sotto gli occhi di tutti quello che ha fatto). E poi che dire sarà il DNA Juventino che da generazioni fa parte della mia famiglia… insomma LAPO SEI UN GRANDE!!!! Alla prossima!!! Un saluto da Ancona