Fast Lux

(di Antheus)

mcdo0408.jpg

C’è questa immagine che trovo molto divertente che mi è tornata in mente leggendo le ultime notizie sulle nuove strategie di McDonald’s e dell’utilizzo di grammatiche ed estetiche del lusso per aggiornare la propria immagine.

Ne parlò tempo fa un vecchio articolo del NY Times , ma basta andare in qualche McDonald’s in centro a Milano (in Via Torino, ad esempio) per vcdere come sono cambiati. In Inghilterra è stato addirittura coinvolto lo stilista Bruce Olfield (che fu lo stylist di lady Diana) per ridisegnare l’uniforme dei dipendenti al banco, riprendendo per le ragazze dei modelli e dei tagli di camice e gonne di Louis Vuitton. McChic.

Quale saranno le prossime mosse di McDonald’s? Cannucce tempestate da brillanti Swarovski? Scatole porta hamburger di Goyard?

Peraltro l’immagine qui sopra è anche la copertina di un bel libro uscito un paio di anni fa intitolato DeLuxe: How the Luxury Lost Its Luster di Dana Thomas, di cui consiglio la lettura.

58 Responses to “Fast Lux”

  1. canto_libero Says:

    se uno ci fa caso in alcuni mac a milano c’è anche un impiegato che ti apre la porta quando te ne vai.
    io personalmente preferisco il panino giusto o vi consiglio in crocetta il panino d’autore con una bella birretta fresca, ma a volte uno va di fretta e lì all’ora di pranzo c’è sempre la fila.
    cmq c’è da dire che sti panini hannno qualcosa che crea dipendenza una volta ogni 6/12 mesi passi davanti a un mac e ti viene un’aquolina allucinante e devi per forza entrare poi esci e pensi ma perchè sono entrata?
    ho notato anche che i colori, l’arredo e le piante tutto è posizionato e fatto ad arte, si ad arte per inculare il consumatore, della serie non state mangiando roba di plastica con mille mila calorie…no non vi preoccupate quì è tutto sano e di prima qualità noi vi vogliamo bene…e bla bla bla.

  2. honnête provocateur Says:

    La mania per il valore degli oggetti unici e’ indubbia. Pero’ bisogna puntare su quello che si sta immaginando nei sotterranei creativi degli artisti d’avanguardia, nei circuiti e nelle gallerie di frontiera.
    http://online.wsj.com/article/SB120484307224217783.html?mod=pj_main_hs_coll

  3. David Says:

    i mcdonald dove si spende di più,ossia quelli nei punti più strategici,stanco subendo modifihe negli arredamenti tali da farli sembrare boutique di marchi d’alta moda e luoghi paragonabili a sushi-bar (chiunque sia stato a quello della galleria in piazza duomo a milano concordera’ con me…):stupendi,nulla da eccepire,ma e’ palese che ciò serve ad accattivarsi i clienti giovani e alla moda,che in tal modo si sentono,a casa loro:che bell’aria chic,ora mi sparo un attimo 2000 calorie di grassi,alla faccia del junk food e del colesterolo,chissenefrega!

  4. canto_libero Says:

    cmq date un’occhiata alle calorie che adesso per obbligo di legge deve essere riportato sulla confezione…mi viene il v…come disse vasco…

  5. .8 (fucsiaman) Says:

    Quali saranno le prossime mosse di I-I?

  6. .8 (fucsiaman) Says:

    @honnete: l’Arte presuppone un ragionamento. Un’idea. Una volontà di comunicare. Ciò che differenzia il design dall’arte è proprio questo: il design è una forma più o meno funzionale. L’Arte è una metafora.
    Il risultato migliore si ha quando il design è figlio di un progetto artistico e quindi di un ragionamento che si rivela anche in qualche oggetto di design.

    E’ la creatività 3.0

  7. Giulia Says:

    … questo post é un loop…. propio in questi giorni leggevo in qua e là sulla rete del restyling mecdonald in Duomo durante la Design Week milanese( a proposito, Antheus, era questo il progetto degli studenti della Accademy Domus di cui si parlava in questa seda, qualche post fa?)……. organizzando un fuorisalone… rimago ancora piu convinta di quanto l’interior design si approcci al mercato, insinuandosi come ispirazione per analisi ed evoluzione sull’ambito del costumer relathionship manamagent. Non sò però quanto mecdonald possa compiere miracoli in tal senso nel nostro Paese. La nostra cultura nutre ancora forti retaggi in ambito gastronomico. Preferiamo ri-scoprire il gusto di un cibo sano e tradizionalmente legato al territorio, piuttosto che essere accattivati da un “vieni a mangiarmi con gli occhi” a base di insalatine, hamburger e disign rieccheggiante il minimalismo…Questo changing che la multinazionale stà avviando in europa lo trovo interessante dal punto di vista

  8. Giulia Says:

    ….. scusate mi é partito il submit comment….. lo trovo curiosamente banale….. ormai tutto é un concept store.

  9. Giulia Says:

    ps: Otto commento molto apprezzato e focale……

  10. raffaela Says:

    la trovo scontata ragazzi e seguo il pensiero di honnete… voto 0 nulla togliendo ad entrambi.
    non c’è gusto, non ti invita da nessuna parte.
    l’utilizzo di un marchio del genere deve essere deviato su altre categorie.

  11. Antheus Says:

    Mi sfugge cosa c’entrino i pezzi unici e l’arte con questo post di mcdonald’s.
    Ma si sa che andate sempre fuori tema :-)

  12. Giulia Says:

    Antheus non eri il dio della libertà e dell’indipendenza….. una volta….. aaah aaah che ironia zeman!

  13. canto_libero Says:

    ma che fai bacchetti?
    cmq ritorno sul mio concetto, da mcdonald’s tutto è studiato per allontanare l’associazione fra il cibo che vendono e la sua qualità (ovvero nessuna), ma dico è pieno di piante e mobili di legno e quadri con cornici verdi in questi posti l’avete notato? questo arredamento richiama semplicità e natura non è design è psicologia quella del consumatore di massa nella fattispecie.

  14. honnête provocateur Says:

    @Antheus
    Non sono mai entrato in un McDonald’s.
    Mi fa orrore.
    Quindi dovrei astenermi dai commenti vero?

  15. .8 (fucsiaman) Says:

    C’entrano appunto, come evoluzione di quella strategia esposta nel tuo post. Che sia Mc o qualcun altro…
    Non basteranno più le cannucce tempestate di strass (Damien Hirst tempestò di strass un teschio, tempo fa) perchè, comunque sia, saranno oggetti ripetuti ovunque saranno esposti o utilizzati.

    La tendenza attuale è invece quella di legare l’Arte al quotidiano, appunto creando prototipi originali quali pezzi unici e scegliendo alcuni di questi per una produzione limitata. Certo non risolve il problema del marketing spicciolo (quello della cannuccia per intenderci) ma certamente apre l’azienda a soluzioni qualificate o cmq insperate persino nella trasformazione di semplici cannucce in plastica.

  16. raffaela Says:

    antheus a me sfugge una domanda magari:”..cosa centra Prada con McDonald’s ?”
    Tu hai messo una foto che ad ognuno di noi esprime un commento, tutto quì.. ti stiamo dicendo cosa!!!
    ma cmq, a parte questo, le immagini che ho guardato cliccando su ny times son quelle che si riferiscono alla nuova immagine dei McDonald’s ???
    se fosse così allora son passati dall’insalata al caviale (metafora); non vuole essere una critica questa ma una semplice osservazione.

  17. patrizia skarabocchi Says:

    antheuuuussss non fare il Prof…..quì ne vedo già troppi di maestrini…
    cmq non c’è più religione …insomma macdonald’s che ingaggia gli stilisti per preparare il packaging di lusso….mi chiedo ma che margine di guadagno hanno se un Hmburgher costa solo un euro….insomma mi viene da pensare che più che carne di vitello mettano CACCA di vitello ….eh peròòòòò la confezione è frimata PVADA….(insomma mangiamo sterco ma firmato!!!!) … cappero se continuano ad ingaggiare gli stilisti le mie t-shirt 100% cotone 150 gr. da 2,30 € (stampa compresa!!!!) a chi cappio le vendo?????
    FORZA ANTHEUS….CONVINCI LAPO E COMPRATE DA ME UN MIGLIAIO DI T-SHIRT DA REGALARE AI BLOGGER DI I-I ….
    insomma l’indirizzo del mio sito è sempre http://WWW.SKARABOCCHI.IT

    BACI A TUTTIIIIIIIIIII

  18. .8 (fucsiaman) Says:

    boja deh, come siete permalosiiiiii. Antheus scherzava…..

    ;-)

  19. Alix Says:

    Bene bene, dalla mcdonaldizzazione della società proposta dal sociologo Ritzer, che si basava su principi come la razionalizzazione e la standardizzazione, adesso proprio McDonald’s decide di correggere la rotta e puntare su qualcosa di diverso, di meno standard. Personalmente penso che dopo anni di successo, ottenuto soprattutto in quei paesi, vedi Usa, con una inesistente cultura del cibo, McDonald’s abbia scelto di sintonizzarsi anche sui megatrend che da anni imperversano in diversi settori della società, tendenze che riguardano il mangiare sano, la salute, lo sport, vegetarianesimo, yoga, medicina omeopatica, ecc. A queste poi aggiungerei, almeno per quanto riguarda l’Italia, una netta attenzione a ciò che mangiamo, ai cibi sani, nostrani, e qui la concorrenza di realtà come il Panino Giusto (da provare se passate a Milano e vi va un panino come si deve), o realtà come quella della riviera ligure dove personalmente mi capita di vedere sempre di più bar ipermoderni che ti propongono panini fatti con l’hamburger preso dal macellaio del paese e un bel pezzo di zola al posto dell’incolore e insapore cheddar inglese…tanto per capirci…
    Forse è per tutti questi motivi che McDonald’s ha iniziato prima una massiccia campagna, anche televisiva, a sostegno della buona qualità dei suoi prodotti, rigorosamente controllati, e adesso prosegue su questa linea andando a modificare anche la percezione dell’ambiente fisico di consumo, e quindi le divise del personale.
    E’ logicamente inappropriato parlare di lusso per McDonald’s, ma forse questo termine viene usato provocatoriamente per segnalare con maggior impatto e immediatezza ciò che sta avvenendo in questa azienda di successo internazionale.
    Non so quali conseguenze potrebbe avere questa strategia. Forse una percezione di maggiore qualità del prodotto nella mente dei consumatori? Oppure un effetto boomerang in quanto questi ultimi si sentiranno ingannati dalla promessa passata di buona qualità? Per me nulla di tutto questo. Come dice bene canto libero io continuerò ad andarci ogni tanto ad intervalli di mesi, colta da quell’irresistibile voglia senza sapere perchè…

  20. Antheus Says:

    Lungi da me fare il maestrino. Anzi non avevo proprio capito il nesso , che invece c’era, pensa te…
    Allora, rispondo a tutti
    Raffaela: l’immagine del Mc Prada è un’efficace estremizzazione del concetto della “democratizzazione del lusso”. Cioè un marchio come McDonald’s per conquistare nuove fette di mercato o per fidelizzare di più la clientela decide di diventare un marchio cool e aspirazionale. Non esprimo giudizi, è solo una constatazione.
    Fucsiaman: Ovviamente il mio esempio della cannuccia swarovski era un’estremizzazione. Non credo che mcdonalds abbia voglia di fare “cose artistiche”. Credo che invece la spiegazione sia nellla risposta che ho dato qui sopra.
    Provocateur: Non so che dirti. Per me un bigmac una volta ogni paio di mesi è un irrinunciabile guilty pleasure. E poi ho rispetto per McDonald’s solo per il fatto che quando viaggiavo senza un lira, i mc erano gli unici posti che mi assicuravano un bagno pulito.
    skarabocchi: In bocca al lupo per la tua attività. Purtroppo abbiamo già un amico che ci fornisce t-shirt e altro merchandising. Però ti teniamo presente!
    Alix: I panini del Panino Giusto sono buoni. Ma sono davvero troppo cari. Trattasi pur sempre di panini serviti su tavoli di legno. Ricarichi eccessivi.

  21. Gian Luca Says:

    Ma il Signor Roland Mc Donald è un parente stretto di IT?
    ………..il famoso clown assassino dell’omonimo romanzo di King………
    Questa strana somiglianza la trovo solo io, o è condivisa?
    Nel caso il primo a necessitare di un upgrade o un restyling sarebbe proprio lui!

  22. Alix Says:

    @Antheus: hai ragione, in questo non posso che darti ragione, ovvero sui prezzi del Panino Giusto. Trattasi di errore che in molti commettono quando un qualcosa diventa di moda e assume notorietà per le frequentazioni “vip”. Scatta un meccanismo di aumento del prezzo pur non offrendo nulla in più, nemmeno un tavolino di design :-) A mio avviso, un panino al Panino Giusto, come al McDonald’s, come anche un aperitivo in piazzetta a Portofino, è da prendere a piccole dosi, una tantum, quando sai quello che vuoi e soprattutto a cosa vai incontro, trattasi di prezzi elevati piuttosto che una manna per il fegato.
    Mi ha colpito invece questa tua frase “i mc erano gli unici posti che mi assicuravano un bagno pulito”.
    Tra i brand studiati nei miei libri universitari figurava anche McDonald’s; veniva evidenziato come l’azienda fosse riuscita a costruire un successo globale basando il proprio lavoro su 4 variabili: efficienza, calcolabilità, prevedibilità, controllo. Ovvero ovunque un cliente trovi un McDonald’s sa che troverà un servizio pronto, efficiente, prezzi equi, standard di qualità uniforme e bagni puliti. Curioso…tu ne hai dato proprio la dimostrazione…

  23. raffaela Says:

    le mie sono opinioni antheus, io al Mc ci vado con il mio fratellino quando passo a trovarlo a roma, quindi non ho nulla contro questi luoghi (soldi o non soldi), forse devo far l’occhio a qualcosa di nuovo con cui non trovo il nesso cmq, non chiedermi perchè.
    ho capito quale fascia vuol prendere maaa… ho come l’impressione che si stia abbandonando una certa diversificazione dei locali che in qualche modo erano riconoscibili per delle caratteristiche proprie legate a..
    tutto cool = tutto uguale. perchè antheus? perchè si segue una corrente; di pensiero? anche.
    cosa si perde? la personalità (e penso al Mc).

  24. patrizia skarabocchi Says:

    @8
    scherzavo anche io….
    capero l’unica cosa xhe mi dispiace per quanto riguarda i blog e tutto il mondo Tecnologico è che alla fine se non metti le emoticons le tue emozioni non vengono fuori….insomma
    ;) :) :( :/ :* provo a metterle tutte vediamo se vengono fuori!!!!

    e dai Antheus…posso sempre diventare una vostra cara Amica no??!!!????

    ihihihih scherzo …cmq grazie!!!!!

  25. patrizia skarabocchi Says:

    @8

    quì a torino si dice Boia faus!!!!

  26. artisticando Says:

    dopo tutto questo, anch’io voglio lanciare una provocazione:……può essere che McDonald’s , fiutando i costi proibitivi della totalità dei ristoranti, avanza nella mcdonaldizzazione della società proponendosi alla ormai povera classe media ???

  27. patrizia skarabocchi Says:

    @artisticando
    carinissimi i tuoi prodotti….

  28. artisticando Says:

    @ Patrizia
    sono pezzi rigorosamente originali che richiedono un grande carico di lavoro manuale qualificato…alla fine non tradiscono le aspettative di chi li compera…complimenti al il tuo sito per colori e navigabilità…

  29. patrizia skarabocchi Says:

    @artisticando

    Grazie.

  30. Mariangela Says:

    Mi sento una contraddizione… ma è così… io che sono per l’innovazione, per le novità per le ricerche, mi trova spiazzata sta cosa del Mc-Donalds.
    Quando penso al brack veloce, panino… penso al Rosso Mc Donalds….
    Un piccolo ops per me.

  31. david Says:

    questo è un bel mc donald,alla faccia di quel clown di cacca che fa venire gli incubi a grandi e piccini!!! ahahahahahahaahahah

  32. david Says:

    scusate,avevo dimenticato di mettere il link

  33. david Says:

    http://www.bastardidentro.it/node/view/19785

  34. chiara Says:

    ragazzi potete girarla come volete ma rimane sempre il fatto che da McDonald c’è una puzza da fare schifo. Potranno pure rimettere a posto la mobilia ma non ce n’è, i cassieri li puoi tirare a lucido come i tavoli ma avranno per sempre la faccia triste (il più triste di tutti è il capo, anche se non si smazza più le patatine) e l’odore di sudicio che pervade l’aire non fa fesso nessuno, nemmeno se ti fanno sedere su una poltroncina di Citterio. Inoltre il sig. Roland, come dice David, è da panico ed incubo. Infine ditemi chi non ha mai sentito parlare di “Oversize me”. I signori di McDonald già che sono dietro a fare ristrutturazione alla “sushi bar”, dovrebbero tenere in conto degli sgabelli con un sedile bello ampio (a differenza dei giappo), così da far accomodare i culoni derivanti dai loro panini farciti. Quindi per me i Mc possono rimanere pure tutti uguali (tanto lì dentro ci stai non più di 10 minuti, se non trovi coda), consiglio solo un tipo di cappa aspirante più potenete e profumatori d’ambiente. Un appunto, il Mc in Galleria sarà pure più bello, ma i piccioni e i passerotti trasgenici scagazzano ovunque lo stesso, che schifooooooooooooooooooo!
    Ma delle belle latterie come una volta no? tutte in ceramica bianca, legno e alluminio per il bancone, le sedie in legno, i tavoli in formica ma profumate di pulito e caffè!! alla faccia del sushi minimal!

  35. donald Says:

    Ho visto che ultimamente i nuovi McD (che non sono io) sono sempre piu all’avanguarda in fatto di arredo….
    Tavoli bianchi anni 60 poltrone in finta pelle bianca, banchi in finto noce…. arredo molto minimal ma di impatto visivo come detta appunto le ultime tendenze di arredo.
    Piccolo disappunto…..ma ci avete mai fatto caso che come commessi scelgono veramente delle ragazze non decisamente carine????

  36. honnête provocateur Says:

    McDonald e’ il primo esperimento verso la cinesizzazione della societa’.
    Per fortuna che molti cinesi dìavanguardia stanno cambiando rotta.

  37. .8 (fucsiaman) Says:

    Posso rigirare il blog, tornando a puntare il dito sul tema di Antheus, ovvero sull’evidente trend delle società di consumo popolari di adottare invece quelle caratteristiche proprie di prodotti di fascia più alta? La dialettica su Mc si o Mc no ha poco senso, secondo me, perchè è più che evidente che quel cibo sia pericoloso e che tutto gira inorno al marchio ed alle promozioni di quella azienda che, udite udite, non tratta affatto cibo, ma semplicemente è un’immobiliare che si preoccupa di lucrare sui beni immobili “marcati” Mc Donald’s…. (fonte USA).
    D’altra parte Mc è un fenomeno sociale ed un punto di aggregazione. Sostituisce la Parrocchia, il campetto, il bar. Emula l’Happy Days (la serie tv) americano e ci fa sentire tutti molto States. A volte all’estero ci sembra addirittura migliore dei cibi locali (succede, succede).
    Ma il post verteva, credo, sul tema dell’adozione delle tecniche e delle scenografie di alto livello anche su prodotti bassi, come a dire che il prodotto vale sempre meno per ciò che è ma sempre più per ciò che mostra. E questo implica considerazioni sociologiche diverse e complesse…
    Buon primomaggio, per chi vi si riconosce…..

  38. patrizia skarabocchi Says:

    io sono e sarò sempre per il bel baruccio ke la mia mamma ha sulla spiaggia di Steccato di Cutro in provincia di Crotone….fare colazione con le torte della mia mamma e un buon cappuccino fatto dal mio fratellonzolo vista mare è il massimo, non vedo l’ora che arrivi metà luglio mi fiondo in calabria con i miei bimbetti e per due mesi e colazione , pranzo e cena vista mare sono assicurate….Altro che patatine fritte….NO FAST FOOD ma viva LO SLOW FOOD… CITTADIIIINIIIII W L’ITALIA …w quell’italia che anche e soprattutto a TAVOLA SCEGLIE IL MEGLIO …a torino ci aiuta EATALY…. un bacio a tutti e buona festa a tutti …

  39. david Says:

    cavolo,ma nn vi è piaciuto il link di bastardidentro?secondo me è simpatico,dai.
    chiara mi piace quella dei culoni e poi,cavolo,oversize me è un film che mi ha impressionato molto,e che ha anche ottenuto il suo scopo,ossia quello di togliere di mezzo il menù XXL (credo solo negli stati uniti,a dire il vero…),che ,diciamolo,tanto bene al cuore non fa. :-) buon quel che resta di primo maggio

  40. donald Says:

    @patrizia : Quanto ti invidio!!

  41. patrizia skarabocchi Says:

    @donald

    giuro alle volte mi invidio anche da sola…insomma la gente spende una barca di soldi per fare una settimana all’anno in posti come le Maldive , i caraibi , formentera…isole di ogni genere e poi non apprezza quello che gli sta sotto il naso (con quello che ho speso in una settimana di maldive e posti del genere…in calabria ci faccio 3 mesi pieni!!!)…ho visto un sacco di quei posti…belli perchè no !!!! ma soprattutto finti…villaggi tutti uguali ,con animatori che ti fanno fare corsi di vela, kayak e balli di gruppo…tutto uguale tutto standardizzato, tutto alla MCDONALD….creati per noi occidentali desiderosi di pace e relax, desiderosi di un angolo di paradiso….io il mio angoletto ce l’ho in questo posticino della calabria,regione ricca di difficoltà per ovvi motivi…ma ricca soprattutto di bellezze naturali , tutti gli anni quando scendo non posso fare a meno di godermi tutte le spiagge della costa che variano dalla classica spiaggia bianca a lla rosa di isola capo rizzuto alla rossa di crotone…. e i miei figli (benchè non sia un posto alla Romagnola…) si divertono un sacco giocando con i loro amichetti in spiaggia o alla sera facendo la passeggiatina nel piccolo centro…L’unico posto dove vale la pena tornare ogni anno è proprio lì IL MIO PAESE CASA MIA ….e le spiagge dellle maldive , dei caraibi e di tutto il resto del mondo ….alle mie spiagge FANNO UN BAFFO!!!!

  42. artisticando Says:

    @ .8 (fucsiaman)
    sono d’accordo…con la precisazione che quasi tutti gli imprenditori che rischiano i propri capitali(non quelli delle banche) considerano l’immobile una grande componente nella creazione del reddito finale di impresa o personale, se non l’unica…

    …OK..è vero che “il prodotto vale sempre meno per ciò che è ma sempre più per ciò che mostra” … é questa una tendenza che trova il limite solo dal “livello culturale” del consumatore…..se qualcuno ha voglia legga: http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?ID=8920&Tipo=Libro&titolo=La+psiche+del+consumo.+Consumatori%2C+desiderio+e+identita

  43. simone Says:

    @ .8 (fucsiaman)

    ho fatto la tesi su McD, e posso confermare che hai assolutamente ragione….McD possiede uno dei piu grandi patrimoni immobiliari del mondo e non guadagna vendendo panini-patatine fritte e big mac bensi vendendo un sistema estremamente ben funzionante che frutta alla McD almeno il 15% di cio che viene investito, che è un rendimenti che nessun fondo o obbligazione o altro tipo di investimento possa garantire…
    poi il resto sono tutte c*****e… andare da McD è ok… una volta ogni paio di mesi… ed è logicamente un’esperienza diversa che nn andare a mangiare alla trattoria mom&dad… dove però ormai si spende come da El bulli e spesso i bagni sono inguardabili….
    nn sonocose paragonabile ne confrontabili…
    quindi evviva lo slowfood ed evviva McD

    tornando al topic i nuovi McD sono piu belli ed accoglienti di prima e questo alla fine è solo un bene per il consumatore.

    riguardo a Supersize me…. vabbe li c’è poco da dire… bisognerebbe solo essere un po piu critici in senso assoluto…
    provate ad andare a mangiare in qualsiasi rist italiano o anche pizzeria a colazione pranzo e cena mangiando primo secondo e contorno
    per un mese e vediamo le differenze…. credo che siano molto poche… per carita tutto vero dipende solo da che parte le cose vengono viste…

  44. .8 (fucsiaman) Says:

    Grazie simone. Le mie fonti erano DOC allora….

    Sul resto non posso concordare, ma mai come in questo caso: de gustibus…
    eheheh

    ;-)

  45. .8 (fucsiaman) Says:

    @simone #2:comunque perchè non provi a riassumerci il “sistema MCD” in modo da capire come funziona? credo che sia un topic esclusivo perchè a giro di questa cosa se ne parla veramente poco….

  46. patrizia skarabocchi Says:

    simone scusa ma sei un dipendente di MCDONALD???

  47. Azzurra Says:

    Lapo?

  48. simone Says:

    @skarabocchi no assolutamente faccio tutt’altro, ho solo studiato a fondo Mcd perchè mi interessava come avessero fatto a sviluppare un tale business…

    @ .8 (fucsiaman) riassumere il sistema McD non è cosi semplice però posso consigliare un libro molto bello e interessante “Grinding It Out: The Making Of Mcdonald’s” di Ray Kroc, che anche se non è il fondatore è colui che ha costruito l’impero McD… è una bella storia di imprenditorialità e successo e sopratutto e una storia vera…

  49. .8 (fucsiaman) Says:

    dai simone… si riassume il funzionamento dell’economia mondiale qui, sono convinto che riesci a riassumere anche il breve meccanismo MCD che rende il 15%…..

  50. vick Says:

    io sono stata una grande frequentatrice di McDonald’s e mi piace. Certo, tutti i giorni sarebbe troppo, ogni tanto è carino.Andavo soprattutto tra le tredici e le quattordici, per comprendere meglio,quando lavoravo nelle risorse umane. Cosa? puoi incontrare dall’impiegato al dirigente,dalla commessa al direttore.Poi ci sono i ragazzini, tanti.Mi interessava come erano vestiti, che scarpe portavano, dove andavano la sera, che films sceglievano.
    Io quindi credo sia normale che abbia scelto un’estetica ‘di lusso’…si adatta semplicemente alla richiesta del mercato.I ragazzini sono firmati dalla testa ai piedi.
    - Per fortuna in Italia ho visto poche persone mangiare un hamburger alle 8 del mattino, in America o in Inghilterra è normale.-

    Ritagliare una nicchia di mercato con prodotti di alta qualità ma unici, creativi, quasi pezzi d’arte, richiede grossi investimenti e un’immagine forte e vincente non sempre cosi’ semplice da sostenere.
    L’alta moda.

    @altovolante fuxia man
    era un modo per dirti che avevo voglia di volare anch’io
    Il ferro, la donna di ferro, l’uomo di ferro, che si piega ma non si spezza…

    Sulla mia felpa grigia della tuta c’è scritto status symbol status single in fuxia .
    è vero ?:)
    io sono sposata e non sono sposata

  51. Fabrizio Says:

    In questi giorni mi sono spostato,giovedi sono stato a Monte Carlo conosco abbastanza bene questo posto,ho mia Nonna che ci vive e qualche amico che da Cuneo si è trasferito,era da tempo che non uscivo x Monaco e giovedi ho voluto fare una bella passeggiata,negli anni è cambiata molto dal posto esclusivo che era,sono rimasto colpito nel vedere Zara il colosso dell’abbigliamento che ha aperto un punto vendita di fianco al hotel Hermitage,dietro al Hotel De Paris in mezzo alle migliori marche,con un negozio molto ampio e di impatto…
    Ho difficoltà a vedere questa come un operazione commerciale,x la clientela a cui si rivolge di fascia bassa,la mia sensazione e che Zara ha voluto dare un colpo di Immagine e anche forte….
    Anche il Mcd di Monaco a Fontvielle ha subito una forte ristrutturazione dei sui locali,con un arredamento molto moderno e avvolgente,lasciamo stare le divise che forse devono ancora arrivare,ma rispetto ad alcuni Mcd in italia come pulizia e odori è più sopportabile…
    Segnalo pasticceria Riviera sul Boulevard Des Moulens fanno dei tortini ai porri,e x i dolci pare che sia la migliore pasticceria di Monaco…..

  52. Fabrizio Says:

    Amico mio,
    ti scrivo questo post xchè desidero sentirti vicino a me,
    in questi giorni ho vagato per vari posti,sono stato a Monaco giovedi si respira sempre una buona aria nel principato,e seduto davanti al mare ho iniziato un processo dentro di me di riappacificazione cercando di essere più valutativo e positivo,alla ricerca di quella serenità che da troppo tempo mi manca……..
    Il punto di tregua l’ho trovato nel riconoscere il punto su cui sono scivolato,ne ho parlato anche con il mio confessore Cappuccino,e qui entrano in gioco le mie debolezze con cui devo imparare a convivere e ad avere una buona gestione dei miei sentimenti….
    Venerdi sono stato a Torino e non ti nascondo che mi fà ancora vivere sentimenti forti,che mi mettono in difficoltà forse e stato bene che mi sia allontanato,avrei fatto danno fossi tornato subito al mio ritorno nella vita normale……
    Ho deciso di mettere tante rose rosse,sulla notte del 15/05/2007 e sulle persone che ne sono state implicate in segno dell’Amore e della passione che mi ha spinto e mi ha dato la forza x lottare come un leone x attraversare e venir fuori dalla brutta situazione……
    Tante Rose Rosse che mi puliscano completamente il Cuore dalle tante negatività che i miei occhi hanno visto ed il mio Cuore ha sofferto,e per tutte le persone del mondo che soffrono abusi e sopprusi da parte di uomini che usano il loro potere x schiacciare i più deboli…..
    E iniziato tutto alla Toyota e finirà tutto a villa della Regina,lì regna Amore Vero quello in cui mi son fatto forza in tanti momenti difficili dove ho avuto anche paura di mollare….
    E ne ho viste in questo viaggio che ho fatto iniziato molto lontano e arrivato qui in questo sito di II ma che nel profondo del mio Cuore possa arrivare al tuo Amico Caro questo forte messaggio di Amore che ti lancio sei la cosa più bella che c’è…………..
    In fondo al mio Cuore esiste ed è sempre più forte il desiderio di vederti,anche se l’ultima volta sei scappato,anche in quella situazione ero in emozione piena in mezzo a sti carabinieri che tanto male mi hanno fatto e non ho gestito……
    Ho voglia di abbracciarti Amico e di dirti che ti voglio tanto bene……
    Ha mi sono lasciato andare un po con il mangiare e mi è venuta la pancetta,con l’attività fisica sono un disastro e devo cominciare anche da qui……
    Domani riprendo il lavoro e voglio fare dei numeri,xchè quando vado a segno godo e mi carico anche questa è un esperienza diversa dopo tanti anni di lavoro nel settore auto che francamente mi manca…….
    Un grosso abbraccio Fabrizio

  53. Fabrizio Says:

    Mi stavo dimenticando,ma Bri fazio sarai mica un boys che sei sparito..
    Sono contento x Vale che è tornato a vincere alla vecchia maniera…Non avevo dubbin Vale sarà ancora il numero uno….
    Ecco quello che mi spiace che Vale sia interista se fosse Juventino sarebbe perfetto!!!!!!

  54. Paolo Convertito Blasio Says:

    un esempio interessante:..”Di recente anche il motore di ricerca Google si è rifatto il look diventando più fashionable. Il portale ha infatti lanciato una collezione di nuove interfacce create dai maggiori artisti e stilisti che hanno così personalizzato le varie homepage. Tra i nomi più noti della moda: Diane von Furstemberg, Dolce&Gabbana, Oscar de la Renta e Akira Isogawa. Le loro homepage si vanno ad aggiungere a quelle ideate dai Coldplay, Jeff Koons e Philippe Starck.”

  55. .8 (fucsiaman) Says:

    insomma , l’unico che non si rifà il look sono io?

    :-(

  56. alessandro cedioli Says:

    COME POSSONO FONDERSI AMORE PER I CANI E PER IL VERO STILE…..GUARDATE QUAhttp://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=150249204400&ssPageName=STRK:MEWA:IT&ih=005

    MI PIACEREBBE LAVORARE PER I-I …by un ventenne ambizioso

  57. Paolo Convertito Blasio Says:

    riporto una notizia interessante del corriere della sera………..”Attenti a quel cartellone pubblicitario elettronico, è una spia. Questo il messaggio trasmesso ieri dal New York Times ai suoi lettori a proposito delle nuove reclame stradali di Manhattan.
    I nuovi cartelloni elettronici, ammonisce il giornale, vi fotografano. Peggio, vi analizzano per determinare la vostra età, il vostro sesso, il vostro vestito e, possibilmente, il vostro portafoglio, oltre che i vostri gusti. Emandano il tutto a una banca dati che dal vostro aspetto e atteggiamento deduce se la reclame sia efficace o no.
    Un’invenzione della «Quividi», dal latino Qui vedo, di base a Parigi. Uno dei fondatori, Paolo Prandoni, scienziato italiano con tre lauree (la prima all’università di Padova), spiega che hanno un unico obbiettivo: consentire alle aziende che li usano di trovare la clientela più adatta. «Con Internet e con la tv — sottolinea — è molto facile fare della reclame mirata perché si sa quali siti vengono visitati di più, o quale audience esista per ciascuna categoria di consumatori. La reclame stradale invece è stata sempre fatta alla cieca. Adesso non lo sarà più». “

  58. marcorea Says:

    Che dire bravo Lapo bravi tutti…..i miei pensieri..le mie idee …..e’ prprio vero che nello stesso istante in tante parti del mondo tante persone stanno facendo la stessa cosa,. http://www.oreamalia.it

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