Fast Lux
Tuesday, April 29th, 2008(di Antheus)
C’è questa immagine che trovo molto divertente che mi è tornata in mente leggendo le ultime notizie sulle nuove strategie di McDonald’s e dell’utilizzo di grammatiche ed estetiche del lusso per aggiornare la propria immagine.
Ne parlò tempo fa un vecchio articolo del NY Times , ma basta andare in qualche McDonald’s in centro a Milano (in Via Torino, ad esempio) per vcdere come sono cambiati. In Inghilterra è stato addirittura coinvolto lo stilista Bruce Olfield (che fu lo stylist di lady Diana) per ridisegnare l’uniforme dei dipendenti al banco, riprendendo per le ragazze dei modelli e dei tagli di camice e gonne di Louis Vuitton. McChic.
Quale saranno le prossime mosse di McDonald’s? Cannucce tempestate da brillanti Swarovski? Scatole porta hamburger di Goyard?
Peraltro l’immagine qui sopra è anche la copertina di un bel libro uscito un paio di anni fa intitolato DeLuxe: How the Luxury Lost Its Luster di Dana Thomas, di cui consiglio la lettura.



