Da Londra
(di Lapo)
Sono a Londra dove stasera riceverò un riconoscimento per aver saputo comunicare nel 2007 il “made in italy”. Insieme a me i premiati sono il sindaco di Torino Chiamparino, Marcello Lippi, gli chef Nadia e Antonio Santini, Oliviero Toscani e Luca Barabino. Il premio lo condividerò con il resto della squadra che lavora insieme a me a Italia Independent perché è grazie a loro che in poco più di un anno siamo riusciti a raggiungere questi risultati.
Ma al di là di questo singolo premio, quello che voglio dire è che io credo fortemente nel potenziale di questa nostra Italia. Ne ho avuta l’ennesima prova in questi ultimi dodici mesi, girando lo stivale da nord a sud alla ricerca di aziende e di artigiani eccellenti. Esistono persone, famiglie e aziende talentuose che si muovono, si sbattono e rischiano per migliorare la propria situazione e quella della propria comunità. Che godono il proprio “saper fare” attraverso l’innovazione cercando sempre di migliorare, e non gestiscono il proprio talento per mantenere la propria piccola porzione di potere.
Sono convinto di quello che vedo e di ciò che sto scrivendo. Il percorso è in salita ma possiamo riuscirci. Basta continuare a credere in noi stessi e nel nostro potenziale.

March 13th, 2008 at 11:54 am
Hai perfettamente ragione ed il tuo ottimismo e la tua grinta sono sempre invidiabili.
Peccato che appena prima di aver letto il tuo post ho dato un’occhiata ai candidati di Piemonte, Liguria e Lombardia sia di destra che di sinistra per le elezioni di aprile. Mamma mia! Che tristezza! Che squallore! E questi ci vengono a raccontare e a promuovere il nuovo? Di innovativo esiste solo la facciata, tutto il resto è una tragedia.
Il successo dell’Italia è ancora troppo condizionato da chi la comanda…
E’ giusto, comunque, seguire il tuo esempio ed essere SEMPRE e A TUTTI I COSTI ottimisti.
Peccato…non ci sentiamo più.
Un abbraccione
ema
March 13th, 2008 at 12:31 pm
Scusate nuovamente il disturbo e la mia presenz massiccia di questi giorni. Solo un commento veloce per riportare questo stralcio preso da libero:
“Il commento/ Lapo, l’Italia che si transforma
Martedí 11.03.2008 17:40
di Stefano Fossati
In Italia era dato per morto. Finito. Invece nella Spagna di Zapatero, dove i pregiudizi pesano forse meno che da noi, Lapo Elkann è l’uomo copertina scelto da El Pais, il primo quotidiano del Paese, per il suo magazine settimanale. Due anni dopo lo scandalo a base di coca e trans che sembrava avere definitivamente spento la stella del giovane rampollo di casa Agnelli, El Pais Semanal gli dedica sette pagine di intervista e foto, con il significativo titolo “Rinascere all’italiana”.
Lapo Elkann sulla copertina di El Pais Semanal
Così, se qui ci s’interroga su Veltroni e il nuovo corso di Berlusconi, il quotidiano progressista di Madrid indica in Lapo l’uomo simbolo della rinascita made in Italy. L’uomo che, travolto dallo scandalo e dalla conseguente esclusione dalla Fiat, è riuscito a reinventarsi fuori dall’azienda di famiglia come imprenditore del glamour con la sua Italia Independent, griffe di abiti, gadget e oggetti di varia natura. Purché di tendenza.
Lapo Elkan su El Pais Semanal
Di certo lui, Lapo, la rinascita se l’è costruita lontano da Torino: è a New York che si è ritirato per mesi per disintossicarsi e concepire la nuova avventura. Anche se oggi proclama che la sua collezione è “pensata, disegnata e prodotta” in Italia: “Lo chiamiamo made in Italy 2.0″, dice con orgoglio. E aggiunge: “Io, i miei amici e la gente con cui lavoro vogliamo offrire una immagine giovane e pulita dell’Italia”, la cui debolezza dipende da “chi gestisce il Paese, i politici, sono mediocri”. Propaganda di un giovane rampollo che si vuole costruire una nuova immagine? Forse. Però sulla copertina del Pais Semanal, proprio nel weekend in cui Zapatero viene confermato dalle urne, non c’è l’Italia di Berlusconi e nemmeno quella di Veltroni. C’è quella di Lapo.”
Non per far complimeti banali e mielosi, ma credo che politicamente (in piccola parte) e di bisogno di nuovo (culturalmente parlando) questo articoletto sia emblematico. Racchiude in se tanti temi affrontati in questo blog e nella vita quotidiana di ciascuno di noi, I-I compresa…. Solo per enfatizzare cio che dice Ema e soprattutto per il commento di Lapo, che non è divenuto un genio o un idolo (rimane sempre un uomo in carne ed ossa uguale a tutti dietro all’aspetto da privilegiato)…. non sono una ruffiana, ma credo molto in chi sa migliorare e lo dimostra con i fatti non curandosi delle cririche piu cattive a prescindere che questo individuo si chiami Lapo Elkann o Pincopallino dei Miracoli….
March 13th, 2008 at 1:22 pm
…l’articoletta racchiude il dramma di questo Paese in cui ciò che conta è l’immagine, il pettegolezzo e l’amicizia con qualcuno influente.
Mentre le nuove linee metro boccheggiano in ogni città che le sta costruendo (per non parlare del tram di Firenze) a Valencia in poco tempo hanno creato una linea Aeroporto_Porto per la Coppa America, nonchè centinaia di edifici, alberghi, strade, innovativi e senza le migliaia di norme e balzelli che attanagliano il “fare” in Italia.
Purtroppo la nostra decadenza è stata accentuata non dall’Euro, ma dall’Europa, che con le sue normative restrittive su tanti aspetti (al contrario larghissime per quanto riguarda cibo e agricoltura) costringono imprese e professionisti a costi di adeguamento immani, già solo per proporre un progetto. Commissioni ambientali, sottocommissioni, pareri della circoscrizione, del comune, della provincia, della regione, della soprintendenza, del demanio, del genio civile (ora si chiama URTAT), e poi ancora dei comitati, del ministero, dell’ente parco, della comunità montana, conferenze di servizi, riunioni, pareri e ancora comitati e contropareri. Iter annosi per opere semplici o comunque necessarie… E l’Europa ci mette del suo,con normative ad hoc, basate sul tenore e sul livello di vita dei paesi della fascia centro-nord (germania, francia, belgio, olanda) e fregandosene delle difficoltà dei paesi del sud….
Spagna… ma la Spagna ha un territorio quasi doppio di quello italiano. Non è circondata da mari inutili, non ha le problematiche montagnose che abbiamo noi, ha una densità abitativa la metà esatta di quella nostra, ha 45 Mln di abitanti contro i nostri 60… Ha avuto colonie e buoni rapporti con le Americhe….ha una democrazia giovane e deve recuperare decenni di arretratezza. Ha un federalismo abbastanza spinto che mette in luce le due importanti regioni basca e catalana. ha uno spirito giovane e soprattutto tanta voglia di divertirsi.
ha anche normative meno restrittive che ti consentono di aprire un ristorante senza fregartene se la cucina non ha i mq corrispondenti ai tavoli che vuoi servire (come in Italia è rigoroso invece fare). Probabilmente non è imperativo avere fosse di decantazione dei saponi, aspirazioni fumi enormi, cucine in inox omologate, impianti certificati… Non so. So che da noi è più difficile aprire un ristorante che costruire una casa. Questa è l’Italia figlia delle assicurazioni, delle norme, della icurezza a tutti i costi, anche quando va contro la vivibilità stessa delle persone, la loro volontà di imprendere. L’Italia protettiva a tutti i costi. L’Italia dei sindacati e delle denunce per danno, delle richieste di risarcimento per ogni minima cosa, delle cause civili. L’Italia dei morti di fame e degli inetti, dei poveracci e dei finti ricchi, l’Italia costretta a prostituirsi alla Legge per riuscire a raccattare due soldi per pagarsi il SUV, l’Italia dei morti sul lavoro e dei morti sulle strade, ma anche dei morti per l’amianto e per le industrie (straniere) che colonizzano il territorio.
L’Italia che fa schifo, dei Corona, delle veline, di Amici, delle moviole e dei plastici in studio, l’Italia che non pensa e che sfrutta, l’Italia seduta e che non cammina, l’Italia delle lampade e dei lifting a 13 anni…
Cosa vuoi fare qui? Cosa fare se non prendere il culo e andarsene? Votare? Combattere? Credere nel cambiamento che “solo noi con il nostro lavoro possiamo fare”? Cazzate.
Questa Italia è finita. Chiusa. Morta. Decomposta.
Altro che Spagna… Siamo peggio del Marocco…..
March 13th, 2008 at 1:51 pm
Caro Lapo, il tuo ottimismo è davvero da invidiare. Non è facile da mostrare guardandoci un po’ intorno nella nostra bella Italia. Forse dovremmo cercare tutti di essere più ottimisti, senza però perdere la percezione della realtà aggiungerei.
Girando un po’ l’Italia, incontrando nuova gente ci si rende conto sul serio che, oltre alle aziende che ormai rappresentano da tempo il made in Italy a livello internazionale, c’è anche tutta una made in Italy più artigianale, più ruspante, più piccola, ma non per questo meno valevole. I problemi però sono altrettanti : la difficoltà di portare avanti una tradizione famigliare per mancanza di fondi; costi troppo elevati; giovani che mirano solo a valori superficiali, che si rifiutano di fare il mestiere dell’artigiano, del fabbro, dei soffiatori di vetro, abbandonando così la bottega di famiglia; e poi ancora il consumo di massa, a volte troppo di massa, che ha coinvolto ormai quasi ogni mercato, i prezzi troppo elevati che di certo non incentivano i consumatori a degli acquisti “diversi”, la scarsa qualità percepita e lo scarso valore che oggigiorno le si assegna, quante cose.. A mio avviso non sempre un prezzo elevato è sinonimo di alta qualità, come non sempre un prezzo basso lo è di risparmio e convenienza.
Mi auguro soltanto che, tramite aziende come la vostra, si possa arrivare ad un rilancio della “bottega italiana”, come già citato in altri post, e che soprattutto si possa educare il consumatore al “buon acquisto”, quello che comprende in sè un sacco di elementi ponderati, come il prezzo e la qualità, ma che tenga conto anche dei Nostri artigiani, dei Nostri imprenditori, dei Nostri lavoratori, del Nostro made in Italy, che ha bisogno di essere risollevato in tutti i campi, non deve continuare a fare la parte del leone nei soliti campi della moda, del cibo, del design, dell’arte.
Complimenti a tutta la squadra.
Un bacio
March 13th, 2008 at 2:03 pm
Ottovolante
Per quanto riguarda questo post condivido rispondendoti qui in tutto cio che scrivi, però credo che noi giovani potremmo prendere una battaglia con noi stessi e dire cazzo non tollero piu questo sistema di merda (scusate la scurrilità). Cazzo voglio emergere voglio dare fare qualcosa anche se magari dovrò prendere mille bastonate, delusioni, ingoiare rospi, anche se magari rimanere con i piedi per terra e non raggiungere mai i miei obbiettivi per sono Miss/Mister Pincopallino Nessuno…. Però ce l’ho messa tutta…
Alix
Pienamente solidale con il tuo intervento.
March 13th, 2008 at 2:15 pm
Io penso che abbiamo grandissime potenzialità, soprattutto non duplicabili, quali: lo stile, la creatività, il buon gusto, l’andare fuori dagli schemi, l’innovazione… mai successo nella storia che
possiamo sceglierci i nemici… questo è il vero mercato. Made in Italy? l’unico nostro valore da tutelare e investire. Non siamo un paese di copiatori o da quantità. Questa è la nostra salvezza.
March 13th, 2008 at 2:22 pm
che palle sti post lunghi e noiosi…….ne avete di tempo da perdere.credere e non cedere mai…..in bocca al lupo.ciao ivanoz
March 13th, 2008 at 2:48 pm
@Lapo
Complimenti, meritatissimo!..E grazie per l’ottimismo,di cuore! Salutami la mia cara London!
@Otto
Capisco, ma non condivido!…Pensassimo cosi’ saremmo morti e decomposti anche noi! Mi domando cosa farebbero i Francesi al nostro posto..probabilmente un’altra rivoluzione!..Ma in Italia no, in Italia ci si lamenta e basta, si muore in silenzio. Inece dovremmo fare qualcosa, anzi, tante cose, come per esempio trovare il modo di liberarci di una classe politica che più che vecchia è antica!!!Magari spuntasse uno Zapatero a scuotere un po’ le nostre sorti!
Eppure ragazzi, in questa Italia di merda, si vive ancora volentieri, starne lontano é ancora un sacrificio.
Io ritorno, nonostante tutto, perché il nostro é il paese piu’ bello del mondo e io voglio credere che risorgeremo dalle ceneri. Perché sono italiana e orgogliosa di esserlo e come leggo spesso qui, per fortuna non sono l’unica!
Un bacio a tutti
March 13th, 2008 at 3:21 pm
@giulia sono pienamente daccordo con te per ciò che hai detto sulla spagna..valencia è l’emblema di un paese in rinascita……indubbiamente sostenuto da un sistema burocratico più snello….
@ottovolante hai pienamente ragione..io ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che non andrò a votare…la cosa più terrificante è la faccia tosta e la pena che suscitano i candidati alle prossime elezioni..mai come ora ho avvertito un senso di vuoto nella esposizione dei loro programmi…PERO’ bisogna avere ottimismo e partire dalle piccole cose per cercare di innescare dei cambiamenti…altrimenti i protagonisti delle nuove generazioni saranno i cloni dei protagonisti delle passate….
March 13th, 2008 at 3:54 pm
@paolo: credo che anch’io non andrò a votare, non l’ho fatto la volta scorsa e non lo fare neppure questa. Sarebbe ipocrita, non mi riconosco in nulla ed in nessuno di loro.
@lapo. condivido il pensiero di Alix, hai ottimismo da vendere…ma credo sia comune quando vedi “nascere” qualcosa dalle mani di un artigiano. Io ne conosco parecchi e li ammiro da impazzire, peccato che siano una razza in via di estinzione, o quasi.
March 13th, 2008 at 3:58 pm
@Paolo Convertito Blasio: E’ vero che i canditati alle prossime elezioni fanno un po’ pena, ma non sono d’accordo sul fatto di non andare a votare. Votare e’ un diritto, e come tale va sfruttato, nello stesso tempo (scusa la banalita’) e’ un dovere. Se non voti lasci che qualcuno scelga per te. Non mi sembra il modo migliore per progredire. Cerchiamo di scegliere noi come vogliamo cambiare questa Italia, se vogliamo essere OTTIMISTI. Ciao, manu
March 13th, 2008 at 4:14 pm
@ manuela hai ragione il voto è un dovere civile prima che diritto…ma purtroppo negli ultimi anni la classe politica è riuscita a creare un sistema istituzionale che impedisce a noi di mandarli via…credo ma non sono sicuro che si potrebbe far mettere a verbale il non voto perchè non rappresentato dai candidati..dovrei informarmi su questo..se invece si vota scheda bianca potrebbe essere usata per brogli elettorali…ciao
March 13th, 2008 at 4:14 pm
wow, come è il tempo a Londra, nero smoking? un applauso
March 13th, 2008 at 4:25 pm
Condivido pienamente il post di Ottovolante, credo che le chances ed il punto di vista di Lapo siano un pochino diversi…..Ciao!
March 13th, 2008 at 4:36 pm
Ma si insomma….. alla fine mi pare che un po tutti quanti convergiamo dritti verso la stessa opinione che é racchiusa nel post di Lapo. Molte volte critichiamo il nostro Paese, ma sotto sotto forse lo amiamo tutti anche se spesso non lo vogliamo ammettere….. almeno per me é cosi. Poi posso ammirare l’unità della Francia…. ricordiamoci come l’anno scorso i giovani francesi hanno messo in ginocchio un ministro non facendo passare la proposta di legge sul precariato. Oppure guardo quasi sorpresa, meravigliata la giovane e frizzante Spagna di Zapatero che dopo decenni di arretratezza sono riusciti a dare ampia vitalità ai loro giovani e all’economia, sempre fieri….. il caso Zara é un po il loro emblema (consiglio tra l’altro di visitare ai blogger e ad Antheus, se non lo avete gia fatto, il loro sito dove notere il loro concept di spazi unici prendendo teatri, edifici consolari in oriente, magazzini di tabacco…. aproposito del post sulla Domus Accademy di Milano…). Noi invece abbiamo avuto un’altra tendenza non fare di una azienda un caso, bensi creare dei CASI UMANI e di piangerci sempre addosso come facevano le comare….. Votare si votare no…. Veltroni di qua, Berlusconi di la…. ogni mondo é paese ed ogni paese ha una politica e finanza corrotta e corruttibile…. quindi se é vero che il futuro di un paese é nelle mani dei giovani, impariamo noi giovani per primi a prendere del positivo anche dagli errori della generazione passata e a dimostrare a noi stessi soprattutto e a chi ci governa che le cose possono cambiare….. che il vero potere ce l’ha solo il cittadino scegliendo di andare a votare, oppure di non andarci, di lasciare scheda bianca, di lasciare sulla scheda un disegnino affinche il voto risulti nullo o dare il voto a quello o all’altro….. Dobbiamo solo comprendere che é importante innanzitutto fare un auti investimento su noi stessi e dire questo non mi piace e ora tiro fuori gli attributi ma non piu da solo, assieme a una mririade di giovani che sono come me stufi di un certo sistema. Tutto questo mio parlare si racchiude credo nelle parole di Lapo….. Cambiare spetta solo a noi giovani, se aspettiamo che siano gli altri a lottare per noi sai come si dice: “Ti saluto che ho fretta”…..
March 13th, 2008 at 4:37 pm
@ Paolo: infatti non si deve mai lasciare scheda bianca, la si deve “evidentemente” annullare (sempre meglio non fidarsi)
March 13th, 2008 at 7:22 pm
bravo! baci anche se non ci conosciamo
ps. se passi da coven garden spero ci sia ancora una ragazza che vende su un piccolo carrettino roselline minuscole e lavanda profumatissima
March 13th, 2008 at 7:49 pm
@ Manuela. Giusto!! se mi decido per andare alle urne voto Obama!!
ragazzi sono esausta e ho mal di collo, stiamo organizzando un eventone paura i primi di Aprile a Milano. Vi aggiorno nelle prossime settimane. preparate le scarpette da ballo.
March 13th, 2008 at 8:29 pm
è vero: faccio un post molto breve.
E’ proprio perchè ho lavorato e lavoro, in più campi anche antitetici, che conosco bene l’Italia e gli italiani e posso dire, senza volare di speranze e di fantasie, le cose che ho detto.
A 45 anni posso permettermelo.
Se stessi in casa a ruzzare, certamente crederei in un mondo migliore. Ma fuori non è così. E questa è l’Italia. Zapatero (Mr. Bean) non c’entra. E’ quel mondo che è diverso.
Chi vuol esser lieto sia, (ma) del doman non c’è certezza.
March 13th, 2008 at 8:33 pm
@Giulia e Ottovolante fucsiaman: concordo in pieno con voi. La nostra Italia è sicuramente arretrata, incastrata in un Legge antica e contorta, gestita da una classe politica vecchia, incapace e corrotta, che non dà spazio ai giovani e alle Innovazioni………..e chi più ne ha più ne metta !
Noi però siamo il Futuro dell’Italia o meglio siamo quelli che possono iniziare a gettare le basi per il cambiamento di questa fantastica nazione, e chi verrà dopo di noi potrà trasformarla veramente. Come tutte le fasi di transizione ci vuole coraggio, fatica, forza, e tantissimo impegno da parte di tutti e per tutti intendo tutti noi cittadini italiani. Se l’Italia non funziona in fondo è anche colpa nostra e della generazione prima di noi che evidentemente ha lavorato male! Dobbiamo evitare le scorciatoie e rimboccarci le maniche affrontando la fatica.
@Ottovolante : quello che scrivi sulla magnifica organizzazione di Valencia per la Coppa America è verissimo.Ma quella da noi a Trapani non era malaccio(considerando tutte le problematiche della città e del sud Italia in generale). Quello che ci frena non sono solo le lungaggini burocratiche. Ti faccio l’esempio del porto di Ostia(unico porto della capitale, realizzato anche per compensare la mancanza di posto dei vicini porti laziali), esteticamente non male, ma ingegneristicamente creato da un incapace perchè è stato collocato vicino allo sbocco del Tevere e quindi periodicamente va monitorato e ripulito dai depositi che impediscono l’entrata e l’uscita delle barche. Questo detto in parole povere dato che tecnicamente ci capisco poco.La colpa della malfunzionalità della struttura può dipendere dalle tante persone che hanno lavorato male al progetto e da tanti altri fattori ( appalti affidati ai soliti Amici dato che da noi funziona quasi tutto in base alle conoscenze che si hanno o usando termini appropriati le solite Raccomandazioni). Forse se in questo progetto fossero state applicate quelle “normative restrittive” che fanno perdere un’infinità di tempo qualcuno si sarebbe accorto dell’errore!
Ci vuole più ottimismo! Lapo ci fa da buon esempio.
Ciao
Ele
March 14th, 2008 at 12:00 am
“L’Italia che fa schifo, dei Corona, delle veline, di Amici, delle moviole e dei plastici in studio, l’Italia che non pensa e che sfrutta, l’Italia seduta e che non cammina, l’Italia delle lampade e dei lifting a 13 anni…
Cosa vuoi fare qui? Cosa fare se non prendere il culo e andarsene? Votare? Combattere? Credere nel cambiamento che “solo noi con il nostro lavoro possiamo fare”? Cazzate.
Questa Italia è finita. Chiusa. Morta. Decomposta.”
>Otto:
Ti ho citato al volo, ed al volo condurrò queste righe:
Hai ragione: l’Italia che fa schifo è finita. Chiusa. Morta. Decomposta.
“Altrove” c’è l’Italia viva, che inizia, sfida, si muove e avanza.
[Se davvero tu credessi a ciò che hai scritto, non avrebbe alcun senso quel tuo nuovo ciclo a cui hai dato vita e che ci hai prospettao con qualche link in questi interventi...tanto, che fai?! Apri un altro ciclo che nace morto e decomposto?! No, dai, Otto: basta "neroman" così, giusto per... Sei fucsiaman e ciò che scrivi fa a pugni con ciò che fai/sei...]
A presto,
Ste
March 14th, 2008 at 12:11 am
eh…vabbè…troppa velocità e mi sono rimaste nel calamaio due lettere:
- “prospettao” (brasilero) era in realtà “prospettato”;
- “nace” era in realtà “nasce”…
Sorry…
Buonanotte, buonanotte fiorellini,
Il Grande Giardino vi saluta! (?!)
March 14th, 2008 at 12:11 am
@otto
Non fraintendermi, ho capito che parli con cognizione di causa, volevo solamente dire che ún po´di ottimismo e´necessario. Non sto´in casa a ruzzare da 7 anni per la cronaca e ti giuro che la Spagna non e´per niente una realta´cosi´differente dalla nostra (perche´ci vivo e faccio la fame da tre anni!)…Un Mr Bean (e´uguale!!!) al nostro paese farebbe bene! Londra, quello si e´ un`altro mondo da un punto di vista lavorativo.
Certezze certamente non ce ne sono, ma a 27 anni non si puo´smettere di provare nést pas?!..Tra láltro ho una voglia matta di tornare a casa..non mi smontare cosi´ ;-).
Un abbraccio
March 14th, 2008 at 9:12 am
Grazie…Grazie per lo spirito e la volonta’ che stai mettendo in quello che credi. I risultati ti stanno dando ragione e non solo il premio che comunque e’ il risultato finale di un lungo lavoro svolto da te e i tuoi collaboratori, ma anche dalla voglia che stai dando a noi ” PICCOLI ” ( lo scrivo in maiuscolo perche’ sono veramente piccolo che ho paura nessuno mi veda..!)
March 14th, 2008 at 10:46 am
SOS Lapo:
Rimanere a londra o parigi o new york o che so’ io,
Ripeto:
prioritario rimanere per un pò lontano dal Bel Pese…le ultime voci ti danno come parte fondamentale del nuovo piano berlusconi per risanare l’Italia.
March 14th, 2008 at 11:22 am
Goodmorning sunshineeee!!!!
Fa freddo a Milano?..Arrivo domani, fateme sape’!..
March 14th, 2008 at 12:24 pm
Beh, è chiaro che occorre andare avanti, ma sinceramente non credo all’Italia. Non per mancanza di persone valide. Anzi, sono strasicuro che l’Italia è al top in tanti campi:dall’arte alla tecnologia, alla moda, alle auto, alla gastronomia, ai servizi e aggiungi altro…
Ma il potere, in termini spicci e populistici, è fermo e rimane alle solite famiglie. Non famiglie di parentela o mafiose (si, anche quelle), ma famiglie politiche e partitiche.
I tanti giovani che governano le città sono stati addestrati nelle segreterie dei partiti e sono pessime copie dei loro padri.
Sono stati abituati ad ubbidire per far carriera e non hanno il passato politico (se non altro per ragioni anagrafiche) che hanno avuto i loro predecessori. Scimmiottano quindi politiche defunte o iperboli di cambiamento impossibili. Si candidano “candidi” candidati, rampolli di famiglie importanti, solo per raccattare quattro voti dagli operai dell’industria dei loro padri.
Un esempio e non me ne voglia ivanoz per la lunghezza del post: devo presentare un Piano di Recupero di una colonia estiva. L’elenco dei punti relativi ai documenti da presentare è di circa 18 voci, ognuna delle quali esplosa in altre quattro o cinque voci.
Per tagliare degli alberi occorre fare un iter parallelo alla Provincia (cosa sono le Province?) che dura alcuni mesi o settimane. Per mettere le mani su fabbricati mediocri o brutti, solo perchè vecchi, occorre interpellare la Soprintendenza. Insomma: fabbricati abbandonati da anni, capitale privato, progetto esemplare a finalità turistica convenzionato con il Comune, tempi? Mesi e mesi.
Ecco l’Italia. Ogni passaggio, ogni documento, ogni richiesta aumentano il potere burocratico degli enti di controllo. Gente a stipendio che dovrebbe quindi ritenersi fortunata e fare di tutto per metterti a tuo agio. Eppure no. Occorre conoscere, infrattarsi, fare il regalino. Ecco l’Italia. E lo so che in Spagna è peggio perchè lì esistono le famiglie nobili che hanno in mano veramente tutti i poteri (sì, anche a Valencia), ma evidentemente quel potere (se ci mangiano un po’ anche loro) è finalizzato a fare e non a mettere ostacoli burocratici. Bei tempi delle tangenti. Almeno allora sapevi quale era il prezzo.
Andiamo pure avanti, ma “altrove”……
March 14th, 2008 at 12:27 pm
Caro Lapo mi piace il tuo modo di fare le cose , con stile e con intuizione. Credo tu sia anche molto sensibile ai problemi che l’italia stà vivendo e che i tuoi progetti siano mirati a dare una nuova credibilità del nostro paese. Complimenti per tutti i prodotti realizzati anche sè vicini ad un pubblico elitario.aspettiamo qualcosa che sia alla portata di tutti.
Volevo invitarti il 10 aprile ad un grande evento di solidarietà che stò organizzando a roma in una splendida location dedicato ai bambini malati di tumore ai quali verrà devoluto l’incasso.
un salutone andrea
March 14th, 2008 at 12:59 pm
Ottovolante
cio che descrivi é indubbiamente molto reale, purtroppo. Anche se in un punto sono ancora piu drastica: Tangentopoli non é mai esistita realmente…. La tangentopoli quella vera dovrà ancora avvenire e chissà quando e se…. La Spagna ha i propi problemi come Francia, Gran Bretagna….. come tutti. Non possiamo negare, come tante volta abbiamo detto, che esiste una crisi economica un po ovunque…. me ne accorgo con il lavoro che faccio e ti assicuro che se mi dovessi basare solo su cio che é la negatività in Italia o in Spagna o di quanto oggi sia piu difficile lavorare in propio e far fronte non ad una crisi italiana e basta, ad una crisi internazionale….. bhé allora dovrei chiudere bottega prima che sia troppo tardi per paura di rischiare e fare mosse false…. mi ritroverei un po di soldini e deciderei di ruzzare come dicevi tu, non so forse per ironizzarci sopra…. e continuerei a fomentare la classica mentalità degli italiani piagnoni che però accettano il dato di fatto che Mister Bean esiste….. anzi Mister Bean scemo scemo, tra un po risulterà il piu furbo di tutti….. Ma vi ricordate come era messa fino a 15/ 20 anni fa? Marianna ci abita e ci descrive in parte il rovescio della medaglia. Ma scusate quale paese non ha il rovescio della medaglia, Londra? Parigi? Londra e Parigi sono delle capitali europee e in quanto tali rappresentano il loro paese in quanto a geopolitica, non una intera nazione fatta anche di problematiche. Il marcio se si vuole lo scoviamo anche in Utopia di Francis Bacon. Oppure possiamo credere alle oasi della felicità che qualche finto bello addormentato nel bosco tenta continuamente di farci credere? Cosa vogliamo fare andarcene fin quando abbiamo una eta giovane? Facciamo entrare altre culture nel nostro paese? Prima pensiamo a risolvere i nostri di problemi e poi pensiamo anche di uscire dall’Italia e dare spazio ad altre culture…. ma come parliamo tanto di made in Italy e di quante belle cose abbiamo. Credo che attuare un cambiamento cosi grande di cui ha bisogno il nostro paese é molto difficile, ci vorranno decenni poiche l’ostruzione, il fatto che a molti fa comodo rimanere cosi é forte…. ma se non si inizia mai, mantenendo i piedi per terra ( non fantasticando) non si migliorerà mai. Forse io al lavoro ruzzolo troppo e mi deconcentro dal pessimismo nero…. Sta solo a noi giovani avere un po di coraggio e iniziare a piccoli passi cambiare ed educare una nuova mentalità ai nostri figli. Come ho gia postato se si piange sempre e si delegano agli i nostri problemi, il nostro menifreghismo, le nostre lotte….. “Ti saluto che ho fretta”.
Ora concludo altrimenti qualcuno potrebbe conteggiare le parole (spazi inclusi) dei miei post…. poi nessuno mi legge e ci rimango male….
March 14th, 2008 at 1:33 pm
e che ci piaccia o no, danilo ha proprio ragione… funziona così generalmente.
ci vorrebbero proprio al governo delle figure per così dire ‘rivoluzionarie’ .
March 14th, 2008 at 5:47 pm
Otto, hai perfettamente ragione quando parli di burocrazia italiana, ma sposo in pieno l’ottimismo e la determinazione di Giulia. Sono convinta che, se da tutti noi giovani uscissero di bocca le stesse parole che lei ha scritto qui, i veri cambiamenti arriverebbero prima o poi.
E poi, parlando sinceramente, i difetti in casa propria ce li ha chiunque. Noi siamo solo più “bravi” a sbandierarli ai quattro venti e a piangerci sopra con il resto del mondo. Poi la Spagna…mi piace Zapatero ma parlare di democrazia piena e libera, dopo quello che è successo, nel 2008, alla vigilia delle elezioni spagnole, stride un po’…
@ Paolo : sarebbe ottimo poter verbalizzare il non voto perchè non ci si sente rappresentati…mica male….
@ Marianna : a Milano oggi c’è il sole e fa caldo, spero anche domani!
Buon weekend ragazzi!
March 14th, 2008 at 6:59 pm
@ Alix
ma la democrazie e libertà piena possiamo scordarcela propio per l’esempio che tu hai riportato e che é l’opposto gemello dei politici in genere…. un po come dai noi brigate rosse e mafia ai tempi che furono… per il resto bisogna conviver con uno stato di fatto di mentalità e aver voglia di cambiamento… io, nel mio personale piccolissimo, sono riuscita ad emergere propio nei momenti di difficoltà…. quindi il negativo puo diventare uno stimolo positivo in tutte le sfere della vita.
March 14th, 2008 at 7:08 pm
ciao, Lapo: bella Londra?
A me piace parecchio, poi mi piace parecchio la gran bretagna, Paese dei Beatles, e dov’é nato il punk, davvero, parecchio bella.. Complimenti!!
March 15th, 2008 at 2:35 pm
oggi ho letto:
quando ci innamoriamo il mondo ci sembra magico.
Ma quando scoprimo che l’universo è magico, ci innamoriamo del mondo.
March 17th, 2008 at 3:06 pm
lapo sei bellissimo!
March 17th, 2008 at 4:06 pm
Grandeeeee Lapissimo
March 17th, 2008 at 7:40 pm
complimenti per il vostro impegno! Ho potuto toccare con mano la vostra professionalità e capacità nell’esprimere i vostri pensieri e progetti…è bellissimo vedere gli ottimi risultati che siete riusciti ad ottenere..ciao
March 18th, 2008 at 3:35 pm
Guardate un po’ cosa fanno a Londra…
http://it.youtube.com/watch?v=Q0XvxBM7hJI
sono troppo avanti!!!
andrea
March 18th, 2008 at 4:57 pm
@ andrea: mamma mia!!! sì che bello questo video!!!
che dite, piacerà a Lapo???
Lapo ce lo commenti?????
March 28th, 2008 at 3:50 am
Ciao Lapo!
anche se l’altra volta che ti ho scritto non mi hai risposto… rieccomi qui:)
credo che abbiamo un amico in comune: si chiama Edoardo Ascoli(è originario di ancona) e ha preso la patente nautica con me un po’ di tempo fa ma siccome ci siamo persi di vista ti chiedo se vi frequentate ancora. Potrebbe essere simpatico vedersi!
Poi… ho letto alcuni tuoi interventi e condivido il tuo energico ottimismo e il parere di chi dice che hai buon gusto e sei “disponibile” nonostante il(o forse proprio a causa del) prestigio della tua famiglia. Allora mi sono domandato se per caso condividi i valori di Amnesty International e in particolare il rifiuto della pena di morte. Se fosse così, potremmo organizzare, con il gruppo di Amnesty di Bologna (di cui sono stato Responsabile) un evento per promuovere il rispetto dei Diritti Umani. Credo che sarebbe un messaggio positivo sia per Amnesty sia per Italian Independent (estendibile, volendo, anche alla Fiat).
In ogni caso mi farebbe piacere una tua risposta!
Complimenti a te e ai tuoi collaboratori per la fresca eleganza dei vostri prodotti e a tutte le persone che scrivono su questo blog(visto che la qualità media dei post mi sembra piuttosto buona!).
Buona creatività a tutti:)
federico
April 8th, 2008 at 5:32 pm
x cortesia passate il messaggio a Lapo….
Ciao Grande giorno su giorno ritrovo gli stimoli dopo questo periodo difficile…..
Quest’esperienza di vita mi ha cambiato profondamente,ho perso tutta quell’esuberanza che tante volte mi ha fatto sbagliare nella vita,sono molto più solido e fermo emotivamente,riesco a gestire tutta quell’impulsività che è stata causa del mio male,ho risolto tutti i problemi che ho causato con i miei attaggiamenti,e non faccio più casino basta problemi,mi sono anche fidanzato con Anna una bella ragazza e molto seria come donna,se sarà Amore è la Donna giusta con cui costruire una famiglia ma è ancora presto x parlare di tutto questo…..
Ho iniziato un nuovo lavoro , dopo tanti anni nel settore Automotive sono passato alle apparecchiature tecnologiche per ufficio,inizio a trovare le prime soddisfazioni e ci credo nel riuscire a fare i numeri xchè sono un buon commerciale…..
Lapo nutro un gran desiderio,quello di poterti aprire il mio Cuore ,ti chiedo di poter avere la tua e-mail x scriverti personalmente,spero che oggi che sono cambiato, tu mi dia la possibilità di avvicinarmi…
Scusami se uso il tuo blog x comunicare,ma è molto importante che esprima in modo positivo i miei sentimenti,sono molto interessanti gli argomenti di discussione e i commenti delle persone che scrivono mi trovano d’accordo sul discorso politico.
A queste elezioni ho deciso di astenermi,continuo a sentire grandi promesse ma non vedo concretamente il rinnovamento che la politica ha bisogno,sono un elettore deluso dalla nostra destra italiana,non si puo attribuire tutte le responsabilità alla sinistra al governo Prodi che sicuramente ha le sue grosse colpe ma voglio ricordare che arriviamo da 5 anni di governo della destra a cui io avevo dato fiducia…..
L’esperienza della mia vita mi ha portato ad essere un pò estremista e per alcune cose sono d’accordo con la politica di Forza Nuova anche se la trovo impossibile come attuazione,x cui mi sa che alla fine non darò a nessuno il mio voto di preferenza,dopo averlo dato al Cavaliere da cui sono rimasto molto deluso per tante leggi che si è fatto per se stesso,e sopratutto per un esternazione fatta nel nostro momento peggiore x la retrocessione della Juve dove lui voleva due scudetti xchè si sentiva derubato,credo che abbia mancato di rispetto a noi e soprattutto all’Avvocato,anche se il suo atteggiamento e stato difensivo x spostare l’attenzione dalle magagne del suo Milan,ma credo che con il silenzio avrebbe fatto più bella figura….
Ho seguito con attenzione Casini ma le sue amicizie mi lasciano allibito e allora non resta che restare a casa,questa è la mia scelta x queste politiche…
Lapo credo molto in te e in tuo fratello e spero che un giorno possiate essere protagonisti della nostra politica che ha bisogno veramente di facce nuove,ormai quelle che ci sono vivono un meccanismo a cui non possono e non vogliono fare a meno…
La classe politica è la vera piaga del nostro paese sono molto d’accordo con la posizione espressa da Montezemolo nel momento della crisi del governo Prodi,sui conti e sui costi della nostra politica rispetto agli altri paesi Europei ed è proprio da qui che bisogna partire x un rinnovamento ma non vedo nessuno che voglia veramente il cambiamento…..
Ciao Grande, aspettando il Milan, un grosso abbraccio…sabato gli restituiamo i suoi due scudetti…
April 14th, 2008 at 2:04 pm
Grande Juve sogno la Champions……
Grande Lapo che la state riportando in alto!!!!!!!!!!!
April 16th, 2008 at 4:50 pm
Lapo un Grande sogno che si avvera…….Tu insieme a John al timone della Grande Signora……
Lapo Elkann alè alè sei la cosa più bella che c’è…..e tutta la curva e con te…….sempre…
Ho visto una bellissima foto che vi ritrae credo nello spogliatoio della Juve,sono molto felice xchè vi vedo forti e uniti,e questo mi rende tranquillo xchè siete un enorme Valore da difendere……