Post Paris / 2 - Diciamo noi

(di Giovanni)

La mia visione della presentazione parigina di Italia Independent e’ forse meno patinata di quanto ci si aspetti, perché è il frutto dello sguardo di un “intruso” nello “sfavillante mondo della moda”.

I campionari che arrivano (e rischiano di non arrivare…) in macchina dall’Italia, per evitare spedizioni via corriere (per non rischiare di smarrire nulla).
I lookbook portati nel bagaglio a mano ancora freschi di stampa.

Gli occhiali in metallo e carbonio che arrivano direttamente dal Cadore alle 7:30 del mattino, come un cornetto caldo di buon ora.
Le rose da posizionare nei vasi da andare a comprare al mercato affinché siano perfette per la presentazione.
L’addetto al catering che dimentica di portare la moka.
Ma alla fine, come per miracolo, tutto funziona.
Lo vedi dagli sguardi dei nostri fornitori/partner che sono arrivati dall’Italia per spiegare alla stampa internazionale il perché di una costruzione sartoriale, a cosa servono i crini e i canapi, a cosa serve la nastratura e perché ci sia tanto lavoro dietro la produzione di una borsa da viaggio.
Ti accorgi che funziona quando vedi il caro vecchio Marshall collegato all’i-pod fare il suo effetto (tradizione e innovazione che vanno a braccetto, appunto).
Quando vedi la giacca tecnologica posizionata sul manichino sartoriale su cui é stata “sdifettata”, e noti gli sguardi sorpresi di chi di moda ne sa ben più di te.
Non ti sembra vero che la Cordura - solitamente difficilissima da domare - ora calza come un guanto, che la piuma aderisce ad una membrana e non ad un tessuto, che il carbonio profili perfettamente con il metallo, che il sarto napoletano parli la stessa lingua dell’artigiano veneto.
E questa lingua e’ il made in italy 2.0.

42 Responses to “Post Paris / 2 - Diciamo noi”

  1. canto_libero Says:

    non mi ricordo se hai già scritto, se così non fosse dovresti farlo più spesso:
    incantevole.

  2. andrea squinobal Says:

    da commozione..sono contento da italiano che per una volta il buon lavoro e gli sforzi personali riescono ad andare in porto e a riscuotere i giusti plausi…complimenti! Tutto questo dimostra che in italia ci sono ancora molti giovani che con il coraggio di mettersi in gioco riescono dove molti hanno fallito, magari spendendo molte più risorse monetarie…ma scarni di “cuore”!
    grazie!

  3. Paolo Convertito Blasio Says:

    grande giovanni…sempre passione…tanti saluti..

  4. Dario Ujetto Says:

    Bravi

  5. Skarabocchi Patrizia Says:

    bravo giovanni mi è piaciuto un sacco il tuo Post…
    raga di seguito allego un articolo per una rubrica di tendenze che mi era stata affidata in supplenza a settembre…insomma buona lettura….attendo critiche…ahhhh lapo ma oggi non c’eri…!!!!

    Si alza la vita si abbassano i tacchi
    Tacchi a spillo e punte a punta addio!Giù dai tacchi, dopo il boom di quest’estate nella stagione rigida troviamo ancora ballerine ,ma per le meno alte è il caso di dire che prendono piede anche le francesine, personalmente non prediligo ne’ le une e ne’ le altre ma la moda comanda e noi rispondiamo con un semplice PIN di carta di credito abbinando alla scarpa l’abito più adatto, non che ci costi molta fatica andar per negozi e rinnovare di stagione in stagione il nostro look ma quest’anno è tutto da rifare in base alla calzatura.Il cappotto,simbolo della stagione rigida da importanza al taglio maschile, e noi vere donne riusciremo ad abbinare a questo un capo fondamentale del guardaroba la gonna a tubino , si affermano comunque anche per questa stagione pantaloni e jeans ma very slim a vita alta (a prova di girovita!!!)dentro gli stivali in pieno stile cavallerizza.Ricordandomi di una campagna No anorexia mi domando ma la taglia 38 non doveva diventare fuorilegge??? a quanto pare fa ancora tendenza…Per il maquillage si prosegue con lo stile del non calcare la mano , creme tenui al posto del fondotinta, fard al posto dell’ombretto, matite e rossetti dai colori naturali, illuminati dall’effetto gloss. E gli uomini? Bhè e il caso di dire Beati loro , l’uomo trandy? Deve essere un tipo raggiungibile, il classico uomo della porta accanto, ma gentile come un dandy, elegante come un gentleman, audace come uno sportivo dall’abito sartoriale :
    -in Cashmere misto seta come soluzione de luxe: con una scarpa stringata nera tipo Oxford(considerata la scarpa in assoluto più elegante da uomo, un vero e proprio passepartout irrinunciabile, indicata per ogni occasione).
    -in Tessuti high performance e fantasie eccentriche al quale si abbinano le sneakers.
    -in Principe di Galles e gessati disegnati da cromie shock da abbinare a una scarpa stringata marrone.
    Ma l’abito più di tendenza è caratterizzato comunque da Utility nascoste in un taschino o sotto la fodera: carica Blackberry, i-Pod, portacellulare .
    Elegante si…Tecnologico è meglio!Insomma il ragazzo della porta accanto sarà quello in grado di stupirci in ogni occasione …spero solo che non lo faccia con il calzino sbagliato!!!

    a presto a tutti
    baci baci

  6. Kissakì Says:

    Ma non avete bisogno di un bravo studente di economia, con molta voglia di lavorare, che vive nel design da quando è nato nel vostro team? Verrei volentieri e non per l’aura di lusso quanto per le soddisfazioni, la competizione, i traguardi, quanto per far nascere un’idea e curarla come una bambina.

  7. luigi f. Says:

    Caro giovanni, il tuo commento è semplicemente sensazionale. Mi piace considerarlo una sorta di regalo ai non presenti.
    Grazie

  8. ottovolante "fucsiaman" Says:

    “una donna senza tacco è come un uomo senza pacco”

    Fucsiaman

  9. Giulia Says:

    Molto sentito il commento che vi aiuta ad avicinarvi alla gente….. Soprattutto una buona capacità espressiva che esprime a pieno i valori di una azienda.

    Ps: Otto, ma che classe. Noblesse Oblige……!!!! Da te mi sarei aspettata di piu l’ennesimo problema odontoiatrico da contenuti mielosi…..

  10. Paolo Convertito Blasio Says:

    ahh eccolo il superman!! di lato sembra ci sia qualcosa di roy lichtenstein?

  11. Alix Says:

    Molto bello il tuo intervento Giovanni. Il tuo punto di vista, completamente nuovo e incentrato principalmente sul backstage dell’evento, regala un senso di appartenenza, di coinvolgimento, a chiunque lo legga.
    Un bacio

  12. Skarabocchi Patrizia Says:

    ottooooooo…..my compliments……..sei incredibile…bello il paragone della donna senza tacco……ma che sei un odontoiatra che da te s’aspettano tali commenti????

    ……………baci baci….

  13. Skarabocchi Patrizia Says:

    >EHI OTTO leggi questa…

    :) :) :)

    Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per
    > la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare.
    > Domandò quindi all’Arcivescovo come poteva fare per
    > rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino
    > di vodka nell’acqua della messa.
    > Cosi fece. Si senti cosi bene che avrebbe potuto fare
    > la predica in mezzo ad una tempesta.
    > Pero quando torno in canonica, trovo la seguente
    > lettera dell’Arcivescovo:
    >
    > “Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:
    > - La prossima volta, metta un po’ di vodka nell’acqua
    > e non viceversa, e non sta bene mettere limone e
    > zucchero sul bordo del secondo calice.
    > - La manica della tonaca non deve essere usata come
    > tovagliolo.
    > - Ci sono 10 comandamenti e non 12.
    > - Ci sono 12 discepoli e non 10.
    > - I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di
    > Roma
    > - Non ci si riferisce alla croce come “quella grande T
    > di legno”.
    > - Non ci si riferisce a Giuda come “quel figlio di
    > puttana “, e sua madre suo padre non erano
    > rispettivamente una zoccola e un ricchione.
    > - L’iniziativa di chiamare il pubblico a battere le
    > mani e stata lodevole, pero ballare la macarena e fare
    > il trenino mi pare esagerato.
    > - L’acqua santa serve per benedire e non per
    > rinfrescarsi la nuca sudata.
    > - Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si
    > comunicano, non devono essere considerate alla stregua
    > delle patatine come antipastini e accompagnate dal
    > vino santo.
    > - Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo
    > eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
    > - I peccatori quando muoiono vanno all’inferno, non “a
    > farsi fottere”.
    > - La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da
    > 45 minuti.
    > - Quello che girava vestito di nero e’ il sagrestano,
    > non e “quel cornuto dell’arbitro”
    > - Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo
    > Arcivescovo, non “…una checca in gonna rossa”.
    > - La formula finale corretta e’ “La Messa e finita,
    > andate in pace” e non “ho un gran mal di testa, andate
    > tutti fuori dai coglioni”.
    >
    > Per il resto, mi pare andasse tutto bene.
    > L’Arcivescovo.
    >

  14. dama Says:

    Che commento tenero, Giovanni! (Sono seria)

  15. dama Says:

    @ ottovolante

    Una donna è una donna anche senza tacco, fidati! :)

  16. chiara Says:

    @ dama

    sottoscrivo!

  17. ottovolante "fucsiaman" Says:

    eeeehhhh vabbè si, ok, va bene si…..

  18. ottovolante "fucsiaman" Says:

    … e poi sono un fiucsiaman completo: vado dalla noblesse alla schifesse con nonscialans….

    paolo: Lichtenstein? Forse il giallo? :-)

    dama: fidati tu, ne avrò conosciute…..
    ;-)

  19. ottovolante "fucsiaman" Says:

    grande Patty!! (ma che c’entra con il blog?) Grazie della dedica. Ora mi fate passare per sporcaccione però….

    ..era meglio metterci Fucsiaman (tra l’altro in versione ritagliabile e da tavolo sul sito allinkato qui su).
    E invece del fulminello giallo (magari è originale sigh) una “nature” di Gilbert&George…. eheheh
    Si fa per provocare no?

  20. Stefano Says:

    Ottimo Giovanni!

    Mi hai fatto rivivere emozioni/tensioni del “pre-fiera” vissute “qualche” volta proprio a Parigi: mi sembrava di essere tornato tra gli stand…con gli occhi a palla dal sonno e ‘in trepida attesa’ degli ospiti…

    Fresca poi l’aria che si respira quando descrivi sarti napoletani e artigiani veneti (un po’ di campanile qui…) che parlano la stessa lingua: da veneto appassionato di Sartoria (e con la S maiuscola è napoletana…ma anche qui non è male…!) mi ha rallegrato leggere le tue parole sui crini, sul modellare la cordura…WOW!

    Grazie per queste righe: belle, autentiche, “saporite”!

    A presto,
    Stefano

  21. ivanoz Says:

    @skarabocchi: sei unica…….. .ciaoivanoz

  22. Federica Says:

    Ciao Giovanni..il rischio è sempre più alto, ma chissà come mai credo ti piaccia rischiare. Lo si intuisce anche dalle parole che hai usato, una per una, posizionate esattamente dove dovrebbero essere. Si vede che alla fine apprezzi..a presto

  23. Skarabocchi Patrizia Says:

    @ ivanoz @ otto….
    scusate ma nn vi pare che i commenti al post siano un po’ troppo sdolcinati?? insomma gente che si commuove…gente che fa riferimento a campanile….gente che a momenti piange lacrime di gioia …da mille e una notte…..ragazzi vi prego complimenti si…. ma meno ….come dire meno….NON TROVO LE PAROLE ADATTE…romanzesche forse è adatto…….
    giovanni scusa sei in gambissima per carità e personalmente trovo molto bello il tuo stile nel descrivere il lavoro che sta dietro ogni singola creazione….siete in gamba … ma i blogger alle volte si lasciano trasportare dai romanzi alla susanna tamaro…..

    baci baci a tutti ……

  24. Skarabocchi Patrizia Says:

    ok ora ci metto e/o rimetto la faccia………non ho ancora pronto il mio sito aziendale….ma vi faccio vedere chi sono……….. e non mandatemi a kuel paese solo per kuello ke ho skritto prima…..va bhè ormai è fatta …….klikkate pure

    http://www.myspace.com/pattyskarabocchi

    …e skoprirete la meravigliosa kreatura pungente……..baci baci…………………ciauzzzzzzzzzzzzzz

  25. vick Says:

    anch’io ero a Parigi.Sono appena tornata.
    uffa…potevate invitarmi :)
    baci a tutti

  26. chiara Says:

    avete fatto bene ad andare a parigi, la vostra realtà ha decisamente più senso lì che a firenze o a milano. la loro settimana della moda ha meno problemi e gli stylist più “sperimentatori” hanno la possibilità di trovare più facilmente i brand più giovani. riporto a grandi linee il succo di alcune chiaccherate fatte nelle settimane scorse.
    d’altro che posso dire…quando c’è di mezzo l’artigiano si fa sempre all’ultimo…ma non è colpa sua! è del designer che ogni 5 minuti cambia idea! Giovanni non dire di no, vi vedo tutti intorno ai prototipi intenti a far combaciare l’idea che avete in testa con la realtà!
    posso avere il mio carrellino della spesa superfigo e superportable? no eh? uffa…

  27. ottovolante "fucsiaman" Says:

    eheheh Patrizia. Grazie della faccia. Lascia che ognuno si sdolcini come vuole…nell’altro post mi hanno cariato anche la tastiera del pc dal miele versato…….
    Carina questa iniziativa delle facce. Antheus, perchè non fai una directory con le facce di voi (così le vostre ammiratrici fanno il download) e dei blogghisti?

  28. Skarabocchi Patrizia Says:

    @otto

    ahahahhah ma sai che giusto da un paio di giorni a sta parte ho un po’ di mal di denti??? sarà colpa dei bloggisti di I-I?
    baci baci

  29. Skarabocchi Patrizia Says:

    a tutti i blogger…
    su http://www.giuligdesign.it le nuove collezioni dedicate ai bambini e alle mamme cool…..quando fotografia e abbigliamento si incontrano………visitate pure e dite che vi mando io…baci baci….

  30. ottovolante "fucsiaman" Says:

    ma…patri…che fai la pubblicità occulta?
    E chi sei, Picone?

    ;-)

  31. Marianna Says:

    Giovanni mi hai fatto ricordare le situazioni analoghe alle fiere quando lavoravo a Londra, che bello!!…Gli eventi sono una scarica di adrenalina sublime isn´t it??!!
    Ragazzi devo dire che in questo blog mi sento decisamente a casa!
    Baci!!!

  32. dama Says:

    @ ottovolante

    Conosci un buon dentista? Ho un mal di denti pazzesco, troppo miele e cioccolata! :)

  33. Skarabocchi Patrizia Says:

    ma no ottooooo…FIGURATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ……….quale pubblicità occulta!!!!
    chi io???!!!!??? giammaiiii…
    ehi otto…ma quando è pronto il mio sito farai la stessa cosa??? andrai in giro per la rete a pubblicizzarmi????????

    cmq….cari ragazzi oggi 8 marzo 2008….alle 7 mi sono svegliata con il rumore di una trivella …praticamente con sti lavori della metropolitana sotto casa nn si può dormire neanche al sabato….a chiamparinoooooo ma a torino per la metropolitana non ci potevate pensare un po’ primaaaaaaa…………..non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù……………………..

    voglio tornare in CALABRIA….al mare ………dalla mamma……UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    CMQ BUON WEEK A TUTTI………

  34. Giulia Says:

    @ DAMA
    anche io ho lo stesso problema. Qui gira uno strano virus che crea mal di denti ai blogger. Combattiamolo con un po di panna acida….

  35. ottovolante "fucsiaman" Says:

    i dentisti ormai mi telefonano a casa: sanno che frequento questi blog…..

  36. skarabocchi patrizia Says:

    @otto
    comunque mio cognato e dentista specializzato in maxillo facciale….se vuoi ti do il numero…
    baciuz

    ihihihihi skerzoooo

  37. skarabocchi patrizia Says:

    sorry m’è venuta la e senza accento… correggo èèèèè
    errare umanum est!!!

  38. Giulia Says:

    @ Otto Patrizia

    quanto mi dispiace…. siete ridotti cosi male da rispondere a tutto….. Mannaggia

  39. Giulia Says:

    é troppo bello e divertente fomentare questo blog….. ti accorgi delle mille sfumature della mente umana….. la mia compresa ovviamente…..

  40. federico Says:

    mi domando se tutte le Reply vengano pubblicate o se ci sia un qualche filtro….

  41. Italiaindependent.com » Blog Archive » #mod.160M-W Pezzi unici I-I // Peacot Says:

    [...] per quest’inverno. Della giacca tecnologica sviluppata con Moncler abbiamo già diffusamente trattato. Oggi vogliamo descrivere un altro pezzo unico I-I che fa parte della serie formata dalle icone [...]

  42. Dilett@ Says:

    oggi mi voglio preparare un buon cacciucchino alla livornese,
    spero che l’ infradito vi vada di traverso!
    baciuzzi uzzi uzzi!
    …. dimenticavo, chi va con lo zoppo impara a zoppicare, e se l’ inciampo fa parte della vita,
    la vittoria è un capriccio del DestInO.
    Haaaaaaaa!!!!!!

Leave a Reply