Post Paris /1 - Dicono di noi
Monday, March 3rd, 2008(di Antheus)
Quello di vantarsi e bearsi delle proprie azioni è uno sport che non pratichiamo volentieri (preferiamo essere i primi critici di noi stessi), però di fronte ai molti segnali che ci stanno arrivando in queste ore, non possiamo tirarci indietro.
Per farla breve, la presentazione di Parigi è stata un gran successo. L’idea di presentare a casa (una vera casa, con tutti il bene e i casini che ciò comporta) è stata molta apprezzata e i “pezzi unici”- che presto introdurremo qui sul blog - hanno avuto un effettivo riscontro positivo in termini di ordini da parte dei buyer (tra tutti il pea coat, gli occhiali fluo e la giacca tecnologica realizzata in collaborazione con Moncler).
Un paio di esempi illustri dalla stampa.
The Moment - il blog del New York Times Style Magazine, cioè la bibbia in rete su moda, design, arte, cibo e viaggi - per la settimana parigina aveva come reporter d’eccezione Sarah, direttore creativo della boutique Colette. Nonostante la giornata di venerdì fosse la più intensa in termini di eventi e sfilate (Chanel, Yves Saint Laurent, Comme Des Garcons, Alexander McQueen etc.. ), Sarah ha dichiarato che l’unico appuntamento da ricordare è stato proprio quello di I-I. E tenete conto che Colette nel negozio ha in assortimento la maggior parte dei marchi che sfilavano quel giorno.
Infine Suzy Menkes dell’Herald Tribune- già citata in questo blog più volte, una delle firme più autorevole del mondo moda e stile - dopo avere visto i nuovi pezzi unici I-I li ha definiti come “sporty tailoring”. Definizione che ci piace assai e che le rubiamo.
E pare che molti altri articoli e citazioni arriveranno.
Il prossimo post conterrà l’opinione diretta di Giovanni, ad di I-I. Poi, giuro, torneremo a parlare anche d’altro.
