I-I-Icon
(di Antheus)
Si parla spesso di prodotti di culto e di Lovebrands, ovvero di quei marchi che sono riusciti a creare un forte legame emotivo con i propri consumatori. Nella maggior parte dei casi, dietro a queste case histories, c’è un grandissimo e sofisticato lavoro di marketing, che spesso compensa una realizzazione del prodotto non proprio eccellente.
Quello che invece interessa a noi sono i prodotti che, grazie alle proprie qualità intrinseche, al tipo di produzione e ai materiali utilizzati - insieme spesso anche al “time-to-market”, cioè all’essere stati lanciati sul mercato al momento giusto - sono diventati dei prodotti-icona. Ce ne sono tantissimi sul mercato, di ogni tipo e specie (quali sono o vostri prodotti icona?), magari non tutti rimangono tali per decenni, spesso infatti attraversano dei periodi di declino.
A noi di I-I, come dicevo, piacciono molto i prodotti-icona. Il loro unico “limite” è dato dalla purezza del produttore, che spesso se ne frega del mercato e dei gusti che cambiano; fedele al suo modo di produrre, raramente riesce ad apporre delle piccole mutazioni e variazioni al suo prodotto per renderlo in linea con le tendenze di consumo. Ed è questo il suo bello. Per noi questo limite può trasformarsi in opportunità.
Tra gli obiettivi di I-I nei prossimi anni ci sarà anche quello di reinterpretare dei prodotti icona, mantenendo le caratterisitiche tecniche e di qualità, integrandolo con accessori, dettagli o materiali innovativi e originali. Lo abbiamo già fatto con Sartena e con la giacca da smoking e molto presto vedrete altre nostre creazioni.

February 25th, 2008 at 11:04 am
…la Coca Cola, Pippo Baudo, e quindi Sanremo, Andreotti, la pizza, il Borotalco, Calimero, il Martini, l’Acqua di Parma, l’acqua Ferrarelle, la Beetle “macchinadelpopolo”, la Mini, la BIC, certi locali di Parigi, certi locali di Livorno, certi locali, la Sorbona, il sorbetto, la Tassoni, Maldini, la Jaguar (anche se ora fa le utilitarie), la Ferrari, la Vespa, le lampadine Osram, l’Ipod, la cozza Motorola, il Sassicaia, il Brunello, il Corvo, il Galestro, il Tavernello, le tavernette, i sotottetti praticabilimanonabitabili, i colori in tubetto, il plotter, le All Stars (anche se quelle vere e rosse le usava la Simmenthal Milano), la Simmenthal, il tonno Palmera, il Mulino Bianco, la T-shirt FruitoftheLoom, i Levi’s, i Ray Ban, Man Ray, l’Autobanh, la Deutsch Banhoff (DB), la BANdiera italiana, i capelli di Lapo, ….. ma forse tutta l’Italia è diventata un prodotto-icona, a volte vuota e simbolica, a volte metafora dimenticata, a volte sveglia e attenta, a volte dormiente e vecchia nel declino….
L’Italia è una Lovebrand, ricordiamocene sempre. Anche se fanno di tutto per farla diventare una Shitbrand……
February 25th, 2008 at 11:10 am
un prodotto icona, nel senso che mi rappresenta nel mio piccolo o nel senso che lo adoro per la sua eccellenza?
nel primo caso credo sia quello che abbiamo sempre chiamato telefono anche se audiofono è corretto, e mi rappresenta perchè mi piace chiacchierare;
nel secondo caso non posso rispondere perchè non c’ho pensato mai, dovrei aver provato se non tutti la maggior parte dei prodotti sul mercato;
February 25th, 2008 at 11:37 am
p.s.: per dovere di ospitalità evito ogni “mio” commento sulla giacca da smoking……..
February 25th, 2008 at 12:51 pm
Moncler e anfibi della timberland.
Sempre una sicurezza.
February 25th, 2008 at 2:55 pm
io ne avrei tanti di prodotti icona: in primis metterei la vespa..io la adoro e adoro girare per le città con questo splendido mezzo sempre attuale e mai vecchio…poi direi l’ericofon quel telefono che è in realtà solo una cornetta….splendido nel colore verdino….poi aggiungerei la radio brionvega cubo…bianco polare è bellissima…poi direi la bellissima poltrona eames lounge & ottoman…ovviamente nera…ma anche la vanity fair di poltrona frau è bellissima e il progetto risale al 1930….
February 25th, 2008 at 3:38 pm
ciao ragazzi, come và…
più che un prodotto icona mi viene da pensare ora ad una persona, lei è Audrey Hepburn, lei per me è una icona, una figura femminile molto delicata elegante e leggera.
Di conseguenza tutto ciò che indossava era messo in risalto, in alcune occasioni è la persona che mette in evidenza un prodotto (indossandolo) e nasce il culto per quell’oggetto…
lei era proprio bella.
February 26th, 2008 at 12:27 am
Prodotto icona nella mia vita??? Tantissimi perchè si legano a me e ad un casino di momenti, emozioni… Le due ruote e mio zio, la mitica Timberland (grande Alessandro), la giacca blu, i jeans, i capelli biondi, anche tinti vanno alla grande…
E molto altro… Aggiornerò questa lista (in effetti è un pò triste, ma avrei troppe cose da menzionare) non appena metto ordine ai pensieri.
Baci
Francesca
February 26th, 2008 at 1:57 am
Noi siamo ciò che pensiamo, ciò che mangiamo, ciò che facciamo ma anche (e al giorno d’oggi soprattutto) ciò che indossiamo, ciò che ci rappresenta, ciò che emblematizza la nostra personalità. Un capo d’abbigliamento ricercato o particolare, dimenticato nel tempo o avanguardistico, uno strumento elettronico che ha fatto storia ma che ora è in disuso da anni, una passione per oggetti, rappresentazioni o figure che simboleggiano un’epoca, un fatto, una moda, una stravaganza divenuta culto….ecco cosa siamo noi, ed ecco cosa ci differenzia dal resto. é il nostro biglietto da visita, che naturalmente può essere soggetto a molteplici interpretazioni da parte dei molteplici nostri osservatori: una persona esteticamente all’avanguardia o dai gusti raffinati è in grado di notare in noi una differenza o un particolarità che magari (anzi sicuramente) sfugge agli occhi di un’altra persona esteticamente ineducata. I simboli e le icone sono fondamentali: noi viviamo immersi nei simboli, anzi noi stessi siamo dei veri e propri simboli, loro ci differenziano e delimitano i limiti tra noi ed altri. é importante dunque preservarli gelosamente per far in modo che la nostra lobby non sia corrotta nè arrembata da una massa di ignoranti che scelgono e indossano per puro spirito di conformità, di certo non per piacere o gusto.
L’importare è mescolare le epoche, così da risulare non figli di un momento, ma interpreti della totalità.
Saluti, Giovanni
February 26th, 2008 at 2:02 am
io aggiungerei anche la splendida bicicletta con i freni a bacchetta..quella con la sbarra al centro che usa don matteo in tv…c’è una società che la riproduce secondo un mix di vintage e hi tech nei materiali.. si chiama abici..molto belli i colori pastello…
February 26th, 2008 at 11:04 am
Eh si, è proprio buona la COCA COLA!!
Comunque veramente toghi questi prodotti BI
February 26th, 2008 at 1:28 pm
Come prodottiicona io metto al primo posto la vespa….un piacere da guardare e da guidare…come dico sempre ti punge al cuore….al secondo posto metto Bocca di Gufram…al terzo a parimerito il Trench e il Caban….l’unico abito a mio parere che con semplicità è immediato sinonimo di stile!
February 26th, 2008 at 2:34 pm
…ma per prodotto icona non si intende forse quel prodotto strettamente legato al marchio, tale che parlare di quel marchio equivale tout court a parlare di quel prodotto specifico?
Tipo appunto Coca Cola che distribuisce una miriade di bevande da ruttino ma che identifica solo e solamente la “mitica”?
February 26th, 2008 at 3:35 pm
Nella mia/nostra definizione di prodotto-icona - del tutto soggettiva, quindi assolutamente discutibile - ricadono quei prodotti-marchi che, grazie alle caratteristiche fisiche e alla loro qualità, sono diventate rappresentative e imprescindibili per molti di noi. Poi, a volte, può capitare che questi diventino anche “sinonimo di prodotto”
Le mie icone? superga, clark, vespa, motoguzzi, cerata henrylloyd etc…
February 26th, 2008 at 3:35 pm
icona è quel simbolo che identifica un’estensione sul desktop del computer, ad esempio - icone sono le copie degli originali - buona fortuna
February 26th, 2008 at 4:10 pm
aggiungo gli storici zoccoli in legno Pescura del Dr. Scholl..che tra l’altro in occasione del 50enario l’azienda ha deciso di indire un concorso di design online mirato al restyling della storica calzatura…io li utilizzavo quando avevo 14 anni..poi in base alle stagioni li ho comprati e ricomprati varie volte…
February 26th, 2008 at 4:14 pm
The little: Il termine icona al quale facciamo riferimento noi è quello che ha origine nelle immagini sacre dipinte su legno, metallo o vetro e decorati con materiali preziosi dell’arte religiosa bizantina, russa e balcanica e che, per estensione, ha il significato di immagine sacra.
Quello che dici te è un significato secondario e relativamente nuovo.
February 26th, 2008 at 4:16 pm
paolo: vero, anche gli zoccoli del Dr Scholl…
February 26th, 2008 at 4:21 pm
grazie a Dio ho capito
February 26th, 2008 at 4:31 pm
io ci metto la speedy lv
February 26th, 2008 at 4:49 pm
…quindi icona è anche Selen?
February 26th, 2008 at 5:10 pm
Danilo: Certo. Non a caso è diventato un fumetto!
February 26th, 2008 at 5:15 pm
Riprendo ciò che ha scritto Goy e aggiungo una nota: gli oggetti non servono solo ad esprimere noi stessi ma anche a nascondere noi stessi, mascherare il nostro io, le nostre emozioni. Gli oggetti parlano di noi agli altri ed è per questo che possiamo manipolare i messaggi che lanciamo attraverso gli oggetti e dare un impressione di noi non veritiera.
Le mie icone-marchio: i mitici jeans (un tempo rigorosamente levi’s), chanel n.5 (a cui sono allergica, maledizione), dr. scholl’s, superga, il colore rosso valentino (beh, sapete com’è..), vespa, harley-davinson, la mini dell’aston martin, victoria’s secret ecc.
February 26th, 2008 at 6:10 pm
ehm Dama, qual’è la Mini dell’Aston Martin? Mi sfugge qualcosa? O anche la mitica ha deciso di darsi alle utilitarie?
Selen la preferisco in filmino (che consiglio a tutte le signore) piuttosto che in “icona”…eheheh
Potremmo anche dire che più che una icona è una f-icona….
Vabbè, mi cheto
February 26th, 2008 at 6:45 pm
- le polo lacoste
- il piumino moncler
- le espadrillas
- lo scarponcino giallo della timberlan
- le all star di tessuto
- gli occhiali top gun della rayban
February 26th, 2008 at 6:52 pm
Steve Jobs e Jonhatan Ive
February 26th, 2008 at 7:46 pm
@ ottovolante: mini cooper…il modello vecchio non quello attualmente in produzione (mi sono sbagliata non è dell’aston martin, scusa). Intendo il tipo mini in origine prodotta da British Motor Corporation e ora da BMW che ha acquistato la Austin. Io adoro il modello mini cooper (quello sportivo) prodotto dalla Austin, forse adesso verrebbe classificata come auto d’epoca. Non sono un’ingegnere o espertissima di auto, ma spero di essermi fatta capire.
February 26th, 2008 at 8:07 pm
…vedo e rilancio con Luca Giurato, i Pooh, le Kessler, Moana Pozzi e Cicciolina….

February 27th, 2008 at 12:19 am
i jeans con la rovescia, il motorino 50 Ciao, la bmw 635, i pattini a quattro ruote non in linea, l’impermeabile burbery, la lacoste, i 33/45 giri e giradischi portatitili, le giacche Armani ed il suo primo profumo donna, le tods….. storia da vernissage e che ci fa probabilmente ricordare….
Qui contraddico bonariamente un po Dama. Non credo che gli oggetti che indossiamo possano falsare il nostro io. Il nostro io viene falsato solo dalla mente. E’ la testolina che decide se e quanto farci conoscere. La moda e le sue icone/brand possano solo aiutare ad esprimere degli stati emotivi, se indossati senza la necessità di essere “alla moda” a tuti costi….
DANILO ma tra i tuoi oggetti cult esiste oltre a Selen, anche il Diario di Bimbo Mix?
February 27th, 2008 at 11:21 am
… che è il Diario di Bimbo Mix? ignorantissimo in questa cosa…scusate. Non era una compilation (mitica)?
Io usavo il diario B.C., prima di fregare le agende scadute a mio padre (ma tanto i numeri dei giorni sono più o meno sempre uguali…eheheh)
Selen (di cui riconsiglio un uso approfondito alle donne in genere) è inarrivabile però
Mi permetto allora di citare una frase cultissima che solo pochi però sapranno apprezzare (dai 38 anni in su) eheheh:
IFIX TCHEN TCHEN
e qualcuno ora mi dica a cosa mi riferisco senza citare Elio e compagnia e senza andare su Google!

February 27th, 2008 at 11:22 am
p.s.: sono costretto ad aggiungere anche la Bertè e Toto Cutugno
February 27th, 2008 at 11:23 am
p.s.:#2 a chi indovina la I-I regalerà una giacca da smoking con bottoni fucsia
February 27th, 2008 at 1:05 pm
OTTO trascinata dalla tua scia propongo un’altro concorso a premi griffato I I, come i punti mulino bianco, piu vantaggioso commercialmente…… Indovina cosa é il Diario bimbo mix?
February 27th, 2008 at 1:22 pm
Bonjour, Giulia…ma il diario bimbo mix non era una cosa tipo “the best of” del bimbo mix?!
…ricordi la pubblicità del cinesino che gridava “vendutooo”?! che precursori lungimirantoni quelli di bimbo mix!
…scendo in cantina, rovisto tra le sorprese del mulino bianco (quelle nelle scatolette tipo fiammiferi) e vedo se trovo qualche bimbo mix per la verifica…
February 27th, 2008 at 1:29 pm
Si vabbè ma c’è prima il mio di concorso e per ora non vedo risposte…. eheheh
E poi nel tuo, la I-I cosa mette in palio?
February 27th, 2008 at 2:24 pm
Otto…non sbugiardarmi così…al tuo non so rispondere…mi sono dislocato e catapultato altrove rispetto al tuo…
[anche perché - e ho guardato in giro in casa se mi controlli via satellite - mentre il tuo intervento sul divieto di google appariva, io avevo già aperto la finestra pronta per la ricerca...così l'ho chiusa pensando che Ottoilgrandefratello non avrebbe gradito...]
February 27th, 2008 at 2:45 pm
Otto ma che galanteria!!!! Cosi si trattano le Signore……. Ma i gentiluomini di una volta non esistono piu…. Che delusione! Il concosro a punti é ovvio che si basa su prodotti I I. Chi prima accumula punti, si guadagna un paio di occhiali da vista in carbonio per trovare nell’universo della rete quel contenitore di bischerate che era il mio post su Moda Obsoleta….. Ma sembra che Stefano sia arrivato per primo…… figli della stessa generazione! Si si era propio quello il cinesino Cin Ciao Lin. Se non ricordo male c’erano anche gli adesivi….. spot memorabili quelli.
Ps: la nostra Juventus eh eh eh? Quest’anno è dura, come si poteva immaginare. Ma sapremo rinascere, lo stile bianconero non ci deluderà mai…. (cmq il pareggio tutto sommato ci stava).
February 27th, 2008 at 3:33 pm
Io sono un gentiluomo dell’altrove (e quindi non lo sono mai nel presente e nel luogo…eheheh).
Allora appurato che Bimbo Mix era la raccolta (già, ora ricordo) Lapo regalerà un occhiale in carbonio con lenti in carbonio (per la notte è ok) a BimboStefy…
Per il mio di quiz, concordo sul fatto che l’età gioca un ruolo importante e che l’aiuto di Google potrebbe essere fuorviante…. Vediamo se Antheus, tra un impegno e l’altro (sempre lo stesso, si fa per dire) ha un ruolo illuminante nela vicenda…. AntheOsram
February 27th, 2008 at 4:15 pm
Lasciate perdere l’Ottovolante
Qui quiz a premi non se ne fanno: né sulle compilation della Baby Records né sulle imprese di Gabriel Pontello
February 27th, 2008 at 4:34 pm
Ma Antheus!!!
“Lasciate perdere l’Ottovolante”.
Senbrava quasi che tu stessi parlando di Super Mike catapultato sullo spazio. Magari con la collonna sonora di Mork e Mindy….
February 27th, 2008 at 4:52 pm
…e bravo Antheus che ha ben districato l’enigma pur di tenersi in casa la giacca in carbonio con i bottoni di brossura fucsia…
Non dubitavo della sua conoscenza in tale settore…eheheh
O Giulia, io sono meglio di Super Mike….
ifix tchen tchen
February 27th, 2008 at 6:28 pm
Io che sono di un’altra generazione non avevo la più pallida idea di cosa fosse il bimbo mix, non avrei potuto mai partecipare!
February 27th, 2008 at 7:28 pm
@dama: spero che tu voglia recuperare il gap almeno sull’ifix tchen tchen….

February 27th, 2008 at 9:40 pm
@ ottovolante: e sarebbe?
February 27th, 2008 at 10:32 pm
Giulia…la Juve è sempre La Signora!
In effetti hai ragione, il pareggio “forse” ci stava…con il Toro poi vabbèh…dovere di ospitalità…ma ero ancora abbaccinato da domenica…miii…che nervi!!
Giulia, poi, recupero in galanteria, con un po’ di snobismo, e ti offro non un prosecchino (ottimo peraltro: mi ci hanno cresciuto…nel biberon con i plasmon!!) - metodo charmat, più rapido - ma un Franciacorta, metodo classico, più affinato, e italico!! Frizzante si, ma con un certo tono!
[Otto, esagero?!]
…e magari poi ti presto le cassette del bimbo mix, così mi fai vedere in cambio gli adesivi: non li conoscevo, che invidia!!
February 28th, 2008 at 9:21 am
@dama: non si può dire…. eheheh . Fatti guidare dal riferimento di Antheus e inizia la ricerca….. (magari nei mercatini)…. sssss. Stop. Basta indizi.
February 29th, 2008 at 2:19 pm
@ ottovolante nero (ex fucsia): Ho cercato su google! Uh la beppa! Ih ih ih
February 29th, 2008 at 3:29 pm
brava dama, brava.
Mi candido alle el(r)ezioni. Lo slogan è:
IFIX PER TUTTI
e poi
IFIX RIALZATI
eheheh