Sport sempre minori
(di Lapo)
Come forse sapete alcuni mesi fa mi sono impegnato ad aiutare uno sport (il volley) e, soprattutto, una squadra (la Sparkling Milano).
Sono un tifoso di volley perchè sono convinto che sia un sport bello, ancora pulito, basato su una sano entusiasmo e un’onesta competizione sul campo. Ero e sono ancora convinto che una città come Milano ha bisogno di una squadra di volley prestigiosa a livello nazionale con obiettivi futuri internazionali.
Il mio intervento è stato quello di “tifoso eccellente”: ho cercato di sfruttare la mia notorietà per aiutare il presidente della Sparkling Milano Claudio Giovanardi a trovare un title sponsor per la squadra. Non avendo acquisito quote della società, ho quindi assunto il ruolo simbolico di presidente onorario della Sparkling Volley. Oggi la squadra sta giocando molto bene (si trova ora in zona play-off) e il pubblico, caloroso e numeroso, riempe il Palalido. Però non si è ancora presentato nessuno sponsor importante.
Oggi la squadra si trova in grave difficoltà perchè oltre alla mancanza di sponsor, Claudio Giovanardi si è ammalato e ha grossi problemi a portare avanti il suo lavoro. E’ un peccato che uno sport minore e nobile, seguito dal pubblico dei giovani e giovanissimi, continui a rimanere tale per il disinteresse di aziende e potenziali investitori. Pertanto voglio fare i miei migliori auguri di pronta guarigione a Claudio e un appello ai potenziali sponsor: a Milano il volley non deve sparire.

February 21st, 2008 at 3:35 pm
Italian Independent non potrebbe essere uno sponsor???
February 21st, 2008 at 3:36 pm
Bravo Lapo, per la scelta di campo, leggermente defilata, di uno sport che come nessun altro negli ultimi anni ha vinto e portato gioie italiane.
Purtroppo le leggi del mercato, come tutti sapete meglio di me, sposano i prodotti più commerciabili, come non è la pallavolo. Diciamo anche che non è un gran momento per le sponsorizzazioni (non conosco le normative specifiche circa la detraibilità di tali spese e se ciò porta a controlli della Finanza), per cui, immagino, prima di investire su un qualcosa di “minore” ci si pensa tante volte.
Bravo Lapo anche per l’aver detto “ho cercato di sfruttare la mia notorietà”. Ecco ciò che vuol dire essere coscienti delle proprie potenzialità e farne un uso ottimale. Siamo vicini anche a qualche “mission” sociale?
February 21st, 2008 at 3:36 pm
Uomini senza fallo, semidei
che vivete in castelli inargentati
che di gloria toccaste gli apogei
noi che invochiam pietà siamo i drogati
Dell’inumano varcando il confine
conoscemmo anzitempo la carogna
che ad ogni ambito sogno mette fine:
che la pietà non vi sia di vergogna
Banchieri, pizzicagnoli, notai
coi ventri obesi e le mani sudate
coi cuori a forma di salvadanai
noi che invochiam pietà fummo traviate
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca
Giudici eletti, uomini di legge
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l’umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola
Quanti innocenti all’orrenda agonia
votaste decidendone la sorte
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte ?
Uomini cui pietà non convien sempre
mal accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine
Uomini, poiché all’ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia,
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce
February 21st, 2008 at 6:29 pm
purtroppo hai ragione; porto un esempio personale: il courmaosta, squadra di hochey su ghiaccio, non solo è fallita (giocava in serie A1 e in europa) ma praticamente scricchiola tutto lo sport hochey…
Sicuramente il calcio è un bello sport, ma non può monopolizzare la parola SPORT… ma si sà, dove ci sono i soldi ci sono gli interessi e viceversa…
in bocca al lupo per il modena…
February 21st, 2008 at 7:11 pm
La notorietà….con i suoi pro e contro….nel caso del volley - Lapo- risulta vincente.
E poi tu sei comunque un vincente.
Quello che ogni tanto mi fa indietreggiare è la vergogna, non è timidezza…
ll giudizio degli altri riesco a reggerlo solo fino a un certo punto…e quando vieni criticata dopo aver fatto in questi anni una vita da suora…..mi chiedo se davvero ne valga la pena di svegliare qualcuno.
un abbraccio
February 21st, 2008 at 7:58 pm
ciao, Lapo, se vuoi, mi posso presentare io..!!
No, a parte gli scherzi, mi rendo benissimo conto anch’io che é difficile tirar sù una squadra come lo sparkling, perciò, ti dico, forza sparkling!! (e forza Giovanardi!), faccela, proprio adesso, nel momento più duro, vedrai che si aggiusterà tutto,
Ciao, Ilaria
February 22nd, 2008 at 9:21 am
Un grosso in bocca al lupo per una realtà come quella della Sparkling che in 2 anni è riuscita ad ottenere importanti successi nel volley e ad attirare intorno a sè un gran seguito, cosa che a Milano,all’ombra del calcio risulta difficile suppongo. Un in bocca al lupo al presidente affinchè questa importante realtà possa crescere ed entrare tra le big del volley italiano.
February 22nd, 2008 at 1:40 pm
blog!
February 22nd, 2008 at 2:09 pm
Ecchecavolo,
la Sparkling è una squadra SANA, GIOVANE, con atleti magari non eccezionali ma sicuramente
SERI e preparati, un ottimo allenatore, un buon pubblico… e rischia di sparire!
Già negli anni 90 la squadra di pallavolo di Milano (… ricordate la Mediolanum. con Zorzi. Lucchetta, Galli. Stork ecc ecc..) è stata piantata in asso… ora la storia rischia di ripetersi…
Sono demoralizzato, mi sembra che manchi anche un po’ di rispetto per i tifosi…
A chi può intervenire: VI PREGO SALVATE LA SQUADRA !!!!!
February 22nd, 2008 at 2:36 pm
Ciao Lapo, io sono una tifosa della Sparkling, seguo sempre la nostra squadra sia in casa che in trasferta (quando si riesce) e devo proprio dirla tutta, NON PUO’ SPARIRE ANCOORA IL VOLLEY A MILANO, i nostri ragazzi stanno soffrendo , si vede, e lo dicono anche loro, ma anche noi tifosi non possiamo restare ancora un’altra volta senza la nostra passione…..
è uno sporto bellissimo e senza violenza nè cattiveria, facciamo il possibile
SALVIAMO LA SPARKLING MILANO non deve cadere nell’oblio…
Sono e sarò sempre con te con il cuore biancorosso…….
GRAZIE per quello che hai fatto e che farai per noi
BE SPARKLING
February 22nd, 2008 at 6:45 pm
Ciao a tutti,
intanto un grosso saluto al Grande Giovanardi
io lavoro per per una grande holding che crede nel gioco di squadra,
proporro al nostro direttore commerciale di farci un pensiero serio.
ora vi saluto percè ho da fare un giro di contatti.
raffaella
p.s ciao lapo
February 22nd, 2008 at 7:01 pm
LAPO SALVACI TU!!!
NON POSSIAMO RIMANERE SENZA VOLLEY A MILANO!!!
February 22nd, 2008 at 7:10 pm
ho la tastiera del mio portatile andata!
scusate gli errori di ortografia
February 22nd, 2008 at 8:45 pm
Ciao Lapo e ciao a tutti ,
Possibile che il calcio fagociti tutto a Milano ? Possiblie che servano mecenati come Armani per far vivere realtà con un seguito di passione e di storia ?
Certo che le sponsorizzazioni siano da usufruire anche a livello politico ( Roma insegna ) e non solo come ritorno d’immagile , l’accusa allora è al comune di Milano debole con i forti e forte con i deboli …
Be Sparkling !
February 22nd, 2008 at 9:01 pm
Concordo pienamente!
Ho giocato molti anni a pallavolo ed è uno sport positivo, genuino e vero! E’ un gioco di squadra sano e mi auguro che il volley continui ad essere forte a Milano e diventi più conosciuto ed amato a livello nazionale!
Baci…Ed un augurio sincero al Presidente dello Sparkling.
Francesca
February 22nd, 2008 at 10:15 pm
Ciao Lapo, hai perfettamente ragione. Forse si dovrebbe spargere la voce in giro. Chissà… magari a qualcuno può interessare. Ciao Sandra
February 23rd, 2008 at 12:03 am
e’ proprio il caso di dire forza ragazzi!! la pallavolo è davvero uno sport divertente e sano…ricordo una partita mitica dell’Italia contro l’Olanda forse una decina d’anni fa, rimasi attaccata allo schermo della tv senza mai perdermi un’alzata. La pallavolo è parte della mia infanzia, sfido chiunque a non aver visto Mila e Shiro, alle elementari eravamo tutte lì come delle gufe a mimare il mitico “attack!”, sperando che la palla diventasse un fagiolo, si perdesse a far compagnia a qualche volo dell’Alitalia per un quarto d’ora, per poi ribiombare incandescente sulla faccia della tua compagna di banco che, sfortunatamente, durante quell’intervallo era tra le fila della squadra avversaria. Crescendo mi sono resa conto che la pallavolo non c’entrava niente con la fisica lunare, ma piuttosto era incline a dei fisici bestiali, molta tattica ed estrema concentrazione, tutte qualità che evidentemente non fanno gola agli sponsor e ai paparazzi (men che meno alle vallette). Si può comunque traslare il discorso a molti altri sport. Quando sarò mamma non vieterò ai miei figli di giocare a calcio, ma dovranno sapere che se verranno beccati in flagranza, li farò dormire con quella foto di Ronaldo vista in farmacia l’altro giorno, santi numi!
February 23rd, 2008 at 11:32 am
ciao Lapo.
Purtroppo devo confermare che il volley non attira gli sponsor. Sono di Imola, città che avendo perso ,come tu sai, la formula 1 si ritrova con una squadra di basket in serie A2 e una squadra di pallavolo femminile in serie A1 ovvero la Minetti Infoplus. Questa squadra sì è trasferita da Vicenza a Imola a Settembre 2007. Grande entusiasmo , palazzetto pieno, coppe europee… Febbraio 2008: per mancanza di sostegno delle aziende imolesi la Minetti ritrasloca a Vicenza. NO COMMENT
February 23rd, 2008 at 3:06 pm
ciao a tutti, mi chiamo Michela e sono una tifosa della Sparkling Milano. Seguo il volley da 15 anni e tengo a precisare che tutti gli ultras, nessuno escluso, hanno accolto con grande gioia e speranza la nomina di Lapo come presidente onorario della squadra. Tengo anche a sottolineare che la scomparsa di Milano dal mondo del volley non è avvenuta solo con la chiusura della “vecchia” Mediolanum, ma anche in tempi molto più recenti quando l’Asystel del presidente Caserta, dopo 4 anni di successi (promossa in A1 dopo un solo anno di A2 e finalista nei play-off da neopromossa) ha chiuso i battenti per le stesse motivazioni delle quali siamo qui a discutere ora:oggi i dirigenti sono diversi, gli assessori sono diversi, ma il problema sponsor rimane una costante. Vale a dire che le esperienze precedenti non ci hanno insegnato nulla, non hanno insegnato nulla alle società che pensano e sperano di “mantenere” una squadra ad alti livelli senza uno sponsor importante, non hanno insegnato nulla a noi tifosi, che dopo tante (e sono tante!) illusioni e disillusioni, ricominciamo sempre da capo, con lo stesso impegno di tempo, di denaro e di energia, con la stessa voglia di coltivare la nostra passione per il volley…con la stessa paura, purtroppo sempre concretizzata, di sparire di nuovo.
Oggi le mie speranze sono davvero poche, sarà perchè a differenza di tanti altri ci sono già passata e conosco le problematiche connesse alla sopravvivenza del volley a Milano…ringrazio Lapo e spero che l’aver nuovamente messo in gioco la propria notorietà possa portare stavolta a qualcosa di concreto…anche se penso si potesse fare di più.
February 23rd, 2008 at 4:37 pm
Se dico rosso a cosa pensate? rosa? viola? marrone? nero? giallo? arancio? blu? azzurro? bianco? grigio? verde? indaco?
io a un mondo colorato
baci
February 23rd, 2008 at 4:42 pm
scusate…è che a volte vorrei davvero essere magica mici il mio gatto
February 23rd, 2008 at 5:17 pm
maledetta tv, mi viene da dire..
February 23rd, 2008 at 6:51 pm
Amici. Stop di petto.
La Juventus è probabilmente l’azienda italiana più nota del mondo.
New Holland la sponsorizza e Juventus porta il suo brand addosso.
Il logo New Holland sembra, tra le altre cose, un splendida fascia di addominali.
Credo che I-I potrebbe disegnare una maglia della Juve con il logo New Holland ingrandito e messo all’altezza degli addominali (vi mando un pdf).
Credo che per questo potrebbe farsi dare dei soldi, quindi regalare anche delle maglie a Sparkling Milano.
Inoltre, Lapo essendo Lapo, potresti favorire una sponsorizzazione diretta da parte di Juventus che dal contatto con uno sport pulito potrebbe solo trarre qualche giovamento.
In bocca al lupo per Claudio.
February 23rd, 2008 at 11:01 pm
MySpace Graphics & MySpace Codes
February 24th, 2008 at 7:56 pm
ciao lapo,
diciamo che ho il volley nel dna.
Passione eriditata da mio padri da decenni dirigente in questo splendido sport. E dopo averci giocato per parecchi anni a livelli medio-bassi da 13 anni sono dirigente nel volley. E purtroppo il nostro mondo, diciamo come tutti gli sport di nicchia a seri problemi nel reperimento risorse. Io in prima persona me ne sono occupato e pensavo inizialmente che fosse solo un problema legato alla mia provincia, poi vedendo che anche altri faticavano e sparivano (vedi Milano in passato, ma non solo….) allora ho proprio capito che non era così.
Concordo con te nel dire che Milano (nonostante io sia bergamasco) non può rimanere senza volley, anzi a Milano ci vuole una squadra di vertice importante, che attragga che faccia da catalizzatore per il movimento ma penso anche per gli altri sport minori.
Apprezzo tantissimo l’avventura intrapresa da Giovanardi (al quale faccio tantissimi auguri di una pronta guarigione), il quale ha bisogno di un sostegno importante, in quanto a Milano non è facile fare sport, escludendo il calcio, ma sono anche convinto che possibilità per crescer ce ne siano e molte
E quello che mi fa specie è che nonostante l’arrivo dapprima di Giovanardi di un progetto serio e poi di una figura importante come te, purtroppo si sia ancora al punto di partenza.
Mi spiace moltissimo, ma credo molto in te e in ciò che può attirare!
Come tu dici il nostro sport è pulito, spettacolare, avvincente ma ha bisogno di risorse per sopravvivere. Credimi quando a fine ottobre avevo letto del tuo ingresso nel mondo del volley, ero contentissimo perché ero sicuro che con il tuo ingresso ne traeva grosso vantaggio tutto il nostro sport. Lo sono ancora, perché da ciò che hai scritto vedo che sei ancora molto convinto come mesi fa
Milano ha bisogno, il volley pure di persone che credono veramente nel nostro sport
IL VOLLEY A MILANO NON DEVE MORIRE DI NUOVO
grazie
February 24th, 2008 at 7:58 pm
Mi scuso per i vari errori di battitura nella mia precedente.
Dovuto al bimbo che aveva fretta per la pappa!
Scusate
February 25th, 2008 at 11:09 am
Anche a me piace molto la pallavolo e mi dispiace se una squadra chiude ma nessuno si chiede il perchè?….solo in italia i giocatori di pallavolo guadagnano tanto(da poco alcune squadre russe)…l’incasso di tutta la stagione di un palazzetto non copre l’ingaggio di un giocatore quindi se la pallavolo non si ridimensiona Milano,Corigliano saranno solo i primi di una lunga serie.
Non credo che con 5000 euro al mese si fatichi a campare altrimenti tutti i normali lavoratori sono dei maghi…quindi un giocatore puo guadagnare meno(cmq tanto rispetto alle persone normali)e quando smette visto che non è anziano ne tantomeno inabile trovarsi un lavoro come tutte le altre persone.
Cosi la pallavolo costerebbe la metà e sarebbe molto più facile mantenere le squadre.
February 25th, 2008 at 11:27 am
Come mezzo di contatto, credo che questo possa sembrare il meno adatto, però rappresento uno sport che da sempre viene considerato poco adatto agli italiani: il rugby.
Gioco ed aiuto a crescere una squara di Milano (Rugby Grande Milano), e pensavo ad un ritorno del rugby che conta a Milano.
Sull’onda del tuo aiuto ad uno sport minore come il volley, perchè non ipotizzare una collaborazione con un altro sport minore come il rugby, dove forza, coraggio, lealtà, intelligenza e rispetto, fanno da sempre rima con spirito di gruppo.
Alex
February 25th, 2008 at 11:57 am
lapo…. l-l non potrebbe essere uno sponsor?? a volte la notorietà serve poco…qui si parla di sentimenti e affari…dobbiamo mettere il cuore e la testa…non solo la faccia…tu lo sai che ti stimo moltissimo…se potessi sponsorizzerei il tutto…ma economicamente non potrei proprio…forza e coraggio…come sempre troverai una soluzione anche per questo…un abbraccio…ps…non si parcheggia al posto degli handiccappati…
scherzo…una volta l ho fatto anch io e mi è costato 2 punti sulla patente…un abbraccio…ciao mitico…
February 25th, 2008 at 10:20 pm
Ciao lapo
Sono di Perugia ed ho comprato l’iphone e l’ho sbloccato per l’italia e funziona perfettamente!!!!
Tu su un blog avevi detto di averlo comprato ma era difficile!!!secondo me è facilissimo.
Mi puoi dire che versione hai di iphone????Ed ho 13 anni!!
Ti prego rispondi!!!
nicola.barbarani@virgilio.it
Ciao
Nicola!!!!
February 26th, 2008 at 12:23 am
Bella idea Andrea!!! La Juventus come sponsor della squadra di volley milanese sarebbe molto interessante…un po una beffa insomma. Creerebbe un bel po di casino e magari risveglierebbe qualche imprenditore milanese!
February 26th, 2008 at 1:38 am
Alessandro: Rispondo io, se non ti dispiace. La scelta di un’azienda di sponsorizzare una squadra o comunque di investire in qualche attività di comunicazione è, come ben sai, sottoposta a varie valutazioni di carattere economico, commerciale e di marketing. Insomma, per farla breve, dato che si parla di un investimento importante, ci deve essere un minimo di coerenza con il prodotto venduto, con il target a cui andiamo a parlare e con l’immagine del marchio. La comunicazione deve quindi andare abbastanza diretta a quella che possiamo definire la clientela potenziale, altrimenti si rivela un’investimento sbagliato. Se conosci un po’ I-I, sai anche che ha poco .
Nonostante questo Lapo si è voluto comunque impegnare a titolo gratuito, da tifoso, per rilanciare la Sparkling Volley, mettendo il suo entusiasmo e la sua capacità comunicativa a servizio della squadra e della causa.
E comunque I-I è side sponsor (sponsor minore) della Sparkling.
February 26th, 2008 at 4:28 pm
Credo che le grandi città non riusciranno mai a tenere vivi gli sport minori. A Milano si vive sul filo del rasoio che si vinca o si perda. L’Olimpia senza Galliani e Armani sarebbe già sparita un’altra volta.
Non mi piace però (se mi è consentito) questo urlo accorato pro-Sparkling. Si pensava che l’arrivo di Lapo potesse dare stabilità e serenità al club meneghino. Invece, da quello che si è capito, è stata solo un’operazione pubblicitaria, per dare un po’ di risalto al marchio Sparkling e un po’ di visibilità a Lapo. Sinceramente la situazione non mi convince e per questo ho anche scritto un post che se mi è permesso linko qui: http://sportemotori.blogosfere.it/2008/02/la-sparkling-di-lapo-al-capolinea-milano-non-sa-che-farsene-del-volley.html
Purtroppo Lapo non sono proprio un tuo fan, ma spero mi perdonerai. Se lascio un messaggio qui è anche per capire e confrontarmi. Sono aperto al dialogo. E tu?
February 26th, 2008 at 5:23 pm
Considerazioni ineccepibili.
La mia “richiesta” mirava ad ottenere un contatto con il vostro marketing, e se ne esistevano i presupposti, iniziare una collaborazione.
RGM è una squadra che fa parte del mondo universitrario e vive, si allena e gioca, all’interno della città studi di Milano.
Alex
February 28th, 2008 at 2:26 pm
Vorrei porre una domanda a Lapo, mi dedico al tennis sopratutto al tennis giovanile ma trovo difficolta’ in ogni cosa che inizio a fare? Ieri ho scritto sul blog che creativita’ ingegno e forza di volonta’ devono essere per i giovani lo sprono per il loro futuro..ma credimi e’ difficile perche’ fuori vige la legge dei grandi numeri. Per vari motivi sto’ seguendo l’organizzazione di vari tornei di categorie superiori maschili e femminili proprio per farmi un’esperienza da riportare sul mondo dei ragazzi. Sono di Torino e purtroppo da tempo ci siamo fatti scappare degli appuntamenti importanti nel tennis giovanile e cosi’ mi sono deciso a scriverti visto che e’ capitato che tu abbia sposato cause rivolte alla rivalutazione di creativita’ esaltazione di prodotto e qualita’ di sistema, allora perche’ no…..la mia e-mail e’ pubblica e chiunque voglia darmi indicazioni aiuti e altro mi contatti perche’ l’intraprendenza e’ alla base di tutto ……YES I CAN Davide
pozzatodavide@hotmail.it
AH! LAPO MI RACCOMANDO ASPETTO LA TUA RISPOSTA……CI CONTO !
February 28th, 2008 at 3:40 pm
Caro Lapo,
io davvero spero che tu possa in qualche modo, anche semplicemente mettendo la tua immagine a simbolo della squadra, aiutarci a Milano a mantenere la pallavolo che a molti di noi da così tanto belle emozioni!
ciao
grazie
February 29th, 2008 at 11:37 am
Quello che ci permette di andare avanti e’ l’ottimismo nel vedere nella vita un futuro concreto, voglio dare spazio ai giovani creare eventi che diano loro la possibilita’ di mostrarsi . Non e’ facile ho bisogno di conoscere gente che possa aiutarmi in questo scopo il tennis e’ uno sport a cui bisogna dedicare molto tempo ed e’ per questo che chiedo di dedicarmi solo un po’ di tempo …..CREA CON ME QUELLO CHE I GIOVANI VOGLIONO …
March 10th, 2008 at 10:30 am
Caro Lapo,
sono la mamma di una ragazzina di 13 anni che gioca a pallavolo nell’In Volley Chieri, il più importante settore giovanile in Piemonte ed uno fra i tre, quattro più importanti in Italia. Faccio ogni giorno ottanta km per portarla agli allenamenti e molti pensano che sia un pò pazza. In realtà credo nello sport, quello pulito e sano a cui anche tu in questa stagione ti sei appassionato. Eppure, questa società che tanto fa per le nostre ragazze rischia di fallire miseramente perchè mancano gli sponsor, manca gente che capisca quanto sia importante togliere ,al giorno d’oggi, le ragazze dalle strade e dar loro la possibilità di una vita sana, di viaggiare e conoscere altre ragazze con la stessa passione, di confrontarsi con se stesse e con altre realtà sportive..di vivere una passione, uno sport. Sembra che il ritorno d’immagine sia meno grande di quello ottenuto sponsorizzando una qualsiasi squadretta di calcio, locale, senza grandi ambizioni..invito chiunque voglia capire cosa fa per lo sport l’In Volley a vedere uno qualsiasi degli allenamenti delle nostre ragazze, o, meglio ancora ad assistere alle fasi finali ( non parlo ancora di finali vere e proprie per scaramanzia!!) di una qualsiasi delle categorie, dall’under12 all’u16!!!
Caro Lapo, tu fatichi a trovare sponsor per la serie A…questo significa che ancor meno importerà a qualcuno di formare giovani campioni ..ricchi di sogni..
Un bacio grande ed un abbraccio sincero!!
March 10th, 2008 at 11:07 pm
ehi lapo…ti trovo lo sponsor …(lo faccio per lavoro cheidi a Gigi gabetto…Anche se sei figlioJuventino sai di chi parlo..) ho trovato per la sua scuola calcio uno sponsor…che ne dici se te lo trovo lo sponsor mi riconosci una percentuale??? parliamone il mio indirizzo mail è skarabocchi@libero.it ( sono seria…)
baci baci patrizia skarabocchi
June 9th, 2008 at 7:50 pm
E io che avevo anche fatto l’inno per questa squadra… ho investito tempo e soldi per farlo. E per sentirmi dire due anni fa (quindi in tempi non sospetti, quando la squadra era in ottima posizione per arrivare in A1) dallo stesso Giovanardi che i costi per un inno erano troppo alti e che non si poteva fare una cosa del genere a meno che io non mi accollassi tutte le spese! Indicativamente, 10mila euro per stampare i cd e promuoverlo. Meno male che non l’ho fatto… altrimenti adesso mi ritroverei con una marea di cd invenduti e la canzone gettata nel cassetto, visto che l’unico posto dove la si poteva ascoltare sarebbe stato il palalido oppure la radio per promuovere l’inno. Ora cambierò le parole a quell’inno e ne tirerò fuori una canzone per tutti. Mi spiace dirlo ma tu, Lapo non ti sei comportato nella maniera corretta. Avresti dovuto metterci anche i soldi, non solo il nome e la faccia. Giovanardi? Non mi esprimo per la sua situazione di salute. Ma saprei cosa dirgli, a quattrocchi ovviamente. Saluti a tutti. Il sogno è finito.