Cortocircuitospaziotemporale

(di Antheus)

Come vi ho già preannunciato, a fine febbraio presenteremo altre nuove creazioni I-I. Dato che l’elenco dei pezzi unici sta crescendo, abbiamo deciso di fare uno shooting fotografico le cui foto seriviranno a illustrare il look book ed eventuali altre iniziative (no, advertising classico crediamo proprio di no).

Vi anticipo qualche notizia: il fotografo che abbiamo scelto si chiama Andrew Yee, originiario delle Hawaii e residente a New York. Tra i tanti selezionati - anche italiani, ovviamente -ci è sembrato il più interessante: nelle sue foto, pienamente calate nella contemporaneaità, Andrew ama rievocare elementi e ambientazioni del passato. Ed è ciò che interessa oggi a noi e che cerchiamo di trasmettere con i nostri pezzi unici: unire innovazione e tradizione, classico e fashion, performance ed eleganza.

Il tema dello shooting sarà il corto circuito spazio temporale: passato (rappresentato dalla location, una villa italiana dell’800) e presente, innovazione (i pezzi unici I-I) e internazionalità (dal torrido Santo Domingo al gelo della Siberia). Passato e presente sono collegati fisicamente da uno specchio in cui si riflettono il modello e l’ambiente circostante.
L’ispirazione artistica è data dai Quadri Specchianti di Michelangelo Pistoletto, pittore e scultore contemporaneo.
Ovviamente qui sul blog vi faremo vedere le immagini in anteprima.

27 Responses to “Cortocircuitospaziotemporale”

  1. chiara Says:

    sembra carino! Già so che le foto mi piaceranno per partito preso, il fotografo è hawaiano.

    dato che siamo in fase artistica, se passate da Milano giovedì in via Lepontina 8 inaugurano una mostra con un po’ di artisti interessanti come: Ed Templeton, Matt Leines, Ryan McGinley ed altri ancora. Lo show si chiama Something Old, Something New, Something Borrowed,

  2. chiara Says:

    ouch! Mi è partito il dito su “Submit a Comment”!

    il nome intero della mostra è: Something Old, Something New, Something Borrowed, Something Blue Il curatore della mostra è Aaron Rose, la galleria che ospita il tutto la “Primo Marella Gallery”

    ciaoooooooooooooooooo

  3. Danilo Verticelli Says:

    eheheh il solito Pistoletto……

  4. canto_libero Says:

    in camera ho un muro tutto bianco e l’unica cosa che ho appeso è proprio la stampa di magritte che si vede allo specchio…oddio sono un’artista e non lo sapevo!!!
    ma perchè perchè lo specchio rotto?
    questo we sono andata a vedere la mostra di avedon milano piazza tito lucrezio caro per chi fosse interessato…non male.

  5. chiara Says:

    @ canto libero. Hai fatto tanta coda? vorrei andare anch’io durante il w.e ma le code mi scoraggiano un casino.

  6. Alix Says:

    Caro Antheus, sono andata a documentarmi per conoscere un po’ lo stile di Yee. Non sapendo chi ha partecipato alle vostre selezioni è possibile che, al vostro posto, avrei anche potuto scegliere un altro fotografo che a mio gusto incontrava maggiormente le vostre esigenze. In ogni caso devo dire che alcune sue foto sono veramente belle e ben sembrano rappresentare questa esigenza di I-I di conciliare il nuovo, l’innovazione e il moderno con la classicità, la tradizione. Bella anche l’idea della location e apprezzabile il fatto che abbiate scelto proprio una villa italiana. E sicuramente quoto la scelta della creazione del look book, fondamentale per presentare i pezzi unici ai venditori e/o ai rappresentanti. Perchè prima di farli conoscere al pubblico credo sia anche funzionale far sì che gli addetti ai lavori vi conoscano, vi apprezzino e richiedano i vostri prodotti. Sono curiosa di vedere le foto in anteprima sul blog e di vedere se utilizzerete il classico bianco e nero o spazierete sul colore.
    Un bacio

  7. canto_libero Says:

    @ chiara
    ma scherzi? non c’era nessuno che peccato perchè è una bella mostra!
    io sono andata di sabato verso l’ora di pranzo e non lo sapevo ma c’è anche il mercatino fuori.

  8. Danilo Verticelli Says:

    io avrei chiamato Serrano……

  9. chiara Says:

    > @ canto libero. Caspita, vado a vederla!

  10. chiara Says:

    >@ Alix. concorco con te, il look book è molto importante. Se fatto bene, se è chiaro e senza troppi fronzoli è uno strumento di lavoro fondamentale perchè riesce a dare subito l’imprinting giusto alla collezione, i suoi temi e le sue particolarità. Non bisogna caricarlo troppo però, non è un catalogo vero e proprio e va a finire che diventa poco incisivo.

  11. Antheus Says:

    Eh, vabbè Serrano…

  12. Paolo Convertito Blasio Says:

    apprendo or ora che il prossimo 13 marzo saranno premiati a Londra nell’ambito de ‘La Dolce Vita’, manifestazione londinese dedicata al made in Italy che premia personalita’ che hanno dato lustro all’Italia nel mondo…come il fotografo Oliviero Toscani, l’allenatore di calcio Marcello Lippi, il sindaco di torino Sergio Chiamparino…..forse mi sfugge qualcuno? ah..dimenticavo complimenti per la Moschino Ideas…

  13. Danilo Verticelli Says:

    … ma, mi avete cancellato un intervento?

  14. Antheus Says:

    > … ma, mi avete cancellato un intervento?
    Per carità, e neanche ci è passato di mente.

  15. Danilo Verticelli Says:

    dicevo che al Premio si erano dimenticati di … Valentino Rossi, Selen, la munnezza a Napoli, le rotaie della TAV, la galleria della TAV, la TAV, Calisto Tanzi, Gaucci….
    Mi sembra un premio un po’incompleto….

  16. Alix Says:

    Sì Chiara, hai ragione, senza troppi fronzoli, anche perchè, pur non essendo un catalogo vero e proprio per il pubblico, è comunque un “simil catalogo” per le persone del settore. A quanto so, la maggior parte viene realizzata in bianco e nero, però, riflettendoci su, in effetti non avrebbe nemmeno molto senso per un’azienda come I-I realizzarlo a colori, data l’importanza che viene data al nero in tutti i pezzi unici.

    Danilo…Andres Serrano giusto per sparare in basso vero????!!! grande provocatore comunque, attirerebbe l’attenzione sicuramente…Perchè allora non considerare Oliviero Toscani, Mario Testino, Patrick Demarchelier, Annie Leibovitz, Mark Saliger che hanno più esperienza nel campo della moda…giusto per dire qualche nome….!!!!!!!..

    Un bacio, :-D

  17. Paolo Convertito Blasio Says:

    @danilo verticelli
    noo intendevo che tra i premiati c’è anche Lapo…indubbiamente a quelli da te citati bisognerebbe dare in premio un bel calcio in c…

  18. Danilo Verticelli Says:

    Alix…. perchè le cose migliori in un settore le fanno sempre quelli che non sono specialisti di quel settore. Ma capisco che in un mondo leccato come quello della moda patinata occorre andare su artisti di “taglio elegante”…
    Per essere innovativi occorre invenzione anche nelle intenzioni. E’ quel “classico e fashion” che mi manda in bestia… Magritte….mi viene il diabete….
    Duchamppppppppppppppp se proprio si vuole pescare nel “classico”. Ma Magritte fa “in”. Lo vidi l’anno scorso in una vetrina in via Condotti di un qualche firm della moda solona lì con “flagship” store….. eheheheh
    Altro che Magritte… e poi Pistoletto… ma sono passati decenni. Il classico è anche La Chapelle, Viola, Rauschenberg….
    vabbè non è affar mio…

    Paolo, scherzavo dai. Intendevo dire che l’Italia è molto più rappresentata dai miei che da quelli premiati ormai….

  19. Eleonora Says:

    “perchè le cose migliori in un settore le fanno sempre quelli che non sono specialisti in quel settore” è proprio così Danilo, ma forse in molti hanno paura di rischiare e di affidarsi ai “non professionisti del settore”. Così in certi campi (come la moda) si leggono sempre i stessi nomi. Peccato perchè un “non professionista” porterebbe un punto di vista diverso, novità….

  20. pesceblu Says:

    le mostre sono tutte uguali, mostrano esclusivamente pragmaticità

  21. Paolo Convertito Blasio Says:

    leggevo questo:…..Non di sola arte campa l’artista. E così Graziano Cecchini, noto per le pierinate futuriste (come la Fontana di Trevi in rosso e le palline colorate giù da Trinità dei Monti), ha messo in moto il merchandising. Ha registrato due marchi: Rossotrevi, con Oliviero Toscani, e Futurzig. Il secondo è anche un sito che a suo dire «farà concorrenza a Youtube». Ha anche disegnato una linea di occhiali e una di jeans. In cantiere pure un fumetto, un corto, un videogioco, un libro e una mostra. Parte del ricavato andrà in solidarietà. E per la prossima performance nel mirino c’è Parigi……. Hai capito al futurista?

  22. Paolo Convertito Blasio Says:

    http://it.youtube.com/watch?v=NajN7YQvC9k questo è un video su “Ice Action”, il movimento che dà vita a performance live congelate per tre minuti…..nato negli Usa, a New York, è sbarcato anche qui in Italia, precisamente alla Stazione Termini di Roma, dove alcune statue viventi hanno sorpreso e intrattenuto passanti sconcertati….stupire e divertire!!

  23. ottovolante fucsia Says:

    @Paolo: se ci sono i cretini che gli vanno dietro, lui che cretino non è ne approfitta no? Diciamo che di futuristico c’è il suo conto in banca che aumenta grazie alle sue “operedarte”.
    Mi dispiace per Toscani. Si è ridotto male….

  24. Giulia Says:

    @Danilo: perfettamente in linea con quanto scrivi. Pero su Toscani, che tutti osannano come il Dio in terra della fotografia, é secondo me un gran furbacchione, un Umberto Eco della pellicola. Basta che dica mezza parola e tutti dietro ad applaudirlo…. Adesso entra in scena l’ennesima marionetta mediatica di nome Graziano Cecchini, che di futuristico avrà si un conto bancario, ma che se non saprà gestirsela bene retrocederà alla verzione medioevale…… e qui guarda un po chi entra di scena? L’Oliviero nazionale ha drizzato le sue antenne, grandi quanto quelle del Pirellone…… Oloviero Toscani e le sue foto provocatorie per Benetton; Oliviero Toscani e la sua linea di Occhiali, monopolizzando dei negozzi Ottica Aspesi nel Nord Italia. Oliviero Toscani (assieme anche a Peter Gabriel se non sbaglio) e la sua campagna politica politca contro la pena di morte affiancandosi a Nessuno tocchi caino e cadidandosi come deputato nelle file dei radicali di Pannella una diecina di anni or sono. Da un annetto mi risulta tra l’altro che per Radio Radicale cura un programma dal titolo Paura genera Censura…… Ma io censurerei i profitti che l’estimato fotografo accaparrra, con tutto il rispetto per l’Uomo, che rimane sempre un grande….. A proposito, invece di affiliarsi ad un partito perche non é partito con le sue belle Nikon, Canon da svariati milioncini verso quei paesi dove ancora la pena di morte esiste e nella maniera piu atroce. Un bel reportage (come faceva agli inizi della sua carriera) per l’Espresso o Repubblica, lo avrei molto piu apprezzato da parte di un fotografo di fama internazionale. E poi L’Oliviero nazionale che dirige a destra e a manca programmi su tv, giornali radio…… In fine la famosa Sterpaia ( CHE SE NON ERRO TROVA SEDE DENTRO POPODIMENO CHE UNA RISERVA NATURALE), dove per partecipare ad un workshop si paghera un bel po di euro per parteciparvi…..

  25. Giulia Says:

    Sempre su Toscani, l’anno scorso, una nota agenzia di moda di Miami ha premiato il fotografo come Creative Hero…… Anche in Italia abbiamo finalmente un EROEEEEEEE!!!!!Ma ci pensate……

  26. ottovolante fucsia Says:

    ma si Giulia, dici bene. Solo che Toscani fece per primo ciò che sappiamo e in fondo non possiamo che essergliene grati. Poi è ovvio che ormai paracula. In Italia è così: se fai un po’ di successo poi non lasci spazio a nessun altro per almeno trent’anni…..
    Di Cecchini ho già parlato qui e altrove e quindi non sperco tempo con lui……

  27. Paolo Convertito Blasio Says:

    oggi c’era il mare a firenze..istallazione dell’artista giampaolo talani caratterizzata da decine di ombrelloni bianchi e blu in piazza della signoria….

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