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	<title>Comments on: Del come nasce un progetto</title>
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	<description>Il blog di Italia Independent</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 14:00:21 +0000</pubDate>
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		<title>By: bicicleta eléctrica</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-58499</link>
		<dc:creator>bicicleta eléctrica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 10:23:23 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;bicicleta eléctrica...&lt;/strong&gt;

[...]Italiaindependent.com  &#187; Blog Archive   &#187; Del come nasce un progetto[...]...</description>
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		<title>By: auto epoca</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-58221</link>
		<dc:creator>auto epoca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 09:33:12 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: girlfriends exposed</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-58104</link>
		<dc:creator>girlfriends exposed</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 00:13:12 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: fondos</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-58070</link>
		<dc:creator>fondos</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 14:26:21 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: dama</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-10293</link>
		<dc:creator>dama</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 11:40:04 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo un paio di giorni di latitanza sono tornata! Allora cara Giulia tu porta l'assenzio ed io porto il narghilè - utile anche con i clienti arabi, perchè è un'usanza araba fumare del tabacco particolare col narghilè - Stefano perdono la tua defezione se contribuisci con vino a gogo, magari qualche vino spumante dolce e delicato. "Annuncio da parte del blog I-I: Cari dama, Giulia, Stefano ecc., abbiamo ricevuto una diffida da parte delle forze dell'ordine a causa delle vostre conversazioni virtuali chiaramente condotte in uno stato alterato (alcol e probabilmente anche altro) e questo vostro comportamento può essere un incoraggiamento per chi ci legge ad usare sostanze alteranti. Vi preghiamo pertanto di non partecipare più al blog o cmq di partecipare in stato non alterato. Grazie. p.s. IL FATTO CHE VOI SIATE COSì DI NATURA E NON PER VIA DI SOSTANZE ALTERANTI è IRRILEVANTE!" :D


Sono d'accordo, ciò che caratterizza questi ultimi anni è proprio l'assenza di idee, è come se la nostra mente avesse dato fondo a tutte le idee e ideologie possibili e questo vale anche per ciò che può essere considerato futile come la moda. Osserviamo il passato, prendiamo una cosa e la rielaboriamo ma non riusciamo più a farci venire in mente un'idea del tutto nuova, niente. Si cerca, si ricerca, si scava ma è come se la miniera creativa si fosse esaurita: in questo devo purtroppo dare ragione a Ratzinger, le ideologie hanno fallito (ma io aggiungerei anche la religione tra le ideologie) e adesso siamo sperduti nel vuoto. Mi auguro che questo vuoto però sia da intendersi nell'accezione buddhista del termine, ossia un vuoto pieno di potenzialità, perchè magari abbiamo, adesso, a che fare con una tabula rasa, completamente bianca che possiamo dipingere come ci pare e senza rapportarci ai quadri precedentemente dipinti da altri. Ricordo un'intervista a Levi-Strauss in cui lui disse che nel XXI sec. c'è ancora spazio per la filosofia ma essa non può prescindere dalla scienza e credo che forse abbia ragione, forse è questa la soluzione per uscire dall'impasse in cui siamo finiti: riunire la scienza alla filosofia. Nel 1600 circa, i rami "umanistico" e "scientifico" della cultura si sono separati e si sono sviluppati quasi indipendentemente l'uno dall'altro e forse è il caso di ricelebrare un nuovo matrimonio. Forse è questa la vera origine dell'apparente schizofrenia presente sia nel mondo che nell'uomo (in fondo l'uomo è parte del mondo), il voler separare assolutamente due aspetti apparentemente contraddittori ma in realtà complementari della cultura, ma anche di se stessi. Forse bisogna lasciar perdere l'eccessiva specializzazione, parcellizzazione del sapere, del lavoro, bisogna lasciar perdere l'etichettizzazione (anche dell'uomo) perchè alla fine tutto ciò si traduce in un riduzionismo (uh la beppa, che termine!) e in questa monadizzazione che è veramente pesante da digerire. (Che virtuosismo da persona sotto l'effetto dell'assenzio! Non sparatemi...)


p.s. Decisamente qui siamo in una sorta di "Vite parallele"!  :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un paio di giorni di latitanza sono tornata! Allora cara Giulia tu porta l&#8217;assenzio ed io porto il narghilè - utile anche con i clienti arabi, perchè è un&#8217;usanza araba fumare del tabacco particolare col narghilè - Stefano perdono la tua defezione se contribuisci con vino a gogo, magari qualche vino spumante dolce e delicato. &#8220;Annuncio da parte del blog I-I: Cari dama, Giulia, Stefano ecc., abbiamo ricevuto una diffida da parte delle forze dell&#8217;ordine a causa delle vostre conversazioni virtuali chiaramente condotte in uno stato alterato (alcol e probabilmente anche altro) e questo vostro comportamento può essere un incoraggiamento per chi ci legge ad usare sostanze alteranti. Vi preghiamo pertanto di non partecipare più al blog o cmq di partecipare in stato non alterato. Grazie. p.s. IL FATTO CHE VOI SIATE COSì DI NATURA E NON PER VIA DI SOSTANZE ALTERANTI è IRRILEVANTE!&#8221; <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sono d&#8217;accordo, ciò che caratterizza questi ultimi anni è proprio l&#8217;assenza di idee, è come se la nostra mente avesse dato fondo a tutte le idee e ideologie possibili e questo vale anche per ciò che può essere considerato futile come la moda. Osserviamo il passato, prendiamo una cosa e la rielaboriamo ma non riusciamo più a farci venire in mente un&#8217;idea del tutto nuova, niente. Si cerca, si ricerca, si scava ma è come se la miniera creativa si fosse esaurita: in questo devo purtroppo dare ragione a Ratzinger, le ideologie hanno fallito (ma io aggiungerei anche la religione tra le ideologie) e adesso siamo sperduti nel vuoto. Mi auguro che questo vuoto però sia da intendersi nell&#8217;accezione buddhista del termine, ossia un vuoto pieno di potenzialità, perchè magari abbiamo, adesso, a che fare con una tabula rasa, completamente bianca che possiamo dipingere come ci pare e senza rapportarci ai quadri precedentemente dipinti da altri. Ricordo un&#8217;intervista a Levi-Strauss in cui lui disse che nel XXI sec. c&#8217;è ancora spazio per la filosofia ma essa non può prescindere dalla scienza e credo che forse abbia ragione, forse è questa la soluzione per uscire dall&#8217;impasse in cui siamo finiti: riunire la scienza alla filosofia. Nel 1600 circa, i rami &#8220;umanistico&#8221; e &#8220;scientifico&#8221; della cultura si sono separati e si sono sviluppati quasi indipendentemente l&#8217;uno dall&#8217;altro e forse è il caso di ricelebrare un nuovo matrimonio. Forse è questa la vera origine dell&#8217;apparente schizofrenia presente sia nel mondo che nell&#8217;uomo (in fondo l&#8217;uomo è parte del mondo), il voler separare assolutamente due aspetti apparentemente contraddittori ma in realtà complementari della cultura, ma anche di se stessi. Forse bisogna lasciar perdere l&#8217;eccessiva specializzazione, parcellizzazione del sapere, del lavoro, bisogna lasciar perdere l&#8217;etichettizzazione (anche dell&#8217;uomo) perchè alla fine tutto ciò si traduce in un riduzionismo (uh la beppa, che termine!) e in questa monadizzazione che è veramente pesante da digerire. (Che virtuosismo da persona sotto l&#8217;effetto dell&#8217;assenzio! Non sparatemi&#8230;)</p>
<p>p.s. Decisamente qui siamo in una sorta di &#8220;Vite parallele&#8221;!  <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Stefano</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-10143</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 11:07:46 +0000</pubDate>
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		<description>Eccomi tornato...per gustare il mio Harem! ;-) Con qualche ora di ritardo, ma i calici sono pronti e colmi...pure con qualche stuzzichino, che non guasta mai!

Purtroppo sono di corsa, ma non potevo mancare:
Mi è piaciuta, Giulia, l'idea di non farti compromettere la tua personale pièce interiore di Pirandello da attori e attoretti vari...se penso a come la interpreta invece la mia mente, è una grazia che pure gli attoretti esistano! ;-)

Mi piacerebbe poi chiederti lumi su Nietzsche da accostare a Pirandello: il primo è uno di quei filosofi che mi ha molto colpito, e che mi piace molto, ma finora non l'avevo mai avvicinato al secondo...passando poi per Rimbaud (più di Verlaine) chiuderemmo il cerchio di ciò che mi appassiona... Sarebbe bello avere uno scambio (figurato, dacché io darei ben poco...se non barrique a gogo!!) con voi, Giulia e Dama, su questi paralleli ("Vite Parallele" di Dama&#38;Giulia, edizioni I.I, a tiratura limitata con copertina in carbonio...taac, già pensata linea editoriale e packaging: con il titolo ci rifacciamo senza dubbio alla tradizione, con la copertina la proiettiamo nel futuro più lontano!! Yeah!)...dicevo, uno scambio (...un dono cioè...) dato che vedo che spesso traducete/trasponete in realtà sia carmi che concetti...e ciò mi affascina davvero!

Tornando all'harem, ieri ho latitato (e se non ho fatto male i conti, ero stato dedicato a Giulia=giorno dispari... ;-) ) e per par condicio (ma anche perché oggi è il mio mesiversario reale...) oggi chiedo venia a Dama per la mia assenza..ma non temete: sarete comunque tra i miei brindisi!! ;-) ...e certamente recupererò il tempo perduto!

A presto,
Ste</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi tornato&#8230;per gustare il mio Harem! <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> Con qualche ora di ritardo, ma i calici sono pronti e colmi&#8230;pure con qualche stuzzichino, che non guasta mai!</p>
<p>Purtroppo sono di corsa, ma non potevo mancare:<br />
Mi è piaciuta, Giulia, l&#8217;idea di non farti compromettere la tua personale pièce interiore di Pirandello da attori e attoretti vari&#8230;se penso a come la interpreta invece la mia mente, è una grazia che pure gli attoretti esistano! <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Mi piacerebbe poi chiederti lumi su Nietzsche da accostare a Pirandello: il primo è uno di quei filosofi che mi ha molto colpito, e che mi piace molto, ma finora non l&#8217;avevo mai avvicinato al secondo&#8230;passando poi per Rimbaud (più di Verlaine) chiuderemmo il cerchio di ciò che mi appassiona&#8230; Sarebbe bello avere uno scambio (figurato, dacché io darei ben poco&#8230;se non barrique a gogo!!) con voi, Giulia e Dama, su questi paralleli (&#8221;Vite Parallele&#8221; di Dama&amp;Giulia, edizioni I.I, a tiratura limitata con copertina in carbonio&#8230;taac, già pensata linea editoriale e packaging: con il titolo ci rifacciamo senza dubbio alla tradizione, con la copertina la proiettiamo nel futuro più lontano!! Yeah!)&#8230;dicevo, uno scambio (&#8230;un dono cioè&#8230;) dato che vedo che spesso traducete/trasponete in realtà sia carmi che concetti&#8230;e ciò mi affascina davvero!</p>
<p>Tornando all&#8217;harem, ieri ho latitato (e se non ho fatto male i conti, ero stato dedicato a Giulia=giorno dispari&#8230; <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ) e per par condicio (ma anche perché oggi è il mio mesiversario reale&#8230;) oggi chiedo venia a Dama per la mia assenza..ma non temete: sarete comunque tra i miei brindisi!! <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> &#8230;e certamente recupererò il tempo perduto!</p>
<p>A presto,<br />
Ste</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Giulia</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-10110</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 17:52:07 +0000</pubDate>
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		<description>@Dama,

mi sto prendendo una pausa in ufficio e che pausa leggera. Qui si parla di filosofia.... wow! 
Stefanoooo: l'aperitivo, please, ora le bollicine ci stanno bene.
Povero, si é ritrovato in un harem...tra un po ci manderà a quel paese...... Comunque si la canzone era quella e se finivo anche in mare, pazienza, sò nuotare... iamme aimmo a naviga...... E comunque é capitato un po a tutti di fraintendere o sparare...... questa volta é stato il mio turno.....
Comunque si quel periodo storico con l'inferno dei bakcani, l'assassinio del fratello di Francesco Giuseppe (mi sfugge il nome, pardon) che portò l'Impero austro ungarico al declino e soprattutto alla guerra del '15 -'18 ebbe una devastante importanza. I poeti maledetti quindi il decadentismo, poi il simbolismo, il futurismo, l'ermetismo, il crepuscolarismo etc etc etc..... Insomma era un periodo storico di grave crisi politica ed economica mondiale, dove il caos generava gravi eventi e giochi di potere..... Penso che Oliver Twist di Dickens, sebbene fu pubblicato nella prima metà dell'ottocento, sia la prima vera opera mediatica in quanto a disfacimento e disfattismo dell'uomo. L'orfanello (il Dolce Remi dei cartoon) costretto a lavorare in condizioni disumane, circondato da educatrici e datori di lavoro senza scrupoli, una indiustrializzazione britannica velocissima per l'epoca, una società bigotta...... tutto attuale. Oggi, anche noi abbiamo il nostro Oliver.... Si era Rimbaud che parlava del "Poeta Veggente" visto come un essere che doveva quai sacrificarsi, trasgredire, ricercare l'ignoto in avanscoperta nel creare nuovi suoni, emozioni, sviluppando dei concetti..... Mamma mia sto facendo l'erudita, non accoltellatemi ora..... 
La differenza sostanziale é che oggi, ripsetto a cento anni fa si sono scardinati quei margini culturali. Tutto un gran scopiazzamento, un recilcare il già vissuto, un monopolizzare ancora di piu e piu sottilmente la cultura che sembra diventata un qualcosa da commercializzare (pensiamo all'editoria italiana.... alle librerie riempite di libri di Moccia, Travaglio, Susanna Tamaro, Bruno Vespa...Aiha ho fatto nomi intoccabili...).... cultura per pochi intimi, dalla dubbia passione per la cultura..... piu vicini forse alla coltura.... Oggi é ancor peggio.... Di fisica non parlo: primo perchè ne capisco poco o niente (quindi aspetto notizie da voi piu dettagliate); secondo perche tra un po Antheus e Lapo potranno commercializzare una collana editoriale I-I di saggistica; terzo devo finire di preparare in ufficio la mia partenza di domani (sti arabi del cavolo lavorano il fine settimana. Ma si puo fare affari dal venerdi alla domenica. Che barba). 
Ps: però é carina l'idea di una collana editoriale II. Scherzi a parte un libro con i commenti piu comici e grotteschi, o quelli piu interessanti nel contenuto. Riflettete, riflettete.....

Ps: Dama pace fatta, capo a.... e aperitivo decadente a base di assensio..... Chi ci legge chissà che penserà.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Dama,</p>
<p>mi sto prendendo una pausa in ufficio e che pausa leggera. Qui si parla di filosofia&#8230;. wow!<br />
Stefanoooo: l&#8217;aperitivo, please, ora le bollicine ci stanno bene.<br />
Povero, si é ritrovato in un harem&#8230;tra un po ci manderà a quel paese&#8230;&#8230; Comunque si la canzone era quella e se finivo anche in mare, pazienza, sò nuotare&#8230; iamme aimmo a naviga&#8230;&#8230; E comunque é capitato un po a tutti di fraintendere o sparare&#8230;&#8230; questa volta é stato il mio turno&#8230;..<br />
Comunque si quel periodo storico con l&#8217;inferno dei bakcani, l&#8217;assassinio del fratello di Francesco Giuseppe (mi sfugge il nome, pardon) che portò l&#8217;Impero austro ungarico al declino e soprattutto alla guerra del &#8216;15 -&#8217;18 ebbe una devastante importanza. I poeti maledetti quindi il decadentismo, poi il simbolismo, il futurismo, l&#8217;ermetismo, il crepuscolarismo etc etc etc&#8230;.. Insomma era un periodo storico di grave crisi politica ed economica mondiale, dove il caos generava gravi eventi e giochi di potere&#8230;.. Penso che Oliver Twist di Dickens, sebbene fu pubblicato nella prima metà dell&#8217;ottocento, sia la prima vera opera mediatica in quanto a disfacimento e disfattismo dell&#8217;uomo. L&#8217;orfanello (il Dolce Remi dei cartoon) costretto a lavorare in condizioni disumane, circondato da educatrici e datori di lavoro senza scrupoli, una indiustrializzazione britannica velocissima per l&#8217;epoca, una società bigotta&#8230;&#8230; tutto attuale. Oggi, anche noi abbiamo il nostro Oliver&#8230;. Si era Rimbaud che parlava del &#8220;Poeta Veggente&#8221; visto come un essere che doveva quai sacrificarsi, trasgredire, ricercare l&#8217;ignoto in avanscoperta nel creare nuovi suoni, emozioni, sviluppando dei concetti&#8230;.. Mamma mia sto facendo l&#8217;erudita, non accoltellatemi ora&#8230;..<br />
La differenza sostanziale é che oggi, ripsetto a cento anni fa si sono scardinati quei margini culturali. Tutto un gran scopiazzamento, un recilcare il già vissuto, un monopolizzare ancora di piu e piu sottilmente la cultura che sembra diventata un qualcosa da commercializzare (pensiamo all&#8217;editoria italiana&#8230;. alle librerie riempite di libri di Moccia, Travaglio, Susanna Tamaro, Bruno Vespa&#8230;Aiha ho fatto nomi intoccabili&#8230;)&#8230;. cultura per pochi intimi, dalla dubbia passione per la cultura&#8230;.. piu vicini forse alla coltura&#8230;. Oggi é ancor peggio&#8230;. Di fisica non parlo: primo perchè ne capisco poco o niente (quindi aspetto notizie da voi piu dettagliate); secondo perche tra un po Antheus e Lapo potranno commercializzare una collana editoriale I-I di saggistica; terzo devo finire di preparare in ufficio la mia partenza di domani (sti arabi del cavolo lavorano il fine settimana. Ma si puo fare affari dal venerdi alla domenica. Che barba).<br />
Ps: però é carina l&#8217;idea di una collana editoriale II. Scherzi a parte un libro con i commenti piu comici e grotteschi, o quelli piu interessanti nel contenuto. Riflettete, riflettete&#8230;..</p>
<p>Ps: Dama pace fatta, capo a&#8230;. e aperitivo decadente a base di assensio&#8230;.. Chi ci legge chissà che penserà&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: dama</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-10099</link>
		<dc:creator>dama</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-10099</guid>
		<description>Rispondo per ordine:

@ Stefano

Credo che dovremmo rinunciare alla passeggiata al chiaro di luna per due motivi: 1. sono troppo ubriaca per muovermi ;) 2. Nemmeno qui a Napoli si vede la luna a causa del maltempo (stamattina ero bagnata come un pulcino) e poi in questi giorni c'è la luna nuova o, più poeticamente, la luna nera! :(  


@ Giulia

Ricordi la fine del video degli Articolo 31 "Mamma, mi ci vuol la fidanzata" (non ricordo se questo è il titolo della canzone, però è sicuramente il ritornello), quando i due scagnozzi del boss imploravano perdono "I'm sorry! I'm sorry! I'm married with your daughter!" ed erano sulla riva del porto con un paio di scarpe di cemento? Il boss, con accento siculo rispose: "Eh, I accept your apologies!" e poi li fa buttare a mare. Questa storia me l'ha fatta ricordare :) per cui ti dico "Eh, I accept your apologies!", però non ti butto a mare ;) A scanso di equivoci, sto scherzando, infatti te lo sto scrivendo ridendo :) Seriamente, commento cancellato e grazie per la "protezione", tra l'altro meno male che siamo diverse altrimenti che "sfizio", ossia divertimento, ci sarebbe? Parleremmo a noi stesse, non ad un'altra persona e quindi non ci sarebbe nessuno scambio di idee.
Allora per quanto riguarda il ragazzo: io i giorni pari, tu i dispari e le domeniche lo lasciamo alla fidanzata, che ne dici? Mi sembra un'ottima soluzione...

Sulla visione dell'uomo e della società, Nietzsche e Debussy, concordo e secondo me possono esservi associati, ad esempio, anche i "maledetti" Verlaine e Rimbaud che nei loro scritti hanno espresso gli stessi concetti. Ops, ci sono ricascata, altro sfoggio di cultura! :) Seriamente, è vero, gli esponenti della cultura tra i due secoli hanno tracciato una visione dell'uomo e della società che è dannatamente vera, è come se avessero previsto il crollo avvenuto nel XX sec. e il secolo di macerie che è iniziato da meno di dieci anni (ci fu un poeta, non ricordo chi, forse Rimbaud che parlò del poeta-veggente): la società, le ideologie tutto è crollato. Ci voltiamo e non vediamo nulla a cui appigliarci, è come se fossimo nella stessa situazione che si ritrovò il mondo occidentale all'epoca della caduta dell'Impero romano, una situazione di caos. Almeno credo. La cosa interessante è che questa sensazione si riflette anche nella fisica: la teoria del caos è nata negli anni '50 (dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale) e gli scienziati sono passati da una concezione dell'universo rigidamente determinato e "quadrato" ad una in cui l'universo è considerato come il risultato di un lancio di dadi quantici (sto andando a memoria e sto facendo un'analisi personale, si accettano critiche), ossia l'universo nato dal caso e dal caos. Forse questa non è la sede per parlarne e poi per un'analisi seria ci vorrebbe un trattato...
Il mio cervello mezzo pazzo si è messo in moto con la palla che hai lanciato, scusa Giulia, forse non ha senso ciò che ho scritto o forse sì :) Anch'io sono un pò pazza!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo per ordine:</p>
<p>@ Stefano</p>
<p>Credo che dovremmo rinunciare alla passeggiata al chiaro di luna per due motivi: 1. sono troppo ubriaca per muovermi <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> 2. Nemmeno qui a Napoli si vede la luna a causa del maltempo (stamattina ero bagnata come un pulcino) e poi in questi giorni c&#8217;è la luna nuova o, più poeticamente, la luna nera! <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  </p>
<p>@ Giulia</p>
<p>Ricordi la fine del video degli Articolo 31 &#8220;Mamma, mi ci vuol la fidanzata&#8221; (non ricordo se questo è il titolo della canzone, però è sicuramente il ritornello), quando i due scagnozzi del boss imploravano perdono &#8220;I&#8217;m sorry! I&#8217;m sorry! I&#8217;m married with your daughter!&#8221; ed erano sulla riva del porto con un paio di scarpe di cemento? Il boss, con accento siculo rispose: &#8220;Eh, I accept your apologies!&#8221; e poi li fa buttare a mare. Questa storia me l&#8217;ha fatta ricordare <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> per cui ti dico &#8220;Eh, I accept your apologies!&#8221;, però non ti butto a mare <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> A scanso di equivoci, sto scherzando, infatti te lo sto scrivendo ridendo <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> Seriamente, commento cancellato e grazie per la &#8220;protezione&#8221;, tra l&#8217;altro meno male che siamo diverse altrimenti che &#8220;sfizio&#8221;, ossia divertimento, ci sarebbe? Parleremmo a noi stesse, non ad un&#8217;altra persona e quindi non ci sarebbe nessuno scambio di idee.<br />
Allora per quanto riguarda il ragazzo: io i giorni pari, tu i dispari e le domeniche lo lasciamo alla fidanzata, che ne dici? Mi sembra un&#8217;ottima soluzione&#8230;</p>
<p>Sulla visione dell&#8217;uomo e della società, Nietzsche e Debussy, concordo e secondo me possono esservi associati, ad esempio, anche i &#8220;maledetti&#8221; Verlaine e Rimbaud che nei loro scritti hanno espresso gli stessi concetti. Ops, ci sono ricascata, altro sfoggio di cultura! <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> Seriamente, è vero, gli esponenti della cultura tra i due secoli hanno tracciato una visione dell&#8217;uomo e della società che è dannatamente vera, è come se avessero previsto il crollo avvenuto nel XX sec. e il secolo di macerie che è iniziato da meno di dieci anni (ci fu un poeta, non ricordo chi, forse Rimbaud che parlò del poeta-veggente): la società, le ideologie tutto è crollato. Ci voltiamo e non vediamo nulla a cui appigliarci, è come se fossimo nella stessa situazione che si ritrovò il mondo occidentale all&#8217;epoca della caduta dell&#8217;Impero romano, una situazione di caos. Almeno credo. La cosa interessante è che questa sensazione si riflette anche nella fisica: la teoria del caos è nata negli anni &#8216;50 (dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale) e gli scienziati sono passati da una concezione dell&#8217;universo rigidamente determinato e &#8220;quadrato&#8221; ad una in cui l&#8217;universo è considerato come il risultato di un lancio di dadi quantici (sto andando a memoria e sto facendo un&#8217;analisi personale, si accettano critiche), ossia l&#8217;universo nato dal caso e dal caos. Forse questa non è la sede per parlarne e poi per un&#8217;analisi seria ci vorrebbe un trattato&#8230;<br />
Il mio cervello mezzo pazzo si è messo in moto con la palla che hai lanciato, scusa Giulia, forse non ha senso ciò che ho scritto o forse sì <img src='http://blog.italiaindependent.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> Anch&#8217;io sono un pò pazza!</p>
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		<title>By: emgus</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/02/13/del-come-nasce-un-progetto/#comment-10082</link>
		<dc:creator>emgus</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 09:48:25 +0000</pubDate>
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		<description>ns sito da visitare www.sowind.it  umberto mustica</description>
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		<title>By: emgus</title>
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		<dc:creator>emgus</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 09:47:05 +0000</pubDate>
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		<description>ENERGIE ALTERANTIVE cerchiamo soci con buona liquidità per immettere sul mercato nuovi prodotti nel settore del risparmio energetico  cell 3939275193  umberto mustica</description>
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