Archive for February 5th, 2008

Yes, they can

Tuesday, February 5th, 2008

(di Antheus)

In questo blog solitamente evitiamo di addentrarci in tematiche politiche. Non possiamo però esimerci da segnalare le primarie che si svolgeranno quest’oggi negli States e che decideranno i candidati degli schieramenti democratici e repubblicani alle prossime elezioni presidenziali. La campagna elettorale e i caucus in alcuni stati americani hanno visto la vittoria mediatica e di consensi di Barack Obama. Senza voler entrare nelle specifiche ideologiche e politiche, dobbiamo però evidenziare le capacità comunicative ed empatiche del candidato di origini africane. I toni, la retorica del cambiamento, il modo di porsi, la voglia di unire e non dividere hanno acceso un entusiasmo incredibile, specialmente tra i più giovani che solitamente snobbavano la primarie e la vita politica tutta. Un manipolo di cantanti e attori guidati dal leader dei Black Eye Peas e dal figlio di Bob Dylan hanno composto ed eseguito, di loro spontanea volontà, una canzone basata su un discorso di Obama e lo hanno mandato su You Tube. Yes we can è l’efficace titolo.

Del resto uno degli spin doctor (cioè colui che scrive i discorsi a Obama) è Jon Favreau, 26enne (ripeto, ventiseienne) del Massachusetts - qui un suo profilo del New York Times. Sempre nello stesso giornale, l’editorialista Marianne Dowd ha detto che “l’America sente di avere a portata di mano la realizzazione del sogno di un presidente figo, intelligente, elegante, ragionevole, acculturato, saggio e modesto”.

Staremo a vedere.