Made in Italy 2.0 applicato alla gastronomia
(di Antheus)
Ci piace osservare i casi eccellenti anche in ambiti e mercati lontani dal nostro ma che, per filosofia, innovazione, coraggio e spirito imprenditoriale, sentiamo vicini a noi. Quando parliamo di prodotti originari italiani e quindi di madeinitaly, non possiamo non pensare al cibo e alla gastronomia. Tra le varie iniziative più o meno felici che nascono ogni anno, ci piace segnalare Eataly, un progetto torinese molto interessante nato un anno fa.
L’obiettivo è chiaro e semplice: promulgare e diffondere la democratizzazione del cibo di qualità. Come? Attraverso il più grande supermercato enogastronomico in Italia. 10000 metri quadrati (all’interno dei vecchi stabilimenti della Carpano), 10 aree di mercato e 10 ristoranti monotematici. Un mercato moderno dove da una parte si possono vedere/comprare le materie prime, prodotti enogastronomici freschissimi, italianissimi, tutti rigorosamente di stagione. Dall’altra parte l’area ristorazione: con servizio o senza, senza troppe formalità ma sempre di qualità. Il tutto senza puzza sotto il naso e a prezzi abbordabili. E con un approccio alla comunicazione molto interessante, fatto di poche uscite sempre con un messaggio diverso dall’altro.
Mercato, didattica e ristorazione. Per noi tutto questo è Made in Italy 2.0.


January 22nd, 2008 at 11:53 pm
bella realtà! ho visto che vorrebbero anche aprire a new york…
January 23rd, 2008 at 1:42 pm
gnam, gnam! un progetto bello e BUONO!
sono malataaaaaaaaaa!! ho la febbre….
January 23rd, 2008 at 3:09 pm
Esatto bellissima l’Idea!!
purtroppo rimane una idea perchè la realizzazione non è stata così fedele al concept promosso,così anche la proprietà: cambiata in gran silenzio pochi giorni fa e passata alla grande distribuzione francese ormai monopolista in campo alimetare.Speriamo non diventi il Carrefour più grande d’ Italia!!!!buon lavoro ragazzi complimenti per idee e soprattutto per i modi e i canali di diffusione!!!
January 23rd, 2008 at 3:22 pm
ma andate a cag…
January 23rd, 2008 at 3:42 pm
Se è vero che siamo l’Italia delle 3 A:Abbigliamento,Arredamento,Alimentazione questo progetto nel panorama attuale è sicuramente interessante.
Sono contenta di essere stata spettatrice attiva di un caso di EATALY.Ho avuto modo di visitare quello che si trova a Milano nella Coin di piazza 5 giornate;è riduttivo chiamarlo supermercato è infatti un concept store(come ha detto Antheus ristorazione+vendita) dove tutti i prodotti sono divisi per regione e selezionati accuratamente,si tratta di prodotti di nicchia o comunque che si differenziano con delle specificità.Ho percepito semplicità,usata strategicamente per far esaltare tutte le bontà che l’Italia produce.
January 23rd, 2008 at 5:28 pm
grazie per la segnalazione… non mi rimane che andare a fargli visita.
January 23rd, 2008 at 6:31 pm
Conosco molto bene il progetto di Eataly, che considero vincente sotto molti punti di vista e che dovrebbe sbarcare presto anche a Genova. L’aggregazione dell’eccellenza del made in italy funziona a tutti i livelli e nel settore food rappresenta ormai una realtà ben consolidata. Il Salone del Gusto di Torino e quello di Genova (Slow Fish) organizzati da SlowFood sono una dimostrazione di come l’attenzione verso il “mangiar bene” sia sempre maggiore, soprattutto da parte degli italiani. So che per il prossimo anno dovrebbe nascere un altro progetto relativo al mercato dell’italian quality food molto interessante e questo testimonia che il mercato offre ancora ampi spazi di manovra.
January 23rd, 2008 at 7:44 pm
Perchè non fate una giacca con i bottoni a fetta di salame?
January 23rd, 2008 at 8:47 pm
Progetto che riunisce modernità e tradizione (la nostra meravigliosa cucina!). Cucina sana e con un gusto unico al mondo! Veramente carino… Appena torno a Torino non me lo faccio scappare…
Baci
Francesca
January 24th, 2008 at 11:21 am
Fieri della cucina italiana.
Ieri sera, io (romano) ho cucinato a 3 miei amici (cunesi) un’ottima amatriciana….
Ingredienti:
Cipolla
Olio d’oliva extra vergine
guanciale
passata di pomodoro
pomodoro fresco
peperoncino
sale
W l’italia e la sua cucina
January 24th, 2008 at 5:08 pm
Bona l’amatriciana…
ciao
Francesca
January 24th, 2008 at 8:09 pm
Ho visto che hanno aperto un punto vendita anche a Milano, in Piazza Cinque Giornate se non sbaglio. Prima di esprimermi vado a testare. Comunque viva il made in Italy, soprattutto quando viene applicato al cibo!
Un bacio
January 28th, 2008 at 6:08 pm
Sì, in effetti, mi sembra che il progetto Eataly si avvicini moltissimo al vostro made in Italy 2.0.. anche e soprattutto per l’immagine italiana che voi e loro danno dell’ Italia, e all’ Italia.. bello, davvero..!!
February 4th, 2008 at 4:40 pm
Purtroppo non sono ancora riuscita a visitare il punto vendita di Milano di Eataly, ma volevo segnalare il caso di questo panettiere che ha creato un nuovo concept di prestinaio e che adesso porta il suo pane anche a Londra. Un’altra piccola vittoria del made in Italy nel mondo.
http://www.princi.it/
February 5th, 2008 at 4:29 pm
Sono andato a Eataly a gennaio, nei banchi della frutta c’erano le fragole (a gennaio???dov è l’educazione alimentare???) , in quello dei formaggi un espositore solo di auricchio e il commesso al quale ho chiesto la gorgonzola mi ha proposto la Gim Invernizzi perchè è quella che “va di più”..quando gli ho chiesto se ne aveva una di duecento giorni mi ha risposto: è il nome del produttore? mangiato al ristorante altoatesino o bavarese e quando gli ho chiesto che birre c’erano mi ha detto: beh, chiara rossa e scura!!!!!!!!!
Se questa Eataly è il nuovo, viva le latterie….
Non facciamoci prendere in giro….basta poco checcevò?
February 6th, 2008 at 10:57 pm
Noooooooo, ma davvero Paul?? Che delusione….ma sul serio quando hai chiesto un bel pezzo di gorgonzola ti volevano rifilare il Gim Invernizzi, un prodotto di bassa lega e non certo sano, genuino e senza conservanti??? Che tristezza….Evviva allora le gastronomie liguri che mettono in vetrina i prosciutti, i pezzi di formaggio con la goccia…quella vera, mica quella Invernizzi…
March 28th, 2008 at 4:04 pm
Ciao
Errore, il gorgonzola non è Gim Invernizzi, ma Gorgonzola “DolceSI” della ditta SI Invernizzi di Trecate (Novara) Ottimo produttore!!!!!!!!!!
Io conosco Eataly e devo dire che i prodotti sono di qualità.
August 16th, 2008 at 3:32 pm
Proprietà cambiata in gran silenzio????? Ma cosa cacchio scrivete???!!
@Paul. Ma sei sicuro di essere stato ad eataly?Le fragole a gennaio ti assicuro che NON le trovi. Le birre rosse , scure eccc??? Paul , sei un simpaticone.