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	<title>Comments on: Lasciate fare alle persone</title>
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	<description>Il blog di Italia Independent</description>
	<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 06:36:29 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>By: Alix</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-8057</link>
		<dc:creator>Alix</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 23:18:32 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Giulia, perdonami, forse la stanchezza che mi accompagnava l’altra sera mentre scrivevo il commento non mi ha permesso di esprimermi nel modo migliore.
Infatti hai ragione e non era mia intenzione paragonare l’iniziativa “libertà delle idee” di I-I al caso Pepsi e agli altri citati in quanto trattasi di iniziative diverse. Non ho volutamente citato I-I nel mio commento proprio per questo.
In effetti, come tu sostieni, da un parte abbiamo delle aziende che utilizzano l’espediente del concorso a premi per attirare i consumatori e così contribuiscono a farsi pubblicità e a creare sul serio il restyling di un prodotto grazie alla creatività di questi ultimi, a un costo notevolmente ridotto rispetto a quello che dovrebbe sostenere l’azienda se l’iniziativa venisse passata al sezione marketing. Diciamo una bolla di sapone dietro alla quale si nasconde un’unica prerogativa : l’immagine del brand.
Dall’altra parte abbiamo I-I che invece è spinta dalla voglia di coinvolgere ed avvicinarsi alla gente e sta offrendo a tutti una grandissima opportunità. Credo infatti che se davvero verrà scelta una persona per l’estro e la creatività del suo progetto, il fortunato avrà tra le mani una grande chance.
E ti do ragione anche riguardo a quella sorta di frenesia imprenditoriale mai vista prima, nata con il World Wide Web, che ha portato alla creazione e alla dilapidazione di vere e proprie fortune e che prende il nome di new economy.
Ultima cosa, non sapevo che la Fonzies avesse già intrapreso un’iniziativa del genere negli anni 80, io pensavo al concorso Be Original dell’anno scorso, http://www.freshcut.it/2007/05/10/concorso-fonzies-be-original/
Sono esausta, un bacione. Notte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Giulia, perdonami, forse la stanchezza che mi accompagnava l’altra sera mentre scrivevo il commento non mi ha permesso di esprimermi nel modo migliore.<br />
Infatti hai ragione e non era mia intenzione paragonare l’iniziativa “libertà delle idee” di I-I al caso Pepsi e agli altri citati in quanto trattasi di iniziative diverse. Non ho volutamente citato I-I nel mio commento proprio per questo.<br />
In effetti, come tu sostieni, da un parte abbiamo delle aziende che utilizzano l’espediente del concorso a premi per attirare i consumatori e così contribuiscono a farsi pubblicità e a creare sul serio il restyling di un prodotto grazie alla creatività di questi ultimi, a un costo notevolmente ridotto rispetto a quello che dovrebbe sostenere l’azienda se l’iniziativa venisse passata al sezione marketing. Diciamo una bolla di sapone dietro alla quale si nasconde un’unica prerogativa : l’immagine del brand.<br />
Dall’altra parte abbiamo I-I che invece è spinta dalla voglia di coinvolgere ed avvicinarsi alla gente e sta offrendo a tutti una grandissima opportunità. Credo infatti che se davvero verrà scelta una persona per l’estro e la creatività del suo progetto, il fortunato avrà tra le mani una grande chance.<br />
E ti do ragione anche riguardo a quella sorta di frenesia imprenditoriale mai vista prima, nata con il World Wide Web, che ha portato alla creazione e alla dilapidazione di vere e proprie fortune e che prende il nome di new economy.<br />
Ultima cosa, non sapevo che la Fonzies avesse già intrapreso un’iniziativa del genere negli anni 80, io pensavo al concorso Be Original dell’anno scorso, <a href="http://www.freshcut.it/2007/05/10/concorso-fonzies-be-original/" rel="nofollow">http://www.freshcut.it/2007/05/10/concorso-fonzies-be-original/</a><br />
Sono esausta, un bacione. Notte</p>
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	<item>
		<title>By: kristallino</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7995</link>
		<dc:creator>kristallino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 11:18:54 +0000</pubDate>
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		<description>a me ste lattine sembrano adatte per foderare le pareti del bagno....
in soldoni sembra che il il crowdsourcing sia un modo "molto" economico per fornire idee a chi non ne riesce ad avere....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me ste lattine sembrano adatte per foderare le pareti del bagno&#8230;.<br />
in soldoni sembra che il il crowdsourcing sia un modo &#8220;molto&#8221; economico per fornire idee a chi non ne riesce ad avere&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Giulia</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7977</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 21:07:31 +0000</pubDate>
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		<description>Cara ALIX, in questo caso concordo con te in parte però. Credo che lo spirito di I I su  questa iniziativa abbia degli aspetti markettari meno intrinsechi di aziende come Fonzie o Fiat - tra l'altro l'esempio che hai riportato su Fonzie é una iniziativa che ormai risale se non ricordo male gia dagli anni '80 e questo argomento é di piu recente progettazione. Poi la vincita di premi é stata veramente adottata da tante aziende come la Coca Cola per esempio. Trovo sia una tecnica commerciale diversa.
Qui si parla di una qualcosa di piu elaborato nel sistema, ovvero farsi immagine investendo in creatività a costi contenuti. Come ho gia postato una delle poche cose positive, secondo me, della new economy é propio quello di abbattere i costi industriali, tra cui anche quelli inerenti al personale. Di certo costa meno far creare un re - styling o un prodotto ex novo ad un "fruitore creatvo" pittosto che ad un dipendente.
Mentre qui, ad I I, credo non sia una scelta basata su di una pubblicità bella e potente fine a se stesso, ma un trampolino di lancio pubblicitario ed oltre.... Quindi é se vogliamo un crescere con loro, cioé: i blogger - creatori crescono con e assieme ad I - I.
Resta il fatto che a naso trovo che questa sia una buona iniziativa arrivata al momento giusto per l'azienda.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara ALIX, in questo caso concordo con te in parte però. Credo che lo spirito di I I su  questa iniziativa abbia degli aspetti markettari meno intrinsechi di aziende come Fonzie o Fiat - tra l&#8217;altro l&#8217;esempio che hai riportato su Fonzie é una iniziativa che ormai risale se non ricordo male gia dagli anni &#8216;80 e questo argomento é di piu recente progettazione. Poi la vincita di premi é stata veramente adottata da tante aziende come la Coca Cola per esempio. Trovo sia una tecnica commerciale diversa.<br />
Qui si parla di una qualcosa di piu elaborato nel sistema, ovvero farsi immagine investendo in creatività a costi contenuti. Come ho gia postato una delle poche cose positive, secondo me, della new economy é propio quello di abbattere i costi industriali, tra cui anche quelli inerenti al personale. Di certo costa meno far creare un re - styling o un prodotto ex novo ad un &#8220;fruitore creatvo&#8221; pittosto che ad un dipendente.<br />
Mentre qui, ad I I, credo non sia una scelta basata su di una pubblicità bella e potente fine a se stesso, ma un trampolino di lancio pubblicitario ed oltre&#8230;. Quindi é se vogliamo un crescere con loro, cioé: i blogger - creatori crescono con e assieme ad I - I.<br />
Resta il fatto che a naso trovo che questa sia una buona iniziativa arrivata al momento giusto per l&#8217;azienda.</p>
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	<item>
		<title>By: Antheus</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7946</link>
		<dc:creator>Antheus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 09:35:05 +0000</pubDate>
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		<description>BobbyG: il sistema del "crowdsourcing" e della "libertà delle idee" ha i suoi pregi, ma anche i suoi limiti. Avendo voluto privilegiare l'assenza di paletti e di confini per le proposte da inviare, è chiaro che non è possibile sintetizzare regoli comuni su ricompense. E' chiaro che un'idea geniale ma sintetizzata in una pagina di mail non può essere valutata monetariamente allo stesso modo di un progetto in CAD con specifiche su materiali ed eventuali fornitori. Entrambi hanno in partenza la stessa possibilità di poter esser accettati da I-I. Ogni caso fa storia a sé.
Quello che vogliamo garantire è che tutte le proposte saranno lette, prese in seria considerazione e per quelle che ci convincono di più contatteremo chi le ha proposte e concorderemo una collaborazione.
Le altre, con il consenso del proponente, le pubblicheremo sul blog e le rilanceremo quindi alla rete.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>BobbyG: il sistema del &#8220;crowdsourcing&#8221; e della &#8220;libertà delle idee&#8221; ha i suoi pregi, ma anche i suoi limiti. Avendo voluto privilegiare l&#8217;assenza di paletti e di confini per le proposte da inviare, è chiaro che non è possibile sintetizzare regoli comuni su ricompense. E&#8217; chiaro che un&#8217;idea geniale ma sintetizzata in una pagina di mail non può essere valutata monetariamente allo stesso modo di un progetto in CAD con specifiche su materiali ed eventuali fornitori. Entrambi hanno in partenza la stessa possibilità di poter esser accettati da I-I. Ogni caso fa storia a sé.<br />
Quello che vogliamo garantire è che tutte le proposte saranno lette, prese in seria considerazione e per quelle che ci convincono di più contatteremo chi le ha proposte e concorderemo una collaborazione.<br />
Le altre, con il consenso del proponente, le pubblicheremo sul blog e le rilanceremo quindi alla rete.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Alix</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7938</link>
		<dc:creator>Alix</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 22:48:36 +0000</pubDate>
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		<description>Bravo Antheus, quest'ultima nozione "crowdsourcing" mi mancava..
Quest'iniziativa segue la scia della già citata confezione delle Fonzies, come del concorso indetto per vincere una Mini Cooper con la carrozzeria completamente personalizzata e forse altre che ora mi sfuggono.
In un mondo della pubblicità e in un mercato nei quali la prerogativa principale su cui tutti puntano è la relazione con il cliente, l'attenzione nei confronti delle sue esigenze e dei suoi bisogni, il marketing one-to-one, la personalizzazione ecc. ecc. questa sembra proprio una svolta liberatoria: se bisogna ascoltare il cliente ed essergli il più vicino possibile allora tanto vale che ci aiuti direttamente lui a sviluppare il prodotto che meglio vada incontro alle sue esigenze.
Il passo successivo, anche se ancora troppo azzardato per il momento, per me sarebbe quello verso l'adattamento totale e questo accade quando un'azienda offre ai propri clienti la possibilità di "confezionare su misura" un prodotto o un servizio in base alle loro specifiche esigenze. 
Anche se in realtà in Italia c'è un'azienda che si è avvicinata molto a questa estrema personalizzazione: la Fiat dà la possibilità, utilizzando un sito specifico diverso da quello aziendale, di scegliere colori, interni e vari optional come per esempio adesivi e disegni sulla carrozzeria, per la nuova 500.
Ritornando alla lattina in questione comunque è davvero bella, ha ragione chi dice da collezione, da aggiungere accanto al barattolo di latta della Campbell’s soup e degli Heinz Beans.
Un bacio a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Antheus, quest&#8217;ultima nozione &#8220;crowdsourcing&#8221; mi mancava..<br />
Quest&#8217;iniziativa segue la scia della già citata confezione delle Fonzies, come del concorso indetto per vincere una Mini Cooper con la carrozzeria completamente personalizzata e forse altre che ora mi sfuggono.<br />
In un mondo della pubblicità e in un mercato nei quali la prerogativa principale su cui tutti puntano è la relazione con il cliente, l&#8217;attenzione nei confronti delle sue esigenze e dei suoi bisogni, il marketing one-to-one, la personalizzazione ecc. ecc. questa sembra proprio una svolta liberatoria: se bisogna ascoltare il cliente ed essergli il più vicino possibile allora tanto vale che ci aiuti direttamente lui a sviluppare il prodotto che meglio vada incontro alle sue esigenze.<br />
Il passo successivo, anche se ancora troppo azzardato per il momento, per me sarebbe quello verso l&#8217;adattamento totale e questo accade quando un&#8217;azienda offre ai propri clienti la possibilità di &#8220;confezionare su misura&#8221; un prodotto o un servizio in base alle loro specifiche esigenze.<br />
Anche se in realtà in Italia c&#8217;è un&#8217;azienda che si è avvicinata molto a questa estrema personalizzazione: la Fiat dà la possibilità, utilizzando un sito specifico diverso da quello aziendale, di scegliere colori, interni e vari optional come per esempio adesivi e disegni sulla carrozzeria, per la nuova 500.<br />
Ritornando alla lattina in questione comunque è davvero bella, ha ragione chi dice da collezione, da aggiungere accanto al barattolo di latta della Campbell’s soup e degli Heinz Beans.<br />
Un bacio a tutti.</p>
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	<item>
		<title>By: BobbyG</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7929</link>
		<dc:creator>BobbyG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 16:57:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Antheus,
mi piace il tipo di approccio ma vorrei conoscere meglio il tipo di "retribuzione"dell'idea che poi viene scelta. Ti chiedo questo perchè sono a favore dell'abbassamento dei costi che questa operazione produce rispetto a società strutturate ma non vorrei che diventasse uno sfruttamento a basso costo di idee creative di piccole società.
Meglio allora sarebbe premiare l'idea prescelta dando visibilità alla persona o alla piccola società generandole altri contatti oltre che a una dichiarata (in anticipo) ricompensa.
Non ti nascondo che ho sempre pensato che questa apertura fosse un metodo per raccogliere le vere aspettative coinvolgendo il consumatore in un modo diverso dal solito questionario.
se mi dai qualche dato ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Antheus,<br />
mi piace il tipo di approccio ma vorrei conoscere meglio il tipo di &#8220;retribuzione&#8221;dell&#8217;idea che poi viene scelta. Ti chiedo questo perchè sono a favore dell&#8217;abbassamento dei costi che questa operazione produce rispetto a società strutturate ma non vorrei che diventasse uno sfruttamento a basso costo di idee creative di piccole società.<br />
Meglio allora sarebbe premiare l&#8217;idea prescelta dando visibilità alla persona o alla piccola società generandole altri contatti oltre che a una dichiarata (in anticipo) ricompensa.<br />
Non ti nascondo che ho sempre pensato che questa apertura fosse un metodo per raccogliere le vere aspettative coinvolgendo il consumatore in un modo diverso dal solito questionario.<br />
se mi dai qualche dato &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: andrea squinobal</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7913</link>
		<dc:creator>andrea squinobal</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 12:51:55 +0000</pubDate>
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		<description>@giorgia: hai ragione, intendevo concorrente come avversaria di vendite (competitor)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@giorgia: hai ragione, intendevo concorrente come avversaria di vendite (competitor)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: canto_libero</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7908</link>
		<dc:creator>canto_libero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 07:50:15 +0000</pubDate>
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		<description>@paolo con bla:
bè paolo ti è andata bene il mio ragazzo ha collezionato per un anno rotoli di carta igienica...penso che nel suo strano mondo e modo di fare le cose volesse monitorarsi...ma non sapremo mai cosa volesse fare veramente perchè quando fa così io faccio finta di non vedere e lui dopo un pò la smette...
buon inizio settiamana a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@paolo con bla:<br />
bè paolo ti è andata bene il mio ragazzo ha collezionato per un anno rotoli di carta igienica&#8230;penso che nel suo strano mondo e modo di fare le cose volesse monitorarsi&#8230;ma non sapremo mai cosa volesse fare veramente perchè quando fa così io faccio finta di non vedere e lui dopo un pò la smette&#8230;<br />
buon inizio settiamana a tutti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giorgia</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7902</link>
		<dc:creator>giorgia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 03:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>e le lattine come portapenne; a proposito, andrea squinobal, è la pepsi che è concorrente: la coca cola è la bibita originale che è stata copiata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e le lattine come portapenne; a proposito, andrea squinobal, è la pepsi che è concorrente: la coca cola è la bibita originale che è stata copiata</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Paolo Convertito Blasio</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2008/01/18/lasciate-fare-alle-persone/#comment-7897</link>
		<dc:creator>Paolo Convertito Blasio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 22:38:08 +0000</pubDate>
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		<description>bellissima questa lattina..da collezionare...io un tempo avevo creato in ufficio una torre alta fino al soffitto di lattine cocacola quelle delle edizioni natalizie....poi ne creai un'altra con i pacchetti dei sigari..ma se continuavo avrei dovuto cambiare ufficio....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bellissima questa lattina..da collezionare&#8230;io un tempo avevo creato in ufficio una torre alta fino al soffitto di lattine cocacola quelle delle edizioni natalizie&#8230;.poi ne creai un&#8217;altra con i pacchetti dei sigari..ma se continuavo avrei dovuto cambiare ufficio&#8230;.</p>
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	</item>
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