Parole da lasciare al 2007 /1
(di Antheus)
CONSUMATORE… Quando quelli che lavorano nel marketing capiranno che i loro potenziali o effettivi clienti non sono dei passivi bersagli ( e già che ci siamo lasciamo anche TARGET) bensì delle persone con una testa pensante, con gusti mutevoli, con capacità di scelta, persone che sono, al contempo, razionali e sognatrici, con i cazzi loro, che spesso sono molto più avanti dei prodotti realizzati dalle aziende, persone che vedono nel consumo uno dei tanti modi per esprimere se stessi, ecco, quando i markettari si renderanno conto di tutto ciò, probabilmente vivremo tutti un po’ meglio.

December 29th, 2007 at 9:27 pm
guerra… speriamo guerra.
December 29th, 2007 at 11:19 pm
Penso che vengano fatte queste considerazioni dai markettari, di certo a grandi livelli forse viene a mancare l’immedesimazione nell’individuo medio e quindi la capacità di comprendere le possibilità e i gusti di questi ultimi. Comunque penso che le ottime menti sanno rendersi conto di quello che hai elencato, anche perchè molte di queste ottime menti si sono trovate o si trovano nei panni del consumatore medio.
December 30th, 2007 at 1:44 am
se riesco ti invio foto dei miei quadri, non ho mai pensato di venderli ma ora più critici d’arte famosi mi danno della pazza. lo sono, in ogni mio quadro esiste una parte di me, può esprimere angoscia, paura, follia o gioia. ciao. raffaella.
December 30th, 2007 at 8:10 am
bella antheus (poi mi dovete dire chi di voi è…),per il chiaro messaggio lanciatoci…..proprio perche indubbia è anche a parer mio l importanza del compulsivo volere del pubblico,delle sue sensazioni,lontano da tracciati d statistica e dallandamento del percorso globale…..è nella libera espressione personale che necessitiamo d trovare spunti,direzioni,novita………….permettiamo ad esso d essere e non condizioniamone le scelte e vedremo coi nostri fottuti oculi i giovamenti….matte qadrilatero….
December 30th, 2007 at 4:11 pm
…mmm.. potrei affermare che sono davvvero tanti i consumatori intesi come passivi bersagli, il venditore è il primo a voler vendere ciò che và e non vuole rogne quindi non promuove il nuovo (almeno questa è la tendenza), ma non bisogna generalizzare….. matteo dice una grande cosa sull’espressione personale che ci porta e creare, costruire. ma neanche questo basta purtroppo. un paese è diviso tra nord e sud, ci sono le regioni le province e i piccoli paesi il marketing studia tutte queste varianti e le fasce del pubblico naturalmente… e il periodo storico dove lo lasciamo? io la vedo un pochino complessa la cosa…. e i bersagli passivi sono davvero tanti, purtroppo!!!!
December 30th, 2007 at 9:03 pm
Vero,antheus,però c’è da dire che chi ha l’intelligenza x non farsi infinocchiare non si fa condizionare dagli altri,e tantomeno dalle leggi del marketing.è però vero che gli esperti di marketing spesso si indirizzano a fasce piuttosto basse di mercato,alle masse,pertanto proprio queste fasce sono esposte alle (passatemi il termine) cazzate che le pubblicità ci propinano.
purtroppo non tutte le pubblicità sono belle ed intelligenti,molte sono alquanto stupide e banali.ce ne sono alcune che mi fanno venire persino il nervoso…
December 30th, 2007 at 10:09 pm
uomini di marketing….tirate fuori la vostra vena socio psicopatica! fregatevene del consumatore, tanto non esiste più la mitica sciura Maria…al massimo è lei che fa le scarpe a voi! Panta Rei…
December 31st, 2007 at 1:15 am
il concetto fondamentale a mio parere è duplice. Ci sono markettari che aspettano segnali dal mercato e poi agiscono ritenendo quindi il consumatore statico e ci sono quelli che anticipano le tendenze sulla base di idee personali e giocano la reputazione sul fatto di indovinare o meno. Più che consumatore la vera parola da buttare via o da lasciare nel 2007 è a mio parere “consigli per gli acquisti” (le orribili pubblicità televisive presenti ancor oggi che presentano solo le caratteristiche del prodotto es: auto, saponi, banche etc.
IO NON VOGLIO ESSERE CONSIGLIATO DALLA PUBBLICITA’…
http://www.kissaki.splinder.com
December 31st, 2007 at 3:41 pm
Ciao, Antheus, non so come rispondere alle vostre esigenze, o meglio alle esigenze della persona cui mi rivolgerò.. io rappresento proprio la controparte, sono l’antitesi.. in quanto il mio prossimo lavoro che avrò sarà in un call center, insomma sono proprio una rompi.. ma con molto rispetto delle esigenze dell’altro..
Però, nonostante tutto, vi posso augurare a voi tutti dello staff, un buon fine anno e un buon inizio d’anno? Che il prossimo anno sia più spumeggiante di quello che sta passando, ricco di successi, e di buoni progetti..
Ciao, Ilaria
December 31st, 2007 at 4:58 pm
solitudine (Mr. Hyde)