Parole da portarsi nel 2008 /1
(di Antheus)
Indipendenza: def. La condizione di chi può liberamente decidere le proprie sorti.
(di Antheus)
Indipendenza: def. La condizione di chi può liberamente decidere le proprie sorti.
This entry was posted on Friday, December 28th, 2007 at 4:23 pm and is filed under Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
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December 28th, 2007 at 5:45 pm
altra parola:libertà (di parola,di pensiero).
nella speranza che tutti possano usarle entrambe,ovunque e sempre.
December 28th, 2007 at 6:36 pm
…..la condizione di chi può liberamente ’scegliere’, perchè oggi noi giovani possiamo scegliere, almeno così mi sembra… in realtà dipendiamo da tutto, a partire dalla famiglia di origine (non c’è nulla di male sia chiaro) alle mutandine che indossiamo, al pensiero di un amico che ascoltiamo fedelmente !!!! comoda come condizione. io mi illudo di scegliere e quindi di essere indipendente in qualche modo, ma… sbaglio. Dovrei allenarmi al coraggio, perchè credo sia la base per iniziare anche un pensiero indipendente.. Auguri a tutti!!!
December 28th, 2007 at 7:44 pm
Libertà e coraggio sono le prossime.
Grazie a tutti
ps: ci sarà anche un post sulle parole da buttare. Suggestions anyone?
December 29th, 2007 at 12:55 am
Da sempre e per sempre indipendenza è e sarà un bisogno delle società indipendenza è per i ragazzi di oggi essere liberi di usare l’auto o il motorino e decidere cosa fare i sabato sera. Non si ha una prospettiva generale del mondo delle varie popolazioni che da tempo combattono per i loro diritti e per la loro libertà. Perchè nn c’è input mediatico nel Mondo (apparte pochi casi) a mostrare al mondo che ci sono posti dove nn c’è libertà.
December 29th, 2007 at 10:08 am
Io vorrei essere indipendente, anche se é difficile essere indipendenti, quando si é bamboccioni, come ci definisce Padoa Schioppa (Ehm, grazie..!!).
December 29th, 2007 at 2:06 pm
Altra parola: Rinascita e cambiamento.
Tutti abbiamo una seconda chance o almeno dovremmo averla! Per cambiare ci vuole coraggio ma se si è arrivati a un punto fermo nella vita vale la pena trovarlo il coraggio!
Buon 2008 a tutti!
Eleonora
December 29th, 2007 at 2:55 pm
ciao,
io ho bisogno di contattare Lapo, perche’ uno dei piu’ prestigiorsi Sarti di New York avrebbe bisogno di contattarlo personalmente. Fatemi sapere. Grazie
December 29th, 2007 at 3:31 pm
Le parole ke voglio portare nel 2008 sono: rivoluzine, cambiamento, rinnovamento..il ritorno alle origini sommariamente, sono le prerogative di un popolo, ke si sente vecchio, stanco e stufo e per questo, vorrebbe tornare ad essere giovane ed intraprendente, con un trande di vivacità ke solo la giovane età può regalare..In Italia oramai si percepisce da tempo questa situazione di stagnante declino. Come in tutte le rivoluzioni generazionali degli anni passati, nati, cresciuti e sfociati in guerre civili e rivoluzioni popolari di massa, sarebbe bene cogliere il buono di queste azioni x poter riiniziare un processo di rigenerazione dal fondo ke ora come ora nel nostro paese a partire dalla politica e spaziando a 360° servirebbe eccome..ma capiterà questo..è inevitabile..è la storia..buon 2008 a tutta l’Italia..
December 30th, 2007 at 12:34 pm
serenita’…serenita’…serenita’… .ciaoivanoz
December 30th, 2007 at 9:34 pm
Hola!! ma che bello!! io una parola da portare nel 2008 ce l’ho!!! ed è OCEANO! sostantivo maschile, che sommariamente definisce una enooorme distesa d’acqua ma che per me vuol dire vita, paura, scoperta, libertà, forza creatrice, movimento, mistero, scommessa, respiro, coraggio,gioco, amore, e tantissime altre cose. Ho una paura fottuta quando chiudo gli occhi e penso a lui, il mio è rispetto per la sua potenza immutata nei millenni ma questo stato d’animo mi da un calcio in culo (sorry) imponente per la serie ” Tu, piccola briciola umana, come osi stare ferma lì a crogiolare nelle tue paturnie, sciogli la mente e trova la risposta così come io muovo le correnti in ogni istante della mia vita!”. L’Oceano mi ha insegnato tante cose quando mi ha permesso di giocare con le sue onde e la forza che mi ha dato vive ancora in me. Vi regalo la mia parola, lo so che sembro una pazza fulminata ed un balcone fiorito, ma meditate e caricate OCEANO dei vostri sogni, timori e speranze..lui ha tanto spazio dentro di se.
December 31st, 2007 at 4:23 am
sogno…questa è una parola da portare per me nel 2008 perchè credo che i sogni siano importanti..anche se irrangiungibili ma aiutano a trovare la retta via…come la stella cometa….buon 2008 a tutti!!!!!!
December 31st, 2007 at 12:05 pm
fiducia, soprattutto in se stessi…
Ci potranno piegare, ma non ci spezzano!
Buon 2008 a tutti!
December 31st, 2007 at 4:58 pm
solitudine (dott. Jeckill)
January 2nd, 2008 at 4:53 pm
“Per me, il design è un modo di discutere la vita. È un modo di discutere la società, la politica, l’erotismo, il cibo e persino il design. Infine, è un modo di costruire, una possibile utopia figurativa o di costruire una metafora della vita. Certo, per me il design non è limitato dalla necessità di dare più o meno forma a uno stupido prodotto destinato a un’industria più o meno sofisticata; per cui, se devi insegnare qualcosa sul design, devi insegnare prima di tutto qualcosa sulla vita e devi insistere anche spiegando che la tecnologia è una delle metafore della vita”
“Se qualcosa ci salverà, sarà la bellezza” (Ettore Sottsass, Milano 2001)……queste parole io credo bisognerà portare nel 2008 inaieme al ricordo di un grande designer quale era Ettore Sottsass…
January 4th, 2008 at 8:32 pm
Caro Antheus, mi dispiace contraddirti ma decidere le propie sorti é molto complicato soprattutto se si é donne e con poche risorse economiche…. almeno in Italia.
Il fattore economico fa la differenza, in Primis. Avere soldi. molti soldi e capitali a disposizione é sinonimo di potere. Una Barbara Berlusconi dovrà sempre piu combattere rispetto ai colleghi maschi, ma ha potere economico e politico (sarebbe uguale per la figlia di Prodi)…. però ha potere economico, di immagine ed é parata dal Papi Politico…. Io non ho un Papi politico non ho la sua visibilità di immagine ( e solo con quella, io forse avrei qualche piccolissima e leggerissima opportunità in piu nel giornalismo…) etc, etc, etc…. Ho una vita piiu modesta. Ho molta, molta ambizione professionale, cultura ed inteligenza…… ma non ho potere politico ed economico, non ho forse astuzia per arrivare in alto…. Ma ho determinazione, qualità e tante altre cose….. e allora a Lapo e a tutto il team di prediletti di I- I, gruppo commontinuerete coiercialmente INDIPENDENTE, chiedo gentilmente di ricordarvi l’articolo uscito sul New York Times non poco tempo fa…. Ecco Italia Indeperndent, azienda indipendente e composta da giovani, invece di tirare fuori una canzone di Jovanotti (tra l’altro bella), perche non ha commentato un posto sul questo articolo? Come mai non affronta i problemi economici italiani? Come mai non investe in giovani? E non mi riferisco ai giovani creativi da spiggia che costruiscono materiali innovativi…. ma a tutta quella massa che non ha la possibilità di farcela, che non riesce ad arrivare a fine mese, che una banca non gli dara una possibilità di avere un mutuo per comprar casa. Cazzo io non sono Berlusconi ma non sto nemmeno alla fame.. Eppure i miei gemitori mi stanno dando un grande insegnamento. Mi dicono: Giulia, noi ti aiutiamo fin quando possimo e per cio che possiamo, ma la vita é la tua e nessuno ti regala niente. Vuoi avere una tua indipendenza economica ed un lavoro? Bene, alza il sederino e datti da fare come abbiamo fatto noi piu di 30 anni fa.” Oggi darsi da fare equivale ad essere furbo, figlio di, allargare le gambine se si é donne dopo anni di gavetta e tutta una serie di discorsi lunghi…. Allora, benche gli States non navighino in acque dorate. ha ragione il New York Times. Antheus non serve da parte vostra una canzone di Jovanotti o un marchio a farvi fighi. Non serve nemmeno Lapo…. E se cosi, non avrete un gran futuro commerciale e queste mie parole verranno…. sapete voi come verranno interpretaate…. Datevi da fare ed investie seriamente sui Giovani. Voi, al momento siete solo Giovani di Nicchia. Come dire, parafrasando un post di Lapo, Una Politica “Economica ” Vecchia e di nicchia.
Giulia
January 7th, 2008 at 3:18 pm
@paolo
posso amarti per cortesia?
January 16th, 2008 at 3:12 pm
sicuramente l’indipendenza è qualcosa di eccezionale,soprattutto nella vita di un giovane cm me….ma essa se nn è accompagnata dal coraggio di rischiare e dalla fiducia in se stessi,sarebbe fine a se stessa….quindi solo il coraggio di fare e rischiare…ci possono portare a quell’indipendenza a cui tutti,(ki in un modo e ki in un altro),aspiriamo……..
June 16th, 2008 at 12:41 am
ciao lapo nn so se leggerai questo messaggio..comunque niente nn so come contattarti e questo e l unico modo…lo so ti scriveranno in centinaia chi sa tutto di te chi e un tuo fan bhe io sono sincero conosco ben poco di te diciamo l essenziale sono ter o quattro anni…cmq volevo dirti lo so che e banale pero se era possibile incontrarti di persona…..e magari insegnarmi ad avere una mente da imprenditore….no sai mio padre ha una pizzeria a palinuro diciamo che va molto bene nn ci possiamo lamentare…..pero io vorrei aprirmi un bel locale pero tra 5 6 anni perche comq ho appena 18 anni….pero vorrei imparare qualcosa da te perche per me sei un idolo ogni cosa che fai diventa una tendenza e no perche sei lapo elkann perche hai una mente geniale…..cmq il mio numero e 3921135022 se vuoi fare questa cosa….te ne sono grato….se nn puoi venire be posso venire io da te…e ridicolo pero mi piacerebbe molto….