I-I Xmas 07 gift list // Tip #04 - Renato Montagner

(di Antheus)

Italia Independent è innanzitutto un’azienda fatta e composta da persone indipendenti. Tutti quanti siamo uniti dalla voglia di innovare e creare, ma può capitare che le opinioni tra di noi differiscano drasticamente. Ed è questo il bello, perché dal dissenso civile e dalla diversità si crea una forza e un’energia rinnovata. E’ il caso, ad esempio, di questa piccola rubrichina sui regali di Natale. Ho posto la domanda anche a Renato Montagner, gran vate e designer di I-I, che così ha risposto.

Caro Antheus, io odio il Natale, la feste dove tutti si sentono obbligati ad essere corretti e che, a mio modo di vedere, rappresenta il massimo del degrado moral capitalistico. Non solo non faccio l’albero ma, addirittura, il 25 viaggio per NYC per viverlo il meno possibile. Non ricevo mai regali - se non dalla mia compagna - e quando li ricevo non mi piacciono (come il Puffo brontolone) quindi io personalmente mi sento di sconsigliare di fare regali che si possono fare dal 7 gennaio per 351 giorni all’anno.

Devo dire che l’abbonamento da te consigliato mi aveva reso per qualche secondo meno cinico, ma poi ho ripreso subito posizione. Vorrei solo dire che sono buono 364 giorni all’anno e un giorno solo sono un fetente egoista. Il girono di Natale mi regalo la libertà di non regalare niente a nessuno, essendone pure orgoglioso.

18 Responses to “I-I Xmas 07 gift list // Tip #04 - Renato Montagner”

  1. ivanoz Says:

    ottimo bocia, continua coxi, semo in tanti che a pensa come ti. ciaoivanoz

  2. Skeggia Says:

    Secondo me siete in pochi, anzi in due!!!
    Rispetto le vostre idee ma non le condivido. Penso che ricevere due righe scritte su un biglietto da un amico o una persona cara siano uno dei regali più belli che si possano ricevere in occasione di questa festività, che purtroppo ultimamente viene vissuta come una “frenetica corsa ai regali”.
    Io purtroppo lavoro a 800Km dalle mie persone care, e x me il Natale significa stare con la mia famiglia e la mia ragazza…non potrei farmi un regalo migliore di questo!!!
    Buon Natale a tutti

  3. The First Says:

    Oooooooh finalmente uno CHE NON è ipocrita…eh cazzo diciamolo ma chi se ne frega di sti regali?!?!? Ma poi cosa vuol dire “essere più buoni”? che tanto ci si odia lo stesso. E allora tanto vale dirlo che si fa la figura dei sinceri almeno. Grande…veramente ho letto il mio pensiero in queste poche righe…poi i regali sono belli in quanto sorpresa…se tutti a natali si aspettano il regalo che cazzo di sorpresa è???

  4. Paolo Convertito Blasio Says:

    si è vero i regali devono essere una sorpresa che ci fa capire che siamo considerati da qualcuno….riuscire ad azzeccarli è sempre più difficile forse perchè siamo troppo disattenti…

  5. también Says:

    ….o forse perché, ormai, tutti abbiamo tutto (o quasi!).

  6. The First Says:

    “Tutti abbiamo tutto” un paio di palle…

  7. Erik Everhard Says:

    Dato che qui mi pare si sia tutti sul “nordico” dico che questo atteggiamento è - come si direbbe dalle mie parti - molto da “rustego”.

    Certo, se uno non condivide la festa religiosa e non gli interessa nemmeno la cultura popolare (salvo poi lamentarsi magari di chi “invade il nostro paese con le sue tradizioni facendo sparire le nostre bellissime” - quando si odia persino Natale) allora è comprensibile che non desideri essere coinvolto e trascinato in una serie di obblighi a regalare e a ricevere e ricambiare … e così via.

    Forse chi ha bambini - che non ha viziato durante l’anno - si accorge che tutte queste parole diventano cazzate quando li guarda negli occhi: a Natale c’è quella magia che si aspettano, si aspettano i regali, si aspettano l’atmosfera di festa, si aspettano qualcosa di speciale. Ci sono le vacanze (per chi va a scuola un periodo bello lungo) e tutta una serie di caratteristiche che la stessa natura ci mette davanti, se non fosse per le nostre tradizioni. Inutile negare che queste cose ci si parino davanti, anche a causa - ovviamente - di chi sfrutta tutto questo commercialmente. (che dire dei sentori “natalizi” a metà novembre?)

    Sul fare i regali tutto l’anno sono d’accordo, mi piace. Mi piacerebbe persino pensare che chi lo dice lo faccia davvero e ovviamente non lo posso mettere in dubbio. Con la mia compagna è così.

    Ma con tanti altri non è affatto così: non ci si vede, non ci si sente mai perchè i tempi del lavoro si mangiano tutto. Allora qualche volta il vecchio bigliettino - ormai freddamente soppiantato dalle e-mail che escludono chiunque non ce l’abbia - può riscaldare davvero qualche cuore.

    I nostri genitori e tante persone di una certa età (ma non solo!) sono sinceramente felici di essere ricordate e spesso non ricevendo nulla si sentono dimenticate ed escluse. Essere stronzi per sentirsi intelligenti forse dimostra che non si è poi tanto intelligenti. Ho fatto il vate qui scrivente, ma mi sono accorto che a parte risparmiare soldi, non facevo altro di buono.

    Essere senza soldi è comprensibile, ma averli e fare i taccagni giustificando con l’anticonformismo è triste, se non sei DAVVERO anticonformista.

    A volte, prendendosi il tempo di fare i bigliettini, ci si accorge persino che non si hanno nememno più gli indirizzi di casa di tante persone. Buon natante a tutti ;)

  8. andrea squinobal Says:

    Io penso che tra la posizione di Renato e quella di chi fa regali anche al parcheggiatore abusivo ci sia una via di mezzo!
    L’essere buoni a tutti i costi, sperperare soldi in regali “obbligati” e non fatti con il cuore, infastidisce anche me…. il vero natale invece ha molte cose positive, ad esempio ci fa pensare anche solo un attimo alle persone meno fortunate, ci permette almeno una volta all’anno di ritrovare i familiari e le persone a noi più care, ci fa avvicinare a Dio e alla sua parola….
    Non dobbiamo fare l’equivalenza molto superficiale natale=regali, dettata dal puro consumismo…. io preferisco natale=cuore, retorica a basso prezzo? io spero di no!

  9. david Says:

    natale=ipocrisia(tutti + buoni,ma dove?).natale=spreco(avete idea delle luminarie di sorrento?si vedono dalle stazione spaziale internazionale).natale=lo odio(per i suddetti motivi,oltre che per tutte le tradizioni che DEVONO ASSOLUTAMENTE essere rispettate).ma ke cakkio si fanno a ffa sti regali?io li ho dovuti fare,perchè è troppo una prassi,se non li faccio mi guarderanno tutti per 1 anno di cattivo occhio,compresa la mia ragazza,quindi cosa fare?mi adeguo.risultato?per me stesso non posso concedermi quasi nulla (i miei bei sever li ho presi quest’estate,per i limited edition new york,vedremo…)ma sono contento lo stesso.vorrei fondare il movimento del “natale a basso consumo”,senza sprechi di energia elettrica per inutili quanto pacchiane luminarie,cazzate,cibo in eccesso,abbuffate.ma a che mi servono?ad avere i sensi di colpa e ad andare in palestra l’8 gennaio e perdere l’autostima?no grazie.spero che qualcuno concordi con me e mi segua.
    ah,ed un’altra cosa che odio sono gli abeti che devono essere tagliati senza le radici:perchè?sradicarli,no?evidentemente l’idea che l’albero possa essere ripiantato non piace.sapete cosa ,vi dico?che se lo tengano gli altri questo bel natale di cacca.

  10. luigi f. Says:

    auguro a tutti un buon natale, comunque la si pensi.

  11. The First Says:

    @david: ti seguirò ovunque e sempre…dove devo firmare? :)

  12. Eleonora Says:

    Sono d’accordo con Erik Everhard, il natale è gioia soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti. La vita frenetica di tutti i giorni ci impedisce di vedere assiduamente le persone care, per non parlare del tempo che non si ha per fare regali. Il Natale è, purtroppo o per fortuna, un modo per fare tutto questo. Sicuramente qualcosa di sbagliato c’è, ma c’è anche del positivo. Io adoro il natale e non mi vergogno a dirlo; il prossimo anno spero di passarlo a New York, per me NY è il natale. E’ una città che non ho mai visto ma sono attiratissima dall’idea. Accetto notizie interessanti sulla città…..
    @ Erik Everhard, sono romana e non so cosa vuol dire “rustego” ?!
    buon natale a tutti
    Ele

  13. Alix Says:

    Incredibile…si parla dello spreco delle luminarie di sorrento…si aspetta il Natale per tirare in ballo temi di natura ecologica e di inquinamento…(questo non è da ipocriti eh?)….causati poi esclusivamente dalle festività natalizie…Degli altri 364 giorni all’anno e di tutte le cose che inquinano in quei giorni chissenefrega..in effetti se non si festeggiasse il Natale in tutto il mondo l’aria sarebbe più pulita, le balene e le foche non verrebbero barbaramente uccise, la strade di Napoli non sarebbero cosparse di immondizia (sempre per restare in Campania, tra l’altro ad ottobre sono stata a Sorrento, è bellissima) e direi anche ci sarebbe la pace nel mondo.

    Va beh, auguri di Buon Natale davvero a tutti, ai blogger e soprattutto a Lapo, Antheus, Giovanni, Renato e a tutto lo staff.
    E a proposito Renato, anche a me non dispiacerebbe ogni anno passare il Natale in aereo, diretta chissà a New York, ai Caraibi, in Africa o in qualsiasi posto voglia andare….ma sempre per festeggiare il Natale!
    Un bacione

    Dimenticavo, auguri Giulia!!!

  14. Paolo Convertito Blasio Says:

    ciò che ci rende veramente liberi è l’avere sempre delle opinioni che siano diverse o simili a quelle altrui ma pur sempre opinioni…tantissimi auguri di buon natale a tutti voi del blog…..e ovviamente al team I-I…..

  15. francesca-lu Says:

    …non sei solo..

  16. chiara Says:

    @tutti>> buon Natale!!! a tutti, compresi coloro che non lo sopportano. Vi auguro un giorno tranquillo e sereno, tanto si possono accontentare entrambe le fazioni. A chi non piace,il Natale regala una mail box vuota e un cellulare senza trilli isterici perchè mezzo mondo è a tavola, mentre a chi piace, il Natale regala tanti pettelogolezzi in famiglia ed un cappone in brodo. Ma sopratutto….w la mousse di prosciutto della zia Maria e i crostini della zia Cesi, delle libidini per il palato che…purtroppo, ci preparano solo a Natale!!! noi nipotini ingordi ci freghiamo le suddette libidini direttamente dai contenitori, anche se alcuni di noi hanno superato da un pezzo gli ‘anta.
    Non vedo l’ora del 25 alle ore 13, in quel momento chissenefrega dei regali! siamo in festa e brindiamo a Gesù bambino.

  17. canto_libero2 Says:

    tanto oramai lo sapete tutti che la sottoscritta non concorda affatto con il post di cui sopra, io sono per il natale al 100% anche perchè gira che ti rigira la vita che ognuno conduce, il lavoro, gli impegni ci tengono lontani o almeno non permettono di fare le rimpatriate, insomma se non a natale come si fa a trovare un giorno in cui tutti sono liberi dai propri impegni per rivedersi sedere a tavola e scambiarsi un regalo che poi dici bisogna fare il regalo giusto alla persona giusta…ma chi se ne frega io compro quando vedo qualcosa di bello che mi piace e poi li ridistribuisco…è solo per creare atmosfera pacchi sotto l’albero che vengono aperti e massacrati e poi tutti i nastri in mezzo alla sala, non è tanto il pensiero quanto il fatto che i regali servono per creare un’atmosfera sublime che mi riempie il cuore.
    Sono a casa di mia madre in questi giorni e c’è una bicicletta tutta infiocchettata sotto l’albero per mia nipote… io questo già lo so,quando lei la vedrà mi farà dimenticare in un attimo l’amarezza che ho provato vedendola lì splendida e lucente…perchè io una bicicletta non l’ho mai ricevuta.

  18. david Says:

    grazie,The First!com’è andato a voi il natale?a me bene,e come vi avevo anticiapato,l’ho voluto fare all’insegna del non-spreco,ma,ripeto,non c’è stato alcun rammarico,anzi,mi sono sentito più a posto con me stesso.insomma,un buon Natale per me,e spero che lo sia stato anche per tutti voi.

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